Wikivoyage itwikivoyage https://it.wikivoyage.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.4 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikivoyage Discussioni Wikivoyage File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Wikivoyage:Lounge 4 2531 929336 928354 2026-05-27T17:15:24Z MediaWiki message delivery 7055 /* Vota ora alle elezioni U4C del 2026 */ nuova sezione 929336 wikitext text/x-wiki {{Lounge}} <div style="text-align:center; margin-bottom:5px;">'''Ultimo intervento''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}</div> __TOC__ __NEWSECTIONLINK__ == Parsoid Read Views Roll Out on Italian Wikivoyage == {{Int:Please-translate}} <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Hello everyone, I am glad to inform you that as part of our continued rollout of Parsoid Read Views, Parsoid will be turned on this week as the default read views renderer on French, Greek, Italian, Shan, and Vietnamese Wikivoyage. [[mw:Parsoid/Parser Unification/Confidence Framework/Reports|Here's the rationale]] behind our confidence to roll-out this experimental feature and collect feedback. This is an opportunity for continued experimentation as we increase the number of wikis using Parsoid for read views. If this disrupts your workflow, don’t worry you can still opt out through a user preference or turn Parsoid off on the page you’re navigating in the Tools submenu, as described at the [[mw:Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] page. To report bugs and issues, please look at our [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Known Issues|known issues]] documentation and if you found a new bug please create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]]. There is [[mw:Parsoid/Parser_Unification/Confidence_Framework|more information about our roll-out strategy]] available. Best regards, [[User:CAnanian (WMF)|C. Scott Ananian]], for the Content Transform Team </div> [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 05:05, 26 set 2024 (CEST) :'''Avviso!''' :Tra pochi giorni sarà implementata una modifica tecnica su it:voy (già implementata in altre wiki). Su en:voy ho seguito un po' la cosa segnalando alcuni problemi, teoricamente risolti per tutte le wiki. :Qualora notaste dei problemi di visualizzazione o malfunzionamenti di elementi dinamici (e.g. Listing Editor, mappe, ecc.). Fatemelo presente, così proverò a capire se è una cosa che dobbiamo gestire noi in modo diverso o se è un problema che va risolto centralmente. :Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie! [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 20:41, 26 set 2024 (CEST) :::Per evitare problemi con Parsoid è necessario che gli identificativi di ogni elemento presente all'interno della pagina sia univoco. :::In cosa si traduce? :::Al posto di una lunga e tediosa spiegazione tecnica, vi traduco in azioni pratiche, quello che c'è da fare. :::In un articolo '''non devono essere presenti 2 listing con lo stesso nome'''. :::Una cosa del genere già la facevamo con le strutture commerciali, che dovevano essere elencate una volta sola in base alla loro caratteristica prevalente. Ad esempio, un agriturismo in cui si può dormire e/o mangiare e che dopo una certa ora si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti, va inserito in una sola sezione tra "Dove mangiare", "Dove dormire" o "Locali notturni", indicando tutto ciò che offre. :::Ora questo concetto va un po' esasperato. Vi riporto qui di seguito alcune modifiche che ho apportato per esemplificare il concetto. :::# '''[[Special:diff/845223|Nuova Delhi]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Khan Market'''", ma uno era il mercato, mentre l'altro la stazione della metropolitana. Come vedete ho cambiato il nome alla stazione, modificando anche quello delle altre stazioni per coerenza :::# '''[[Special:diff/845225|Aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão-Antônio Carlos Jobim]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Bradesco'''", che è il nome di un ATM presente in aeroporto in due punti. Dato che un ATM non c'è un gran che da scrivere, ho trasformato i listing in testo normale e per uniformità, ho applicato lo stesso principio a tutti gli ATM aeroportuali. :::# '''[[Special:diff/845226|Aeroporto Internazionale di Orlando]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''XpresSpa'''", che è una SPA presente in 4 zone aeroportuali con le stesse informazioni (sito web, orari, ecc.). Li ho raggruppati in un unico listing, elencando nelle indicazioni le 4 ubicazioni. :::# '''[[Special:diff/845228|Aeroporto Internazionale di Cancún]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Mera Business Lounge'''", che sono 4 lounge presenti in 4 zone diverse con orari diversi ad eccezioni dei 2 nel terminal 4. Quindi ho fuso questi ultimi 2, cambiando il nome agli attuali 3 listing. :::La lista completa degli articoli su cui intervenire si trova in '''[[Speciale:LintErrors/duplicate-ids|questa pagina]]'''. :::Vi ho fatto il precedente "spiegone" affinché: :::# redigiate i prossimi articoli tenendo presente questa restrizione :::# possiate dar mano a correggere le centinaia di articoli che presentano questo problema. :::Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:24, 28 set 2024 (CEST) ::::Sono ancora 2.152 gli elementi che hanno questo problema. C'è qualche volontario che vorrebbe occuparsene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:13, 31 ott 2024 (CET) :::::A distanza di un anno e mezzo gli elementi problematici, non solo non sono diminuiti, ma sono addirittura aumentati (erano quasi 3.000, ma dopo averci lavorato un po' sono scesi a 2.701) segno evidente che non solo nessuno se ne è occupato, anzi! :::::Invito tutti a fare attenzione quando si creano nuovi articoli (principalmente traducendoli), perché quella è la fase in cui maggiormente si genera questo tipo di problema. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:53, 8 apr 2026 (CEST) == Frasari == Facendo seguito a [[Wikivoyage:Lounge/Archivio/2024/01#c-Andyrom75-20230727075600-Deploying_the_Phonos_in-line_audio_player_to_your_Wiki|questa comunicazione]] dell'anno scorso, vi condivido una novità che ho implementato in questi giorni per arricchire i nostri frasari, il [[Template:Audio]] che sta alla base di tutta una serie di template e moduli. Un utilizzo pratico lo potete vedere sul frasario [[inglese]]. Sia nella sezione '''[[inglese#Basilari|Basilari]]''', tramite gli aggiornati [[Template:Traduzione]] e [[Template:Pronuncia]], che nella sezione '''[[inglese#Numeri|Numeri]]''', tramite gli aggiornati [[Template:ScritturaPronuncia]] e [[Modulo:ScritturaPronuncia]] (oltre a tutti i vari [[Template:TabNumeri]], [[Template:TabGiorni]], ecc.). Chi volesse può registrare dei file audio, caricarli su commons e richiamarli all'interno dei frasari. La raccomandazione che do, è quella di mantenere una sintassi coerente per i file, affinché possano essere facilmente individuati. Ad esempio, quelli in inglese che erano già presenti avevano la seguente sintassi En-us-PAROLA_SCRITTA_MINUSCOLA.ogg. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 11 dic 2024 (CET) == [[Template:Go]] == {{Ping|Andyrom75}}, {{Ping|Teseo}}, {{Ping|Codas}} siete d'accordo sulla creazione del template "Go" da utilizzare nei parametri "Come arrivare" e "Come spostarsi" degli articoli come [https://en.wikivoyage.org/wiki/Template:Go nella versione in inglese] in modo da evitare di aggiungere ogni volta manualmente "|tipo=go" dopo la dicitura "<nowiki>{{</nowiki>listing"? [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 21:46, 22 feb 2026 (CET) :Favorevole. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:08, 22 feb 2026 (CET) ::@[[Utente:Air fans|Air fans]], è in programma, anche se non so dirti quando riuscirò a implementarlo e integrarlo con gli altri template. Al momento sto lavorando su altri fronti e non vorrei mettere troppa carne al fuoco. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:39, 23 feb 2026 (CET) :::Io sono d'accordo. Lasciamo completare gli altri lavori di sistemazione a @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], come per altre cose arriverà anche a questo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:01, 23 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Air fans|Air fans]], @[[Utente:Codas|Codas]], @[[Utente:Teseo|Teseo]]: a valle della risoluzione di un problema sul listing editor ho potuto implementare il template in oggetto. Ho iniziato a passare un bot per migliorare il wikicodice, ossia per convertire tutti i "listing|tipo=go" nel più semplice "go". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:30, 20 apr 2026 (CEST) :::::Ok [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 00:43, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Il bot ha completato il suo lavoro. Qualora vi imbatteste in strutture "listing|tipo=go", che per qualche motivo non sono state aggiornate, sentitevi liberi di farlo. Il modo più rapido è aprire il listing in questione tramite il Listing Editor, che ora riconosce il template go, e salvare subito dopo. Ci penserà l'editor ad aggiustare il codice wiki. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:57, 20 apr 2026 (CEST) == BOT e Citylist == Scusate se non so dove rivolgere le richieste ai BOT. Volevo sapere se un bot è in grado di intervenire sui template Citylist e Destinationlist aggiungendo il parametro wikidata ed eliminando al contempo i due parametri lat e long. Grazie in anticipo delle risposte. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:35, 8 mar 2026 (CET) :Solo @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] può risponderti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:41, 9 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], i parametri lat e long devono restare perché ancora utili se non addirittura essenziali per certe applicazioni. ::Mentre l'aggiunta della predisposizione "| wikidata=" è una cosa piuttosto semplice, la valorizzazione di quel campo non lo è affatto e prevede un controllo manuale. L'aggiunta automatica potrebbe portare facilmente ad errori. Questa attività più complessa è stata iniziata dal formidabile @[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] che purtroppo, causa impegni personali, non riesce a dedicare molto tempo a Wikivoyage. ::Riassumendo. Lascia lat & long, ma nel breve preiodo aggiungi wikidata e valorizzalo manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:12, 9 mar 2026 (CET) == Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[metawiki:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. Questo sportello si articola in due parti: * un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro); * la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario Crespi (WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 17:23, 11 mar 2026 (CET) == Wikinews chiude i battenti == [[n:Wikinotizie:Bar#Il Board of Trustees approva la chiusura di Wikinews|Qui la notizia completa]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 31 mar 2026 (CEST) :noi siamo in lista? Ho seguito discussioni al riguardo nel lounge inglese mesi fa'. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 19:31, 3 apr 2026 (CEST) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], non credo. Il problema di Wikinews è che effettivamente era una lotta impari. Non è pensabile creare una redazione che ogni giorno sfondi notizie a livello di volontariato. Il vero dubbio sulla chiusura non era il "se" ma il "quando". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:35, 5 apr 2026 (CEST) :::Grazie, della risposta rassicurante, {{U|Andyrom75}}! :::Personalmente ritengo che a livello interwiki(voyage) si dovrebbe costituire una task force di supporto a quelle versioni linguistiche di voyage che risultano abbandonate. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:03, 5 apr 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], premesso che stiamo deviando dal post (Wikinews), ti dico brevemente la mia: sono dell'opinione opposta. ::::Trovo poco utile investire tempo nelle versioni linguistiche minori. Anni fa supportai per mesi sv:voy ma quando l'admin di allora lasciò, la versione svedese è tornata allo sbando. ::::Da parecchi mesi ho adottato fr:voy per rimetterla in piedi visto che non c'erano più admin ed è un vero peccato, visto che un tempo era una delle versioni linguistiche più attive. Dopo mesi di lavoro l'ho ammodernata modificando e cancellando i vecchi template e creando nuovi template e moduli. Però una volta che avrò finito il lavoro, la comunità dovrà camminare con le proprie gambe. ::::Ultimamente mi sono dedicato a risolvere problemi tecnici di en:voy perché come ti dicevo penso che valga la pena investire tempo e risorse nelle principali versioni linguistiche perché a mio avviso sono queste che fanno da guida per tutte le altre. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:21, 5 apr 2026 (CEST) == Save the Date: itWikiCon 2026 a Vezia (Lugano) – Vi aspettiamo! == Gli organizzatori sono entusiasti di invitarvi '''all’itWikiCon 2026 che si terrà a [[:w:it:Vezia|Vezia]] ([[:w:it:Lugano|Lugano]])'''! È la prima volta che il convegno annuale della comunità italofona dei progetti Wikimedia si terrà nella Svizzera italiana. Dal '''6 all’8 novembre 2026''' insieme a voi trasformeremo Vezia in un vivace punto d’incontro all’insegna della conoscenza libera, della condivisione e della comunità. La sede del convegno, [https://csvn.ch/ Il Centro Studi Villa Negroni], una struttura nota per aver ospitato persone di spicco della cultura italiana si trova molto vicino a Lugano. Non vediamo l'ora di condividere questo luogo con voi e di partecipare a workshop, discussioni e presentazioni stimolanti. L'organizzazione sta procedendo e nel corso delle prossime settimane, vi terremo aggiornati sui principali sviluppi, inclusi la creazione collaborativa del programma e il bando per le borse di partecipazione. Nelle prossime settimane saranno pubblicate ulteriori informazioni sulla [[:meta:ItWikiCon/2026|pagina principale dell’evento]]. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[:meta:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info(at)itwikicon.org. A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:cassinam|Cassinam]], [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 13:02, 7 apr 2026 (CEST) == Limite delle NOVE destinazioni == Vale ancora il limite delle 9 destinazioni turistiche negli articoli regionali e statali sancito dalla versione inglese o può essere superato abbondantemente fino a 20 che è il limite massimo supportato dai template CityList e DestinationList? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 14:18, 14 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] avevamo messo 20 come limite, ma se possibile andrebbe evitato di arrivare a tanto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:27, 16 apr 2026 (CEST) ::Grazie, Codas. Volevo sapere se da noi il limite è oltrepassabile perché mi sono accorto che nella versione inglese la regola è rigida. Adotterò comunque il buon senso. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:42, 16 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] se vedi molti articoli regionali superano i 9. Noi non siamo mai stati troppo rigidi. Ti do solo un suggerimento. Laddove volessi indicare più località minori, si può usare l'escamotage di mettere nella descrizione delle cose da vedere il prosa il monumento o luogo e segnalare il comune di appartenenza. Un esempio è [[Messinese]]. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:59, 16 apr 2026 (CEST) ::::Grazie, {{U|Codas}}! D'istinto avevo già applicato l'''escamotage'' da te indicato in [[Messinese]] a [[Tracia settentrionale]]. Però Perperikon dovrà essere spostato e inserito di diritto nella sezione "altre destinazioni" come sito archeologico vero e proprio (Non è un qualcosa di isolato come, ad esempio, un dolmen). ::::Al di là di questo volevo far notare che [[Tracia settentrionale]] può benissimo arrivare a venti destinazioni e a venti centri urbani. Questo perché l'[[Tracia settentrionale|articolo]] abbraccia una regione troppo ricca di mete turistiche. Ne fa prova il fatto che al nostro "[[Tracia settentrionale]]" corrispondono nella versione inglese ben tre articoli! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:18, 16 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] nel caso di Tracia settentrionale si potrebbe applicare la suddivisione in distretti come indicato in elenco. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:31, 16 apr 2026 (CEST) ::::::Avevo pensato di dividere [[Tracia settentrionale]] in 3 articoli come da versione inglese che però segue criteri geografici che non corrispondono ai distretti amministrativi. Tuttavia, grazie all'''escamotage'' che tu mi hai indicato di trasferire alcune destinazioni/attrazioni singole alle sezioni "cosa vedere" e "cosa fare" ho deciso di lasciare l'articolo integro in considerazione del fatto che la "regola del 9" da noi è flessibile. Personalmente apprezzo il titolo "Tracia settentrionale" che ben si accorda con [[Tracia occidentale]] e [[Tracia orientale]] rispettivamente in Grecia e Turchia. Se poi l'articolo diventa troppo "affollato", nulla ci vieta di spezzettarlo in seguito. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:59, 16 apr 2026 (CEST) :::::::Quando ho tradotto certi articoli su diverse regioni degli Stati degli Stati Uniti ce ne sono certi che superano le 20 città, nella versione italiana il limite è 20 e quindi ne metto solo 20. [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 20:23, 16 apr 2026 (CEST) ::::::::Allora siamo a posto. Non ricordo di essermi imbattuto in articoli di lingua inglese che superano le 20 destinazioni, altrimenti non avrei postato il mio dubbio. Grazie, {{U|Air fans}}! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 21:23, 16 apr 2026 (CEST) == [[Balaton]] e [[Regione del lago Balaton]] == Che differenza c'è fra i due articoli? Forse sono due doppioni e quindi uno dei due va cancellato? Il primo articolo prende il modello "Massa d'Acqua" mentre il secondo è strutturato secondo il modello "Regione". [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 17:18, 19 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] Il primo si concentra sul lago il secondo su una regione più estesa e con più comuni. Va valutato se i contenuti coincidono troppo e a questo punto Balaton potrebbe essere cancellato [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:48, 20 apr 2026 (CEST) == Template Marker == Siete d'accordo nell'implementare il template marker con il parametro wikidata, come nelle altre versioni di wikivoyage? Ci aiuterebbe a risparmiare un sacco di tempo negli articoli introduttivi delle grandi città e non solo [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 01:12, 20 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] è già stato implementato con wikidata. C’è anche il pulsante nelle modifiche wiki. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:49, 20 apr 2026 (CEST) ::Chiedo scusa, non me ne ero accorto. {{U|Codas}}, un altro dubbio: negli articoli di introduzione delle città divisibili in distretti bisogna usare il marker al posto dei vari listing see, do, drink, ecc. o si possono usare entrambi? Da, per esempio uno sguardo a [[Boston#Cosa vedere]] dove uso i listing see mantenendo lo stile discorsivo che mi pare sia d'obbligo (Niente elenchi puntati come nei distretti) [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:23, 20 apr 2026 (CEST) :::I listing vanno inseriti nell'articolo "geograficamente più piccolo". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:31, 20 apr 2026 (CEST) ::::Ipse dixit :) [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:14, 20 apr 2026 (CEST) :::::Posso usare i marker nella sezione [[Boston#Cosa vedere]] e nelle altre, visto che gli articoli sui distretti da noi non esistono? I distretti saranno una ventina in tutto (senza contare i sobborghi). Quindi è improbabile che vengano creati in tempi brevissimi e nell'attesa è meglio implementare l'articolo principale. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:11, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Eviterei di spendere tempo in qualcosa che sarà smontato successivamente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:38, 20 apr 2026 (CEST) == Request for comment (global AI policy) == <bdi lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Apologies for writing in English. {{int:Please-translate}} A [[:m:Requests for comment/Artificial intelligence policy|request for comment]] is currently being held to decide on a global AI policy. {{int:Feedback-thanks-title}} [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|discussioni]]) 02:58, 26 apr 2026 (CEST) </bdi> <!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30424282 --> == WikiOscar 2026 == Ciao! Anche quest'anno nei '''[[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026|Wikioscar]]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikiviaggiatore|premio]] per l'utente che è sempre pronto a far viaggiare, con la fantasia o con una guida. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[Utente:Atlante|Atlante]] ([[Discussioni utente:Atlante|discussioni]]) 10:39, 1 mag 2026 (CEST) == Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/> Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''. Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]]. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 14:59, 7 mag 2026 (CEST) == Apertura delle pre-iscrizioni itWikiCon 2026 == Come saprete già, dal '''6 all'8 novembre 2026''' a [[w:it:Vezia|Vezia]] ([[w:it:Lugano|Lugano]]) si apriranno le porte della [[w:it:Villa Negroni|Villa Negroni]] per '''[[m:ItWikiCon/2026|itWikiCon 2026]]'''. Questo convegno unisce ispirazione, innovazione e scambio di idee in un evento di tre giorni. Le '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' sono disponibili da subito ed è il primo passo per manifestare il vostro interesse a partecipare. Inoltre, in questo modo darete un contributo fondamentale al team organizzativo nella pianificazione logistica dell’evento. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info@itwikicon.org. Non vediamo l'ora di accogliervi a Vezia! A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 08:30, 20 mag 2026 (CEST) == Vota ora alle elezioni U4C del 2026 == <section begin="announcement-content" /> Tutti coloro con diritto di voto sono invitati a partecipare alle elezioni 2026 del [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Comitato di coordinamento del codice universale di condotta]]. Maggiori informazioni, compreso il link al tool per verificare il diritto di voto, le informazioni sulle elezioni, sui candidati e il link per votare si trovano su Meta in questa pagina: [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|Elezioni 2026 - informazioni]]. Il voto termina il 2 giugno alle [https://zonestamp.toolforge.org/1780358400 00:00 UTC]. Per favore, verifica se la tua utenza ha diritto di voto. I risultati staranno disponibili entro il 14 di giugno di 2026. -- In cooperazione con l'U4C,<section end="announcement-content" /> [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]]) 19:15, 27 mag 2026 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 --> 212lckvrg7xhvgnn8s1n4pl9jlyzfj8 929406 929336 2026-05-28T06:12:40Z ~2026-31637-25 40221 /* Aiuto:Aiuto domanda */ nuova sezione 929406 wikitext text/x-wiki {{Lounge}} <div style="text-align:center; margin-bottom:5px;">'''Ultimo intervento''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}</div> __TOC__ __NEWSECTIONLINK__ == Parsoid Read Views Roll Out on Italian Wikivoyage == {{Int:Please-translate}} <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Hello everyone, I am glad to inform you that as part of our continued rollout of Parsoid Read Views, Parsoid will be turned on this week as the default read views renderer on French, Greek, Italian, Shan, and Vietnamese Wikivoyage. [[mw:Parsoid/Parser Unification/Confidence Framework/Reports|Here's the rationale]] behind our confidence to roll-out this experimental feature and collect feedback. This is an opportunity for continued experimentation as we increase the number of wikis using Parsoid for read views. If this disrupts your workflow, don’t worry you can still opt out through a user preference or turn Parsoid off on the page you’re navigating in the Tools submenu, as described at the [[mw:Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] page. To report bugs and issues, please look at our [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Known Issues|known issues]] documentation and if you found a new bug please create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]]. There is [[mw:Parsoid/Parser_Unification/Confidence_Framework|more information about our roll-out strategy]] available. Best regards, [[User:CAnanian (WMF)|C. Scott Ananian]], for the Content Transform Team </div> [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 05:05, 26 set 2024 (CEST) :'''Avviso!''' :Tra pochi giorni sarà implementata una modifica tecnica su it:voy (già implementata in altre wiki). Su en:voy ho seguito un po' la cosa segnalando alcuni problemi, teoricamente risolti per tutte le wiki. :Qualora notaste dei problemi di visualizzazione o malfunzionamenti di elementi dinamici (e.g. Listing Editor, mappe, ecc.). Fatemelo presente, così proverò a capire se è una cosa che dobbiamo gestire noi in modo diverso o se è un problema che va risolto centralmente. :Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie! [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 20:41, 26 set 2024 (CEST) :::Per evitare problemi con Parsoid è necessario che gli identificativi di ogni elemento presente all'interno della pagina sia univoco. :::In cosa si traduce? :::Al posto di una lunga e tediosa spiegazione tecnica, vi traduco in azioni pratiche, quello che c'è da fare. :::In un articolo '''non devono essere presenti 2 listing con lo stesso nome'''. :::Una cosa del genere già la facevamo con le strutture commerciali, che dovevano essere elencate una volta sola in base alla loro caratteristica prevalente. Ad esempio, un agriturismo in cui si può dormire e/o mangiare e che dopo una certa ora si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti, va inserito in una sola sezione tra "Dove mangiare", "Dove dormire" o "Locali notturni", indicando tutto ciò che offre. :::Ora questo concetto va un po' esasperato. Vi riporto qui di seguito alcune modifiche che ho apportato per esemplificare il concetto. :::# '''[[Special:diff/845223|Nuova Delhi]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Khan Market'''", ma uno era il mercato, mentre l'altro la stazione della metropolitana. Come vedete ho cambiato il nome alla stazione, modificando anche quello delle altre stazioni per coerenza :::# '''[[Special:diff/845225|Aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão-Antônio Carlos Jobim]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Bradesco'''", che è il nome di un ATM presente in aeroporto in due punti. Dato che un ATM non c'è un gran che da scrivere, ho trasformato i listing in testo normale e per uniformità, ho applicato lo stesso principio a tutti gli ATM aeroportuali. :::# '''[[Special:diff/845226|Aeroporto Internazionale di Orlando]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''XpresSpa'''", che è una SPA presente in 4 zone aeroportuali con le stesse informazioni (sito web, orari, ecc.). Li ho raggruppati in un unico listing, elencando nelle indicazioni le 4 ubicazioni. :::# '''[[Special:diff/845228|Aeroporto Internazionale di Cancún]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Mera Business Lounge'''", che sono 4 lounge presenti in 4 zone diverse con orari diversi ad eccezioni dei 2 nel terminal 4. Quindi ho fuso questi ultimi 2, cambiando il nome agli attuali 3 listing. :::La lista completa degli articoli su cui intervenire si trova in '''[[Speciale:LintErrors/duplicate-ids|questa pagina]]'''. :::Vi ho fatto il precedente "spiegone" affinché: :::# redigiate i prossimi articoli tenendo presente questa restrizione :::# possiate dar mano a correggere le centinaia di articoli che presentano questo problema. :::Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:24, 28 set 2024 (CEST) ::::Sono ancora 2.152 gli elementi che hanno questo problema. C'è qualche volontario che vorrebbe occuparsene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:13, 31 ott 2024 (CET) :::::A distanza di un anno e mezzo gli elementi problematici, non solo non sono diminuiti, ma sono addirittura aumentati (erano quasi 3.000, ma dopo averci lavorato un po' sono scesi a 2.701) segno evidente che non solo nessuno se ne è occupato, anzi! :::::Invito tutti a fare attenzione quando si creano nuovi articoli (principalmente traducendoli), perché quella è la fase in cui maggiormente si genera questo tipo di problema. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:53, 8 apr 2026 (CEST) == Frasari == Facendo seguito a [[Wikivoyage:Lounge/Archivio/2024/01#c-Andyrom75-20230727075600-Deploying_the_Phonos_in-line_audio_player_to_your_Wiki|questa comunicazione]] dell'anno scorso, vi condivido una novità che ho implementato in questi giorni per arricchire i nostri frasari, il [[Template:Audio]] che sta alla base di tutta una serie di template e moduli. Un utilizzo pratico lo potete vedere sul frasario [[inglese]]. Sia nella sezione '''[[inglese#Basilari|Basilari]]''', tramite gli aggiornati [[Template:Traduzione]] e [[Template:Pronuncia]], che nella sezione '''[[inglese#Numeri|Numeri]]''', tramite gli aggiornati [[Template:ScritturaPronuncia]] e [[Modulo:ScritturaPronuncia]] (oltre a tutti i vari [[Template:TabNumeri]], [[Template:TabGiorni]], ecc.). Chi volesse può registrare dei file audio, caricarli su commons e richiamarli all'interno dei frasari. La raccomandazione che do, è quella di mantenere una sintassi coerente per i file, affinché possano essere facilmente individuati. Ad esempio, quelli in inglese che erano già presenti avevano la seguente sintassi En-us-PAROLA_SCRITTA_MINUSCOLA.ogg. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 11 dic 2024 (CET) == [[Template:Go]] == {{Ping|Andyrom75}}, {{Ping|Teseo}}, {{Ping|Codas}} siete d'accordo sulla creazione del template "Go" da utilizzare nei parametri "Come arrivare" e "Come spostarsi" degli articoli come [https://en.wikivoyage.org/wiki/Template:Go nella versione in inglese] in modo da evitare di aggiungere ogni volta manualmente "|tipo=go" dopo la dicitura "<nowiki>{{</nowiki>listing"? [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 21:46, 22 feb 2026 (CET) :Favorevole. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:08, 22 feb 2026 (CET) ::@[[Utente:Air fans|Air fans]], è in programma, anche se non so dirti quando riuscirò a implementarlo e integrarlo con gli altri template. Al momento sto lavorando su altri fronti e non vorrei mettere troppa carne al fuoco. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:39, 23 feb 2026 (CET) :::Io sono d'accordo. Lasciamo completare gli altri lavori di sistemazione a @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], come per altre cose arriverà anche a questo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:01, 23 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Air fans|Air fans]], @[[Utente:Codas|Codas]], @[[Utente:Teseo|Teseo]]: a valle della risoluzione di un problema sul listing editor ho potuto implementare il template in oggetto. Ho iniziato a passare un bot per migliorare il wikicodice, ossia per convertire tutti i "listing|tipo=go" nel più semplice "go". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:30, 20 apr 2026 (CEST) :::::Ok [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 00:43, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Il bot ha completato il suo lavoro. Qualora vi imbatteste in strutture "listing|tipo=go", che per qualche motivo non sono state aggiornate, sentitevi liberi di farlo. Il modo più rapido è aprire il listing in questione tramite il Listing Editor, che ora riconosce il template go, e salvare subito dopo. Ci penserà l'editor ad aggiustare il codice wiki. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:57, 20 apr 2026 (CEST) == BOT e Citylist == Scusate se non so dove rivolgere le richieste ai BOT. Volevo sapere se un bot è in grado di intervenire sui template Citylist e Destinationlist aggiungendo il parametro wikidata ed eliminando al contempo i due parametri lat e long. Grazie in anticipo delle risposte. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:35, 8 mar 2026 (CET) :Solo @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] può risponderti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:41, 9 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], i parametri lat e long devono restare perché ancora utili se non addirittura essenziali per certe applicazioni. ::Mentre l'aggiunta della predisposizione "| wikidata=" è una cosa piuttosto semplice, la valorizzazione di quel campo non lo è affatto e prevede un controllo manuale. L'aggiunta automatica potrebbe portare facilmente ad errori. Questa attività più complessa è stata iniziata dal formidabile @[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] che purtroppo, causa impegni personali, non riesce a dedicare molto tempo a Wikivoyage. ::Riassumendo. Lascia lat & long, ma nel breve preiodo aggiungi wikidata e valorizzalo manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:12, 9 mar 2026 (CET) == Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[metawiki:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. Questo sportello si articola in due parti: * un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro); * la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario Crespi (WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 17:23, 11 mar 2026 (CET) == Wikinews chiude i battenti == [[n:Wikinotizie:Bar#Il Board of Trustees approva la chiusura di Wikinews|Qui la notizia completa]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 31 mar 2026 (CEST) :noi siamo in lista? Ho seguito discussioni al riguardo nel lounge inglese mesi fa'. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 19:31, 3 apr 2026 (CEST) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], non credo. Il problema di Wikinews è che effettivamente era una lotta impari. Non è pensabile creare una redazione che ogni giorno sfondi notizie a livello di volontariato. Il vero dubbio sulla chiusura non era il "se" ma il "quando". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:35, 5 apr 2026 (CEST) :::Grazie, della risposta rassicurante, {{U|Andyrom75}}! :::Personalmente ritengo che a livello interwiki(voyage) si dovrebbe costituire una task force di supporto a quelle versioni linguistiche di voyage che risultano abbandonate. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:03, 5 apr 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], premesso che stiamo deviando dal post (Wikinews), ti dico brevemente la mia: sono dell'opinione opposta. ::::Trovo poco utile investire tempo nelle versioni linguistiche minori. Anni fa supportai per mesi sv:voy ma quando l'admin di allora lasciò, la versione svedese è tornata allo sbando. ::::Da parecchi mesi ho adottato fr:voy per rimetterla in piedi visto che non c'erano più admin ed è un vero peccato, visto che un tempo era una delle versioni linguistiche più attive. Dopo mesi di lavoro l'ho ammodernata modificando e cancellando i vecchi template e creando nuovi template e moduli. Però una volta che avrò finito il lavoro, la comunità dovrà camminare con le proprie gambe. ::::Ultimamente mi sono dedicato a risolvere problemi tecnici di en:voy perché come ti dicevo penso che valga la pena investire tempo e risorse nelle principali versioni linguistiche perché a mio avviso sono queste che fanno da guida per tutte le altre. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:21, 5 apr 2026 (CEST) == Save the Date: itWikiCon 2026 a Vezia (Lugano) – Vi aspettiamo! == Gli organizzatori sono entusiasti di invitarvi '''all’itWikiCon 2026 che si terrà a [[:w:it:Vezia|Vezia]] ([[:w:it:Lugano|Lugano]])'''! È la prima volta che il convegno annuale della comunità italofona dei progetti Wikimedia si terrà nella Svizzera italiana. Dal '''6 all’8 novembre 2026''' insieme a voi trasformeremo Vezia in un vivace punto d’incontro all’insegna della conoscenza libera, della condivisione e della comunità. La sede del convegno, [https://csvn.ch/ Il Centro Studi Villa Negroni], una struttura nota per aver ospitato persone di spicco della cultura italiana si trova molto vicino a Lugano. Non vediamo l'ora di condividere questo luogo con voi e di partecipare a workshop, discussioni e presentazioni stimolanti. L'organizzazione sta procedendo e nel corso delle prossime settimane, vi terremo aggiornati sui principali sviluppi, inclusi la creazione collaborativa del programma e il bando per le borse di partecipazione. Nelle prossime settimane saranno pubblicate ulteriori informazioni sulla [[:meta:ItWikiCon/2026|pagina principale dell’evento]]. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[:meta:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info(at)itwikicon.org. A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:cassinam|Cassinam]], [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 13:02, 7 apr 2026 (CEST) == Limite delle NOVE destinazioni == Vale ancora il limite delle 9 destinazioni turistiche negli articoli regionali e statali sancito dalla versione inglese o può essere superato abbondantemente fino a 20 che è il limite massimo supportato dai template CityList e DestinationList? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 14:18, 14 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] avevamo messo 20 come limite, ma se possibile andrebbe evitato di arrivare a tanto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:27, 16 apr 2026 (CEST) ::Grazie, Codas. Volevo sapere se da noi il limite è oltrepassabile perché mi sono accorto che nella versione inglese la regola è rigida. Adotterò comunque il buon senso. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:42, 16 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] se vedi molti articoli regionali superano i 9. Noi non siamo mai stati troppo rigidi. Ti do solo un suggerimento. Laddove volessi indicare più località minori, si può usare l'escamotage di mettere nella descrizione delle cose da vedere il prosa il monumento o luogo e segnalare il comune di appartenenza. Un esempio è [[Messinese]]. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:59, 16 apr 2026 (CEST) ::::Grazie, {{U|Codas}}! D'istinto avevo già applicato l'''escamotage'' da te indicato in [[Messinese]] a [[Tracia settentrionale]]. Però Perperikon dovrà essere spostato e inserito di diritto nella sezione "altre destinazioni" come sito archeologico vero e proprio (Non è un qualcosa di isolato come, ad esempio, un dolmen). ::::Al di là di questo volevo far notare che [[Tracia settentrionale]] può benissimo arrivare a venti destinazioni e a venti centri urbani. Questo perché l'[[Tracia settentrionale|articolo]] abbraccia una regione troppo ricca di mete turistiche. Ne fa prova il fatto che al nostro "[[Tracia settentrionale]]" corrispondono nella versione inglese ben tre articoli! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:18, 16 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] nel caso di Tracia settentrionale si potrebbe applicare la suddivisione in distretti come indicato in elenco. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:31, 16 apr 2026 (CEST) ::::::Avevo pensato di dividere [[Tracia settentrionale]] in 3 articoli come da versione inglese che però segue criteri geografici che non corrispondono ai distretti amministrativi. Tuttavia, grazie all'''escamotage'' che tu mi hai indicato di trasferire alcune destinazioni/attrazioni singole alle sezioni "cosa vedere" e "cosa fare" ho deciso di lasciare l'articolo integro in considerazione del fatto che la "regola del 9" da noi è flessibile. Personalmente apprezzo il titolo "Tracia settentrionale" che ben si accorda con [[Tracia occidentale]] e [[Tracia orientale]] rispettivamente in Grecia e Turchia. Se poi l'articolo diventa troppo "affollato", nulla ci vieta di spezzettarlo in seguito. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:59, 16 apr 2026 (CEST) :::::::Quando ho tradotto certi articoli su diverse regioni degli Stati degli Stati Uniti ce ne sono certi che superano le 20 città, nella versione italiana il limite è 20 e quindi ne metto solo 20. [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 20:23, 16 apr 2026 (CEST) ::::::::Allora siamo a posto. Non ricordo di essermi imbattuto in articoli di lingua inglese che superano le 20 destinazioni, altrimenti non avrei postato il mio dubbio. Grazie, {{U|Air fans}}! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 21:23, 16 apr 2026 (CEST) == [[Balaton]] e [[Regione del lago Balaton]] == Che differenza c'è fra i due articoli? Forse sono due doppioni e quindi uno dei due va cancellato? Il primo articolo prende il modello "Massa d'Acqua" mentre il secondo è strutturato secondo il modello "Regione". [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 17:18, 19 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] Il primo si concentra sul lago il secondo su una regione più estesa e con più comuni. Va valutato se i contenuti coincidono troppo e a questo punto Balaton potrebbe essere cancellato [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:48, 20 apr 2026 (CEST) == Template Marker == Siete d'accordo nell'implementare il template marker con il parametro wikidata, come nelle altre versioni di wikivoyage? Ci aiuterebbe a risparmiare un sacco di tempo negli articoli introduttivi delle grandi città e non solo [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 01:12, 20 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] è già stato implementato con wikidata. C’è anche il pulsante nelle modifiche wiki. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:49, 20 apr 2026 (CEST) ::Chiedo scusa, non me ne ero accorto. {{U|Codas}}, un altro dubbio: negli articoli di introduzione delle città divisibili in distretti bisogna usare il marker al posto dei vari listing see, do, drink, ecc. o si possono usare entrambi? Da, per esempio uno sguardo a [[Boston#Cosa vedere]] dove uso i listing see mantenendo lo stile discorsivo che mi pare sia d'obbligo (Niente elenchi puntati come nei distretti) [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:23, 20 apr 2026 (CEST) :::I listing vanno inseriti nell'articolo "geograficamente più piccolo". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:31, 20 apr 2026 (CEST) ::::Ipse dixit :) [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:14, 20 apr 2026 (CEST) :::::Posso usare i marker nella sezione [[Boston#Cosa vedere]] e nelle altre, visto che gli articoli sui distretti da noi non esistono? I distretti saranno una ventina in tutto (senza contare i sobborghi). Quindi è improbabile che vengano creati in tempi brevissimi e nell'attesa è meglio implementare l'articolo principale. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:11, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Eviterei di spendere tempo in qualcosa che sarà smontato successivamente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:38, 20 apr 2026 (CEST) == Request for comment (global AI policy) == <bdi lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Apologies for writing in English. {{int:Please-translate}} A [[:m:Requests for comment/Artificial intelligence policy|request for comment]] is currently being held to decide on a global AI policy. {{int:Feedback-thanks-title}} [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|discussioni]]) 02:58, 26 apr 2026 (CEST) </bdi> <!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30424282 --> == WikiOscar 2026 == Ciao! Anche quest'anno nei '''[[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026|Wikioscar]]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikiviaggiatore|premio]] per l'utente che è sempre pronto a far viaggiare, con la fantasia o con una guida. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[Utente:Atlante|Atlante]] ([[Discussioni utente:Atlante|discussioni]]) 10:39, 1 mag 2026 (CEST) == Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/> Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''. Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]]. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 14:59, 7 mag 2026 (CEST) == Apertura delle pre-iscrizioni itWikiCon 2026 == Come saprete già, dal '''6 all'8 novembre 2026''' a [[w:it:Vezia|Vezia]] ([[w:it:Lugano|Lugano]]) si apriranno le porte della [[w:it:Villa Negroni|Villa Negroni]] per '''[[m:ItWikiCon/2026|itWikiCon 2026]]'''. Questo convegno unisce ispirazione, innovazione e scambio di idee in un evento di tre giorni. Le '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' sono disponibili da subito ed è il primo passo per manifestare il vostro interesse a partecipare. Inoltre, in questo modo darete un contributo fondamentale al team organizzativo nella pianificazione logistica dell’evento. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info@itwikicon.org. Non vediamo l'ora di accogliervi a Vezia! A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 08:30, 20 mag 2026 (CEST) == Vota ora alle elezioni U4C del 2026 == <section begin="announcement-content" /> Tutti coloro con diritto di voto sono invitati a partecipare alle elezioni 2026 del [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Comitato di coordinamento del codice universale di condotta]]. Maggiori informazioni, compreso il link al tool per verificare il diritto di voto, le informazioni sulle elezioni, sui candidati e il link per votare si trovano su Meta in questa pagina: [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|Elezioni 2026 - informazioni]]. Il voto termina il 2 giugno alle [https://zonestamp.toolforge.org/1780358400 00:00 UTC]. Per favore, verifica se la tua utenza ha diritto di voto. I risultati staranno disponibili entro il 14 di giugno di 2026. -- In cooperazione con l'U4C,<section end="announcement-content" /> [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]]) 19:15, 27 mag 2026 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 --> == [[Aiuto:Aiuto]] domanda == This reminds me that stupid "safety tool" shit about Vampires not able to suck rat's blood because that's "animal abuse", vampires are monsters, remember? Kind of on the same tier as people complaining that Darth Vader killing a nurse is "problematic". BITCH, Vader is a villain, he does villain stuff. Also Cy_Dork #1 rule, be a psychopath dipshit murderhobo if you want, but playing as a CORPO = le most BAD you nazi. Woke is prudish, like busybody church-going Victorian old ladies. gm6kvkaofh86qn5ayppsqmx00uzlwdx 929407 929406 2026-05-28T06:38:33Z Andyrom75 4215 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-31637-25|~2026-31637-25]] ([[User talk:~2026-31637-25|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] 929336 wikitext text/x-wiki {{Lounge}} <div style="text-align:center; margin-bottom:5px;">'''Ultimo intervento''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}</div> __TOC__ __NEWSECTIONLINK__ == Parsoid Read Views Roll Out on Italian Wikivoyage == {{Int:Please-translate}} <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Hello everyone, I am glad to inform you that as part of our continued rollout of Parsoid Read Views, Parsoid will be turned on this week as the default read views renderer on French, Greek, Italian, Shan, and Vietnamese Wikivoyage. [[mw:Parsoid/Parser Unification/Confidence Framework/Reports|Here's the rationale]] behind our confidence to roll-out this experimental feature and collect feedback. This is an opportunity for continued experimentation as we increase the number of wikis using Parsoid for read views. If this disrupts your workflow, don’t worry you can still opt out through a user preference or turn Parsoid off on the page you’re navigating in the Tools submenu, as described at the [[mw:Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] page. To report bugs and issues, please look at our [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Known Issues|known issues]] documentation and if you found a new bug please create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]]. There is [[mw:Parsoid/Parser_Unification/Confidence_Framework|more information about our roll-out strategy]] available. Best regards, [[User:CAnanian (WMF)|C. Scott Ananian]], for the Content Transform Team </div> [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 05:05, 26 set 2024 (CEST) :'''Avviso!''' :Tra pochi giorni sarà implementata una modifica tecnica su it:voy (già implementata in altre wiki). Su en:voy ho seguito un po' la cosa segnalando alcuni problemi, teoricamente risolti per tutte le wiki. :Qualora notaste dei problemi di visualizzazione o malfunzionamenti di elementi dinamici (e.g. Listing Editor, mappe, ecc.). Fatemelo presente, così proverò a capire se è una cosa che dobbiamo gestire noi in modo diverso o se è un problema che va risolto centralmente. :Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie! [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 20:41, 26 set 2024 (CEST) :::Per evitare problemi con Parsoid è necessario che gli identificativi di ogni elemento presente all'interno della pagina sia univoco. :::In cosa si traduce? :::Al posto di una lunga e tediosa spiegazione tecnica, vi traduco in azioni pratiche, quello che c'è da fare. :::In un articolo '''non devono essere presenti 2 listing con lo stesso nome'''. :::Una cosa del genere già la facevamo con le strutture commerciali, che dovevano essere elencate una volta sola in base alla loro caratteristica prevalente. Ad esempio, un agriturismo in cui si può dormire e/o mangiare e che dopo una certa ora si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti, va inserito in una sola sezione tra "Dove mangiare", "Dove dormire" o "Locali notturni", indicando tutto ciò che offre. :::Ora questo concetto va un po' esasperato. Vi riporto qui di seguito alcune modifiche che ho apportato per esemplificare il concetto. :::# '''[[Special:diff/845223|Nuova Delhi]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Khan Market'''", ma uno era il mercato, mentre l'altro la stazione della metropolitana. Come vedete ho cambiato il nome alla stazione, modificando anche quello delle altre stazioni per coerenza :::# '''[[Special:diff/845225|Aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão-Antônio Carlos Jobim]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Bradesco'''", che è il nome di un ATM presente in aeroporto in due punti. Dato che un ATM non c'è un gran che da scrivere, ho trasformato i listing in testo normale e per uniformità, ho applicato lo stesso principio a tutti gli ATM aeroportuali. :::# '''[[Special:diff/845226|Aeroporto Internazionale di Orlando]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''XpresSpa'''", che è una SPA presente in 4 zone aeroportuali con le stesse informazioni (sito web, orari, ecc.). Li ho raggruppati in un unico listing, elencando nelle indicazioni le 4 ubicazioni. :::# '''[[Special:diff/845228|Aeroporto Internazionale di Cancún]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Mera Business Lounge'''", che sono 4 lounge presenti in 4 zone diverse con orari diversi ad eccezioni dei 2 nel terminal 4. Quindi ho fuso questi ultimi 2, cambiando il nome agli attuali 3 listing. :::La lista completa degli articoli su cui intervenire si trova in '''[[Speciale:LintErrors/duplicate-ids|questa pagina]]'''. :::Vi ho fatto il precedente "spiegone" affinché: :::# redigiate i prossimi articoli tenendo presente questa restrizione :::# possiate dar mano a correggere le centinaia di articoli che presentano questo problema. :::Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:24, 28 set 2024 (CEST) ::::Sono ancora 2.152 gli elementi che hanno questo problema. C'è qualche volontario che vorrebbe occuparsene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:13, 31 ott 2024 (CET) :::::A distanza di un anno e mezzo gli elementi problematici, non solo non sono diminuiti, ma sono addirittura aumentati (erano quasi 3.000, ma dopo averci lavorato un po' sono scesi a 2.701) segno evidente che non solo nessuno se ne è occupato, anzi! :::::Invito tutti a fare attenzione quando si creano nuovi articoli (principalmente traducendoli), perché quella è la fase in cui maggiormente si genera questo tipo di problema. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:53, 8 apr 2026 (CEST) == Frasari == Facendo seguito a [[Wikivoyage:Lounge/Archivio/2024/01#c-Andyrom75-20230727075600-Deploying_the_Phonos_in-line_audio_player_to_your_Wiki|questa comunicazione]] dell'anno scorso, vi condivido una novità che ho implementato in questi giorni per arricchire i nostri frasari, il [[Template:Audio]] che sta alla base di tutta una serie di template e moduli. Un utilizzo pratico lo potete vedere sul frasario [[inglese]]. Sia nella sezione '''[[inglese#Basilari|Basilari]]''', tramite gli aggiornati [[Template:Traduzione]] e [[Template:Pronuncia]], che nella sezione '''[[inglese#Numeri|Numeri]]''', tramite gli aggiornati [[Template:ScritturaPronuncia]] e [[Modulo:ScritturaPronuncia]] (oltre a tutti i vari [[Template:TabNumeri]], [[Template:TabGiorni]], ecc.). Chi volesse può registrare dei file audio, caricarli su commons e richiamarli all'interno dei frasari. La raccomandazione che do, è quella di mantenere una sintassi coerente per i file, affinché possano essere facilmente individuati. Ad esempio, quelli in inglese che erano già presenti avevano la seguente sintassi En-us-PAROLA_SCRITTA_MINUSCOLA.ogg. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 11 dic 2024 (CET) == [[Template:Go]] == {{Ping|Andyrom75}}, {{Ping|Teseo}}, {{Ping|Codas}} siete d'accordo sulla creazione del template "Go" da utilizzare nei parametri "Come arrivare" e "Come spostarsi" degli articoli come [https://en.wikivoyage.org/wiki/Template:Go nella versione in inglese] in modo da evitare di aggiungere ogni volta manualmente "|tipo=go" dopo la dicitura "<nowiki>{{</nowiki>listing"? [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 21:46, 22 feb 2026 (CET) :Favorevole. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:08, 22 feb 2026 (CET) ::@[[Utente:Air fans|Air fans]], è in programma, anche se non so dirti quando riuscirò a implementarlo e integrarlo con gli altri template. Al momento sto lavorando su altri fronti e non vorrei mettere troppa carne al fuoco. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:39, 23 feb 2026 (CET) :::Io sono d'accordo. Lasciamo completare gli altri lavori di sistemazione a @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], come per altre cose arriverà anche a questo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:01, 23 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Air fans|Air fans]], @[[Utente:Codas|Codas]], @[[Utente:Teseo|Teseo]]: a valle della risoluzione di un problema sul listing editor ho potuto implementare il template in oggetto. Ho iniziato a passare un bot per migliorare il wikicodice, ossia per convertire tutti i "listing|tipo=go" nel più semplice "go". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:30, 20 apr 2026 (CEST) :::::Ok [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 00:43, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Il bot ha completato il suo lavoro. Qualora vi imbatteste in strutture "listing|tipo=go", che per qualche motivo non sono state aggiornate, sentitevi liberi di farlo. Il modo più rapido è aprire il listing in questione tramite il Listing Editor, che ora riconosce il template go, e salvare subito dopo. Ci penserà l'editor ad aggiustare il codice wiki. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:57, 20 apr 2026 (CEST) == BOT e Citylist == Scusate se non so dove rivolgere le richieste ai BOT. Volevo sapere se un bot è in grado di intervenire sui template Citylist e Destinationlist aggiungendo il parametro wikidata ed eliminando al contempo i due parametri lat e long. Grazie in anticipo delle risposte. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:35, 8 mar 2026 (CET) :Solo @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] può risponderti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:41, 9 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], i parametri lat e long devono restare perché ancora utili se non addirittura essenziali per certe applicazioni. ::Mentre l'aggiunta della predisposizione "| wikidata=" è una cosa piuttosto semplice, la valorizzazione di quel campo non lo è affatto e prevede un controllo manuale. L'aggiunta automatica potrebbe portare facilmente ad errori. Questa attività più complessa è stata iniziata dal formidabile @[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] che purtroppo, causa impegni personali, non riesce a dedicare molto tempo a Wikivoyage. ::Riassumendo. Lascia lat & long, ma nel breve preiodo aggiungi wikidata e valorizzalo manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:12, 9 mar 2026 (CET) == Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[metawiki:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. Questo sportello si articola in due parti: * un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro); * la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario Crespi (WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 17:23, 11 mar 2026 (CET) == Wikinews chiude i battenti == [[n:Wikinotizie:Bar#Il Board of Trustees approva la chiusura di Wikinews|Qui la notizia completa]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 31 mar 2026 (CEST) :noi siamo in lista? Ho seguito discussioni al riguardo nel lounge inglese mesi fa'. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 19:31, 3 apr 2026 (CEST) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], non credo. Il problema di Wikinews è che effettivamente era una lotta impari. Non è pensabile creare una redazione che ogni giorno sfondi notizie a livello di volontariato. Il vero dubbio sulla chiusura non era il "se" ma il "quando". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:35, 5 apr 2026 (CEST) :::Grazie, della risposta rassicurante, {{U|Andyrom75}}! :::Personalmente ritengo che a livello interwiki(voyage) si dovrebbe costituire una task force di supporto a quelle versioni linguistiche di voyage che risultano abbandonate. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:03, 5 apr 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], premesso che stiamo deviando dal post (Wikinews), ti dico brevemente la mia: sono dell'opinione opposta. ::::Trovo poco utile investire tempo nelle versioni linguistiche minori. Anni fa supportai per mesi sv:voy ma quando l'admin di allora lasciò, la versione svedese è tornata allo sbando. ::::Da parecchi mesi ho adottato fr:voy per rimetterla in piedi visto che non c'erano più admin ed è un vero peccato, visto che un tempo era una delle versioni linguistiche più attive. Dopo mesi di lavoro l'ho ammodernata modificando e cancellando i vecchi template e creando nuovi template e moduli. Però una volta che avrò finito il lavoro, la comunità dovrà camminare con le proprie gambe. ::::Ultimamente mi sono dedicato a risolvere problemi tecnici di en:voy perché come ti dicevo penso che valga la pena investire tempo e risorse nelle principali versioni linguistiche perché a mio avviso sono queste che fanno da guida per tutte le altre. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:21, 5 apr 2026 (CEST) == Save the Date: itWikiCon 2026 a Vezia (Lugano) – Vi aspettiamo! == Gli organizzatori sono entusiasti di invitarvi '''all’itWikiCon 2026 che si terrà a [[:w:it:Vezia|Vezia]] ([[:w:it:Lugano|Lugano]])'''! È la prima volta che il convegno annuale della comunità italofona dei progetti Wikimedia si terrà nella Svizzera italiana. Dal '''6 all’8 novembre 2026''' insieme a voi trasformeremo Vezia in un vivace punto d’incontro all’insegna della conoscenza libera, della condivisione e della comunità. La sede del convegno, [https://csvn.ch/ Il Centro Studi Villa Negroni], una struttura nota per aver ospitato persone di spicco della cultura italiana si trova molto vicino a Lugano. Non vediamo l'ora di condividere questo luogo con voi e di partecipare a workshop, discussioni e presentazioni stimolanti. L'organizzazione sta procedendo e nel corso delle prossime settimane, vi terremo aggiornati sui principali sviluppi, inclusi la creazione collaborativa del programma e il bando per le borse di partecipazione. Nelle prossime settimane saranno pubblicate ulteriori informazioni sulla [[:meta:ItWikiCon/2026|pagina principale dell’evento]]. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[:meta:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info(at)itwikicon.org. A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:cassinam|Cassinam]], [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 13:02, 7 apr 2026 (CEST) == Limite delle NOVE destinazioni == Vale ancora il limite delle 9 destinazioni turistiche negli articoli regionali e statali sancito dalla versione inglese o può essere superato abbondantemente fino a 20 che è il limite massimo supportato dai template CityList e DestinationList? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 14:18, 14 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] avevamo messo 20 come limite, ma se possibile andrebbe evitato di arrivare a tanto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:27, 16 apr 2026 (CEST) ::Grazie, Codas. Volevo sapere se da noi il limite è oltrepassabile perché mi sono accorto che nella versione inglese la regola è rigida. Adotterò comunque il buon senso. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:42, 16 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] se vedi molti articoli regionali superano i 9. Noi non siamo mai stati troppo rigidi. Ti do solo un suggerimento. Laddove volessi indicare più località minori, si può usare l'escamotage di mettere nella descrizione delle cose da vedere il prosa il monumento o luogo e segnalare il comune di appartenenza. Un esempio è [[Messinese]]. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:59, 16 apr 2026 (CEST) ::::Grazie, {{U|Codas}}! D'istinto avevo già applicato l'''escamotage'' da te indicato in [[Messinese]] a [[Tracia settentrionale]]. Però Perperikon dovrà essere spostato e inserito di diritto nella sezione "altre destinazioni" come sito archeologico vero e proprio (Non è un qualcosa di isolato come, ad esempio, un dolmen). ::::Al di là di questo volevo far notare che [[Tracia settentrionale]] può benissimo arrivare a venti destinazioni e a venti centri urbani. Questo perché l'[[Tracia settentrionale|articolo]] abbraccia una regione troppo ricca di mete turistiche. Ne fa prova il fatto che al nostro "[[Tracia settentrionale]]" corrispondono nella versione inglese ben tre articoli! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:18, 16 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] nel caso di Tracia settentrionale si potrebbe applicare la suddivisione in distretti come indicato in elenco. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:31, 16 apr 2026 (CEST) ::::::Avevo pensato di dividere [[Tracia settentrionale]] in 3 articoli come da versione inglese che però segue criteri geografici che non corrispondono ai distretti amministrativi. Tuttavia, grazie all'''escamotage'' che tu mi hai indicato di trasferire alcune destinazioni/attrazioni singole alle sezioni "cosa vedere" e "cosa fare" ho deciso di lasciare l'articolo integro in considerazione del fatto che la "regola del 9" da noi è flessibile. Personalmente apprezzo il titolo "Tracia settentrionale" che ben si accorda con [[Tracia occidentale]] e [[Tracia orientale]] rispettivamente in Grecia e Turchia. Se poi l'articolo diventa troppo "affollato", nulla ci vieta di spezzettarlo in seguito. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:59, 16 apr 2026 (CEST) :::::::Quando ho tradotto certi articoli su diverse regioni degli Stati degli Stati Uniti ce ne sono certi che superano le 20 città, nella versione italiana il limite è 20 e quindi ne metto solo 20. [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 20:23, 16 apr 2026 (CEST) ::::::::Allora siamo a posto. Non ricordo di essermi imbattuto in articoli di lingua inglese che superano le 20 destinazioni, altrimenti non avrei postato il mio dubbio. Grazie, {{U|Air fans}}! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 21:23, 16 apr 2026 (CEST) == [[Balaton]] e [[Regione del lago Balaton]] == Che differenza c'è fra i due articoli? Forse sono due doppioni e quindi uno dei due va cancellato? Il primo articolo prende il modello "Massa d'Acqua" mentre il secondo è strutturato secondo il modello "Regione". [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 17:18, 19 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] Il primo si concentra sul lago il secondo su una regione più estesa e con più comuni. Va valutato se i contenuti coincidono troppo e a questo punto Balaton potrebbe essere cancellato [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:48, 20 apr 2026 (CEST) == Template Marker == Siete d'accordo nell'implementare il template marker con il parametro wikidata, come nelle altre versioni di wikivoyage? Ci aiuterebbe a risparmiare un sacco di tempo negli articoli introduttivi delle grandi città e non solo [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 01:12, 20 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] è già stato implementato con wikidata. C’è anche il pulsante nelle modifiche wiki. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:49, 20 apr 2026 (CEST) ::Chiedo scusa, non me ne ero accorto. {{U|Codas}}, un altro dubbio: negli articoli di introduzione delle città divisibili in distretti bisogna usare il marker al posto dei vari listing see, do, drink, ecc. o si possono usare entrambi? Da, per esempio uno sguardo a [[Boston#Cosa vedere]] dove uso i listing see mantenendo lo stile discorsivo che mi pare sia d'obbligo (Niente elenchi puntati come nei distretti) [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:23, 20 apr 2026 (CEST) :::I listing vanno inseriti nell'articolo "geograficamente più piccolo". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:31, 20 apr 2026 (CEST) ::::Ipse dixit :) [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:14, 20 apr 2026 (CEST) :::::Posso usare i marker nella sezione [[Boston#Cosa vedere]] e nelle altre, visto che gli articoli sui distretti da noi non esistono? I distretti saranno una ventina in tutto (senza contare i sobborghi). Quindi è improbabile che vengano creati in tempi brevissimi e nell'attesa è meglio implementare l'articolo principale. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:11, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Eviterei di spendere tempo in qualcosa che sarà smontato successivamente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:38, 20 apr 2026 (CEST) == Request for comment (global AI policy) == <bdi lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Apologies for writing in English. {{int:Please-translate}} A [[:m:Requests for comment/Artificial intelligence policy|request for comment]] is currently being held to decide on a global AI policy. {{int:Feedback-thanks-title}} [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|discussioni]]) 02:58, 26 apr 2026 (CEST) </bdi> <!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30424282 --> == WikiOscar 2026 == Ciao! Anche quest'anno nei '''[[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026|Wikioscar]]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikiviaggiatore|premio]] per l'utente che è sempre pronto a far viaggiare, con la fantasia o con una guida. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[Utente:Atlante|Atlante]] ([[Discussioni utente:Atlante|discussioni]]) 10:39, 1 mag 2026 (CEST) == Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/> Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''. Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]]. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 14:59, 7 mag 2026 (CEST) == Apertura delle pre-iscrizioni itWikiCon 2026 == Come saprete già, dal '''6 all'8 novembre 2026''' a [[w:it:Vezia|Vezia]] ([[w:it:Lugano|Lugano]]) si apriranno le porte della [[w:it:Villa Negroni|Villa Negroni]] per '''[[m:ItWikiCon/2026|itWikiCon 2026]]'''. Questo convegno unisce ispirazione, innovazione e scambio di idee in un evento di tre giorni. Le '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' sono disponibili da subito ed è il primo passo per manifestare il vostro interesse a partecipare. Inoltre, in questo modo darete un contributo fondamentale al team organizzativo nella pianificazione logistica dell’evento. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info@itwikicon.org. Non vediamo l'ora di accogliervi a Vezia! A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 08:30, 20 mag 2026 (CEST) == Vota ora alle elezioni U4C del 2026 == <section begin="announcement-content" /> Tutti coloro con diritto di voto sono invitati a partecipare alle elezioni 2026 del [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Comitato di coordinamento del codice universale di condotta]]. Maggiori informazioni, compreso il link al tool per verificare il diritto di voto, le informazioni sulle elezioni, sui candidati e il link per votare si trovano su Meta in questa pagina: [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|Elezioni 2026 - informazioni]]. Il voto termina il 2 giugno alle [https://zonestamp.toolforge.org/1780358400 00:00 UTC]. Per favore, verifica se la tua utenza ha diritto di voto. I risultati staranno disponibili entro il 14 di giugno di 2026. -- In cooperazione con l'U4C,<section end="announcement-content" /> [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]]) 19:15, 27 mag 2026 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 --> 212lckvrg7xhvgnn8s1n4pl9jlyzfj8 Firenze 0 2823 929348 926180 2026-05-27T20:37:37Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: Campo di Marte 929348 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long= 11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome= Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=http://q5.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]]| alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.8194 | long= 11.2281 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] 7qomqnk5obm1ivvlap7dxz7ioqcghx5 929349 929348 2026-05-27T20:40:12Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: Campo di Marte 929349 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long= 11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome= Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=http://q5.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]]| alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.8194 | long= 11.2281 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] qylasrkz38gg2fcdmla93qichain0c7 929350 929349 2026-05-27T20:41:12Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: [[Centro storico di Firenze|Centro storico]] 929350 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157 | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome= Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=http://q5.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]]| alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.8194 | long= 11.2281 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] 37lr2i5f4sftfrywscykaks8vxouhrv 929351 929350 2026-05-27T20:41:35Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: Gavinana e Galluzzo 929351 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157 | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome=Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 3 (Firenze) | wikidata=Q3927160 | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=http://q5.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]]| alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.8194 | long= 11.2281 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] cs557zno3lmatchy846oxz11wzh73zi 929352 929351 2026-05-27T20:43:24Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: Rifredi 929352 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157 | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome=Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 3 (Firenze) | wikidata=Q3927160 | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=https://quartieri.comune.fi.it/pagina/quartiere-5 | email= | indirizzo= | lat=43.808532 | long=11.213698 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 5 (Firenze) | immagine=Le piagge 02.JPG | wikidata=Q3927162 | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]]| alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.8194 | long= 11.2281 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] 4d59be72zoxm39k190wvg3nu4i52pkm 929353 929352 2026-05-27T20:43:49Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: Isolotto e Legnaia 929353 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157 | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome=Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 3 (Firenze) | wikidata=Q3927160 | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.769722 | long=11.196440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 4 (Firenze) | wikidata=Q3927161 | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=https://quartieri.comune.fi.it/pagina/quartiere-5 | email= | indirizzo= | lat=43.808532 | long=11.213698 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 5 (Firenze) | immagine=Le piagge 02.JPG | wikidata=Q3927162 | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]]| alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.8194 | long= 11.2281 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] papuwkiun9lygyilutvfsotmi222god 929354 929353 2026-05-27T20:47:12Z Ivanbranco 32330 /* Quartieri */ Aggiornato elemento: [[Castello (Firenze)|Castello]] 929354 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Florence banner.jpg | DidascaliaBanner = Ponte vecchio | Immagine = Florenz mit Palazzo Vecchio und Dom.jpg | Didascalia = Veduta cittadina dove spicca il Duomo | Appellativi = Culla del Rinascimento | Patrono = San Giovanni (24 giugno) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Area fiorentina]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 360.462 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Fiorentini | Prefisso = +39 055 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://www.feelflorence.it/ | Map = it | Lat = 43.78333 | Long = 11.25 | DdM = 2019 | Unesco = sì }} '''Firenze''' è il capoluogo della [[Toscana]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della piana di Firenze-[[Prato]]-[[Pistoia]], circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di [[Cercina]], appena sopra il quartiere di [[Rifredi]] e l'ospedale di [[Careggi]] (a nord), dalle colline di [[Fiesole]] (a nord-est), di [[Settignano]] (a est), e di [[Arcetri]], Poggio Imperiale e [[Bellosguardo]] (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve. === Quando andare === {{Clima | genmax=11 | febmax=13| marmax=18 | aprmax=22 | magmax=25 | giumax=30 | lugmax=34 | agomax=33 | setmax=27 | ottmax=22 | novmax=16 | dicmax=12 | genmin=2| febmin=3 | marmin=6 | aprmin=10 | magmin=13 | giumin=18 | lugmin=20 | agomin=21 | setmin=16 | ottmin=11 | novmin=6 | dicmin=3 | genprecip=83 | febprecip=78 | marprecip=76 | aprprecip=75 | magprecip=52 | giuprecip=36 | lugprecip=16 | agoprecip=25 | setprecip=66 | ottprecip=88 | novprecip=102 | dicprecip=97 }} Dal punto di vista climatico, Firenze ha un clima temperato con estati calde e spesso con episodi afosi e inverni moderatamente freddi e umidi. In inverno la temperatura può scendere sotto lo zero, specialmente durante le notti caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso. In estate, soprattutto negli ultimi anni, sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i 37-38 °C e talvolta le temperature si avvicinano anche ai 40 °C, raggiungendoli e superandoli di poco in alcune annate, specie a Luglio e ad Agosto. Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in autunno e primavera. I periodi migliori per visitare la città con un clima gradevole sono quelli tra fine marzo e inizio giugno e tra settembre ed ottobre. Il soggiorno in inverno non pone problemi dato che gli inverni non sono eccessivamente rigidi, specialmente durante il giorno dato che le massime superano quasi sempre i 10 gradi e occasionalmente i 15. L'abbondanza di luoghi al chiuso da visitare la rende una meta molto adatta anche in questa stagione. Da evitare i mesi di Luglio ed Agosto per il caldo molto intenso. === Cenni storici === La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio ("'''Florentia'''") per veterani romani. Dal 1115 si rese comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende i Guelfi vinsero, ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri". Nel 1252 venne introdotto il fiorino d'oro come propria moneta. A metà '300, spinta dall'economia dei lanifici, divenne la seconda più grande città italiana dopo [[Venezia]]. Fino al 1434 venne dominata dalla famiglia degli Albizi ai quali, nel 1437, subentrarono i [[w:Medici|Medici]] con la loro Signoria. A quest'ultimi si deve il merito di aver attratto i migliori talenti dell'epoca che lasciarono il segno in tutti i campi dell'arte, fino a meritarsi il nomignolo di "'''[[Medioevo e Rinascimento in Italia|Culla del Rinascimento]]'''". Nel XV secolo Firenze era una delle città economicamente più forti in [[Europa]]. A cavallo tra il '400 e il '500 i Medici entrarono e uscirono più volte dalle sale del potere di Firenze, fino a diventare granduchi di Toscana a valle della conquista della Repubblica di [[Siena]]. Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670 fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia. [[File:PIETRO LEOPOLDO GRANDUCA DI TOSCANA.png|left|thumb|Pietro Leopoldo Granduca di Toscana]] Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786 promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'[[Austria]], portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica. Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente nel 1859, quando la Toscana venne annessa, tramite plebiscito, al Regno di [[Sardegna]] poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861. Firenze prese il posto di [[Torino]] come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di settembre, finché l'ambito ruolo non fu trasferito a [[Roma]] cinque anni dopo, quando la città papalina fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno 11 agosto. [[File:Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale 02.jpg|thumb|Palazzo della camera di commercio a Firenze, lapide alluvione del 1966 sul pianerottolo delle scale]] Il 4 novembre 1966 è ricordato dai fiorentini come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d'arte, allagò i depositi della Biblioteca Nazionale danneggiando molti volumi preziosi. Il Crocifisso di Santa Croce di Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia, divenendo presto un simbolo della devastazione. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.770483 | Long= 11.255229 | h = 500 | w = 500 | z = 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q746258|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Firenze ha un [[centro storico]] particolarmente compatto. Si possono visitare tutti i monumenti a piedi. L'antico centro (l'esatto punto) è contrassegnato dalla {{marker|nome=Colonna dell'Abbondanza |lat=43.77156 |long=11.25431}} che dal 1431 si trova in piazza della Repubblica. Il centro era facilmente individuabile in quanto la pianta della città era quadrata con due vie maestre tra loro perpendicolari (cardo e decumano) che collegano le quattro porte ai quattro lati della città. Le strade che delimitavano l'antica ''Florentia'' sono le attuali: * A nord: via Cerretani e piazza Duomo (con porta Aquilonia). * Ad est: via del Proconsolo (con porta San Piero). * A sud: via di Porta Rossa e via della Condotta (con porta di Santa Maria). * A ovest: Via Tornabuoni (con porta San Pancrazio). La Colonna dell'Abbondanza delimita anche i quattro quartieri storici fiorentini identificati dalle quattro chiese principali e rappresentati dai quattro colori delle squadre del calcio storico: # Gli Azzurri di Santa Croce # I Verdi di San Giovanni # I Rossi di Santa Maria Novella # I Bianchi di Santo Spirito. === Quartieri === [[File:Florence's districts.svg|thumb|Quartieri amministrativi]] I quartieri cittadini sono i seguenti: * {{listing | nome=[[Centro storico di Firenze|Centro storico]] | alt=Q1 | sito=http://q1.comune.fi.it | email= | indirizzo= | lat=43.773 | long=11.2561 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 1 (Firenze) | wikidata=Q3927157 | descrizione= }} * {{listing | nome=Campo di Marte | alt=Q2 | sito=http://q2.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.782079 | long=11.281647 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 2 (Firenze) | wikidata=Q3927159 | descrizione= }} * {{listing | nome=Gavinana e Galluzzo | alt=Q3 | sito=http://q3.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 3 (Firenze) | wikidata=Q3927160 | descrizione= }} * {{listing | nome=Isolotto e Legnaia | alt=Q4 | sito=http://q4.comune.fi.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.769722 | long=11.196440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 4 (Firenze) | wikidata=Q3927161 | descrizione= }} * {{listing | nome=Rifredi | alt=Q5 | sito=https://quartieri.comune.fi.it/pagina/quartiere-5 | email= | indirizzo= | lat=43.808532 | long=11.213698 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quartiere 5 (Firenze) | immagine=Le piagge 02.JPG | wikidata=Q3927162 | descrizione= }} ** {{listing | nome=[[Castello (Firenze)|Castello]] | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.815861 | long=11.227817 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Castello (Firenze) | immagine=Villa la petraia, ext., casottino 00.JPG | wikidata=Q2163936 | descrizione= }} === Sobborghi === * '''[[Peretola]]''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Florence - CNG bus of ATAF No. 3742.jpg|thumb|Il bus navetta che collega l'aeroporto di Firenze-Peretola con la città]] * L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Firenze-Peretola|Aeroporto Amerigo Vespucci]] |lat=43.808763 |long=11.202905}} ({{IATA|FLR}}), situato nel sobborgo di [[Peretola]], dista 5&nbsp;km circa dal centro città ed è collegato tramite bus navetta, dal febbraio 2019 anche dalla nuova linea tramviaria T2, da Piazza dell'Unità, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella. * Un'alternativa a basso costo è l'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pisa-San Giusto|aeroporto Galileo Galilei di Pisa]] |lat=43.683889 |long=10.3925}} ({{IATA|PSA}}), distante 80 km, da dove è possibile raggiungere Firenze con un'ora di treno. === In auto === La città è servita da due autostrade: * A1 Milano-Napoli, collega Milano e Napoli passando anche per Bologna e Napoli. Gestita da Autostrade per l'Italia. * A11 Firenze Mare, collega Firenze e Pisa passando per Prato, Montecatini Terme e Lucca. Gestita da Autostrade per l'Italia. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Stazione di santa maria novella vista dal convento di santa maria novella.jpg|thumb|La stazione vista dal convento di Santa Maria Novella]] La stazione ferroviaria principale è '''[[Stazione di Firenze Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]]'''. Vi sono altre numerose stazioni quali '''Rifredi, Campo di Marte.''' Firenze è situata sulla linea ad alta velocità tirrenica che collega il Nord ed il Sud [[Italia]]. Giornalmente molte città sono collegate da [https://www.trenitalia.com/ Trenitalia] e [https://www.italotreno.it/ Italo]. Tra queste città [[Venezia]], [[Bologna]], [[Verona]], [[Brescia]], [[Milano]], [[Torino]], [[Roma]], [[Napoli]] e [[Salerno]]. Treni alta velocità di Trenitalia collegano la città anche con [[Genova]] in poco più di 2h e 30 min. Firenze è poi collegata con linee regionali a molte località della regione e non, tra queste [[Bologna]], [[Prato]], [[Pisa]], [[Livorno]], [[Arezzo]] e [[Perugia]]. === In autobus === [https://www.flixbus.it Flixbus] collega direttamente Firenze con [[Roma]] (3 h 30, alta frequenza durante il giorno), [[Milano]] (4 h, frequenza più o meno oraria ), [[Venezia]] (5 h, una decina di bus la mattina e la sera), [[Napoli]] (7 h, ogni 2-3 ore), [[Ginevra]] (12 h, notturno a meno di cambio a Milano), [[Marsiglia]] (9 h), [[Parigi]] (17 h), [[Monaco di Baviera]] (9 h, 4 bus al giorno), [[Zurigo]] (9 h), [[Francoforte]] (14 h), [[Vienna]] (12 h) e [[Budapest]] (14 h). Gli autobus che partono o arrivano a Firenze fanno capolinea a Piazzale Montelungo a fianco della stazione di Santa Maria Novella. Gli autobus in transito passano invece da {{marker|tipo=go |nome=Villa Constanza Park & Ride |lat=43.755 |long=11.173 }}, appena fuori dall'Autostrada A-1 sul margine occidentale della città, per raggiungere la fermata prendere il Tram 1. (Vedere "Come Spostarsi: In tram" per altri dettagli). Per [[Siena]] prendere il bus della compagnia Tiemme SpA con partenza da un piccolo deposito sotterraneo dall'altra parte della strada, a ovest della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === L'[http://www.ataf.net ATAF]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, l'Azienda Trasporti dell'Area Fiorentina, si occupa degli spostamenti nell'area urbana di Firenze e in tutta la sua provincia. [https://www.gestramvia.com/ GEST] si occupa invece della gestione del servizio tranviario. Per quanto riguarda la città, sono disponibili due tipologie di servizi: l'autobus ed il tram. Il biglietto per i due servizi è il medesimo, costa 1,5€ (2,5€ se acquistato a bordo e 1,8€ se acquistato via SMS) ed ha durata di 90 minuti dalla prima convalida (febbraio 2018). I biglietti possono essere acquistati in numerose tabaccherie ed edicole. Sono inoltre disponibili delle biglietterie gestite direttamente da ATAF, a cui è consigliabile rivolgersi in caso di richieste complicate o emissione di abbonamenti: * {{listing | nome=Ataf Point | alt= | sito= | email=salaclienti@ataf.fi.it | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazione Santa Maria Novella - sportelli 8-9 della biglietteria | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 6:45–20:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ticket Point | alt= | sito= | email= | indirizzo=VIa Alamanni 20r | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7:00–19:30 | prezzo= | descrizione= }} Nei pressi dell'Università, di Piazza San Marco, delle stazioni ferroviarie di Santa Maria Novella, Campo di Marte e Rifredi, dell'Ospedale Meyer e in tutte le fermate del tram sono inoltre presenti delle emettritrici automatiche. Come accennato sopra, è possibile acquistare un biglietto in modo sicuramente più comodo ma più costoso, inviando un '''SMS con scritto ATAF al numero 4880105'''. Dopo pochissimi secondi si riceverà un SMS in cui è scritta ora e data di emissione, la validità (90 minuti) e un codice univoco. Mandando più SMS si otterranno più biglietti utilizzabili da più persone. ==== In Tram ==== [[File:Tramsiriofirenze3.JPG|thumb|Il tram]] Firenze dispone di due linee di Tram: * '''T1 "Leonardo"''' - Careggi Ospedale <=> Villa Costanza: ha 26 fermate intermedie e impiega circa 40 minuti per percorrere l'intera tratta * '''T2 "Vespucci"''' - Unità <=> Aeroporto Peretola: ha 12 fermate intermedie e impiega circa 22 minuti per percorrere l'intera tratta Il servizio è attivo dalle 5 a mezzanotte, con l'estensione alle 2 il venerdì e il sabato sera. La frequenza varia da un minimo di 4'20'' nelle ore di punta a 15'30'' di notte. Il sabato e la domenica la frequenza è minore. === In taxi === * {{listing | nome=Taxi Firenze | alt= | sito=https://www.4390.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4390 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Radio Taxi | alt= | sito=https://www.4242.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4242 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Santa Maria Novella e dintorni === [[File:Santa Maria Novella.jpg|thumb|left|Facciata della Basilica di Santa Maria Novella vista dall'omonima piazza]] [[File:Santa maria novella, abside.JPG|thumb|Veduta di Santa Maria Novella da Piazza della Stazione]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria Novella | alt= | sito=https://www.smn.it | email=info@smn.it | indirizzo=Piazza S. Maria Novella 18 | lat=43.7746 | long=11.2493 | indicazioni= | tel=+39 055 21 92 57 | numero verde= | fax=+39 055 90 67 593 | orari=Lun-Gio 9:00-17:30, Ven 11:00-17:30, Sab 9:00-17:00, Dom 13:00-17:00 | prezzo=intero: 7,5€, ridotto: 5€ (settembre 2023) | wikidata=Q51175 | descrizione=La prima grande basilica gotica a Firenze che fu il punto di riferimento per l'ordine mendicante dei domenicani. La sua costruzione iniziò nel 1279 terminando a metà del XIV secolo anche grazie alle indulgenze dei benestanti fiorentini che volevano assicurare la propria sepoltura in terra consacrata e dei quali oggi restano i loro blasoni. La facciata venne ristrutturata nel 1456 da Leon Battista Alberti. L'architetto enfatizzò il portale con un arco a tutto sesto e i portali e le tombe laterali con archi a ogiva. Alberti aggiunse anche due volute laterali per nascondere gli spioventi del tetto. All'interno si può ammirare la "Trinità" di Masaccio e in fondo alla navata principale è stato ricollocato dal 2001 il Crocifisso di Giotto (databile verso il 1290), dopo dodici anni di restauro, nella posizione dove verosimilmente doveva trovarsi fino al 1421. }} [[File:Piazza Santa Maria Novella 1.JPG|thumb|left|Veduta di piazza Santa Maria Novella con la loggia dell'ospedale di San Paolo nello sfondo]] [[File:Santa Maria Novella Square3124.JPG|thumb|Piazza Santa Maria Novella con i palazzi che la contornano in direzione del Duomo]] * {{see | nome=Piazza Santa Maria Novella | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7735 | long=11.2494 | indicazioni=Di fronte alla centrale e omonima stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Maria Novella | immagine=Firenze - 2016-05-25 - Piazza Santa Maria Novella - 3024.jpg | wikidata=Q51174 | descrizione=Iniziata nel 1287 e conclusa verso il 1325, era usata per accogliere i sempre più numerosi fedeli che accorrevano alle prediche dei frati Domenicani. Divenne in seguito, grazie alla sua ampiezza, scenario di feste e spettacoli come il ''Palio dei Cocchi'' (una corsa con carrozze simili alle bighe romane), istituito da Cosimo I nel 1563, per il quale furono innalzati i due obelischi di marmo di [[Seravezza]] sostenuti da tartarughe in bronzo (1608) del Giambologna, con sopra degli ottocenteschi gigli dorati. L'ospedale di San Paolo costruito nel 1221 fu un ospizio per pellegrini per poi diventare, circa un secolo più tardi, anche un ospedale. Nel XV secolo l'ospedale subì l'aggiunta di un portico, attribuito a Michelozzo e ispirato al brunelleschiano Spedale degli Innocenti nel quartiere di San Giovanni. In cima ad ogni colonna si trova una serie di medaglioni in terracotta invetriata con Santi francescani e le Opere di Misericordia: fu eseguita da Andrea della Robbia che è anche l'autore della lunetta con l&apos;''Incontro fra San Francesco e San Domenico'' (1495 ca.) situata sul portale della chiesa a testimonianza dell'amicizia fra i due ordini mendicanti che occupavano la piazza. Nel 2006 è stato aperto anche il Museo nazionale Alinari della fotografia. }} * {{see | nome=Fortezza da Basso | alt=Fortezza di San Giovanni Battista | sito=http://www.firenzefiera.it | email= | indirizzo=Viale Filippo Strozzi, 1 | lat=43.78183 | long=11.24867 | indicazioni=Adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lato piazzale Montelungo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fortezza da Basso | immagine=Fortezza da Basso 1.JPG | wikidata=Q913295 | descrizione=Opera di fortificazione alla moderna nelle mura di Firenze. Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di [http://www.firenzefiera.it Firenze Fiera], oggi è sede di numerosi convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali. Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita tra il 1534 e il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici. All'interno della fortezza si trova una delle sedi dell'Opificio delle pietre dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi. }} === Piazza Duomo e dintorni === [[File:Florence italy duomo.jpg|thumb|left|Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o più semplicemente: il duomo]] [[File:Firenze - Duomo interno pavimento.JPG|thumb|Il pavimento del Duomo]] [[File:CampanileGiotto-01.jpg|thumb|left|Veduta dall'alto del Campanile di Giotto]] [[File:Formelle campanile di giotto.JPG|thumb|Alcune formelle nel lato sud della torre]] [[File:Paradies tuer florenz.jpg|thumb|Porta del paradiso del battistero]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | alt= | sito=http://www.duomofirenze.it | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=cattedrale: Lun-Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-16:45, Dom 13:30-16:45; cupola: Lun-Ven 8:30-18:20 Sab 8:30-17:00 Dom chiuso; cripta di S. Reparata: Lun-Ven 10:00-17:00 Sab 10:00-16:45 Dom chiuso | prezzo=ingresso al duomo gratuito, cupola e cripta 18€ (biglietto unico con campanile di Giotto, battistero e museo dell'opera del duomo) N.B. prima di mettersi in coda per salire sulla cupola (coda separata rispetto all'ingresso alla cattedrale) è obbligatorio premunirsi del biglietto. | wikipedia=Cattedrale di Santa Maria del Fiore | immagine=Duomo Firenze.jpg | wikidata=Q191739 | descrizione=Ci sono voluti quasi 6 secoli per costruire la quinta chiesa cristiana più grande al mondo (può contenere 30.000 persone), al cui interno è visibile la più grande superficie mai decorata ad affresco: 3600 m² eseguiti nella seconda metà del 1500 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Il suo nome in parte è dedicato alla Vergine (Maria) e in parte al giglio simbolo di Firene (Fiore). La cupola e la lanterna vennero costruite da Brunelleschi. La cupola è costituita da 8 vele trapezoidali delimitate da 8 costoloni che vengono raccolti nella lanterna e la sua costruzione è stata considerata di per sé un miracolo di ingegneria. Il tamburo si divide in due parti: una superiore con degli oculi che fanno entrare copiosamente la luce e in una inferiore con una funzione statica. Dall'alto della cupola (91 m) si ha una vista spettacolare del centro storico di Firenze, dopo aver faticato per ben 463 gradini! La costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata (VII secolo) nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV. L'allora incompiuta facciata del duomo fu realizzata a fine del 1800 su progetto di Emilio De Fabris. }} * {{see | nome=Campanile di Giotto | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/monumenti/4-campanile | email= | indirizzo=Piazza del Duomo | lat=43.772772 | long=11.255786 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-18:50 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il Museo dell'Opera del Duomo | wikipedia=Campanile di Giotto | immagine=Firenze-campanileentrance.jpg | wikidata=Q1140023 | descrizione=La costruzione della torre campanaria di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1298 a cura di Arnolfo di Cambio, con un passaggio di consegne nel 1334 a Giotto di Bondone. Disegnato per ben 12 campane, oggi ne ospita solo 7 in quanto le restanti 5, le più antiche, sono state dismesse. I suoi pregiati marmi colorati sono stati estratti dalle cave di diverse città [[Toscana|toscane]]. Alla morte di Giotto (1337) gli successe Andrea Pisano, ma fu terminato solo nel 1359 da Francesco Talenti. La base del campanile è costellata di bassorilievi (''formelle'') su tematiche religiose, artistiche e scientifiche, realizzati principalmente dalla bottega di Andrea Pisano. Le formelle originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre quelle alle intemperie sono solo delle copie. Sempre all'esterno, ma al lato superiore, si possono ammirare delle sculture in parte realizzate dai Pisano (padre e figlio) e in parte da Donatello. La panoramica vetta del campanile è raggiungibile attraverso 414 gradini. }} [[File:Battistero Firenze.jpg|thumb|left|Battistero di San Giovanni]] [[File:Museo dell'Opera del Duomo.JPG|thumb|left|Museo dell'Opera del Duomo]] [[File:Ghiberti.png|thumb|120px|Autoritratto di Lorenzo Ghiberti, sulla cornice]] *{{see | nome=Battistero di San Giovanni | alt= | sito=http://ilgrandemuseodelduomo.it | email= | indirizzo=Piazza San Giovanni | lat=43.773197 | long=11.255194 | indicazioni=Di fronte al Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 11:15-18:30 (chiuso il primo sabato del mese); Dom e festivi 8:30-13:30 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Museo dell'Opera del Duomo, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Battistero di San Giovanni (Firenze) | immagine=Firenze.Baptistry06.JPG | wikidata=Q732511 | descrizione=Le origini dell'edificio sono piuttosto controverse; in ogni caso il 6 novembre 1059 venne consacrato e nel 1128 diventò ufficialmente il battistero cittadino, essendo così il più antico monumento religioso di Firenze, le cui funzioni battesimali sono durate fino al XIX secolo. Il battistero ha una pianta ottagonale e l'ornamento esterno è in marmo bianco di [[Carrara]] e verde di [[Prato]]. I suoi mosaici sono della seconda metà del 1200, mentre le tre bronzee porte sono state realizzate tra il 1330 e il 1452. L'ultima, realizzata da Lorenzo Ghiberti, fu chiamata da Michelangelo "Porta del Paradiso" e tuttora occupa il prestigioso lato orientale (quello dinnanzi al Duomo). Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell'arco di più di un secolo, mostrano la storia dell'umanità e della Redenzione, come in una gigantesca Bibbia figurata. L'ordine narrativo, sconvolto dal cambiamento di posizione delle singole porte, va dalle ''Storie dell'Antico Testamento'' nella porta est, a quelle del Battista nella porta sud, fino a quelle del Nuovo Testamento (''Storie di Cristo'') nella porta nord. Più o meno all'altezza dello spettatore, al centro, Ghiberti inserì in una testina il suo autoritratto. }} *{{see | nome=Museo dell'Opera del Duomo | alt= | sito=https://www.ilgrandemuseodelduomo.it/ | email=opera@operaduomo.firenze.it | indirizzo=Piazza del Duomo, 9 | lat=43.773061 | long=11.258106 | indicazioni=Sul lato nord-est della piazza del Duomo | tel=+39 055 2302885 | numero verde= | fax=+39 055 2302898 | orari=Lun-Sab 9:00-18:50; Dom 9:00-13:00 | prezzo=Biglietto unico di 18€ con il Battistero, la cripta di S. Desiderata, la cupola e il campanile di Giotto | wikipedia=Museo dell'Opera del Duomo (Firenze) | immagine=Museo dell'Opera del Duomo.JPG | wikidata=Q1200696 | descrizione=Raccoglie opere d'arte provenienti dal complesso sacro del Duomo di Firenze, Battistero e Campanile di Giotto, con un nucleo importantissimo di statuaria gotica e rinascimentale. All'interno del museo è possibile ammirare l'originale '''Porta del Paradiso''' di Ghiberti e la '''Pietà Bandini''' di Michelangelo ed una delle più ampie collezioni al mondo di opere di Donatello, seconda solo al Museo nazionale del Bargello. }} === Piazza della Signoria e dintorni === [[File:SavonarolaPlaque crop gobeirne.jpg|thumb|left|Targa commemorativa dell'esecuzione di Savonarola]] [[File:Piazza della signoria ari1.JPG|thumb|Veduta da Palazzo Vecchio]] * {{see | nome=Piazza della Signoria | alt=ex Piazza dei Priori o Piazza del Granduca | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769586 | long=11.255767 | indicazioni=Situata a sud del Duomo e a poche decine di metri dal Ponte Vecchio e dall'Arno | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Signoria | immagine=Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence - WGA25992.jpg | wikidata=Q849846 | descrizione=La piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio (un tempo noto come Palazzo della Signoria, da cui il nome della piazza) e per secoli cuore della vita sociale e politica della città. Anche se l'area di pertinenza della piazza aveva un ruolo prominente già in epoca romana, l'attuale aspetto lo ha iniziato ad assumere a fine del 1200. La piazza era anche sede delle pubbliche esecuzioni, di cui la più famosa è quella del 23 maggio 1498, quando Girolamo Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia (una targa sulla piazza, di fronte alla Fontana del Nettuno, ricorda questo evento) nello stesso luogo in cui, con i suoi discepoli, aveva operato il cosiddetto Rogo delle Vanità, dando alle fiamme molti libri, poesie, tavoli da gioco, vestiti, ecc. La piazza vanta anche una considerevole quantità di sculture in gran parte all'interno della Loggia dei Lanzi, ma anche al di fuori come il bronzo equestre di Cosimo I dei Medici del Giambologna, la Fontana di Nettuno di Ammannati; entrambe di fine '500. }} [[File:Loggia dei Lanzi 81.JPG|thumb|left|Loggia della Signoria o ''dei Lanzi'']] [[File:Firenze.Loggia.Perseus01.JPG|thumb|160px|''Perseo con la testa di Medusa'' di Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Loggia della Signoria | alt=Loggia dei Lanzi | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.769203 | long=11.255658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Loggia della Signoria | immagine=Loggia dei Lanzi 2.jpg | wikidata=Q839746 | descrizione=La Loggia della Signoria è un monumento storico che si trova in piazza della Signoria a destra di Palazzo Vecchio e accanto agli Uffizi. Questa bellissima galleria arcata presa ad esempio in tutta [[Europa]], viene chiamata anche Loggia dei Lanzi perché qui si accamparono i lanzichenecchi (soldati mercenari tedeschi) nel 1527 di passaggio verso Roma e Loggia dell'Orcagna, per via di una errata attribuzione ad Andrea di Cione, soprannominato Orcagna, mentre la realizzazione dell'opera è stata documentata come di suo fratello Benci e di Simone Talenti. L'edificazione risale al periodo tra il 1376 e il 1382; la loggia serviva per ospitare al coperto le numerose assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina alla presenza del popolo, come quelle di insediamento delle signorie. Nel 1494, la statua di Giuditta e Oloferne fu la prima ad essere spostata dai fiorentini stessi, a valle dell'espulsione dei Medici, per simboleggiare la vittoria del popolo (infatti Giuditta è nell'atto di decapitare il generale Oloferne). A partire dal '500, col ritorno dei Medici, la creazione del Granducato di Toscana e la soppressione definitiva delle istituzioni repubblicane, questo spazio fu destinato ad accogliere alcuni capolavori scultorei, divenendo uno dei primi spazi espositivi al mondo. I maggiori capolavori sono il Perseo (simbolo di minaccia ai nemici dei Medici) e il Ratto delle Sabine del Giambologna. }} [[File:Palazzo Vecchio 08.jpg|thumb|160px|left|Firenze - Palazzo Vecchio]] [[File:Palazzo Vecchio, volto scolpito.JPG|thumb|Il volto scolpito sul fianco del palazzo]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Vecchio | alt= | sito=https://www.imuseidifirenze.it/palazzo-vecchio/ | email=info.museicivici@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Signoria | lat=43.769315 | long=11.256174 | indicazioni= | tel=+39 055 2768325 | numero verde= | fax= | orari=MUSEO: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-24:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 9:00-19:00, Gio 9:00-14:00. TORRE: Aprile-Settembre: Ven-Mer 9:00-21:00, Gio 9:00-14:00, Ottobre-Marzo: Ven-Mer 10:00-17:00, Gio 10:00-14:00. Chiusi il 25 dicembre. La torre non è accessibile in caso di pioggia | prezzo=Ingresso: intero 10€ museo o torre (entrambi 14€), ridotto (tra 18-25 anni, oltre 65 e universitari) 8€ museo o torre (entrambi 12€), gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Guida multimediale: singola 5€, doppia 8€ | wikipedia=Palazzo Vecchio | immagine=Firenze.PalVecchio05.JPG | wikidata=Q271928 | descrizione=Oggi la sede del comune della città, noto come "Palazzo della Signoria" ai tempi della Repubblica fiorentina; e nel 1540 Palazzo Ducale quando Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Assunse l'attuale nome quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti. Arnolfo di Cambio iniziò a costruirlo nel 1299 e fu portato a termine da altri due maestri, nel 1314. La torre di Palazzo Vecchio, detta Torre di Arnolfo, è uno degli emblemi della città. In passato la sua campana aveva la funzione di adunanza per assemblee di piazza o per eventi funesti quali incendi, inondazioni o attacchi nemici. All'interno del palazzo è presente un museo ed è visitabile anche la torre per godere di un panorama sulla città. '''Curiosità'''. Sull'angolo destro della facciata è scolpito sommariamente un profilo: non se ne conoscono le origini, ma la tradizione popolare indica Michelangelo come autore, che avrebbe voluto immortalare un condannato a morte, scolpendo un ritratto istantaneo addirittura lavorando voltato di schiena, oppure un suo debitore che lo attanagliava particolarmente. L'unica cosa certa è che non era una cosa da tutti poter scolpire impunemente sul Palazzo più importante della città e che l'autore doveva essere qualcuno su cui il corpo di guardia avrebbe potuto chiudere un occhio. }} [[File:Uffizi Hallway.jpg|thumb|left|Corridoio all'interno degli Uffizi]] [[File:Galleria degli Uffizi.jpg|thumb|200px|Galleria degli Uffizi vista dal piano alto di Palazzo Vecchio]] [[File:Bargello 1.JPG|thumb|200px|left|Palazzo del Bargello]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Galleria degli Uffizi | alt= | sito=http://www.uffizi.it/ | email= | indirizzo=Piazzale degli Uffizi | lat=43.768439 | long=11.2559 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Orario: da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50. Chiuso il lunedì | prezzo=intero: 6,50€; ridotto 3,25€; under 18 e over 65 gratuito. Costo prenotazione: 4€ | wikipedia=Galleria degli Uffizi | immagine=Galleria degli Uffizi court crop.JPG | wikidata=Q51252 | descrizione=Uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L'edificio ospita una grande raccolta di opere d'arte derivanti soprattutto della collezione dei Medici. Tra i molti artisti qui rappresentati ricordiamo Botticelli (''Primavera'' e ''Venere''), Leonardo Da Vinci e Piero della Francesca (''Dittico dei Duchi''). Gli uffizi furono costruiti da Cosimo I de' Medici per qui riunire le principali magistrature fiorentine, dette ''uffici'', da cui il nome. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell'adiacente Palazzo Vecchio. A metà dell'ottocento vennero inserite 28 statue marmoree nelle nicchie dei pilastri all'esterno della Galleria, con i illustri toscani contemporanei. Nel 1565 il Vasari costruì in soli sei mesi il cosiddetto {{marker|tipo=see|nome=Corridoio Vasariano|lat=43.768997 |long=11.256379}}, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando dagli Uffizi e Ponte Vecchio. Attualmente il Corridoio Vasariano fa parte della Galleria degli Uffizi, ed al suo interno sono raccolte la più vasta ed importante collezione al mondo di autoritratti e una parte di ritratti del seicento e del settecento. La visita del Corridoio Vasariano può essere effettuata solo su prenotazione e prevede un biglietto ad esso dedicato. Nel 2009 è stato inaugurato il percorso "'''Uffizi da toccare'''" che consente ai non vedenti che alla biglietteria, insieme alla documentazione dà diritto all'ingresso gratuito, gli verranno consegnati dei guanti in lattice (gli stessi usati dai restauratori) che gli consentiranno di toccare 27 opere. Chiaramente accanto ad ogni opera è presente un cartello esplicativo in Braille. }} [[File:Florence - David by Donatello.jpg|thumb|160px|David di Donatello]] * {{see | nome=Museo nazionale del Bargello | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/ | email= | indirizzo=Via del Proconsolo, 4 | lat=43.7704 | long=11.25801 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun–Dom 8:15-13:50 Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre | prezzo=Intero: 4€; ridotto (con età tra i 18 e 25 anni e per i docenti): 2€; gratuito per chi è sotto i 18 anni o sopra i 65 (si veda il sito per le altre categorie). In concomitanza di eventi o mostre o il prezzo può variare. I biglietti sono acquistabili online al sito [http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi b-ticket.com] con un Costo della prenotazione di 3€ | wikipedia=Museo nazionale del Bargello | immagine=Sala del Verrocchio museo nazionale del Bargello Firenze.jpg | wikidata=Q388448 | descrizione=Fu realizzato, secondo il Vasari, intorno al 1250 su commissione della Fazione del Popolo come fortezza e arsenale contro le famiglie nobili di Firenze. Dal 1574 ospitò il Capitano del Popolo detto anche ''bargello'' e da qui trae il nome la costruzione. Nei quasi tre secoli, in cui venne adibito a carcere gli affreschi vennero scialbati e l'ambiente diviso in due piani, l'uno destinato ad accogliere i condannati a morte in attesa di supplizio, l'altro in dispensa. Nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo proibì la pena di morte facendo della [[Toscana]] la prima regione [[Europa|europea]] ad abolirla. Nel 1865 venne definitivamente convertito a museo nazionale contenente opere della famiglia dei Medici, sculture gotiche e rinascimentali, e opere di Donatello, Luca della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Giambologna. }} [[File:Palazzo gondi 11.JPG|thumb|200px|left|Palazzo Gondi]] [[File:Palazzo gondi, androne, iscrizione leonardo da vinci.JPG|thumb|Iscrizione commemorativa di Cesare Guasti su Leonardo]] * {{see | nome=Palazzo Gondi | alt= | sito=http://www.palazzogondi.it | email=info@palazzogondi.it | indirizzo=Piazza San Firenze 1-2 (anche su via de' Gondi 2-4) | lat=43.769722 | long=11.257222 | indicazioni=A un isolato da piazza della Signoria | tel=+39 055 2670177 | numero verde= | fax= | orari=Ingresso non consentito ai turisti | prezzo= | wikipedia=Palazzo Gondi | immagine=Palazzo gondi 15.JPG | wikidata=Q1083014 | descrizione=Palazzo Gondi, come altri edifici in zona, sorge su quello che un tempo fu un teatro romano. u edificato da Giuliano da Sangallo nel 1490 per Giuliano da Sangallo il Vecchio, prendendo come esempio altri importanti capolavori di edilizia signorile in città, come palazzo Medici e palazzo Strozzi. Tra i vecchi edifici abbattuti per far spazio al palazzo, c'era anche l'abitazione in cui visse Leonardo da Vinci, affittata da suo padre direttamente dai Gondi. Un'iscrizione commemorativa è posta sull'androne che da su via de' Gondi. L'elemento più innovativo è il disegno delle finestre, con il profilo delle pietre disposto a raggiera, che assomiglia alle sfaccettature di una pietra preziosa. I lavori del palazzo si fermarono nel 1501 con la scompara di Luciano Gondi e furono completati solo nel 1870 il marchese Eugenio Gondi incaricò Giuseppe Poggi, archetto del piazzale Michelangelo, di terminarli. }} [[File:Badia fiorentina view.jpg|thumb|200px|left|Resti della facciata della Badia Fiorentina e la torre campanaria]] [[File:Badia fiorentina, vecchia abside.JPG|thumb|160px|La vecchia abside della badia ancora visibile su via del Proconsolo]] * {{see | nome=Badia Fiorentina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dante Alighieri | lat=43.770433 | long=11.257717 | indicazioni= | tel=+39 055 264403 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Badia Fiorentina | immagine=Badia Fiorentina from Palazzo Vecchio n01.jpg | wikidata=Q799026 | descrizione=La badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. Quest'abbazia benedettina fu fondata nel 978. Ogni 21 dicembre viene ancora celebrata una messa per il nobile Ugo di Toscana, benefattore che ha permesso alla badia di prosperare, il cui stemma è visibile sia sul portale di via Ghibellina, sia al di sopra dell'altare maggiore. Fra le attività dei monaci c'era anche la viticoltura, come suggeritoci anche dal nome della vicina via della Vigna Vecchia. Nel 1285 la chiesa subì un radicale rifacimento in stile gotico ad opera di Arnolfo di Cambio, che ne cambiò l'orientamento con l'abside verso via del Proconsolo. Secondo l'opera dantesca ''Vita Nova'', Dante Alighieri vide qui Beatrice Portinari per la prima volta, durante una messa. Nella prima metà del 1600 fu cambiato nuovamente l'orientamento dell'altare, ora posto a sud in direzione dell'Arno, realizzando un tempio a croce greca. Gli interni presentano una sovrapposizione di stili e strutture, con affreschi del Trecento, pitture del Quattrocento, tele di fine Cinquecento, ecc. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli, la Badia ha mantenuto integro all'interno del complesso il suggestivo Chiostro degli Aranci realizzato tra il 1432 e il 1438 da Bernardo Rossellino, che al piano superiore presenta un ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto dipinto nella prima metà del 1400. }} [[File:Orsanmichele_00.jpg|thumb|200px|left|Chiesa di Orsanmichele di notte]] [[File:Orsanmichele, interno, 03.JPG|thumb|L'interno della chiesa di Orsanmichele]] * {{see | nome=Chiesa di Orsanmichele | alt=ex Orto di San Michele | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/3/orsanmichele/ | email= | indirizzo=Via dell'arte della Lana | lat=43.770758 | long=11.255169 | indicazioni=Vicino a via de' Calzaiuoli a metà strada tra il Duomo e Palazzo Vecchio | tel= | numero verde= | fax= | orari=Chiesa: Lun-Dom 10:00-17:00; museo delle sculture: Lun 10:00-17:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Chiesa di Orsanmichele | immagine=Orsanmichele corner.JPG | wikidata=Q860816 | descrizione=Costruita sulle fondamenta di un ex monastero femminile con vasti terreni ad orto, nel quale un primitivo oratorio fu sostituito intorno alla metà dell'VIII secolo dalla piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, chiamata San Michele in Orto, da cui derivò il nome di "Orsanmichele" che fu demolita intorno al 1240 per far posto ad una loggia destinata a mercato delle granaglie (i cui scivoli di grano sono ancora visibili all'interno dei pilastri), in seguito trasformata in chiesa delle Arti, le antiche corporazioni fiorentine. Nel 1304 un incendio danneggiò gravemente l'edificio e durante le successive opere di ricostruzione e restauro venne realizzato il tabernacolo da Andrea Orcagna tra il 1349 e il 1359 per ospitare la ''Vergine col Bambino e gli Angeli'' (dipinto di Bernardo Daddi del 1347), che sostituiva un'immagine miracolosa, la ''Madonna di Orsanmichele'' (di Ugolino di Nerio) un tempo collocata sui pilastri della prima loggia. Nel 1339 l'arte della Seta chiese al Comune il permesso per eseguire una serie di tabernacoli con le statue dei santi protettori delle Arti, cosa che venne accolta solo nel 1404. Ne nacque così uno straordinario ciclo scultoreo dei più grandi artisti fiorentini soprattutto del Quattrocento (Nanni di Banco, Donatello, Brunelleschi, Verrocchio, Ghiberti e altri), che composero uno straordinario compendio del passaggio dalle forme tardogotiche a quelle pienamente rinascimentali. Sopra ciascun tabernacolo, in alto, si trovano una serie di grandi medaglioni dove l'arte proprietaria del tabernacolo sottostante inserì il proprio stemma. Questi stemmi sono tutti rinascimentali e riconducibili ai della Robbia, tranne quello dell'Arte dei Beccai: esso venne realizzato nel 1858 dalla Manifattura di porcellane Ginori, a spese dei macellai di Firenze, in onore ai loro colleghi antenati. Il Museo di Orsanmichele, nei piani superiori della chiesa e costituito dalle statue originali che costeggiavano il suo perimetro, venne aperto nel 1996 ed è fruibile tutti i lunedì, grazie alla presenza dei volontari dell'associazione "Amici dei Musei Fiorentini", oltre ad essere anche usata da tempo per concerti. }} [[File:Palazzo pazzi, cortile 03.JPG|thumb|160px|Cortile interno del palazzo Pazzi]] [[File:Palazzo pazzi della congiura 02.JPG|thumb|160px|left|Palazzo Pazzi]] * {{see | nome=Palazzo Pazzi | alt=Palazzo della Congiura | sito= | email= | indirizzo=Via del Proconsolo 10 | lat=43.771272 | long=11.258364 | indicazioni=Angolo borgo Albizzi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pazzi | immagine=Palazzo pazzi della congiura 02.JPG | wikidata=Q3890636 | descrizione=Questo palazzo, voluto da Jacopo de' Pazzi a metà del 1400 e motivo di rivalità tra le ricchissime famiglie dei Medici e dei Pazzi, è uno dei migliori esempi in città di architettura civile del pieno Rinascimento. L'appellativo di ''palazzo della Congiura'' è dovuto al fatto che vi risiedeva il responsabile della cosiddetta Congiura dei Pazzi, un complotto che portò all'uccisione durante la messa in Santa Maria del Fiore di Giuliano de' Medici ed al ferimento di suo fratello Lorenzo il Magnifico. I responsabili dell'episodio furono presto impiccati dalla folla fiorentina inferocita e inizialmente tutta la famiglia dei Pazzi fu esiliata e i loro beni confiscati. Da allora la proprietà del palazzo è passata sotto molte mani tra cui la famiglia Strozzi fino all'attuale INPS, che si è adoperata per importanti restauri. La facciata è dominata dal contrasto fra il bugnato rustico del pian terreno e l'intonaco bianco dei due piani superiori, abbelliti da eleganti bifore. Nell'atrio si trova uno stemma con i due delfini simmetrici girati verso l'esterno è attribuito a Donatello. Al primo piano si trova una bussola monumentale di eclettico stile ottocentesco. Il secondo piano presenta una interessante sala detta ''La pompeiana'', per via delle grottesche che ne decorano il soffitto. Da qui si accede all'altana, che offre un suggestivo panorama di Firenze. }} [[File:Palazzo nonfinito, cortile 02.JPG|thumb|180px|Cortile del museo di antropologia ed etnologia]] [[File:Palazzo nonfinito.jpg|thumb|left|Il portale del palazzo Nonfinito in cui si nota il forte stacco di stili tra il primo e il secondo piano]] * {{see | nome=Museo di storia naturale sezione di antropologia ed etnologia | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it | email=edu@msn.unifi.it | indirizzo=via del Proconsolo, 12 | lat=43.7717 | long=11.2584 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 (Lun-Ven), +39 055 2757720 (Sab-Dom e festivi) | numero verde= | fax= | orari=1 ottobre-31 maggio Lun-Mar, Gio-Ven 9:00-17:00, Sab-Dom e festivi 10:00-17:00; 1 giugno-30 settembre Lun-Mar, Gio-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00 | prezzo=Intero 6€, ridotto (con età tra 6-14 anni o sopra 65 e scolaresche) 3€, gratuito sotto i 6 anni, guide e altre categorie | wikipedia=Palazzo Nonfinito | immagine=Palazzo nonfinito.jpg | wikidata=Q3361314 | descrizione=Collocato in '''palazzo Nonfinito''', palazzo iniziato nel 1593, ma come lascia intendere il nome, rimase incompiuto. Alessandro Strozzi comprò la proprietà facendo demolire l'esistente edificio, incaricando l'artista di corte, Bernardo Buontalenti, della costruzione del nuovo nel 1593, dove ancora oggi si riconosce la sua mano nei frontespizi accartocciati e nelle sinistre figure nei timpani delle finestre ''inginocchiate''. Nel 1600 il Buontalenti abbandonò i lavori per screzi personali, lasciando il posto ad altri architetti che si sono succeduti negli anni. Nel 1922 venne ri-fondato il primo museo italiano dedicato all'antropologia ed alla ricerca etnografica, gestito dall'Università di Firenze. Ha un enorme patrimonio distribuito su 25 sale che copre la gran parte delle popolazioni del pianeta. I reperti iniziarono a confluire fin dall'epoca dei granduchi medicei, attratti da qualsiasi curiosità scientifica, fino alle numerose spedizione dei secoli successivi, fra le quali spicca la terza spedizione di Sir James Cook. }} === Quartiere di Santa Croce === [[File:Dante Alighieri-3-Florence.jpg|thumb|200px|left|Monumento a Dante Alighieri]] [[File:Santa croce facciata.JPG|thumb|Basilica di Santa Croce]] [[File:Michelangelo tomb.JPG|thumb|left|180px|Tomba di Michelangelo]] [[File:Casa buonarroti, esterno.JPG|thumb|Facciata esterna di Casa Buonarroti]] [[File:3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg|thumb|left|200px|Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica di Santa Croce | alt= | sito=http://www.santacroceopera.it | email=booking@santacroceopera.it | indirizzo=Piazza Santa Croce | lat=43.768389 | long=11.262833 | indicazioni= | tel=+39 055 2466105 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:30-17:30, Dom e festivi 14:00-17:30 | prezzo=Intero: 6€, ridotto (ragazzi dai 11 ai 17 anni e gruppi di 15 persone): 4€; gratuito per minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e altre categorie. Audioguida: 1€ | wikipedia=Basilica di Santa Croce | immagine=Eglise santa croce.jpg | wikidata=Q51177 | descrizione=Una delle più antiche basiliche francescane e quella più grande al mondo, oltre che una delle massime realizzazioni del gotico in [[Italia]] fondata nel 1294 e completata nel 1442. La facciata, originariamente incompiuta, fu realizzata tra il 1853 e il 1863 in stile neogotico ad opera dell'architetto ebreo Niccolò Matas e questo spiega la stella di Davide inserita nel timpano della facciata. Al suo interno vi è la cappella Pazzi progettata da Brunelleschi: sulle pareti si possono osservare dei tondi di terracotta bianca e azzurra di Luca della Robbia raffiguranti gli apostoli e di Brunelleschi raffiguranti i 4 evangelisti; ma anche affreschi di Giotto e Gaddi del XIV secolo. La chiesa è nota come "''pantheon degli artisti''" (o ''delle glorie italiane'') perché sono presenti i sepolcri di personaggi illustri come: Michelangelo, Machiavelli, Galilei, Rossini, Foscolo e molti altri. Sebbene sia presente una grande statua in marmo bianco di [[Carrara]] che raffigura Dante, le sue spoglie sono conservate a [[Ravenna]]. All'esterno della chiesa si trova un possente monumento a Dante che originariamente (dal 1865) era collocato nel centro della piazza, ma per consentire le partite del calcio in costume, fu successivamente (nel 1968) spostata nella posizione attuale. :Nella Basilica ci sono molte tombe e targhe commemorative di personaggi famosi d'Italia, tra questi: {{Lista su Colonne|2| * Leon Battista Alberti (architetto, XV secolo) * Lorenzo Bartolini (scultore, XVIII-XIX secolo) * Dante Alighieri (poeta, XIII-XIV secolo), è sepolto a [[Ravenna]], la Basilica è il suo cenotafio eretta nel 1829, a Ravenna le autorità si oppongono al trasferimento delle ceneri del poeta a Firenze. * Galileo Galilei (astronomo, matematico, XVI secolo). Galileo era nativo di [[Pisa]], ma visse per la maggior parte della sua vita a Firenze. Il sarcofago è incoronato con la figura di uno scienziato e figure allegoriche di Geometria e Astronomia. Lapide di Galileo è opera di Giulio Foggini. * Niccolò Machiavelli (pensatore, XV - XVI secolo). La lapide è opera di Innocenzo Spinazzi. In cima al sarcofago c'è una figura allegorica di Diplomazia. * Michelangelo Buonarroti (scultore, poeta, pittore, XV - XVI secolo). La tomba di Giorgio Vasari. Un busto di Michelangelo è posto in cima al sarcofago, tre figure allegoriche si trovano nella parte inferiore. * Giovanni Nicollini (poeta e drammaturgo italiano). La sua tomba è decorata con la statua "Freedom of Poetry", che servì da prototipo della Statua della Libertà di [[New York]]. * Gioacchino Rossini (compositore, XIX secolo) * Guglielmo Marconi (vincitore del premio Nobel nel 1909 per aver creato un telegrafo senza fili, XIX - XX secolo) * Mikhail Oginsky (compositore polacco, autore della famosa Polonaise) * Enrico Fermi (eminente fisico, premio Nobel per il 1938). Nella basilica c'è una targa commemorativa. }} }} [[File:CelliniBust.jpg|thumb|150px|Il busto del monumento a Benvenuto Cellini]] * {{see | nome=Casa Buonarroti | alt= | sito=http://www.casabuonarroti.it/it/ | email=fond@casabuonarroti.it | indirizzo=Via Ghibellina 70 | lat=43.769903 | long=11.263758 | indicazioni=Angolo con via Buonarroti | tel=+39 055 241752 | numero verde= | fax=+39 055 241698 | orari=Mer-Lun 10:00-16:00 (1° marzo-31 ottobre fino alle 17:00). Chiuso il: 1° gennaio, domenica di Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6,5€, ridotto 4,5€, Cumulativo Casa Buonarroti e Complesso monumentale di Santa Croce 8,5€ | wikipedia=Casa Buonarroti | immagine=3035 - Firenze - Busto sopra l'ingresso di Casa Buonarroti - Foto Giovanni Dall'Orto, 28-Oct-2007.jpg | wikidata=Q2418618 | descrizione=Casa-museo di Firenze sviluppata su tre piani, dedicata a Michelangelo e ai suoi discendenti che qui vissero abbellendo la dimora, sebbene non sia la sua casa natale essendo nato a [[Caprese]] in provincia di [[Arezzo]]. Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di bozzetti di Michelangelo e della sua scuola. Il pezzo più importante è il ''Torso di fiume'', a grandezza naturale e destinato a fare da modello per una statua mai realizzata per la Sagrestia Nuova, ma sono suggestivi anche i ''Due lottatori'' o il ''Nudo femminile''. Dal 1612 Michelangelo il Giovane (nipote del più famoso Michelangelo) iniziò l'edificazione del palazzo come si vede oggi, del quale resta una rara, precisa e particolareggiata documentazione d'archivio. Il Giovane utilizzò un progetto che comprendeva due disegni dello stesso Michelangelo e nella decorazione interna fece celebrare ampiamente il famoso prozio con un preciso programma decorativo. Sul portone di via Ghibellina vi è un busto del 1875 raffigurante Michelangelo. }} * {{see | nome=Sinagoga e Museo Ebraico | alt= | sito=http://www.jewishtuscany.it/ | email=sinagoga.firenze@coopculture.it | indirizzo=Via Luigi Carlo Farini, 6 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0552346654 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una delle più grandi Sinagoghe d'Europa ed una delle più belle ed apprezzate anche dal turismo ebraico. La sua cupola si nota in tutti i panorami della città. Ai piani superiori è un interessante Museo, con un patrimonio importante. }} [[File:Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita.jpg|thumb|350px|left|Ponte Vecchio visto dal ponte di Santa Trinita]] [[File:Cappelle medicee 11.JPG|thumb|200px|Veduta esterna della cappella dei Principi]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Ponte Vecchio | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.767989 | long=11.253192 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Vecchio | immagine=Ponte Vecchio at dusk 1.JPG | wikidata=Q208633 | descrizione=Uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell'antichità esisteva un guado. La particolarità del ponte è di avere negozi lungo tutto il passaggio come d'uso nel Medioevo. Inizialmente tali negozi erano macellerie perché questo consentiva di migliorare l'igiene della città, ma nel 1593 furono soppiantate da orafi per eliminare i cattivi odori che raggiungevano il '''[[Visita al Corridoio vasariano|Corridoio vasariano]]''' su ordinanza del Granduca Ferdinando I. Il corridoio che fu costruito nel 1565, ufficialmente in memoria del matrimonio tra Francesco I e Giovanna d'[[Austria]], ma anche per consentire ai Medici di spostarsi dalla loro abitazione (Palazzo Pitti) al loro luogo di lavoro (Palazzo Vecchio) senza scendere nelle strade cittadine, mitigando così il rischio di attentati. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944; sul ponte si trova una targa onoraria al generale tedesco Gerhard Wolf a cui è attribuito il merito del salvataggio del ponte. In una delle due terrazze centrali del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini risalente al 1901. }} [[File:Medicibib.jpg|thumb|200px|left|Veduta aerea del complesso di San Lorenzo]] [[File:Chiostro dei voti, pontormo, assunzione della vergine.jpg|thumb|200px|Assunzione di Maria conservato nel chiostrino dei Voti]] [[File:Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG|thumb|left|Chiostrino dei voti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Cappelle medicee | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/cappellemedicee/ | email= | indirizzo=Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 | lat=43.774933 | long=11.253422 | indicazioni= | tel=+39 055 238 8602 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiuso seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 6€, ridotto (sotto 25 anni e docenti) 3€, gratuito per minorenni, scolaresche, guide, ecc. e chiunque la prima domenica di ogni mese | wikipedia=Cappelle medicee | immagine=Medicibib.jpg | wikidata=Q1357573 | descrizione=Le cappelle medicee sono oggi un museo e luogo di sepoltura e chiesa parrocchiale della famiglia Medici, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo a Firenze, al quale si accede dal retro della chiesa. Le due parti principali che si visitano sono prolungamenti dell'abside della basilica: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo dal 1519 sulla falsariga di quella del Brunelleschi, e la grande cappella dei Principi, del secolo successivo, completamente ricoperta da marmi e pietre semi-preziose dove sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nel 1524 venne terminata la Sagrestia Nuova, così che Michelangelo poté dedicarsi alla realizzazione delle statue che l'adornano. L'ottagonale cappella dei Principi ideata da Cosimo I si trova in piazza sul retro della chiesa, la cui costruzione in stile barocco fiorentino iniziò nel 1604 in omaggio ad alcuni granduchi medicei. Gli interni sono sfarzosi (pietre semi-preziose e marmi colorati) con statue in bronzo dei defunti sopra ogni sarcofago. Gli affreschi dei primi dell'Ottocento sono di Pietro Benvenuti. }} * {{see | nome=Chiostrino dei Voti | alt=Chiosto dei Voti | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7768 | long=11.2611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiostrino dei Voti | immagine=Ss annunziata, chiostrino dei voti, 1.JPG | wikidata=Q3675066 | descrizione=Cortile porticato antistante la basilica della Santissima Annunziata, iniziato nel 1447 su disegno di Michelozzo. Il "chiostrino" non è un chiostro in senso stretto (non è al centro degli ambienti del monastero), ma piuttosto un atrio che ne ricorda le forme. Vi si trova un importante ciclo di affreschi nelle lunette, dipinto da importanti maestri a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: in particolare vi lavorarono negli anni dieci del secolo tutti i più grandi "nuovi maestri" che avrebbero poi dato origine al Manierismo: Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino. I principali affreschi sono: ''Sposalizio della Vergine'', ''Nascita della Vergine'' e ''Assunzione di Maria''. Notissimi sono i pregevoli affreschi che ne decorano le pareti, che dopo l'alluvione di Firenze del 1966 furono staccati, restaurati e infine ricollocati. }} [[File:Basilica di san lorenzo 33.JPG|thumb|200px|left|Facciata della basilica di San Lorenzo]] [[File:Firenze-san lorenzo cloister.jpg|thumb|Chiostro della basilica di San Lorenzo]] * {{see | nome=Basilica di San Lorenzo | alt= | sito=http://angiololivi.com/ | email= | indirizzo=Piazza San Lorenzo | lat=43.774889 | long=11.253864 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:30, Dom 13:30-17:30 | prezzo=Intero 4,5€, gratuito per residenti a Firenze, minori di 11 anni, guide ecc. Audioguida +1,5/2,0€ per biglietti interi/gratuiti | wikipedia=Basilica di San Lorenzo (Firenze) | immagine=Basilica di san lorenzo 33.JPG | wikidata=Q573881 | descrizione=È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città (IV secolo, sebbene della chiesa primitiva non resta pressoché niente) ed ha il rango di basilica minore. Per trecento anni San Lorenzo fu la cattedrale di Firenze, prima di cedere lo status alla chiesa di Santa Reparata. Nel XV secolo i Medici incaricarono Filippo Brunelleschi della sua ristrutturazione e ampliamento, anche se questi lavori procedettero molto a rilento negli anni. Nella sua cripta di Bernardo Buontalenti, giacciono una cinquantina di spoglie dei Medici e di alcuni membri della dinastia Lorena. Agli inizi del 1500 fu commissionato a Michelangelo il completamento della facciata (rimasta incompiuta) e la Sagrestia Nuova. la cappella dei Principi e il piccolo campanile risalgono invece a metà del 1700. Le principali opere conservate al suo interno sono lo ''Sposalizio della Vergine'', capolavoro del manierismo toscano di Rosso Fiorentino e l&quot;''Annunciazione Martelli'' di Filippo Lippi, il ''Martirio di San Lorenzo'' di Agnolo Bronzino, il ''pulpito della Resurrezione'' di Donatello e molte altre. Attorno alla chiesa si tiene il caratteristico mercato di San Lorenzo. }} [[File:Palazzo Medici Riccardi by night 01.JPG|thumb|left|Palazzo Medici Riccardi, veduta da Via Cavour]] [[File:Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (10)-Palazzo Medici courtyard Apr 2008 (9).jpg|thumb|Cortile di Palazzo Medici]] * {{see | nome=Palazzo Medici Riccardi | alt= | sito=http://www.palazzomediciriccardi.it | email=biglietteria@palazzo-medici.it | indirizzo=Via Cavour, 3 | lat=43.775288 | long=11.255986 | indicazioni= | tel=+39 055 2760340 (biglietteria) | numero verde= | fax= | orari=Gio-Mar 9:00–19:00 | prezzo=Intero 7€, ridotto (militari, ragazzi tra 6 e 12 anni, gruppi oltre 15 persone, ecc.) 4€, gratuito per portatori di handicap | wikipedia=Palazzo Medici Riccardi | immagine=Palazzo Medici Riccardi.JPG | wikidata=Q911047 | descrizione=Il palazzo di metà 1400 è un'opera del Michelozzo, commissionato da Cosimo de' Medici detto il Vecchio, capostipite della dinastia dei Medici a Firenze. Michelozzo realizzò un palazzo cubico dall'aspetto esterno imponente, ma sobrio ed austero, intorno ad un cortile centrale quadrato con colonne corinzie, divenendo così uno dei modelli dell'architettura civile del Rinascimento a Firenze e non solo. Un esempio di derivazione è Palazzo Strozzi. Lungo i lati est e sud corre una panca di via, un alto zoccolo in pietra, che serviva per ragioni estetiche ma anche pratiche: i cittadini potevano sedervici. Nel 1494 il palazzo fu saccheggiato dai cittadini che esiliarono i Medici, ma quest'ultimi nel 1512 tornarono in città reclamando le loro proprietà, tra cui il palazzo. Nel 1517 Michelangelo fu incaricato di murare le finestre di una loggia d'angolo e a causa della loro forma, presero il nome di ''finestre inginocchiate''. Questo tipo di finestre si diffuse come elemento caratteristico sia nello stile manieristico che in quello barocco. }} [[File:Casino Mediceo 12.JPG|thumb|left|La facciata del Casino Mediceo di San Marco su via Cavour]] [[File:Casino di san marco, scimmietta.JPG|thumb|La scimmietta scolpita dal Buontalenti nel portale del Casino Mediceo]] * {{see | nome=Casino Mediceo di San Marco | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.779108 | long=11.258658 | indicazioni=Situato tra il numero 57 di via Cavour e via San Gallo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Non aperto al pubblico | prezzo= | wikipedia=Casino Mediceo di San Marco | wikidata=Q2941087 | descrizione=Questo ''casino'' ("villa" di città, circondata da ampi giardini e caratterizzata dal piano nobile al pian terreno invece che al primo piano), ricostruito da Bernardo Buontalenti tra il 1570 e il 1574, su ordine di Francesco I de' Medici, situato a pochi passi dal vetusto Palazzo Medici, in quella che all'epoca era la periferia cittadina. Il Buontalenti creò fantasiose decorazioni tipiche dell'inquieto periodo del manierismo: mascheroni grotteschi ed elementi zoomorfi si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici, ciascuno con un preciso significato simbolico. Molte delle sue ricchezze si trovano oggi altrove come le statue del Giambologna situate in vari musei, o la ricca biblioteca confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. I suoi giardini, per volontà di Lorenzo de' Medici, ospitò una scuola scultorei dove fece fiorire nuovi talenti, tra cui Michelangelo. Nell'epoca dei Lorena l'edificio fu adibito a dogana, mentre oggi a Corte d'Assise e d'Appello, quindi non è visitabile per scopi turistici. }} [[File:Basilica della santissima annunziata,interno.JPG|thumb|left|Il sontuoso interno ricorda più le basiliche romane che le sobrie chiese fiorentine]] [[File:Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg|thumb|Facciata della basilica della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Basilica della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza SS Annunziata | lat=43.777322 | long=11.261822 | indicazioni=Nel lato nord della piazza, vicino allo Spedale degli Innocenti | tel=+39 055 239 8034 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 7:30-12:30 e 16:00-18:30; nei festivi anche 20:45-21:45 | prezzo= | wikipedia=Basilica della Santissima Annunziata | immagine=Santissima Annunziata 2013-09-17.jpg | wikidata=Q2287001 | descrizione=Il principale santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei servi di Maria, la cui prima pietra fu posta il 25 marzo 1250, festa dell'Annunciazione. La chiesa è stata terminata e consacrata nei primi del 1500, mentre il portico esterno, ispirato a quello brunelleschiano dello Spedale degli Innocenti, è del 1601. Sopra l'arco centrale del portico esterno sono rimaste tracce di affreschi, eseguiti fra il 1513 e il 1514 dal Pontormo, mentre il portale centrale è sormontato da un'Annunciazione a mosaico di Davide Ghirlandaio. La chiesa presenta una bella decorazione barocca ben visibile nel soffitto del Volterrano e nella profusione di marmi, stucchi e dorature. All'interno sono presenti numerose cappelle, una delle quali contiene le spoglie del Giambologna. }} [[File:Piazza Santissima Annunziata 2.JPG|thumb|Piazza SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I che guarda il duomo]] [[File:Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg|thumb|left|Veduta della piazza della Santissima Annunziata]] * {{see | nome=Piazza della Santissima Annunziata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.7764 | long=11.2607 | indicazioni=A nord di piazza del Duomo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza della Santissima Annunziata | immagine=Piazza SS Annunziata Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q866192 | descrizione=Dominata sul lato nord dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, da cui prende il nome. La piazza è porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Al centro della piazza si trova il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, di Giambologna e Pietro Tacca del 1608, statua che venne fusa con il bronzo proveniente dai cannoni delle galee turche, vinte dai Cavalieri dell'Ordine Militare di Santo Stefano. Mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini del 1629, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale, che inizialmente avrebbero dovuto ornare il monumento a Ferdinando I di Livorno, ma suscitarono l'ammirazione del granduca Ferdinando II de' Medici che pertanto ne ordinò la collocazione al centro della piazza fiorentina. Sul lato est si trova lo Spedale degli Innocenti, il più antico orfanotrofio d'Europa, inaugurato nel 1444, dove le donne con figli indesiderati potevano lasciarli in pieno anonimato tramite la pietra o ''rota'' che si trova sotto il portico del palazzo. Il suo portico fu realizzato dal Brunelleschi, mentre i medaglioni smaltati e invetriati da Andrea della Robbia, raffiguranti bambini in fasce. }} [[File:Casa di dante 01.JPG|thumb|left|Casa di Dante]] [[File:Raduno firenze 176.JPG|thumb|200px|Profilo di Dante scolpito sul pavimento dinnanzi alla torre]] * {{see | nome=Casa di Dante | alt= | sito=http://www.museocasadidante.it/ | email=info@museocasadidante.it | indirizzo=Via Santa Margherita 1 | lat=43.771 | long=11.257 | indicazioni= | tel=+39 055 219 416 | numero verde= | fax= | orari=1° ottobre-31 marzo: Mar-Dom 10:00-17:00; 1° aprile-30 settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Intero 4€, ridotto 2€ | wikipedia=Casa di Dante | immagine=Casa Dante Firenze Apr 2008.jpg | wikidata=Q3661285 | descrizione=Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove dal 1911 viene ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari. Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza. Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca. Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini. }} [[File:Sfera Armillare Santucci.jpg|thumb|left|La sala della sfera armillare Santucci (la più grande del mondo), nel museo Galileo]] [[File:Museo Galileo palazzo.jpg|thumb|La facciata di palazzo Castellani con l'ingresso del museo Galileo]] * {{see | nome=Museo Galileo | alt=ex Istituto e Museo di Storia della Scienza | sito=http://www.museogalileo.it | email= | indirizzo=Piazza dei Giudici 1 | lat=43.767756 | long=11.255956 | indicazioni=Vicino alla Galleria degli Uffizi | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 9:30-18:00, Mar 9:30-13:00. Chiuso 1 gennaio e 25 dicembre | prezzo=Intero 9€, ridotto (oltre 65 anni o gruppi di 15 persone) 5,5€, scolaresche (6-15 anni) 4,5€, bambini (sotto 6 anni) gratuito | wikipedia=Museo Galileo | immagine=Firenze-museo storia della scienza.jpg | wikidata=Q1668196 | descrizione=Fondato nel 1927 dall'università di Firenze nella sede di Palazzo Castellani, un edificio di fine XI secolo. Il Museo Galileo conserva una delle maggiori collezioni di strumenti scientifici e apparati strumentali dal XV al XIX secolo più rilevanti al mondo, testimonianza materiale dell'importanza attribuita alla scienza e ai suoi protagonisti da parte degli esponenti della dinastia medicea e dei granduchi lorenesi. Nella sua attività di diffusione scientifica, il museo organizza '''mostre''' e propone visite guidate e visite didattiche per bambini e ragazzi, anche grazie al suo laboratorio multimediale. Al suo interno vi è anche una '''biblioteca''' che mette a disposizione materiale specialistico, tra cui opere dello stesso Galileo. Sempre di Galileo si trovano anche alcuni degli strumenti da lui progettati e realizzati oltre che alcune sue reliquie, mentre la sua salma è stata definitivamente spostata in Santa Croce; in passato a causa della scomunica fu fatto veto di seppellirlo in una qualunque chiesa. }} === Oltrarno === Oltrarno, in fiorentino detto anche ''Diladdarno'' (e contrapposto al meno diffuso ''Diquaddarno''), è la zona di Firenze posta sulla sponda sinistra del fiume Arno. [[File:Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg|thumb|left|Basilica di Santo Spirito]] [[File:Santo Spirito, inside 1.JPG|thumb|Il luminoso interno di Santo Spirito]] * {{see | nome=Basilica di Santo Spirito | alt= | sito=http://www.basilicasantospirito.it | email=abaldoni@agostiniani.it | indirizzo=Piazza Santo Spirito 30 | lat=43.767222 | long=11.247778 | indicazioni=A sud del centro storico | tel=+39 055 210030 | numero verde= | fax=+39 055 210030 | orari=giorni feriali 9:30-12:30; 16:00-17:30; giorni festivi: 11:30-12:30; 16:00-17:30 chiusa il mercoledì | prezzo= | wikipedia=Basilica di Santo Spirito | immagine=Chiesa Santo Spirito, Firenze.jpg | wikidata=Q1519975 | descrizione=Progettata nel 1434 dal Brunelleschi, ma realizzata (con non poche varianti) da altri che subentrarono nel 1436 in concomitanza della sua morte; Bernini la definì "la chiesa più bella del mondo". Fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Semplice facciata, piccole absidi che scandiscono ritmicamente il perimetro e le colonne che evidenziano il presbiterio: fulcro scenico dell'edificio. La chiesa possiede ben 38 altari laterali, decorati da un ricchissimo corredo di tesori e opere d'arte. Michelangelo fu ospitato nel convento di Santo Spirito nel 1492 a 17 anni, dove, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di sezionare i cadaveri provenienti dall'ospedale del convento per studiarne l'anatomia: proprio grazie a questa esperienza che Michelangelo diventò insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo più piccolo dettaglio. Come ringraziamento dell'ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti. }} [[File:San felice in piazza, facciata.JPG|thumb|Chiesa di San Felice in Piazza]] [[File:Piazza San Felice 8 angolo via Mazzetta e via Maggio, palazzo guidi, 00.jpg|thumb|180px|left|Casa Guidi, esterno]] * {{see | nome=Chiesa di San Felice in Piazza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Felice | lat=43.76505 | long=11.247603 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Felice in Piazza | immagine=San felice in piazza, facciata.JPG | wikidata=Q3585333 | descrizione=Chiesa dell'XI secolo con un interno tipicamente gotico ed una facciata rinascimentale attribuita a Michelozzo, ampliata nel XIV secolo dai Benedettini. Al suo interno affreschi e altre opere (tra cui il crocifisso sull'altare maggiore) del XIV secolo. Nel refettorio è conservata una grande Ultima Cena di Matteo Rosselli (1614). }} * {{see | nome=Casa Guidi | alt= | sito=http://www.browningsociety.org/casa_guidi.html | email= | indirizzo= | lat=43.765308 | long=11.247981 | indicazioni=Piazza San Felice e via Maggio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Casa Guidi | immagine=Casa Guidi, esterno.JPG | wikidata=Q3661112 | descrizione=Museo allestito nella casa del XV secolo appartenuta ai Ridolfi, in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning con suo marito Robert Browning e il figlio Pen tra il 1847 ed il 1861, costituito da una decina di stanze in cui vennero composte alcune delle loro migliori poesie. Nel XVI secolo in seguito alla Congiura dei Pucci, alla quale avevano preso parte anche i Ridolfi, il palazzo fu confiscato da Cosimo I che ne fece dono all'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano da lui istituito. Il museo odierno, a differenza delle altre case museo fiorentine, è frutto di una ricostruzione operata a partire dal 1971, da parte del Browning Institute di [[New York]], che la restaurò in base a fotografie e descrizioni dell'epoca e l'aprì al pubblico. }} [[File:Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio.jpg|thumb|180px|left|Palazzo Pitti]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Pitti | alt= | sito=http://www.palazzopitti.it/ | email= | indirizzo=Piazza de' Pitti, 1 | lat=43.765 | long=11.25 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Pitti | immagine=Florence-PalaisPitti.jpg | wikidata=Q29286 | descrizione=Palazzo Pitti è stata la reggia del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dai Lorena e dai Savoia. Si trova nell'omonima piazza semicircolare, nella zona di Oltrarno. Fu fatto costruire a metà del 1400 da Luca Pitti per soddisfare le sue manie di grandezza a danno dei Medici. Quasi 100 anni dopo furono proprio i Medici a comprare il palazzo dalla famiglia Pitti oramai in disgrazia. Al suo interno sono oggi ospitati numerosi musei di diversa natura: una galleria d'arte (la Galleria Palatina, con capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli appartamenti monumentali, il Quartiere d'Inverno e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Museo degli argenti, dedicato all'arte applicata, la Galleria del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. I suoi giardini monumentali, quelli di Boboli, sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. }} [[File:Tribuna di galileo 03.JPG|thumb|Tribuna di Galileo della Specola]] [[File:Museo della Specola.JPG|thumb|180px|left|Museo della Specola]] * {{see | nome=Museo della Specola | alt= | sito=http://www.msn.unifi.it/visita/la-specola-torrino-salone-degli-scheletri | email= | indirizzo=Via Romana 17 | lat=43.764487 | long=11.246972 | indicazioni= | tel=+39 055 2756444 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-16:30 (ma 1 giugno-30 settembre con orario 10:30-17:30), chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre | prezzo=Intero 6€, ridotto (età tra 6/14 anni o oltre 65, scolaresche) 3€, gratuito per minori di 6 anni, guide, studenti dell'Università di Firenze e altre categorie | wikipedia=Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola | immagine=Museo della specola, felidi.JPG | wikidata=Q1799158 | descrizione=Una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è il più antico museo scientifico d'[[Europa]] istituto il museo nel 1775. Oggi ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo fece costruire sul tetto, dove oltre all'originario osservatorio astronomico trovava ubicazione anche la storica ma dismessa stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola. La Tribuna di Galileo, aperta solo in occasioni speciali, è un raro esempio di stile neoclassico in città. Fu inaugurata nel 1841 e presenta una grande statua di Galileo ed alcune pitture dedicate al sapere scientifico. Qui un tempo erano esposti alcuni strumenti scientifici del grande scienziato assieme alle collezioni dell'Accademia del Cimento, che oggi si trovano nel Museo Galileo. }} [[File:Piazza del Carmine, veduta sulla chiesa del carmine.jpg |thumb|180px|left|Basilica di Santa Maria del Carmine]] [[File:Cappella brancacci 03.JPG|thumb|La cappella Brancacci]] * {{see | nome=Basilica di Santa Maria del Carmine | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/brancacci | email= | indirizzo=Piazza del Carmine 14 | lat=43.767778 | long=11.243611 | indicazioni= | tel=+39 055 2382195 | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer-Sab 10:00-17:00; Dom e festività religiose 13:00-17:00 | prezzo=6/7€ intero, 4,5/5,0 € ridotto (18-25 e universitari), gratuito under 18 (giugno 2017) | wikipedia=Basilica di Santa Maria del Carmine (Firenze) | immagine=Santa maria del carmine side.JPG | wikidata=Q1042634 | descrizione=È famosa per ospitare il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, opera fondamentale dell'arte rinascimentale, decorata da Masaccio e Masolino, e in seguito completata da Filippino Lippi. Sorse nel 1268 come parte di un convento carmelitano ancora oggi esistente; di quell'epoca restano visibili solo alcuni resti romanico-gotici sui fianchi. In seguito al devastante incendio del 1771, che fortunatamente risparmiò la Cappella Brancacci, venne completamente ristrutturata (a parte la facciata) tra il 1775 e il 1782. Le sue cappelle custodiscono alcuni piccoli capolavori come il monumentale altare in marmi colorati, bronzo e pietre dure nella Cappella Maggiore, la barocca Cappella Corsini, la ''Crocefissione'' del Vasari e una pala della scuola di Andrea del Sarto in altre cappelle. }} [[File:Santa Felicita (Florence).jpg|thumb|left|180px|Chiesa di Santa Felicita]] [[File:Santa Felicita, sala capitolare 4 Niccolò di Pietro Gerini e cosimo ulivelli.JPG|thumb|La ''Crocefissione'' di Gerini nella sala capitolare di Santa Felicita]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Felicita | alt= | sito= | email=info@santafelicita.it | indirizzo=Piazza Santa Felicita, 3 | lat=43.766833 | long=11.252636 | indicazioni=A pochi passi da Ponte Vecchio sulla sinistra di Via de' Guicciardini | tel=+39 055 213018 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Felicita (Firenze) | immagine=SantaFelicitadiFirenze01.jpg | wikidata=Q1069665 | descrizione=Una delle più antiche chiese della città d'epoca romana, sorta nei pressi di un cimitero paleocristiano, del quale conserva ancora alcune lapidi e iscrizioni, e sulle vestigia di una basilica del IV secolo. Nel sottosuolo esistono una serie di cunicoli, dai quali è possibile vedere anche un tratto dei resti della Via Cassia romana, alcuni metri sotto il livello del suolo odierno. A metà del 1300, dopo la grande pestilenza, fu edificata una nuova chiesa di forme gotiche ma di questo edificio si conserva intatta solo la Sala capitolare trecentesca con affreschi frammentari di Niccolò di Pietro Gerini. L'odierno aspetto della chiesa risale al 1700, quando fu completamente ristrutturata ispirandosi a modelli tardo-cinquecenteschi. All'interno della chiesa si trovano importanti capolavori del periodo rinascimentale, fra i quali la bellissima pala della ''Deposizione'' del Pontorno, con accanto l&apos;''Annunciazione'' dello stesso autore. Sopra la chiesa passa il Corridoio Vasariano da cui i granduchi potevano assistere alle funzioni religiose senza dover scendere nell'aula. }} [[File:Boboli Gardens.jpg|thumb|left|180px|Giardino di Boboli]] [[File:Pitti boboli utens.jpg|thumb|Veduta di Palazzo Pitti e Boboli nella lunetta di Giusto Utens del 1599]] * {{see | nome=Giardino di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni=Alle spalle di Palazzo Pitti | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30; aprile-maggio e settembre fino alle 18:30; giugno-agosto fino alle 19:30), chiuso primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei con 18/25 anni e docenti) 3,5€, gratuito per cittadini minorenni, minori di 12 anni, scolaresche, guide e altre categorie. Prenotazione +3€ | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Parco storico della città e patrimonio dell'[[UNESCO]], nato come giardino granducale di palazzo Pitti, è connesso anche al Forte di Belvedere, avamposto militare per la sicurezza del sovrano e la sua famiglia. È uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XX secolo. I giardini dietro Palazzo Pitti, residenza dapprima dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, furono costruiti tra il XV e il XIX secolo e occupano un'area di circa 45.000 m². Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò in Toscana), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia, ancora nell'originario color verde Lorena. Il giardino ha quattro ingressi fruibili dal pubblico: dal cortile dell'Ammannati di Palazzo Pitti, dal Forte di Belvedere, da via Romana (l'ingresso di Annalena) e dal piazzale di Porta Romana, oltre a un'uscita "extra" su piazza Pitti. }} [[File:Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG|thumb|left|Palazzina della meridiana (entrata della galleria del costume)]] [[File:Galleria del costume, firenze.JPG|thumb|Una sala della galleria del costume]] * {{see | nome=Galleria del costume | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/ | email= | indirizzo=Piazza Pitti 1 | lat=43.7646 | long=11.2491 | indicazioni= | tel=+39 055 294883 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-16:30 (marzo e ottobre fino alle 17:30, aprile, maggio e settembre fino alle 18:30, giugno, luglio e agosto fino alle 18:50) | prezzo=Intero 7€, ridotto (cittadini europei tra 18 e 25 anni e docenti italiani) 3,5€, gratuito per minorenni, scolaresche, ecc. Prenotazione visita +3€. Il biglietto consente l'ingresso anche al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. | wikipedia=Museo della Moda e del Costume | immagine=Boboli, palazzina della meridiana, esterno 01.JPG | wikidata=Q3757738 | descrizione=La Galleria del costume è uno dei musei ospitati dentro palazzo Pitti a Firenze, in particolare nella '''palazzina della Meridiana''', un padiglione a sud del palazzo al quale si accede anche dal giardino di Boboli. La palazzina fu fatta costruire dai Lorena nel 1776 e completata nella prima metà del 1800. La galleria invece è stata fondata nel 1983 e oggi ospita più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, rendendolo uno dei più importanti musei della moda del mondo. Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del granduca Cosimo I de' Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo. }} * {{see | nome=Museo Stefano Bardini | alt= | sito=http://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini | email= | indirizzo=Via dei Renai, 37 | lat=43.76501111 | long=11.25843056 | indicazioni=è situato nei pressi di ponte alle Grazie | tel=+39 055 2342427 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Bardini | immagine=Piazza de' mozzi 0.JPG | wikidata=Q3867573 | descrizione=Il museo ospita più di 3600 opere, tra pitture, sculture, armature, strumenti musicali, ceramiche, monete, medaglie e mobili antichi provenienti per la maggior parte dalla donazione fatta al comune di Firenze dall'antiquario Stefano Bardini. }} === Piazza Santa Trinita e dintorni === [[File:Vechio Ponte Santa Trinita with the Oltrarno district.jpg|thumb|left|Ponte Santa Trinita visto da Ponte Vecchio]] [[File:Ponte santa trinita view.JPG|thumb|300px|Ponte Santa Trinita visto nella sua interezza]] * {{see | nome=Ponte Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.768889 | long=11.250278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Santa Trinita | immagine=Ponte santa trinita view.JPG | wikidata=Q545578 | descrizione=Unisce piazza Santa Trinita a piazza de' Frescobaldi, con due importanti palazzi a ciascuna testa di ponte: il palazzo Spini Feroni a nord e il palazzo della Missione a sud. Fu costruito inizialmente in legno nel 1252, ma a seguito del primo crollo fu riedificato per ben quattro volte in pietra. La terza nel 1571 ad opera di Bartolomeo Ammannati, su disegno di Michelangelo, creando così il più antico ponte ad arco ellittico del mondo. Nel 1608, in occasione delle nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria, furono aggiunte quattro statue allegoriche che ne decorano gli angoli e che raffigurano le quattro stagioni. Il 16 maggio 1958 fu ricostruito per la quarta volta (a seguito della distruzione durante la guerra nel 1944) riutilizzando le pietre e le statue ritrovate nel letto del fiume, estraendo dalla cava di Boboli le pietre mancanti. La testa della statua della primavera, inizialmente mancante, fu recuperata successivamente. }} [[File:Palazzo Spini Feroni 01.JPG|thumb|left|Palazzo Spini Feroni in piazza Santa Trinita]] [[File:Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG|thumb|Piazza Santa Trinita veduta con colonna della giustizia]] * {{see | nome=Piazza Santa Trinita | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.770081 | long=11.251244 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Santa Trinita | immagine=Piazza santa trinità veduta con colonna della giustizia.JPG | wikidata=Q3902327 | descrizione=Piazza triangolare dominata dalla chiesa di Santa Trinita, dalla quale prende il nome. Un tempo isolata fuori dalla seconda cerchia di mura, dopo la fondazione della chiesa e del convento dei vallombrosani (XI secolo) fu in seguito inclusa nella cerchia del 1172-75. Con la costruzione dell'omonimo ponte nel 1252 diventò un importante crocevia della città in espansione. Al centro della piazza sorge la Colonna della Giustizia, una poderosa colonna in granito orientale proveniente dalle terme di Caracalla, l'ultima rimasta intera tra le rovine di quel complesso termale, donata da papa Pio IV nel 1563 a Cosimo I. Nel 1581 fu aggiunta alla sommità la statua della ''Giustizia'' (una delle quattro virtù cardinali) di Francesco Ferrucci, da cui il nome odierno. La piazza, analogamente alle illustrazioni di un manuale di storia dell'architettura, contiene tre importanti palazzi dalle caratteristiche tipiche dello stile residenziale patrizio di tre secoli contigui: il trecentesco e medievale Palazzo Spini Feroni (oggi sede di Ferragamo), il cinquecentesco e rinascimentale Palazzo Buondelmonti, infine il cinquecentesco e manierista Palazzo Bartolini Salimbeni. }} [[File:Palazzo strozzi 21.JPG|thumb|left|Palazzo Strozzi da via della Spada]] [[File:Sconce on the Strozzi palace, Florence.jpg|thumb|140px|Porta-fiaccola in ferro battuto di palazzo Strozzi]] [[File:Palazzo davanzati 12.JPG|thumb|200px|Palazzo Davanzati]] *{{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Strozzi | alt= | sito=http://www.palazzostrozzi.org/ | email=info@palazzostrozzi.org | indirizzo=Piazza Strozzi | lat=43.771272 | long=11.251842 | indicazioni=Tra via Strozzi e via Tornabuoni | tel=+39 055 2645155 (biglietteria), +39 055 391711 (segreteria) | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 9:00-20:00 (Gio fino alle 23:00) | prezzo=Ingresso libero al cortile, ma le mostre sono spesso a pagamento | wikipedia=Palazzo Strozzi | immagine=Palazzo strozzi 22.JPG | wikidata=Q521619 | descrizione=Vero e proprio capolavoro dell'architettura civile fiorentina del Rinascimento, fu iniziato nel 1490 per volere di Filippo Strozzi, un ricco mercante appartenente a una delle famiglie più facoltose di Firenze, per tradizione ostili alla fazione dei Medici e per questo esiliati nel 1434. Il palazzo, volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale, fu terminato nel 1538 a meno di un cornicione incompleto su un lato, come per altro è tutt'oggi. Nel 1864 venne aggiunta lungo via Tornabuoni la cosiddetta ''panca di via'' da Giuseppe Poggi, in parte per proteggere l'edificio dal passaggio delle carrozze e in parte come cortesia ai cittadini. All'esterno si trovano i portafiaccole, le torciere, i portabandiere e gli anelli per i cavalli in ferro battuto, migliore esempio di questa forma artistica e capolavoro di Niccolò Grosso detto il Caparra, il più famoso ferraio di Firenze attivo nel XV secolo. Su ciascuno dei tre lati che danno sulla strada si aprono tre portali ad arco, di solenne classicismo, che consentono un libero accesso alla corte del palazzo. }} [[File:Palazzo Davanzati camera da letto 1.JPG|thumb|left|Sala dei Pavoni del Palazzo Davanzati]] * {{see | nome=Palazzo Davanzati | alt= | sito=http://www.bargellomusei.beniculturali.it/index.php?it/238/museo-di-palazzo-davanzati-museo-dellantica-casa-fiorentina | email=museo.davanzati@polomuseale.firenze.it | indirizzo=Via di Porta Rossa 13 | lat=43.770111 | long=11.252972 | indicazioni= | tel=+39 055 2388610 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:15-13:50, chiusure: 2° e 4° Dom del mese e nel 1°, 3°, 5° Lun del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale | prezzo=Intero 2€, ridotto (cittadini europei con età nella fascia 18/25 e docenti) 1€, gratuito per minorenni, scolaresche e altre categorie | wikipedia=Palazzo Davanzati | immagine=Palazzo davanzati 12.JPG | wikidata=Q657629 | descrizione=Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala. Nel 1578 a Bernardo Davanzati, altrettanto ricco mercante, ne prese possesso facendo apporre lo stemma di famiglia sulla facciata apportando anche altre modifiche tra cui la terrazza a loggia al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica delle case-torri medievali. Nel 1910 aprì al pubblico per la prima volta come Museo dell'Antica Casa Fiorentina, ma il proprietario, l'antiquario Elia Volpi, vendette all'asta tutto il mobilio originale. Nel 1951 lo Stato italiano divenne nuovo proprietario che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute. }} === Altro === [[File:SanMiniatoalMontenew.jpg|thumb|left|Facciata di San Miniato al Monte e Palazzo dei Vescovi]] [[File:San miniato, interno 01.JPG|thumb|Interno di San Miniato]] * {{see | nome=Basilica di San Miniato al Monte | alt= | sito=http://www.sanminiatoalmonte.it/ | email=sanminiato@tin.it | indirizzo=Via delle Porte Sante | lat=43.759444 | long=11.265 | indicazioni=Nella zona dei Viali dei Colli, non lontano dal Piazzale Michelangelo | tel=+39 055 234 2731 | numero verde= | fax=+39 055 234 5354 | orari=Lun-Ven 9:30-19:00 | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Miniato al Monte | immagine=Sanminiato.jpg | wikidata=Q844337 | descrizione=Chiesa dedicata al primo martire della città ed edificata sul luogo del suo eremitaggio, la cui costruzione iniziò nei primi anni del 1000. La facciata di San Miniato è uno dei capolavori dell'architettura romanica fiorentina, ispirata a un classicismo solido e geometrico ripreso dalle tarsie marmoree degli edifici monumentali romani. L'attuale campanile è della prima metà del 1500, perché il precedente crollò nel 1499. Il pavimento intarsiato risale al 1207 e, con quello del Battistero è tra i migliori della città. La cripta, la parte più antica della chiesa (XI secolo), è sormontata dall'altare maggiore che si suppone contenga le ossa di San Miniato. Sulla volta della cripta sono presenti affreschi di Taddeo Gaddi che risalgono al 1341. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Capodanno fiorentino | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=25 marzo | prezzo= | wikipedia=Capodanno fiorentino | wikidata=Q3657233 | descrizione=Esattamente nove mesi prima di Natale (al fine di contrassegnare l'incarnazione di Gesù), viene festeggiato a Firenze il capodanno toscano che fino al 1750 scandiva l'inizio dell'anno civile. Una colorata processione partirà dal Palagio fino ad arrivare alla basilica della Santissima Annunziata. }} * {{listing | nome=Scoppio del Carro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.773232 | long=11.255992 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A Pasqua | prezzo= | wikipedia=Scoppio del Carro | wikidata=Q3476030 | descrizione=Questa festa si svolge il giorno di Pasqua, di fronte a Santa Maria del Fiore. Dopo aver viaggiato la città, trainato da quattro buoi bardati zoccoli e corna decorate e d'oro, un carro carico di fuochi d'artificio e petardi viene incendiato. Questa operazione viene eseguita utilizzando una colomba che scorre lungo un filo teso tra il carro dell'altare principale. Dopo aver viaggiato per tutta la navata, la colomba arriva a colpire il serbatoio e innescare l'esplosione. Secondo la tradizione, maggiore è l'esplosione e maggiore è il numero di incendi, migliore è l'anno. }} [[File:Calcio Storico partita 1.JPG|thumb|Un momento di una partita di calcio storico fiorentino]] * {{listing | nome=Calcio storico fiorentino | alt= | sito=http://www.calciostoricofiorentino.it/ | email= | indirizzo= | lat=43.7688 | long=11.2616 | indicazioni=Piazza Santa Croce | tel= | numero verde= | fax= | orari=24, 25 e 26 giugno | prezzo= | wikipedia=Calcio storico fiorentino | immagine=Firenze, sede del Calcio storico fiorentino (03).jpg | wikidata=Q1952113 | descrizione=L'ordine delle partite è disegnato allo Scoppio del carro e i giochi si svolgono in Piazza Santa Croce, coperta di sabbia e circondata da terrazze. Meglio prenotare o essere invitato per essere sicuro di partecipare. I luoghi sono molto affollati. La prima parte, il giorno di San Giovanni, è preceduta da una sfilata di oltre 500 figuranti che collegano Piazza Santa Maria Novella e Santa Croce al suono di trombe e tamburi. Questa festa commemora una parte famosa di questo gioco, che risale all'antichità romana, e che si svolse in pieno assedio il 17 febbraio 1530. Le quattro squadre che si contendono la vittoria sono quelle afferenti ai quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di [[#Basilica di Santo Spirito|Santo Spirito]], gli Azzurri di [[#Basilica di Santa Croce|Santa Croce]], i Rossi di [[#Basilica di Santa Maria Novella|Santa Maria Novella]] e i Verdi di [[#Cattedrale di Santa Maria del Fiore|San Giovanni]]. }} * {{listing | nome=Pitti uomo, donna, bimbo | alt=Pitti immagine | sito=http://www.pittimmagine.com | email= | indirizzo= | lat=43°46′54.59″N | long=11°14′55.21″E | indicazioni=Principalmente all'interno della [[#Fortezza da Basso|Fortezza da Basso]], con eventi allestiti in vari punti della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pitti Immagine | wikidata=Q2097304 | descrizione=Tre grandi eventi che si svolgono due volte l'anno e riuniscono professionisti della moda per uomini, donne e bambini. I mesi di gennaio e in particolare di luglio sono fondamentali ed è quasi impossibile trovare un alloggio se non si è prenotato in anticipo. }} * {{see | nome=Fuochi di San Giovanni | alt=Patrono di Firenze | sito=https://www.comune.fi.it/dalle-redazioni/24-giugno-san-giovanni?language_content_entity=it | email= | indirizzo=Piazzale Michelangelo | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=24 giugno | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Sunset over florence 1.jpg|350px|thumb|La classica vista dal Piazzale Michelangelo al tramonto]] * {{do | nome=Michelangelo Institute of Florence | alt= | sito=http://www.michelangelo-edu.it/scuola-lingua-italiana | email=michelangelo@dada.it | indirizzo=Via Ghibellina, 88 | lat=43.77009 | long=11.26251 | indicazioni= | tel=+39 055 240975 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-17:00, Sab 16:00-19:00 | prezzo= | descrizione=Fondata nel 1975, la scuola Michelangelo organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di cucina italiana e di storia dell'arte, programmi di pittura, scultura e fotografia. }} * {{do | nome=Scuola Leonardo da Vinci Firenze | alt= | sito=http://www.leonardo-florence.com/it/ | email=florence@scuolaleoanrdo.com | indirizzo=Via Bufalini, 3 | lat=43.773529638983746 | long=11.259077069104599 | indicazioni= | tel=+39 055 261181 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 08:00-17:30 | prezzo= | descrizione=Scuola di italiano per stranieri per chi vuole studiare e imparare la lingua e la cultura italiana a Firenze o online. Offre corsi per tutti i livelli e tutto l'anno. }} * {{do | nome=Salire sul Duomo o sul Campanile di Giotto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Attraverso le scale a chiocciola all'interno del duomo o il vicino campanile per vedere alcuni dei migliori panorami di Firenze. Non solo puoi vedere la campagna toscana in lontananza e gli imponenti palazzi e le chiese di Firenze in primo piano, ma ti mostra anche quanto è grande il Duomo. }} * {{do | nome=Passeggiare nei giardini di Boboli | alt= | sito=http://www.polomuseale.firenze.it/musei/boboli/ | email= | indirizzo= | lat=43.76254 | long=11.248198 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino di Boboli | immagine=Boboli Gardens.jpg | wikidata=Q888825 | descrizione=Questi ampi giardini dietro palazzo Pitti offrono una vista eccellente sulla città di Firenze e numerose sculture in un ambiente rilassante. Fermati nella caffetteria in collina, prendi un drink e un posto all'aperto e goditi il ​​panorama. }} * {{do | nome=Vista dal Piazzale Michelangelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.76292 | long=11.26516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazzale Michelangelo | immagine=David piazzale michelangelo.jpg | wikidata=Q1348158 | descrizione=È una grande piazza su una collina, ma piuttosto lontana dai tradizionali siti turistici. È facile raggiungerlo anche a piedi usando le scale chiamate "Rampe di San Niccolò". Si trovano sul lato del fiume Arno proprio di fronte alla biblioteca nazionale. Fallo durante l'estate e durante la notte per ammirare le luci di Firenze. }} === Impianti sportivi === * {{do | nome=Stadio Artemio Franchi | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Manfredo Fanti, 48 | lat=43.780822 | long=11.282258 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stadio Artemio Franchi | immagine=Soccer in Florence, Italy, 2007.jpg | wikidata=Q270474 | descrizione=Sede delle partite di calcio della [[w:ACF Fiorentina|Fiorentina]]. Fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi nel 1930. }} * {{do | nome=Ippodromo delle Cascine | alt=Ippodromo del Visarno | sito=http://www.visarno.it/ | email= | indirizzo=Parco delle Cascine | lat=43.7802 | long=11.2274 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ippodromo delle Cascine | immagine=Ippodromo del trotto delle cascine 01.JPG | wikidata=Q3801700 | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == [[File:Florence mercato san Lorenzo.jpg|thumb|Banco di frutta e verdura all'interno del mercato di san Lorenzo]] * {{buy | nome=Albrici | alt= | sito=http://www.albrici.com/it/index.html | email=info@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 20R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel=+39 055 211095 | numero verde= | fax= | orari=Lun 15.00-19.00 Mar-Sab 9.00-13.00 15.00-19.00 | prezzo= | descrizione=Negozio di antiquariato e di produzioni artigianali italiane situato nella tradizionale zona dell'Oltrarno. L'attività decennale del negozio, fondato nel 1961, è riconosciuta dal Comune di Firenze con l'iscrizione all'albo degli "Esercizi Storici Fiorentini". }} * {{buy | nome=Recollection by Albrici | alt= | sito=http://recollection.albrici.com | email=recollection@albrici.com | indirizzo=Via dei Serragli 22R | lat=43.76815 | long=11.24599 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spazio dedicato ad abiti e accessori vintage all'interno dello storico negozio fiorentino Albrici. }} * {{buy | nome=Fratelli Alinari showroom | alt= | sito=https://www.alinari.it | email= | indirizzo=Largo Fratelli Alinari, 15 | lat=43.77612 | long=11.25082 | indicazioni=Accanto al negozio di orologi con l'insegna "Citizen" si apre un passaggio che termina in una corte interna. Il negozio di trova sulla destra. | tel=+39 055 2395 232 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-13:00; 14:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La società più antica al mondo nella comunicazione tramite immagini fotografiche, il cui stermintao archivio è riconosciuto in tutto il mondo, ha qui un negozio di stampe e libri fotografici per gli appassionati. Un buon modo per passare un po' di tempo scegliendo tra bellissime fotografie per comprare un ricordo e un autentico souvenir della città. }} * {{buy | nome=Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella | alt= | sito=http://www.smnovella.com/ | email= | indirizzo=Via della Scala, 16 | lat=43.77410 | long=11.24772 | indicazioni= | tel=+39 055 216276 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=L'incredibile negozio di una delle febbriche di profumo più sopraffini al mondo. Qui si possono visitare gli interni in stile ed il museo aperto nell'antico laboratorio di produzione (oggi nel quartiere di Rifredi). Si possono provare ed annusare tutte le essenze in produzione e acquistare direttamente. Per gli amanti del bello e dl lusso, questo è un posto da non mancare. }} ==== Mercati ==== * {{buy | nome=Mercato Centrale | alt=Mercato di san Lorenzo | sito=https://www.mercatocentrale.it/firenze/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Centrale | lat=43.776667 | long=11.253333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Mercato Centrale (Firenze) | immagine=Mercato centrale di firenze 11.JPG | wikidata=Q3854843 | descrizione=Il mercato offre un'ampia offerta di prodotti alimentari. Al piano rialzato è possibile sedersi per consumare cibi cucinati da ristoranti. }} * {{buy | nome=Mercato di Sant'Ambrogio | alt= | sito=http://www.mercatosantambrogio.it/ | email= | indirizzo=Piazza Lorenzo Ghiberti | lat=43.770539 | long=11.267033 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 7.00-14.00 | prezzo= | wikipedia=Mercato di Sant'Ambrogio | immagine=Mercato di sant'ambrogio.JPG | wikidata=Q3854857 | descrizione=Il mercato offre generi alimentari e punti di ristorazione. All'esterno si trovano diversi banchi per l'acquisto di abbigliamento e calzature. }} * {{buy | nome=Mercato Nuovo | alt=Loggia del Porcellino | sito=https://www.mercatodelporcellino.it/ | email= | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo | lat=43.769992 | long=11.254294 | indicazioni=Si trova all’incrocio tra Via Porta Rossa e Via Calimala | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tutti i giorni 9.00 - 18.30 | prezzo= | descrizione=Mercato dove è possibile acquistare articoli in pelle e souvenir. In corrispondenza della loggia dove sono situate le bancarelle del mercato si trova ''la fontana del Porcellino'', uno dei monumenti più popolari di Firenze }} * {{buy | nome=Mercato delle Cascine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Viale Lincoln - Piazzale Kennedy, Parco delle Cascine | lat=43.782067 | long=11.218169 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=7.00 - 14.00 il martedì | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato della città con moltissime bancarelle dove si può trovare generi alimentari, abbigliamento, scarpe, borse, casalinghi, piccoli oggetti per la casa e giardino, piccolo antiquariato }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Bamboo Lounge Club | alt= | sito=http://www.bambooloungeclub.com | email=info@bambooloungeclub.com | indirizzo=via Verdi 57/R | lat=43.77092 | long=11.26207 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 339 4298764 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero donne fino alle 1.00 | descrizione=Locale per un pubblico adulto, con musica lounge, house, hip hop e servizio ai tavoli su prenotazione. Vip room, ottimi drink e marche raffinate di whisky e rum. Selezione all'ingresso. }} {{-}} == Dove mangiare == Alcuni piatti tipici fiorentini sono: * Bistecca alla Fiorentina - Generalmente ordinata, nei ristoranti, a peso. * Trippa alla Fiorentina - Stomaco di mucca che si mangia soprattutto in inverno e venduto attraverso bancarelle e chioschi in vari luoghi della città. * Crostini e affettati misti - Fette di baguette (frusta) con fegato di pollo, ragù, funghi, prosciutto, salame, finocchiona ecc... * Panzanella - Pane e verdura imbevuto di olio d'oliva. * Ribollita - Piatto "povero" di origine contadina che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure, tra cui cavolo nero e i fagioli. * Lampredotto - L'abomaso, uno dei quattro stomaci della mucca, bollito e servito con spezie su un piatto o in un panino. <gallery class="center"> Bistecca alla fiorentina-01.jpg|Bistecca alla Fiorentina Trippa alla fiorentina.png|Trippa alla Fiorentina Antipasto Toscano.jpg|Antipasto toscano (Crostini e affettati misti) Panzanella 2.jpg|Panzanella Ribollita toscana.JPG|Ribollita Panino lampredotto.jpg|Panino al Lampredotto </gallery> === Prezzi modici === * {{eat | nome=Osteria All'Antico vinaio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Neri, 65R | lat=43.76850 | long=11.25735 | indicazioni= | tel=+39 055 238 2723 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Ottimi panini e focacce perfetti per pranzi frugali. I posti a sedere sono stretti e limitati. La sua fama è tale che le file all'ingresso dei due locali possono superare anche i 100 metri; in queste situazioni è raccomandabile recarsi in una delle altre osterie adiacenti che hanno qualità paragonabile. }} * {{eat | nome=Vecchia Firenze | alt= | sito=http://vecchiafirenze.eu | email=vecchia.firenze@libero.it | indirizzo=Borgo Albizi 18 | lat=43.77155 | long=11.25960 | indicazioni=vicino a Piazza Duomo | tel=+39 055 2340361 | numero verde= | fax=+39 055 242301 | orari=Mar-Dom 12:00-15:00 e 19:00-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Amici di Ponte Vecchio | alt= | sito=https://www.facebook.com/Amici-di-Ponte-Vecchio-201921333158731/ | email=stefano.masini@live.it | indirizzo=Via de' Bardi, 39 | lat=43.767142 | long=11.253483 | indicazioni=Pontevecchio | tel=+39 055 205 3172 | numero verde= | fax= | orari=11.30-16.30 | prezzo= | descrizione=Pizza, schiacciata, ''covaccini'' (schiacciata artigianale, prodotto in loco), vino a bicchiere, take away e tanto altro ancora. }} * {{eat | nome=Boutique della Pasta Fresca | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Domenico Cirillo 2/c | lat=43.788569 | long=11.269441 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 578087 | numero verde= | fax= | orari=12:00-14:30 | prezzo=Primi da 5€, quartino di vino da 1€ | descrizione=Pasto veloce, deliziosa pasta fatta in casa con varie opzioni di sugo, anche dolci. }} * {{eat | nome=La Fiaschetteria delle Cure | alt= | sito=http://www.lafiaschetteriadellecure.it/ | email=info@lafiaschetteriadellecure.it | indirizzo=Viale Alessandro Volta 114 | lat=43.78671 | long=11.26984 | indicazioni=fuori dal centro, vicino a Piazza delle Cure | tel=+39 055 589470 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Aperitivo da 7€, bicchiere di vino da 3€ | descrizione=Vino sfuso a prezzi popolari, aperitivo abbondante, piatti tradizionali toscani. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Fiaschetteria Nuvoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza dell'Olio, 15 | lat=43.77327 | long=11.25406 | indicazioni= | tel=+39 055 239 6616 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 08:00-21:00; Dom 09:30-17:30 | prezzo= | descrizione=Posto molto piccolo e frequentato, vicinissimo a piazza del Duomo. Offre cucina tipica fiorentina in un ambiente decisamente caratteristico. }} * {{eat | nome=I Due Fratellini | alt= | sito=http://www.iduefratellini.it | email= | indirizzo=Via de Cimatori 38/r. | lat=43.77059 | long=11.25580 | indicazioni= | tel=+39552396096 | numero verde= | fax= | orari=9-19 | prezzo=3,00 € a panino | descrizione=Antica vineria, offre una grande scelta di vini e panini, giusto dietro piazza della Signoria. }} * {{eat | nome=Il Latini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via dei Palchetti, 6r | lat=43.77160 | long=11.24930 | indicazioni= | tel=+39 055 210916 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 19:30-22:30, Sab-Dom 12:30-14:30 e 19:30-22:30 | prezzo=Pasto da 40€ | descrizione=Rinomato per la bistecca, con uno staff vivace e tavoli da spartire con altri commensali. }} * {{eat | nome=Trattoria Sostanza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Porcellana, 25/R | lat=43.77267 | long=11.24715 | indicazioni= | tel=+39 055 212691 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 12:30-14:00; 19:30-21:45 | prezzo= | descrizione=Conosciuto anche come "Il troja". Posto autentico e frequentato molto, soprattutto dai turisti. Si consiglia di prenotare. }} * {{eat | nome=Trattoria Palle D'Oro dal 1860 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Sant'Antonino, 43 | lat=43.77594 | long=11.25285 | indicazioni= | tel=+39 055 288383 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 12:00-14:30 e 18:45-21:30 | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi elevati === [[File:Via dei macci.jpg|thumb|Un banchetto di strada in Via dei Macci, nella stessa strada del Cibreo]] * {{eat | nome=Enoteca Pinchiorri | alt= | sito=http://www.enotecapinchiorri.com/ | email= | indirizzo=Via Ghibellina, 87 | lat=43.77003 | long=11.26232 | indicazioni=a 100 da Santa Croce | tel=+39 055 242777 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 19:30-22:00 | prezzo=Antipasti da 80€, piatti principali da 100€ | descrizione=Uno dei migliori e più rinomati ristoranti d'Italia. Di contro ha prezzi non accessibili a tutti. }} * {{eat | nome=Il Cibreo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dei Macci, 118/R | lat=43.77119 | long=11.26643 | indicazioni=Angolo Via Andrea del Verrocchio | tel=+39 055 234 11 00 | numero verde= | fax=+39 055 244 966 | orari=Lun-Dom 12:50-14:30 e 18:50-23:15 | prezzo=50/100€ | descrizione=Ottima scelta di pietanze toscane con ingredienti altamente selezionati. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Edoardo Gelato Bio | alt= | sito=https://www.edoardobio.com | email=info@edoardobio.it | indirizzo=Piazza Duomo 45, 50127 Firenze, Italia | lat=43.77250 | long=11.25764 | indicazioni=A fianco al duomo | tel=+(39)3335969291 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=3€ cono 2 gusti | descrizione=Gelateria a pochi passi dal duomo con certificazione biologica dall'Istituto QCertificazioni. Coni gelato fatti al momento davanti ai clienti e serviti ancora caldi. Interni rievocanti gli anni '40 accompagnati dagli abiti vintage del personale rievocano un'atmosfera che verrà ricordata. Prezzi buoni e servizio cordiale. }} * {{eat | nome=Gelateria de Medici | alt= | sito=http://www.gelateriademedici.com | email=info@gelateriademedici.com | indirizzo=Via dello Statuto 3/5 r. | lat=43.7854915 | long=11.2507238 | indicazioni= | tel=+39055475156 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=1,50 cono piccolo | descrizione=Popolare gelateria artigianale fiorentina, conosciuta per il gusto Crema de' Medici. Aperta tardi la sera, chiusa il lunedì. }} {{-}} == Dove alloggiare == Firenze è una squisita città europea che dispone di molti luoghi dove alloggiare a prezzi contenuti, a pochi passi dalle attrazioni che hanno reso celebre questa città, in Italia, in Europa, nel Mondo. Ovviamente ci sono a disposizione strutture di altra natura, quali B&B, appartamenti o singole stanze a seconda delle esigenze di voi turisti.Visitare Firenze è un'esperienza irripetibile. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Casci | alt= | sito=http://www.hotelcasci.com/it/home.html | email=info@hotelcasci.com | indirizzo=Via Cavour, 13 - 50129 Firenze | lat=43.77569 | long=11.25636 | indicazioni= | tel=+39 055 211 686 | numero verde= | fax=+39 055 239 6461 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 80-150 € | descrizione=L'Hotel Casci è un albergo a conduzione familiare in Via Cavour, a pochi passi dal Duomo, dagli Uffizi e dal Ponte Vecchio. Ideale per famiglie, offre varie tipologie di camere tra cui singole, quadruple e camere comunicanti, tutte con prima colazione, disponibile anche con prodotti senza glutine. }} * {{sleep | nome=Hotel Europa | alt= | sito=http://www.webhoteleuropa.com | email=firenze@webhoteleuropa.com | indirizzo=Via Cavour 14, 50129 Firenze | lat=43.77501 | long=11.25610 | indicazioni= | tel=+39 055 2396715 | numero verde= | fax=+39 055 268984 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel Europa si trova in Via Cavour, a pochissimi passi dal Duomo e ha confortevoli camere con vista sulla cupola. E' raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella ed è molto comodo anche per chi raggiunge Firenze in auto poiché dispone di garage. Servizi: colazione a buffet, lavanderia, prenotazione musei, teatri e ristoranti. }} * {{sleep | nome=Hotel Masaccio | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Masaccio | lat=43.78308 | long=11.26872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nonostante non sia di alte pretese, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla piazza del Duomo in centro, prezzi contenuti e stanze ben arredate. }} * {{sleep | nome=Hotel Palazzuolo | alt= | sito=http://www.hotelpalazzuolo.com/italiano | email=info@hotelpalazzuolo.com | indirizzo=Via Palazzuolo, 71 - 50129 Firenze | lat=43.77414 | long=11.24560 | indicazioni= | tel=+39 055 214611 | numero verde= | fax=+39 055 212101 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=L'Hotel Palazzuolo è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini. Tutte le nostre camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose. }} * {{sleep | nome=Hotel Fedora | alt= | sito=http://www.hotel-fedora.it/it | email=info@hotel-fedora.it | indirizzo=Via Spartaco Lavagnini, 45 - 50129 Firenze | lat=43.78174 | long=11.25323 | indicazioni= | tel=+39 055 480013 | numero verde= | fax=+39 055 486256 | checkin= | checkout= | prezzo=doppia 60-140 € | descrizione=Hotel Fedora, Hotel 2 stelle a Firenze, si trova a 500 metri dalla Stazione Centrale di Santa Maria Novella e a soli 50 metri dal Centro Congressi Fortezza da Basso e da Piazza Indipendenza. }} * {{sleep | nome=Hotel Colomba | alt=Hotel a Firenze | sito=http://www.hotelcolomba.com/it | email=info@hotelcolomba.com | indirizzo=Via Cavour 21 | lat=43.77623 | long=11.25681 | indicazioni=Dalla Stazione raggiungere il Duomo e quindi svoltare in Via Martelli, il cui proseguimento è Via Cavour | tel=+39 055 289139 | numero verde= | fax=+39 055 7349823 | checkin= | checkout= | prezzo=€ 80 doppia | descrizione=L'Hotel Colomba è un Hotel tre stelle con ottime recensioni nel centro di Firenze, a pochi metri dal Duomo e raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Dispone di stanze triple e quadruple per gruppi e famiglie. L'hotel ha una convenzione con un garage centrale per chi preferisce raggiungere Firenze in auto e il suo staff è a disposizione per consigliare e organizzare visite alla città. }} * {{sleep | nome=Hostel Florence Experience | alt= | sito=http://www.hostelflorence.net | email=florenceexperiencehostel@gmail.com | indirizzo=via Maggio, 9 | lat=43.76739 | long=11.24936 | indicazioni=vicino a Ponte Vecchio e a Palazzo Pitti | tel=+39 55 293215 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Dormitorio: 18€/posto letto, camera doppia privata 22€/persona | descrizione=Ostello in nobile e storico palazzo fiorentino costruito nel XIV secolo e completato nel XVII secolo. Le camere sono pulite e tariffe includono l'accesso internet wifi. }} * {{sleep | nome=Hotel la Gioconda | alt= | sito=http://www.hotellagioconda.it/it | email=info@hotellagioconda.it | indirizzo=Via Panzani, 2 | lat=43.77353 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 211023 | numero verde= | fax=+39 055213136 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 3 stelle centrale }} * {{sleep | nome=Bed and Breakfast Florence Stadium | alt=B&B Florence Stadium | sito=http://www.florencestadium.it/ | email=info@florencestadium.it | indirizzo=via Campo d'Arrigo, 15/A | lat=43.77815 | long=11.27768 | indicazioni= | tel=+39 055 212617 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=45 | descrizione=Nuovo Bed and Breakfast in zona Campo di Marte a Firenze, camere spaziose e colazione inclusa, vicino allo Stadio e al Mandela Forum }} * {{sleep | nome=Bed & Breakfast Le Stanze di Santa Croce | alt= | sito=http://www.lestanzedisantacroce.com/it/ | email= | indirizzo=Via delle Pinzochere, 6 | lat=43.76919 | long=11.26313 | indicazioni=A pochi passi da Santa Croce | tel=+39 347 25 93 010 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Rilassante B&B dotato di ogni confort e di tutti i servizi per trascorrere la propria vacanza. }} * {{sleep | nome=Bianca B&B | alt= | sito=http://www.biancafirenze.it | email=info@biancafirenze.it | indirizzo=Via Giovanni Fabbroni, 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 3494500527 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=40/100 € | descrizione=Il Bed & Breakfast Bianca si trova in una tranquilla zona residenziale, ricca di negozi e mezzi di trasporto: in soli 10’ di tram o 20’ a piedi potete raggiungere il centro di Firenze. Ancora più breve la distanza dalla stazione di Santa Maria Novella, dal polo fieristico della Fortezza da Basso, dall’area ospedaliera di Careggi e del Meyer. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Kraft Firenze | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.krafthotel.it/italiano | email=info@krafthotel.it | indirizzo=Via Solferino 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 284273 | numero verde= | fax=+39 055 2398267 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Hotel Adriatico | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hoteladriatico.it | email=info@hoteladriatico.it | indirizzo=Via Maso Finiguerra 9 | lat=43.774020 | long=11.245220 | indicazioni= | tel=+39 055 27931 | numero verde= | fax=+39 055 289661 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 80,00 a 310.00 euro | descrizione=Il Grand Hotel Adriatico è un moderno hotel 4 stelle del centro storico di Firenze a soli 200 metri dalla stazione di Santa Maria Novella; a 10 minuti a piedi dal Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria, Galleria degli Uffizi e da tutti i maggiori punti di interesse turistico di Firenze. La sede congressuale e fieristica della città, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Affari e la Fortezza da Basso sono comodamente raggiungibili a piedi. }} * {{sleep | nome=Hotel Rivoli | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.hotelrivoli.it | email=info@hotelrivoli.it | indirizzo=Via della Scala 33 | lat=43.774570 | long=11.246980 | indicazioni= | tel=+39 055 27861 | numero verde= | fax=+39 055 294041 | checkin=14.00 | checkout=12.00 | prezzo=da 90,00 a 350,00 euro | descrizione=L' Hotel Rivoli, nel centro storico di Firenze, offre un’ospitalità di classe in un contesto di charme, con camere e suite spaziose ed arredate con raffinata eleganza, albergo a 4 stelle superiore, è nato dalla ristrutturazione di un convento francescano del XIV secolo situato a pochi passi da Santa Maria Novella e dai più importanti monumenti e musei della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Anglo American | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-anglo-american.html | email=nhangloamerican@nh-hotels.com | indirizzo=Via Garibaldi, 9. 50123 Firenze | lat=43.77520 | long=11.24043 | indicazioni= | tel=+39 055 282114 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Anglo American di Firenze si trova in una posizione tranquilla e centrale, tra la zona del Lungarno e Borgo Ognissanti. L'hotel, di stile classico, ha conservato tutte le sue originali caratteristiche uniche, e rievoca l'epoca affascinante della città. }} * {{sleep | nome=Hotel NH Porta Rossa | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.nh-hotels.it/nh/it/hotels/italia/firenze/nh-porta-rossa.html | email=nhportarossa@nh-hotels.com | indirizzo=Via Porta Rossa,19. 50123 Firenze | lat=43.770117 | long=11.251984 | indicazioni= | tel=+39 055 2710911 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'hotel NH Porta Rossa di Firenze rappresenta un pezzo di storia della città, con la sua rivisitazione in chiave moderna dell'estetica classica. Costruito nel XII secolo, l'NH Porta Rossa è uno degli hotel più antichi d'Italia. }} * {{sleep | nome=Albergo Firenze | alt=Hotel centrale a Firenze | sito=http://www.hotelfirenze-fi.it/italiano | email=info@albergofirenze.net | indirizzo=Piazza Donati, 4 | lat=43.77132 | long=11.25673 | indicazioni= | tel=+39 055 268301, +39 055 214203 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Palazzo Castri | alt=Hotel 3 Stelle | sito=http://www.palazzocastri.com | email=info@palazzocastri.com | indirizzo=Piazza Indipendenza, 7 | lat=43.7788966 | long=11.2538668 | indicazioni=Quartiere San Lorenzo | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Montreal | alt= | sito=http://www.hotelmontreal.com | email=info@montreal.com | indirizzo=via della Scala, 43 | lat=43.77469 | long=11.24667 | indicazioni= | tel=+39 055 2382331 | numero verde= | fax=+39 055 287491 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera Doppia da 50€ a 180€ | descrizione=L'Hotel Montreal è situato nel centro storico della città, molto vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella ed ai maggiori musei cittadini.Tutte le 20 camere sono molto spaziose, confortevoli e luminose e dotate di bagno privato e dei più moderni comforts. }} * {{sleep | nome=Hotel Park Palace | alt= | sito=http://www.parkpalace.com | email=hotel@parkpalace.com | indirizzo=Piazzale Galileo,5 | lat=43.75561 | long=11.25097 | indicazioni= | tel=+39 055 222431 | numero verde= | fax=+39 055 220517 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'Hotel 4 stelle superior Park Palace è situato in una quieta e tranquilla area residenziale, circondata da un romantico giardino con piscina. La posizione è invidiabile; a pochi passi dal centro storico di Firenze e dai suoi più famosi monumenti come il Duomo, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi. }} * {{sleep | nome=Hotel Morandi alla Crocetta | alt= | sito=https://www.hotelmorandi.it/ | email=welcome@hotelmorandi.it | indirizzo=Via Laura 50 | lat=43.7762 | long=11.26297 | indicazioni=5 minuti a piedi dal Duomo | tel=+39-055-2344747 | numero verde= | fax=+39-055-2480954 | checkin=14:00-21:00 | checkout=07:30-12:00 | prezzo=100-160€ camera doppia | descrizione=Storico hotel nel centro ospitato tra le suggestive architetture dell'ex monastero domenicano degli inizi del '500 della Crocetta. Con TV, aria condizionata, wifi gratuita e garage privato. }} [[File:Hotel river (Firenze), 01.JPG|thumb|La facciata del hotel River]] * {{sleep | nome=LHP Hotel River & SPA | alt= | sito=http://www.hotelriver.com | email=river@lhphotels.com | indirizzo=Lungarno della Zecca Vecchia, n. 18 - 50122 Firenze | lat=43.766369 | long=11.2674405 | indicazioni=Da A1 uscire a Firenze Sud e seguire indicazioni per il centro città. Dalla stazione prendere il bus 14 e scendere alla fermata Giovine Italia. | tel=+39 055 2343529 | numero verde= | fax=+39 055 2343531 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Colazione a buffet gratuita, wifi, terrazza panoramica, bar, giardino e patio, scuola di cucina, degustazione vini, itinerari e visite guidate, jogging trainer, camere per disabili, accoglienza pet friendly, servizi business e convenzioni aziendali. }} * {{sleep | nome=Hotel Unicorno | alt= | sito=http://www.hotelunicorno.it/ | email=info@hotelunicorno.it | indirizzo=via dei Fossi, 27 | lat=43.7723611 | long=11.2489394 | indicazioni= | tel=+39 055 287313 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:30 | prezzo=80 € | descrizione=Hotel 3 stelle situato nel centro storico in una elegante strada di negozi di antiquari che si immette in Piazza Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Golf | alt= | sito=http://www.hotelgolf.it/italiano | email=info@hotelgolf.it | indirizzo=Viale F.lli Rosselli, 56 | lat=43.77946 | long=11.24413 | indicazioni= | tel=+39 055 281818 | numero verde= | fax=+39 055 268432 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Golf è un albergo 3 stelle situato a 200 metri dalla stazione Santa Maria Novella. }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Carlotta | alt= | sito=http://www.hotelvillacarlotta.it/it | email=info@hotelvillacarlotta.it | indirizzo=Via Michele di Lando, 3 | lat=43.75809 | long=11.24537 | indicazioni= | tel=+39 055 2336151 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel Villa Carlotta è una romantica villa patrizia del '900 situata in una tranquilla oasi verde vicino a Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio e il Centro Calza. }} * {{sleep | nome=Residenza Castiglioni | alt=B&B Residenza Castiglioni | sito=https://www.residenzacastiglioni.com/it/ | email=info@residenzacastiglioni.com | indirizzo=Via del Giglio 8 | lat=43.77438 | long=11.25203 | indicazioni=Nel quartiere San Lorenzo | tel=+39 055 2396013 | numero verde= | fax=+39 055 2647251 | checkin=13:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Bed & Breakfast di lusso. Camere ristrutturate ed eleganti suite sono ospitate in un antico palazzo fiorentino. Pet-friendly e colazione gratuita, con prodotti per celiaci. }} * {{sleep | nome=Opera Boutique B&B | alt= | sito=https://www.operabeb.it/ | email=info@operabeb.it | indirizzo=Via Lorenzo il Magnifico 62 | lat=43.783727 | long=11.256522 | indicazioni=A 5 minuti a piedi dalla Fortezza da Basso e 10 dal museo dell'Accademia | tel=+39 388 0585005 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo= | descrizione=Opera è il punto di riferimento per le coppie che amano una vacanza di charme e relax con tutti i comfort esclusivi offerti da un Boutique B&B. }} * {{sleep | nome=Ad Astra Florence | alt= | sito=https://www.adastraflorence.it/ | email=info@adastraflorence.com | indirizzo=Via del Campuccio 53 | lat=43.76674 | long=11.24673 | indicazioni=Nel quartiere Oltrarno a 10 minuti da Ponte Vecchio | tel=+39 055 0750 602 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:00 | prezzo= | descrizione=Una dimora storica con 14 camere arricchite da soffitti affrescati ed arredate in modo individuale con eleganti elementi vintage, classici e tocchi contemporanei. Le camere più prestigiose e il salone sono circordati da un terrazzo con vista sul Giardino Torrigiani. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Palazzo Magnani Feroni | alt= | sito=http://www.palazzomagnaniferoni.com/it | email=info@florencepalace.it | indirizzo=Borgo San Frediano, 5 - 50124 Firenze | lat=43.769096 | long=11.246005 | indicazioni= | tel=+39 055 2399 544 | numero verde= | fax=+39 055 2608 908 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Suite di lusso in un suggestivo palazzo nobiliare del XVI secolo appartenuto ai Marchesi Feroni nello storico quartiere di San Frediano. Le suite sono arredate con mobili di pregio ed in alcune sono presenti gli affreschi originali del 1500. Servizi di alta qualità. }} * {{sleep | nome=Porcellino Art Gallery Boutique B&B | alt= | sito=http://www.porcellinogallery.com | email=info@porcellinogallery.com | indirizzo=Piazza del Mercato Nuovo,4 | lat=43.7696042 | long=11.253327 | indicazioni= | tel=+39 055 288464 | numero verde= | fax=+39 055 288464 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Porcellino Gallery Art Boutique B&B occupa il primo piano di Palazzo Cavalcanti, un prestigioso edificio del XVI secolo nel cuore di Firenze, con vista sull'antica Piazza Mercato Nuovo, nota anche come la Piazza del Porcellino per la presenza della famosa statua del cinghiale di bronzo. Il Porcellino Gallery è a pochi minuti dalla Galleria degli Uffizi, da Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, dove durante i mesi estivi viene servita la prima colazione, presso l'elegante Caffè Rivoire. }} * {{sleep | nome=Hotel degli Orafi | alt= | sito=http://www.hoteldegliorafi.it | email=info@hoteldegliorafi.it | indirizzo=Lungarno Archibusieri, 4 | lat=43.76804 | long=11.25451 | indicazioni=Sulla sponda destra dell'Arno, confinante con gli Uffizi | tel=+39 055 26622 | numero verde= | fax=+39 055 2662111 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Magnifico hotel 4 stelle con magnifica vista su tutto il centro storico fiorentino. Si può alloggiare nella famosa camera con vista, teatro dell'omonimo film di James Ivory. Ponte Vecchio è a pochi passi di distanza. }} * {{sleep | nome=Hotel Bretagna | alt=Hotel charme a Firenze sui lungarni | sito=http://www.weekendromanticotoscana.info/hotel/un-hotel-di-charme-nel-centro-di-firenze | email=info@hotelbretagna.net | indirizzo=Lungarno Corsini, 6 | lat=43.769963 | long=11.24972 | indicazioni=Sui lungarni a pochi passi da Ponte Vecchio | tel=+39 055 289 618 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel di charme. }} * {{sleep | nome=Hotel Orto de' Medici | alt=Hotel 4 stelle | sito=http://www.ortodeimedici.it/it | email=hotel@ortodeimedici.it | indirizzo=Via San Gallo 30 | lat=43.778786 | long=11.257540 | indicazioni=In pieno centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella | tel=+39 055 483427 | numero verde= | fax=+39 055 461276 | checkin=14:00 | checkout=11:00 | prezzo=da 90,00 a 210,00 euro | descrizione=Hotel 4 stelle con ampia scelta di camere: romantiche con letto a baldacchino, triple e quadruple per gruppi e famiglie. Al suo interno, lo storico giardino in cui Michelangelo incontrò Lorenzo de' Medici offre un angolo di silenzio e tranquillità. }} * {{sleep | nome=Hotel Spadai | alt= | sito=https://www.hotelspadai.it/it/ | email=info@hotelspadai.it | indirizzo=Via dei Martelli, 10 | lat=43.774711 | long=11.255829 | indicazioni=A 100 metri dal Duomo | tel=+39 055 6270800 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle di lusso situato in un edificio rinascimentale. Le camere, completamente rinnovate e arredate con stile moderno e raffinato, possono ospitare famiglie e coppie. Alcune offrono vista sulla Cupola del Brunelleschi. Per un viaggio romantico c'è La Private Spa da prenotare per due e un osservatorio panoramico su Firenze ad accesso gratuito. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. }} * {{sleep | nome=San Firenze Suites & Spa | alt= | sito=https://www.sanfirenzesuites.com | email=info@sanfirenzesuites.com | indirizzo=Piazza di San Firenze, 3/A | lat=43.7699537 | long=11.2572794 | indicazioni=Nel centro storico | tel=+39 055 2850090 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle in stile elegante e chic. Colazione e Wi-Fi inclusi nel prezzo. Disponibile una Private Spa per due persone con piscina idromassaggio. }} * {{sleep | nome=Ponte Vecchio Suites & Spa | alt= | sito=https://www.pontevecchiosuites.com | email=info@pontevecchiosuites.com | indirizzo=Via De' Belfredelli, N° 9 | lat=43.76759 | long=11.251534 | indicazioni=In un palazzo storico a pochi metri da Ponte Vecchio | tel=+39 055 217379 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle con camere e suite moderne ed eleganti. L'hotel offre una Spa Privata per due con vasca idromassaggio. Colazione in camera continentale o all’americana e Wi-Fi gratuito. }} * {{sleep | nome=Palazzo Vecchietti | alt= | sito=https://www.palazzovecchietti.com/ | email=info@palazzovecchietti.com | indirizzo=Via degli Strozzi, 4 | lat=43.7715917 | long=11.2532935 | indicazioni=A pochi passi da Piazza della Repubblica | tel=+39 055 2302802 | numero verde= | fax=+39 055 215142 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Una residenza d'epoca. Poche suite, eleganti e moderne. L'hotel offre anche due appartamenti. Prodotti per celiaci e colazione inclusa nella tariffa della camera. }} * {{sleep | nome=Hotel Calimala | alt= | sito=https://www.hotelcalimala.com/ | email=info@hotelcalimala.com | indirizzo=Via Calimala 2 | lat= | long= | indicazioni=Cenrale | tel=+39 055 0936360 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel in stile modern-deco negli arredi e materiali di epoca cinquecentesca. Ampio e curato rooftop panoramico, con bar e ristorante. }} {{-}} == Sicurezza == Sebbene le [[strutture sanitarie a Firenze]] siano numerose, qui di seguito si elencano esclusivamente i principali ospedali nel territorio urbano: * {{listing | nome=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | alt=AOU Careggi | sito=http://www.aou-careggi.toscana.it | email= | indirizzo=Largo Brambilla, 3 | lat=43.8054 | long=11.2463 | indicazioni=Situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città, raggiungibile tramite i mezzi pubblici ATAF: T1, 33, 40, 43 e 56 | tel=+39 055 794 111 (centralino) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Azienda ospedaliero-universitaria Careggi | wikidata=Q913126 | descrizione=Il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia. }} * {{listing | nome=Ospedale pediatrico Meyer | alt=AOU Meyer | sito=http://www.meyer.it | email= | indirizzo=Viale Gaetano Pieraccini 24 | lat=43.805692 | long=11.247714 | indicazioni=Situato in prossimità dell'AOU Careggi,è servito dalle seguenti linee urbane: 33A, 33AB, 43 | tel=+39 055 56621 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale pediatrico Meyer | immagine=Ospedale Pediatrico Meyer.jpg | wikidata=Q3886622 | descrizione=Una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. }} * {{listing | nome=Ospedale di Santa Maria Nuova | alt= | sito=http://www.asf.toscana.it | email= | indirizzo=Piazza S. Maria Nuova, 1 | lat=43.773408 | long=11.259894 | indicazioni= | tel=+39 055 69381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ospedale di Santa Maria Nuova | immagine=Ospedale di santa maria nuova, porticato (5).JPG | wikidata=Q913148 | descrizione=Il più antico ospedale ancora attivo di Firenze nonché l'unico presente nel centro storico. }} * {{listing | nome=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | alt=Ospedale di Torregalli | sito=http://www.asf.toscana.it/ | email= | indirizzo=Via di Torregalli 3 | lat=43.758167 | long=11.203667 | indicazioni= | tel=+39 055 69321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Nuovo Ospedale di San Giovanni di Dio | immagine=Torre Galli Hospital - Building 01.jpg | wikidata=Q3879862 | descrizione=Ospedale generale con oltre 300 posti letto che ha ereditato l'attività ospitaliera dell'ospedale vecchio di San Giovanni di Dio, nel centro cittadino. }} === Farmacie === * {{listing | nome=Farmacia Comunale Santa Maria Novella alla Scala | alt=Apoteca Natura | sito= | email= | indirizzo=Via della Scala, 61 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 395 1080 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 09:00-20:00, Sab 09:00-13:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === [[File:Palazzo delle poste, firenze.JPG|thumb|Palazzo delle poste]] Qui di seguito una lista degli uffici postali presenti nel territorio urbano: * {{listing | nome=Firenze VR | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pellicceria, 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2736481 | numero verde= | fax=+39 055 2736570 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Giuseppe Galliano, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3219231 | numero verde= | fax=+39 055 3200769 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 11 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietro Carnesecchi, 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 5533331 | numero verde= | fax=+39 055 582392 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 16 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Antonio Canova, 144 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7878731 | numero verde= | fax=+39 055 7332514 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 29 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Andrea Cesalpino, 3/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 4373751 | numero verde= | fax=+39 055 4221001 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 39 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Luigi Alamanni, 14/16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674931 | numero verde= | fax=+39 055 2399086 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 37 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Gino Bartali, 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 6583931 | numero verde= | fax=+39 055 6587144 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 5 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Torcicoda, 47/B | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7194831 | numero verde= | fax=+39 055 713898 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 6 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Giacomo Puccini, 27/A | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 334231 | numero verde= | fax=+39 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze 7 | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Pietrapiana, 53 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 2674231 | numero verde= | fax=+39 055 2645571 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Campo Marte | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via del Mezzetta, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 609206 | numero verde= | fax=+39 055 6122222 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Firenze Novoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Francesco Gremignani, Snc | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 3425318 | numero verde= | fax=+39 055 315624 | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Telefonia === All'interno di alcuni edifici storici le cui mura sono particolarmente spesse, o all'interno di alcuni locali seminterrati (e.g. "le buche"), la ricezione cellulare potrebbe essere scarsa se non addirittura completamente assente. === Internet === Il Comune ha aderito alla rete nazionale [http://www.freeitaliawifi.it/ '''FreeItaliaWifi''']. "FirenzeWiFi" è la rete che offre un libero e gratuito accesso a internet fino a 500MB al giorno. È sufficiente aprire una qualunque pagina non protetta (i.e. HTTP e non HTTPS) e fare click sul pulsante "Naviga Libero". In caso di problemi di connessione si può chiedere supporto a all'indirizzo mail info-wifi@comune.fi.it o al contact center cittadino tramite il numero 055055 con orario Lun-Sab 8:00-20:00. {{-}} == Tenersi informati == [[File:Controradio Studio (Firenze) 2013.jpg|thumb|Lo studio di Controradio]] === Quotidiani e riviste online === * {{listing | nome=La Nazione edizione di Firenze | alt= | sito=https://www.lanazione.it/firenze | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Quotidiano }} * {{listing | nome=Firenze Today | alt= | sito=http://www.firenzetoday.it/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giornale online }} === Radio === * {{listing | nome=Controradio | alt= | sito=https://www.controradio.it/ | email= | indirizzo=Via del Rosso Fiorentino, 2 b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 7399941 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica emittente alternativa che trasmette in Toscana su: FM 93.6 nelle province di Firenze, [[Prato]] e [[Pistoia]], FM 98.9 nelle province di [[Lucca]], [[Pisa]] e [[Livorno]]. }} {{-}} == Nei dintorni == * [[Fiesole]] &mdash; Una delle migliori vedute sulla città. * [[Sesto Fiorentino]] &mdash; Ricca di ville rinascimentali costruite quando Sesto era il contado fiorentino. Tra le tante spicca la visitabile villa medicea di Castello oggi sede dell'Accademia della Crusca. *[[Prato]] &mdash; Seconda città per abitanti in Toscana, presenta un centro storico ricco di opere Etrusche, Medievali e Rinascimentali, tra cui le opere di Filippo Lippi, Donatello e Botticelli. === Itinerari === * [[Visita al Corridoio vasariano]] * [[Ville e giardini medicei in Toscana]] * [[Lapidi della Divina Commedia a Firenze]] * [[Colline del Chianti]] * [[Cammino di Dante]] * {{listing | nome=Via degli dei | alt= | sito=http://www.viadeglidei.it | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cammino di 130 km da [[Bologna]] a Firenze percorribile a piedi o in mountain bike. }} == Informazioni utili == === Informazioni turistiche === * {{listing | nome=Ufficio informazioni turistiche | alt= | sito= | email=firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it | indirizzo=Via Cavour 1r | lat=43.7724079 | long=11.2548575 | indicazioni= | tel=+39 055 290832 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven 9:00-18:00, Sab 9:00-14:00. Dom e festivi chiuso | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Infopoint Stazione Centrale | alt= | sito= | email=turismo3@comune.fi.it | indirizzo=Piazza della Stazione 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 055 212245 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 9:00-19:00, Dom e festivi 9:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Toscana | Regione nazionale3 = Area fiorentina | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] ez3wt567t3xibb4ocvmtczm9snf6dzi Bruges 0 8050 929427 928277 2026-05-28T10:32:08Z Oursana 8679 /* Musei */ -+Jan van Eyck - Portrait of Margaret van Eyck (1439).jpg 929427 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Brugge | Banner = Brugge banner.jpg | DidascaliaBanner = Case sulla strada Potterierei che scorre lungo un canale di Bruges | Immagine = Bruges view from the belfry.JPG | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Belgio]] | Stato federato = | Regione = [[Fiandre]] | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 117.073 <small>(2008)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +32 50 | CAP = | Fuso orario = | Sito del turismo = https://www.visitbruges.be/en | Map = be | Lat = 51.20944 | Long = 3.22 | DdM = 2009 | Unesco = sì }} '''Bruges''' (in italiano storico '''Bruggia''', in fiammingo ''Brugge'') è una città del [[Belgio]] nella regione delle [[Fiandre]] ed è una delle città medievali meglio conservate d'[[Europa]]. Nel 2002 è stata capitale europea della cultura nota anche con il soprannome di [[Venezia]] del nord. == Da sapere == Il centro storico della città rientra nel Patrimonio dell'[[UNESCO]]. [[File:Brugge-CanalRozenhoedkaai.JPG|thumb|230px|left|Canale di Bruges]] <!-- === Cenni geografici === --> === Quando andare === Anche per gli standard belgi, Bruges ha una scarsa reputazione per il suo clima. Rispetto ad altre città dell'Europa occidentale come [[Londra]] e [[Parigi]], il clima a Bruges è più freddo e umido. Anche a luglio e agosto, le temperature massime medie giornaliere hanno difficoltà a superare i 21 °C e le precipitazioni medie sono di 203 mm al mese. In autunno, le temperature scendono abbastanza rapidamente e i mesi invernali sono umidi e freddi. Il visitatore estivo dovrebbe sempre essere preparato per la pioggia e considerare che il tempo caldo e soleggiato non è costante durante la stagione. Le variazioni di temperatura giornaliere e mensili sono piuttosto piccole - le medie massime e minime non superano un intervallo di 9 °C. === Cenni storici === È stata una delle città europee più importanti. Tra il XII e XV fu una prospera cittadina con manifatture di tessuti e centro artistico, fu anche un fiorente centro affari e di commercio grazie alla potenza della sua classe mercantile. Nel XV secolo venne abbandonata quando il corso d'acqua che la collegava al mare si prosciugò assestando un duro colpo all'economia della città. Bruges che era stata il fulcro dell'[[Europa]] cadde in un sonno che sarebbe durato 400 anni. Bruges infatti è stata conosciuta come una "città morta". La sabbia del porto e le difficoltà nello scavare canali hanno causato pesanti oneri economici sulla città tra il Medioevo e il XX secolo. La popolazione è riuscita a sopravvivere ma non è cresciuta in quanto non ci sono state nuove attività industriali durante quel periodo. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 51.208373 | Long= 3.225589 | h = 550 | w = 450 | z = 14 }} Bruges è racchiusa in una cerchia di canali dalla forma ovale che seguono il tracciato delle antiche mura. Il centro medievale si raccoglie in due piazze molto vicine tra loro: quella del mercato (''Grote Markt'') e quella di Burg. La prima è dominata dall'imponente Torre civica, la seconda dal palazzo municipale e dalla Basilica del Santo Sangue (Heilig-Bloedbasiliek). Altrettanto vicine sono Vismarkt, la piazza del mercato del pesce e Huidenvettersplein, una piazzetta raccolta contornata da ristoranti. * '''Markt''' &mdash; La piazza del mercato ai suoi lati si possono ammirare stupende vestigia artistiche risalenti al medioevo. La piazza è dominata dal '''Burg''' &mdash; Questa piazza fu per oltre 500 anni la sede dei conti delle [[Fiandre]], oggi ospita l'ufficio turistico e i più suggestivi palazzi della città. La '''Heiligbloed Basieliek''' ossia la ''basilica del sacro sangue'' prende il nome dalla reliquia del Sangue di Gesù trasportata qui tra il 1150 e il 1200. La chiesa è divisa in due parti distinte: la cappella inferiore risalente al XII secolo in stile romanico, la cappella superiore in stile gotico che contiene la preziosa reliquia. Un altro bellissimo edificio è lo '''Stadhuis''' uno dei municipi più antichi dell'intero [[Belgio]] costruito tra il 1376 e il 1420 ha una facciata gotica molto decorata. Accanto si nota il '''Brugse Vrije''' letteralmente ''libertà di Bruges'' un edificio amministrativo di epoca medievale. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:OSTEND AIRPORT EBOS FROM A RYANAIR BOEING 737-800 EIDYX AT 32000 NOV 2011 (6333897725).jpg|miniatura|Aeroporto di Ostenda]] * {{go | nome=Aeroporto di Ostenda | alt=Aéroport international Ostende-Bruges, Internationale Luchthaven Oostende-Brugge {{IATA|OST}} OACI: EBOS | sito=http://www.luchthaven-oostendebrugge.com | email=info@ostendairport.aero | indirizzo=Nieuwpoortsesteenweg 887-889 | lat=51.200278 | long=2.870278 | indicazioni= | tel=+32 59 551211 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432260 | descrizione=Bruges condivide il suo aeroporto con [[Ostenda]]. L'aeroporto internazionale di Ostenda-Bruges ha una lunga pista e una località balneare che offre un approccio pittoresco, ma sfortunatamente vede un traffico limitato di passeggeri, praticamente limitato ai voli stagionali verso le destinazioni turistiche. È anche un importante hub per le compagnie aeree cargo. }} Più utile come punto di arrivo è l'aeroporto nazionale di [[Bruxelles]], il più grande del Belgio, così come quello di [[Charleroi]] (Bruxelles sud) e [[Lilla (Francia)|Lilla]], poi arrivare a Bruges in treno è di gran lunga il modo più semplice. È necessaria solo un cambio in una delle tre stazioni principali e l'intero viaggio richiede circa 1,5 ore. * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Bruxelles|Aeroporto internazionale di Bruxelles]] |lat=50.901389 |long=4.484444}} ({{IATA|BRU}}), situato in località [[Zaventem]], 14&nbsp;km a nord-est del centro – L'aeroporto internazionale di Bruxelles è, dei due, quello con maggior traffico. * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Charleroi-Bruxelles Sud]] |lat=50.46409 |long=4.465158}} ({{IATA|CRL}}), situato 57&nbsp;km a sud del centro – L'aeroporto di [[Charleroi]] è riservato alle compagnie low-cost. * {{go | nome=Aeroporto di Lilla Lesquin | alt={{IATA|LIL}} | sito=http://www.lille.aeroport.fr/ | email= | indirizzo= | lat=50.563333 | long=3.086944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1431888 | descrizione= }} === In auto === Se state organizzando un tour in furgone: sappiate che i furgoni e i veicoli da campeggio non sono ammessi nel centro della città. C'è un parcheggio sul lato sud della città con una passerella di nuova progettazione che porta direttamente nel cuore della città. In generale è una cattiva idea avventurarsi all'interno con un'auto, dato che il parcheggio è difficile da trovare. Ci sono parcheggi a più piani a cinque minuti a piedi dal centro della città. I minibus della città navigano in città con frequenza elevata e, in ogni caso, il centro storico deve essere attraversato a piedi, in bicicletta, in carrozza trainata da cavalli o in barca per goderselo in appieno. === In nave === [[File:20190224 Zeebrugge IMG 5571 by sebaso.jpg|miniatura|Porto di Zeebrugge]] * {{go | nome=Porto di Zeebrugge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.343 | long=3.200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1477819 | descrizione=Importante porto di Bruges. '''[http://www.poferries.com/ P & O Ferries]''' effettua una navigazione giornaliera ogni sera da [[Hull]] a Zeebrugge impiegando 12,5 ore per la traversata. Le tariffe non includono l'autobus dal terminal dei traghetti alla stazione ferroviaria di Bruges, che ammonta a 6,75 GBP a persona (a tratta). '''[http://www.dfdsseaways.co.uk/ DFDS Seaways Ferries]''' opera con traghetti da [[Dover]] a [[Dunkerque]] ogni 2 ore. Da Dunkerque, Bruges dista 75 km. Ma questa tratta può essere fatto solo con un automezzo in quanto non prendono passeggeri a piedi. Un traghetto DFDS per l'Olanda da [[Newcastle upon Tyne]] effettua un viaggio ogni giorno. Dal suo porto di IJmuiden, [[Amsterdam]] è raggiungibile da Bruges in meno di 3 ore in auto. Praticamente tutti attraccano al porto principale di Zeebrugge. Oltre ai tour in nave, la maggior parte offre navette per [[Blankenberge]], una città vicina che offre un servizio di treni economico ogni ora per Bruges a soli 20 minuti di distanza. }} === In treno === [[File:Brugge Station R01.jpg|miniatura|Stazione di Bruges]] * {{go | nome=Stazione di Bruges | alt=station Brugge | sito=http://www.belgianrail.be/fr/gares/recherche-gares/13/brugge.aspx | email= | indirizzo=Stationplein 5 | lat=51.197622 | long=3.217919 | indicazioni=15 minuti a piedi dal centro della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Distributori automatici di biglietti per il servizio domestico | wikidata=Q800580 | descrizione=La stazione offre parcheggio a pagamento (Centrum-Station), parcheggio gratuito (Stationplein e Spoorwegstraat), parcheggio coperto a pagamento e scoperto per biciclette, birreria, paninoteche, minimarket. Tutti gli hotel sono facilmente raggiungibili a piedi, anche con uno zaino. Tuttavia, se si dispone di una valigia, prendete in considerazione la possibilità di prendere un taxi, perché le strade acciottolate rendono molto difficile l'uso di valigie con ruote o bagaglio a mano. Assicuratevi anche di indossare scarpe comode, a causa dei ciottoli. ;Da Bruxelles Viaggiare a Bruges con l'eccellente sistema ferroviario belga è una scelta naturale. I treni da e per [[Bruxelles]] partono ogni 30 minuti durante il giorno (1 ora circa). Potete anche viaggiare da Bruxelles-Central o Bruxelles-Nord sulla stessa linea. Se state viaggiando sull'Eurostar lo stesso giorno, questo costo può essere incluso nel biglietto se mostra la dicitura "Qualsiasi stazione belga". Gli armadietti per i bagagli sono disponibili dalle 06:00 alle 22:00. Per ulteriori informazioni su orari, prezzi e servizi, visitate il sito Web [http://www.belgianrail.be/en/stations-and-train/search-a-station/13/brugge.aspx NMBS/SNCB]. Per gruppi di viaggiatori sotto i 25 anni, una carta da 10 corse potrebbe essere la scelta più economica, e offre 10 corse pre-pagate tra le stazioni ferroviarie belghe. Siate consapevoli del fatto che i treni sono spesso pieni da e verso Bruges, specialmente durante le ore di punta, quindi c'è il rischio di restare in piedi per tutto il viaggio o al massimo seduti nell'area di ingresso della carrozza. ;Da Lilla (Francia) Dalla stazione ferroviaria di [[Lilla (Francia)|Lilla]], ci sono treni ogni ora. Sebbene attraversare il confine potrebbe portare all'impossibilità di usare le riduzioni come ad esempio la carta da 10 viaggi. }} === In autobus === [[File:Busstationtzandbrugge.jpg|miniatura|Bus terminal di Bruges]] * {{go | nome=Bus terminal della stazione | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.19811 | long=3.21861 | indicazioni=Nello spiazzale della stazione | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{go | nome=Flixbus | alt= | sito=https://www.flixbus.it/autobus/bruges?_sp=3384e7ed-dd2c-4bc5-8f6a-6f8a539562ea.1554625252682&atb_pdid=e3d5ac93-8617-4b9f-96b7-b1c775d108e2&wt_eid=undefined&wt_t=1554625251389&_ga=2.210254290.639495994.1554625250-403309940.1554625250 | email= | indirizzo= | lat=51.19562 | long=3.21648 | indicazioni= | tel=+33 1 76 360412 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Da qui partono i bus di flixbus. }} * {{go | nome=Bus terminal Bruges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.2038904 | long=3.2176527 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === I cittadini si spostano prevalentemente in bici ma una piccola rete di autobus copre comunque la città. Sono gestiti dalla compagnia di trasporti pubblici fiamminga [https://www.delijn.be/ De Lijn]. Frequentano quasi tutti i principali punti di interesse oltre alla stazione ferroviaria. === In taxi === Troverete dei taxi sulla Markt e di fronte alla stazione ferroviaria costano circa € 10. === In auto === * {{go | nome=Interparking 't Zand | alt= | sito= | email= | indirizzo='t Zand 17 | lat=51.204968 | long=3.217299 | indicazioni= | tel=+32 50 33 90 30 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === In bici === [[File:Fietsenstalling station Brugge 2.JPG|miniatura|Bici alla stazione di Bruges]] Uno dei modi migliori per vedere Bruges comunque è noleggiare una bicicletta anche se i sentieri acciottolati possono rendere le passeggiate un po' scomode. === A piedi === Il centro storico non è così grande e quindi abbastanza percorribile (assicuratevi di indossare scarpe comode). Tuttavia se si intende uscire dai sentieri più battuti dai turisti il percorso si allunga, ma ci si guadagna in genuinità degli scorci. {{-}} == Cosa vedere == Oltre il canale che la circonda e superate le mura della città, Bruges si schiude strada dopo strada in affascinanti case storiche e un canale sempre nelle vicinanze. Le case ristrutturate di recente e i piccoli canali sono vecchi di secoli. Se riuscite a evitare i negozi di cioccolato, potete visitare alcune zone più tranquille come S. Anna e immaginare come doveva essere la vita nel tardo Medioevo. Il centro storico di Bruges e il suo campanile sono siti del patrimonio mondiale UNESCO. La '''[http://brugge.nl/brugge-city-card/ Brugge City Card]''' offre l'ingresso gratuito alla maggior parte delle principali attrazioni e può essere ritirata presso uno degli ostelli in città o presso l'ufficio informazioni sul Markt. La tariffa ridotta non può essere utilizzata in concomitanza con una tariffa studentesca (le card studentesche e quella della città sono identiche) e quindi è più utile per i viaggiatori più anziani. Bruges è visitata da un enorme numero di turisti e a volte diventa piuttosto fastidiosa, specialmente intorno alle piazze Markt e Burg. La cosa importante da ricordare, tuttavia, è che pochissimi turisti si avventurano lontano dalla principale area dello shopping, quindi se volete un po' di pace e tranquillità dovete semplicemente esplorare le numerose stradine acciottolate lontano dalle piazze principali. === Burg === [[File:StadhuisBrugge.jpg|thumb|left|Bruges &mdash; Palazzo municipale (''stadhuis'')|alt=]] [[File:Basilica of the Holy Blood - Saint-Baselius Chapel, Bruges, Belgium..jpg|thumb|Basilica del Sacro Sangue|alt=]] * {{see | nome=Palazzo municipale | alt= | sito= | email= | indirizzo=Burg | lat=51.20806 | long=3.22694 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Municipio di Bruges | immagine=StadhuisBrugge.jpg | wikidata=Q905848 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica del Santo Sangue | alt=Basilique du Saint-Sang / Heilig-Bloedbasiliek | sito=http://www.holyblood.com/ | email= | indirizzo=Burg | lat=51.208333 | long=3.226944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:30—12:30, 14:00—17:30 | prezzo=Ingresso libero. museo e sala del tesoro 2,50€ | wikipedia=Basilica del Santo Sangue | immagine=Basilica of the Holy Blood - Saint-Baselius Chapel, Bruges, Belgium..jpg | wikidata=Q522604 | descrizione=Una bella chiesa sulla piazza del Burg. Ospita una reliquia - una fiala di sangue che si dice essere quella di Gesù - ed è stata costruita in stile gotico. Provate ad arrivare presto per poter vedere la cappella quando è tranquilla e non piena di turisti. E non dimenticate di visitare la cappella sottostante in pesante stile romanico, in contrasto con la bella luce gotica superiore. Vi sono spesso delle messe in più lingue, molto seguite dai fedeli che vengono soprattutto per la reliquia. Ricordatevi di rispettare la devozione. }} * {{see | nome=Brugse Vrije | alt= | sito= | email= | indirizzo=Burg | lat=51.208378 | long=3.227569 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=BrugseVrije1664.jpg | wikidata=Q745679 | descrizione= }} === Markt === [[File:Belfort Brugge.jpg|thumb|150px|Bruges &mdash; Torre civica]] [[File:Brugge Markt1.jpg|miniatura|sinistra|Provinciaal Hof]] * {{see | nome=Piazza del Mercato | alt=Markt | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.20861 | long=3.22389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza del Mercato (Bruges) | immagine=Brugge (2406791009).jpg | wikidata=Q1108938 | descrizione=Il centro storico della città. A sud della piazza si può ammirare il campanile del monumento più notevole della città, costruito dal XIII secolo al XVI secolo. Ammirate le sale del mercato e le vecchie case che fiancheggiano questa piazza pedonale. Il campanile della torre civica suona ogni 15 minuti con un motivo diverso. }} * {{see | nome=Torre Civica | alt=Belfort van Brugge | sito= | email= | indirizzo=Markt | lat=51.208272 | long=3.224822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Beffroi di Bruges | immagine=Brugge Belfry.jpg | wikidata=Q2441211 | descrizione={{simbolo|unesco}} Simbolo di Bruges, la massiccia Torre campanaria alta 84 metri risale al XIII secolo. Essa è nota anche come "Halletoren" (Torre dei mercati). La parte superiore, di forma ottagonale, fu aggiunta alla fine del XV secolo. È possibile salire in cima alla torre tramite una scala interna di 366 gradini. Salendo si trova la campana del trionfo, l'orologio, un carillon del XVIII secolo e le sue 47 campane con peso totale 27 tonnellate suonate ancora a mano. La sala della Tesoreria è situata al 2° piano. }} * {{see | nome=Provinciaal Hof | alt= | sito= | email= | indirizzo=Markt | lat=51.2089 | long=3.2252 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Provinciaal Hof (Brugge) - IMG 4866.JPG | wikidata=Q16898842 | descrizione=Edificio neogotico che oggi ospita il governo provinciale delle Fiandre Occidentali e l'ufficio postale della città. }} === Altro === [[File:Church Of Our Lady Bruges.jpg|thumb|150px|left|Chiesa di Nostra Signora]] * {{simbolo|attrazione principale}} {{see | nome=Notre-Dame de Bruges | alt=Onze-Lieve-Vrouwekerk | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.204722 | long=3.224444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=L'ingresso alla chiesa è gratuito. Per vedere la "Madonna con Bambino" € 5 da 18 a 26 anni, da 26 a 64 anni € 6, oltre i di 65 € 5, meno di 17 anni gratis. La biglietteria è all'esterno della chiesa in un moderno padiglione valido anche pe ril vicino museo | wikipedia=Chiesa di Nostra Signora (Bruges) | immagine=Church Of Our Lady Bruges.jpg | wikidata=Q917183 | descrizione=La torre di 122 m. è la più alta del Belgio dopo quella della cattedrale di [[Anversa]]. La ''chiesa di Nostra Signora'' è conosciuta per i capolavori artistici, al suo interno si ammira la scultura di [[w:Michelangelo|Michelangelo]] raffigurante la ''Madonna col Bambino'' datata 1504 comprata in [[Italia]] (una delle poche sculture di Michelangelo che si trovano fuori dall'Italia). Altre opere d'arte da segnalare all'interno sono la ''Crocifissione'' di [[w:Antoon Van Dyck|Antoon Van Dyck]], la ''Trasfigurazione di Cristo'' di Gerard David e le tombe di Carlo il Temerario e Maria di Borgogna. }} <div align="center"><gallery mode="packed" heights="150"> File:Gerard David - The Transfiguration of Christ - WGA06014.jpg|''Trasfigurazione di Cristo'', Gerard David. File:Chiesa di nostra signora, bruges, int., madonna di bruges 07.JPG|La Madonna di Michelangelo File:Antoon van Dijck.Kruisiging.JPG|''Crocifissione'' di Antoon van Dyck File:GrabMaria von Burgund 1.JPG|Tombe di Maria di Borgogna e Carlo il Temerario. </gallery></div> [[File:Brugge Sint-Salvatorskathedraal 9-03-2010 16-40-29.jpg|thumb|150px|Cattedrale del San Salvatore]] [[File:Onze-Lieve-Vrouw-ter-Potteriekerk.jpg|thumb|Chiesa di Nostra Signora della Ceramica|sinistra]] * {{see | nome=Cattedrale di San Salvatore | alt=Sint-Salvatorskathedraal | sito=http://www.sintsalvator.be/ | email= | indirizzo=Sint-Salvatorskoorstraat 8 | lat=51.205508 | long=3.221414 | indicazioni= | tel=+32 50 336 841 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Salvatore (Bruges) | immagine=Brugge Sint-Salvatorskathedraal 9-03-2010 16-40-29.jpg | wikidata=Q1378149 | descrizione=La principale chiesa cittadina sormontata da un'insolita torre di 99 metri con guglie di stile neoromanico. Divenne la cattedrale di Bruges nel XIX secolo, in seguito all'abbattimento dell'antica cattedrale cittadina che sorgeva di fronte al municipio. }} * {{see | nome=Chiesa di Nostra Signora della Ceramica | alt=Onze-Lieve-Vrouw ter Potterie | sito= | email= | indirizzo=Potterierei 79 | lat=51.21917 | long=3.23083 | indicazioni= | tel=+32 50 448 777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Nostra Signora della Ceramica | immagine=Onze-Lieve-Vrouw-ter-Potteriekerk.jpg | wikidata=Q2772722 | descrizione=Museo allestito in una suggestiva chiesa sconsacrata di stile gotico con aggiunte barocche. Vi sono esposti dipinti, sculture, mobili, arazzi, vetrate, posate e utensili antichi. }} [[File:Beguinage of Brugge (Ten Wijngaerde).jpg|miniatura|Beghinaggio di Bruges]] [[File:Brugge Jeruzalemkerk R01.jpg|150px|miniatura|Église de Jérusalem|sinistra]] * {{see | nome=Beghinaggio di Bruges | alt=Begijnhof | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.2 | long=3.216667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Beghinaggio di Bruges | immagine=Brugge beguinage.JPG | wikidata=Q2528092 | descrizione={{simbolo|unesco}} Nella storia, molte donne non sono riuscite a trovare un uomo, poiché gli uomini avevano maggiori probabilità di morire in incidenti o in una guerra. Quelle donne potevano "sposare Dio" e diventare una beghina. Il beghinaggio, noto anche come convento del XIII secolo, offriva protezione a quelle donne nubili. Esso si trova tra il centro della città e la stazione, con piccole case dipinte di bianco e bei platani, è un posto tranquillo dove passeggiare - i gruppi sono scoraggiati. }} * {{see | nome=Église de Jérusalem | alt=Jeruzalemkerk | sito=http://www.adornes.org/en | email= | indirizzo= | lat=51.21222 | long=3.23444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge Jeruzalemkerk R01.jpg | wikidata=Q240807 | descrizione=In una zona tranquilla della città, una chiesa molto particolare con la torre ottagonale costruita dai fratelli Adornes, mercanti di estrazione italiana. Comprende una bella tomba in marmo di Tournai nera, vetrate tardo gotiche e una minuscola e piuttosto spettrale cappella contenente un'effigie del Cristo morto. Il biglietto d'ingresso copre anche il Museo del Merletto nell'ex residenza degli Adornes, dove si possono vedere donne e ragazze locali che imparano questo mestiere tradizionale. }} [[File:Windmills - Brugge - panoramio (2).jpg|miniatura|uno dei mulini a vento di Bruges]] [[File:ID29708-Brugge Sint-Walburgakerk-PM 61999.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa di Santa Valpurga]] * {{see | nome=Mulini | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.21549 | long=3.23809 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Gli ultimi mulini si trovano fuori città oltre le porte della città vecchia. Basta una breve passeggiata o meglio: andare in bicicletta e camminare lungo il canale che confina con i mulini. Il mulino St-Jean e il mulino Koelewei (situato più alla periferia della città) possono essere facilmente visitati. }} * {{see | nome=Bacino di Minnewater | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.19952 | long=3.22398 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un parco tranquillo e romantico alla periferia di Bruges. È sulla strada tra la stazione ferroviaria e il centro città. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa Valpurga | alt=Sint-Walburgakerk | sito=https://www.visitbruges.be/en/sint-walburgakerk-st-walburghas-church | email= | indirizzo=Sint-Maartensplein | lat=51.21111 | long=3.22944 | indicazioni= | tel=+32 50 44 46 46 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-18:00 | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Valpurga (Bruges) | immagine=Brugge - Sint-Walburgakerk 1.jpg | wikidata=Q1109377 | descrizione=Venne costruita in stile barocco tra il 1619 e il 1643 come chiesa del Collegio gesuitico. Splendido il pulpito barocco. }} [[File:Brügge Rozenhoedkaai 09.jpg|miniatura|Rozenhoedkaai]] * {{see | nome=Famoso punto fotografico | alt=Rozenhoedkaai | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.20736 | long=3.22779 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Questo angolo tra il canale e gli edifici di fronte è tra i più famosi dei Bruges e compare in quasi tutte le cartoline e le foto turistiche della città. Oltre ad essere un punto fotografico è senza dubbio una parte molto romantica e sempre piena di turisti che in estate siedono fuori nei locali limitrofi. Si faccia caso che di fronte si trova il pub 2-be che è anche visitabile. }} * {{see | nome=Église Saint-Jacques | alt=Sint-Jakobskerk | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.210641 | long=3.220748 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Sint-Jakobskerk Brugge oost.jpg | wikidata=Q2530761 | descrizione= }} * {{see | nome=Capella Onze-Lieve-Vrouw van 't Boompje | alt=Notre-Dame de l'Arbre | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.211653 | long=3.180822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Kapel Onze-Lieve-Vrouw van 't Boompje.jpg | wikidata=Q2956740 | descrizione= }} * {{see | nome=Église du Sacré-Cœur | alt=Heilig Hartkerk | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.211952 | long=3.223635 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge - Heilig Hartkerk 2.jpg | wikidata=Q26233860 | descrizione= }} === Musei === * {{see | nome=Museo Groeninge | alt=Groeningemuseum | sito=http://bezoekers.brugge.be/en/groeningemuseum-groeninge-museum | email= | indirizzo=Dijver 12 | lat=51.206111 | long=3.226389 | indicazioni= | tel=+32 50 448 743 | numero verde= | fax= | orari=Mar - dom :09:30 -17:30. Lun chiuso | prezzo=€ 8 | wikipedia=Groeningemuseum | immagine=Ingang Groeninge Dijver.jpg | wikidata=Q1948674 | descrizione=Importante museo d'arte con collezioni di opere di artisti fiamminghi e belgi dal medioevo fino alle correnti e avanguardie storiche del '900. Ospita la più bella collezione d'arte della città con opere che vanno da XIV al XX secolo. La più celebre delle collezioni è quella dedicata ai [[w:Primitivi_fiamminghi|primitivi fiamminghi]]. }} ;Alcune opere esposte al Groeningemuseum <gallery mode="packed" heights="140"> File:Jan van Eyck 069.jpg|Madonna del canonico van der Paele di Jan van Eyck File:Jan van Eyck - Portrait of Margaret van Eyck (1439).jpg|Ritratto di Margareta van Eyck File:Bosch laatste oordeel drieluik.jpg|Trittico del Giudizio di Bruges di Hieronymus Bosch </gallery> [[File:00 Bruges JPG6.jpg|thumb|200px|Hans Memlingmuseum]] * {{see | nome=Hans Memlingmuseum | alt=Ospedale di San Giovanni | sito=http://www.brugge.be/internet/nl/musea/Hospitaalmuseum/index.htm | email= | indirizzo=Mariastraat 30 | lat=51.203892 | long=3.22284 | indicazioni=Nella cappella del St. Janshospitaal del XII secolo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 09:30-17:00 | prezzo=8€ | wikipedia=Ospedale di San Giovanni (Bruges) | immagine=Memlingmuseum, ext. 01.JPG | wikidata=Q2432540 | descrizione=Ospita per la maggior parte delle opere dell'artista tedesco di formazione fiamminga Hans Memling (1435-1440) esposte in un'ala dell'antico ospedale di San Giovanni. }} * {{see | nome=Expo Picasso | alt= | sito=http://picasso-bruges.be/ | email= | indirizzo=Mariastraat 38 | lat=51.20412 | long=3.22338 | indicazioni= | tel=+32 50 476 100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Opere di Picasso, Miró, Chagall e altri esposte in un'ala dell'ex ospedale di S. Giovanni. }} [[File:Brugge Arentshuis R02.jpg|thumb|200px|left|Arentshuis]] [[File:Gruuthuuse Museum, Bruges.jpg|thumb|200px|Gruuthusemuseum]] * {{see | nome=Arentshuis | alt= | sito=https://www.visitbruges.be/musea-2 | email= | indirizzo=Dijver 16 | lat=51.20540 | long=3.22516 | indicazioni= | tel=+32 50 448 743 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Museo allestito in un'antica casa nobiliare del XVIII secolo. Vi sono esposte opere dell'artista britannico Frank Brangwyn. Vi si trova anche il Kantmuseum (i.e. Museo del merletto) con una variegata collezioni di pizzi. }} * {{see | nome=Gruuthusemuseum | alt= | sito=http://www.museabrugge.be/ | email=musea@brugge.be | indirizzo=Dijver 17 | lat=51.20528 | long=3.22472 | indicazioni= | tel=+32 50 44 87 11 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-17:00 | prezzo=Intero 12 €, anziani e giovani 10 €, combinato con Notre-Dame de Bruges 14 € (giu 2019) | wikipedia=Gruuthuse | immagine=Gruuthuuse Museum, Bruges.jpg | wikidata=Q1108949 | descrizione=Museo di arti applicate e a quelle decorative contiene oggetti personali arazzi e sculture. Allestito in una casa patrizia del XIV secolo convertita in Monte della Pietà nel 1623. Il museo ha riaperto nel 2019 dopo 5 anni di restauro. }} * {{see | nome=Museo della vita popolare | alt=Museum voor Volkskunde | sito=https://www.visitbruges.be/nl/volkskundemuseum | email= | indirizzo=Balstraat 43 | lat=51.2134 | long=3.2332 | indicazioni= | tel=+32 50 448 743 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 09:30-17:00 | prezzo=6€ (aprile 2018) | descrizione=Ricostruzione di interni del XVII secolo, farmacia e negozi vari più una camera da letto con mobili d'epoca. Mostre extratemporanee si tengono al piano superiore }} [[File:Brugge - Guido Gezellemuseum 1.jpg|thumb|150px|left|Guido Gezellemuseum]] * {{see | nome=Guido Gezellemuseum | alt= | sito= | email= | indirizzo=Rolweg 64 | lat=51.2145 | long=3.2373 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La casa natale del poeta-prelato fiammingo [[w:Guido Gezelle|Guido Gezelle]] (1830-1899), oggi trasformata in museo. }} * {{see | nome=Museo del Diamante | alt=Diamantmuseum | sito=http://www.diamondmuseum.be | email= | indirizzo=Katelijnestraat 43 | lat=51.2027 | long=3.2259 | indicazioni= | tel=+32 50 342 056 | numero verde= | fax= | orari=10:30-17:30 | prezzo=Individuale € 6, Gruppi € 4,50, Studenti € 3 | descrizione=Il museo dei diamanti ha una vasta gamma di mostre che vanno dalle miniere fino alla lucidatura e tutta la storia in mezzo. Ogni giorno alle 12:15 c'è una dimostrazione di lucidatura. }} * {{see | nome=Distilleria De Halve Maan | alt= | sito=http://www.halvemaan.be/ | email= | indirizzo=Walplein 26 | lat=51.2026 | long=3.22416 | indicazioni= | tel=+32 50 332-697 | numero verde= | fax= | orari=Apr-ott: Lun-Sab 11:00-16:00, Dom 11:00-17:00 | prezzo=Il prezzo d'ingresso include una bevanda di Brugse Zot o Straffe Hendrik e viene servita dopo la visita alla terrazza esterna o al bar interno. € 12 di cui 1 birra (€ 11 se prenotata online) | descrizione=Questo birrificio è l'unico birrificio cittadino rimasto che produce ancora birra all'interno delle mura cittadine. È anche un museo della birra e offre un tour del processo di produzione della birra. Viene fornita una storia del birrificio e una panoramica della città dalla sua torre. Il tour dura 45 minuti ed è un buon modo per farsi un'idea della birra belga. I tour iniziano al momento esatto del turno, si deve essere sul posto con almeno quindici minuti d'anticipo in quanto vi è un numero massimo di persone che possono aderire. }} * {{see | nome=Archeologisch | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mariastraat 36 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Simbolik - Studio ed esposizione delle opere di Nathalie Beelprez | alt= | sito=http://www.simbolik.be/ | email= | indirizzo=Katelijnestraat 139 | lat=51.200058 | long=3.229323 | indicazioni= | tel=+32 495 307056 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 10:00-18:00, altri giorni su appuntamento | prezzo=gratis | descrizione=Una casa, uno studio aperto dove nascono pensieri e idee, un luogo in cui Beelprez può mescolare questi pensieri e sentimenti in un linguaggio simbolico di forme, la sua anima, la sua calligrafia, il suo mondo, la sua lingua. Mentre lavora nel suo studio, la sua mostra è aperta. C'è una selezione di lettere fatte a mano, oggetti da parete, oggetti leggeri, dipinti su tela, lettere in ceramica, scritte su pareti, funziona anche su richiesta. Inoltre, ogni prima domenica del mese alle 15:00 è Poëziene: un luogo in cui poeti, musicisti o artisti portano il loro lavoro in questo luogo. }} [[File:Choco-Story Brugge-1.JPG|miniatura|Interni nel museo Choco-Story|alt=|180x180px]] * {{see | nome=Museo Choco-Story | alt= | sito=http://choco-story-brugge.be/ | email= | indirizzo=Wijnzakstraat 2 (Sint-Jansplein) | lat=51.210556 | long=3.226111 | indicazioni= | tel=+32 50 612237 | numero verde= | fax= | orari=10:00-17:00 | prezzo=€ 7 | immagine=Nobleman offering cocoa paste.jpg | wikidata=Q2747092 | descrizione=Questo museo è assolutamente da vedere per gli appassionati di cioccolato in quanto descrive la lavorazione dal cacao al cioccolato. Le sue gustose esposizioni a basso costo ne fanno valere la pena (e il marketing leggermente pubblicitario di Belcolade). Assicuratevi di rimanere per la mostra di cioccolato per ottenere alcuni campionari eccellenti. }} * {{see | nome=Lucifernum | alt=retsin's lucifernum | sito=http://www.lucifernum.be/ | email= | indirizzo=Twijnstraat 6-8 | lat=51.2099 | long=3.2282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dom 18:00-21:00 | prezzo=€ 6 | descrizione=Un'incredibile galleria d'arte (privata) con un cimitero gotico in un giardino subtropicale situato nel vecchio tempio dei massoni (1756-1882). 1.000 m² di arte e mistero nel centro storico di Bruges. }} === Porte della città === [[File:Brugge Kruispoort R01.jpg|150px|miniatura|Kruispoort]] * {{see | nome=Kruispoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Langestraat | lat=51.2125 | long=3.24 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge - Kruispoort 2.jpg | wikidata=Q2185810 | descrizione=Parte dei bastioni della seconda città del 1297. L'attuale porta risale all'inizio del XV secolo. }} [[File:Brugge Smedenpoort R05.jpg|150px|miniatura|sinistra|Smedenpoort]] * {{see | nome=Smedenpoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Smedenstraat | lat=51.20444 | long=3.21222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge Smedenpoort.JPG | wikidata=Q2421775 | descrizione=Il primo ingresso fu costruito nel 1297-1299, ma venne ricostruito nel 1376-1378. Successivamente ci sono state diverse modifiche all'edificio. L'accesso è completamente circondato dall'acqua. Una ristrutturazione nel 2009 lo ha rivitalizzato. }} * {{see | nome=Ezelpoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ezelstraat | lat=51.21556 | long=3.21556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge Ezelpoort R03.jpg | wikidata=Q1851037 | descrizione=Proprio come lo Smedenpoort questo ingresso è completamente circondato dall'acqua. Al giorno d'oggi è utilizzato solo da pedoni e ciclisti. La porta in precedenza era anche chiamata Oostendsche Poort (Porta Ostenda) poiché la strada attraverso il cancello portava ad [[Ostenda]]. }} * {{see | nome=Gentpoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Gentpoortstraat | lat=51.20278 | long=3.23444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gentpoort.jpg | wikidata=Q2105764 | descrizione=Una delle quattro porte cittadine rimaste e che fanno parte dei bastioni della seconda città del 1297. Nell'edificio della porta è ospitato un museo. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Grote Markt e Belfry | alt= | sito= | email= | indirizzo=Grote Markt | lat= | long= | indicazioni=la piazza centrale | tel= | numero verde= | fax= | orari=09:30-17:00 | prezzo=€6 con Bruges card / €8 | descrizione=Salite i 366 gradini che vi portano in cima alla torre alta 83 metri da dove ammirare lo splendido panorama. }} [[File:Jielbeaumadier brugge 2005 24.jpeg|miniatura|Una barca turistica]] * {{do | nome=Gite in barca | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€7.60 più mancia alla guida/pilota | descrizione=Non potete non fare un giro in barca lungo i canali, uno spettacolo mozzafiato grazie al quale potete ammirare tutta la straordinaria bellezza di Bruges e scoprirne la storia. In barca si raggiungono posti altrimenti impossibili da vedere. Meglio andare presto al mattino appena iniziano i tour. }} * {{do | nome=Passeggiata in carrozza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Grote Markt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€39 | descrizione=Portano fino a 5 persone, il giro dura mezz'ora }} * {{do | nome=Girare in bici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8 per 4 ore in media, €12 al giorno | descrizione=Ci sono diversi posti dove noleggiare le biciclette, sia in centro che appena fuori dalla stazione. È un mezzo rapido, sicuro ed economico per girare anche fuori città (il villaggio di Damme è a circa 5/6 km). }} * {{do | nome=Correre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se non potete rinunciare alla vostra corsa quotidiana, provate i 7 km attorno alle mura medievali. }} * {{do | nome=Mongolfiera | alt= | sito=http://www.bruges-ballooning.com | email= | indirizzo=Markt | lat=51°12' | long=3°12' | indicazioni= | tel=+32 475 972 887 | numero verde= | fax= | orari=AM &amp; PM | prezzo=€ 170,00 | descrizione=Un giro in mongolfiera è sicuramente un modo insolito ma affascinante di vedere la città. }} * {{do | nome=Concertgebouw Brugge | alt= | sito=http://www.concertgebouw.be | email= | indirizzo='t Zand 34 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei templi della cultura di Bruges, concerti di musica classica e danza. la stagione va da settembre a giugno e ospita anche il MAfestival [http://www.mafestival.be] nel mese di agosto . }} * {{do | nome=A Zonzo Tour | alt=Guida turistica di Bruges e del Belgio | sito=http://www.azonzotour.com | email=info@azonzotour.com | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 489748913 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Organizzano tour gratis di [[Bruxelles]]. Visite guidate a Bruges, [[Gand]] e [[Anversa]]. }} {{-}} == Acquisti == Steenstraat Geldmuntstraat e Noordzandstraat sono le vie principali dello shopping. * '''Pizzi''' &mdash; I caratteristici pizzi si trovano negli angoli più remoti e nascosti della città sulla wollestraat e Breidelstraat si trovano circao 80 negozi che vendono pizzi. Attenzione la maggior parte dei pizzi è fabbricato in [[Cina]], [[Taiwan]] oppure a macchina in [[Francia]], se volete acquistare pizzi belgi fatti a mano dovete specificarlo e costano molto cari. * '''Cioccolata''' &mdash; Pralinette in Wollerstraat 31a è un negozio molto conosciuto per la produzione di cioccolatini artigianali. * '''Birra''' &mdash; La woolstreet Company produce 200 tipi di birra tutte da provare. * '''Diamanti''' &mdash; Rivolgetevi alla Brugs Diamanthaus in Cordoeaniersstraat 5. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Non mancano i locali dove gustare le celebri birre belghe. * {{drink | nome=De Garre | alt= | sito= | email= | indirizzo=1, De Garre | lat=51.2085 | long=3.22611 | indicazioni= | tel=+32 50 34 10 29 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Oltre 100 birre, alcune delle quali artigianali. La birra della casa è la ''Triple de Garre'', 11°. }} * {{drink | nome='t Brugs Beertje | alt= | sito=http://www.brugsbeertje.be/index_en.htm | email= | indirizzo=Kemelstraat | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Eccellente pub, consigliato dalla maggior parte delle guide. }} * {{drink | nome=Curiosa | alt= | sito=http://www.curiosa-brugge.be | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=vicino alla piazza centrale | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bel posto anche per andare a pranzo e gustare una birra. }} * {{drink | nome=Herberg Vlissinghe | alt=Cafe Vlissinghe | sito=http://cafevlissinghe.be/ | email= | indirizzo=Blekerstrat 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 34 37 37 | numero verde= | fax= | orari=chiuso lunedì e martedì | prezzo= | descrizione=Risale al 1515. }} * {{drink | nome=The Druid's Cellar | alt= | sito=http://www.thedruidscellar.eu | email= | indirizzo=St Amandsstraat 11/b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 614144 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bel posto dove bere una birra e ascoltare musica. }} * {{drink | nome=Bean around the World | alt= | sito= | email= | indirizzo=Genthof 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 703572 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=American coffee house in pieno centro. }} * {{drink | nome=Délisa 'Délices &amp; Saveurs' | alt= | sito=http://www.delisa.be | email= | indirizzo=Jan van Eyckplein 7 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 34 09 89 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei migliori caffè di Bruges. }} * {{drink | nome=2-be Bar | alt= | sito=http://www.2-be.biz/ | email= | indirizzo=Wollestraat 53 | lat=51.2073 | long=3.2271 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Sulla corte della casa di un ex maggiore, "tutte le birre belghe" sono esposte in modo permanente. Nella parte posteriore del muro, è anche possibile bere un sacco di quelle birre. La terrazza in estate è un ottimo luogo per prendere la birra vicino al canale. }} {{-}} == Dove mangiare == [[File:BrugesSq.jpeg|thumb|350px|Ristoranti sulla piazza]] I ristoranti non sono sempre economici o anche se le cozze (''mousse'') e le frites o fricadellen con maionese sono eccezionali. State lontani dal"Grote Markt" e da Piazza Burg perché i turisti qui sono facilmente ingannati. Una tattica usata è quella di presentare cose come il pane come gratuiti e poi addebitarli con costi assurdi (in alcuni posti fanno pagare l'acqua 6€ a bottiglia. I posti migliori si trovano in stradine e vicoli laterali, meglio ancora quando vedete pochi turisti e più gente del luogo che saprà consigliarvi. Molti posti non aprono prima della 18:00. === Prezzi modici === * {{eat | nome=In't Nieuw Museum | alt= | sito=http://www.nieuwmuseum.com | email= | indirizzo=Hooistraat 42 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 331280 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina belga, fuori dai circuiti turistici, prezzi buoni. }} * {{eat | nome=De Bottelier | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ezelstraat | lat= | long= | indicazioni=close to Sint-Jacobsstraat | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab | prezzo= | descrizione=Molto frequentato dagli abitanti di Bruges e a buon prezzo. }} * {{eat | nome=Brasserie Medard | alt= | sito= | email= | indirizzo=Sint-Amandsstraat 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ottimo rapporto qualità prezzo per chi vuol spendere poco. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=L'estaminet | alt= | sito= | email= | indirizzo=Astrid Park | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=La Romagna | alt= | sito= | email= | indirizzo=Braambergstraat 8 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina italiana anche per vegetariani. }} * {{eat | nome=Marieke van Brugghe | alt= | sito=http://www.mvb.be/ | email=marieke@pandora.be | indirizzo=Mariastraat 17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 343360 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menu fisso a €19 | descrizione=Piccolo ma buon ristorante. }} * {{eat | nome=Tom's Diner | alt= | sito= | email= | indirizzo=West Gistelhof 23 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Kok au Vin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ezelstraat 19/21 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Molto conosciuto, prezzi ragionevoli e buona qualità. Prenotazione consigliata. }} * {{eat | nome=Restaurant Aneth | alt= | sito=http://www.aneth.be | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Appena 7 tavoli. }} * {{eat | nome=t' Gulden Vlies | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mallebergplaats 17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 334709 | numero verde= | fax= | orari=19:00-03:00 | prezzo=Menu da 16 € | descrizione= }} * {{eat | nome=Cambrinus | alt= | sito=http://www.cambrinus.eu/ | email= | indirizzo=Philipstockstraat 19 | lat= | long= | indicazioni=near the market place | tel=+32 50 332-328 | numero verde= | fax= | orari=11:00-23:00 | prezzo=Pasto 25/30€, portate da 17/19€, menu fisso 26€ | descrizione=Molto famoso per la selezione di birre, 440 in totale. Il menu fisso "Menu van de Brouwer" include diverse birre trappiste. Prenotazione consigliata. }} * {{eat | nome=Le Pain Quotidien | alt= | sito= | email= | indirizzo=21 Philipstockstraat | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una catena fondata a [[Bruxelles]] ma che ora si trova in diversi Paesi. }} * {{eat | nome=Maximiliaan van Oostenrijk | alt= | sito=http://www.maximiliaanvanoostenrijk.be | email= | indirizzo=Wijngaardplein 16-17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 33 47 23 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ostriche e carne cucinati in diversi modi. Non c'è molto per i vegetariani. }} * {{eat | nome=Grand Cafe Passage | alt= | sito=http://www.passagebruges.com/ | email= | indirizzo=Dweersstraat 26 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 340232 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina tipica. }} * {{eat | nome=Trattoria Trium | alt= | sito=https://www.facebook.com/trattoriatrium/ | email= | indirizzo=Academiestraat 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 333060 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina italiana. }} * {{eat | nome=Bittersweet | alt= | sito= | email= | indirizzo=St Amandstraat 27 | lat= | long= | indicazioni=vicino a Grote Markt e Belfry | tel=+32 50 348769 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Molto bello e a prezzi ragionevoli, migliore di molti ristoranti sulla piazza. }} * {{eat | nome=Den Gouden Harynck | alt= | sito=http://www.goudenharynck.be | email= | indirizzo=Groeninge 25 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 337637 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Ribs 'n Beer | alt= | sito=http://www.ribsnbeer.com | email= | indirizzo=Ezelstraat 50 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 707677 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=15/25€ | descrizione=Prenotazione consigliata. }} * {{eat | nome=De Verloren Hoek | alt= | sito=http://www.deverlorenhoek.be/ | email= | indirizzo=Carmersstraat 178 | lat=51.215851 | long=3.237012 | indicazioni= | tel=+32 50 69 80 19 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante e birreria a poca distanza dai mulini a vento. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Camping Memling | alt= | sito=http://www.brugescamping.be/ | email= | indirizzo=Veltemweg 109 | lat=51.2065 | long=3.2622 | indicazioni= | tel=+32 50 355 845 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Snuffel Backpacker Hostel | alt= | sito=http://www.snuffel.be | email= | indirizzo=Ezelstraat 47-49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 333133 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=10:00 | prezzo=€15 | descrizione=Colazione e internet inclusi, a pochi passi dal Markt. }} * {{sleep | nome=Martin's Relais | alt= | sito=http://www.martinshotels.com/en/hotel/martins-relais-oud-huis-amsterdam | email=bd@martinshotels.com | indirizzo=Genthof 4a | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 341810 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Fevery | alt= | sito=http://www.hotelfevery.be/ | email= | indirizzo=Collaert Mansioenstraat 3 | lat= | long= | indicazioni=A fianco della chiesa di St Gillis nel centro storico di Bruges | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a conduzione familiare con 10 stanze per non fumatori. Accesso gratis alla rete tramite Wi-fi. Parcheggio auto gratis ma con posti limitatil }} * {{sleep | nome='t Keizershof | alt= | sito=http://www.hotelkeizershof.be | email= | indirizzo=Oostmeers 126 | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla stazione ferroviaria | tel=+32 50 338 728 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di 7 stanze con bagno in comune. Parcheggio auto gratis. Nel prezzo è inclusa la 1^ colazione. Reputato come uno dei migliori alberghi di Bruges nell'ambito della sua categoria (''economici'') }} * {{sleep | nome=Albergo Lucca | alt= | sito=http://www.hotellucca.be/ | email= | indirizzo=Naaldenstraat 30 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 342 067 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Prezzi per la doppia nell'anno 2009: da 53 a 88 € per quella con bagno privato | descrizione=Un albergo romantico in una magione appartenuta a un mercante lucchese del XIV secolo. Le stanze hanno soffitto a volta e spesse mura in pietra. La colazione è servita nelle cantine anch'esse in stile medievale. }} * {{sleep | nome=De Markies | alt= | sito= | email= | indirizzo='t Zand 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 348 334 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di 18 stanze spaziose arredate in stile moderno e con bagno privato. }} * {{sleep | nome=Asinello B&amp;B | alt= | sito=http://www.asinello.be/ | email= | indirizzo=Ezelstraat 59a | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=11:00 | prezzo=€100-150 | descrizione=Bed and breakfast con 3 stanze tutte con bagno. }} * {{sleep | nome=Bonifacius | alt= | sito=http://www.bonifacius.be/ | email= | indirizzo=Groeninge 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 49 00 49 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Brugge-man Bed &amp; Breakfast | alt= | sito=http://www.brugge-man-bedandbreakfast.be | email= | indirizzo=Azalealaan 4 | lat=51.196534 | long=3.204182 | indicazioni=Appena fuori dal centro | tel=+32 50 67 08 62 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=De Wilde Wingerd | alt= | sito=http://www.elevenbb.be | email= | indirizzo=Elf julistraat 37 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 475 59 51 49 | numero verde= | fax= | checkin=12:00 | checkout=10:00 | prezzo=€70-140 | descrizione=Ospita fino a 11 persone. }} * {{sleep | nome=Hotel de Goezeput | alt= | sito= | email=info@hotelgoezeput.be | indirizzo=Goezeputstraat 29 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 342694 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Singola 60€ | descrizione=Moderno e comodo, abbastanza vicino alla stazione. }} * {{sleep | nome=Hotel Floris Karos | alt= | sito=https://floris.hoteltop.de/ | email= | indirizzo=Hoefijzerlaan 37 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 341448 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=59 | descrizione=Hotel 3 stelle a pochi minuti dalla piazza centrale. }} * {{sleep | nome=Hotel Prinsenhof | alt= | sito=http://www.prinsenhof.com/ | email=info@prinsenhof.com | indirizzo=Ontvangersstraat 9 | lat= | long= | indicazioni=Vicino al Grote Markt | tel=+32 50 342690 | numero verde= | fax=+32 50 342321 | checkin= | checkout= | prezzo=da €155 | descrizione=Hotel 4 stelle con parcheggio privato, elegante. }} * {{sleep | nome=Hotel Salvators | alt= | sito=http://www.hotelsalvators.be/ | email=hotel@hotelsalvators.be | indirizzo=St.-Salvatorskerkhof 17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 331921 | numero verde= | fax=+32 50 339464 | checkin= | checkout= | prezzo=da €90 a notte per una doppia | descrizione=Ricavato da un vecchio edificio restaurato, offe diversi servizi tra cui anche il noleggio biciclette. }} * {{sleep | nome=Martin's Brugge | alt= | sito=http://www.martinshotels.com/en/hotel/martins-brugge | email=bd@martinshotels.com | indirizzo=Oude Burg 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 445111 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=3 stelle a due passi dal Grote Markt e dal Belfort. }} * {{sleep | nome=MS Watergeus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Kolenkaai 5 | lat= | long= | indicazioni=A 10 minuti dal centro | tel=+32 473 67 33 42 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€75 a notte. Colazione €7 a testa | descrizione=Ricavato da una chiatta. }} * {{sleep | nome=Walwyck Hotel | alt= | sito=http://www.walwyck.com | email= | indirizzo=Leeuwstraat 8 | lat= | long= | indicazioni=next to Leeuwebrug | tel=+32 50 616360 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=doppia: €100, singola: €90 colazione inclusa | descrizione=Nel cuore della città medievale ma in una zona verde. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Exclusive guesthouse Bonifacius | alt= | sito=http://www.bonifacius.be/ | email=info@bonifacius.be | indirizzo=Groeninge 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 49 00 49 | numero verde= | fax=+32 50 49 00 46 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel The Pand | alt= | sito=http://www.pandhotel.com/ | email=info@pandhotel.com | indirizzo=Pandreitje 16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 340 666 | numero verde= | fax=+32 50 340 556 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Die Swaene | alt= | sito=https://www.dieswaene.com/ | email= | indirizzo=Steenhouwersdijk, 2 | lat= | long= | indicazioni=Sul canale Groenerei | tel=+32 50 342 798 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Piccolo albergo che ha fama di essere uno dei più romantici d'Europa. Ogni stanza è arredata in maniera diversa dalle altre. Il ristorante dell'albergo ha riscosso commenti positivi. È specializzato in cucina regionale e pietanze a base di pesce. }} * {{sleep | nome=Canalside House | alt= | sito=http://www.canalsidehouse.be/ | email=info@canalsidehouse.be/ | indirizzo=Groeninge 16 | lat=51.2044 | long=3.2261 | indicazioni= | tel=+32 50 977 900 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=191€ | descrizione=Ricavato da un edificio del XVII secolo, vista sui canali. }} {{-}} == Sicurezza == Bruges è una città molto sicura. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == Da Bruges si possono fare diverse gite in giornata: * '''[[Damme (Belgio)|Damme]]''' &mdash; 6&nbsp;km a nord-est di Bruges, Damme era nel XIII secolo il porto di Bruges. Ogni giorno ci sono delle imbarcazioni che partono verso questo caratteristico e pittoresco villaggio (ci vuole un'ora per arrivare). Si può raggiungere anche in bicicletta grazie alle piste ciclabili o in autobus. * '''[[Ypres]]''' (''Ieper'') &mdash; Importante sede di aspre battaglie durante la Grande Guerra, oggi ci sono cimiteri e monumenti, molto popolare tra gli appassionati di storia. In treno ci vuole circa un'ora e 40 minuti cambiando a Kortrijk (40 minuti di attesa). * '''[[Ostenda]]''' (''Oostende'') monumentale resort sulla spiaggia fatto costruire da re Leopoldo II (1865-1909) prima che facesse di fatto distruggere la vecchia [[Bruxelles]] per farne la nuova capitale. A circa 15 minuti in treno. * '''[[Anversa]]''' e '''[[Gand]]''' sono famose destinazioni turistiche, meritano di essere visitate. * Vicino a Ostenda, a circa 10 minuti di treno verso Raversijde, troverete il Muro Atlantico: 2 chilometri di trincee e gallerie risalenti al periodo delle due Guerre Mondiali. <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == Diversi Ostelli della Gioventù e probabilmente la stazione ferroviaria e le informazioni turistiche offrono una mappa utile con alcuni luoghi molto interessanti, "non turistici" da vedere durante il giorno e alcuni luoghi unici da visitare di notte. Offrono un buon modo per ottenere un'atmosfera autentica per la città, evitando i punti di interesse turistico e permettono di trovare alcune gemme nascoste. * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Markt 1 | lat=51.2091805 | long=3.2249527 | indicazioni= | tel=+32 50 44 46 46 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo='t Zand 34 | lat=51.2041942 | long=3.2181724 | indicazioni= | tel=+32 50 44 46 46 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:00, Dom 10:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Benelux | Stato = Belgio | Regione nazionale = Fiandre | Regione nazionale2 = Provincia delle Fiandre Occidentali | Livello = 2 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] 1mrxsvbfv9ukecqy04elkaa2eviy6qj 929428 929427 2026-05-28T11:32:20Z Ivanbranco 32330 /* Altro */ Aggiornato elemento: Bacino di Minnewater 929428 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Brugge | Banner = Brugge banner.jpg | DidascaliaBanner = Case sulla strada Potterierei che scorre lungo un canale di Bruges | Immagine = Bruges view from the belfry.JPG | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Belgio]] | Stato federato = | Regione = [[Fiandre]] | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 117.073 <small>(2008)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +32 50 | CAP = | Fuso orario = | Sito del turismo = https://www.visitbruges.be/en | Map = be | Lat = 51.20944 | Long = 3.22 | DdM = 2009 | Unesco = sì }} '''Bruges''' (in italiano storico '''Bruggia''', in fiammingo ''Brugge'') è una città del [[Belgio]] nella regione delle [[Fiandre]] ed è una delle città medievali meglio conservate d'[[Europa]]. Nel 2002 è stata capitale europea della cultura nota anche con il soprannome di [[Venezia]] del nord. == Da sapere == Il centro storico della città rientra nel Patrimonio dell'[[UNESCO]]. [[File:Brugge-CanalRozenhoedkaai.JPG|thumb|230px|left|Canale di Bruges]] <!-- === Cenni geografici === --> === Quando andare === Anche per gli standard belgi, Bruges ha una scarsa reputazione per il suo clima. Rispetto ad altre città dell'Europa occidentale come [[Londra]] e [[Parigi]], il clima a Bruges è più freddo e umido. Anche a luglio e agosto, le temperature massime medie giornaliere hanno difficoltà a superare i 21 °C e le precipitazioni medie sono di 203 mm al mese. In autunno, le temperature scendono abbastanza rapidamente e i mesi invernali sono umidi e freddi. Il visitatore estivo dovrebbe sempre essere preparato per la pioggia e considerare che il tempo caldo e soleggiato non è costante durante la stagione. Le variazioni di temperatura giornaliere e mensili sono piuttosto piccole - le medie massime e minime non superano un intervallo di 9 °C. === Cenni storici === È stata una delle città europee più importanti. Tra il XII e XV fu una prospera cittadina con manifatture di tessuti e centro artistico, fu anche un fiorente centro affari e di commercio grazie alla potenza della sua classe mercantile. Nel XV secolo venne abbandonata quando il corso d'acqua che la collegava al mare si prosciugò assestando un duro colpo all'economia della città. Bruges che era stata il fulcro dell'[[Europa]] cadde in un sonno che sarebbe durato 400 anni. Bruges infatti è stata conosciuta come una "città morta". La sabbia del porto e le difficoltà nello scavare canali hanno causato pesanti oneri economici sulla città tra il Medioevo e il XX secolo. La popolazione è riuscita a sopravvivere ma non è cresciuta in quanto non ci sono state nuove attività industriali durante quel periodo. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 51.208373 | Long= 3.225589 | h = 550 | w = 450 | z = 14 }} Bruges è racchiusa in una cerchia di canali dalla forma ovale che seguono il tracciato delle antiche mura. Il centro medievale si raccoglie in due piazze molto vicine tra loro: quella del mercato (''Grote Markt'') e quella di Burg. La prima è dominata dall'imponente Torre civica, la seconda dal palazzo municipale e dalla Basilica del Santo Sangue (Heilig-Bloedbasiliek). Altrettanto vicine sono Vismarkt, la piazza del mercato del pesce e Huidenvettersplein, una piazzetta raccolta contornata da ristoranti. * '''Markt''' &mdash; La piazza del mercato ai suoi lati si possono ammirare stupende vestigia artistiche risalenti al medioevo. La piazza è dominata dal '''Burg''' &mdash; Questa piazza fu per oltre 500 anni la sede dei conti delle [[Fiandre]], oggi ospita l'ufficio turistico e i più suggestivi palazzi della città. La '''Heiligbloed Basieliek''' ossia la ''basilica del sacro sangue'' prende il nome dalla reliquia del Sangue di Gesù trasportata qui tra il 1150 e il 1200. La chiesa è divisa in due parti distinte: la cappella inferiore risalente al XII secolo in stile romanico, la cappella superiore in stile gotico che contiene la preziosa reliquia. Un altro bellissimo edificio è lo '''Stadhuis''' uno dei municipi più antichi dell'intero [[Belgio]] costruito tra il 1376 e il 1420 ha una facciata gotica molto decorata. Accanto si nota il '''Brugse Vrije''' letteralmente ''libertà di Bruges'' un edificio amministrativo di epoca medievale. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:OSTEND AIRPORT EBOS FROM A RYANAIR BOEING 737-800 EIDYX AT 32000 NOV 2011 (6333897725).jpg|miniatura|Aeroporto di Ostenda]] * {{go | nome=Aeroporto di Ostenda | alt=Aéroport international Ostende-Bruges, Internationale Luchthaven Oostende-Brugge {{IATA|OST}} OACI: EBOS | sito=http://www.luchthaven-oostendebrugge.com | email=info@ostendairport.aero | indirizzo=Nieuwpoortsesteenweg 887-889 | lat=51.200278 | long=2.870278 | indicazioni= | tel=+32 59 551211 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432260 | descrizione=Bruges condivide il suo aeroporto con [[Ostenda]]. L'aeroporto internazionale di Ostenda-Bruges ha una lunga pista e una località balneare che offre un approccio pittoresco, ma sfortunatamente vede un traffico limitato di passeggeri, praticamente limitato ai voli stagionali verso le destinazioni turistiche. È anche un importante hub per le compagnie aeree cargo. }} Più utile come punto di arrivo è l'aeroporto nazionale di [[Bruxelles]], il più grande del Belgio, così come quello di [[Charleroi]] (Bruxelles sud) e [[Lilla (Francia)|Lilla]], poi arrivare a Bruges in treno è di gran lunga il modo più semplice. È necessaria solo un cambio in una delle tre stazioni principali e l'intero viaggio richiede circa 1,5 ore. * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Bruxelles|Aeroporto internazionale di Bruxelles]] |lat=50.901389 |long=4.484444}} ({{IATA|BRU}}), situato in località [[Zaventem]], 14&nbsp;km a nord-est del centro – L'aeroporto internazionale di Bruxelles è, dei due, quello con maggior traffico. * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Charleroi-Bruxelles Sud]] |lat=50.46409 |long=4.465158}} ({{IATA|CRL}}), situato 57&nbsp;km a sud del centro – L'aeroporto di [[Charleroi]] è riservato alle compagnie low-cost. * {{go | nome=Aeroporto di Lilla Lesquin | alt={{IATA|LIL}} | sito=http://www.lille.aeroport.fr/ | email= | indirizzo= | lat=50.563333 | long=3.086944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1431888 | descrizione= }} === In auto === Se state organizzando un tour in furgone: sappiate che i furgoni e i veicoli da campeggio non sono ammessi nel centro della città. C'è un parcheggio sul lato sud della città con una passerella di nuova progettazione che porta direttamente nel cuore della città. In generale è una cattiva idea avventurarsi all'interno con un'auto, dato che il parcheggio è difficile da trovare. Ci sono parcheggi a più piani a cinque minuti a piedi dal centro della città. I minibus della città navigano in città con frequenza elevata e, in ogni caso, il centro storico deve essere attraversato a piedi, in bicicletta, in carrozza trainata da cavalli o in barca per goderselo in appieno. === In nave === [[File:20190224 Zeebrugge IMG 5571 by sebaso.jpg|miniatura|Porto di Zeebrugge]] * {{go | nome=Porto di Zeebrugge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.343 | long=3.200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1477819 | descrizione=Importante porto di Bruges. '''[http://www.poferries.com/ P & O Ferries]''' effettua una navigazione giornaliera ogni sera da [[Hull]] a Zeebrugge impiegando 12,5 ore per la traversata. Le tariffe non includono l'autobus dal terminal dei traghetti alla stazione ferroviaria di Bruges, che ammonta a 6,75 GBP a persona (a tratta). '''[http://www.dfdsseaways.co.uk/ DFDS Seaways Ferries]''' opera con traghetti da [[Dover]] a [[Dunkerque]] ogni 2 ore. Da Dunkerque, Bruges dista 75 km. Ma questa tratta può essere fatto solo con un automezzo in quanto non prendono passeggeri a piedi. Un traghetto DFDS per l'Olanda da [[Newcastle upon Tyne]] effettua un viaggio ogni giorno. Dal suo porto di IJmuiden, [[Amsterdam]] è raggiungibile da Bruges in meno di 3 ore in auto. Praticamente tutti attraccano al porto principale di Zeebrugge. Oltre ai tour in nave, la maggior parte offre navette per [[Blankenberge]], una città vicina che offre un servizio di treni economico ogni ora per Bruges a soli 20 minuti di distanza. }} === In treno === [[File:Brugge Station R01.jpg|miniatura|Stazione di Bruges]] * {{go | nome=Stazione di Bruges | alt=station Brugge | sito=http://www.belgianrail.be/fr/gares/recherche-gares/13/brugge.aspx | email= | indirizzo=Stationplein 5 | lat=51.197622 | long=3.217919 | indicazioni=15 minuti a piedi dal centro della città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Distributori automatici di biglietti per il servizio domestico | wikidata=Q800580 | descrizione=La stazione offre parcheggio a pagamento (Centrum-Station), parcheggio gratuito (Stationplein e Spoorwegstraat), parcheggio coperto a pagamento e scoperto per biciclette, birreria, paninoteche, minimarket. Tutti gli hotel sono facilmente raggiungibili a piedi, anche con uno zaino. Tuttavia, se si dispone di una valigia, prendete in considerazione la possibilità di prendere un taxi, perché le strade acciottolate rendono molto difficile l'uso di valigie con ruote o bagaglio a mano. Assicuratevi anche di indossare scarpe comode, a causa dei ciottoli. ;Da Bruxelles Viaggiare a Bruges con l'eccellente sistema ferroviario belga è una scelta naturale. I treni da e per [[Bruxelles]] partono ogni 30 minuti durante il giorno (1 ora circa). Potete anche viaggiare da Bruxelles-Central o Bruxelles-Nord sulla stessa linea. Se state viaggiando sull'Eurostar lo stesso giorno, questo costo può essere incluso nel biglietto se mostra la dicitura "Qualsiasi stazione belga". Gli armadietti per i bagagli sono disponibili dalle 06:00 alle 22:00. Per ulteriori informazioni su orari, prezzi e servizi, visitate il sito Web [http://www.belgianrail.be/en/stations-and-train/search-a-station/13/brugge.aspx NMBS/SNCB]. Per gruppi di viaggiatori sotto i 25 anni, una carta da 10 corse potrebbe essere la scelta più economica, e offre 10 corse pre-pagate tra le stazioni ferroviarie belghe. Siate consapevoli del fatto che i treni sono spesso pieni da e verso Bruges, specialmente durante le ore di punta, quindi c'è il rischio di restare in piedi per tutto il viaggio o al massimo seduti nell'area di ingresso della carrozza. ;Da Lilla (Francia) Dalla stazione ferroviaria di [[Lilla (Francia)|Lilla]], ci sono treni ogni ora. Sebbene attraversare il confine potrebbe portare all'impossibilità di usare le riduzioni come ad esempio la carta da 10 viaggi. }} === In autobus === [[File:Busstationtzandbrugge.jpg|miniatura|Bus terminal di Bruges]] * {{go | nome=Bus terminal della stazione | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.19811 | long=3.21861 | indicazioni=Nello spiazzale della stazione | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{go | nome=Flixbus | alt= | sito=https://www.flixbus.it/autobus/bruges?_sp=3384e7ed-dd2c-4bc5-8f6a-6f8a539562ea.1554625252682&atb_pdid=e3d5ac93-8617-4b9f-96b7-b1c775d108e2&wt_eid=undefined&wt_t=1554625251389&_ga=2.210254290.639495994.1554625250-403309940.1554625250 | email= | indirizzo= | lat=51.19562 | long=3.21648 | indicazioni= | tel=+33 1 76 360412 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Da qui partono i bus di flixbus. }} * {{go | nome=Bus terminal Bruges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.2038904 | long=3.2176527 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === I cittadini si spostano prevalentemente in bici ma una piccola rete di autobus copre comunque la città. Sono gestiti dalla compagnia di trasporti pubblici fiamminga [https://www.delijn.be/ De Lijn]. Frequentano quasi tutti i principali punti di interesse oltre alla stazione ferroviaria. === In taxi === Troverete dei taxi sulla Markt e di fronte alla stazione ferroviaria costano circa € 10. === In auto === * {{go | nome=Interparking 't Zand | alt= | sito= | email= | indirizzo='t Zand 17 | lat=51.204968 | long=3.217299 | indicazioni= | tel=+32 50 33 90 30 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === In bici === [[File:Fietsenstalling station Brugge 2.JPG|miniatura|Bici alla stazione di Bruges]] Uno dei modi migliori per vedere Bruges comunque è noleggiare una bicicletta anche se i sentieri acciottolati possono rendere le passeggiate un po' scomode. === A piedi === Il centro storico non è così grande e quindi abbastanza percorribile (assicuratevi di indossare scarpe comode). Tuttavia se si intende uscire dai sentieri più battuti dai turisti il percorso si allunga, ma ci si guadagna in genuinità degli scorci. {{-}} == Cosa vedere == Oltre il canale che la circonda e superate le mura della città, Bruges si schiude strada dopo strada in affascinanti case storiche e un canale sempre nelle vicinanze. Le case ristrutturate di recente e i piccoli canali sono vecchi di secoli. Se riuscite a evitare i negozi di cioccolato, potete visitare alcune zone più tranquille come S. Anna e immaginare come doveva essere la vita nel tardo Medioevo. Il centro storico di Bruges e il suo campanile sono siti del patrimonio mondiale UNESCO. La '''[http://brugge.nl/brugge-city-card/ Brugge City Card]''' offre l'ingresso gratuito alla maggior parte delle principali attrazioni e può essere ritirata presso uno degli ostelli in città o presso l'ufficio informazioni sul Markt. La tariffa ridotta non può essere utilizzata in concomitanza con una tariffa studentesca (le card studentesche e quella della città sono identiche) e quindi è più utile per i viaggiatori più anziani. Bruges è visitata da un enorme numero di turisti e a volte diventa piuttosto fastidiosa, specialmente intorno alle piazze Markt e Burg. La cosa importante da ricordare, tuttavia, è che pochissimi turisti si avventurano lontano dalla principale area dello shopping, quindi se volete un po' di pace e tranquillità dovete semplicemente esplorare le numerose stradine acciottolate lontano dalle piazze principali. === Burg === [[File:StadhuisBrugge.jpg|thumb|left|Bruges &mdash; Palazzo municipale (''stadhuis'')|alt=]] [[File:Basilica of the Holy Blood - Saint-Baselius Chapel, Bruges, Belgium..jpg|thumb|Basilica del Sacro Sangue|alt=]] * {{see | nome=Palazzo municipale | alt= | sito= | email= | indirizzo=Burg | lat=51.20806 | long=3.22694 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Municipio di Bruges | immagine=StadhuisBrugge.jpg | wikidata=Q905848 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica del Santo Sangue | alt=Basilique du Saint-Sang / Heilig-Bloedbasiliek | sito=http://www.holyblood.com/ | email= | indirizzo=Burg | lat=51.208333 | long=3.226944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:30—12:30, 14:00—17:30 | prezzo=Ingresso libero. museo e sala del tesoro 2,50€ | wikipedia=Basilica del Santo Sangue | immagine=Basilica of the Holy Blood - Saint-Baselius Chapel, Bruges, Belgium..jpg | wikidata=Q522604 | descrizione=Una bella chiesa sulla piazza del Burg. Ospita una reliquia - una fiala di sangue che si dice essere quella di Gesù - ed è stata costruita in stile gotico. Provate ad arrivare presto per poter vedere la cappella quando è tranquilla e non piena di turisti. E non dimenticate di visitare la cappella sottostante in pesante stile romanico, in contrasto con la bella luce gotica superiore. Vi sono spesso delle messe in più lingue, molto seguite dai fedeli che vengono soprattutto per la reliquia. Ricordatevi di rispettare la devozione. }} * {{see | nome=Brugse Vrije | alt= | sito= | email= | indirizzo=Burg | lat=51.208378 | long=3.227569 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=BrugseVrije1664.jpg | wikidata=Q745679 | descrizione= }} === Markt === [[File:Belfort Brugge.jpg|thumb|150px|Bruges &mdash; Torre civica]] [[File:Brugge Markt1.jpg|miniatura|sinistra|Provinciaal Hof]] * {{see | nome=Piazza del Mercato | alt=Markt | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.20861 | long=3.22389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza del Mercato (Bruges) | immagine=Brugge (2406791009).jpg | wikidata=Q1108938 | descrizione=Il centro storico della città. A sud della piazza si può ammirare il campanile del monumento più notevole della città, costruito dal XIII secolo al XVI secolo. Ammirate le sale del mercato e le vecchie case che fiancheggiano questa piazza pedonale. Il campanile della torre civica suona ogni 15 minuti con un motivo diverso. }} * {{see | nome=Torre Civica | alt=Belfort van Brugge | sito= | email= | indirizzo=Markt | lat=51.208272 | long=3.224822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Beffroi di Bruges | immagine=Brugge Belfry.jpg | wikidata=Q2441211 | descrizione={{simbolo|unesco}} Simbolo di Bruges, la massiccia Torre campanaria alta 84 metri risale al XIII secolo. Essa è nota anche come "Halletoren" (Torre dei mercati). La parte superiore, di forma ottagonale, fu aggiunta alla fine del XV secolo. È possibile salire in cima alla torre tramite una scala interna di 366 gradini. Salendo si trova la campana del trionfo, l'orologio, un carillon del XVIII secolo e le sue 47 campane con peso totale 27 tonnellate suonate ancora a mano. La sala della Tesoreria è situata al 2° piano. }} * {{see | nome=Provinciaal Hof | alt= | sito= | email= | indirizzo=Markt | lat=51.2089 | long=3.2252 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Provinciaal Hof (Brugge) - IMG 4866.JPG | wikidata=Q16898842 | descrizione=Edificio neogotico che oggi ospita il governo provinciale delle Fiandre Occidentali e l'ufficio postale della città. }} === Altro === [[File:Church Of Our Lady Bruges.jpg|thumb|150px|left|Chiesa di Nostra Signora]] * {{simbolo|attrazione principale}} {{see | nome=Notre-Dame de Bruges | alt=Onze-Lieve-Vrouwekerk | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.204722 | long=3.224444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=L'ingresso alla chiesa è gratuito. Per vedere la "Madonna con Bambino" € 5 da 18 a 26 anni, da 26 a 64 anni € 6, oltre i di 65 € 5, meno di 17 anni gratis. La biglietteria è all'esterno della chiesa in un moderno padiglione valido anche pe ril vicino museo | wikipedia=Chiesa di Nostra Signora (Bruges) | immagine=Church Of Our Lady Bruges.jpg | wikidata=Q917183 | descrizione=La torre di 122 m. è la più alta del Belgio dopo quella della cattedrale di [[Anversa]]. La ''chiesa di Nostra Signora'' è conosciuta per i capolavori artistici, al suo interno si ammira la scultura di [[w:Michelangelo|Michelangelo]] raffigurante la ''Madonna col Bambino'' datata 1504 comprata in [[Italia]] (una delle poche sculture di Michelangelo che si trovano fuori dall'Italia). Altre opere d'arte da segnalare all'interno sono la ''Crocifissione'' di [[w:Antoon Van Dyck|Antoon Van Dyck]], la ''Trasfigurazione di Cristo'' di Gerard David e le tombe di Carlo il Temerario e Maria di Borgogna. }} <div align="center"><gallery mode="packed" heights="150"> File:Gerard David - The Transfiguration of Christ - WGA06014.jpg|''Trasfigurazione di Cristo'', Gerard David. File:Chiesa di nostra signora, bruges, int., madonna di bruges 07.JPG|La Madonna di Michelangelo File:Antoon van Dijck.Kruisiging.JPG|''Crocifissione'' di Antoon van Dyck File:GrabMaria von Burgund 1.JPG|Tombe di Maria di Borgogna e Carlo il Temerario. </gallery></div> [[File:Brugge Sint-Salvatorskathedraal 9-03-2010 16-40-29.jpg|thumb|150px|Cattedrale del San Salvatore]] [[File:Onze-Lieve-Vrouw-ter-Potteriekerk.jpg|thumb|Chiesa di Nostra Signora della Ceramica|sinistra]] * {{see | nome=Cattedrale di San Salvatore | alt=Sint-Salvatorskathedraal | sito=http://www.sintsalvator.be/ | email= | indirizzo=Sint-Salvatorskoorstraat 8 | lat=51.205508 | long=3.221414 | indicazioni= | tel=+32 50 336 841 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Salvatore (Bruges) | immagine=Brugge Sint-Salvatorskathedraal 9-03-2010 16-40-29.jpg | wikidata=Q1378149 | descrizione=La principale chiesa cittadina sormontata da un'insolita torre di 99 metri con guglie di stile neoromanico. Divenne la cattedrale di Bruges nel XIX secolo, in seguito all'abbattimento dell'antica cattedrale cittadina che sorgeva di fronte al municipio. }} * {{see | nome=Chiesa di Nostra Signora della Ceramica | alt=Onze-Lieve-Vrouw ter Potterie | sito= | email= | indirizzo=Potterierei 79 | lat=51.21917 | long=3.23083 | indicazioni= | tel=+32 50 448 777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Nostra Signora della Ceramica | immagine=Onze-Lieve-Vrouw-ter-Potteriekerk.jpg | wikidata=Q2772722 | descrizione=Museo allestito in una suggestiva chiesa sconsacrata di stile gotico con aggiunte barocche. Vi sono esposti dipinti, sculture, mobili, arazzi, vetrate, posate e utensili antichi. }} [[File:Beguinage of Brugge (Ten Wijngaerde).jpg|miniatura|Beghinaggio di Bruges]] [[File:Brugge Jeruzalemkerk R01.jpg|150px|miniatura|Église de Jérusalem|sinistra]] * {{see | nome=Beghinaggio di Bruges | alt=Begijnhof | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.2 | long=3.216667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Beghinaggio di Bruges | immagine=Brugge beguinage.JPG | wikidata=Q2528092 | descrizione={{simbolo|unesco}} Nella storia, molte donne non sono riuscite a trovare un uomo, poiché gli uomini avevano maggiori probabilità di morire in incidenti o in una guerra. Quelle donne potevano "sposare Dio" e diventare una beghina. Il beghinaggio, noto anche come convento del XIII secolo, offriva protezione a quelle donne nubili. Esso si trova tra il centro della città e la stazione, con piccole case dipinte di bianco e bei platani, è un posto tranquillo dove passeggiare - i gruppi sono scoraggiati. }} * {{see | nome=Église de Jérusalem | alt=Jeruzalemkerk | sito=http://www.adornes.org/en | email= | indirizzo= | lat=51.21222 | long=3.23444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge Jeruzalemkerk R01.jpg | wikidata=Q240807 | descrizione=In una zona tranquilla della città, una chiesa molto particolare con la torre ottagonale costruita dai fratelli Adornes, mercanti di estrazione italiana. Comprende una bella tomba in marmo di Tournai nera, vetrate tardo gotiche e una minuscola e piuttosto spettrale cappella contenente un'effigie del Cristo morto. Il biglietto d'ingresso copre anche il Museo del Merletto nell'ex residenza degli Adornes, dove si possono vedere donne e ragazze locali che imparano questo mestiere tradizionale. }} [[File:Windmills - Brugge - panoramio (2).jpg|miniatura|uno dei mulini a vento di Bruges]] [[File:ID29708-Brugge Sint-Walburgakerk-PM 61999.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa di Santa Valpurga]] * {{see | nome=Mulini | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.21549 | long=3.23809 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Gli ultimi mulini si trovano fuori città oltre le porte della città vecchia. Basta una breve passeggiata o meglio: andare in bicicletta e camminare lungo il canale che confina con i mulini. Il mulino St-Jean e il mulino Koelewei (situato più alla periferia della città) possono essere facilmente visitati. }} * {{see | nome=Bacino di Minnewater | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.199598 | long=3.224065 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Lake of Love.jpg | wikidata=Q2422228 | descrizione=Un parco tranquillo e romantico alla periferia di Bruges. È sulla strada tra la stazione ferroviaria e il centro città. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa Valpurga | alt=Sint-Walburgakerk | sito=https://www.visitbruges.be/en/sint-walburgakerk-st-walburghas-church | email= | indirizzo=Sint-Maartensplein | lat=51.21111 | long=3.22944 | indicazioni= | tel=+32 50 44 46 46 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-18:00 | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Valpurga (Bruges) | immagine=Brugge - Sint-Walburgakerk 1.jpg | wikidata=Q1109377 | descrizione=Venne costruita in stile barocco tra il 1619 e il 1643 come chiesa del Collegio gesuitico. Splendido il pulpito barocco. }} [[File:Brügge Rozenhoedkaai 09.jpg|miniatura|Rozenhoedkaai]] * {{see | nome=Famoso punto fotografico | alt=Rozenhoedkaai | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.20736 | long=3.22779 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Questo angolo tra il canale e gli edifici di fronte è tra i più famosi dei Bruges e compare in quasi tutte le cartoline e le foto turistiche della città. Oltre ad essere un punto fotografico è senza dubbio una parte molto romantica e sempre piena di turisti che in estate siedono fuori nei locali limitrofi. Si faccia caso che di fronte si trova il pub 2-be che è anche visitabile. }} * {{see | nome=Église Saint-Jacques | alt=Sint-Jakobskerk | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.210641 | long=3.220748 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Sint-Jakobskerk Brugge oost.jpg | wikidata=Q2530761 | descrizione= }} * {{see | nome=Capella Onze-Lieve-Vrouw van 't Boompje | alt=Notre-Dame de l'Arbre | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.211653 | long=3.180822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Kapel Onze-Lieve-Vrouw van 't Boompje.jpg | wikidata=Q2956740 | descrizione= }} * {{see | nome=Église du Sacré-Cœur | alt=Heilig Hartkerk | sito= | email= | indirizzo= | lat=51.211952 | long=3.223635 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge - Heilig Hartkerk 2.jpg | wikidata=Q26233860 | descrizione= }} === Musei === * {{see | nome=Museo Groeninge | alt=Groeningemuseum | sito=http://bezoekers.brugge.be/en/groeningemuseum-groeninge-museum | email= | indirizzo=Dijver 12 | lat=51.206111 | long=3.226389 | indicazioni= | tel=+32 50 448 743 | numero verde= | fax= | orari=Mar - dom :09:30 -17:30. Lun chiuso | prezzo=€ 8 | wikipedia=Groeningemuseum | immagine=Ingang Groeninge Dijver.jpg | wikidata=Q1948674 | descrizione=Importante museo d'arte con collezioni di opere di artisti fiamminghi e belgi dal medioevo fino alle correnti e avanguardie storiche del '900. Ospita la più bella collezione d'arte della città con opere che vanno da XIV al XX secolo. La più celebre delle collezioni è quella dedicata ai [[w:Primitivi_fiamminghi|primitivi fiamminghi]]. }} ;Alcune opere esposte al Groeningemuseum <gallery mode="packed" heights="140"> File:Jan van Eyck 069.jpg|Madonna del canonico van der Paele di Jan van Eyck File:Jan van Eyck - Portrait of Margaret van Eyck (1439).jpg|Ritratto di Margareta van Eyck File:Bosch laatste oordeel drieluik.jpg|Trittico del Giudizio di Bruges di Hieronymus Bosch </gallery> [[File:00 Bruges JPG6.jpg|thumb|200px|Hans Memlingmuseum]] * {{see | nome=Hans Memlingmuseum | alt=Ospedale di San Giovanni | sito=http://www.brugge.be/internet/nl/musea/Hospitaalmuseum/index.htm | email= | indirizzo=Mariastraat 30 | lat=51.203892 | long=3.22284 | indicazioni=Nella cappella del St. Janshospitaal del XII secolo | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 09:30-17:00 | prezzo=8€ | wikipedia=Ospedale di San Giovanni (Bruges) | immagine=Memlingmuseum, ext. 01.JPG | wikidata=Q2432540 | descrizione=Ospita per la maggior parte delle opere dell'artista tedesco di formazione fiamminga Hans Memling (1435-1440) esposte in un'ala dell'antico ospedale di San Giovanni. }} * {{see | nome=Expo Picasso | alt= | sito=http://picasso-bruges.be/ | email= | indirizzo=Mariastraat 38 | lat=51.20412 | long=3.22338 | indicazioni= | tel=+32 50 476 100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Opere di Picasso, Miró, Chagall e altri esposte in un'ala dell'ex ospedale di S. Giovanni. }} [[File:Brugge Arentshuis R02.jpg|thumb|200px|left|Arentshuis]] [[File:Gruuthuuse Museum, Bruges.jpg|thumb|200px|Gruuthusemuseum]] * {{see | nome=Arentshuis | alt= | sito=https://www.visitbruges.be/musea-2 | email= | indirizzo=Dijver 16 | lat=51.20540 | long=3.22516 | indicazioni= | tel=+32 50 448 743 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Museo allestito in un'antica casa nobiliare del XVIII secolo. Vi sono esposte opere dell'artista britannico Frank Brangwyn. Vi si trova anche il Kantmuseum (i.e. Museo del merletto) con una variegata collezioni di pizzi. }} * {{see | nome=Gruuthusemuseum | alt= | sito=http://www.museabrugge.be/ | email=musea@brugge.be | indirizzo=Dijver 17 | lat=51.20528 | long=3.22472 | indicazioni= | tel=+32 50 44 87 11 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 9:30-17:00 | prezzo=Intero 12 €, anziani e giovani 10 €, combinato con Notre-Dame de Bruges 14 € (giu 2019) | wikipedia=Gruuthuse | immagine=Gruuthuuse Museum, Bruges.jpg | wikidata=Q1108949 | descrizione=Museo di arti applicate e a quelle decorative contiene oggetti personali arazzi e sculture. Allestito in una casa patrizia del XIV secolo convertita in Monte della Pietà nel 1623. Il museo ha riaperto nel 2019 dopo 5 anni di restauro. }} * {{see | nome=Museo della vita popolare | alt=Museum voor Volkskunde | sito=https://www.visitbruges.be/nl/volkskundemuseum | email= | indirizzo=Balstraat 43 | lat=51.2134 | long=3.2332 | indicazioni= | tel=+32 50 448 743 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 09:30-17:00 | prezzo=6€ (aprile 2018) | descrizione=Ricostruzione di interni del XVII secolo, farmacia e negozi vari più una camera da letto con mobili d'epoca. Mostre extratemporanee si tengono al piano superiore }} [[File:Brugge - Guido Gezellemuseum 1.jpg|thumb|150px|left|Guido Gezellemuseum]] * {{see | nome=Guido Gezellemuseum | alt= | sito= | email= | indirizzo=Rolweg 64 | lat=51.2145 | long=3.2373 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La casa natale del poeta-prelato fiammingo [[w:Guido Gezelle|Guido Gezelle]] (1830-1899), oggi trasformata in museo. }} * {{see | nome=Museo del Diamante | alt=Diamantmuseum | sito=http://www.diamondmuseum.be | email= | indirizzo=Katelijnestraat 43 | lat=51.2027 | long=3.2259 | indicazioni= | tel=+32 50 342 056 | numero verde= | fax= | orari=10:30-17:30 | prezzo=Individuale € 6, Gruppi € 4,50, Studenti € 3 | descrizione=Il museo dei diamanti ha una vasta gamma di mostre che vanno dalle miniere fino alla lucidatura e tutta la storia in mezzo. Ogni giorno alle 12:15 c'è una dimostrazione di lucidatura. }} * {{see | nome=Distilleria De Halve Maan | alt= | sito=http://www.halvemaan.be/ | email= | indirizzo=Walplein 26 | lat=51.2026 | long=3.22416 | indicazioni= | tel=+32 50 332-697 | numero verde= | fax= | orari=Apr-ott: Lun-Sab 11:00-16:00, Dom 11:00-17:00 | prezzo=Il prezzo d'ingresso include una bevanda di Brugse Zot o Straffe Hendrik e viene servita dopo la visita alla terrazza esterna o al bar interno. € 12 di cui 1 birra (€ 11 se prenotata online) | descrizione=Questo birrificio è l'unico birrificio cittadino rimasto che produce ancora birra all'interno delle mura cittadine. È anche un museo della birra e offre un tour del processo di produzione della birra. Viene fornita una storia del birrificio e una panoramica della città dalla sua torre. Il tour dura 45 minuti ed è un buon modo per farsi un'idea della birra belga. I tour iniziano al momento esatto del turno, si deve essere sul posto con almeno quindici minuti d'anticipo in quanto vi è un numero massimo di persone che possono aderire. }} * {{see | nome=Archeologisch | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mariastraat 36 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Simbolik - Studio ed esposizione delle opere di Nathalie Beelprez | alt= | sito=http://www.simbolik.be/ | email= | indirizzo=Katelijnestraat 139 | lat=51.200058 | long=3.229323 | indicazioni= | tel=+32 495 307056 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 10:00-18:00, altri giorni su appuntamento | prezzo=gratis | descrizione=Una casa, uno studio aperto dove nascono pensieri e idee, un luogo in cui Beelprez può mescolare questi pensieri e sentimenti in un linguaggio simbolico di forme, la sua anima, la sua calligrafia, il suo mondo, la sua lingua. Mentre lavora nel suo studio, la sua mostra è aperta. C'è una selezione di lettere fatte a mano, oggetti da parete, oggetti leggeri, dipinti su tela, lettere in ceramica, scritte su pareti, funziona anche su richiesta. Inoltre, ogni prima domenica del mese alle 15:00 è Poëziene: un luogo in cui poeti, musicisti o artisti portano il loro lavoro in questo luogo. }} [[File:Choco-Story Brugge-1.JPG|miniatura|Interni nel museo Choco-Story|alt=|180x180px]] * {{see | nome=Museo Choco-Story | alt= | sito=http://choco-story-brugge.be/ | email= | indirizzo=Wijnzakstraat 2 (Sint-Jansplein) | lat=51.210556 | long=3.226111 | indicazioni= | tel=+32 50 612237 | numero verde= | fax= | orari=10:00-17:00 | prezzo=€ 7 | immagine=Nobleman offering cocoa paste.jpg | wikidata=Q2747092 | descrizione=Questo museo è assolutamente da vedere per gli appassionati di cioccolato in quanto descrive la lavorazione dal cacao al cioccolato. Le sue gustose esposizioni a basso costo ne fanno valere la pena (e il marketing leggermente pubblicitario di Belcolade). Assicuratevi di rimanere per la mostra di cioccolato per ottenere alcuni campionari eccellenti. }} * {{see | nome=Lucifernum | alt=retsin's lucifernum | sito=http://www.lucifernum.be/ | email= | indirizzo=Twijnstraat 6-8 | lat=51.2099 | long=3.2282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dom 18:00-21:00 | prezzo=€ 6 | descrizione=Un'incredibile galleria d'arte (privata) con un cimitero gotico in un giardino subtropicale situato nel vecchio tempio dei massoni (1756-1882). 1.000 m² di arte e mistero nel centro storico di Bruges. }} === Porte della città === [[File:Brugge Kruispoort R01.jpg|150px|miniatura|Kruispoort]] * {{see | nome=Kruispoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Langestraat | lat=51.2125 | long=3.24 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge - Kruispoort 2.jpg | wikidata=Q2185810 | descrizione=Parte dei bastioni della seconda città del 1297. L'attuale porta risale all'inizio del XV secolo. }} [[File:Brugge Smedenpoort R05.jpg|150px|miniatura|sinistra|Smedenpoort]] * {{see | nome=Smedenpoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Smedenstraat | lat=51.20444 | long=3.21222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge Smedenpoort.JPG | wikidata=Q2421775 | descrizione=Il primo ingresso fu costruito nel 1297-1299, ma venne ricostruito nel 1376-1378. Successivamente ci sono state diverse modifiche all'edificio. L'accesso è completamente circondato dall'acqua. Una ristrutturazione nel 2009 lo ha rivitalizzato. }} * {{see | nome=Ezelpoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ezelstraat | lat=51.21556 | long=3.21556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Brugge Ezelpoort R03.jpg | wikidata=Q1851037 | descrizione=Proprio come lo Smedenpoort questo ingresso è completamente circondato dall'acqua. Al giorno d'oggi è utilizzato solo da pedoni e ciclisti. La porta in precedenza era anche chiamata Oostendsche Poort (Porta Ostenda) poiché la strada attraverso il cancello portava ad [[Ostenda]]. }} * {{see | nome=Gentpoort | alt= | sito= | email= | indirizzo=Gentpoortstraat | lat=51.20278 | long=3.23444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gentpoort.jpg | wikidata=Q2105764 | descrizione=Una delle quattro porte cittadine rimaste e che fanno parte dei bastioni della seconda città del 1297. Nell'edificio della porta è ospitato un museo. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Grote Markt e Belfry | alt= | sito= | email= | indirizzo=Grote Markt | lat= | long= | indicazioni=la piazza centrale | tel= | numero verde= | fax= | orari=09:30-17:00 | prezzo=€6 con Bruges card / €8 | descrizione=Salite i 366 gradini che vi portano in cima alla torre alta 83 metri da dove ammirare lo splendido panorama. }} [[File:Jielbeaumadier brugge 2005 24.jpeg|miniatura|Una barca turistica]] * {{do | nome=Gite in barca | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€7.60 più mancia alla guida/pilota | descrizione=Non potete non fare un giro in barca lungo i canali, uno spettacolo mozzafiato grazie al quale potete ammirare tutta la straordinaria bellezza di Bruges e scoprirne la storia. In barca si raggiungono posti altrimenti impossibili da vedere. Meglio andare presto al mattino appena iniziano i tour. }} * {{do | nome=Passeggiata in carrozza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Grote Markt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€39 | descrizione=Portano fino a 5 persone, il giro dura mezz'ora }} * {{do | nome=Girare in bici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8 per 4 ore in media, €12 al giorno | descrizione=Ci sono diversi posti dove noleggiare le biciclette, sia in centro che appena fuori dalla stazione. È un mezzo rapido, sicuro ed economico per girare anche fuori città (il villaggio di Damme è a circa 5/6 km). }} * {{do | nome=Correre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se non potete rinunciare alla vostra corsa quotidiana, provate i 7 km attorno alle mura medievali. }} * {{do | nome=Mongolfiera | alt= | sito=http://www.bruges-ballooning.com | email= | indirizzo=Markt | lat=51°12' | long=3°12' | indicazioni= | tel=+32 475 972 887 | numero verde= | fax= | orari=AM &amp; PM | prezzo=€ 170,00 | descrizione=Un giro in mongolfiera è sicuramente un modo insolito ma affascinante di vedere la città. }} * {{do | nome=Concertgebouw Brugge | alt= | sito=http://www.concertgebouw.be | email= | indirizzo='t Zand 34 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei templi della cultura di Bruges, concerti di musica classica e danza. la stagione va da settembre a giugno e ospita anche il MAfestival [http://www.mafestival.be] nel mese di agosto . }} * {{do | nome=A Zonzo Tour | alt=Guida turistica di Bruges e del Belgio | sito=http://www.azonzotour.com | email=info@azonzotour.com | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 489748913 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Organizzano tour gratis di [[Bruxelles]]. Visite guidate a Bruges, [[Gand]] e [[Anversa]]. }} {{-}} == Acquisti == Steenstraat Geldmuntstraat e Noordzandstraat sono le vie principali dello shopping. * '''Pizzi''' &mdash; I caratteristici pizzi si trovano negli angoli più remoti e nascosti della città sulla wollestraat e Breidelstraat si trovano circao 80 negozi che vendono pizzi. Attenzione la maggior parte dei pizzi è fabbricato in [[Cina]], [[Taiwan]] oppure a macchina in [[Francia]], se volete acquistare pizzi belgi fatti a mano dovete specificarlo e costano molto cari. * '''Cioccolata''' &mdash; Pralinette in Wollerstraat 31a è un negozio molto conosciuto per la produzione di cioccolatini artigianali. * '''Birra''' &mdash; La woolstreet Company produce 200 tipi di birra tutte da provare. * '''Diamanti''' &mdash; Rivolgetevi alla Brugs Diamanthaus in Cordoeaniersstraat 5. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Non mancano i locali dove gustare le celebri birre belghe. * {{drink | nome=De Garre | alt= | sito= | email= | indirizzo=1, De Garre | lat=51.2085 | long=3.22611 | indicazioni= | tel=+32 50 34 10 29 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Oltre 100 birre, alcune delle quali artigianali. La birra della casa è la ''Triple de Garre'', 11°. }} * {{drink | nome='t Brugs Beertje | alt= | sito=http://www.brugsbeertje.be/index_en.htm | email= | indirizzo=Kemelstraat | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Eccellente pub, consigliato dalla maggior parte delle guide. }} * {{drink | nome=Curiosa | alt= | sito=http://www.curiosa-brugge.be | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=vicino alla piazza centrale | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bel posto anche per andare a pranzo e gustare una birra. }} * {{drink | nome=Herberg Vlissinghe | alt=Cafe Vlissinghe | sito=http://cafevlissinghe.be/ | email= | indirizzo=Blekerstrat 2 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 34 37 37 | numero verde= | fax= | orari=chiuso lunedì e martedì | prezzo= | descrizione=Risale al 1515. }} * {{drink | nome=The Druid's Cellar | alt= | sito=http://www.thedruidscellar.eu | email= | indirizzo=St Amandsstraat 11/b | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 614144 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bel posto dove bere una birra e ascoltare musica. }} * {{drink | nome=Bean around the World | alt= | sito= | email= | indirizzo=Genthof 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 703572 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=American coffee house in pieno centro. }} * {{drink | nome=Délisa 'Délices &amp; Saveurs' | alt= | sito=http://www.delisa.be | email= | indirizzo=Jan van Eyckplein 7 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 34 09 89 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei migliori caffè di Bruges. }} * {{drink | nome=2-be Bar | alt= | sito=http://www.2-be.biz/ | email= | indirizzo=Wollestraat 53 | lat=51.2073 | long=3.2271 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Sulla corte della casa di un ex maggiore, "tutte le birre belghe" sono esposte in modo permanente. Nella parte posteriore del muro, è anche possibile bere un sacco di quelle birre. La terrazza in estate è un ottimo luogo per prendere la birra vicino al canale. }} {{-}} == Dove mangiare == [[File:BrugesSq.jpeg|thumb|350px|Ristoranti sulla piazza]] I ristoranti non sono sempre economici o anche se le cozze (''mousse'') e le frites o fricadellen con maionese sono eccezionali. State lontani dal"Grote Markt" e da Piazza Burg perché i turisti qui sono facilmente ingannati. Una tattica usata è quella di presentare cose come il pane come gratuiti e poi addebitarli con costi assurdi (in alcuni posti fanno pagare l'acqua 6€ a bottiglia. I posti migliori si trovano in stradine e vicoli laterali, meglio ancora quando vedete pochi turisti e più gente del luogo che saprà consigliarvi. Molti posti non aprono prima della 18:00. === Prezzi modici === * {{eat | nome=In't Nieuw Museum | alt= | sito=http://www.nieuwmuseum.com | email= | indirizzo=Hooistraat 42 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 331280 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina belga, fuori dai circuiti turistici, prezzi buoni. }} * {{eat | nome=De Bottelier | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ezelstraat | lat= | long= | indicazioni=close to Sint-Jacobsstraat | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab | prezzo= | descrizione=Molto frequentato dagli abitanti di Bruges e a buon prezzo. }} * {{eat | nome=Brasserie Medard | alt= | sito= | email= | indirizzo=Sint-Amandsstraat 18 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ottimo rapporto qualità prezzo per chi vuol spendere poco. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=L'estaminet | alt= | sito= | email= | indirizzo=Astrid Park | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=La Romagna | alt= | sito= | email= | indirizzo=Braambergstraat 8 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina italiana anche per vegetariani. }} * {{eat | nome=Marieke van Brugghe | alt= | sito=http://www.mvb.be/ | email=marieke@pandora.be | indirizzo=Mariastraat 17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 343360 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menu fisso a €19 | descrizione=Piccolo ma buon ristorante. }} * {{eat | nome=Tom's Diner | alt= | sito= | email= | indirizzo=West Gistelhof 23 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Kok au Vin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ezelstraat 19/21 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Molto conosciuto, prezzi ragionevoli e buona qualità. Prenotazione consigliata. }} * {{eat | nome=Restaurant Aneth | alt= | sito=http://www.aneth.be | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Appena 7 tavoli. }} * {{eat | nome=t' Gulden Vlies | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mallebergplaats 17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 334709 | numero verde= | fax= | orari=19:00-03:00 | prezzo=Menu da 16 € | descrizione= }} * {{eat | nome=Cambrinus | alt= | sito=http://www.cambrinus.eu/ | email= | indirizzo=Philipstockstraat 19 | lat= | long= | indicazioni=near the market place | tel=+32 50 332-328 | numero verde= | fax= | orari=11:00-23:00 | prezzo=Pasto 25/30€, portate da 17/19€, menu fisso 26€ | descrizione=Molto famoso per la selezione di birre, 440 in totale. Il menu fisso "Menu van de Brouwer" include diverse birre trappiste. Prenotazione consigliata. }} * {{eat | nome=Le Pain Quotidien | alt= | sito= | email= | indirizzo=21 Philipstockstraat | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una catena fondata a [[Bruxelles]] ma che ora si trova in diversi Paesi. }} * {{eat | nome=Maximiliaan van Oostenrijk | alt= | sito=http://www.maximiliaanvanoostenrijk.be | email= | indirizzo=Wijngaardplein 16-17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 33 47 23 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ostriche e carne cucinati in diversi modi. Non c'è molto per i vegetariani. }} * {{eat | nome=Grand Cafe Passage | alt= | sito=http://www.passagebruges.com/ | email= | indirizzo=Dweersstraat 26 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 340232 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina tipica. }} * {{eat | nome=Trattoria Trium | alt= | sito=https://www.facebook.com/trattoriatrium/ | email= | indirizzo=Academiestraat 27 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 333060 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina italiana. }} * {{eat | nome=Bittersweet | alt= | sito= | email= | indirizzo=St Amandstraat 27 | lat= | long= | indicazioni=vicino a Grote Markt e Belfry | tel=+32 50 348769 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Molto bello e a prezzi ragionevoli, migliore di molti ristoranti sulla piazza. }} * {{eat | nome=Den Gouden Harynck | alt= | sito=http://www.goudenharynck.be | email= | indirizzo=Groeninge 25 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 337637 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Ribs 'n Beer | alt= | sito=http://www.ribsnbeer.com | email= | indirizzo=Ezelstraat 50 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 707677 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=15/25€ | descrizione=Prenotazione consigliata. }} * {{eat | nome=De Verloren Hoek | alt= | sito=http://www.deverlorenhoek.be/ | email= | indirizzo=Carmersstraat 178 | lat=51.215851 | long=3.237012 | indicazioni= | tel=+32 50 69 80 19 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante e birreria a poca distanza dai mulini a vento. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Camping Memling | alt= | sito=http://www.brugescamping.be/ | email= | indirizzo=Veltemweg 109 | lat=51.2065 | long=3.2622 | indicazioni= | tel=+32 50 355 845 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Snuffel Backpacker Hostel | alt= | sito=http://www.snuffel.be | email= | indirizzo=Ezelstraat 47-49 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 333133 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=10:00 | prezzo=€15 | descrizione=Colazione e internet inclusi, a pochi passi dal Markt. }} * {{sleep | nome=Martin's Relais | alt= | sito=http://www.martinshotels.com/en/hotel/martins-relais-oud-huis-amsterdam | email=bd@martinshotels.com | indirizzo=Genthof 4a | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 341810 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Fevery | alt= | sito=http://www.hotelfevery.be/ | email= | indirizzo=Collaert Mansioenstraat 3 | lat= | long= | indicazioni=A fianco della chiesa di St Gillis nel centro storico di Bruges | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a conduzione familiare con 10 stanze per non fumatori. Accesso gratis alla rete tramite Wi-fi. Parcheggio auto gratis ma con posti limitatil }} * {{sleep | nome='t Keizershof | alt= | sito=http://www.hotelkeizershof.be | email= | indirizzo=Oostmeers 126 | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla stazione ferroviaria | tel=+32 50 338 728 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di 7 stanze con bagno in comune. Parcheggio auto gratis. Nel prezzo è inclusa la 1^ colazione. Reputato come uno dei migliori alberghi di Bruges nell'ambito della sua categoria (''economici'') }} * {{sleep | nome=Albergo Lucca | alt= | sito=http://www.hotellucca.be/ | email= | indirizzo=Naaldenstraat 30 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 342 067 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Prezzi per la doppia nell'anno 2009: da 53 a 88 € per quella con bagno privato | descrizione=Un albergo romantico in una magione appartenuta a un mercante lucchese del XIV secolo. Le stanze hanno soffitto a volta e spesse mura in pietra. La colazione è servita nelle cantine anch'esse in stile medievale. }} * {{sleep | nome=De Markies | alt= | sito= | email= | indirizzo='t Zand 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 348 334 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di 18 stanze spaziose arredate in stile moderno e con bagno privato. }} * {{sleep | nome=Asinello B&amp;B | alt= | sito=http://www.asinello.be/ | email= | indirizzo=Ezelstraat 59a | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=11:00 | prezzo=€100-150 | descrizione=Bed and breakfast con 3 stanze tutte con bagno. }} * {{sleep | nome=Bonifacius | alt= | sito=http://www.bonifacius.be/ | email= | indirizzo=Groeninge 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 49 00 49 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Brugge-man Bed &amp; Breakfast | alt= | sito=http://www.brugge-man-bedandbreakfast.be | email= | indirizzo=Azalealaan 4 | lat=51.196534 | long=3.204182 | indicazioni=Appena fuori dal centro | tel=+32 50 67 08 62 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=De Wilde Wingerd | alt= | sito=http://www.elevenbb.be | email= | indirizzo=Elf julistraat 37 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 475 59 51 49 | numero verde= | fax= | checkin=12:00 | checkout=10:00 | prezzo=€70-140 | descrizione=Ospita fino a 11 persone. }} * {{sleep | nome=Hotel de Goezeput | alt= | sito= | email=info@hotelgoezeput.be | indirizzo=Goezeputstraat 29 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 342694 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Singola 60€ | descrizione=Moderno e comodo, abbastanza vicino alla stazione. }} * {{sleep | nome=Hotel Floris Karos | alt= | sito=https://floris.hoteltop.de/ | email= | indirizzo=Hoefijzerlaan 37 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 341448 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=59 | descrizione=Hotel 3 stelle a pochi minuti dalla piazza centrale. }} * {{sleep | nome=Hotel Prinsenhof | alt= | sito=http://www.prinsenhof.com/ | email=info@prinsenhof.com | indirizzo=Ontvangersstraat 9 | lat= | long= | indicazioni=Vicino al Grote Markt | tel=+32 50 342690 | numero verde= | fax=+32 50 342321 | checkin= | checkout= | prezzo=da €155 | descrizione=Hotel 4 stelle con parcheggio privato, elegante. }} * {{sleep | nome=Hotel Salvators | alt= | sito=http://www.hotelsalvators.be/ | email=hotel@hotelsalvators.be | indirizzo=St.-Salvatorskerkhof 17 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 331921 | numero verde= | fax=+32 50 339464 | checkin= | checkout= | prezzo=da €90 a notte per una doppia | descrizione=Ricavato da un vecchio edificio restaurato, offe diversi servizi tra cui anche il noleggio biciclette. }} * {{sleep | nome=Martin's Brugge | alt= | sito=http://www.martinshotels.com/en/hotel/martins-brugge | email=bd@martinshotels.com | indirizzo=Oude Burg 5 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 445111 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=3 stelle a due passi dal Grote Markt e dal Belfort. }} * {{sleep | nome=MS Watergeus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Kolenkaai 5 | lat= | long= | indicazioni=A 10 minuti dal centro | tel=+32 473 67 33 42 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€75 a notte. Colazione €7 a testa | descrizione=Ricavato da una chiatta. }} * {{sleep | nome=Walwyck Hotel | alt= | sito=http://www.walwyck.com | email= | indirizzo=Leeuwstraat 8 | lat= | long= | indicazioni=next to Leeuwebrug | tel=+32 50 616360 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=doppia: €100, singola: €90 colazione inclusa | descrizione=Nel cuore della città medievale ma in una zona verde. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Exclusive guesthouse Bonifacius | alt= | sito=http://www.bonifacius.be/ | email=info@bonifacius.be | indirizzo=Groeninge 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 49 00 49 | numero verde= | fax=+32 50 49 00 46 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel The Pand | alt= | sito=http://www.pandhotel.com/ | email=info@pandhotel.com | indirizzo=Pandreitje 16 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+32 50 340 666 | numero verde= | fax=+32 50 340 556 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Die Swaene | alt= | sito=https://www.dieswaene.com/ | email= | indirizzo=Steenhouwersdijk, 2 | lat= | long= | indicazioni=Sul canale Groenerei | tel=+32 50 342 798 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Piccolo albergo che ha fama di essere uno dei più romantici d'Europa. Ogni stanza è arredata in maniera diversa dalle altre. Il ristorante dell'albergo ha riscosso commenti positivi. È specializzato in cucina regionale e pietanze a base di pesce. }} * {{sleep | nome=Canalside House | alt= | sito=http://www.canalsidehouse.be/ | email=info@canalsidehouse.be/ | indirizzo=Groeninge 16 | lat=51.2044 | long=3.2261 | indicazioni= | tel=+32 50 977 900 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=191€ | descrizione=Ricavato da un edificio del XVII secolo, vista sui canali. }} {{-}} == Sicurezza == Bruges è una città molto sicura. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == Da Bruges si possono fare diverse gite in giornata: * '''[[Damme (Belgio)|Damme]]''' &mdash; 6&nbsp;km a nord-est di Bruges, Damme era nel XIII secolo il porto di Bruges. Ogni giorno ci sono delle imbarcazioni che partono verso questo caratteristico e pittoresco villaggio (ci vuole un'ora per arrivare). Si può raggiungere anche in bicicletta grazie alle piste ciclabili o in autobus. * '''[[Ypres]]''' (''Ieper'') &mdash; Importante sede di aspre battaglie durante la Grande Guerra, oggi ci sono cimiteri e monumenti, molto popolare tra gli appassionati di storia. In treno ci vuole circa un'ora e 40 minuti cambiando a Kortrijk (40 minuti di attesa). * '''[[Ostenda]]''' (''Oostende'') monumentale resort sulla spiaggia fatto costruire da re Leopoldo II (1865-1909) prima che facesse di fatto distruggere la vecchia [[Bruxelles]] per farne la nuova capitale. A circa 15 minuti in treno. * '''[[Anversa]]''' e '''[[Gand]]''' sono famose destinazioni turistiche, meritano di essere visitate. * Vicino a Ostenda, a circa 10 minuti di treno verso Raversijde, troverete il Muro Atlantico: 2 chilometri di trincee e gallerie risalenti al periodo delle due Guerre Mondiali. <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == Diversi Ostelli della Gioventù e probabilmente la stazione ferroviaria e le informazioni turistiche offrono una mappa utile con alcuni luoghi molto interessanti, "non turistici" da vedere durante il giorno e alcuni luoghi unici da visitare di notte. Offrono un buon modo per ottenere un'atmosfera autentica per la città, evitando i punti di interesse turistico e permettono di trovare alcune gemme nascoste. * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Markt 1 | lat=51.2091805 | long=3.2249527 | indicazioni= | tel=+32 50 44 46 46 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo='t Zand 34 | lat=51.2041942 | long=3.2181724 | indicazioni= | tel=+32 50 44 46 46 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:00-17:00, Dom 10:00-14:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Benelux | Stato = Belgio | Regione nazionale = Fiandre | Regione nazionale2 = Provincia delle Fiandre Occidentali | Livello = 2 }} [[Categoria:Capitali europee della cultura]] eblzvi9fx6eh8fx2prc43tz0fxlcby0 Costiera amalfitana 0 11002 929359 929309 2026-05-27T21:24:33Z Teseo 3816 /* Territori e mete turistiche */ 929359 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Costiera banner.jpg | DidascaliaBanner = Costiera amalffitana - Panorama di Amalfi | Immagine = Ravello.jpg | Didascalia = La costiera vista da Ravello | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Italia]] | Regione = [[Campania]] | Capoluogo = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = 40°37′00″N | Long = 14°36′00″E | Unesco = sì }} '''Costiera Amalfitana''' è un tratto litoraneo della [[penisola sorrentina]]. == Da sapere == La costiera amalfitana è famosa in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici. Considerato {{Simbolo|UNESCO}}[[UNESCO|patrimonio dell'umanità]] dall'[[UNESCO]] prende il nome dalla città di [[Amalfi]], nucleo centrale della Costiera non solo geograficamente, ma anche storicamente. Questo tratto di costa è noto per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costiera ha il proprio carattere e le proprie tradizioni. === Cenni geografici === La costiera amalfitana è il tratto di costa campana, situato a sud della [[penisola sorrentina]], che si affaccia sul golfo di [[Salerno]]; è delimitato a ovest da [[Positano]] e a est da [[Vietri sul Mare]]. <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> === Cultura e tradizioni === Tra i prodotti tipici della zona, spiccano le ceramiche realizzate e dipinte a mano a [[Vietri sul Mare]]. <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 40.6333 | Long= 14.60 | h= 450 | w= 450 | z= 11 | view=Kartographer }} {{Mapshape|wikidata=Q81345,Q81355,Q80948,Q80883,Q80563,Q80591,Q81681,Q81427,Q81053,Q81016,Q80898,Q81814,Q71614,Q81765|stroke-opacity=0.1}} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Amalfi]] | alt= | lat=40.6333| long=14.6028| wikidata=Q80563| descrizione=Con il Duomo e il suo chiostro (Chiostro paradiso).}} | 2={{Città| nome=[[Atrani]] | alt= | lat=40.6369| long=14.6075| wikidata=Q80591| descrizione=Con le chiese di San Salvatore del Birecto e di Santa Maria Maddalena.}} | 3={{Città| nome=[[Cetara]] | alt= | lat=40.65| long=14.7| wikidata=Q80898| descrizione=il paese della colatura di alici.}} | 4={{Città| nome=[[Conca dei Marini]] | alt= | lat=40.6167| long=14.5667| wikidata=Q80883| descrizione=Il paese della sfogliatella, con la sua Grotta dello Smeraldo di rara bellezza, la Chiesa Patronale di San Giovanni Battista.}} | 5={{Città| nome=[[Furore (Italia)|Furore]] | alt= | lat=40.6214| long=14.5494| wikidata=Q80948| descrizione=Con un piccolo e omonimo fiordo.}} | 6={{Città| nome=[[Maiori]] | alt= | lat=40.6486| long=14.6389| wikidata=Q81016| descrizione=Con la Collegiata di Santa Maria a mare e il Castello di San Nicola de Thoro Plano.}} | 7={{Città| nome=[[Minori (Italia)|Minori]] | alt= | lat=40.6527| long=14.625| wikidata=Q81053| descrizione=Con la Basilica di Santa Trofimena e la Villa romana.}} | 8={{Città| nome=[[Positano]] | alt= | lat=40.6278| long=14.4819| wikidata=Q81345| descrizione=Con la Chiesa dell'Assunta e il suggestivo centro storico.}} | 9={{Città| nome=[[Praiano]] | alt= | lat=40.6111| long=14.5333| wikidata=Q81355| descrizione=Con le chiese di San Luca e San Gennaro e i relativi Belvedere.}} | 10={{Città| nome=[[Ravello]] | alt= | lat=40.65| long=14.6167| wikidata=Q81427| descrizione=La città della musica con il suo Duomo e le prestigiose Villa Cimbrone e Villa Rufolo e l'Auditorium Oscar Niemeyer.}} | 11={{Città| nome=[[Scala (Italia)|Scala]] | alt= | lat=40.6536| long=14.6078| wikidata=Q81681| descrizione=Il paese più antico della Costiera Amalfitana.}} | 12={{Città| nome=[[Tramonti (Italia)|Tramonti]] | alt= | lat=40.6943| long=14.6399| wikidata=Q81765| descrizione=}} | 13={{Città| nome=[[Vietri sul Mare]] | alt= | lat=40.6722| long=14.7278| wikidata=Q81814| descrizione=Nota in tutto il mondo per l'antica tradizione di lavorazione della ceramica.}} | 14={{Città| nome=[[Albori (Vietri sul Mare)|Albori]] | alt= | lat=40.6661 | long= 14.7334 | wikidata=Q3608881 | descrizione=Frazione di Vietri sul Mare, fa parte del club [[I borghi più belli d'Italia]].}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco regionale dei Monti Lattari]] | alt= |wikidata=Q1179106| descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[Punta Campanella]] | alt= |wikidata=Q722460| descrizione=}} }} {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == === Itinerari === * [[Amalfi e la Valle delle Ferriere]] {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Sentieri naturalistici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'intera costiera amalfitana è percorsa da sentieri naturalistici. Il più famoso è il '''[[Sentiero degli Dei]]''', che collega Bomerano (frazione di [[Agerola]]) con Nocelle (frazione di [[Positano]]) o con Santa Maria al Castello (frazione di [[Vico Equense]]). Il periodo migliore per percorrerlo è da settembre a maggio. In estate il sentiero è assolato e bisogna percorrerlo portando con sé molta acqua. }} {{-}} == A tavola == La costiera amalfitana è nota anche per alcuni prodotti tipici, come il limoncello, liquore ottenuto dai limoni della zona (sfusato amalfitano), le alici e le conserve di pesce prodotte a [[Cetara]]. <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia meridionale | Regione nazionale2 = Campania | Regione nazionale3 = Salernitano | Livello = 1 }} ivbpnjs4zg9r9k0nkvmlkbwoz0g98rj Discussioni utente:Andyrom75 3 20931 929426 928883 2026-05-28T10:13:45Z 9002Jack 37055 /* Immagini non funzionati */ nuova sezione 929426 wikitext text/x-wiki [[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''Archivio discussioni''': [[Discussioni utente:Andyrom75/Archivio]] == Non compare l'icona del template Go quando si modifica un articolo o se ne crea uno nuovo == Ti devo segnalare che quando si clicca modifica per modificare un articolo oppure un link rosso compaiono tutte le icone dei template (See, buy, eat, ecc...), ma non compare quella del template Go riservata ai trasporti. Potresti aggiungerla? grazie. [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 13:48, 20 apr 2026 (CEST) :Hai ragione, non l'ho ancora messa! Provvedo quanto prima. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:06, 20 apr 2026 (CEST) ::Adesso dovresti trovarlo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:32, 20 apr 2026 (CEST) :::Si adesso compare, però adesso è scomparsa l'icona Buy che se ci clicchi comunque sopra ti dà il listing Buy [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 16:44, 20 apr 2026 (CEST) ::::Strano, io vedo tutto regolarmente. Prova a fare purga e refresh più volte. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:47, 20 apr 2026 (CEST) :::::Il problema persiste. Ancora non si vede il simbolo del carrello che indica il template Buy ma se avvicini il cursore nello spazio mancante tra i simboli bicicletta (listing Do) e posate (listing Eat) compare la scritta Buy listing [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 22:44, 20 apr 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Air fans|Air fans]], controlla adesso. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 21 apr 2026 (CEST) :::::::Adesso tutte compaiono [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 20:09, 21 apr 2026 (CEST) == Interwiki link icons == Can you adapt [[MediaWiki:Gadget-InterWikiLinkIcons.css]] and change "56px" to "60px". The cause are the [[:mw:Common thumbnail sizes|new rules]] stating that now it is no longer possible to use all values for thumbnails, only some definite values. Thanks in advance. [[Utente:RolandUnger|Roland]] ([[Discussioni utente:RolandUnger|discussioni]]) 07:34, 21 apr 2026 (CEST) :Thanks a lot @[[Utente:RolandUnger|RolandUnger]], just done. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:31, 21 apr 2026 (CEST) == Pagine da cancellare == Ci sono alcune pagine segnalate da cancellare subito [[:Categoria:Da cancellare subito|qui]] [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 15:43, 18 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Air fans|Air fans]], grazie dell'avviso. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:10, 19 mag 2026 (CEST) == [[Drama (Grecia)]] == Ho spostato la pagina [[Drama (Tracia)]] a [[Drama (Grecia)]] per allineare il toponimo a quello in uso su Wikipedia. Ho già cancellato tutti i link che portavano a [[Drama (Tracia)]] per cui puoi procedere alle dovute cancellazioni. Una curiosità: mi spieghi come mai un articolo incompleto come quello sulla [[Messenia]] abbia un numero così elevato di visite? Ho letto da qualche parte che la Grecia riceverà questa estate un numero record di turisti ma non mi sembra una spiegazione sufficiente. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 01:27, 24 mag 2026 (CEST) :Cancellazioni fatte. Non prendere quelle statistiche come oro colato Spesso presentano anomalie. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:46, 24 mag 2026 (CEST) == Immagini non funzionati == Sapresti spiegarmi perché le immagini che ho inserito nel Listing della Chiesa San Martino di Pietrasanta e la Propositura della Madonna Lauretana non mi compaiono? Grazie. (Sto parlando di questa voce: [[Utente:9002Jack/Chiese della Versilia]]) con l’occasione ti presento @[[Utente:Califano… smash|Califano… smash]] che è una new entry e che ha sicuramente delle domande tecniche alle quali io non saprei rispondere. PS non mi odiare se ti ho lasciato un’altro utente allo sbando a cui badare oltre a me ;) [[Utente:9002Jack|9002Jack]] ([[Discussioni utente:9002Jack|discussioni]]) 12:13, 28 mag 2026 (CEST) dz4hwlhz883lzuz45agnq3qf8vx1mxq Area metropolitana di Giacarta 0 42770 929335 822501 2026-05-27T17:06:23Z Claude van der Grift 14686 929335 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Greater_Jakarta_region_banner.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine =Jakarta Panorama.jpg | Didascalia = Il centro di Giacarta con la piazza Merdeka e il monumento nazionale (Monas) in primo piano, visto dalla moschea Istiqlal | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Indonesia]] | Regione = [[Giava Occidentale]] | Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]--> | Superficie = 6.392 km² | Abitanti = 31.689.592 <small>(stima 2015)</small> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = -6.175 | Long = 106.828611 }} '''Area metropolitana di Giacarta''' è una regione urbana di [[Giava Occidentale]]. == Da sapere == L'area metropolitana di Giacarta (''Jakarta Raya''), è un termine informale per designare la conurbazione della capitale dell'[[Indonesia]]. Proprio per la sua natura generica il termine è usato nei campi più disparati, per fini statistici e ricerche universitarie, in studi di sviluppo economico o demografico e anche in campo turistico. Il termine amministrativo corrispondente è "Jabodetabek", un acronimo ricavato dalle iniziali delle cinque municipalità e delle tre reggenze che compongono l'area metropolitana di Giacarta. Si tratta di una delle conurbazioni più densamente popolate al mondo (4.957 abitanti per km²) che ha superato i 30.000.000 di abitanti nel 2014. Considerato il ritmo frenetico di accrescimento della sua popolazione, non è azzardato prevedere che, in tempi sorprendentemente brevi, l'area metropolitana di Giacarta entrerà nel novero delle prime dieci regioni urbane al mondo, scalzando [[Tokyo]] (37.800.000 abitanti nel 2016) dal suo posto. I dati sopra riportati fungono da deterrente per potenziali visitatori al punto che non sono pochi quei turisti che, una volta sbarcati all'aeroporto internazionale, preferiscono dirigersi per le città e i villaggi dell'altopiano dal clima molto più temperato, evitando così il caos e l'inquinamento di Giacarta e delle sue città satelliti. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == === Centri urbani === [[File:Map of Greater Jakarta region Wikivoyage.png|thumb|300x300px|Mappa della regione]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Giacarta]] | alt= | lat=-6.175| long=106.828| wikidata=Q3630| descrizione=Capitale dell'[[Indonesia]].}} | 2={{Città| nome=[[Bekasi]] | alt= | lat=-6.23333| long=107| wikidata=Q10392| descrizione=Città industriale ad est di Giacarta.}} | 3={{Città| nome=[[Bogor]] | alt= | lat=-6.5978| long=106.799| wikidata=Q10393| descrizione=Città dell'altopiano circondata da coni vulcanici.}} | 4={{Città| nome=[[Depok]] | alt= | lat=-6.40503| long=106.817| wikidata=Q10396| descrizione=Città a sud di Giacarta che ospita l'Università dell'Indonesia.}} | 5={{Città| nome=[[Tangerang Selatan|Sud Tangerang]] | alt= | lat=-6.28889| long=106.718| wikidata=Q10128| descrizione=Progettata secondo criteri urbanistici moderni, [[Sud Tangerang]] è rinomata per i suoi grandi centri commerciali e per i suoi campi da golf.}} | 6={{Città| nome=[[Tangerang]] | alt= | lat=-6.17028| long=106.64| wikidata=Q10127| descrizione=L'area intorno al grande porto di Giacarta.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Mille isole (Indonesia)|Mille isole]] | alt=Kepulauan Seribu | lat=-5.6629 | long=106.568 | wikidata=Q10107 | descrizione= Parecchie delle minute isole che compongono l'arcipelago nella baia di Giacarta costituiscono un luogo di vacanza alla moda tra gli Indonesiani che lavorano all'estero.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] * {{listing | nome=Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta | alt= | sito=http://www.soekarnohatta-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.127361 | long=106.653833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta | immagine=Soekarno-Hatta International Airport Terminal 3 apron.jpg | wikidata=Q749497 | descrizione=Il maggiore dei due aeroporti di Giacarta è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto c'è da dire che è attesa entro il 2017 l'inaugurazione di due tratti ferroviari che renderanno più facili i collegamenti con [[Sud Tangerang]] e [[Kota]] (il vecchio centro coloniale di Giacarta). Al momento potete servirvi, oltre che del tassi, delle autolinee a conduzione statale DAMRI (in funzione dalle 05:00 alle 23:30) che effettuano, fra l'altro, fermate in corrispondenza dei maggiori centri commerciali e dei grandi alberghi di Giacarta. I bus DAMRI fanno capolinea al terminal 3 e per raggiungerlo dovrete servirvi di autobus navetta ma il servizio è aleatorio. È comunque in fase di completamento una monorotaia che collegherà fra loro i vari terminal. Se invece siete diretti a [[Bandung]] dovrete salire a bordo di un autobus delle autolinee Primajasa. Se volete servirvi di un tassì dovrete prenotarlo tramite appositi banconi situati in ogni terminal. Il pagamento dei pedaggi sui due anelli autostradali di Giacarta costituisce un extra a carico dei passeggeri. Non è raro il caso di conducenti che intraprendono lil tragitto più lungo per farvi pagare di più. Potreste ovviare a questa truffa controllando l'itinerario su un servizio mappe. Se avete scaricato sul vostro dispositivo mobile l'app "Uber Taxi" pagherete la metà. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il call center 138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. Da questa stazione partono i treni per i principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se démodé. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Linee dei treni suburbani dell'area metropolitana di Giacarta]] Spostarsi all'interno dell'area metropolitana di Giacarta non è affare semplice a causa dei frequenti imbottigliamenti di traffico, dell'affollamento dei mezzi di trasporto pubblico, del clima caldo-umido e dell'inquinamento che affligge l'area. <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === L'area metropolitana di Giacarta è servita da cinque linee di treni suburbani riportate nello schema a fianco. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == {{-}} == A tavola == <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Livello = 1 }} l7ox0l3jg3x7hr2axnbw2j0o9axpqdj Giacarta 0 42773 929322 929282 2026-05-27T15:46:09Z Claude van der Grift 14686 929322 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] * L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto c'è da dire che è attesa entro il 2017 l'inaugurazione di due tronchi ferroviari che renderanno più facili i collegamenti con [[Sud Tangerang]] e Tua Kota (il vecchio centro coloniale di Giacarta). Al momento potete servirvi, oltre che del taxi, delle autolinee a conduzione statale DAMRI (in funzione dalle 05:00 alle 23:30) che effettuano, fra l'altro, fermate in corrispondenza dei maggiori centri commerciali e dei grandi alberghi di Giacarta. I bus DAMRI fanno capolinea al terminal 3 e per raggiungerlo dovrete servirvi di autobus navetta ma il servizio è aleatorio. È comunque in fase di completamento una monorotaia che collegherà fra loro i vari terminal. Se invece siete diretti a [[Bandung]] dovrete salire a bordo di un autobus delle autolinee Primajasa. Se volete servirvi di un tassì dovrete prenotarlo tramite appositi banconi situati in ogni terminal. Il pagamento dei pedaggi sui due anelli autostradali di Giacarta costituisce un extra a carico dei passeggeri. Non è raro il caso di conducenti che intraprendono il tragitto più lungo per farvi pagare di più. Potreste ovviare a questa truffa verificando preventivamente l'itinerario sul servizio mappe installato sul vostro ''device''. Sappiate inoltre che se avete scaricato sul vostro dispositivo mobile l'app "Uber Taxi" pagherete la metà. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il call center 138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] provvedono a collegamenti regolari con le altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti a lungo raggio salpano dal porto di Giacarta, nello specifico dal Terminal Passeggeri Nusantara Pura presso il porto di [[Tanjung Priok]]. Per quanto riguarda le [[Mille Isole]], le opzioni di partenza si dividono in base alla tipologia di imbarcazione scelta: * Per i motoscafi veloci (fast boat), che offrono un servizio più rapido e confortevole, le imbarcazioni salpano dal molo turistico di Ancol]] (Marina Ancol). * Per le imbarcazioni locali più economiche, le partenze sono effettuate dal porto di [[Muara Angke]]. Consultate sempre i siti ufficiali di [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] poco prima della vostra partenza, poiché gli orari possono subire variazioni dovute alle condizioni meteorologiche Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} provvedono collegamenti regolari con altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti salpano dal porto Imbarcazioni senza servizio di trasporto auto dirette all'arcipelago [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]] salpano invece dal {{marker|nome=molo di Ancol |lat=-6.1036 | long=106.8808}}. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wayang.wordpress.com/w-o-bharata/ compagnia teatrale] {{dead link|dicembre 2020}} che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome=Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 7jq6v2rm3ycv0xilk561gyj1eulce35 929323 929322 2026-05-27T16:35:13Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 929323 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] provvedono a collegamenti regolari con le altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti a lungo raggio salpano dal porto di Giacarta, nello specifico dal Terminal Passeggeri Nusantara Pura presso il porto di [[Tanjung Priok]]. Per quanto riguarda le [[Mille Isole]], le opzioni di partenza si dividono in base alla tipologia di imbarcazione scelta: * Per i motoscafi veloci (fast boat), che offrono un servizio più rapido e confortevole, le imbarcazioni salpano dal molo turistico di Ancol]] (Marina Ancol). * Per le imbarcazioni locali più economiche, le partenze sono effettuate dal porto di [[Muara Angke]]. Consultate sempre i siti ufficiali di [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] poco prima della vostra partenza, poiché gli orari possono subire variazioni dovute alle condizioni meteorologiche Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} provvedono collegamenti regolari con altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti salpano dal porto Imbarcazioni senza servizio di trasporto auto dirette all'arcipelago [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]] salpano invece dal {{marker|nome=molo di Ancol |lat=-6.1036 | long=106.8808}}. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wayang.wordpress.com/w-o-bharata/ compagnia teatrale] {{dead link|dicembre 2020}} che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome=Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} ach78794ryxr0cvmd706vigat6tpd4s 929330 929323 2026-05-27T16:58:45Z Claude van der Grift 14686 929330 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] provvedono a collegamenti regolari con le altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti a lungo raggio salpano dal porto di Giacarta, nello specifico dal Terminal Passeggeri Nusantara Pura presso il porto di [[Tanjung Priok]]. Per quanto riguarda le [[Mille Isole]], le opzioni di partenza si dividono in base alla tipologia di imbarcazione scelta: * Per i motoscafi veloci (fast boat), che offrono un servizio più rapido e confortevole, le imbarcazioni salpano dal molo turistico di Ancol]] (Marina Ancol). * Per le imbarcazioni locali più economiche, le partenze sono effettuate dal porto di [[Muara Angke]]. Consultate sempre i siti ufficiali di [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] poco prima della vostra partenza, poiché gli orari possono subire variazioni dovute alle condizioni meteorologiche Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} provvedono collegamenti regolari con altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti salpano dal porto Imbarcazioni senza servizio di trasporto auto dirette all'arcipelago [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]] salpano invece dal {{marker|nome=molo di Ancol |lat=-6.1036 | long=106.8808}}. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome=Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica r archivi storici e ampie aree espositive. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} imihdyj39mm7k5h77v8l4porwb91ph4 929334 929330 2026-05-27T17:05:16Z Claude van der Grift 14686 /* Spettacoli */ 929334 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] provvedono a collegamenti regolari con le altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti a lungo raggio salpano dal porto di Giacarta, nello specifico dal Terminal Passeggeri Nusantara Pura presso il porto di [[Tanjung Priok]]. Per quanto riguarda le [[Mille Isole]], le opzioni di partenza si dividono in base alla tipologia di imbarcazione scelta: * Per i motoscafi veloci (fast boat), che offrono un servizio più rapido e confortevole, le imbarcazioni salpano dal molo turistico di Ancol]] (Marina Ancol). * Per le imbarcazioni locali più economiche, le partenze sono effettuate dal porto di [[Muara Angke]]. Consultate sempre i siti ufficiali di [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni] poco prima della vostra partenza, poiché gli orari possono subire variazioni dovute alle condizioni meteorologiche Le compagnie marittime [https://www.indonesiaferry.co.id ASDP Indonesia Ferry] e [https://www.pelni.co.id/ Pelni]{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} provvedono collegamenti regolari con altre isole dell'arcipelago indonesiano. I traghetti salpano dal porto Imbarcazioni senza servizio di trasporto auto dirette all'arcipelago [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]] salpano invece dal {{marker|nome=molo di Ancol |lat=-6.1036 | long=106.8808}}. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} fr31fh5e88pjo8ha67tnncll1z6xfyy 929355 929334 2026-05-27T20:57:21Z Claude van der Grift 14686 /* In nave */ 929355 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come Java, Sumatra, Sulawesi, ecc.), il punto di riferimento principale è il Porto di Tanjung Priok, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato Pelni (Pelayaran Nasional Indonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. * Porto di Muara Angke (Kali Adem) è il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e dai viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. La compagnia [ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} anmszpltzyujtp10nvmkcc1uge948hj 929356 929355 2026-05-27T20:58:03Z Claude van der Grift 14686 929356 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come Java, Sumatra, Sulawesi, ecc.), il punto di riferimento principale è il Porto di Tanjung Priok, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato Pelni (Pelayaran Nasional Indonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. * Porto di Muara Angke (Kali Adem) è il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e dai viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. La compagnia [ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} dg2u1s5o2gylo2bv7b197n7hsmr42ro 929357 929356 2026-05-27T20:59:39Z Claude van der Grift 14686 929357 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come Java, Sumatra, Sulawesi, ecc.), il punto di riferimento principale è il Porto di Tanjung Priok, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato Pelni (Pelayaran Nasional Indonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. * Porto di Muara Angke (Kali Adem) è il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e dai viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. La compagnia [ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 6e4788q97mnqe7drzobx1y27f4fqwxs 929360 929357 2026-05-27T21:29:57Z Claude van der Grift 14686 929360 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come Java, Sumatra, Sulawesi, ecc.), il punto di riferimento principale è il Porto di Tanjung Priok, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato Pelni (Pelayaran Nasional Indonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. :La compagnia [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 8yg3sj0nbza83971ugykrgf3hdhn2ip 929362 929360 2026-05-27T21:38:01Z Claude van der Grift 14686 929362 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come Java, Sumatra, Sulawesi, ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo= |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. :La compagnia [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} s3eib0dl7iq0o0c2fc8nt0cwe82ztf2 929363 929362 2026-05-27T21:38:22Z Claude van der Grift 14686 929363 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come Java, Sumatra, Sulawesi, ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. :La compagnia [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} rbe8zff4j7z7kjerthwh4q2smcxk4to 929365 929363 2026-05-27T21:39:40Z Claude van der Grift 14686 /* In nave */ 929365 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. :La compagnia [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} k46rvl2231a10guphv5ejswx29l2omd 929370 929365 2026-05-27T21:44:00Z Claude van der Grift 14686 929370 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. :La compagnia [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia nei servizi traghetti, non entra in gioco per le tratte locali che si diramano dai porti interni di Giacarta. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 8foxmof8l60j4jrcq1wexte0lvmnphk 929379 929370 2026-05-27T21:47:52Z Claude van der Grift 14686 929379 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, dovrete fare riferimento alla compagnia [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} df4iry7tfzwhy1no0o6u17guawg1evr 929382 929379 2026-05-27T22:01:18Z Claude van der Grift 14686 929382 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover passare dai banconi fisici. * Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire degli autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} bi3ettt2k94czddoau9cq7vm544vjhm 929383 929382 2026-05-27T22:15:05Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 929383 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 241j6od8muv701t5m0d4eqw29cgmf1b 929384 929383 2026-05-27T22:16:35Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 929384 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} hew8b3b4nh6li2dh93i8gokxarmy9df 929385 929384 2026-05-27T22:17:33Z Claude van der Grift 14686 929385 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} ili66bf04r3joanfdw8o2ghacylmgwa 929386 929385 2026-05-27T22:17:59Z Claude van der Grift 14686 929386 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} ghidbeuu5apmy4iopqtrjb017ykb21z 929387 929386 2026-05-27T22:19:19Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 929387 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo= |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} qs3b9742az6d41x2j6qnr3jzr13btlt 929388 929387 2026-05-27T22:21:36Z Claude van der Grift 14686 /* In nave */ 929388 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} l4luqys3fezj9frs1dh5kcjl527a746 929389 929388 2026-05-27T22:28:38Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 929389 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|wikidata=Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} ibg1ro33de1jy3gzmz7tnudooti2opl 929390 929389 2026-05-27T22:28:56Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 929390 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Spostarsi da un punto all'altro è alquanto problematico. I mezzi di trasporto pubblici sono pochi e inadeguati per una città di 30.000.000 di abitanti. Non esiste ancora una rete metropolitana. È attesa per il 2019 l'inaugurazione di una prima linea in parte sotterranea dalla stazione di Sudirman al capolinea di autobus interurbani di Lebak Bulus (14 km). Molto probabilmente il completamento dell'opera comporterà la soppressione delle linee autobus 1 2 e 3 attualmente gestite dall'azienda Transjakarta. Difficile anche spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] L'azienda [http://www.transjakarta.co.id/ Transjakarta] gestisce 12 linee di autobus moderni ed efficienti, tutti dotati di aria condizionata. A questi autobus sono riservate corsie esclusive il che li esenta dal traffico intenso della capitale indonesiana. Sono in funzione dalle 05:00 alle 23:00. Il venerdì e il sabato le corse sono prolungate fino alla mezzanotte. Transjakarta è l'unica compagnia che opera su percorsi prestabiliti. Una miriade di compagnie pubbliche opera su percorsi che cambiano ogni giorno. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} pllzwejew9wcf8sze5u25l7yvrresao 929391 929390 2026-05-27T23:09:41Z Claude van der Grift 14686 929391 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == [[File:TransJakarta network map 2014.png|thumb|left|Cartina delle linee autobus Transjakarta (al 2014)]] [[File:KRL_Jabotabek_Lines.svg|thumb|Cartina delle linee di treni suburbani]] Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave per aspiranti pedoni è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitans, Una città rete di autobus espresso e treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi terminal rialzati (shelter). È un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche qui, per usarli è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. Consultate l'app ufficiale Tije o Google Maps per vedere il percorso esatto e la fermata più vicina. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang). ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete prenderli se avete con voi un solo bagaglio. ​Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). Prima di iniziare ad usare il trasporto pubblico dovrete acquistare una carta JakLingko o e-money (disponibili in quasi tutti gli Indomaret o Alfamart, i mini-market onnipresenti) e caricala con del credito. Potrete servirvi anche dei treni suburbani che collegano Giacarta con le sue città satelliti (Bekasi, Depok, [[Bogor]], Tangerang, Sud Tangerang) e con il porto di Tanjung Priok. I treni sono molto affollati ma hanno il privilegio di non essere soggetti al traffico di superficie. === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 6p3xh0wqv0eyhxsmmi8ojtny3vmlvca 929392 929391 2026-05-27T23:14:34Z Claude van der Grift 14686 /* Come spostarsi */ Aggiorno 929392 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi terminal rialzati (shelter). È un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche qui, per usarli è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. Consultate l'app ufficiale Tije o Google Maps per vedere il percorso esatto e la fermata più vicina. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e con il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} nhc29ryjm23raa081vmtx5xkr6khz18 929393 929392 2026-05-27T23:18:21Z Claude van der Grift 14686 929393 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} hjpw1803goubmrwgyc8evysza50ypop 929394 929393 2026-05-27T23:21:42Z Claude van der Grift 14686 929394 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === [[File:Nissan Almera, Jakarta.jpg|thumb|Un taxi Pusaka (Blue Bird Group)]] La maggior parte dei visitatori sceglie di spostarsi in taxi, in considerazione anche del fatto che le corse hanno un costo allettante per tasche occidentali. Purtroppo i taxi sono soggetti al traffico di superficie. Di seguito è riportato un elenco delle migliori compagnie di taxi operanti a Giacarta. * {{listing | nome=Blue Bird Group | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 7917 1234 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il gruppo Blue Bird opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Questa è oggettivamente la compagnia più rinomata. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro ''device'' l'app "My Blue Bird". }} Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini (1.000 Rp) che per quelli più elevati (5.000 Rp). Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Oltre all'app di Blue Bird Taxi potete scaricarvi quelle di Uber Taxi e Grab Taxi presenti negli store di Google e di Apple. Un aiuto vi viene incontro anche da Google Maps che vi mostrerà, oltre al tempo occorrente per i vostri spostamenti, il costo medio della corsa. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. Uber Taxi applica tariffe maggiorate nel caso, purtroppo molto frequente, di imbottigliamenti del traffico mentre Grab Taxi propone una tariffa unica per corsa, indipendente dal tempo che occorre per completarla. Un tempo i taxi erano molto abbondanti a Giacarta ma queste tre compagnie hanno sbaragliato la concorrenza grazie a metodi innovativi e a tariffe di gran lunga più basse. Chiamare un taxi tramite le app presenti su Google Play e Apple Store è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora molto diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). A dire il vero esiste anche un quarto servizio, il "Lady Jek" che propone conducenti di sesso femminile probabilmente perché alcuni credono ancora che le donne siano più caute dei loro colleghi maschi. Il "Lady Jek" è però molto più caro degli altri. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontaneità. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} m8dhh7erm4ys179uleafeolr0fket9y 929397 929394 2026-05-28T00:22:08Z Claude van der Grift 14686 929397 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Prestate comunque attenzione perché circolano molti taxi "falsi" che copiano il logo e il colore blu. Per essere certi di prendere un Blue Bird originale, scaricate l'App MyBlueBird che vi permette di prenotare un taxi ufficiale garantendo standard di qualità elevati. Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', noti anche come moto-taxi, sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Anche nel caso degli ojek potete scaricarvi l'app corrispondente dal Google o dell'Apple store. Le tre più rinomate sono "Go-Jek" (il pioniere e il più diffuso), GrabBike e UberMotor (un servizio offerto da Uber). Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà. GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} j5q1e9lmubg9ms68nmz4asqei8gkg6h 929398 929397 2026-05-28T00:25:41Z Claude van der Grift 14686 929398 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Prestate comunque attenzione perché circolano molti taxi "falsi" che copiano il logo e il colore blu. Per essere certi di prendere un Blue Bird originale, scaricate l'App MyBlueBird che vi permette di prenotare un taxi ufficiale garantendo standard di qualità elevati. Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} c6bhjufu3o8whp3ukszgjk7do854w8y 929399 929398 2026-05-28T00:29:56Z Claude van der Grift 14686 929399 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 9dokphrz7hp3f8ijw2jqog7rsm16ths 929400 929399 2026-05-28T00:33:26Z Claude van der Grift 14686 929400 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] [[File:Pangkalan_ojek.jpg|thumb|Conducente di ''ojek'']] Oltre ai taxi sono ancora diffusi i veicoli a tre ruote detti ''bajaj''. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} sjq8nt8e3bk7tpz5wtdn1mo1d62nrfv 929401 929400 2026-05-28T00:47:49Z Claude van der Grift 14686 929401 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] I veicoli a tre ruote detti ''bajaj'' un tempo molto diffusi, sono quasi completamente spariti. Se ne possono ancora vedere alcuni in zone periferiche, ma non rappresentano più una colonna portante della mobilità urbana come un tempo. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 77wuhhgwqzsp6qmgv13dlmppstx9v6s 929402 929401 2026-05-28T00:54:54Z Claude van der Grift 14686 /* Con mezzi pubblici */ 929402 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === [[File:Two TransJakarta buses at Bundaran HI new shelter.jpg|miniatura|Autobus della linea 1 della Transjakarta]] Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché l sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) [[File:MRT Jakarta logo.svg|thumb|Logo MRT]] La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] I veicoli a tre ruote detti ''bajaj'' un tempo molto diffusi, sono quasi completamente spariti. Se ne possono ancora vedere alcuni in zone periferiche, ma non rappresentano più una colonna portante della mobilità urbana come un tempo. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 1hlx4qws04lbd3gnwxqnxr9mbxpvdjj 929403 929402 2026-05-28T00:55:40Z Claude van der Grift 14686 /* Con mezzi pubblici */ 929403 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) [[File:MRT Jakarta logo.svg|thumb|Logo MRT]] La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] I veicoli a tre ruote detti ''bajaj'' un tempo molto diffusi, sono quasi completamente spariti. Se ne possono ancora vedere alcuni in zone periferiche, ma non rappresentano più una colonna portante della mobilità urbana come un tempo. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} edf8b555zrjxa3xxwclq0isj9ekzaej 929404 929403 2026-05-28T00:56:39Z Claude van der Grift 14686 /* Con mezzi pubblici */ 929404 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) [[File:MRT Jakarta logo.svg|250px|Logo MRT]] La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] I veicoli a tre ruote detti ''bajaj'' un tempo molto diffusi, sono quasi completamente spariti. Se ne possono ancora vedere alcuni in zone periferiche, ma non rappresentano più una colonna portante della mobilità urbana come un tempo. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} 6lpd3dq4xe1t6z7bb35o75f1ci4panm 929405 929404 2026-05-28T01:05:38Z Claude van der Grift 14686 929405 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) [[File:MRT Jakarta logo.svg|250px|Logo MRT]] [[File:MRTset12.jpg|thumb|250px|Giacarta MRT]] La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] I veicoli a tre ruote detti ''bajaj'' un tempo molto diffusi, sono quasi completamente spariti. Se ne possono ancora vedere alcuni in zone periferiche, ma non rappresentano più una colonna portante della mobilità urbana come un tempo. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} cwmxs7f1hkpfd1qxvowhwojs9bdwv38 929414 929405 2026-05-28T08:28:29Z Claude van der Grift 14686 929414 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Jakarta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Panorama della città di Giacarta vista dal Monumento nazionale | Immagine = Jakarta_Car_Free_Day.jpg | Didascalia = Jalan Thamrin, il viale del centro città fotografato in uno dei giorni di divieto di circolazione automobilistica | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Occidentale]] | Territorio = | Superficie = 661.5 | Abitanti = 9.607.787 (censimento 2010) | Nome abitanti = | Prefisso = +62 21 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = http://www.jakarta-tourism.go.id/ | Map = id | Lat= -6.187 | Long= 106.855 }} '''Giacarta''' è la capitale dell'[[Indonesia]], situata sulla costa [[Giava Occidentale|nord-occidentale]] dell'isola di [[Giava]]. == Da sapere == A differenza di altre capitali del [[Sud-est asiatico]] ([[Bangkok]], [[Singapore]] e anche [[Kuala Lumpur]]), Giacarta non rientra tra le principali destinazioni del turismo internazionale. Parecchi dei visitatori di Giacarta sono [[Indonesia|Indonesiani]] che vivono in altre località dell'arcipelago o che lavorano e risiedono all'estero per gran parte dell'anno. Per tutti gli altri Giacarta non si riduce che a uno ''stop-over'' al suo aeroporto internazionale, tutt'al più di una notte trascorsa in uno degli alberghi intorno allo scalo, prima di proseguire il viaggio per altri luoghi più eminentemente turistici come [[Bandung]], [[Yogyakarta]], il [[Parco nazionale di Bromo Tengger Semeru]] o, ancora più ad est, alle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Con tutta certezza i visitatori internazionali evitano la capitale dell'[[Indonesia]], perché intimoriti dai dati statistici che la riguardano; non è obiettivamente facile affrontare una città di 30.000.000 di abitanti afflitta da una moltitudine di problemi. Il soprannome di Giacarta in uso tra gli Indonesiani residenti all'estero è '''Big Durian''' e come il frutto in se stesso, la città è un vero shock per coloro che vi mettono piede per la prima volta. Giacarta è infatti un soffocante ammasso urbano con una serie di problemi vitali irrisolti come la penuria di alloggi, lo smaltimento dei rifiuti, l'approvvigionamento idrico e il traffico veicolare. Maggior centro amministrativo e finanziario del paese, Giacarta presenta strade incredibilmente intasate nelle ore di punta, dovuto alla mancanza di mezzi pubblici di trasporto adeguati. Coloro che si sentiranno in grado di affrontare l'afa e l'inquinamento di Giacarta potranno contare su una discreta vita notturna, oltre che su centri commerciali tra i più grandi del continente asiatico. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === [[File:Jakarta Indonesia Jakarta-History-Museum-01.jpg|thumb|Facciata del palazzo di epoca coloniale che alberga le collezioni del museo della storia di Giacarta]] Il porto di "Sunda Kelapa" risale al XII secolo e costituiva lo scalo commerciale dell'allora regno sundanese di Pajajaran (oggi [[Bogor]]). I primi Europei a sbarcare a Sunda Kelapa furono i Portoghesi che nel 1522 ottennero dal sovrano locale il diritto di erigere propri magazzini. Cinque anni più tardi il porto cadde nelle mani del principe di fede islamica Fatahillah, proveniente da [[Cirebon]]. Fu allora che il nome di Sunda Kalepa fu mutato in Jayakarta. Sul finire del XVI secolo giunsero nel porto gli [[Paesi Bassi|Olandesi]] capeggiati da [[:w:Jan Pieterszoon Coen|Jan Pieterszoon Coen]]. I nuovi arrivati si assicurarono il dominio duraturo sul porto e l'intera isola di [[Giava]] dopo aver sbaragliato nel 1619 una piccola guarnigione britannica di stanza sull'[[Giava|isola]]. Gli Olandesi battezzarono il loro nuovo possedimento Batavia, dal nome di un popolo insediato in epoca romana sul territorio degli attuali [[Paesi Bassi]] La città di Batavia divenne la capitale della colonia e le fu dato il soprannome di Regina d'Oriente. Gli Olandesi scavarono numerosi canali sul terreno acquitrinoso contribuendo inconsapevolmente a diffondere il germe della malaria e di altre malattie tropicali. Per questo Batavia acquisì anche il soprannome di "Camposanto dell'uomo bianco". Nel 1740, la comunità cinese di Batavia fu massacrata in seguito alla sua ribellione contro le autorità olandesi. I sopravvissuti furono inviati ai lavori forzati nell'isola di Ceylon, (oggi [[Sri Lanka]]), al tempo colonia olandese. Nel 1795, i Paesi Bassi furono invasi dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformati in uno stato satellite della [[Francia]]. Il 26 agosto 1811 Batavia fu occupata dalla flotta britannica al comando di Lord Minto ma il dominio inglese fu di breve durata in quanto il congresso di Vienna del 1815 decise la restituzione della colonia al neo costituito regno unito dei Paesi Bassi. Il nome Jakarta, una forma abbreviata dell'antico nome Jayakarta, fu reintrodotto dalle truppe giapponesi che occuparono [[Giava]] nel 1942. Alla fine della seconda guerra mondiale gli Olandesi sostennero una guerra di cinque anni nel vano tentativo di riprendersi i loro antichi possedimenti nel Sud-est asiatico ma nel 1949 si rassegnarono a riconoscere l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. Dal giorno in cui l'indipendenza fu dichiarata, la popolazione cittadina si è accresciuta di anno in anno a ritmi sempre più vertiginosi fino a superare nel 2014 la soglia dei 30.000.000 milioni di abitanti. {{-}} == Come orientarsi == {{mapshapes|Q3333785}} <!-- MRT --> {{mapshapes|Q1926929}} <!-- Commuter rail --> {{mapshapes|Q1671143}} <!-- TransJakarta --> {{mapshapes|Q56810702}} <!-- LRT --> Trovare un indirizzo a Giacarta è più facile di quanto possa sembrare. Spesso il nome di una strada ricorre in più distretti urbani ragion per cui dovrete prima conoscere il distretto di appartenenza o, meglio ancora, il suo codice postale. Un altro particolare da tener presente è che le strade che confluiscono sui viali principali non hanno nome e sono spesso (ma non sempre), identificate da cifre romane. Tanto per fare un esempio l'indirizzo "Jl. Mangga Besar VIII/21" significa che il caseggiato identificato con il numero 21 si trova sull'ottava traversa del viale Mangga Besar e non sul viale stesso. Chiariti questi due dettagli sarete in grado di trovare un indirizzo con maggior facilità sul servizio mappe installato sul vostro dispositivo mobile. === Distretti === Dal punto di vista amministrativo, Giacarta costituisce una provincia con il nome ufficiale di "Regione a statuto speciale di Giacarta capitale" (''Daerah Khusus Ibukota Jakarta''). È divisa in 5 città-distretto (kota) (prima erano municipalità (kotamadya) più una reggenza che copre l'arcipelago delle [[Mille Isole (Indonesia)|Mille Isole]]. {{Regionlist | regionmap=Jakarta Wikivoyage Map PNG.png | regionmaptext= Distretti di Giacarta | regionmapsize=400px | region1name=[[Giacarta centrale]] (''Jakarta Pusat'') | region1color=#AC5C91 | region1description=Il centro di Giacarta gravita intorno all'immensa piazza (''Lapangan'') Merdeka, contornata dal palazzo presidenziale e dal Museo nazionale, il più interessante dei musei cittadini. Dirimpetto a quest'ultimo sta la stazione principale, quella di Gambir. Al centro della piazza si erge il monumento nazionale più noto come "Monas", un acronimo delle parole indonesiane '''Mon'''umen '''Nas'''ional. A nord di Merdeka sta il vecchio quartiere di Kota con vestigia del periodo coloniale. | region2name=[[Giacarta occidentale]] (''Jakarta Barat'') | region2color=#D56D76 | region2description=Il distretto occidentale comprende oltre a quartieri del periodo coloniale, quello di Glodok, la Chinatown di Giacarta visitata come tutte le chinatowns del mondo per i suoi ristoranti e le opportunità di acquisti a buon mercato. Giacarta occidentale è rinomata anche per la sua vita notturna e per il distretto a luci rosse di "Mangga Besar". | region3name=[[Giacarta meridionale]] (''Jakarta Selatan'') | region3color=#D5DC76 | region3description=Il distretto meridionale di Giacarta è composto per lo più da quartieri alto-borghesi. È anche il posto dove la maggioranza dei visitatori stranieri si sceglie l'albergo. Il quartiere di Kemang è molto rinomato tra gli Indonesiani che lavorano all'estero e ritornano in patria per godersi le vacanze. | region4name=[[Giacarta orientale]] (''Jakarta Timur'') | region4color=#B5D29F | region4description=Il distretto orientale è soprattutto una zona industriale ma non manca di attrazioni come ad esempio il parco delle miniature della bella Indonesia ''Taman Mini Indonesia Indah''. In zona stanno anche il campeggio di Cibubur e il secondo aeroporto di Giacarta, quello di Halim Perdanakusuma. | region5name=[[Giacarta settentrionale]] (''Jakarta Utara'') | region5color=#71B37B | region5description= Il distretto settentrionale si allunga per circa 35 km sul litorale nord di Giava ricomprendendo alcuni quartieri del periodo coloniale olandese e i due porti di Giacarta. Pur essendo una zona affollata e sciatta nel suo complesso e dal clima più afoso che mai possiede un'attrazione di tutto rilievo, l'Ancol Dreamland (''Taman Impian Jaya Ancol''), un'area del turismo integrato comprendente un parco a tema, un parco acquatico, un vasto campo da golf e grattacieli adibiti ad alberghi che si affacciano sulle due spiagge di Carnival e Festival. }} '''Città satelliti''': L'[[area metropolitana di Giacarta]] ricomprende, oltre i 5 distretti della capitale sommariamente descritti dianzi, le seguenti città satelliti:: * [[Bogor]] - Città dell'altopiano non ancora raggiunta dall'espansione urbana di Giacarta, [[Bogor]] costituisce una valida alternativa per quanti non si sentono in grado di affrontare il caos di Giacarta. * [[Tangerang]] - La città dove è situato il maggior aeroporto di Giacarta. * [[Bekasi]] - Una città di grossi impianti industriali. * [[Depok]] - Rinomata perché sede dell'Università dell'Índonesia. L'[[area metropolitana di Giacarta]] è conosciuta con il nome ufficiale di ''Jabodetabek'', acronimo formato dalle iniziali delle cinque città che la compongono (''Ja''karta, ''Bo''gor, ''De''pok, ''Ta''ngerang, ''Bek''asi). {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Soekarno-Hatta Airport aerial view.jpg|thumb|Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] [[File:WIII Layout.svg|thumb|Piantina dell'aeroporto Soekarno-Hatta]] [[File:Gambir station Jakarta.JPG|thumb|La stazione di Gambir vista dalla sommità del monumento nazionale]] L'{{marker|nome=[[Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta]] |lat=-6.125556|long=106.653833}} ({{IATA|CGK}}) è il maggiore dei due aeroporti di Giacarta ed è riservato sia ai voli internazionali che a quelli domestici. Dispone al momento di tre terminal ciascuno con più ingressi/uscite contrassegnati da lettere dell'alfabeto. La maggior parte dei voli internazionali confluisce ai terminal 2D e 2E. Per quanto riguarda il sistema dei trasporti da/per l'aeroporto avete a disposizione le seguenti scelte: * '''Ferrovia''' &mdash; Il treno aeroportuale Railink collega la stazione situata all'interno dell'area aeroportuale con i principali nodi ferroviari del centro di Giacarta come BNI City e Manggarai. I biglietti sono disponibili presso le stazioni o tramite l'applicazione dedicata. :Per gli spostamenti tramite app di mobilità le piattaforme utilizzate in Indonesia sono Grab e Gojek. :I punti di incontro sono segnalati presso ogni terminal e permettono di monitorare la corsa in tempo reale con tariffe predeterminate. * '''Taxi''' &mdash; I taxi ufficiali gestiti da compagnie con tassametro come Blue Bird sono reperibili presso le postazioni dedicate all'uscita degli arrivi. Le spese relative al pedaggio per il transito sugli anelli autostradali di Giacarta sono a carico del passeggero. :La maggior parte dei viaggiatori oggi utilizza le applicazioni dedicate, come MyBluebird o le piattaforme di ride-hailing come Grab e Gojek, che permettono di prenotare direttamente dall'area arrivi o presso i punti di incontro designati senza dover più passare dai banconi fisici delle compagnie per ritirare il coupon. :Uber non è più operativo in Indonesia né nel resto del Sud-est asiatico dal 2018. :La vicenda si è conclusa nel marzo del 2018, quando Grab ha acquisito tutte le attività di Uber nella regione. In cambio di questa operazione, Uber ha ottenuto una quota azionaria del 27,5% in Grab e l'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Grab. :Questa integrazione ha portato alla migrazione di tutti gli autisti, passeggeri e partner di Uber sulla piattaforma Grab. Da allora, Grab ha consolidato la sua posizione come leader del settore in Indonesia, insieme al principale competitor locale, Gojek. Di conseguenza, l'app Uber ha cessato di funzionare nel Paese e non è più uno strumento utilizzabile per gli spostamenti a Giacarta. * '''Autobus''' &mdash; Il servizio di autobus DAMRI offre collegamenti verso vari quartieri di Giacarta, centri commerciali e alberghi. Le tratte e gli orari sono consultabili presso i tabelloni informativi all'interno dello scalo. :I viaggiatori diretti a Bandung possono usufruire di autobus diretti operati da compagnie come Primajasa che partono con frequenza regolare dall'area aeroportuale. L'aeroporto mette a disposizione dei passeggeri un servizio informazioni raggiungibile sia tramite il numero di assistenza del contact center 1500138, sia tramite diversi media social (Facebook, Twitter, Instagram). Lo Skytrain garantisce il trasferimento gratuito tra i terminal 1, 2 e 3 e la stazione del treno aeroportuale. * {{listing | nome=Aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma | alt={{IATA|HLP}} | sito=http://www.halimperdanakusuma-airport.co.id/ | email= | indirizzo= | lat=-6.266389 | long=106.891111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM De aankomsthal van het vliegveld Tjililitan nabij Meester Cornelis TMnr 60001160.jpg | wikidata=Q1032934 | descrizione=Molto più piccolo e molto meno congestionato del precedente, il secondo aeroporto di Giacarta ha il pregio di essere a misura d'uomo. La maggior parte dei voli domestici sono effettuati dalle aerolinee [http://www.batikair.com/ Batik Air] e dalla ''low cost'' [https://www.citilink.co.id/ Citilink]. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === [[File:Jayakarta 4 (IMO 8993722) Tanjung Priok 2006.jpg|thumb|Porto di Tanjung Priok]] Per raggiungere altre isole dell'arcipelago indonesiano (come [[Kalimantan]] [[Sumatra]], [[Sulawesi]], ecc.), il punto di riferimento principale è il {{marker |tipo=go |nome=porto di Tanjung Priok |lat= |long= |wikidata=Q7231165}}, il più grande e trafficato del paese. ​La compagnia di stato {{marker |tipo= |nome=Pelni |lat= |long= |wikidata=Q1393397}} ('''Pel'''ayaran '''N'''asional '''I'''ndonesia) gestisce la maggior parte dei collegamenti passeggeri a lungo raggio. È possibile consultare orari e tratte sul sito ufficiale https://www.pelni.co.id/ Per le prenotazioni potete utilizzare l'app ufficiale Pelni Mobile o il sito web. In alternativa, app come Traveloka o Tiket.com offrono un'interfaccia intuitiva per verificare le disponibilità e acquistare i biglietti. ​I traghetti Pelni sono navi passeggeri di grandi dimensioni con diverse classi di cabina. Dato che gli orari possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o alla manutenzione, dovrete verificare lo stato della partenza poche ore prima di recarvi al porto. ;Collegamenti per le Mille Isole (''Kepulauan Seribu'') Il servizio di trasporto verso le isole al largo di Giacarta è suddiviso tra due porti principali, a seconda della velocità e del comfort desiderati: [[File:Marina Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Marina Ancol]] * {{marker |tipo=go |nome=Marina Ancol |lat=6.120438 |long=106.829365 |wikidata=}} (Molo 17) &mdash; È il terminal dei ''fast boat'' (motoscafi veloci) che offrono un servizio più rapido (circa 1-2 ore a seconda dell'isola di destinazione) e confortevole. :Il molo 17 si trova all'interno del parco ricreativo di Ancol. È richiesto il pagamento di un biglietto d'ingresso al parco oltre al costo del traghetto. :I motoscafi veloci rimangono comunque la scelta ideale per turisti che desiderano ridurre i tempi di viaggio e, al tempo stesso, una maggiore comodità. [[File:Muara Angke.jpeg|thumb|Terminal di Muara Angke]] * {{marker |tipo=go |nome=Porto di Muara Angke |lat=-6.104224 |long=106.771391 |wikidata=}} ''Pelabuhan Kali Adem'' &mdash; È il porto per le imbarcazioni tradizionali. È l'opzione più economica ma anche la più lenta. Le imbarcazioni possono infatti impiegare dalle 2 alle 4 ore per raggiungere le isole più distanti. :Il porto di Muara Angke si trova nella zona nord di Giacarta. È una struttura meno turistica e più spartana, utilizzata prevalentemente dai residenti locali e da viaggiatori che cercano un'esperienza autentica o a basso costo. :Le partenze avvengono solitamente nelle prime ore del mattino (intorno alle 07:00-08:00). È consigliabile arrivare con almeno 45 minuti di anticipo. ; Servizio traghetti Nel caso raro che abbiate un'auto al seguito che intendete trasportare da un'isola all'altra, la compagnia di riferimento non è la Pelni, bensì la [https://www.asdp.id ASDP], la più importante d'Indonesia per i servizi traghetti. Il porto più vicino dove si imbarca chi ha un'auto al seguito è quello di {{marker |tipo=go |nome=Merak |lat= |long= |wikidata=Q83640685}}, distante 114 km da Giacarta. === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Gambir | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.176667 | long=106.830556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Gambir Station Platform.jpg | wikidata=Q1889128 | descrizione=La maggiore stazione ferroviaria di Giacarta è situata ad est di Medan Merdeka, la piazza centrale di Giacarta. A questa stazione fanno capolinea treni provenienti dai principali centri turistici di Giava. Il più importante gestore dei treni indonesiani è la società [http://kai.id Kereta Api Indonesia] a conduzione interamente statale. Se volete viaggiar comodi, evitate sul lungo percorso i treni regionali che fermano alla più piccola stazione e cercate di prenotare il prima possibile uno dei pochi treni dotati di classe ''executive'' (una dozzina in tutto). Uno di questi è l' ''Argo Bromo Anggrek'' in servizio tra la stazione di Gambir e la città di [[Surabaya]] con fermate intermedie a [[Cirebon]], Semarang Tawang e Pekalongan, tre centri sulla costa nord di [[Giava]]. Altro treno executive di rilevanza turistica è il ''Kereta api Taksaka'' dalla stazione di Gambir a [[Yogyakarta]]. Anche i treni dotati di classe ''executive'' sono piuttosto lenti essendo trainati da locomotive diesel. L'''Argo Bromo Anggrek'' impiega ben nove ore per coprire i 725 km che separano Giacarta da [[Surabaya]] ma il servizio a bordo è curato e, come ai tempi di Agatha Christie, avrete la sensazione di trovarvi non in un treno ma in un albergo di categoria superiore anche se demodè. }} === In autobus === Comprate i biglietti solo agli sportelli degli autolinee presenti in stazione e non in sedicenti agenzie che vi faranno pagare il doppio o il triplo per titoli di viaggio spesso falsicati. Sfortunamente sono presenti in città diverse stazioni di autobus extraurbani non tutte servite dagli inter-city. I capolinea degli inter-city sono in genere contraddistinti da una targa che reca la sigla "AKAP" (''Antar Kota Antar Provinsi'' che sta per ''Inter-city'' o anche ''Inter-Province''). Molti capolinea sono situati nel distretto orientale, alcuni in corrispondenza dell'anello autostradale esterno che circonda Giacarta (''Jalan Tol Lingkar Luar Jakarta'', abbreviato JORR). Sono serviti da autobus urbani dell'azienda Transjakarta con qualche eccezione. Il tempo che impiegherete per raggiungere la vostra destinazione finale dipende dalle condizioni del traffico. * {{listing | nome=Capolinea di Kampung Rambutan | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Lingkar Luar Selatan, East Jakarta | lat=-6.30992 | long=106.88288 | indicazioni=Raggiungibile con i bus della linea [[File:Koridor 7.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Maggior capolinea degli autobus extraurbani. È diviso in due grandi aree: una è riservata agli autobus urbani e l'altra a quelli extraurbani. Vi arrivano, fra l'altro, autobus da diverse località della provincia di [[Banten]], in particolare da [[Merak]], il porto collegato a [[Bakauheni]] ([[Sumatra]]) da un servizio regolare di traghetti. Fanno capolinea a Kampung Rambutan anche autobus provenienti da rinomati centri turistici come [[Cianjur]], [[Bandung]], [[Garut]], [[Tasikmalaya]], [[Cilacap]], [[Purwokerto]], [[Yogyakarta]], [[Solo]] e [[Malang]] ecc. }} * {{listing | nome=Capolinea di Pulo Gadung | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Bekasi Raya, East Jakarta | lat=-6.1831 | long=106.9083 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi fanno capolinea pochi e infrequenti autobus provenienti dal porto di Merak e da località delle isole [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Stazione di Terpadu Pulo Gebang | alt= | sito= | email= | indirizzo=RT.11/RW.3 | lat=-6.2119 | long=106.9525 | indicazioni=Servito dalle linee urbane [[File:Koridor 2.jpg|20px]] e [[File:Koridor 4.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme stazione inaugurata nel 2016. Frequenti autobus da/per [[Cirebon]] e altri centri della costa settentrionale di [[Giava]] ([[Tegal]], [[Pekalongan]], [[Semarang]]). Molti autobus prolungano le corse per [[Surabaya]] ma potrebbero seguire un percorso diverso (tramite [[Bandung]]). Alcuni proseguono le loro corse per le isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. Il prezzo del biglietto è comprensivo dei vari passaggi in nave. }} * {{listing | nome=Terminal Lebak Bulus | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Grafika, Giacarta meridionale | lat=-6.2898 | long=106.7742 | indicazioni=Servito da autobus urbani della linea 12 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un capolinea provvisorio in attesa del completamento di una nuova stazione. Vi arrivano autobus da varie località ad est di Giacarta. }} * {{listing | nome=Terminal Rawamangunl | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Perserikatan No. 1 (Jalan Paus), Giacarta orientale | lat=-6.1978 | long=106.8912 | indicazioni=Servito da autobus urbani delle linea [[File:Koridor 2.jpg|20px]] la cui fermata è però 500 m a nord del terminal sul viale Pemuda Ramawangun all'altezza del Velodromo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi terminano le loro corse autobus provenienti dal porto di Merak e da varie località nelle isole di [[Bali]] e [[Lombok]]. }} * {{listing | nome=Terminal Kalideres | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Daan Mogot KM 16, Giacarta occidentale | lat=-6.1543 | long=106.7057 | indicazioni=servito da autobus urbani della linea [[File:Koridor 5.jpg|20px]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se provenite da località di [[Sumatra]], l'autobus che viene caricato sui traghetti diretti al porto di Merak potrebbe lasciarvi al piccolo capolinea di Kalideres nel distretto di Giava occidentale e non distante dall'aeroporto internazionale. }} Esiste inoltre un servizio di minibus (8-10 posti) che oltre a fare la spola tra l'aeroporto e i vari distretti cittadini, provvedono collegamenti con molte città di Giava. Una compagnia di questi minibus è la [https://xtrans.co.id/ Xtrans]{{Dead link|date=settembre 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. {{-}} == Come spostarsi == Difficile spostarsi a piedi perché i marciapiedi sono intasati da ogni genere di bancarelle e mercanzie. Il problema più grave è quello dell'attraversamento delle strade. Lo si può fare solo servendosi dei non molti cavalcavia. Altrove l'impresa è, senza eccezioni, da suicidio. === Con mezzi pubblici === Scaricate l'app ufficiale Tije per conoscere il percorso esatto e la fermata più vicina. A dire il vero non è necessario perché il sistema di trasporto pubblico di Giacarta è perfettamente integrato in Google Maps. Inserite la vostra destinazione e vi sarà indicata la linea da prendere e dove scendere. Per i vostri spostamenti potete contare su una linea metropolitana, una rete molto estesa di autobus espresso e di treni suburbani come descritto di seguito: ;1. MRT Jakarta (Metropolitana) [[File:MRT Jakarta logo.svg|250px|Logo MRT]] [[File:MRTset12.jpg|thumb|250px|Giacarta MRT]] La MRT (Mass Rapid Transit) è il fiore all'occhiello della mobilità cittadina. È moderna, pulita, puntuale e dotata di aria condizionata. La linea collega il cuore commerciale e turistico della città (zona Bundaran HI) con la periferia sud (Lebak Bulus). La metropolitana costituisce il modo più veloce per evitare il traffico nelle ore di punta. È necessario acquistare una carta ricaricabile (MRT Jakarta Card) o utilizzare app di pagamento digitale come Gojek o Grab (tramite la funzione QR code) per passare i tornelli. ;2. Transjakarta (BRT - Bus Rapid Transit) ​È la rete di autobus più estesa al mondo e funziona su corsie preferenziali protette, il che la rende immune al traffico circostante. Riconoscibile dai grandi capolinea rialzati, Transjakarta è un sistema capillare che copre quasi tutta la città. Anche in questo caso, per usare la rete è necessario acquistare la JakLingko card (disponibile nei capolinea) o utilizzare le app di pagamento. Esistono autobus "express" e linee normali. ;3. Treni Suburbani (KRL Commuter Line) ​La rete ferroviaria suburbana serve a chi deve spostarsi verso le città satelliti (Bogor, Bekasi, Depok, Tangerang e il porto di Tanjung Priok.) ​I suoi punti di forza sono la velocità (più di un'auto o di un taxi) e il costo irrisorio. Tenete presente però che nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) questi treni pendolari sono estremamente affollati e non potrete usufruirne se avete con voi un solo bagaglio. ​ Potete pagare con carte prepagate (come la KMT o le carte bancarie abilitate). === In taxi === Sebbene applicazioni come Grab o Gojek rosicchino sempre più lo spazio dei taxi tradizionali, questi hanno ancora il loro profitto, in particolare nell'area dell'aeroporto e davanti ai grandi hotel. [[File:2025 Honda BR-V Bluebird taxi front view.jpg|thumb|Taxi del gruppo Blue Bird]] Blue Bird Group è la compagnia di taxi tradizionali su cui fare affidamento. Sono riconoscibili dal colore blu e dal logo dell'"uovo volante" sulla fiancata. Il gruppo opera con vari sottomarchi: "Pusaka & Morante taxis", "Silver Bird" e "Golden Bird". Questi ultimi due tipi di taxi sono i più efficienti e dispongono, oltre che di tassametro, di servizio disabili. Le tariffe sono naturalmente più elevate. Il gruppo gestisce anche un servizio di veicoli con portabagagli sul tetto e una capienza di 6 passeggeri e più. Sfortunatamente sono parecchi i taxi abusivi che circolano con il colore e il logo della Blue Bird (un uovo volante impresso sulla fiancata). Alcuni di questi conducenti senza licenza indossano anche l'uniforme della Blue Bird per meglio ingannare le loro vittime. A questo inconveniente potete riparare scaricando sul vostro device l'app "My Blue Bird". Altre compagnie di taxi meno rinomate ma comunque affidabili sono: * {{listing | nome=White Horse | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 2967 7777 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Taxi che in genere stazionano in corrispondenza dei grandi alberghi. }} * {{listing | nome=Taxiku | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 4786 2121 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Express | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 500 122 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=I Taxi della compagnia Express costituiscono una valida alternativa a quelli della Blue Bird. La soluzione migliore consiste nel fermarli per strada; in questo caso infatti pagherete il prezzo della sola corsa. Se invece li chiamerete con il radio taxi aspettatevi un sovraprezzo minimo di 40 Rp ma il costo può salire in relazione al tempo impiegato dal conducente per venirvi a prendere. }} * {{listing | nome=Dian Taksi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 21 580 7070 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Se vi capita di aver fretta e di fermare un anonimo taxi per strada assicuratevi che abbia almeno il tassametro pronunciando la magica frase "''Pakai argo?''". Se il conducente vi risponde "''tidak''" (no), lasciate perdere e fermatene un altro. Tenete presente che la maggior parte dei conducenti di taxi in attesa agli ingressi degli alberghi, delle varie stazioni ferroviarie e dei capolinea di autobus extraurbani rifiuta, soprattutto ai non Indonesiani, di usare il tassametro anche nel caso che questo sia presente a bordo. L'alternativa sta nel farsi una passeggiata fino al viale principale e fermare uno dei taxi delle compagnie elencate precedentemente oppure nel chiamarle con il radiotaxi. La mancia è superflua ma l'arrotondamento alla cifra superiore è di norma sia per costi piccolini che per quelli più elevati. Se vi irrita assoggettarvi a questa abitudine non vi resta altro che riempirvi le tasche di spiccioli. Blue Bird applica la stessa tariffa sia nel caso che fermiate il taxi per strada sia che lo chiamiate con il radiotaxi. A Giacarta, il sistema "Ride-Hailing" è diventato un sistema molto diffuso. La maggior parte dei residenti usa le app Gojek e Grab che offrono un servizio "porta a porta" a prezzi trasparenti. Non dovete contrattare il prezzo, né temere che il tassista faccia giri lunghi o rifiuti di usare il tassametro. Chiamare un taxi tramite queste app è molto di moda tra i giovani e le classi abbienti di Giacarta non solo perché il metodo fa risparmiare tempo e soldi ma anche perché il conducente rivela modi garbati che gli altri non hanno. GoRide e GrabBike vi permettono di usare anche un "mototaxi". La motocicletta (ojek) è infatti l'unico mezzo che permette di superare il traffico intenso di Giacarta. Il conducente vi fornirà sempre un casco. Gli ''ojek'', sono molto in voga tra quei residenti di Giacarta che hanno una fretta dannata. Sono usati di norma al di fuori di arterie con carreggiate separate. L'assenza di carreggiate permette infatti ai conducenti la possibilità di superare gli imbottigliamenti grazie a spericolate acrobazie. Evitate di usare gli ''ojek'' se siete un tipo tranquillo o non avete mai sperimentato il traffico di una megalopoli asiatica. Potrebbe risentirne il vostro cuore! Se proprio volete provarne l'ebbrezza, adottate una misura elementare di sicurezza richiedendo un umile casco. In genere i conducenti di ojek non lo danno di loro spontanea volontà! GoCar / GrabCar è l'equivalente di un servizio taxi privato. Molto comodo se viaggiate in gruppo, se avete bagagli o se preferite l'aria condizionata. Scaricate dunque entrambe le app prima di arrivare in Indonesia. Registratevi con il vostro numero di telefono e collegate una carta di credito/debito. Anche se potete pagare in contanti, il pagamento tramite il "wallet" dell'app (GoPay o OVO) rende tutto istantaneo e vi libera dalla necessità di gestire il resto. ; Glossario: * "Pakai argo?": Si usa il tassametro? (se prendete un taxi per strada). * "Tolong, nyalakan argo": Per favore, azioni il tassametro. * "Belok kanan / kiri": Gira a destra / sinistra * "Jalan tol": Autostrada (spesso i conducenti vi chiederanno se volete passare per l'autostrada per risparmiare tempo: il pedaggio è a carico del passeggero. [[File:Gas_Fuelled_Bajaj_in_Jakarta.jpg|thumb|left|''Bajaj'']] I veicoli a tre ruote detti ''bajaj'' un tempo molto diffusi, sono quasi completamente spariti. Se ne possono ancora vedere alcuni in zone periferiche, ma non rappresentano più una colonna portante della mobilità urbana come un tempo. <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> [[File:COLLECTIE TROPENMUSEUM Het Wayang Museum aan Taman Fatahillah TMnr 20018348.jpg|thumb|Tipiche case olandesi sulla piazza Fatahillah]] [[File:Pinisi_Sunda_Kelapa.jpg|thumb|Pinisi a Sunda Kelapa]] Il centro e il nord di Giacarta vantano il maggior numero di attrazioni. Generalmente i visitatori iniziano il loro pellegrinaggio dalla zona della piazza Merdeka per poi spostarsi a nord, in direzione della città vecchia (''Kota tua'') chiamata anche ''Oud Batavia'' (vecchia Batavia) dove stanno vestigia del periodo coloniale olandese e quindi terminarlo al vecchio porto di Sunda Kelapa dove stanno all'ancora innumerevoli ''Pinisi'', imbarcazioni bialbero della tradizione marinara giavanese rimodellate sull'esempio della pinaccia olandese. Intorno alla {{marker|tipo=see|nome=piazza Merdeka |lat=-6.1754 | long=106.8272}} stanno musei, gallerie d'arte ed enormi moschee. Visiterete senz'altro il museo nazionale e le sue interessanti collezioni di diorama e certamente salirete in cima al monumento nazionale per godervi, dall'alto dei suoi 137 metri, il panorama cittadino. Il fulcro della città vecchia è {{marker|tipo=see|nome=Taman Fatahillah |lat=-6.13466 | long=106.81320}}, la piazza attorniata da palazzi coloniali tra i quali il museo della storia di Giacarta, ospitato nell'antico palazzo comunale. Sulla piazza vengono date ancora rappresentazioni di ''Ondel-ondel'', il teatro di giganteschi burrattini che costituisce una forma di cultura tipica del popolo batavo. Dalla piazza Fatahillah raggiungerete agevolmente il pittoresco porto di {{marker|tipo=see|nome=Sunda Kelapa|lat=-6.1253 | long=106.8094}} intorno al quale stanno altri musei tutti ospitati negli antichi magazzini portuali eretti dagli Olandesi. Naturalmente questo non è che un sommario; Giacarta ha altre attrazioni meritevoli di visita ma queste sono riportate negli articoli relativi ai distretti cittadini. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Giacarta è rinomata per ospitare svariati eventi musicali che spaziano dal genere rock al pop coreano. La gioventù locale segue molto i generi musicali occidentali e questo è sicuramente il motivo per cui parecchi cantanti di fama internazionale includono la capitale indonesiana nella loro tournée. Uno degli eventi più attesi dell'anno è il [http://www.javajazzfestival.com festival internazionale del jazz] che ricorre a marzo e dura 3 giorni. Vi si esibiscono anche artisti del genere R&B e reggae. L'[http://www.hammersonic.com Hammersonic] ricorre il mese di aprile ed è dedicato alla ''metal music'' mentre il [http://javarockingland.com/ Java Rockin'land]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} vi aspetta a giugno sulla Carnaval Beach del complesso turistico "Ancol Dreamland". Il giorno di capodanno ha luogo il [https://dwpfest.com/ Djakarta Warehouse Project] con la partecipazione di celebri DJs. Sempre a capodanno concerti si svolgono sul viale Sudirman-Thamrin che per questo viene chiuso al traffico. Sullo stesso viale si svolgono parate il 22 giugno, festa dell'indipendenza dell'Indonesia. {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == [[File:TransJakarta_Bundaran_HI_1.jpg|thumb|Grand Indonesia Shopping Mall]] Giacarta è celebre per i suoi numerosi centri commerciali. Parecchi sono giganteschi e spesso si trovano l'uno accanto all'altro. È il caso ad esempio di {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Indonesia|lat=-6.193067|long=106.821731}} e Grand Indonesia, entrambi nell'area dell'albergo "Grand Hyatt Jakarta". Vi troverete tutte le marche internazionali di lusso da Chanel, Dior, Saint Laurent, Tiffany, Givenchy a Valentino, Versace, Giorgio Armani, Brioni, Salvatore Ferragamo, ecc. Specializzato in marche di lusso è anche il non distante {{marker|tipo=buy|nome=Pacific Place|lat=-6.224452|long=106.809645}}. Si trova nello stesso grattacielo del Ritz Carlton. Anche {{marker|tipo=buy|nome=Plaza Senayan|lat=-6.226006|long=106.799122}} è rinomata: nel 2017 la rivista Forbes la ha inserita tra i primi cinque centri commerciali di Giacarta. Nei paraggi sta {{marker|tipo=buy|nome=Senayan City|lat=-6.227389|long=106.797111}}, un centro che occupa 7 piani nello stesso grattacielo che ospita l'albergo a 5 stelle della catena Sofitel. L'area di Senayan City è interamente dedicata allo shopping. Vi troverete anche grandi magazzini come Supermall Karawaci e Lippo Mall Kemang Village, che operano su licenza della multinazionale britannica Debenhams e un distaccamento della giapponese Best Denki, specializzato in generi di elettronica. Lungo il tratto di viale (''jalan'') Prof. Dr. Satrio precedente lo svincolo Raya Casablanca sono sorti nuovi centri commerciali (oltre a nuovi alberghi) sull'esempio della famosa Orchard Road di [[Singapore]]. Sono tutti enormi ma a differenza dei precedenti non presentano esclusivamente marchi di lusso e quindi vanno bene per tutte le tasche. {{marker|tipo=buy|nome=Lotte Shopping Avenue|lat=-6.224052|long=106.823104}}, {{marker|tipo=buy|nome=Mal Ambassador|lat=-6.223924|long=106.826912}}, {{marker|tipo=buy|nome=Kuningan City|lat=-6.22453 | long=106.82967}} si trovano prima dell'incrocio mentre {{marker|tipo=buy|nome=Kota Kasablanka|lat=-6.223412|long=106.842646}} sta parecchio dopo (appena superato il cimitero islamico) ma è molto più conveniente. Anche il quartiere cinese di Glodok presenta opportunità di shopping a buon mercato, soprattutto di generi elettronici importati dalla Cina. Sulla strada {{marker|tipo=buy|nome=Mangga Dua Raya|lat=-6.136524|long=106.823043}}, sono sorti dopo il 2005 tre centri commerciali che attraggono una clientela provinciale. {{marker|tipo=buy|nome=Tanah Abang|lat=-6.190550|long=106.816689}} è un mercato all'ingrosso di tessuti nell'omonimo quartiere (Significa terra rossa). Il mercato è tra i più grandi del Sud-est asiatico e i tessuti sono esportati finanche in Africa. È accessibile dalla via Kebon Kagan Raya. Inutile dire che è superaffollato. {{marker|tipo=buy|nome=Pasar Baru|lat=-6.161278|long=106.832382}} è il più vecchio mercato di Giacarta. È conosciuto anche come "Little India" perché i commercianti sono di fede induista. Vi troverete un po' di tutto (finanche vecchi francobolli) ma soprattutto generi di abbigliamento e accessori. È accessibile dalla via Samanhudi. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Wayang Performance.jpg|thumb|Il mastro burattinaio (''dalang'') Ki Manteb Sudharsono ripreso all'opera durante una rappresentazione di ''wayang kulit'']] [[File:Lenong_at_Batavia_Festival_2012.jpg|thumb|Rappresentazione di teatro Lenong al museo Fatillah nell'ambito del festival di Batavia del 2012]] [[File:PDSHBJassin 001.jpg|thumb|Ingresso principale del teatro Taman Ismail Marzuki]] '''Teatro delle ombre''' - Molti dei turisti che visitano Giacarta hanno incluso nel loro programma almeno uno spettacolo di teatro delle ombre (''wayang'' o ''wajang''). Come nella vicina [[Bali]], [[Giava]] ha una lunga tradizione in questa forma di teatro originaria dalla [[Cina]], anche se alcuni sostengono, non senza fondamento, che il teatro delle ombre sia stato introdotto nell'[[Giava|isola]] dall'[[India]]. Esistono vari generi di ''wayang'': il ''wayang beber'' fa uso di pannelli dipinti che fanno da sfondo alla storia che viene raccontata. Vedrete alcuni di questi antichi pannelli al museo Wayang della piazza Fatahillah. Il ''Wayang golek'' si serve invece di marionette in legno tridimensionali (''menak'') che vengono manovrate da sotto tramite un meccanismo che penetra all'interno della marionetta stessa fino a raggiungerne le braccia e la testa. Si crede che le marionette siano originarie dei sultanati di [[Giava centrale]] del XVII secolo e che si siano diffuse nel secolo successivo a Giacarta, [[Bogor]] e negli altri centri dell'[[Giava occidentale|ovest]]. Mentre nei regni islamici erano e sono tuttora impiegati per narrare le gesta di eroi musulmani, i ''menak'' furono adottati dall'aristocrazia sundanese dell'ovest per mettere in scena brani dei poemi Ramayana e Mahabarata. Intere generazioni della famiglia Sunarya si sono alternate nel ''Wayang golek'' nella sua versione occidentale e ancora oggi i suoi membri sono riconosciuti come valenti burattinai. Il ''Wayang kulit'' è la forma più conosciuta del teatro delle ombre giavanese. ''Kulit'' significa pelle con riferimento al fatto che le figure vengono attentamente ricavate dalla pelle di bufalo come si trattasse di un lavoro di cesello e poi dipinte in varie sfumature di colore. Le figure si muovono dietro uno schermo di cotone e le loro ombre sono proiettate sullo stesso tramite una fonte di illuminazione che oggi è costituita per lo più da lampade alogene mentre a [[Bali]] si usa ancora la tradizionale lampada ad olio. La preparazione di uno spettacolo implica un lavoro di ''equipe'' di diverse settimane. Nel corso della rappresentazione la funzione principale spetta al ''dalang'', il mastro burattinaio, tenuto in grandissimo onore a Giava. Il ''dalang'' è accompagnato da un'orchesta che fa uso di gong in bronzo e di strumenti a percussione come lo xilofono che producono suoni di grande suggestione. Il museo nazionale di Giacarta allestisce spettacoli di Wayang Kulit di solito la sera di ogni secondo e ultimo sabato del mese. Anche il museo Wayang sulla piazza Fatahillah mette in scena rappresentazioni di ''wayang kulit'' solitamente la domenica mattina. Si tratta comunque di spettacoli abbreviati che durano circa un'ora. Il ''wayang wong'' o ''wayang orang'' è un tipo di spettacolo in cui le marionette sono rimpiazzate da attori in carne e ossa (''wong'' significa essere umano) che ne imitano comunque i movimenti. Potrete assistere a spettacoli di ''wayang wong'' al {{marker|tipo=drink|nome=teatro Bharata |lat=-6.174774 |long=106.837914}}, un'istituzione che, purtroppo, non è reclamizzata come meriterebbe. La [https://wobharata72.wordpress.com/ compagnia teatrale] che si esibisce sul palco del Bharata è di antica formazione. Gli attori sono professionisti e molto acclamati. Di norma le rappresentazioni hanno luogo dalle 20:15 alle 24:00 ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato ma abbiate cura di verificare queste informazioni presso il vostro albergo, potrebbero essere inesatte. Infatti anche il sito web citato precedentemente riporta informazioni sulla storia del gruppo e alcuni contatti, ma non viene aggiornato con regolarità per quanto riguarda il calendario preciso degli spettacoli. Per conoscere le date esatte, i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura, il metodo più affidabile resta quello di contattare il personale del vostro albergo. '''Lenong''' - Tra le forme di teatro popolare va citato anche il ''Lenong'', sviluppato dal popolo batavo. Si tratta essenzialmente di un dialogo umoristico in dialetto batavo (con prestiti linguistici dal portoghese e dall'olandese), spesso accompagnato da una orchestrina (''Gambang kromong'') i cui membri suonano diversi strumenti locali (''ohyan'' e ''gihyan''). Il guscio di un cocco ha la funzione di produrre effetti di risonanza. Sono stati introdotti di recente strumenti musicali di chiara fattura occidentale (flauti, sassofoni, chitarre, ecc). La rappresentazione ha inizio con la formulazione di una preghiera (''ungkup'') ed un'offerta rituale. Di norma attori (''panjak'') e attrici (''ronggeng'') provengono dal popolo e non hanno frequentato alcuna accademia. Il lenong appare fortemente influenzato dal teatro Peranakan (Cinesi che nel XV secolo emigrarono nella penisola malese e nelle Indie orientali olandesi). Rappresentazioni di Lenong sono spesso date negli alberghi di lusso del distretto sud o, sporadicamente, al museo dei burrattini di Taman Fatahillah ma forme autentiche di Lenong sopravvivono solo nel villaggio tradizionale di {{marker|tipo=drink|nome=Setu Babakan |lat=-6.3424 | long=106.8244}}, raccolto sulle rive dell'omonimo laghetto (vicino lo zoo di Ragunan, stazione Università Pancasilav dei treni suburbani con capolinea a Depok o [[Bogor]]). [[File:Plaza Taman Ismail Marzuki.jpg|thumb|Taman Ismail Marzuki]] Coloro che sono interessati a danze e spettacoli del folclore giavanese, possono consultare il programma del centro culturale {{marker|tipo=drink|nome= Taman Ismail Marzuki|lat=-6.190170|long=106.839124|wikidata=Q7680633}}, un grande e moderno complesso che conta al suo interno svariate strutture (un auditorium, due teatri, più un planetario e altri spazi per accogliere mostre extratemporanee e proiezioni cinematografiche). Il centro ospita anche una moderna biblioteca pubblica e archivi storici. Il planetario, che è stato chiuso per un lungo periodo per lavori di ristrutturazione, è tornato operativo e rimane una delle attrazioni principali per i visitatori. ​Per quanto riguarda il programma, il centro non si limita al solo folclore giavanese, ma ospita un calendario eterogeneo che include performance di arte contemporanea, musica, danza moderna e festival letterari. È consigliabile consultare il portale ufficiale di Jakarta Tourism o la pagina dedicata al complesso su Instagram per verificare gli eventi in cartellone. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Giacarta è osannata per la sua vita notturna, spesso definita tra le più brillanti del [[Sud-est asiatico]]. Ci sono alcuni aspetti, però che devono essere chiariti. Se per esempio visiterete Giacarta nel periodo del Ramadan, troverete molti locali chiusi o aperti per poche ore. Un risvolto, sotto certi punti di vista "clandestino", da non trascurare è la prostituzione dilagante non solo nei locali degli sciatti quartieri di Mangga Besar e Glodok ma anche in quelli all'interno dei rispettabilissimi alberghi del [[Giacarta meridionale|distretto sud]]. Spesso le prostitute (in gergo locale: ''ayam''), mascherate da clienti dell'albergo, sono in combutta con il gestore del locale e la loro funzione è quella di ordinare un cocktail dopo l'altro per far pagare al pivello di turno un conto il più possibile salato. Anche il vecchio centro coloniale (''Kota tua'') ha una pessima reputazione: molti locali di karaoke e centri massaggi o fitness sono, nonostante l'insegna di facciata, veri e propri bordelli. Persino la rinomata {{marker|tipo=drink| nome=discoteca Golden Crown |lat=-6.1423 | long=106.8168}} nel quartiere cinese di Glodok ha aree riservate alla prostituzione. Più o meno sullo stesso piano stanno altri noti locali come il {{marker|tipo=drink|nome=Malioboro Entertainment|lat=-6.1634 | long=106.8196}} e il {{marker|tipo=drink|nome=club 36|lat=-6.1470 | long=106.8178}}. La prostituzione maschile si muove sugli stessi livelli ma può risultare ancora peggiore; dipende dal locale in cui vi andrete a cacciare e dal tipo in cui vi imbatterete. In genere però la clientela dell'{{marker|tipo=drink|nome=Apollo bar & Lounge |lat=-6.22744 | long=106.82428}} che, nonostante l'etichetta, è tra i più rinomati club di Giacarta, è innocua e tutto sommato simile a quella dei corrispettivi locali europei. È pur vero che non è facile distinguere i giovani delle ricche famiglie che abitano in zona da incalliti borsaioli altrettanto ben vestiti e provenienti da fuori ma questi ultimi costituiscono una minoranza e ce ne se difende abbastanza bene adottando misure cautelative elementari. Altri dei ragazzi provenienti da quartieri poveri sono altrettanto innocui e frequentano l'Apollo con l'unica speranza di incontrare il contro partner europeo o americano che se li porti a casa, riscattandoli così da un futuro di vita grama. Sono in molti a consigliarvi di starvene rintanati nei club dell'altolocato quartiere di Kemang e di non andare a curiosare per i locali di Mangaa Besar, Glodok e Kota tua a meno che non disponiate di una compagnia fidata che conosca bene le abitudini locali. Seguendo questo consiglio vi perderete però la ''Real Jakarta''. Non tutti i localini di Mengaa Basar sono ambigui. Alcuni, nonostante l'ambiente decisamente poco invitante, dispongono di buoni DJs. In altri bande locali suonano musica pop coreana, a dire il vero, non proprio adatta a timpani europei. Se non nutrite secondi fini, siete un tipo tranquillo, non troppo schizzinoso potete anche farci una capatina da soli. Il "libertinaggio", che a Giacarta si confonde con la pratica del clubbing, è un'eredità olandese dei tempi andati la cui reliquia più appariscente è la Warmoesstraat nel quartiere de Wallen di [[Amsterdam]], oggi un'attrazione turistica. Dunque non c'è niente di male nel recarsi a Mengaa Basar o Glodock o Kota tua con la stessa filosofia del turista che visita il quartiere a luci rosse della capitale dei Paesi Bassi. Se però siete rosi dal pallino del sesso, fareste meglio a seguire il consiglio dei morigerati. Il blocco M rigurgita di club frequentati da Indonesiani che lavorano all'estero dalla mentalità ormai molto diversa da quella locale. Più precisamente i locali stanno sul lato della {{marker|tipo=drink|nome=via Palatehan |lat=-6.240845 |long=106.800862}} vicino il capolinea degli autobus. Anche i locali del blocco M, sebbene messi su con criteri occidentali e un po' diversi dai buchi di Kota tua, sono in maggioranza rivolti a una clientela maschile danarosa. L'atmosfera è da mercato della carne, la stessa che si respira a [[Silom|Patpong]] anche se il blocco M non offra ancora spettacolini di spogliarello improvvisati dalle ragazze go-go di [[Silom|Patpong]]. Pochi isolati più a sud del blocco M, in corrispondenza del viale Melawai, troverete una concentrazione di ristoranti, pub e locali karaoke tutti gestiti da Giapponesi. La "Little Tokyo" di Giacarta è però un po'fuori dal sentiero battuto. Di norma non è richiesto un abbigliamento particolare per entrare nei locali di Giacarta, anche in quelli all'interno degli alberghi esclusivi e dei grandi centri commerciali di Kemang. Il motivo è probabilmente dovuto al clima troppo afoso. Se alloggiate in uno degli alberghi dell'Ancol Dreamland, potete entrare nei club del complesso anche in sandali, nessuno vi farà mai osservazione. Le donne però dovrebbero evitare abiti troppo succinti, corti o vistosi se non desiderano essere scambiate per prostitute o avere sguardi fissi puntati su di loro. Questo vale sotto certi aspetti anche per gli uomini. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Sate ayam-Jakarta.JPG|thumb|Venditore di Sate madura nel centro di Giacarta]] [[File:Soto Betawi in Sarinah.JPG|thumb|Soto Batawo preparato nel ristorante all'interno dei grandi magazzini Sarinah]] [[File:Nasi Goreng Pete Kambing.JPG|thumb|Piatto di Nasi goreng preparato nel ristorante Hot Rocket]] [[File:Gado-gado in Jakarta.JPG|thumb|Piatto di gado-gado]] [[File:Nasi Uduk Betawi.jpg|thumb|Piatto di nasi uduk alla moda di Giacarta]] A Giacarta abbondano i ristoranti specializzati nelle cucine più diverse, da quella locale a quella francese. Sono molti i sedicenti ristoranti italiani ma quelli autentici sono ben pochi. Tra questi citiamo il {{marker|tipo=eat|nome=Toscana|lat=-6.2719 | long=106.8151}}, al n° 120 della via Kemang Raya, tel +62 21 7181216. gestito da una signora indonesiana che ha vissuto in Italia, la quale, come molti dei suoi connazionali che hanno lavorato all'estero, si è poi ritirata nel quartiere-bene di Kemang mettendo a frutto la sua esperienza italiana con l'apertura di questo locale che promette di usare ingredienti direttamente importati dal nostro paese, sebbene a prezzi elevati. Il locale italiano più rinomato di Giacarta è però la gelateria "Sate Ragusa", aperta da una famiglia siciliana nel secondo dopoguerra. Troverete liste di ristoranti negli articoli inerenti i vari distretti di Giacarta. Coloro che invece vogliono cimentarsi nella degustazione di pietanze locali troveranno utile la lista seguente con i piatti tipici della cucina di Giacarta e di quella Indonesiana in genere. Tutte le pietanze dell'elenco sono proposte da venditori ambulanti ma, per ragioni igieniche, dovrete astenervi dal comprarli a meno che non siate assolutamente sicuri della bontà dei prodotti e della loro preparazione. Lo stesso vale per quei cibi venduti nei vari stand (''warung'') che difettano di impianto di refrigerazione adeguato. * '''Sambal''' - Si tratta di una salsa a base di ''thai dragon'', un genere di peperoncino superpiccante. Gli ingredienti variano a seconda della regione ma nei ristoranti di Giacarta il sambal è quasi sempre costituito da gamberetti ridotti in poltiglia (surimi), succo di lime, sale e zucchero amalgamati in un mortaio di pietra cui possono essere aggiunti funghi, mango o durian. Per quanto il sambal sia per tradizione un condimento, è oggi facile trovarlo nei ristoranti di Giacarta come piatto a sé stante accompagnato da riso bollito. * '''Satay''' - Sono gli spiedini alla brace, versione indonesiana del kebab. Raramente la carne è di maiale come a [[Bali]]. In sua vece si usa a Giacarta pollo, capra o montone. Prima di essere messi sulla griglia, i pezzettini di carne sono marinati e quindi affogati in una salsa a base di arachidi. La versione più diffusa a Giacarta è il "sate madura", servita con dolci a base di riso (ketupat) o fette di cetriolo con aglio. * '''Bakso''' - Un brodo a base di polpette di forma varia ma di solito simile a una pallina da tennis e pasta fresca simile alle nostre fettuccine. Il piatto è spesso accompagnato da scalogni fritti, uova sode e ''wonton'', la versione cinese dei nostri gnocchi. Il Bakso era il piatto preferito dell'ex presidente Barack Obama durante gli anni del suo soggiorno giovanile nella capitale indonesiana, come confessato dallo stesso nel corso di un'intervista. Il ristorante più rinomato di Giacarta nella preparazione della pietanza è il {{marker|tipo=eat|nome=Bakso Lapangan Tembak Senayan|lat=|long=}}, al n° 1 della via (''jalan'') Gerbang Pemuda. * '''Soto''' - Altro brodo a base di carne di pollo, capra o manzo che a Giacarta è spesso spesso servito con una salsa cremosa di latte di cocco che gli conferisce un sapore dolciastro (Soto batavo). Potete però trovarlo in altre versioni regionali che includono salsa sambal o scalogni arrostiti e aglio fritto. I migliori indirizzi per la degustazione del soto sono {{marker|tipo=eat|nome=Kafe Betawi|lat=-6.224720|long=106.809518}} o il più informale {{marker|tipo=eat|nome=Soto madura|lat=-6.167201|long=106.827552}}, al n° 16 di Jl. Ir. H. Juanda. * '''Nasi goreng''' - Piatto nazionale, il nasi goreng è costituito nella sua versione base da riso fritto condito in una densa salsa di soia e guarnito con cipolle e carote. Nella sola Indonesia esistono almeno una ventina di varianti. Una di queste è il ''nasi-gila'' (riso pazzo), che comporta l'aggiunta di sottilissimi pezzetti di carne che si confondono con i chicchi di soia. È servito spesso a colazione, e in questo caso è accompagnato da gamberetti e uova fritte. Il ristorante più celebre dove gustare il nasi goreng e il nasi gila è il {{marker|tipo=eat|nome=Menteg Plaza|lat=|long=}}, Lantai Ground, Jl. HOS. Cokroaminoto No. 79, Menteng. * '''Gado-gado''' - Tradotto in italiano come "tutto misto", il gado-gado è un'insalata di piselli, fagiolini, spinaci, patate, mais, bolliti in salsa di arachidi e guarniti con uova, fette di cetriolo, formaggio tofu e semi di soia. La versione più in voga a Giacarta è il "gado-Gado Boplo" condito in salsa di anacardio. Il ristorante specializzato è il {{marker|tipo=eat|nome=Gado-Gado Bon-Bin|lat=|long=}}, al n° 5 di .Jl. Cikini IV * '''Nasi uduk''' - Piatto tipico della cucina batava, il nasi uduk è costituito da riso bollito in latte di cocco che accompagna una girandola di carni (soprattutto pollo fritto), pesci (acciughe o alici), legumi (Tempe, ovvero soia in forma di dolce), vegetali vari passati in padella come anche il mais, tutti spesso accompagnati da uova sode. È un piatto popolare, molto a buon mercato e adatto per le ore del pranzo. * '''Nasi padang''' - Originario dell'omonima [[Padang (Indonesia)|città]] ([[Sumatra]]), il nasi padang è facilmente reperibile nei ristoranti di Giacarta. Si tratta di una pietanza a base di riso cotto al vapore e condito con vari tipi di salse al curry . È sempre accompagnato da interiora di bue (fegato, trippa, ecc.) o scarti di pesce (teste per lo più). Dall'aspetto poco invitante per palati occidentali è comunque un piatto saporito. I locali lo mangiano con le mani e non mancano mai di accompagnarlo con tè ghiacciato molto zuccherato. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Mercure Hotel Ancol Jakarta - panoramio.jpg|thumb|Mercure Convention Centre Ancol]] [[File:HotelKristal.jpg|thumb|La piscina dell'Hotel Kristal]] [[File:Central Jakarta - Hotel Borobudur Jakarta (2025) - img 01.jpg|miniatura|Hotel Borobudur]] Giacarta vanta una grande varietà di alberghi, da quelli di lusso agli ostelli e alle graziose pensioncine del centrale quartiere di Menteng. Spulciando in rete tra i vari siti di prenotazione alberghiera, rimarrete sorpresi degli sconti formidabili con cui vengono cedute stanze e suite nelle strutture contrassegnate da cinque stelle. Gli sconti sono dovuti al fatto che l'annata turistica del 2016 si è rilevata particolarmente disastrosa per gli albergatori di Giacarta: quasi il 50% dei posti letto di cui dispone la capitale indonesiana è rimasto vacante. Come a [[Bali]], a disertare la capitale indonesiana sono stati in massa i turisti individuali mentre il flusso dei turisti che hanno sottoscritto un pacchetto viaggi tutto compreso si è mantenuto costante. Tra i più rinomati alberghi di Giacarta una menzione merita senz'altro l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Hermitage|lat=-6.198301|long=106.838090}}, riaperto nel giugno del 2016 dopo 4 anni di accurati restauri. Essendo stato ricavato da un palazzo di epoca coloniale, va bene per coloro che vogliono rivivere suggestive atmosfere del passato. L'altrettanto rinomato {{marker|tipo=sleep|nome=Hotel Borobudur|lat=-6.171723|long=106.836630}}, sulla centrale Jalan Lapangan Banteng Selatan, presenta la caratteristica di essere costituito da due strutture moderne dal costo sensibilmente diverso ma entrambe immerse in un vastissimo parco molto curato dove allignano diverse specie di piante tropicali. Il fiore all'occhiello dell'hotel Borobudur è la piscina dalle dimensioni olimpioniche, un bene più che prezioso in una megalopoli dominata da afa e inquinamento. Il {{marker|tipo=sleep |nome=Mercure Convention Centre Ancol|lat=-6.122154|long=106.836360}} e il vicino {{marker|nome=Discovery hotel |lat= |long=}} entrambi all'interno dell'area turistico-ricreazionale di Ancol, sono l'ideale per coloro che non vogliono rinunciare a fare vita da spiaggia. I clienti del Mercure potranno contare, oltre che sulla spiaggia, sulla vicinanza di vari parchi acquatici. A Giacarta sono presenti unità delle maggiori catene alberghiere internazionali. Quasi tutte sono situate in banali, per quanto sfavillanti, grattacieli in vetro e acciaio o in mastodontici e pretenziosi palazzi che scimmiottano l'architettura tradizionale locale. A parte questa differenza presentano tutti caratteristiche analoghe. Tra queste vanno citate il {{marker|tipo=sleep|nome=Four Season|lat=-6.2066|long=106.8280}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Grand Hyatt|lat=|long=}}, il {{marker|tipo=sleep|nome=Marriott|lat=-6.2272|long=106.8269}} che troverete spesso in offerta anche in periodo di alta stagione verosimilmente a causa dei due attacchi terroristici di cui è stato oggetto. Tra quelli più salati di tutti il {{marker|tipo=sleep|nome=Ritz Carlton|lat=-6.2287|long=106.8272}}. A Giacarta sono presenti altre realtà alberghiere come ad esempio la Best Western, la catena che di fatto opera in franchising come stabilito dai giudici statunitensi. Gli alberghi affiliati alla Best Western offrono un servizio soddisfacente e stanze decenti per coloro che non sono interessati ai fronzoli. Spesso però presentano qualche grave difetto come la loro ubicazione in quartierini per niente turistici o su strade troppo rumorose. A Giacarta è presente anche l'Ibis, la catena alberghiera supereconomica con due strutture, una nella zona dell'aeroporto e l'altra in pieno centro. Tra le vecchie glorie va citato l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Aryaduta|lat=-6.181722|long=106.835163}}, inaugurato nel 1973 in occasione dei primi giochi asiatici. In virtù della sua vecchiaia i prezzi sono sensibilmente inferiori al punto da rientrare di fatto nella fascia economica, pur essendo ancora classificato come un 5 stelle. Tra gli alberghi indipendenti vanno citati il {{marker|tipo=sleep| nome=Century Park hotel |lat= |long=}} un quattro stelle nell'area commerciale di Senayan e l'{{marker|tipo=sleep|nome=hotel Kristal |sito web=http://www.hotelkristal.com| lat=-6.2836 |long=106.7910}} Per coloro il cui ''budget'' è ancora più limitato esistono gli ostelli intorno alla stazione ferroviaria di Gondangdia, appena a sud della centrale piazza Merdeka. Da decenni luogo d'incontro di giovani che viaggiano con il sacco a pelo, gli ostelli sono raggruppati su un terzetto di strade (''jalan'') i cui nomi sono Jaska, Wahid Haszm e Johar. Se non siete più nel fiore degli anni o non volete rischiare la condivisione del tetto con chiassosi ed esuberanti adolescenti, oltre a selezionare uno dei modesti alberghi proprio a fianco degli ostelli potreste indirizzarvi verso una delle graziose pensioncine del quartiere di [[Giacarta meridionale|Mendang]] propriamente detto. Valutate attentamente la vostra scelta prima di prenotare perché molte delle pensioncine di Mendang che praticano prezzi infimi sono state ricavate da vecchie case del periodo coloniale non ristrutturate. Questo significa che sono prive di comodità e i pochi euro sborsati sono da intendere come un tributo alla storia dell'architettura e ai vecchi arredi. Accertatevi per lo meno che sia presente in stanza un condizionatore e che funzioni come si deve. I non molti alberghi di [[Giacarta Meridionale|Kemang]], si adattano per coloro che vogliono vivere atmosfere europee essendo il quartiere abitato da Indonesiani che hanno lavorato all'estero come già citato in precedenza. Se non avete intenzione di rinunciare ai sapori di casa vostra il quartiere dove vivono gli Indonesiani che hanno lavorato all'estero, già citato in precedenza. Questa scelta si giustifica nel caso vogliate. Il quartiere vanti infatti parecchi pub e ristoranti con ambienti e un tipo di servizio che ricordano i luoghi dove gli Indonesiani hanno lavorato. Gli abitanti di Kemang che hanno vissuto in Italia sono però una sparuta minoranza e la maggior parte di loro ha lavorato in [[Paesi Bassi|Olanda]] e in [[Germania]]. A Kemang sono dunque rari i locali italiani degni di questo nome. I più, anche le pizzerie dall'insegna ingannevole come "Mamma mia", si confanno a una clientela anglosassone che ha frequentato i locali della catena Pizza Hut ma non ha idea degli ingredienti che servono per una pizza italiana. Kemang rimane comunque un po' lontano dal centro anche se a questo collegato da linee di autobus Transjakarta e di treni suburbani. Si potrebbe affermare che il quartiere va bene per un soggiorno prolungato. Ma chi progetta di soggiornare a Giacarta sul medio termine ha sicuramente una motivazione non turistica. La sistemazione in appartamenti turistici è poco diffusa a Giacarta, forse perché risentono della concorrenza di alberghi che offrono stanze con annesso un cucinotto, quanto basta per coloro che per motivi individuali, vogliono prepararsi i pasti da soli. Anche nel caso scegliate la sistemazione in appartamento dovrete vagliare attentamente le proposte perché spesso i vani non hanno nemmeno una finestra. Evitate alberghi nelle zone della città vecchia (Kota tua) e dei limitrofi quartieri cinesi anche nel caso piuttosto improbabile che siate alla ricerca, come gli Indonesiani di provincia, di un super smartphone a prezzi stracciati (le fregature sono onnipresenti). La città vecchia ha un aspetto fatiscente e strade incredibilmente sudice. C'è da dire che il governo e le autorità amministrative si stanno dando un bel da fare per rendere la zona accettabile agli occhi dei visitatori, soprattutto da quando nel gennaio del 2015 l'UNESCO ha ufficialmente approvato la candidatura di ''Kota tua'' a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sono state ad esempio revocate le licenze a parecchi ambulanti, rei, agli occhi degli amministratori, della sporcizia che avvilisce la zona. Il cammino da compiere è tuttavia ancora lungo nonostante i massicci finanziamenti del governo olandese e al momento si presentano decentemente solo i piccoli quartieri intorno alla stazione di Kota, la piazza Taman Fatahillah e il vicino canale aperto dagli Olandesi nel primo periodo coloniale. Altrove le ruspe hanno già da tempo compiuto danni irreperabili e, a parte qualche modesta chiesetta portoghese sopravvissuta non si sa come, non è rimasto più nulla dei gloriosi edifici coloniali, come prestigiosi alberghi ed eleganti circoli ricreativi dove si riunivano gli Olandesi sull'esempio dei loro consanguinei britannici. Alcune di queste strutture sono crollate da sole per semplice incuria. A essere pignoli, un'eccezione nel caotico panorama di Giacarta settentrionale c'è ed è il quartiere di Kelapa Gading. Questo è molto ordinato ed è una delle poche zone di Giacarta non soggetta ad allagamenti grazie ad un sistema di deflusso delle acque piovane in eccesso messo su in tutta fretta dopo gli allagamenti del 2007. Ha tuttavia un carattere prettamente residenziale. I grattacieli condominio sono per lo più abitati da commercianti oriundi cinesi che si sono arricchiti rifilando ai poveri Indonesiani di provincia auto usate antidiluviane e ''fake'' vari come smartphone e capi di vestiario. Nonostante abbondino i ristoranti e night questi sono ad uso esclusivo di cinesi e potreste sentirvi un pesce fuor d'acqua. Se infine siete atterrati all'aeroporto di Giacarta con l'intenzione di raggiungere immediatamente la vostra destinazione finale in Indonesia ma il vostro aereo parte l'indomani, potrete contare su una dozzina di alberghi intorno allo scalo. Sono elencati di seguito partendo dal meno caro. Abbiate cura di prenotarli con qualche settimana di anticipo perché sono parecchi quelli che condividono il vostro stesso proposito di schivare la capitale indonesiana. * {{sleep | nome=POP! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Swiss-Belinn Airport Jakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Orchardz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=ibis Styles Jakarta Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Zest Hotel Airport | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel Managed by Accorhotels | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Livello = 1 }} s8l9wfwjz8noufemtdj9jtgyzb4n77r Yogyakarta 0 42882 929318 929298 2026-05-27T12:35:23Z Claude van der Grift 14686 /* Spettacoli */ [[w:en:special:permalink/1329837845]] 929318 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Yogyakarta banner.jpg | DidascaliaBanner = Interno della reggia del sultano | Immagine = Malioboro Yogyakarta Java Indonesia APRIL 2010 (4590949321).jpg | Didascalia = Andong (calesse) sulla Jalan Marliboro, principale arteria di Yogyakarta | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Centrale]] | Territorio = | Superficie = 46 | Abitanti = 388.627 <small>(censimento 2010)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +62 274 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = id | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | FSB = 2021 }} [[File:Candi Sewu Java282.jpg|thumb|245px|Il monte Merapi visto dalle rovine di candi Sewu]] '''Yogyakarta''' (Scritto anche '''Jogjakarta''' o, in forma abbreviata '''Jogja''') è una città nella [[Giava Centrale|regione centrale]] di [[Giava]]. == Da sapere == Grazie ai vicini siti archeologici di [[Borobudur]] e [[Prambanan]], Yogyakarta costituisce una delle principali destinazioni turistiche dell'[[Indonesia]]. Spesso paragonata alla più celebre città di [[Ubud]] ([[Bali]]), Yogyakarta è un centro tradizionale di cultura [[Giava|giavanese]], strapiena di ''pasar'', negozi e gallerie d'arte che espongono oggetti di artigianato locale tra i più diversi, da lavori di oreficeria a tessuti e ceramiche colorati secondo la tecnica del Batik. Il nome della cittá significa l'« opera di Ayodhya » e proviene dall'omonima città dell'India, considerata sacra per essere stata la capitale del regno di Rama, l'eroe le cui gesta costituiscono il nerbo del poema epico Ramayana. Yogyakarta è sede di numerosi istituti di istruzione superiore frequentati da una miriade di studenti che conferiscono alla città un'aria giovanile. L'università Gadjah Mada è l'istituto più prestigioso seguito dall'università di stato, da quella islamica di Sunan Kalijaga e dall'istituto indonesiano delle arti. Sono parecchie le università private, come la Muhammadiyah e quella cristiana di Duta Wacana. I sultani di Yogyakarta, nonostante la loro fede musulmana, non hanno mai adottato al 100% le istituzioni islamiche. La loro cultura è, piú che altro, un sincretismo di tradizioni indo-buddhstiche e islamiche visibile ancora oggi nei costumi tradizionali, nelle cerimonie di corte, nelle arti del teatro e della danza. La libertà laica e la privacy dei cittadini è dal 2016 messa in serio pericolo dall'insorgere di frange estremiste islamiche che mirano all'introduzione della sharia (leggi religiose) in Indonesia. Pattuglie di privati e una rete di informatori al soldo dei partiti islamici controllano il comportamento sessuale dei loro concittadini (e dei turisti) pronti a intervenire nei casi di violazione delle severe norme sul pudore pubblico. Purtroppo la legge delega a queste pattuglie il potere di sostituirsi alle forze dell'ordine. Nel 2014 Yiogyakarta appariva al 20º posto nella lista del quotidiano New York Times dedicata alle prime 50 destinazioni turistiche dell'anno. Appena due anni dopo la situazione non appariva più così rosea e i turisti individuali devono riflettere prima di inserire Yogyakarta nel loro programma di viaggio. === Cenni geografici === Yogyakarta giace sul versante meridionale del monte Merapi (montagna di fuoco), un attivo stratovulcano le cui continue eruzioni hanno determinato la fertilità dei suoli ma hanno anche seminato morte e distruzione. Il centro città dista una trentina di chilometri dalla costa [[Giava Centrale|centro-meridionale]] di [[Giava]], affacciata sull'oceano Indiano. === Quando andare === Da metà giugno alla prima quindicina di settembre decorre la stagione asciutta, considerata il miglior periodo per una visita. Il clima di Yogyakarta è tipicamente tropicale con scarse escursioni termiche durante l'anno. La temperatura oscilla infatti tra i 31 °C di gennaio e i 35 °C di novembre. Le piogge sono più copiose tra novembre e marzo, periodo non molto adatto per un viaggio. Piú che consultare un bollettino meteorologico prima della partenza, dovreste preoccuparvi di informarvi sulle intemperanze del vicino vulcano Merapi. === Cenni storici === Nel 1756 Yogyakarta divenne la capitale di un regno che si era staccato dal sultanato di Mataram in seguito alla secessione del principe di casa reale Mangkubumi. L'anno precedente il governatore della VOC (compagnia olandese delle Indie Orientali) aveva dato il suo avallo alla formazione della nuova entità statale. Si vennero così a creare due stati, quello di [[Surakarta]], legittimo erede del potente regno di Mataram i cui sovrani portavano il titolo di ''sinan'' (sire) e quello di Yogyakarta retto dagli eredi di Mangkubumi che si fregiavano del titolo inferiore di sultani. Seguirono altre guerre civili che comportarono una frammentazione ulteriore sempre favorita dai governatori della VOC di stanza a [[Giacarta|Batavia]] che applicavano così alla lettera il principio latino del del ''Divide et Impera''. L'indipendenza formale di questi stati fu riconosciuta anche dal governo olandese che si sostituì alla VOC dopo il fallimento della compagnia nel 1799. Nel periodo del secondo dopoguerra il sultano di Yogyakarta osteggiò il ritorno dei coloni olandesi schierandosi apertamente dalla parte delle forze nazionaliste che lottavano per l'indipendenza del [[Indonesia|paese]]. Il sovrano Hamengkubuwono IX ospitò nella sua capitale Sukarno e le sue truppe che avevano subito pesanti sconfitte da parte degli olandesi. Questi ultimi riuscirono nel 1948 a occupare la città costringendo i nazionalisti a riparare a [[Sumatra]]. Nonostante le vittorie gli olandesi furono costretti il 27 dicembre 1949 a riconoscere ufficialmente lo stato sovrano d'[[Indonesia]] in seguito a una risoluzione delle Nazioni Unite. Divenuto primo presidente della Repubblica d'Indonesia, Sukarno, memore dell'appoggio ricevuto, garantì la creazione della regione a statuto autonomo di Yogyakarta istituendo la carica elettiva di governatore regionale, sempre vinta dagli eredi di Hamengkubuwono IX. Ancora oggi Yogyakarta è l'unico territorio della Repubblica d'Indonesia governato da una monarchia del periodo precoloniale. Le eruzioni del vicino vulcano Merapi dell'aprile 2006 e dell'ottobre-novembre 2010 furono accompagnate da forti sismi che hanno comportato il crollo di monumenti nel sobborgo meridionale di Kotagede, capitale del sultanato di Mataram dal 1575 al 1640 e del cimitero reale di Imogiri, situato ancora più a sud. Dense nubi di gas e ceneri incandescenti, accompagnati da frammenti solidi emessi dal vulcano, si sono abbattute sulla città causando la morte di centinaia di persone per asfissia. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | h= 450 | w= 450 | z= 13 |view=Kartographer }} {{mapshape}} La principale via del centro è Jalan Malioboro che ha inizio nei pressi della stazione di Tugu e ha un andamento nord-sud. Il suo prolungamento a sud è detto ''Jalan Ahmad Yani'' e termina al complesso della reggia (''Kraton''), al centro della città vecchia dove stanno anche il ''Taman Sari'' e altre attrazioni di primo piano, oltre a numerosi negozi di batik. Jalan Mangkubumi è invece il nome del prolungamento a nord di Jalan Malioboro. Finisce nel crocevia con al centro il piccolo obelisco eretto dal primo sultano di Yogyakarta, noto oggi come ''tugu monument'' e considerato il simbolo di Yogyakarta. L'obelisco appare infatti nello stemma cittadino. Jalan Sosrowijayan è una traversa del primo tratto di Jalan Malioboro rinomata per le pensioni (''losmen'') e gli alberghi economici. === Distretti === La città (''kota'') di Yogyakarta costituisce uno dei cinque distretti (''kabupaten'') in cui è divisa la regione semi autonoma (Daerah Istimewa Yogyakarta) di cui è capoluogo. I rimanenti 4 distretti sono: * '''Sleman''' — il distretto settentrionale alle falde del [[Monte Merapi]]. * '''Bantul''' — il distretto meridionale che comprende una lunga striscia di litorale sull'oceano indiano. Bandung costituí l'epicentro del forte terremoto del 2006 che causò il parziale crollo dei monumenti di Kotagede (città grande), antica capitale del sultanato di Mataram e del cimitero reale di Imogiri. * '''Gunungkidul''' — il distretto esteso sulle colline a est del centro. * '''Kulon Progo''' — il distretto che occupa le pianure occidentali a ovest del centro. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:1772022271357282 397a1cda1c berita yogyakarta.webp|thumb|Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] {{marker |tipo=go |nome=[[Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] |lat= |long= |wikidata=Q28725656}} ''Bandar Udara Internasional Yogyakarta'' {{IATA|YIA}} &mdash; È il nuovo aeroporto internazionale di Yogyakarta, inaugurato nel 2019. Questa nuova struttura ha una capacità di gran lunga superiore al vecchio aeroporto di Adisucipto ed è diventato un hub regionale importante per voli internazionali a corto raggio. Al 2026 servivano lo scalo di Yogyakarta le 3 linee aeree riportate di seguito: * [https://www.airasia.com/ AirAsia] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.airfastindonesia.com/ Airfast Indonesia] — Voli charter [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Timika]]. * [https://www.batikair.com/ Batik Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.garuda-indonesia.com/ Garuda Indonesia] — [[Denpasar]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Stagionali: [[Jeddah]], [[Medina]]. * [https://www.lionair.co.id/ Lion Air] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Giacarta]]-Soekarno-Hatta, [[Makassar]], [[Medan]], [[Pekanbaru]]. * [https://www.malaysiaairlines.com/ Malaysia Airlines] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.pelita-air.com/ Pelita Air] — [[Balikpapan]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.flyscoot.com/ Scoot] — [[Singapore]] * [https://www.sriwijayaair.co.id/ Sriwijaya Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Makassar]]. * [https://www.superairjet.com/ Super Air Jet] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Batam]], [[Denpasar]], [[Jambi]], [[Lombok]], [[Padang]], [[Palangkaraya]], [[Palembang]], [[Pangkal Pinang]], [[Pontianak]], [[Samarinda]] * [https://www.transnusa.co.id/ TransNusa] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Per raggiungere il centro di [[Yogyakarta]] avete a disposizione le seguenti opzioni: * '''Treno aeroportuale''' (KAI Bandara): È generalmente la scelta più rapida e comoda. Il treno collega direttamente l'aeroporto alla stazione centrale di Tugu. Potete verificare gli orari e acquistare i biglietti tramite l'applicazione ufficiale o il sito di KAI. * '''Autobus navetta''' (DAMRI): Esistono servizi di autobus gestiti da DAMRI che collegano l'aeroporto con diversi punti strategici all'interno della città. Sono una soluzione valida se preferite non utilizzare il treno o se la vostra destinazione finale non è vicina alla stazione ferroviaria. * '''Servizi di ride-sharing''' (Grab o Gojek): Sono molto diffusi in Indonesia. Potete utilizzare le applicazioni per prenotare un'auto o una moto direttamente dall'aeroporto. È un'opzione che vi permette di conoscere in anticipo il costo della corsa, evitando così trattative con i tassisti. * '''Taxi ufficiali''': All'uscita dell'aeroporto troverete gli stalli dei taxi autorizzati. Sembrerebbe l'opzione più comoda in assoluto, senonché dovrete informarvi sulle tariffe ufficiali prima di salire a bordo e quindi di assicurarvi che il tassametro sia in funzione. [[File:Adisucipto International Airport 3 stitched.jpg|thumb|Aeroporto internazionale Adisucipto]] * {{marker |tipo=go |nome=Aeroporto Adisucipto |lat= |long= |wikidata=Q1430731}} IATA:JOG tel=+62 274 484261 &mdash; Al 2026 lo scalo risultava riservato ai soli voli domestici, effettuati dalle tre linee aeree riportate di seguito: * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. * [https://www.flyjaya.com/ FlyJaya] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. *[https://www.susiair.com/ Susi Air] — [[Bandung]]–Sastranegara, [[Karimunjawa]]. Se atterrate all'aeroporto di Adisucipto (JOG), che si trova molto vicino al centro cittadino di [[Yogyakarta]], avete diverse opzioni per raggiungere la vostra destinazione finale: ​* '''Treno''' (KRL Commuter Line) &mdash; Questa è spesso l'opzione migliore e più rapida. La stazione ferroviaria di Maguwo è collegata direttamente all'aeroporto tramite un sottopassaggio. Potete prendere la KRL Commuter Line che vi porterà alla stazione centrale di [[Yogyakarta]] (Tugu), situata proprio nel cuore della città, in circa 20-30 minuti. ​* '''Taxi''' e '''Ride-sharing''' (Grab/Gojek) &mdash; All'uscita dell'aeroporto troverete taxi ufficiali e aree designate per i servizi di ride-sharing come Grab o Gojek. L'uso delle applicazioni è fortemente raccomandato poiché vi permette di conoscere il prezzo in anticipo, evitando negoziazioni complesse con i tassisti locali. ​ * '''Autobus''' (Trans Jogja) &mdash; Le fermate degli autobus Trans Jogja si trovano nelle vicinanze del Terminal. Sebbene siano autobus economici, questa opzione potrebbe non essere la più comoda, specialmente se siete in possesso di bagagli ingombranti. == Come spostarsi == Yogyakarta è una città relativamente piccola per gli standard indonesiani per cui spostarsi da un punto all'altro non presenta le difficoltà di [[Giacarta]] o di [[Bandung]]. Ciò non toglie che la circolazione stradale sia parecchio disordinata. Se per qualche motivo volete fare a meno del servizio di mappe on line installato sul vostro ''device'' potete prendere una cartina della città presso l'ufficio turistico dell'aeroporto o in quello presso la stazione di Tugu o ancora nell'altro vicino all'Hotel Mutiara. Le cartine sono in inglese ma molto approssimative (non in scala). === Con mezzi pubblici === Trans Jogja è il principale sistema di autobus urbani. È un'opzione molto economica per muoversi tra i vari quartieri. Per conoscere i percorsi degli autobus in tempo reale basterà avere installato sul proprio telefono un servizio di mappe on line. === In taxi === I taxi tradizionali sono facilmente reperibili in ogni angolo. Esistono le seguenti alternative ai taxi tradizionali: * '''Ride-sharing''' (Grab e Gojek): Sono i servizi più utilizzati e comodi. Tramite le loro applicazioni potete prenotare sia auto private che motociclette ("Ojek"). L'opzione in moto è particolarmente consigliata se desiderate evitare il traffico cittadino e spostarvi rapidamente a costi molto contenuti. * '''Becak''' (risciò a pedali) È un mezzo di trasporto tradizionale e un'esperienza particolarmente apprezzata dalla maggioranza di turisti in visita a Yogyakarta. I Becak sono ideali per brevi tragitti nel centro storico, ad esempio nei pressi di [[Malioboro]]. Non dimenticate di concordare il prezzo prima di iniziare la corsa. === In auto === Se preferite avere piena autonomia per esplorare anche le zone circostanti (come i templi di Borobudur o Prambanan), potete optare per il noleggio di un'auto (spesso con conducente) o di uno scooter. Ricordate, in questo caso, che è necessaria una patente di guida internazionale ed estrema cautela nel destreggiarsi nel traffico locale. {{-}} == Cosa vedere == [[File:DSC00440 Java Kraton Palace Gardener people (6266212652).jpg|thumb|250px|Giardinieri in costume tradizionale di fronte il padiglione di cristallo all'interno della reggia del sultano]] * {{see | nome=Forte Vredeburg | alt=Benteng Vredeburg | sito= | email= | indirizzo=Jalan Ahmad Yani No. 6 | lat=-7.800436 | long=110.365686 | indicazioni=vicino alla Reggia | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Giov 08:30-13:30 Ven 08:30-11:00 Sab-Dom 08:30-12:00 | prezzo= | immagine=Fort Vredeburg, Yogyakarta, Indonesia.JPG | wikidata=Q2551916 | descrizione=Un forte costruito dagli Olandesi intorno al 1760 e restaurato e ampliato dopo il terremoto del 1867. Durante la II guerra mondiale funse da quartier generale del comando giapponese. Nel 1992 fu trasformato in museo dedicato alla lotta per l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. }} * {{see | nome=Kraton Yogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.80577 | long=110.364112 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-13:00 | prezzo=Gli stranieri pagano l'ingresso alla reggia 12,500 Rupie, quasi il triplo del prezzo sborsato dagli Indonesiani. La visita al cortile principale si paga a parte. Per scattare foto si pagano 1,000 rupie in più. Il biglietto d'ingresso comprende la visita guidata ma è consuetudine lasciare una mancia. Alcune guide offrono, dietro sovraprezzo, un'estensione della visita agli appartamenti della servitù e al laboratorio batik. Una buona idea è quella di rifiutarsi in quanto queste visite extra non hanno niente di speciale e vi fanno solo perdere tempo. | descrizione=La reggia dei sultani costituisce la maggiore attrazione cittadina. Si tratta di un palazzo in stile tradizionale giavanese. All'interno si tengono spesso spettacoli di danza o concerti (in genere la domenica mattina). Il cortile interno ha un'aria più solenne mentre la residenza dei sultani ha più un'atmosfera di ''sweet home''. }} [[File:Jogjakarta, January 2007.jpg|thumb|250px|La piscina delle concubine del sultano nel complesso di Taman sari]] * {{see | nome=Taman Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo=Patehan, Kraton | lat=-7.81003 | long=110.35899 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-15:00 | prezzo= | immagine=Jogjakarta, January 2007.jpg | wikidata=Q3135945 | descrizione=Un parco sistemato tra il 1755 e il 1792 per la ricreazione del sultano e della sua corte. Il nome significa giardino (''taman'') bello (''sari'') e dalle descrizioni dei secoli precedenti, ''Taman Sari'' doveva essere una specie di villa d'Este su suolo indonesiano. Gli Olandesi lo ribattezzarono castello d'acqua (''waterkasteel'') perché una parte del complesso veniva regolarmente riempito d'acqua sommergendola. Quest'area era chiamata ''Segaran'' (mare artificiale) e lasciava affiorare al centro un'isoletta artificiale detta ''Pulo Kenongo'', dal nome degli alberi che ne ricoprivano la superficie formando un boschetto. Sul lato sud furono costruiti piccoli edifici (''Tajug'') che costituivano l'ingresso a un tunnel che conduceva all'isola artificiale. Una seconda area a sud di ''Segaran'' comprendeva una piscina riservata ai bagni delle concubine del sultano. Solo il sovrano poteva osservare le donne al bagno. Egli vi si recava con l'intento di selezionare colei con la quale avrebbe trascorso la notte. Il complesso dei bagni è la zona meglio restaurata di ''Taman Sari''. Vi si accede tramite due magnifici archi. L'arco occidentale è detto ''Gedhong Gapura Hageng'' e quello orientale ''Gedhong Gapura Panggung''. Entrambi recano bassorilievi che riproducono figure di fiori, piante e uccelli stilizzati. Il complesso fu gravemente danneggiato durante la breve occupazione britannica di [[Giava]] (1811-1814) e lasciato cadere in rovina dopo il disastroso terremoto del 1867. Solo un secolo più tardi si intrapresero lavori di restauro che però rimisero in funzione le precedenti opere idrauliche solo in parte. Dal 1995 il complesso ''Taman sari'' appare tra le candidature UNESCO a patrimonio mondiale dell'umanità. }} === Musei=== [[File:Museum Sonobudoyo Yogyakarta Unit 1.jpg|thumb|250px|Museo Sonobudoyo]] * {{see | nome=Museo Affandi | alt= | sito=http://www.affandi.org | email=affandimuseum@yahoo.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto 167 | lat=-7.78344 | long=110.42325 | indicazioni= | tel=+62 274 562593 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp 20,000 inclusa una bevanda | descrizione=Delizioso museo allestito nella casa della famiglia Affandi, i cui membri sono stati valenti pittori dell'espressionismo e dell'impressionismo. }} * {{see | nome=Museo Dirgantara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Lettu TPA Supardal | lat=-7.789 | long=110.416667 | indicazioni=yona aeroporto | tel=+62 274 564465, +62 274 564466 | numero verde= | fax= | orari=M-Th 08:00-13:00, Sa 08:00-12:00 | prezzo=Rp 5,000 | descrizione=Museo dedicato ad aeroplani militari impiegati nelle operazioni della II guerra mondiale. Vi vedrete esposti un bombardiere Badger, MIG-15 e MIG-21, e un P-51 Mustang. Scolaresche visitano di frequente il museo ma se si accorgeranno della vostra presenza diventerete voi la maggiore attrazione dei bambini. Vi porranno un sacco di domande sul vostro luogo di provenienza e vi chiederanno di posare per una foto ricordo. Il museo si trova all'interno di una base aerea militare. Per accedervi dovrete lasciare alla guardia di stanza all'ingresso il passaporto o una sua copia. }} * {{see | nome=Museo Sonobudoyo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Trikora 6 | lat=-7.802427 | long=110.363851 | indicazioni= | tel=+62 274 76775, +62 274 373617 | numero verde= | fax=+62 274 385664 | orari= | prezzo=Rp 3,000 | descrizione=Museo archeologico con collezioni di burattini wayang, maschere, armi e tessuti batik. }} * {{see | nome=Museo Kekayon | alt= | sito= | email=museumkekayon@usa.net | indirizzo=Jl. Raya Yogya–Wonosari (km 7) 277, Baturetno, Banguntapan, Bantul | lat=-7.815378 | long=110.413019 | indicazioni= | tel=+62 274 513218, +62 274 379058, +62 818 260020 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 08:00-15:00 | prezzo=Rp 5,000 | wikidata=Q12499678 | descrizione=Un museo dedicato al teatro dei burattini wayang provenienti da varie parti dell'Indonesia. Il palazzo dove è allestito è raccolto intorno a un magnifico giardino di stile giavanese. }} === Templi === [[File:Candi Sambisari main temple 2013-11-28 01.jpg|thumb|250px|Candi Sambisari]] [[File:Kalasan Temple from the north-east, 23 November 2013.jpg|thumb|250px|Candi Kalasan]] ''Candi'' è il nome di templi indù innalzati a Yogyakarta tra ul VII e il IX secolo d.C. Furono costruiti con l'impiego di pietre laviche. Le loro mura presentano ancora bassorilievi raffiguranti scene inspirate alla mitologia induista e buddistica mentre al loro interno sono spesso ancora presenti statue di divinità. Le loro rovine sono sparse tra il centro e gli immediati dintorni. Solo alcuni sono stati restaurati. [[Borobudur]] e [[Prambanan]] sono senza ombra di dubbio i più famosi ''candi'' di Yogyakarta ma ne esistono altri minori elencati di seguito. * {{see | nome=Candi Sambisari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7625 | long=110.4469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il tempio Sambisari è uno dei più famosi candi di Yogyakarta e anche uno dei più facili da raggiungere, essendo situato nella zona dell'aeroporto. Si tratta di un complesso di quattro templi probabilmente eretti tra l'812 e l'838 d. C.. All'interno di quello principale stanno statue e sculture rappresentanti lingam e yoni mentre nel recinto stanno altre statue dedicate alle divinità di Agastya, Ganesha e Durga. }} * {{see | nome=Candi Kalasan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.766944 | long=110.472778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Kalasan è situato a un paio di km dal complesso di [[Prambanan]] proprio sulla strada principale che ha inizio da Yogyakarta. È il più antico tempio buddista di Yogyakarta. Fu infatti innalzato nel 778 d.C. dal re Rakai Panangkaran della dinastia Sanjaya. Magnifici i bassorilievi che ne adornano. }} * {{see | nome=Candi Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.761525 | long=110.474167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Sari è a circa 600 m. da Candi Kalasan e coevo a questo. Era in origine un convento di monaci buddisti a due piani con tre celle per ogni piano. I bassorilievi sono molto simili a quelli del tempio Kalasan ma ha conservato sculture del Boddhisatva che adornano le finestre. Buchi nella parte superiore delle pareti mostrano che furono usate architravi in legno. Il tetto, molto originale, consiste di una serie di 5 piccoli stupa. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Gerebeg | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Festival che ricorre tre volte l'anno, a fine di gennaio e di aprile e agli inizi di novembre. Sfilate di carri decorati sorretti da persone in costume tradizionale e accompagnati da orchestra (''gamelan'') che si concludono alla moschea della reggia. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Backstreet Academy | alt= | sito=https://www.backstreetacademy.com/ | email=info@backstreetacademy.com | indirizzo=Jalan Nitiprayan, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 81325101525 | numero verde= | fax= | orari=09:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Una piattaforma di esperienze turistiche alternative, consente alla gente del posto di offrire attività autentiche e uniche ai turisti come la pesca o lezioni di danza. Un'impresa sociale che lavora con molte persone svantaggiate che fungono da ospiti o facilitatori. I facilitatori verranno a prendervi nel vostro hotel e tradurranno per voi. Questi facilitatori sono solitamente giovani studenti in cerca di lavoro per pagarsi gli studi o orfani che cercano di inserirsi nella società. Il trasporto è fornito per la maggior parte delle attività in città. Un ottimo modo per interagire con la popolazione locale, assorbire la cultura e avere qualcosa di memorabile da portare a casa. }} {{-}} == Acquisti == * Jalan Malioboro è la via principale dello shopping, perfetta per una passeggiata tra bancarelle di souvenir, artigianato in legno e piccoli oggetti locali. * {{buy | nome=Pasar Beringharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Pabringan 1 | lat=-7.7987674 | long=110.3656298 | indicazioni=vicino al forte Vredeburg | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato mercato di Yogyakarta. Vi si vende un po' di tutto, dalla frutta e verdura a utensili per la casa e oggetti di artigianato. Pasar Beringharjo è però famoso per il batik: potete acquistare sia pezzi pregiati, realizzati con la tecnica tradizionale a cera (tulis), sia versioni stampate più economiche. }} * Il quartiere di Kotagede è famoso per i suoi laboratori di argentieri. Lungo la Jalan Kemasan troverete numerose botteghe storiche come HS SILVER. Qui si trovano gioielli finemente lavorati, scatole intarsiate e oggetti in filigrana. ​ === Centri commerciali & supermercati === [[File:Malioboro Mall.jpg|thumb|Plaza Malioboro]] Come in altre grandi città indonesiane, anche a Yogyakarta troverete moderni centri commerciali e grandi supermercati. * {{buy | nome=Plaza Malioboro | alt= | sito=https://plazamalioboro.com/ | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.79326 | long=110.36602 | indicazioni= | tel=+62 274 551888 | numero verde= | fax=+62 274 588242 | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato centro commerciale di Yogyakarta è situato sulla centralissima via Malioboro per cui ve lo ritroverete sotto il naso. Ospita al suo interno i grandi magazzini Matahari, un supermercato della catena Hero, una libreria con una buona selezione di testi inglesi e gli immancabili fast food McDonald's, Pizza Hut, KFC, EsTeler 77, etc. L'aria condizionata è, come al solito, al massimo. }} * {{buy | nome=Galleria Mall | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 99-101 | lat=-7.78262 | long=110.37901 | indicazioni= | tel=+62 274 583661 | numero verde= | fax=+62 274 583711 | orari= | prezzo= | descrizione=Un centro commerciale piuttosto compatto appartenente alla catena di grandi magazzini Matahari. Ristoranti, fast food e bar al suo interno richiamano una clientela giovanile. Tra questi sono presenti KFC, McDonald's Express, Thai Express, Bakso Gress (Polpette e pasta fresca cinese), Mie Nusantara, Bee's (giapponese), Es Teler 77, Cheers Cup (un bar che serve bibite e long cocktail). }} * {{buy | nome=Plaza Ambarrukmo | alt=Amplaz | sito=http://www.plaza-ambarrukmo.co.id/ | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto | lat=-7.78218 | long=110.40117 | indicazioni= | tel=+62 274 274 4331000 | numero verde= | fax=+62 274 4331001 | orari= | prezzo= | descrizione=Situato a fianco dello storico omonimo albergo, il Plaza Ambarrukmo è un centro commerciale di 5 piani al cui interno stanno un ipermercato Carrefour, un bar Starbucks, una libreria Gramedia e 21 cineplex. Ristoranti e fast food stanno al terzo piano mentre al pianterreno sono state collocate diverse macchine ATM. }} * {{buy | nome=Ramai Mall e Ramai Supermarket | alt= | sito=http://www.ramaimal.com | email= | indirizzo=JL Jendral Ahmad Yani 73 | lat=-7.79544 | long=110.36534 | indicazioni=sul JL Malioboro | tel=+62 274-562482 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Centro commerciale sulla centrale via Malioboro rinomato per praticare prezzi molto bassi. }} * {{buy | nome=Manna Kampus | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL Simanjuntak 70 | lat=-7.78024 | long=110.37280 | indicazioni= | tel=+62 274-561254 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Rinomati per i prezzi superconvenienti }} * {{buy | nome=Progo -Mall & Progo Supermarket. | alt=Toko Progo | sito=http://www.tokoprogo.com | email=tokoprogo@yahoo.com | indirizzo=Jl. Mayor Suryotomo No.29 | lat=-7.79812 | long=110.36871 | indicazioni= | tel=+62 274 513419 | numero verde= | fax= | orari=08:30-21:00 | prezzo= | descrizione=Il più vecchio centro commerciale di Yogyakarta. Fu inaugurato nel 1967. }} * {{buy | nome=Jogja City Mall | alt=JCM | sito= | email= | indirizzo=Jl. Magelang KM. 6 No. 18, Sinduadi, Mlati, Kec. Sleman | lat=-7.7522 | long=110.3620 | indicazioni= | tel=+62 274 530 5853 | numero verde= | fax= | orari=10:00–20:00 | prezzo= | descrizione=Inaugurato nel 2013, il Jogja City Mall si trova nello stesso edificio occupato dall'hotel Sahid Rich Jogja. }} * {{buy | nome=​Pakuwon Mall Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliwaru Raya No. 17, Condongcatur, Kec. Depok, Kabupaten Sleman | lat=-7.7584 | long=110.3990 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=10:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{buy | nome=Indogrosir | alt= | sito=http://indogrosir.co.id | email= | indirizzo=Jl. Raya Magelang Km. 6 | lat=-7.75062 | long=110.36242 | indicazioni= | tel=+62 274 622040 | numero verde= | fax= | orari=09:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come divertirsi == [[File:Bonang of Gamelan Sekati, Yogyakarta.jpg|thumb|Suonatori di gamelan]] [[File:Wayang Performance in Yogyakarta, Java 1050.jpg|thumb|Preparazione di uno spettacolo di wayang con i burattini ancora nel baule]] === Spettacoli === * {{drink | nome=Auditorio della Radio della Repubblica d'Indonesia | alt=Auditorium RRI | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.77913 | long=110.3877 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=All'auditorium della Radio Indonesiana vengono rappresentati spettacoli di teatro delle ombre e di ''Ketoprak'', una forma di teatro lirico, in quanto gli attori recitano spesso in forma cantata accompagnati dal ''gamelan'', un'orchestra di strumenti tradizionali giavanesi per lo più a percussione. Il repertorio è costituito da racconti e romanzi popolari di Giava. Gli spettacoli potrebbero risultare alquanto noiosi per un pubblico non indonesiano. }} * {{drink | nome=Sasono Hinggil DWI Abad | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Alun-Alun Selatan | lat=-7.811129 | long=110.363219 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Centro spettacoli nel complesso della reggia (''Kraton'') dove il sabato vengono date rappresentazioni di teatro delle ombre (''Wayang Kulit'') che possono protrarsi fino a notte inoltrata. }} * Rappresentazioni di teatro delle ombre, in forma abbreviata e quindi più adatte a turisti di passaggio, vengono date di sera anche al museo Sonobudoyo menzionato precedentemente. === Spettacoli sportivi === * {{drink | nome=Stadio Maguwoharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jenengan, Maguwoharjo, Depok, Sleman Regency | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2063232 | descrizione= Conosciuto anche come “Piccolo San Siro” o “San Siro indonesiano”, è uno stadio del calcio dove gioca le sue partite la squadra locale PSS Sleman. Lo stadio ha una capacità di 20.651 spettatori. }} === Locali notturni === La vita notturna di Yogyakarta, non eccezionale per una città popolata da studenti universitari, deve difendersi dai partiti islamici che tuonano con sempre maggior veemenza contro la sregolatezza dei costumi e predicano l'introduzione della ''sharia'' (legge islamica) che prevede punizioni severe (fustigazione pubblica e pena di morte per recidivi) per rapporti extraconiugali e tra persone dello stesso sesso. I primi a farne le spese sono stati proprio alcuni locali gay di Yogyakarta che hanno chiuso i battenti nel corso del 2016, un anno prima della chiusura definitiva della famosa sauna Atlantis di [[Giacarta]] seguita a un'incursione della polizia che ne ha arrestato gli avventori (146 in tutto). Yogyakarta aveva ospitato un summit nel 2006 conclusasi con la richiesta dell'applicazione in Indonesia dei principi dei diritti umani enunciati dalle Nazioni Unite in materia di orientamento sessuale. Nel febbraio del 2016 sono scoppiati in centro tafferugli tra attivisti LGBT e manifestanti del radicalismo islamico che protestavano contro di loro. Le forze dell'ordine hanno reagito picchiando gli esponenti di "Gaya Nusantara", la principale organizzazione per la difesa dei diritti della comunità LGBT in [[Indonesia]]. Purtroppo i partiti islamici sono in grado di influenzare le decisioni del governo grazie agli ingenti finanziamenti di frange dell'Islamismo radicale, tra le quali la setta del [[:w:Wahhabismo|Wahhabismo]] dell'[[Arabia Saudita]]. Al momento la vita gay di Yogyakarta, come quella della [[Giacarta|capitale]], è slittata nella clandestinità e dovrete prestare attenzione anche nei locali ''straight'' o ''gay friendly'' elencati di seguito se non volete finire in galera per atti osceni consumati in pubblico e in privato o essere sentenziato alla pena di morte per consumo di droghe. * {{drink | nome=Republic Cafe & Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL. Malioboro, 60 | lat=-7.79107 | long=110.36716 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale all'interno dell'hotel INNA Garuda, con musica dal vivo e DJs. }} * {{drink | nome=Boshe VVIP Club | alt= | sito=http://www.boshevvipclub.com/ | email= | indirizzo=Jalan Magelang | lat=-7.7537 | long=110.3623 | indicazioni=di fronte al City Mall | tel=+62 274 543477 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il locale più alla moda di Yogyakarta, unica succursale dell'omonimo, celebre locale di [[Denpasar]], [[Bali]] e sua copia esatta. Come quello è dotato di un'ottima acustica e di suggestivi effetti luminosi. Il Boshe propone musica dal vivo e spettacoli di danzatrici sexy. Poiché è più caro della media attrae una clientela non giovanile, per lo piú uomini soli. Le ragazze che si esibiscono sul palco si prestano infatti a rapporti prezzolati da consumarsi all'interno del locale stesso, in stanze riservate mentre i Djs hanno fama di essere tutti gay. }} * {{drink | nome=Liquid Cafe | alt= | sito=http://liquidjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Magelang Km 5 | lat=-7.7675 | long=110.3614 | indicazioni= | tel=+62 274 589 611,+62 274 622 020 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-04:00 | prezzo= | descrizione=Locale inaugurato nel 2006 e ancora molto frequentato. È un locale buio e molto rumoroso dove è permesso fumare (c'è chi dice che si fumino anche spinelli e si consumino droghe varie). }} * {{drink | nome=Cubic Kitchen Bar | alt= | sito=https://www.instagram.com/cubicbar | email= | indirizzo=Demangan Building No. 4, | lat=-7.78053 | long=110.39245 | indicazioni= | tel=+62 274 540252 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un night dotato di ristorante frequentato da turisti e Indonesiani che lavorano all'estero. }} * {{drink | nome=Sugar Executive Club and Karaoke | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar, 106 | lat=-7.750146 | long=110.372099 | indicazioni= | tel=+62 274 8722 388 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tra i più rinomati nightclubs di Yogyakarta, il Sugar si trova all'interno dell'hotel Indoluxe ed è frequentato soprattutto da oriundi cinesi. Per accedervi dovrete prenotare un tavolo. Le serate prevedono musica dal vivo, spettacoli di danza sexy e, a volte, sfilate di moda. }} * {{drink | nome=Terrace Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Raya Seturan, 4 | lat=-7.77137 | long=110.40929 | indicazioni= | tel=+62 274 433 2931 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccolo locale con una clientela per lo più maschile. Si sviluppa su due piani e dispone di un palco con i soliti spettacolini di ballerine sexy. }} * {{drink | nome=Oxen Free Bar & Kitchen | alt= | sito=http://oxenfree.net | email= | indirizzo=Jl. Sosrowijayan 2 | lat=-7.79166 | long=110.36549 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Birreria all'aperto frequentata da turisti, studenti ed Indonesiani che lavorano all'estero. Rispetto ai suoi concorrenti è un locale molto tranquillo che non ha però musica dal vivo, ma solo di sottofondo. }} * {{drink | nome=Banana Cafe | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis, Mantrijeron | lat=-7.81936 | long=110.36799 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei pochi locali gay di Yogyakarta non finito nel mirino degli estremisti islamici e ancora aperto. Sarebbe più esatto definirlo ''gay friendly''. }} {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=Bakmi Jawa Pak Geno | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis No.103 | lat=-7.8198449 | long=110.3681123 | indicazioni= | tel=+62 813 2857 6550 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Verosimilmente il miglior locale dove gustare pasta fresca simile alle nostre fettuccine preparate alla maniera cinese. Il servizio è tuttavia estremamente lento. L'attesa varia dai 30 minuti alle 2 ore! Se volete risparmiare tempo recatevi al vicino ristorante "Tante (zia) Lies" dove vi verrà servito subito un piatto di fettucine fritte (sempre alla maniera cinese) accompagnato da un boccale di birra ghiacciata Bintang (una sottomarca della Heineken). }} * {{eat | nome=Warung Vegetarian Somayoga | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Garuni II | lat=-7.775569 | long=110.408978 | indicazioni= | tel=+62 815 9048 282, +62 274 7110221 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante che serve piatti vegetariani molto gustosi. }} * {{eat | nome=Gudeg Kulon Tugu | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro 14 | lat=-7.782792 | long=110.366452 | indicazioni=vicino al mercato Kranggan | tel= | numero verde= | fax= | orari=19:00-01:00 | prezzo= | descrizione=Un rinomatissimo ''Gudeg'' che in cambio di 7,000-10,000 Rupie serve un pasto completo costituito da gallina in pezzi uova sode condite in salsa speziata ''sambal goreng krecek'' e riso bollito all'istante. }} * {{eat | nome=Kindai Masakan Banjar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Jembatan Merah 116D | lat=-7.765172 | long=110.396413 | indicazioni= | tel=+62 274 292 0744 | numero verde= | fax= | orari=Lun-dom 08:00-21:00 | prezzo= | descrizione=Locale adatto per chi vuol fare colazione alla maniera indonesiana. Il piatto principale è il ''soto Banjar'', un brodo di gallina. }} * {{eat | nome=Milas Vegetarian Restaurant | alt= | sito= | email=milas_jogja@yahoo.co.id | indirizzo=Jl. Prawirotaman IV 127 B | lat=-7.822212 | long=110.3685451 | indicazioni= | tel=+62 274 742 3399 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Eccellente ristorante vegetariano con ingredienti direttamente colti dall'orto retrostante. Annessi al ristorante sono una libreria e un negozio di artigianato locale. I gestori organizzano anche corsi in coltivazioni bio. Deliziosi i frullati di frutta tropicale. I tavoli sono allestiti in gazebo di bambù all'interno di un piccolo giardino. }} * {{eat | nome=Rame Rame Vegetarian | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Beskalan | lat=-7.79708 | long=110.36349 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un ristorantino gestito da una signora molto cordiale. Le pietanze sono a base di minestre varie funghi e pasta fresca fatta con farina di riso. Su richiesta vengono preparate anche polpette di carne. }} * {{eat | nome=Rumah Makan Es Ceria | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Gandekan Lor No. 42 | lat=-7.792491 | long=110.356805 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale con buffet dove potrete scegliere tra varie pietanze oltre a frullati e gelati. Molto economico. }}. * {{eat | nome=Soto Pak Soleh | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wiratama No. 84, Tegalrejo | lat=-7.787235 | long=110.352648 | indicazioni=vicino al museo Diponegoro | tel=+62 274 560 584 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 06:30-15:00 | prezzo= | descrizione=Rinomato locale la cui specialità è il brodo di carne di manzo molto speziato. }} * {{eat | nome=Spesial Sambal | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Catena di ristoranti specializzata in cibi immersi in vari tipi di salsa sambal ma sempre estremamente piccanti. }} * {{eat | nome=Waroeng Steak And Shake | alt= | sito=http://www.waroengsteakandshake.com/ | email= | indirizzo=Jl. Taman Siswa No.83 | lat=-7.810081 | long=110.377277 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Altra catena di ristoranti specializzata in bistecche di manzo preparate in padella e immerse in densi sughi. }} * {{eat | nome=Waroeng Jepara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wolter Monginsidi 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Rinomato warung preparato alla maniera di [[Jepara]]. Altre specialità sono il "pecil pari" (un pesce speziato), "bothok tahu" (formaggio tofu in foglie di banano) e "sayur lodeh" (brodo di giaco o jackfruit in inglese, un enorme frutto tropicale che si pone come alternativa alla carne). }} * {{eat | nome=Xtra Hot | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliurang No.47, Caturtunggal | lat=-7.751107 | long=110.385671 | indicazioni=vicino alla banca BCA | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante specializzato in carni e verdure alla griglia accompagnate da una varietà di salse piccanti (sambal) }} * {{eat | nome=Soto Pak Marto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7984747 | long=110.4032706 | indicazioni=di fronte al Jogja Expo Center - JEC | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale specializzato in brodo di carne di manzo e riso (bollito insieme alla carne o anche separato). Servono anche frattaglie fritte accompagnate da salse a base di soia (kecap manis), molto aromatiche. }} * {{eat | nome=Pempek Ulu Bundar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Di Tiro No.38, Terban | lat=-7.776045 | long=110.374790 | indicazioni=nelle vicinanze dell'incrocio Mirota e del supermercato omonimo | tel=+62 274 787 3241 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-22:00 | prezzo= | descrizione=Come indica il nome, la specialità del ristorante è il ''pempek'', una pietanza a base di pesce e fecola di sago estratta dalle foglie di albero di palma e condita in una densa salsa dal colore scuro detta ''kuah cuka'' o ''kuah cuko''. }} * {{eat | nome=Kopi Jos | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7889162 | long=110.3657133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una fila ininterrotta di ambulanti (angkringan) che vendono spuntini vari e Kopi Jos, una bevanda a base di caffè tostato su carboni ardenti. }} * {{eat | nome=Dapur Solo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Demangan Baru No. 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Prelibatezze locali, quali ''nasi timlo'' e ''nasi liwet''. }} * {{eat | nome=Soto Kadipiro | alt=Soto Kadipiro Pusat | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wates No.31, Gg. Darussalam, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat=-7.800532 | long=110.346419 | indicazioni= | tel=+62 274 618 722 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Melia Purosani Hotel, Yogyakarta - panoramio.jpg|thumb|Melia Purosani]] [[File:Yogyakarta Java235.jpg|thumb|L'hotel Phoenix]] <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Ibis Malioboro | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.792989 | long=110.366440 | indicazioni= | tel=+62 274 516974 | numero verde= | fax=+62 274 516977 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jogja Village Inn | alt= | sito=https://www.jogja-village.com/ | email= | indirizzo=Jl. Menukan 5, Karangkajen | lat=-7.824450 | long=110.368831 | indicazioni= | tel=+62 274 373031, +62 274 384438 | numero verde= | fax=+62 274 382202 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Complesso alberghiero con piscina tra giardini di stile balinese. }} * {{sleep | nome=Inna Garuda | alt= | sito=http://www.innagaruda.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 60 | lat=-7.79035 | long=110.36638 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Antico albergo inaugurato nel 1908 con arredi dell'epoca. Conta 240 stanze. }} * {{sleep | nome=Novotel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 89 Yogyakarta | lat=-7.78278 | long=110.37766 | indicazioni= | tel=+62 274 580930 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Puri Artha Hotel | alt= | sito=http://www.puriarthahotel.com/ | email= | indirizzo=Jl. Cendrawasih 36, Demangan Baru | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 563288 | numero verde= | fax=+62 274 562765 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di stile tradizionale giavanese con comodità di tipo occidentale. }} * {{sleep | nome=Sahid Raya Yogyakarta | alt= | sito=http://www.sahidjogja.com | email= | indirizzo=Jl. Babarsari 2, Yogyakarta 55281 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 27448 8888 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a 4 stelle di 120 stanze in centro. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Hyatt Regency Yogyakarta | alt= | sito=http://yogyakarta.regency.hyatt.com/ | email=yogyakarta.regency@hyatt.com | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar | lat=-7.740769 | long=110.373401 | indicazioni= | tel=+62 274 86 9123 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Lussuoso albergo immerso tra curatissimi giardini e con incantevoli viste sul monte Merapi. Conta 269 stanze e suite, un centro termale, una piscina e un campo da golf. }} * {{sleep | nome=Melia Purosani | alt= | sito=http://www.meliajogja.com/index.php | email= | indirizzo=Jl. Suryotomo 31 | lat=-7.797451 | long=110.368610 | indicazioni= | tel=+62 274 274 589521, +62 274 589523 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Quality Hotel Yogyakarta | alt= | sito=http://www.grandqualityjogja.com {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Adisucipto No.48 | lat=-7.782591 | long=110.423485 | indicazioni= | tel=+62 274 485005 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=The Phoenix Hotel | alt=Accor group- un ex Mercure hotel | sito=http://www.accorhotels.com/gb/hotel-5451-the-phoenix-hotel-yogyakarta/index.shtml | email=info@thephoenixyogya.com | indirizzo= | lat=-7.78268 | long=110.36849 | indicazioni= | tel=+62 274 566617 | numero verde= | fax=+62 274 566856 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più prestigiosi alberghi di Yogyakarta. Conta 144 stanze e suites tutte dotate di balcone. L'edificio è un particolare connubio di stili giavanesi e europei di varie epoche e lo stesso vale per gli arredi. L'effetto è sorprendente ma occhi particolarmente raffinati non esiteranno a giudicarlo pacchiano. Il servizio è comunque di standard elevati e il personale ha modi estremamente garbati, uguali se non superiori a quelli di altri concorrenti. Il Phoenix conta diversi ristoranti e bar oltre a una piscina e a un centro termale. }} * {{sleep | nome=Hotel Saphir Yogyakarta | alt= | sito=http://www.saphirhotels.com/saphir-yogya/index.html | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto No 38 | lat=-7.783566 | long=110.391469 | indicazioni= | tel=+62 274 566222 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a quattro stelle. }} * {{sleep | nome=Sheraton Mustika Yogyakarta Resort and Spa | alt= | sito=http://www.sheraton.com/yogyakarta | email=info@sheratonyogya.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto km 8.7 | lat=-7.781622 | long=110.428069 | indicazioni= | tel=+62 274 488588 | numero verde= | fax=+62 274 484589 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=246 stanze con splendide viste sul monte Merapi. }} {{-}} == Sicurezza == ;Numeri di emergenza * Pronto soccorso: ☎ 118 * Pronto intervento pubblica sicurezza: ☎ 110. * {{listing | nome=Commissariato di polizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Ringroad Utara | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563494 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Distaccamento di polizia | alt=Polresta Yogyakarta | sito=http://www.polresjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Reksobayan 1 | lat=-7.799474 | long=110.362499 | indicazioni= | tel=+62 274 543920, +62 274 512511, +62 274 512940 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == ;Nord [[File:Borobudur-Nothwest-view.jpg|thumb|Tempio di Borobudur]] * {{marker|nome=[[Borobudur]] |lat=-7.608056 |long=110.203889}} — Colossale tempio buddhista a circa 42 chilometri da Yogyakarta. Risale agli inizi del IX secolo d.C. e nel 1991 fu inserito nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità. * {{marker|nome=[[Kaliurang]]|lat=-7.5992 | long=110.4255}} — Alle falde del temibile vulcano Merapi, [[Kaliurang]] dispone di un interessante museo, l'Ullen Sentalu con reliquie di oggetti appartenuti ai sultani di Yogyakarta, Pakualam, Surakarta e Mangkunegaran. * {{marker|nome=Passo Ketep |lat=-7.4946 |long=110.3814}} — Un valico stradale tra i monti Merapi e Merbabu con spettacolari viste su entrambi. * {{marker|nome=Salatiga |lat=-7.327 | long=110.500}} — Piccolo centro turistico sul versante settentrionale del vulcano Merapi, a circa 100 km da Yogyakarta, Salatiga dispone di buoni alberghi, stabilimenti termali e offre anche la possibilità di escursioni a cavallo. Essendo situata tra i 500 e gli 800 m. slm, la temperatura non supera mai i 28°, nemmeno nelle giornate più afose. ;Est [[File:Prambanan_Complex_2.jpg|thumb|Prambanan]] * {{marker|nome=[[Prambanan]] |lat=-7.752222|long=110.491667}} — Complesso di templi indù a circa 18 km da Yogyakarta, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1991. Assieme al non distante tempio di Borobodur costituisce il sito archeologico più affascinante dell'[[Indonesia]] e il più interessante del [[Sud-est asiatico]] dopo quelli di [[Angkor]] e [[Bagan]]. * {{marker|nome=[[Solo]] |alt=[[Surakarta]] |lat=-7.5671 | long=110.8241}} — A circa 65 km da Yogyakarta, [[Solo]] è una città altrettanto visitata grazie alla sua reggia, ai suoi numerosi mercati e negozi d'artigianato e al vicino sito archeologico di Sangiran che ha restituito fossili di Pithecanthropus erectus ("Uomo di Giava"), ora riclassificato come parte della specie Homo erectus vissuta tra 1,8 e 1,3 milioni di anni fa. ;Sud [[File:Sandboarding di Gumuk Pasir Parangtritis, Yogyakrata.jpg|thumb|Sandboarding a Parangritis]] * {{marker|nome=[[Parangtritis]] |lat=-8.020 | long=110.325}} — Facilmente raggiungibile da Yogyakarta tramite una strada asfaltata di una trentina di km, [[Parangtritis]] è la più rinomata delle spiagge di sabbia nera che allignano sul litorale sud e nei giorni di fine settimana si riempie di escursionisti. La balneazione è pericolosa a causa delle forti correnti marine e assolutamente sconsigliata. Secondo una leggenda locale, Parangritis era la residenza di una mitica regina del sud (''Nyai Loro Kidul'') il cui spirito attrae negli abissi marini quanti osano vestirsi di verde. Nei dintorni di Parangritis stanno altre spiagge deserte, a volte di sabbia bianca (Kukup beach, Krakal beach, Drini, Sundak beach e Baron) ma queste sono raggiungibili solo con fuoristrada e la balneazione è altrettanto insicura. * {{marker|nome=Ngobaran Beach |lat=-8.119215 |long=110.504648}} — Lungo il litorale roccioso di Ngobaran Beach si aprono archi naturali e magnifiche grotte marine. Nella zona sono presenti alcuni pescatori che si offriranno di condurvi al largo con le loro barche. Avrete così occasione di osservare i coralli che allignano sul fondo marino e anche di gustare all'ora del pranzo o della cena, pesce grigliato. * {{marker|nome=Ngrenehan Beach |lat=-8.121157 |long=110.514150}} — Piccola baia vicino ai villaggi di Kanigoro e Saptosari. Si raggiunge da Yogyakarta tramite la strada che passa per Wonosari. L'unico motivo per venire qui è lo spettacolo delle alte onde che si infrangono sulla scogliera oltre al solito pesce fresco preparato sulla griglia nei ristoranti locali. <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == ;Ospedali dotati di pronto soccorso: * {{listing | nome=RSUP Dr. Sardjito | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kesehatan 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 587333, +62 274 547783 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Kota Jogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wirosaban 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 371195 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Bethesda | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 70 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 586688, +62 274 562246 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Panti Rapih | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Ditiro 30 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563333 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Panembahan Senopati | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Doktor Wahidin Sudiro Husodo, Bantul | lat=-7.892581 | long=110.337650 | indicazioni= | tel=+62 274 367381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Centrale | Livello = 2 }} 65igzu7uv0qy20376ufmgustcbg4zd3 929319 929318 2026-05-27T12:53:00Z Claude van der Grift 14686 /* Spettacoli */ 929319 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Yogyakarta banner.jpg | DidascaliaBanner = Interno della reggia del sultano | Immagine = Malioboro Yogyakarta Java Indonesia APRIL 2010 (4590949321).jpg | Didascalia = Andong (calesse) sulla Jalan Marliboro, principale arteria di Yogyakarta | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Centrale]] | Territorio = | Superficie = 46 | Abitanti = 388.627 <small>(censimento 2010)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +62 274 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = id | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | FSB = 2021 }} [[File:Candi Sewu Java282.jpg|thumb|245px|Il monte Merapi visto dalle rovine di candi Sewu]] '''Yogyakarta''' (Scritto anche '''Jogjakarta''' o, in forma abbreviata '''Jogja''') è una città nella [[Giava Centrale|regione centrale]] di [[Giava]]. == Da sapere == Grazie ai vicini siti archeologici di [[Borobudur]] e [[Prambanan]], Yogyakarta costituisce una delle principali destinazioni turistiche dell'[[Indonesia]]. Spesso paragonata alla più celebre città di [[Ubud]] ([[Bali]]), Yogyakarta è un centro tradizionale di cultura [[Giava|giavanese]], strapiena di ''pasar'', negozi e gallerie d'arte che espongono oggetti di artigianato locale tra i più diversi, da lavori di oreficeria a tessuti e ceramiche colorati secondo la tecnica del Batik. Il nome della cittá significa l'« opera di Ayodhya » e proviene dall'omonima città dell'India, considerata sacra per essere stata la capitale del regno di Rama, l'eroe le cui gesta costituiscono il nerbo del poema epico Ramayana. Yogyakarta è sede di numerosi istituti di istruzione superiore frequentati da una miriade di studenti che conferiscono alla città un'aria giovanile. L'università Gadjah Mada è l'istituto più prestigioso seguito dall'università di stato, da quella islamica di Sunan Kalijaga e dall'istituto indonesiano delle arti. Sono parecchie le università private, come la Muhammadiyah e quella cristiana di Duta Wacana. I sultani di Yogyakarta, nonostante la loro fede musulmana, non hanno mai adottato al 100% le istituzioni islamiche. La loro cultura è, piú che altro, un sincretismo di tradizioni indo-buddhstiche e islamiche visibile ancora oggi nei costumi tradizionali, nelle cerimonie di corte, nelle arti del teatro e della danza. La libertà laica e la privacy dei cittadini è dal 2016 messa in serio pericolo dall'insorgere di frange estremiste islamiche che mirano all'introduzione della sharia (leggi religiose) in Indonesia. Pattuglie di privati e una rete di informatori al soldo dei partiti islamici controllano il comportamento sessuale dei loro concittadini (e dei turisti) pronti a intervenire nei casi di violazione delle severe norme sul pudore pubblico. Purtroppo la legge delega a queste pattuglie il potere di sostituirsi alle forze dell'ordine. Nel 2014 Yiogyakarta appariva al 20º posto nella lista del quotidiano New York Times dedicata alle prime 50 destinazioni turistiche dell'anno. Appena due anni dopo la situazione non appariva più così rosea e i turisti individuali devono riflettere prima di inserire Yogyakarta nel loro programma di viaggio. === Cenni geografici === Yogyakarta giace sul versante meridionale del monte Merapi (montagna di fuoco), un attivo stratovulcano le cui continue eruzioni hanno determinato la fertilità dei suoli ma hanno anche seminato morte e distruzione. Il centro città dista una trentina di chilometri dalla costa [[Giava Centrale|centro-meridionale]] di [[Giava]], affacciata sull'oceano Indiano. === Quando andare === Da metà giugno alla prima quindicina di settembre decorre la stagione asciutta, considerata il miglior periodo per una visita. Il clima di Yogyakarta è tipicamente tropicale con scarse escursioni termiche durante l'anno. La temperatura oscilla infatti tra i 31 °C di gennaio e i 35 °C di novembre. Le piogge sono più copiose tra novembre e marzo, periodo non molto adatto per un viaggio. Piú che consultare un bollettino meteorologico prima della partenza, dovreste preoccuparvi di informarvi sulle intemperanze del vicino vulcano Merapi. === Cenni storici === Nel 1756 Yogyakarta divenne la capitale di un regno che si era staccato dal sultanato di Mataram in seguito alla secessione del principe di casa reale Mangkubumi. L'anno precedente il governatore della VOC (compagnia olandese delle Indie Orientali) aveva dato il suo avallo alla formazione della nuova entità statale. Si vennero così a creare due stati, quello di [[Surakarta]], legittimo erede del potente regno di Mataram i cui sovrani portavano il titolo di ''sinan'' (sire) e quello di Yogyakarta retto dagli eredi di Mangkubumi che si fregiavano del titolo inferiore di sultani. Seguirono altre guerre civili che comportarono una frammentazione ulteriore sempre favorita dai governatori della VOC di stanza a [[Giacarta|Batavia]] che applicavano così alla lettera il principio latino del del ''Divide et Impera''. L'indipendenza formale di questi stati fu riconosciuta anche dal governo olandese che si sostituì alla VOC dopo il fallimento della compagnia nel 1799. Nel periodo del secondo dopoguerra il sultano di Yogyakarta osteggiò il ritorno dei coloni olandesi schierandosi apertamente dalla parte delle forze nazionaliste che lottavano per l'indipendenza del [[Indonesia|paese]]. Il sovrano Hamengkubuwono IX ospitò nella sua capitale Sukarno e le sue truppe che avevano subito pesanti sconfitte da parte degli olandesi. Questi ultimi riuscirono nel 1948 a occupare la città costringendo i nazionalisti a riparare a [[Sumatra]]. Nonostante le vittorie gli olandesi furono costretti il 27 dicembre 1949 a riconoscere ufficialmente lo stato sovrano d'[[Indonesia]] in seguito a una risoluzione delle Nazioni Unite. Divenuto primo presidente della Repubblica d'Indonesia, Sukarno, memore dell'appoggio ricevuto, garantì la creazione della regione a statuto autonomo di Yogyakarta istituendo la carica elettiva di governatore regionale, sempre vinta dagli eredi di Hamengkubuwono IX. Ancora oggi Yogyakarta è l'unico territorio della Repubblica d'Indonesia governato da una monarchia del periodo precoloniale. Le eruzioni del vicino vulcano Merapi dell'aprile 2006 e dell'ottobre-novembre 2010 furono accompagnate da forti sismi che hanno comportato il crollo di monumenti nel sobborgo meridionale di Kotagede, capitale del sultanato di Mataram dal 1575 al 1640 e del cimitero reale di Imogiri, situato ancora più a sud. Dense nubi di gas e ceneri incandescenti, accompagnati da frammenti solidi emessi dal vulcano, si sono abbattute sulla città causando la morte di centinaia di persone per asfissia. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | h= 450 | w= 450 | z= 13 |view=Kartographer }} {{mapshape}} La principale via del centro è Jalan Malioboro che ha inizio nei pressi della stazione di Tugu e ha un andamento nord-sud. Il suo prolungamento a sud è detto ''Jalan Ahmad Yani'' e termina al complesso della reggia (''Kraton''), al centro della città vecchia dove stanno anche il ''Taman Sari'' e altre attrazioni di primo piano, oltre a numerosi negozi di batik. Jalan Mangkubumi è invece il nome del prolungamento a nord di Jalan Malioboro. Finisce nel crocevia con al centro il piccolo obelisco eretto dal primo sultano di Yogyakarta, noto oggi come ''tugu monument'' e considerato il simbolo di Yogyakarta. L'obelisco appare infatti nello stemma cittadino. Jalan Sosrowijayan è una traversa del primo tratto di Jalan Malioboro rinomata per le pensioni (''losmen'') e gli alberghi economici. === Distretti === La città (''kota'') di Yogyakarta costituisce uno dei cinque distretti (''kabupaten'') in cui è divisa la regione semi autonoma (Daerah Istimewa Yogyakarta) di cui è capoluogo. I rimanenti 4 distretti sono: * '''Sleman''' — il distretto settentrionale alle falde del [[Monte Merapi]]. * '''Bantul''' — il distretto meridionale che comprende una lunga striscia di litorale sull'oceano indiano. Bandung costituí l'epicentro del forte terremoto del 2006 che causò il parziale crollo dei monumenti di Kotagede (città grande), antica capitale del sultanato di Mataram e del cimitero reale di Imogiri. * '''Gunungkidul''' — il distretto esteso sulle colline a est del centro. * '''Kulon Progo''' — il distretto che occupa le pianure occidentali a ovest del centro. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:1772022271357282 397a1cda1c berita yogyakarta.webp|thumb|Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] {{marker |tipo=go |nome=[[Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] |lat= |long= |wikidata=Q28725656}} ''Bandar Udara Internasional Yogyakarta'' {{IATA|YIA}} &mdash; È il nuovo aeroporto internazionale di Yogyakarta, inaugurato nel 2019. Questa nuova struttura ha una capacità di gran lunga superiore al vecchio aeroporto di Adisucipto ed è diventato un hub regionale importante per voli internazionali a corto raggio. Al 2026 servivano lo scalo di Yogyakarta le 3 linee aeree riportate di seguito: * [https://www.airasia.com/ AirAsia] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.airfastindonesia.com/ Airfast Indonesia] — Voli charter [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Timika]]. * [https://www.batikair.com/ Batik Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.garuda-indonesia.com/ Garuda Indonesia] — [[Denpasar]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Stagionali: [[Jeddah]], [[Medina]]. * [https://www.lionair.co.id/ Lion Air] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Giacarta]]-Soekarno-Hatta, [[Makassar]], [[Medan]], [[Pekanbaru]]. * [https://www.malaysiaairlines.com/ Malaysia Airlines] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.pelita-air.com/ Pelita Air] — [[Balikpapan]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.flyscoot.com/ Scoot] — [[Singapore]] * [https://www.sriwijayaair.co.id/ Sriwijaya Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Makassar]]. * [https://www.superairjet.com/ Super Air Jet] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Batam]], [[Denpasar]], [[Jambi]], [[Lombok]], [[Padang]], [[Palangkaraya]], [[Palembang]], [[Pangkal Pinang]], [[Pontianak]], [[Samarinda]] * [https://www.transnusa.co.id/ TransNusa] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Per raggiungere il centro di [[Yogyakarta]] avete a disposizione le seguenti opzioni: * '''Treno aeroportuale''' (KAI Bandara): È generalmente la scelta più rapida e comoda. Il treno collega direttamente l'aeroporto alla stazione centrale di Tugu. Potete verificare gli orari e acquistare i biglietti tramite l'applicazione ufficiale o il sito di KAI. * '''Autobus navetta''' (DAMRI): Esistono servizi di autobus gestiti da DAMRI che collegano l'aeroporto con diversi punti strategici all'interno della città. Sono una soluzione valida se preferite non utilizzare il treno o se la vostra destinazione finale non è vicina alla stazione ferroviaria. * '''Servizi di ride-sharing''' (Grab o Gojek): Sono molto diffusi in Indonesia. Potete utilizzare le applicazioni per prenotare un'auto o una moto direttamente dall'aeroporto. È un'opzione che vi permette di conoscere in anticipo il costo della corsa, evitando così trattative con i tassisti. * '''Taxi ufficiali''': All'uscita dell'aeroporto troverete gli stalli dei taxi autorizzati. Sembrerebbe l'opzione più comoda in assoluto, senonché dovrete informarvi sulle tariffe ufficiali prima di salire a bordo e quindi di assicurarvi che il tassametro sia in funzione. [[File:Adisucipto International Airport 3 stitched.jpg|thumb|Aeroporto internazionale Adisucipto]] * {{marker |tipo=go |nome=Aeroporto Adisucipto |lat= |long= |wikidata=Q1430731}} IATA:JOG tel=+62 274 484261 &mdash; Al 2026 lo scalo risultava riservato ai soli voli domestici, effettuati dalle tre linee aeree riportate di seguito: * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. * [https://www.flyjaya.com/ FlyJaya] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. *[https://www.susiair.com/ Susi Air] — [[Bandung]]–Sastranegara, [[Karimunjawa]]. Se atterrate all'aeroporto di Adisucipto (JOG), che si trova molto vicino al centro cittadino di [[Yogyakarta]], avete diverse opzioni per raggiungere la vostra destinazione finale: ​* '''Treno''' (KRL Commuter Line) &mdash; Questa è spesso l'opzione migliore e più rapida. La stazione ferroviaria di Maguwo è collegata direttamente all'aeroporto tramite un sottopassaggio. Potete prendere la KRL Commuter Line che vi porterà alla stazione centrale di [[Yogyakarta]] (Tugu), situata proprio nel cuore della città, in circa 20-30 minuti. ​* '''Taxi''' e '''Ride-sharing''' (Grab/Gojek) &mdash; All'uscita dell'aeroporto troverete taxi ufficiali e aree designate per i servizi di ride-sharing come Grab o Gojek. L'uso delle applicazioni è fortemente raccomandato poiché vi permette di conoscere il prezzo in anticipo, evitando negoziazioni complesse con i tassisti locali. ​ * '''Autobus''' (Trans Jogja) &mdash; Le fermate degli autobus Trans Jogja si trovano nelle vicinanze del Terminal. Sebbene siano autobus economici, questa opzione potrebbe non essere la più comoda, specialmente se siete in possesso di bagagli ingombranti. == Come spostarsi == Yogyakarta è una città relativamente piccola per gli standard indonesiani per cui spostarsi da un punto all'altro non presenta le difficoltà di [[Giacarta]] o di [[Bandung]]. Ciò non toglie che la circolazione stradale sia parecchio disordinata. Se per qualche motivo volete fare a meno del servizio di mappe on line installato sul vostro ''device'' potete prendere una cartina della città presso l'ufficio turistico dell'aeroporto o in quello presso la stazione di Tugu o ancora nell'altro vicino all'Hotel Mutiara. Le cartine sono in inglese ma molto approssimative (non in scala). === Con mezzi pubblici === Trans Jogja è il principale sistema di autobus urbani. È un'opzione molto economica per muoversi tra i vari quartieri. Per conoscere i percorsi degli autobus in tempo reale basterà avere installato sul proprio telefono un servizio di mappe on line. === In taxi === I taxi tradizionali sono facilmente reperibili in ogni angolo. Esistono le seguenti alternative ai taxi tradizionali: * '''Ride-sharing''' (Grab e Gojek): Sono i servizi più utilizzati e comodi. Tramite le loro applicazioni potete prenotare sia auto private che motociclette ("Ojek"). L'opzione in moto è particolarmente consigliata se desiderate evitare il traffico cittadino e spostarvi rapidamente a costi molto contenuti. * '''Becak''' (risciò a pedali) È un mezzo di trasporto tradizionale e un'esperienza particolarmente apprezzata dalla maggioranza di turisti in visita a Yogyakarta. I Becak sono ideali per brevi tragitti nel centro storico, ad esempio nei pressi di [[Malioboro]]. Non dimenticate di concordare il prezzo prima di iniziare la corsa. === In auto === Se preferite avere piena autonomia per esplorare anche le zone circostanti (come i templi di Borobudur o Prambanan), potete optare per il noleggio di un'auto (spesso con conducente) o di uno scooter. Ricordate, in questo caso, che è necessaria una patente di guida internazionale ed estrema cautela nel destreggiarsi nel traffico locale. {{-}} == Cosa vedere == [[File:DSC00440 Java Kraton Palace Gardener people (6266212652).jpg|thumb|250px|Giardinieri in costume tradizionale di fronte il padiglione di cristallo all'interno della reggia del sultano]] * {{see | nome=Forte Vredeburg | alt=Benteng Vredeburg | sito= | email= | indirizzo=Jalan Ahmad Yani No. 6 | lat=-7.800436 | long=110.365686 | indicazioni=vicino alla Reggia | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Giov 08:30-13:30 Ven 08:30-11:00 Sab-Dom 08:30-12:00 | prezzo= | immagine=Fort Vredeburg, Yogyakarta, Indonesia.JPG | wikidata=Q2551916 | descrizione=Un forte costruito dagli Olandesi intorno al 1760 e restaurato e ampliato dopo il terremoto del 1867. Durante la II guerra mondiale funse da quartier generale del comando giapponese. Nel 1992 fu trasformato in museo dedicato alla lotta per l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. }} * {{see | nome=Kraton Yogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.80577 | long=110.364112 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-13:00 | prezzo=Gli stranieri pagano l'ingresso alla reggia 12,500 Rupie, quasi il triplo del prezzo sborsato dagli Indonesiani. La visita al cortile principale si paga a parte. Per scattare foto si pagano 1,000 rupie in più. Il biglietto d'ingresso comprende la visita guidata ma è consuetudine lasciare una mancia. Alcune guide offrono, dietro sovraprezzo, un'estensione della visita agli appartamenti della servitù e al laboratorio batik. Una buona idea è quella di rifiutarsi in quanto queste visite extra non hanno niente di speciale e vi fanno solo perdere tempo. | descrizione=La reggia dei sultani costituisce la maggiore attrazione cittadina. Si tratta di un palazzo in stile tradizionale giavanese. All'interno si tengono spesso spettacoli di danza o concerti (in genere la domenica mattina). Il cortile interno ha un'aria più solenne mentre la residenza dei sultani ha più un'atmosfera di ''sweet home''. }} [[File:Jogjakarta, January 2007.jpg|thumb|250px|La piscina delle concubine del sultano nel complesso di Taman sari]] * {{see | nome=Taman Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo=Patehan, Kraton | lat=-7.81003 | long=110.35899 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-15:00 | prezzo= | immagine=Jogjakarta, January 2007.jpg | wikidata=Q3135945 | descrizione=Un parco sistemato tra il 1755 e il 1792 per la ricreazione del sultano e della sua corte. Il nome significa giardino (''taman'') bello (''sari'') e dalle descrizioni dei secoli precedenti, ''Taman Sari'' doveva essere una specie di villa d'Este su suolo indonesiano. Gli Olandesi lo ribattezzarono castello d'acqua (''waterkasteel'') perché una parte del complesso veniva regolarmente riempito d'acqua sommergendola. Quest'area era chiamata ''Segaran'' (mare artificiale) e lasciava affiorare al centro un'isoletta artificiale detta ''Pulo Kenongo'', dal nome degli alberi che ne ricoprivano la superficie formando un boschetto. Sul lato sud furono costruiti piccoli edifici (''Tajug'') che costituivano l'ingresso a un tunnel che conduceva all'isola artificiale. Una seconda area a sud di ''Segaran'' comprendeva una piscina riservata ai bagni delle concubine del sultano. Solo il sovrano poteva osservare le donne al bagno. Egli vi si recava con l'intento di selezionare colei con la quale avrebbe trascorso la notte. Il complesso dei bagni è la zona meglio restaurata di ''Taman Sari''. Vi si accede tramite due magnifici archi. L'arco occidentale è detto ''Gedhong Gapura Hageng'' e quello orientale ''Gedhong Gapura Panggung''. Entrambi recano bassorilievi che riproducono figure di fiori, piante e uccelli stilizzati. Il complesso fu gravemente danneggiato durante la breve occupazione britannica di [[Giava]] (1811-1814) e lasciato cadere in rovina dopo il disastroso terremoto del 1867. Solo un secolo più tardi si intrapresero lavori di restauro che però rimisero in funzione le precedenti opere idrauliche solo in parte. Dal 1995 il complesso ''Taman sari'' appare tra le candidature UNESCO a patrimonio mondiale dell'umanità. }} === Musei=== [[File:Museum Sonobudoyo Yogyakarta Unit 1.jpg|thumb|250px|Museo Sonobudoyo]] * {{see | nome=Museo Affandi | alt= | sito=http://www.affandi.org | email=affandimuseum@yahoo.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto 167 | lat=-7.78344 | long=110.42325 | indicazioni= | tel=+62 274 562593 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp 20,000 inclusa una bevanda | descrizione=Delizioso museo allestito nella casa della famiglia Affandi, i cui membri sono stati valenti pittori dell'espressionismo e dell'impressionismo. }} * {{see | nome=Museo Dirgantara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Lettu TPA Supardal | lat=-7.789 | long=110.416667 | indicazioni=yona aeroporto | tel=+62 274 564465, +62 274 564466 | numero verde= | fax= | orari=M-Th 08:00-13:00, Sa 08:00-12:00 | prezzo=Rp 5,000 | descrizione=Museo dedicato ad aeroplani militari impiegati nelle operazioni della II guerra mondiale. Vi vedrete esposti un bombardiere Badger, MIG-15 e MIG-21, e un P-51 Mustang. Scolaresche visitano di frequente il museo ma se si accorgeranno della vostra presenza diventerete voi la maggiore attrazione dei bambini. Vi porranno un sacco di domande sul vostro luogo di provenienza e vi chiederanno di posare per una foto ricordo. Il museo si trova all'interno di una base aerea militare. Per accedervi dovrete lasciare alla guardia di stanza all'ingresso il passaporto o una sua copia. }} * {{see | nome=Museo Sonobudoyo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Trikora 6 | lat=-7.802427 | long=110.363851 | indicazioni= | tel=+62 274 76775, +62 274 373617 | numero verde= | fax=+62 274 385664 | orari= | prezzo=Rp 3,000 | descrizione=Museo archeologico con collezioni di burattini wayang, maschere, armi e tessuti batik. }} * {{see | nome=Museo Kekayon | alt= | sito= | email=museumkekayon@usa.net | indirizzo=Jl. Raya Yogya–Wonosari (km 7) 277, Baturetno, Banguntapan, Bantul | lat=-7.815378 | long=110.413019 | indicazioni= | tel=+62 274 513218, +62 274 379058, +62 818 260020 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 08:00-15:00 | prezzo=Rp 5,000 | wikidata=Q12499678 | descrizione=Un museo dedicato al teatro dei burattini wayang provenienti da varie parti dell'Indonesia. Il palazzo dove è allestito è raccolto intorno a un magnifico giardino di stile giavanese. }} === Templi === [[File:Candi Sambisari main temple 2013-11-28 01.jpg|thumb|250px|Candi Sambisari]] [[File:Kalasan Temple from the north-east, 23 November 2013.jpg|thumb|250px|Candi Kalasan]] ''Candi'' è il nome di templi indù innalzati a Yogyakarta tra ul VII e il IX secolo d.C. Furono costruiti con l'impiego di pietre laviche. Le loro mura presentano ancora bassorilievi raffiguranti scene inspirate alla mitologia induista e buddistica mentre al loro interno sono spesso ancora presenti statue di divinità. Le loro rovine sono sparse tra il centro e gli immediati dintorni. Solo alcuni sono stati restaurati. [[Borobudur]] e [[Prambanan]] sono senza ombra di dubbio i più famosi ''candi'' di Yogyakarta ma ne esistono altri minori elencati di seguito. * {{see | nome=Candi Sambisari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7625 | long=110.4469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il tempio Sambisari è uno dei più famosi candi di Yogyakarta e anche uno dei più facili da raggiungere, essendo situato nella zona dell'aeroporto. Si tratta di un complesso di quattro templi probabilmente eretti tra l'812 e l'838 d. C.. All'interno di quello principale stanno statue e sculture rappresentanti lingam e yoni mentre nel recinto stanno altre statue dedicate alle divinità di Agastya, Ganesha e Durga. }} * {{see | nome=Candi Kalasan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.766944 | long=110.472778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Kalasan è situato a un paio di km dal complesso di [[Prambanan]] proprio sulla strada principale che ha inizio da Yogyakarta. È il più antico tempio buddista di Yogyakarta. Fu infatti innalzato nel 778 d.C. dal re Rakai Panangkaran della dinastia Sanjaya. Magnifici i bassorilievi che ne adornano. }} * {{see | nome=Candi Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.761525 | long=110.474167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Sari è a circa 600 m. da Candi Kalasan e coevo a questo. Era in origine un convento di monaci buddisti a due piani con tre celle per ogni piano. I bassorilievi sono molto simili a quelli del tempio Kalasan ma ha conservato sculture del Boddhisatva che adornano le finestre. Buchi nella parte superiore delle pareti mostrano che furono usate architravi in legno. Il tetto, molto originale, consiste di una serie di 5 piccoli stupa. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Gerebeg | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Festival che ricorre tre volte l'anno, a fine di gennaio e di aprile e agli inizi di novembre. Sfilate di carri decorati sorretti da persone in costume tradizionale e accompagnati da orchestra (''gamelan'') che si concludono alla moschea della reggia. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Backstreet Academy | alt= | sito=https://www.backstreetacademy.com/ | email=info@backstreetacademy.com | indirizzo=Jalan Nitiprayan, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 81325101525 | numero verde= | fax= | orari=09:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Una piattaforma di esperienze turistiche alternative, consente alla gente del posto di offrire attività autentiche e uniche ai turisti come la pesca o lezioni di danza. Un'impresa sociale che lavora con molte persone svantaggiate che fungono da ospiti o facilitatori. I facilitatori verranno a prendervi nel vostro hotel e tradurranno per voi. Questi facilitatori sono solitamente giovani studenti in cerca di lavoro per pagarsi gli studi o orfani che cercano di inserirsi nella società. Il trasporto è fornito per la maggior parte delle attività in città. Un ottimo modo per interagire con la popolazione locale, assorbire la cultura e avere qualcosa di memorabile da portare a casa. }} {{-}} == Acquisti == * Jalan Malioboro è la via principale dello shopping, perfetta per una passeggiata tra bancarelle di souvenir, artigianato in legno e piccoli oggetti locali. * {{buy | nome=Pasar Beringharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Pabringan 1 | lat=-7.7987674 | long=110.3656298 | indicazioni=vicino al forte Vredeburg | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato mercato di Yogyakarta. Vi si vende un po' di tutto, dalla frutta e verdura a utensili per la casa e oggetti di artigianato. Pasar Beringharjo è però famoso per il batik: potete acquistare sia pezzi pregiati, realizzati con la tecnica tradizionale a cera (tulis), sia versioni stampate più economiche. }} * Il quartiere di Kotagede è famoso per i suoi laboratori di argentieri. Lungo la Jalan Kemasan troverete numerose botteghe storiche come HS SILVER. Qui si trovano gioielli finemente lavorati, scatole intarsiate e oggetti in filigrana. ​ === Centri commerciali & supermercati === [[File:Malioboro Mall.jpg|thumb|Plaza Malioboro]] Come in altre grandi città indonesiane, anche a Yogyakarta troverete moderni centri commerciali e grandi supermercati. * {{buy | nome=Plaza Malioboro | alt= | sito=https://plazamalioboro.com/ | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.79326 | long=110.36602 | indicazioni= | tel=+62 274 551888 | numero verde= | fax=+62 274 588242 | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato centro commerciale di Yogyakarta è situato sulla centralissima via Malioboro per cui ve lo ritroverete sotto il naso. Ospita al suo interno i grandi magazzini Matahari, un supermercato della catena Hero, una libreria con una buona selezione di testi inglesi e gli immancabili fast food McDonald's, Pizza Hut, KFC, EsTeler 77, etc. L'aria condizionata è, come al solito, al massimo. }} * {{buy | nome=Galleria Mall | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 99-101 | lat=-7.78262 | long=110.37901 | indicazioni= | tel=+62 274 583661 | numero verde= | fax=+62 274 583711 | orari= | prezzo= | descrizione=Un centro commerciale piuttosto compatto appartenente alla catena di grandi magazzini Matahari. Ristoranti, fast food e bar al suo interno richiamano una clientela giovanile. Tra questi sono presenti KFC, McDonald's Express, Thai Express, Bakso Gress (Polpette e pasta fresca cinese), Mie Nusantara, Bee's (giapponese), Es Teler 77, Cheers Cup (un bar che serve bibite e long cocktail). }} * {{buy | nome=Plaza Ambarrukmo | alt=Amplaz | sito=http://www.plaza-ambarrukmo.co.id/ | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto | lat=-7.78218 | long=110.40117 | indicazioni= | tel=+62 274 274 4331000 | numero verde= | fax=+62 274 4331001 | orari= | prezzo= | descrizione=Situato a fianco dello storico omonimo albergo, il Plaza Ambarrukmo è un centro commerciale di 5 piani al cui interno stanno un ipermercato Carrefour, un bar Starbucks, una libreria Gramedia e 21 cineplex. Ristoranti e fast food stanno al terzo piano mentre al pianterreno sono state collocate diverse macchine ATM. }} * {{buy | nome=Ramai Mall e Ramai Supermarket | alt= | sito=http://www.ramaimal.com | email= | indirizzo=JL Jendral Ahmad Yani 73 | lat=-7.79544 | long=110.36534 | indicazioni=sul JL Malioboro | tel=+62 274-562482 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Centro commerciale sulla centrale via Malioboro rinomato per praticare prezzi molto bassi. }} * {{buy | nome=Manna Kampus | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL Simanjuntak 70 | lat=-7.78024 | long=110.37280 | indicazioni= | tel=+62 274-561254 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Rinomati per i prezzi superconvenienti }} * {{buy | nome=Progo -Mall & Progo Supermarket. | alt=Toko Progo | sito=http://www.tokoprogo.com | email=tokoprogo@yahoo.com | indirizzo=Jl. Mayor Suryotomo No.29 | lat=-7.79812 | long=110.36871 | indicazioni= | tel=+62 274 513419 | numero verde= | fax= | orari=08:30-21:00 | prezzo= | descrizione=Il più vecchio centro commerciale di Yogyakarta. Fu inaugurato nel 1967. }} * {{buy | nome=Jogja City Mall | alt=JCM | sito= | email= | indirizzo=Jl. Magelang KM. 6 No. 18, Sinduadi, Mlati, Kec. Sleman | lat=-7.7522 | long=110.3620 | indicazioni= | tel=+62 274 530 5853 | numero verde= | fax= | orari=10:00–20:00 | prezzo= | descrizione=Inaugurato nel 2013, il Jogja City Mall si trova nello stesso edificio occupato dall'hotel Sahid Rich Jogja. }} * {{buy | nome=​Pakuwon Mall Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliwaru Raya No. 17, Condongcatur, Kec. Depok, Kabupaten Sleman | lat=-7.7584 | long=110.3990 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=10:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{buy | nome=Indogrosir | alt= | sito=http://indogrosir.co.id | email= | indirizzo=Jl. Raya Magelang Km. 6 | lat=-7.75062 | long=110.36242 | indicazioni= | tel=+62 274 622040 | numero verde= | fax= | orari=09:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come divertirsi == [[File:Bonang of Gamelan Sekati, Yogyakarta.jpg|thumb|Suonatori di gamelan]] [[File:Wayang Performance in Yogyakarta, Java 1050.jpg|thumb|Preparazione di uno spettacolo di wayang con i burattini ancora nel baule]] === Spettacoli === * {{drink | nome=Auditorio della Radio della Repubblica d'Indonesia | alt=Kompleks Auditorium RRI Jalan Affandi | sito= | email= | indirizzo=Jl. Affandi No.37, Mrican, Caturtunggal, Kec. Depok | lat=-7.77913 | long=110.3877 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=All'auditorium della Radio Indonesiana vengono rappresentati spettacoli di teatro delle ombre e di ''Ketoprak'', una forma di teatro lirico, in quanto gli attori recitano spesso in forma cantata accompagnati dal ''gamelan'', un'orchestra di strumenti tradizionali giavanesi per lo più a percussione. Il repertorio è costituito da racconti e romanzi popolari di Giava. Gli spettacoli potrebbero risultare alquanto noiosi per un pubblico non indonesiano. }} * {{drink | nome=Sasono Hinggil DWI Abad | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Alun-Alun Selatan | lat=-7.811129 | long=110.363219 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Centro spettacoli nel complesso della reggia (''Kraton'') dove il sabato vengono date rappresentazioni di teatro delle ombre (''Wayang Kulit'') che possono protrarsi fino a notte inoltrata. }} * Rappresentazioni di teatro delle ombre, in forma abbreviata e quindi più adatte a turisti di passaggio, vengono date di sera anche al museo Sonobudoyo menzionato precedentemente. === Spettacoli sportivi === * {{drink | nome=Stadio Maguwoharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jenengan, Maguwoharjo, Depok, Sleman Regency | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2063232 | descrizione= Conosciuto anche come “Piccolo San Siro” o “San Siro indonesiano”, è uno stadio del calcio dove gioca le sue partite la squadra locale PSS Sleman. Lo stadio ha una capacità di 20.651 spettatori. }} === Locali notturni === La vita notturna di Yogyakarta, non eccezionale per una città popolata da studenti universitari, deve difendersi dai partiti islamici che tuonano con sempre maggior veemenza contro la sregolatezza dei costumi e predicano l'introduzione della ''sharia'' (legge islamica) che prevede punizioni severe (fustigazione pubblica e pena di morte per recidivi) per rapporti extraconiugali e tra persone dello stesso sesso. I primi a farne le spese sono stati proprio alcuni locali gay di Yogyakarta che hanno chiuso i battenti nel corso del 2016, un anno prima della chiusura definitiva della famosa sauna Atlantis di [[Giacarta]] seguita a un'incursione della polizia che ne ha arrestato gli avventori (146 in tutto). Yogyakarta aveva ospitato un summit nel 2006 conclusasi con la richiesta dell'applicazione in Indonesia dei principi dei diritti umani enunciati dalle Nazioni Unite in materia di orientamento sessuale. Nel febbraio del 2016 sono scoppiati in centro tafferugli tra attivisti LGBT e manifestanti del radicalismo islamico che protestavano contro di loro. Le forze dell'ordine hanno reagito picchiando gli esponenti di "Gaya Nusantara", la principale organizzazione per la difesa dei diritti della comunità LGBT in [[Indonesia]]. Purtroppo i partiti islamici sono in grado di influenzare le decisioni del governo grazie agli ingenti finanziamenti di frange dell'Islamismo radicale, tra le quali la setta del [[:w:Wahhabismo|Wahhabismo]] dell'[[Arabia Saudita]]. Al momento la vita gay di Yogyakarta, come quella della [[Giacarta|capitale]], è slittata nella clandestinità e dovrete prestare attenzione anche nei locali ''straight'' o ''gay friendly'' elencati di seguito se non volete finire in galera per atti osceni consumati in pubblico e in privato o essere sentenziato alla pena di morte per consumo di droghe. * {{drink | nome=Republic Cafe & Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL. Malioboro, 60 | lat=-7.79107 | long=110.36716 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale all'interno dell'hotel INNA Garuda, con musica dal vivo e DJs. }} * {{drink | nome=Boshe VVIP Club | alt= | sito=http://www.boshevvipclub.com/ | email= | indirizzo=Jalan Magelang | lat=-7.7537 | long=110.3623 | indicazioni=di fronte al City Mall | tel=+62 274 543477 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il locale più alla moda di Yogyakarta, unica succursale dell'omonimo, celebre locale di [[Denpasar]], [[Bali]] e sua copia esatta. Come quello è dotato di un'ottima acustica e di suggestivi effetti luminosi. Il Boshe propone musica dal vivo e spettacoli di danzatrici sexy. Poiché è più caro della media attrae una clientela non giovanile, per lo piú uomini soli. Le ragazze che si esibiscono sul palco si prestano infatti a rapporti prezzolati da consumarsi all'interno del locale stesso, in stanze riservate mentre i Djs hanno fama di essere tutti gay. }} * {{drink | nome=Liquid Cafe | alt= | sito=http://liquidjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Magelang Km 5 | lat=-7.7675 | long=110.3614 | indicazioni= | tel=+62 274 589 611,+62 274 622 020 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-04:00 | prezzo= | descrizione=Locale inaugurato nel 2006 e ancora molto frequentato. È un locale buio e molto rumoroso dove è permesso fumare (c'è chi dice che si fumino anche spinelli e si consumino droghe varie). }} * {{drink | nome=Cubic Kitchen Bar | alt= | sito=https://www.instagram.com/cubicbar | email= | indirizzo=Demangan Building No. 4, | lat=-7.78053 | long=110.39245 | indicazioni= | tel=+62 274 540252 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un night dotato di ristorante frequentato da turisti e Indonesiani che lavorano all'estero. }} * {{drink | nome=Sugar Executive Club and Karaoke | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar, 106 | lat=-7.750146 | long=110.372099 | indicazioni= | tel=+62 274 8722 388 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tra i più rinomati nightclubs di Yogyakarta, il Sugar si trova all'interno dell'hotel Indoluxe ed è frequentato soprattutto da oriundi cinesi. Per accedervi dovrete prenotare un tavolo. Le serate prevedono musica dal vivo, spettacoli di danza sexy e, a volte, sfilate di moda. }} * {{drink | nome=Terrace Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Raya Seturan, 4 | lat=-7.77137 | long=110.40929 | indicazioni= | tel=+62 274 433 2931 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccolo locale con una clientela per lo più maschile. Si sviluppa su due piani e dispone di un palco con i soliti spettacolini di ballerine sexy. }} * {{drink | nome=Oxen Free Bar & Kitchen | alt= | sito=http://oxenfree.net | email= | indirizzo=Jl. Sosrowijayan 2 | lat=-7.79166 | long=110.36549 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Birreria all'aperto frequentata da turisti, studenti ed Indonesiani che lavorano all'estero. Rispetto ai suoi concorrenti è un locale molto tranquillo che non ha però musica dal vivo, ma solo di sottofondo. }} * {{drink | nome=Banana Cafe | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis, Mantrijeron | lat=-7.81936 | long=110.36799 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei pochi locali gay di Yogyakarta non finito nel mirino degli estremisti islamici e ancora aperto. Sarebbe più esatto definirlo ''gay friendly''. }} {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=Bakmi Jawa Pak Geno | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis No.103 | lat=-7.8198449 | long=110.3681123 | indicazioni= | tel=+62 813 2857 6550 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Verosimilmente il miglior locale dove gustare pasta fresca simile alle nostre fettuccine preparate alla maniera cinese. Il servizio è tuttavia estremamente lento. L'attesa varia dai 30 minuti alle 2 ore! Se volete risparmiare tempo recatevi al vicino ristorante "Tante (zia) Lies" dove vi verrà servito subito un piatto di fettucine fritte (sempre alla maniera cinese) accompagnato da un boccale di birra ghiacciata Bintang (una sottomarca della Heineken). }} * {{eat | nome=Warung Vegetarian Somayoga | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Garuni II | lat=-7.775569 | long=110.408978 | indicazioni= | tel=+62 815 9048 282, +62 274 7110221 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante che serve piatti vegetariani molto gustosi. }} * {{eat | nome=Gudeg Kulon Tugu | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro 14 | lat=-7.782792 | long=110.366452 | indicazioni=vicino al mercato Kranggan | tel= | numero verde= | fax= | orari=19:00-01:00 | prezzo= | descrizione=Un rinomatissimo ''Gudeg'' che in cambio di 7,000-10,000 Rupie serve un pasto completo costituito da gallina in pezzi uova sode condite in salsa speziata ''sambal goreng krecek'' e riso bollito all'istante. }} * {{eat | nome=Kindai Masakan Banjar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Jembatan Merah 116D | lat=-7.765172 | long=110.396413 | indicazioni= | tel=+62 274 292 0744 | numero verde= | fax= | orari=Lun-dom 08:00-21:00 | prezzo= | descrizione=Locale adatto per chi vuol fare colazione alla maniera indonesiana. Il piatto principale è il ''soto Banjar'', un brodo di gallina. }} * {{eat | nome=Milas Vegetarian Restaurant | alt= | sito= | email=milas_jogja@yahoo.co.id | indirizzo=Jl. Prawirotaman IV 127 B | lat=-7.822212 | long=110.3685451 | indicazioni= | tel=+62 274 742 3399 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Eccellente ristorante vegetariano con ingredienti direttamente colti dall'orto retrostante. Annessi al ristorante sono una libreria e un negozio di artigianato locale. I gestori organizzano anche corsi in coltivazioni bio. Deliziosi i frullati di frutta tropicale. I tavoli sono allestiti in gazebo di bambù all'interno di un piccolo giardino. }} * {{eat | nome=Rame Rame Vegetarian | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Beskalan | lat=-7.79708 | long=110.36349 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un ristorantino gestito da una signora molto cordiale. Le pietanze sono a base di minestre varie funghi e pasta fresca fatta con farina di riso. Su richiesta vengono preparate anche polpette di carne. }} * {{eat | nome=Rumah Makan Es Ceria | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Gandekan Lor No. 42 | lat=-7.792491 | long=110.356805 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale con buffet dove potrete scegliere tra varie pietanze oltre a frullati e gelati. Molto economico. }}. * {{eat | nome=Soto Pak Soleh | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wiratama No. 84, Tegalrejo | lat=-7.787235 | long=110.352648 | indicazioni=vicino al museo Diponegoro | tel=+62 274 560 584 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 06:30-15:00 | prezzo= | descrizione=Rinomato locale la cui specialità è il brodo di carne di manzo molto speziato. }} * {{eat | nome=Spesial Sambal | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Catena di ristoranti specializzata in cibi immersi in vari tipi di salsa sambal ma sempre estremamente piccanti. }} * {{eat | nome=Waroeng Steak And Shake | alt= | sito=http://www.waroengsteakandshake.com/ | email= | indirizzo=Jl. Taman Siswa No.83 | lat=-7.810081 | long=110.377277 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Altra catena di ristoranti specializzata in bistecche di manzo preparate in padella e immerse in densi sughi. }} * {{eat | nome=Waroeng Jepara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wolter Monginsidi 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Rinomato warung preparato alla maniera di [[Jepara]]. Altre specialità sono il "pecil pari" (un pesce speziato), "bothok tahu" (formaggio tofu in foglie di banano) e "sayur lodeh" (brodo di giaco o jackfruit in inglese, un enorme frutto tropicale che si pone come alternativa alla carne). }} * {{eat | nome=Xtra Hot | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliurang No.47, Caturtunggal | lat=-7.751107 | long=110.385671 | indicazioni=vicino alla banca BCA | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante specializzato in carni e verdure alla griglia accompagnate da una varietà di salse piccanti (sambal) }} * {{eat | nome=Soto Pak Marto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7984747 | long=110.4032706 | indicazioni=di fronte al Jogja Expo Center - JEC | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale specializzato in brodo di carne di manzo e riso (bollito insieme alla carne o anche separato). Servono anche frattaglie fritte accompagnate da salse a base di soia (kecap manis), molto aromatiche. }} * {{eat | nome=Pempek Ulu Bundar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Di Tiro No.38, Terban | lat=-7.776045 | long=110.374790 | indicazioni=nelle vicinanze dell'incrocio Mirota e del supermercato omonimo | tel=+62 274 787 3241 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-22:00 | prezzo= | descrizione=Come indica il nome, la specialità del ristorante è il ''pempek'', una pietanza a base di pesce e fecola di sago estratta dalle foglie di albero di palma e condita in una densa salsa dal colore scuro detta ''kuah cuka'' o ''kuah cuko''. }} * {{eat | nome=Kopi Jos | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7889162 | long=110.3657133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una fila ininterrotta di ambulanti (angkringan) che vendono spuntini vari e Kopi Jos, una bevanda a base di caffè tostato su carboni ardenti. }} * {{eat | nome=Dapur Solo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Demangan Baru No. 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Prelibatezze locali, quali ''nasi timlo'' e ''nasi liwet''. }} * {{eat | nome=Soto Kadipiro | alt=Soto Kadipiro Pusat | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wates No.31, Gg. Darussalam, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat=-7.800532 | long=110.346419 | indicazioni= | tel=+62 274 618 722 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Melia Purosani Hotel, Yogyakarta - panoramio.jpg|thumb|Melia Purosani]] [[File:Yogyakarta Java235.jpg|thumb|L'hotel Phoenix]] <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Ibis Malioboro | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.792989 | long=110.366440 | indicazioni= | tel=+62 274 516974 | numero verde= | fax=+62 274 516977 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jogja Village Inn | alt= | sito=https://www.jogja-village.com/ | email= | indirizzo=Jl. Menukan 5, Karangkajen | lat=-7.824450 | long=110.368831 | indicazioni= | tel=+62 274 373031, +62 274 384438 | numero verde= | fax=+62 274 382202 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Complesso alberghiero con piscina tra giardini di stile balinese. }} * {{sleep | nome=Inna Garuda | alt= | sito=http://www.innagaruda.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 60 | lat=-7.79035 | long=110.36638 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Antico albergo inaugurato nel 1908 con arredi dell'epoca. Conta 240 stanze. }} * {{sleep | nome=Novotel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 89 Yogyakarta | lat=-7.78278 | long=110.37766 | indicazioni= | tel=+62 274 580930 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Puri Artha Hotel | alt= | sito=http://www.puriarthahotel.com/ | email= | indirizzo=Jl. Cendrawasih 36, Demangan Baru | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 563288 | numero verde= | fax=+62 274 562765 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di stile tradizionale giavanese con comodità di tipo occidentale. }} * {{sleep | nome=Sahid Raya Yogyakarta | alt= | sito=http://www.sahidjogja.com | email= | indirizzo=Jl. Babarsari 2, Yogyakarta 55281 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 27448 8888 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a 4 stelle di 120 stanze in centro. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Hyatt Regency Yogyakarta | alt= | sito=http://yogyakarta.regency.hyatt.com/ | email=yogyakarta.regency@hyatt.com | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar | lat=-7.740769 | long=110.373401 | indicazioni= | tel=+62 274 86 9123 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Lussuoso albergo immerso tra curatissimi giardini e con incantevoli viste sul monte Merapi. Conta 269 stanze e suite, un centro termale, una piscina e un campo da golf. }} * {{sleep | nome=Melia Purosani | alt= | sito=http://www.meliajogja.com/index.php | email= | indirizzo=Jl. Suryotomo 31 | lat=-7.797451 | long=110.368610 | indicazioni= | tel=+62 274 274 589521, +62 274 589523 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Quality Hotel Yogyakarta | alt= | sito=http://www.grandqualityjogja.com {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Adisucipto No.48 | lat=-7.782591 | long=110.423485 | indicazioni= | tel=+62 274 485005 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=The Phoenix Hotel | alt=Accor group- un ex Mercure hotel | sito=http://www.accorhotels.com/gb/hotel-5451-the-phoenix-hotel-yogyakarta/index.shtml | email=info@thephoenixyogya.com | indirizzo= | lat=-7.78268 | long=110.36849 | indicazioni= | tel=+62 274 566617 | numero verde= | fax=+62 274 566856 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più prestigiosi alberghi di Yogyakarta. Conta 144 stanze e suites tutte dotate di balcone. L'edificio è un particolare connubio di stili giavanesi e europei di varie epoche e lo stesso vale per gli arredi. L'effetto è sorprendente ma occhi particolarmente raffinati non esiteranno a giudicarlo pacchiano. Il servizio è comunque di standard elevati e il personale ha modi estremamente garbati, uguali se non superiori a quelli di altri concorrenti. Il Phoenix conta diversi ristoranti e bar oltre a una piscina e a un centro termale. }} * {{sleep | nome=Hotel Saphir Yogyakarta | alt= | sito=http://www.saphirhotels.com/saphir-yogya/index.html | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto No 38 | lat=-7.783566 | long=110.391469 | indicazioni= | tel=+62 274 566222 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a quattro stelle. }} * {{sleep | nome=Sheraton Mustika Yogyakarta Resort and Spa | alt= | sito=http://www.sheraton.com/yogyakarta | email=info@sheratonyogya.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto km 8.7 | lat=-7.781622 | long=110.428069 | indicazioni= | tel=+62 274 488588 | numero verde= | fax=+62 274 484589 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=246 stanze con splendide viste sul monte Merapi. }} {{-}} == Sicurezza == ;Numeri di emergenza * Pronto soccorso: ☎ 118 * Pronto intervento pubblica sicurezza: ☎ 110. * {{listing | nome=Commissariato di polizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Ringroad Utara | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563494 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Distaccamento di polizia | alt=Polresta Yogyakarta | sito=http://www.polresjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Reksobayan 1 | lat=-7.799474 | long=110.362499 | indicazioni= | tel=+62 274 543920, +62 274 512511, +62 274 512940 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == ;Nord [[File:Borobudur-Nothwest-view.jpg|thumb|Tempio di Borobudur]] * {{marker|nome=[[Borobudur]] |lat=-7.608056 |long=110.203889}} — Colossale tempio buddhista a circa 42 chilometri da Yogyakarta. Risale agli inizi del IX secolo d.C. e nel 1991 fu inserito nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità. * {{marker|nome=[[Kaliurang]]|lat=-7.5992 | long=110.4255}} — Alle falde del temibile vulcano Merapi, [[Kaliurang]] dispone di un interessante museo, l'Ullen Sentalu con reliquie di oggetti appartenuti ai sultani di Yogyakarta, Pakualam, Surakarta e Mangkunegaran. * {{marker|nome=Passo Ketep |lat=-7.4946 |long=110.3814}} — Un valico stradale tra i monti Merapi e Merbabu con spettacolari viste su entrambi. * {{marker|nome=Salatiga |lat=-7.327 | long=110.500}} — Piccolo centro turistico sul versante settentrionale del vulcano Merapi, a circa 100 km da Yogyakarta, Salatiga dispone di buoni alberghi, stabilimenti termali e offre anche la possibilità di escursioni a cavallo. Essendo situata tra i 500 e gli 800 m. slm, la temperatura non supera mai i 28°, nemmeno nelle giornate più afose. ;Est [[File:Prambanan_Complex_2.jpg|thumb|Prambanan]] * {{marker|nome=[[Prambanan]] |lat=-7.752222|long=110.491667}} — Complesso di templi indù a circa 18 km da Yogyakarta, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1991. Assieme al non distante tempio di Borobodur costituisce il sito archeologico più affascinante dell'[[Indonesia]] e il più interessante del [[Sud-est asiatico]] dopo quelli di [[Angkor]] e [[Bagan]]. * {{marker|nome=[[Solo]] |alt=[[Surakarta]] |lat=-7.5671 | long=110.8241}} — A circa 65 km da Yogyakarta, [[Solo]] è una città altrettanto visitata grazie alla sua reggia, ai suoi numerosi mercati e negozi d'artigianato e al vicino sito archeologico di Sangiran che ha restituito fossili di Pithecanthropus erectus ("Uomo di Giava"), ora riclassificato come parte della specie Homo erectus vissuta tra 1,8 e 1,3 milioni di anni fa. ;Sud [[File:Sandboarding di Gumuk Pasir Parangtritis, Yogyakrata.jpg|thumb|Sandboarding a Parangritis]] * {{marker|nome=[[Parangtritis]] |lat=-8.020 | long=110.325}} — Facilmente raggiungibile da Yogyakarta tramite una strada asfaltata di una trentina di km, [[Parangtritis]] è la più rinomata delle spiagge di sabbia nera che allignano sul litorale sud e nei giorni di fine settimana si riempie di escursionisti. La balneazione è pericolosa a causa delle forti correnti marine e assolutamente sconsigliata. Secondo una leggenda locale, Parangritis era la residenza di una mitica regina del sud (''Nyai Loro Kidul'') il cui spirito attrae negli abissi marini quanti osano vestirsi di verde. Nei dintorni di Parangritis stanno altre spiagge deserte, a volte di sabbia bianca (Kukup beach, Krakal beach, Drini, Sundak beach e Baron) ma queste sono raggiungibili solo con fuoristrada e la balneazione è altrettanto insicura. * {{marker|nome=Ngobaran Beach |lat=-8.119215 |long=110.504648}} — Lungo il litorale roccioso di Ngobaran Beach si aprono archi naturali e magnifiche grotte marine. Nella zona sono presenti alcuni pescatori che si offriranno di condurvi al largo con le loro barche. Avrete così occasione di osservare i coralli che allignano sul fondo marino e anche di gustare all'ora del pranzo o della cena, pesce grigliato. * {{marker|nome=Ngrenehan Beach |lat=-8.121157 |long=110.514150}} — Piccola baia vicino ai villaggi di Kanigoro e Saptosari. Si raggiunge da Yogyakarta tramite la strada che passa per Wonosari. L'unico motivo per venire qui è lo spettacolo delle alte onde che si infrangono sulla scogliera oltre al solito pesce fresco preparato sulla griglia nei ristoranti locali. <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == ;Ospedali dotati di pronto soccorso: * {{listing | nome=RSUP Dr. Sardjito | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kesehatan 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 587333, +62 274 547783 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Kota Jogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wirosaban 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 371195 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Bethesda | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 70 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 586688, +62 274 562246 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Panti Rapih | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Ditiro 30 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563333 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Panembahan Senopati | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Doktor Wahidin Sudiro Husodo, Bantul | lat=-7.892581 | long=110.337650 | indicazioni= | tel=+62 274 367381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Centrale | Livello = 2 }} 8pl3x7seys2fg90pf9pwvwwriqogwa2 929320 929319 2026-05-27T13:11:40Z Claude van der Grift 14686 929320 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Yogyakarta banner.jpg | DidascaliaBanner = Interno della reggia del sultano | Immagine = Malioboro Yogyakarta Java Indonesia APRIL 2010 (4590949321).jpg | Didascalia = Andong (calesse) sulla Jalan Marliboro, principale arteria di Yogyakarta | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Centrale]] | Territorio = | Superficie = 46 | Abitanti = 388.627 <small>(censimento 2010)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +62 274 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = id | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | FSB = 2021 }} [[File:Candi Sewu Java282.jpg|thumb|245px|Il monte Merapi visto dalle rovine di candi Sewu]] '''Yogyakarta''' (Scritto anche '''Jogjakarta''' o, in forma abbreviata '''Jogja''') è una città nella [[Giava Centrale|regione centrale]] di [[Giava]]. == Da sapere == Grazie ai vicini siti archeologici di [[Borobudur]] e [[Prambanan]], Yogyakarta costituisce una delle principali destinazioni turistiche dell'[[Indonesia]]. Spesso paragonata alla più celebre città di [[Ubud]] ([[Bali]]), Yogyakarta è un centro tradizionale di cultura [[Giava|giavanese]], strapiena di ''pasar'', negozi e gallerie d'arte che espongono oggetti di artigianato locale tra i più diversi, da lavori di oreficeria a tessuti e ceramiche colorati secondo la tecnica del Batik. Il nome della cittá significa l'« opera di Ayodhya » e proviene dall'omonima città dell'India, considerata sacra per essere stata la capitale del regno di Rama, l'eroe le cui gesta costituiscono il nerbo del poema epico Ramayana. Yogyakarta è sede di numerosi istituti di istruzione superiore frequentati da una miriade di studenti che conferiscono alla città un'aria giovanile. L'università Gadjah Mada è l'istituto più prestigioso seguito dall'università di stato, da quella islamica di Sunan Kalijaga e dall'istituto indonesiano delle arti. Sono parecchie le università private, come la Muhammadiyah e quella cristiana di Duta Wacana. I sultani di Yogyakarta, nonostante la loro fede musulmana, non hanno mai adottato al 100% le istituzioni islamiche. La loro cultura è, piú che altro, un sincretismo di tradizioni indo-buddhstiche e islamiche visibile ancora oggi nei costumi tradizionali, nelle cerimonie di corte, nelle arti del teatro e della danza. La libertà laica e la privacy dei cittadini è dal 2016 messa in serio pericolo dall'insorgere di frange estremiste islamiche che mirano all'introduzione della sharia (leggi religiose) in Indonesia. Pattuglie di privati e una rete di informatori al soldo dei partiti islamici controllano il comportamento sessuale dei loro concittadini (e dei turisti) pronti a intervenire nei casi di violazione delle severe norme sul pudore pubblico. Purtroppo la legge delega a queste pattuglie il potere di sostituirsi alle forze dell'ordine. Nel 2014 Yiogyakarta appariva al 20º posto nella lista del quotidiano New York Times dedicata alle prime 50 destinazioni turistiche dell'anno. Appena due anni dopo la situazione non appariva più così rosea e i turisti individuali devono riflettere prima di inserire Yogyakarta nel loro programma di viaggio. === Cenni geografici === Yogyakarta giace sul versante meridionale del monte Merapi (montagna di fuoco), un attivo stratovulcano le cui continue eruzioni hanno determinato la fertilità dei suoli ma hanno anche seminato morte e distruzione. Il centro città dista una trentina di chilometri dalla costa [[Giava Centrale|centro-meridionale]] di [[Giava]], affacciata sull'oceano Indiano. === Quando andare === Da metà giugno alla prima quindicina di settembre decorre la stagione asciutta, considerata il miglior periodo per una visita. Il clima di Yogyakarta è tipicamente tropicale con scarse escursioni termiche durante l'anno. La temperatura oscilla infatti tra i 31 °C di gennaio e i 35 °C di novembre. Le piogge sono più copiose tra novembre e marzo, periodo non molto adatto per un viaggio. Piú che consultare un bollettino meteorologico prima della partenza, dovreste preoccuparvi di informarvi sulle intemperanze del vicino vulcano Merapi. === Cenni storici === Nel 1756 Yogyakarta divenne la capitale di un regno che si era staccato dal sultanato di Mataram in seguito alla secessione del principe di casa reale Mangkubumi. L'anno precedente il governatore della VOC (compagnia olandese delle Indie Orientali) aveva dato il suo avallo alla formazione della nuova entità statale. Si vennero così a creare due stati, quello di [[Surakarta]], legittimo erede del potente regno di Mataram i cui sovrani portavano il titolo di ''sinan'' (sire) e quello di Yogyakarta retto dagli eredi di Mangkubumi che si fregiavano del titolo inferiore di sultani. Seguirono altre guerre civili che comportarono una frammentazione ulteriore sempre favorita dai governatori della VOC di stanza a [[Giacarta|Batavia]] che applicavano così alla lettera il principio latino del del ''Divide et Impera''. L'indipendenza formale di questi stati fu riconosciuta anche dal governo olandese che si sostituì alla VOC dopo il fallimento della compagnia nel 1799. Nel periodo del secondo dopoguerra il sultano di Yogyakarta osteggiò il ritorno dei coloni olandesi schierandosi apertamente dalla parte delle forze nazionaliste che lottavano per l'indipendenza del [[Indonesia|paese]]. Il sovrano Hamengkubuwono IX ospitò nella sua capitale Sukarno e le sue truppe che avevano subito pesanti sconfitte da parte degli olandesi. Questi ultimi riuscirono nel 1948 a occupare la città costringendo i nazionalisti a riparare a [[Sumatra]]. Nonostante le vittorie gli olandesi furono costretti il 27 dicembre 1949 a riconoscere ufficialmente lo stato sovrano d'[[Indonesia]] in seguito a una risoluzione delle Nazioni Unite. Divenuto primo presidente della Repubblica d'Indonesia, Sukarno, memore dell'appoggio ricevuto, garantì la creazione della regione a statuto autonomo di Yogyakarta istituendo la carica elettiva di governatore regionale, sempre vinta dagli eredi di Hamengkubuwono IX. Ancora oggi Yogyakarta è l'unico territorio della Repubblica d'Indonesia governato da una monarchia del periodo precoloniale. Le eruzioni del vicino vulcano Merapi dell'aprile 2006 e dell'ottobre-novembre 2010 furono accompagnate da forti sismi che hanno comportato il crollo di monumenti nel sobborgo meridionale di Kotagede, capitale del sultanato di Mataram dal 1575 al 1640 e del cimitero reale di Imogiri, situato ancora più a sud. Dense nubi di gas e ceneri incandescenti, accompagnati da frammenti solidi emessi dal vulcano, si sono abbattute sulla città causando la morte di centinaia di persone per asfissia. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | h= 450 | w= 450 | z= 13 |view=Kartographer }} {{mapshape}} La principale via del centro è Jalan Malioboro che ha inizio nei pressi della stazione di Tugu e ha un andamento nord-sud. Il suo prolungamento a sud è detto ''Jalan Ahmad Yani'' e termina al complesso della reggia (''Kraton''), al centro della città vecchia dove stanno anche il ''Taman Sari'' e altre attrazioni di primo piano, oltre a numerosi negozi di batik. Jalan Mangkubumi è invece il nome del prolungamento a nord di Jalan Malioboro. Finisce nel crocevia con al centro il piccolo obelisco eretto dal primo sultano di Yogyakarta, noto oggi come ''tugu monument'' e considerato il simbolo di Yogyakarta. L'obelisco appare infatti nello stemma cittadino. Jalan Sosrowijayan è una traversa del primo tratto di Jalan Malioboro rinomata per le pensioni (''losmen'') e gli alberghi economici. === Distretti === La città (''kota'') di Yogyakarta costituisce uno dei cinque distretti (''kabupaten'') in cui è divisa la regione semi autonoma (Daerah Istimewa Yogyakarta) di cui è capoluogo. I rimanenti 4 distretti sono: * '''Sleman''' — il distretto settentrionale alle falde del [[Monte Merapi]]. * '''Bantul''' — il distretto meridionale che comprende una lunga striscia di litorale sull'oceano indiano. Bandung costituí l'epicentro del forte terremoto del 2006 che causò il parziale crollo dei monumenti di Kotagede (città grande), antica capitale del sultanato di Mataram e del cimitero reale di Imogiri. * '''Gunungkidul''' — il distretto esteso sulle colline a est del centro. * '''Kulon Progo''' — il distretto che occupa le pianure occidentali a ovest del centro. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:1772022271357282 397a1cda1c berita yogyakarta.webp|thumb|Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] {{marker |tipo=go |nome=[[Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] |lat= |long= |wikidata=Q28725656}} ''Bandar Udara Internasional Yogyakarta'' {{IATA|YIA}} &mdash; È il nuovo aeroporto internazionale di Yogyakarta, inaugurato nel 2019. Questa nuova struttura ha una capacità di gran lunga superiore al vecchio aeroporto di Adisucipto ed è diventato un hub regionale importante per voli internazionali a corto raggio. Al 2026 servivano lo scalo di Yogyakarta le 3 linee aeree riportate di seguito: * [https://www.airasia.com/ AirAsia] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.airfastindonesia.com/ Airfast Indonesia] — Voli charter [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Timika]]. * [https://www.batikair.com/ Batik Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.garuda-indonesia.com/ Garuda Indonesia] — [[Denpasar]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Stagionali: [[Jeddah]], [[Medina]]. * [https://www.lionair.co.id/ Lion Air] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Giacarta]]-Soekarno-Hatta, [[Makassar]], [[Medan]], [[Pekanbaru]]. * [https://www.malaysiaairlines.com/ Malaysia Airlines] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.pelita-air.com/ Pelita Air] — [[Balikpapan]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.flyscoot.com/ Scoot] — [[Singapore]] * [https://www.sriwijayaair.co.id/ Sriwijaya Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Makassar]]. * [https://www.superairjet.com/ Super Air Jet] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Batam]], [[Denpasar]], [[Jambi]], [[Lombok]], [[Padang]], [[Palangkaraya]], [[Palembang]], [[Pangkal Pinang]], [[Pontianak]], [[Samarinda]] * [https://www.transnusa.co.id/ TransNusa] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Per raggiungere il centro di [[Yogyakarta]] avete a disposizione le seguenti opzioni: * '''Treno aeroportuale''' (KAI Bandara): È generalmente la scelta più rapida e comoda. Il treno collega direttamente l'aeroporto alla stazione centrale di Tugu. Potete verificare gli orari e acquistare i biglietti tramite l'applicazione ufficiale o il sito di KAI. * '''Autobus navetta''' (DAMRI): Esistono servizi di autobus gestiti da DAMRI che collegano l'aeroporto con diversi punti strategici all'interno della città. Sono una soluzione valida se preferite non utilizzare il treno o se la vostra destinazione finale non è vicina alla stazione ferroviaria. * '''Servizi di ride-sharing''' (Grab o Gojek): Sono molto diffusi in Indonesia. Potete utilizzare le applicazioni per prenotare un'auto o una moto direttamente dall'aeroporto. È un'opzione che vi permette di conoscere in anticipo il costo della corsa, evitando così trattative con i tassisti. * '''Taxi ufficiali''': All'uscita dell'aeroporto troverete gli stalli dei taxi autorizzati. Sembrerebbe l'opzione più comoda in assoluto, senonché dovrete informarvi sulle tariffe ufficiali prima di salire a bordo e quindi di assicurarvi che il tassametro sia in funzione. [[File:Adisucipto International Airport 3 stitched.jpg|thumb|Aeroporto internazionale Adisucipto]] * {{marker |tipo=go |nome=Aeroporto Adisucipto |lat= |long= |wikidata=Q1430731}} IATA:JOG tel=+62 274 484261 &mdash; Al 2026 lo scalo risultava riservato ai soli voli domestici, effettuati dalle tre linee aeree riportate di seguito: * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. * [https://www.flyjaya.com/ FlyJaya] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. *[https://www.susiair.com/ Susi Air] — [[Bandung]]–Sastranegara, [[Karimunjawa]]. Se atterrate all'aeroporto di Adisucipto (JOG), che si trova molto vicino al centro cittadino di [[Yogyakarta]], avete diverse opzioni per raggiungere la vostra destinazione finale: ​* '''Treno''' (KRL Commuter Line) &mdash; Questa è spesso l'opzione migliore e più rapida. La stazione ferroviaria di Maguwo è collegata direttamente all'aeroporto tramite un sottopassaggio. Potete prendere la KRL Commuter Line che vi porterà alla stazione centrale di [[Yogyakarta]] (Tugu), situata proprio nel cuore della città, in circa 20-30 minuti. ​* '''Taxi''' e '''Ride-sharing''' (Grab/Gojek) &mdash; All'uscita dell'aeroporto troverete taxi ufficiali e aree designate per i servizi di ride-sharing come Grab o Gojek. L'uso delle applicazioni è fortemente raccomandato poiché vi permette di conoscere il prezzo in anticipo, evitando negoziazioni complesse con i tassisti locali. ​ * '''Autobus''' (Trans Jogja) &mdash; Le fermate degli autobus Trans Jogja si trovano nelle vicinanze del Terminal. Sebbene siano autobus economici, questa opzione potrebbe non essere la più comoda, specialmente se siete in possesso di bagagli ingombranti. == Come spostarsi == Yogyakarta è una città relativamente piccola per gli standard indonesiani per cui spostarsi da un punto all'altro non presenta le difficoltà di [[Giacarta]] o di [[Bandung]]. Ciò non toglie che la circolazione stradale sia parecchio disordinata. Se per qualche motivo volete fare a meno del servizio di mappe on line installato sul vostro ''device'' potete prendere una cartina della città presso l'ufficio turistico dell'aeroporto o in quello presso la stazione di Tugu o ancora nell'altro vicino all'Hotel Mutiara. Le cartine sono in inglese ma molto approssimative (non in scala). === Con mezzi pubblici === Trans Jogja è il principale sistema di autobus urbani. È un'opzione molto economica per muoversi tra i vari quartieri. Per conoscere i percorsi degli autobus in tempo reale basterà avere installato sul proprio telefono un servizio di mappe on line. === In taxi === I taxi tradizionali sono facilmente reperibili in ogni angolo. Esistono le seguenti alternative ai taxi tradizionali: * '''Ride-sharing''' (Grab e Gojek): Sono i servizi più utilizzati e comodi. Tramite le loro applicazioni potete prenotare sia auto private che motociclette ("Ojek"). L'opzione in moto è particolarmente consigliata se desiderate evitare il traffico cittadino e spostarvi rapidamente a costi molto contenuti. * '''Becak''' (risciò a pedali) È un mezzo di trasporto tradizionale e un'esperienza particolarmente apprezzata dalla maggioranza di turisti in visita a Yogyakarta. I Becak sono ideali per brevi tragitti nel centro storico, ad esempio nei pressi di [[Malioboro]]. Non dimenticate di concordare il prezzo prima di iniziare la corsa. === In auto === Se preferite avere piena autonomia per esplorare anche le zone circostanti (come i templi di Borobudur o Prambanan), potete optare per il noleggio di un'auto (spesso con conducente) o di uno scooter. Ricordate, in questo caso, che è necessaria una patente di guida internazionale ed estrema cautela nel destreggiarsi nel traffico locale. {{-}} == Cosa vedere == [[File:DSC00440 Java Kraton Palace Gardener people (6266212652).jpg|thumb|250px|Giardinieri in costume tradizionale di fronte il padiglione di cristallo all'interno della reggia del sultano]] * {{see | nome=Forte Vredeburg | alt=Benteng Vredeburg | sito= | email= | indirizzo=Jalan Ahmad Yani No. 6 | lat=-7.800436 | long=110.365686 | indicazioni=vicino alla Reggia | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Giov 08:30-13:30 Ven 08:30-11:00 Sab-Dom 08:30-12:00 | prezzo= | immagine=Fort Vredeburg, Yogyakarta, Indonesia.JPG | wikidata=Q2551916 | descrizione=Un forte costruito dagli Olandesi intorno al 1760 e restaurato e ampliato dopo il terremoto del 1867. Durante la II guerra mondiale funse da quartier generale del comando giapponese. Nel 1992 fu trasformato in museo dedicato alla lotta per l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. }} * {{see | nome=Kraton Yogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.80577 | long=110.364112 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-13:00 | prezzo=Gli stranieri pagano l'ingresso alla reggia 12,500 Rupie, quasi il triplo del prezzo sborsato dagli Indonesiani. La visita al cortile principale si paga a parte. Per scattare foto si pagano 1,000 rupie in più. Il biglietto d'ingresso comprende la visita guidata ma è consuetudine lasciare una mancia. Alcune guide offrono, dietro sovraprezzo, un'estensione della visita agli appartamenti della servitù e al laboratorio batik. Una buona idea è quella di rifiutarsi in quanto queste visite extra non hanno niente di speciale e vi fanno solo perdere tempo. | descrizione=La reggia dei sultani costituisce la maggiore attrazione cittadina. Si tratta di un palazzo in stile tradizionale giavanese. All'interno si tengono spesso spettacoli di danza o concerti (in genere la domenica mattina). Il cortile interno ha un'aria più solenne mentre la residenza dei sultani ha più un'atmosfera di ''sweet home''. }} [[File:Jogjakarta, January 2007.jpg|thumb|250px|La piscina delle concubine del sultano nel complesso di Taman sari]] * {{see | nome=Taman Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo=Patehan, Kraton | lat=-7.81003 | long=110.35899 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-15:00 | prezzo= | immagine=Jogjakarta, January 2007.jpg | wikidata=Q3135945 | descrizione=Un parco sistemato tra il 1755 e il 1792 per la ricreazione del sultano e della sua corte. Il nome significa giardino (''taman'') bello (''sari'') e dalle descrizioni dei secoli precedenti, ''Taman Sari'' doveva essere una specie di villa d'Este su suolo indonesiano. Gli Olandesi lo ribattezzarono castello d'acqua (''waterkasteel'') perché una parte del complesso veniva regolarmente riempito d'acqua sommergendola. Quest'area era chiamata ''Segaran'' (mare artificiale) e lasciava affiorare al centro un'isoletta artificiale detta ''Pulo Kenongo'', dal nome degli alberi che ne ricoprivano la superficie formando un boschetto. Sul lato sud furono costruiti piccoli edifici (''Tajug'') che costituivano l'ingresso a un tunnel che conduceva all'isola artificiale. Una seconda area a sud di ''Segaran'' comprendeva una piscina riservata ai bagni delle concubine del sultano. Solo il sovrano poteva osservare le donne al bagno. Egli vi si recava con l'intento di selezionare colei con la quale avrebbe trascorso la notte. Il complesso dei bagni è la zona meglio restaurata di ''Taman Sari''. Vi si accede tramite due magnifici archi. L'arco occidentale è detto ''Gedhong Gapura Hageng'' e quello orientale ''Gedhong Gapura Panggung''. Entrambi recano bassorilievi che riproducono figure di fiori, piante e uccelli stilizzati. Il complesso fu gravemente danneggiato durante la breve occupazione britannica di [[Giava]] (1811-1814) e lasciato cadere in rovina dopo il disastroso terremoto del 1867. Solo un secolo più tardi si intrapresero lavori di restauro che però rimisero in funzione le precedenti opere idrauliche solo in parte. Dal 1995 il complesso ''Taman sari'' appare tra le candidature UNESCO a patrimonio mondiale dell'umanità. }} === Musei=== [[File:Museum Sonobudoyo Yogyakarta Unit 1.jpg|thumb|250px|Museo Sonobudoyo]] * {{see | nome=Museo Affandi | alt= | sito=http://www.affandi.org | email=affandimuseum@yahoo.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto 167 | lat=-7.78344 | long=110.42325 | indicazioni= | tel=+62 274 562593 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp 20,000 inclusa una bevanda | descrizione=Delizioso museo allestito nella casa della famiglia Affandi, i cui membri sono stati valenti pittori dell'espressionismo e dell'impressionismo. }} * {{see | nome=Museo Dirgantara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Lettu TPA Supardal | lat=-7.789 | long=110.416667 | indicazioni=yona aeroporto | tel=+62 274 564465, +62 274 564466 | numero verde= | fax= | orari=M-Th 08:00-13:00, Sa 08:00-12:00 | prezzo=Rp 5,000 | descrizione=Museo dedicato ad aeroplani militari impiegati nelle operazioni della II guerra mondiale. Vi vedrete esposti un bombardiere Badger, MIG-15 e MIG-21, e un P-51 Mustang. Scolaresche visitano di frequente il museo ma se si accorgeranno della vostra presenza diventerete voi la maggiore attrazione dei bambini. Vi porranno un sacco di domande sul vostro luogo di provenienza e vi chiederanno di posare per una foto ricordo. Il museo si trova all'interno di una base aerea militare. Per accedervi dovrete lasciare alla guardia di stanza all'ingresso il passaporto o una sua copia. }} * {{see | nome=Museo Sonobudoyo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Trikora 6 | lat=-7.802427 | long=110.363851 | indicazioni= | tel=+62 274 76775, +62 274 373617 | numero verde= | fax=+62 274 385664 | orari= | prezzo=Rp 3,000 | descrizione=Museo archeologico con collezioni di burattini wayang, maschere, armi e tessuti batik. }} * {{see | nome=Museo Kekayon | alt= | sito= | email=museumkekayon@usa.net | indirizzo=Jl. Raya Yogya–Wonosari (km 7) 277, Baturetno, Banguntapan, Bantul | lat=-7.815378 | long=110.413019 | indicazioni= | tel=+62 274 513218, +62 274 379058, +62 818 260020 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 08:00-15:00 | prezzo=Rp 5,000 | wikidata=Q12499678 | descrizione=Un museo dedicato al teatro dei burattini wayang provenienti da varie parti dell'Indonesia. Il palazzo dove è allestito è raccolto intorno a un magnifico giardino di stile giavanese. }} === Templi === [[File:Candi Sambisari main temple 2013-11-28 01.jpg|thumb|250px|Candi Sambisari]] [[File:Kalasan Temple from the north-east, 23 November 2013.jpg|thumb|250px|Candi Kalasan]] ''Candi'' è il nome di templi indù innalzati a Yogyakarta tra ul VII e il IX secolo d.C. Furono costruiti con l'impiego di pietre laviche. Le loro mura presentano ancora bassorilievi raffiguranti scene inspirate alla mitologia induista e buddistica mentre al loro interno sono spesso ancora presenti statue di divinità. Le loro rovine sono sparse tra il centro e gli immediati dintorni. Solo alcuni sono stati restaurati. [[Borobudur]] e [[Prambanan]] sono senza ombra di dubbio i più famosi ''candi'' di Yogyakarta ma ne esistono altri minori elencati di seguito. * {{see | nome=Candi Sambisari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7625 | long=110.4469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il tempio Sambisari è uno dei più famosi candi di Yogyakarta e anche uno dei più facili da raggiungere, essendo situato nella zona dell'aeroporto. Si tratta di un complesso di quattro templi probabilmente eretti tra l'812 e l'838 d. C.. All'interno di quello principale stanno statue e sculture rappresentanti lingam e yoni mentre nel recinto stanno altre statue dedicate alle divinità di Agastya, Ganesha e Durga. }} * {{see | nome=Candi Kalasan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.766944 | long=110.472778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Kalasan è situato a un paio di km dal complesso di [[Prambanan]] proprio sulla strada principale che ha inizio da Yogyakarta. È il più antico tempio buddista di Yogyakarta. Fu infatti innalzato nel 778 d.C. dal re Rakai Panangkaran della dinastia Sanjaya. Magnifici i bassorilievi che ne adornano. }} * {{see | nome=Candi Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.761525 | long=110.474167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Sari è a circa 600 m. da Candi Kalasan e coevo a questo. Era in origine un convento di monaci buddisti a due piani con tre celle per ogni piano. I bassorilievi sono molto simili a quelli del tempio Kalasan ma ha conservato sculture del Boddhisatva che adornano le finestre. Buchi nella parte superiore delle pareti mostrano che furono usate architravi in legno. Il tetto, molto originale, consiste di una serie di 5 piccoli stupa. }} {{-}} == Eventi e feste == [[File:Festival Gunungan, Yogyakarta.jpg|thumb|Cerimoniale del Gunungan, Durante il Gerebeg]] * {{listing | nome=Gerebeg | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Festival che ricorre tre volte l'anno, a fine di gennaio e di aprile e agli inizi di novembre. Sfilate di carri decorati sorretti da persone in costume tradizionale e accompagnati da orchestra (''gamelan'') che si concludono alla moschea della reggia. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Backstreet Academy | alt= | sito=https://www.backstreetacademy.com/ | email=info@backstreetacademy.com | indirizzo=Jalan Nitiprayan, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 81325101525 | numero verde= | fax= | orari=09:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Una piattaforma di esperienze turistiche alternative, consente alla gente del posto di offrire attività autentiche e uniche ai turisti come la pesca o lezioni di danza. Un'impresa sociale che lavora con molte persone svantaggiate che fungono da ospiti o facilitatori. I facilitatori verranno a prendervi nel vostro hotel e tradurranno per voi. Questi facilitatori sono solitamente giovani studenti in cerca di lavoro per pagarsi gli studi o orfani che cercano di inserirsi nella società. Il trasporto è fornito per la maggior parte delle attività in città. Un ottimo modo per interagire con la popolazione locale, assorbire la cultura e avere qualcosa di memorabile da portare a casa. }} {{-}} == Acquisti == * Jalan Malioboro è la via principale dello shopping, perfetta per una passeggiata tra bancarelle di souvenir, artigianato in legno e piccoli oggetti locali. * {{buy | nome=Pasar Beringharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Pabringan 1 | lat=-7.7987674 | long=110.3656298 | indicazioni=vicino al forte Vredeburg | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato mercato di Yogyakarta. Vi si vende un po' di tutto, dalla frutta e verdura a utensili per la casa e oggetti di artigianato. Pasar Beringharjo è però famoso per il batik: potete acquistare sia pezzi pregiati, realizzati con la tecnica tradizionale a cera (tulis), sia versioni stampate più economiche. }} * Il quartiere di Kotagede è famoso per i suoi laboratori di argentieri. Lungo la Jalan Kemasan troverete numerose botteghe storiche come HS SILVER. Qui si trovano gioielli finemente lavorati, scatole intarsiate e oggetti in filigrana. ​ === Centri commerciali & supermercati === [[File:Malioboro Mall.jpg|thumb|Plaza Malioboro]] Come in altre grandi città indonesiane, anche a Yogyakarta troverete moderni centri commerciali e grandi supermercati. * {{buy | nome=Plaza Malioboro | alt= | sito=https://plazamalioboro.com/ | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.79326 | long=110.36602 | indicazioni= | tel=+62 274 551888 | numero verde= | fax=+62 274 588242 | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato centro commerciale di Yogyakarta è situato sulla centralissima via Malioboro per cui ve lo ritroverete sotto il naso. Ospita al suo interno i grandi magazzini Matahari, un supermercato della catena Hero, una libreria con una buona selezione di testi inglesi e gli immancabili fast food McDonald's, Pizza Hut, KFC, EsTeler 77, etc. L'aria condizionata è, come al solito, al massimo. }} * {{buy | nome=Galleria Mall | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 99-101 | lat=-7.78262 | long=110.37901 | indicazioni= | tel=+62 274 583661 | numero verde= | fax=+62 274 583711 | orari= | prezzo= | descrizione=Un centro commerciale piuttosto compatto appartenente alla catena di grandi magazzini Matahari. Ristoranti, fast food e bar al suo interno richiamano una clientela giovanile. Tra questi sono presenti KFC, McDonald's Express, Thai Express, Bakso Gress (Polpette e pasta fresca cinese), Mie Nusantara, Bee's (giapponese), Es Teler 77, Cheers Cup (un bar che serve bibite e long cocktail). }} * {{buy | nome=Plaza Ambarrukmo | alt=Amplaz | sito=http://www.plaza-ambarrukmo.co.id/ | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto | lat=-7.78218 | long=110.40117 | indicazioni= | tel=+62 274 274 4331000 | numero verde= | fax=+62 274 4331001 | orari= | prezzo= | descrizione=Situato a fianco dello storico omonimo albergo, il Plaza Ambarrukmo è un centro commerciale di 5 piani al cui interno stanno un ipermercato Carrefour, un bar Starbucks, una libreria Gramedia e 21 cineplex. Ristoranti e fast food stanno al terzo piano mentre al pianterreno sono state collocate diverse macchine ATM. }} * {{buy | nome=Ramai Mall e Ramai Supermarket | alt= | sito=http://www.ramaimal.com | email= | indirizzo=JL Jendral Ahmad Yani 73 | lat=-7.79544 | long=110.36534 | indicazioni=sul JL Malioboro | tel=+62 274-562482 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Centro commerciale sulla centrale via Malioboro rinomato per praticare prezzi molto bassi. }} * {{buy | nome=Manna Kampus | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL Simanjuntak 70 | lat=-7.78024 | long=110.37280 | indicazioni= | tel=+62 274-561254 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Rinomati per i prezzi superconvenienti }} * {{buy | nome=Progo -Mall & Progo Supermarket. | alt=Toko Progo | sito=http://www.tokoprogo.com | email=tokoprogo@yahoo.com | indirizzo=Jl. Mayor Suryotomo No.29 | lat=-7.79812 | long=110.36871 | indicazioni= | tel=+62 274 513419 | numero verde= | fax= | orari=08:30-21:00 | prezzo= | descrizione=Il più vecchio centro commerciale di Yogyakarta. Fu inaugurato nel 1967. }} * {{buy | nome=Jogja City Mall | alt=JCM | sito= | email= | indirizzo=Jl. Magelang KM. 6 No. 18, Sinduadi, Mlati, Kec. Sleman | lat=-7.7522 | long=110.3620 | indicazioni= | tel=+62 274 530 5853 | numero verde= | fax= | orari=10:00–20:00 | prezzo= | descrizione=Inaugurato nel 2013, il Jogja City Mall si trova nello stesso edificio occupato dall'hotel Sahid Rich Jogja. }} * {{buy | nome=​Pakuwon Mall Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliwaru Raya No. 17, Condongcatur, Kec. Depok, Kabupaten Sleman | lat=-7.7584 | long=110.3990 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=10:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{buy | nome=Indogrosir | alt= | sito=http://indogrosir.co.id | email= | indirizzo=Jl. Raya Magelang Km. 6 | lat=-7.75062 | long=110.36242 | indicazioni= | tel=+62 274 622040 | numero verde= | fax= | orari=09:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come divertirsi == [[File:Bonang of Gamelan Sekati, Yogyakarta.jpg|thumb|Suonatori di gamelan]] [[File:Wayang Performance in Yogyakarta, Java 1050.jpg|thumb|Preparazione di uno spettacolo di wayang con i burattini ancora nel baule]] === Spettacoli === * {{drink | nome=Auditorio della Radio della Repubblica d'Indonesia | alt=Kompleks Auditorium RRI Jalan Affandi | sito= | email= | indirizzo=Jl. Affandi No.37, Mrican, Caturtunggal, Kec. Depok | lat=-7.77913 | long=110.3877 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=All'auditorium della Radio Indonesiana vengono rappresentati spettacoli di teatro delle ombre e di ''Ketoprak'', una forma di teatro lirico, in quanto gli attori recitano spesso in forma cantata accompagnati dal ''gamelan'', un'orchestra di strumenti tradizionali giavanesi per lo più a percussione. Il repertorio è costituito da racconti e romanzi popolari di Giava. Gli spettacoli potrebbero risultare alquanto noiosi per un pubblico non indonesiano. }} * {{drink | nome=Sasono Hinggil DWI Abad | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Alun-Alun Selatan | lat=-7.811129 | long=110.363219 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Centro spettacoli nel complesso della reggia (''Kraton'') dove il sabato vengono date rappresentazioni di teatro delle ombre (''Wayang Kulit'') che possono protrarsi fino a notte inoltrata. }} * Rappresentazioni di teatro delle ombre, in forma abbreviata e quindi più adatte a turisti di passaggio, vengono date di sera anche al museo Sonobudoyo menzionato precedentemente. === Spettacoli sportivi === * {{drink | nome=Stadio Maguwoharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jenengan, Maguwoharjo, Depok, Sleman Regency | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2063232 | descrizione= Conosciuto anche come “Piccolo San Siro” o “San Siro indonesiano”, è uno stadio del calcio dove gioca le sue partite la squadra locale PSS Sleman. Lo stadio ha una capacità di 20.651 spettatori. }} === Locali notturni === La vita notturna di Yogyakarta, non eccezionale per una città popolata da studenti universitari, deve difendersi dai partiti islamici che tuonano con sempre maggior veemenza contro la sregolatezza dei costumi e predicano l'introduzione della ''sharia'' (legge islamica) che prevede punizioni severe (fustigazione pubblica e pena di morte per recidivi) per rapporti extraconiugali e tra persone dello stesso sesso. I primi a farne le spese sono stati proprio alcuni locali gay di Yogyakarta che hanno chiuso i battenti nel corso del 2016, un anno prima della chiusura definitiva della famosa sauna Atlantis di [[Giacarta]] seguita a un'incursione della polizia che ne ha arrestato gli avventori (146 in tutto). Yogyakarta aveva ospitato un summit nel 2006 conclusasi con la richiesta dell'applicazione in Indonesia dei principi dei diritti umani enunciati dalle Nazioni Unite in materia di orientamento sessuale. Nel febbraio del 2016 sono scoppiati in centro tafferugli tra attivisti LGBT e manifestanti del radicalismo islamico che protestavano contro di loro. Le forze dell'ordine hanno reagito picchiando gli esponenti di "Gaya Nusantara", la principale organizzazione per la difesa dei diritti della comunità LGBT in [[Indonesia]]. Purtroppo i partiti islamici sono in grado di influenzare le decisioni del governo grazie agli ingenti finanziamenti di frange dell'Islamismo radicale, tra le quali la setta del [[:w:Wahhabismo|Wahhabismo]] dell'[[Arabia Saudita]]. Al momento la vita gay di Yogyakarta, come quella della [[Giacarta|capitale]], è slittata nella clandestinità e dovrete prestare attenzione anche nei locali ''straight'' o ''gay friendly'' elencati di seguito se non volete finire in galera per atti osceni consumati in pubblico e in privato o essere sentenziato alla pena di morte per consumo di droghe. * {{drink | nome=Republic Cafe & Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL. Malioboro, 60 | lat=-7.79107 | long=110.36716 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale all'interno dell'hotel INNA Garuda, con musica dal vivo e DJs. }} * {{drink | nome=Boshe VVIP Club | alt= | sito=http://www.boshevvipclub.com/ | email= | indirizzo=Jalan Magelang | lat=-7.7537 | long=110.3623 | indicazioni=di fronte al City Mall | tel=+62 274 543477 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il locale più alla moda di Yogyakarta, unica succursale dell'omonimo, celebre locale di [[Denpasar]], [[Bali]] e sua copia esatta. Come quello è dotato di un'ottima acustica e di suggestivi effetti luminosi. Il Boshe propone musica dal vivo e spettacoli di danzatrici sexy. Poiché è più caro della media attrae una clientela non giovanile, per lo piú uomini soli. Le ragazze che si esibiscono sul palco si prestano infatti a rapporti prezzolati da consumarsi all'interno del locale stesso, in stanze riservate mentre i Djs hanno fama di essere tutti gay. }} * {{drink | nome=Liquid Cafe | alt= | sito=http://liquidjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Magelang Km 5 | lat=-7.7675 | long=110.3614 | indicazioni= | tel=+62 274 589 611,+62 274 622 020 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-04:00 | prezzo= | descrizione=Locale inaugurato nel 2006 e ancora molto frequentato. È un locale buio e molto rumoroso dove è permesso fumare (c'è chi dice che si fumino anche spinelli e si consumino droghe varie). }} * {{drink | nome=Cubic Kitchen Bar | alt= | sito=https://www.instagram.com/cubicbar | email= | indirizzo=Demangan Building No. 4, | lat=-7.78053 | long=110.39245 | indicazioni= | tel=+62 274 540252 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un night dotato di ristorante frequentato da turisti e Indonesiani che lavorano all'estero. }} * {{drink | nome=Sugar Executive Club and Karaoke | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar, 106 | lat=-7.750146 | long=110.372099 | indicazioni= | tel=+62 274 8722 388 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tra i più rinomati nightclubs di Yogyakarta, il Sugar si trova all'interno dell'hotel Indoluxe ed è frequentato soprattutto da oriundi cinesi. Per accedervi dovrete prenotare un tavolo. Le serate prevedono musica dal vivo, spettacoli di danza sexy e, a volte, sfilate di moda. }} * {{drink | nome=Terrace Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Raya Seturan, 4 | lat=-7.77137 | long=110.40929 | indicazioni= | tel=+62 274 433 2931 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccolo locale con una clientela per lo più maschile. Si sviluppa su due piani e dispone di un palco con i soliti spettacolini di ballerine sexy. }} * {{drink | nome=Oxen Free Bar & Kitchen | alt= | sito=http://oxenfree.net | email= | indirizzo=Jl. Sosrowijayan 2 | lat=-7.79166 | long=110.36549 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Birreria all'aperto frequentata da turisti, studenti ed Indonesiani che lavorano all'estero. Rispetto ai suoi concorrenti è un locale molto tranquillo che non ha però musica dal vivo, ma solo di sottofondo. }} * {{drink | nome=Banana Cafe | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis, Mantrijeron | lat=-7.81936 | long=110.36799 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei pochi locali gay di Yogyakarta non finito nel mirino degli estremisti islamici e ancora aperto. Sarebbe più esatto definirlo ''gay friendly''. }} {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=Bakmi Jawa Pak Geno | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis No.103 | lat=-7.8198449 | long=110.3681123 | indicazioni= | tel=+62 813 2857 6550 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Verosimilmente il miglior locale dove gustare pasta fresca simile alle nostre fettuccine preparate alla maniera cinese. Il servizio è tuttavia estremamente lento. L'attesa varia dai 30 minuti alle 2 ore! Se volete risparmiare tempo recatevi al vicino ristorante "Tante (zia) Lies" dove vi verrà servito subito un piatto di fettucine fritte (sempre alla maniera cinese) accompagnato da un boccale di birra ghiacciata Bintang (una sottomarca della Heineken). }} * {{eat | nome=Warung Vegetarian Somayoga | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Garuni II | lat=-7.775569 | long=110.408978 | indicazioni= | tel=+62 815 9048 282, +62 274 7110221 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante che serve piatti vegetariani molto gustosi. }} * {{eat | nome=Gudeg Kulon Tugu | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro 14 | lat=-7.782792 | long=110.366452 | indicazioni=vicino al mercato Kranggan | tel= | numero verde= | fax= | orari=19:00-01:00 | prezzo= | descrizione=Un rinomatissimo ''Gudeg'' che in cambio di 7,000-10,000 Rupie serve un pasto completo costituito da gallina in pezzi uova sode condite in salsa speziata ''sambal goreng krecek'' e riso bollito all'istante. }} * {{eat | nome=Kindai Masakan Banjar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Jembatan Merah 116D | lat=-7.765172 | long=110.396413 | indicazioni= | tel=+62 274 292 0744 | numero verde= | fax= | orari=Lun-dom 08:00-21:00 | prezzo= | descrizione=Locale adatto per chi vuol fare colazione alla maniera indonesiana. Il piatto principale è il ''soto Banjar'', un brodo di gallina. }} * {{eat | nome=Milas Vegetarian Restaurant | alt= | sito= | email=milas_jogja@yahoo.co.id | indirizzo=Jl. Prawirotaman IV 127 B | lat=-7.822212 | long=110.3685451 | indicazioni= | tel=+62 274 742 3399 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Eccellente ristorante vegetariano con ingredienti direttamente colti dall'orto retrostante. Annessi al ristorante sono una libreria e un negozio di artigianato locale. I gestori organizzano anche corsi in coltivazioni bio. Deliziosi i frullati di frutta tropicale. I tavoli sono allestiti in gazebo di bambù all'interno di un piccolo giardino. }} * {{eat | nome=Rame Rame Vegetarian | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Beskalan | lat=-7.79708 | long=110.36349 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un ristorantino gestito da una signora molto cordiale. Le pietanze sono a base di minestre varie funghi e pasta fresca fatta con farina di riso. Su richiesta vengono preparate anche polpette di carne. }} * {{eat | nome=Rumah Makan Es Ceria | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Gandekan Lor No. 42 | lat=-7.792491 | long=110.356805 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale con buffet dove potrete scegliere tra varie pietanze oltre a frullati e gelati. Molto economico. }}. * {{eat | nome=Soto Pak Soleh | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wiratama No. 84, Tegalrejo | lat=-7.787235 | long=110.352648 | indicazioni=vicino al museo Diponegoro | tel=+62 274 560 584 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 06:30-15:00 | prezzo= | descrizione=Rinomato locale la cui specialità è il brodo di carne di manzo molto speziato. }} * {{eat | nome=Spesial Sambal | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Catena di ristoranti specializzata in cibi immersi in vari tipi di salsa sambal ma sempre estremamente piccanti. }} * {{eat | nome=Waroeng Steak And Shake | alt= | sito=http://www.waroengsteakandshake.com/ | email= | indirizzo=Jl. Taman Siswa No.83 | lat=-7.810081 | long=110.377277 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Altra catena di ristoranti specializzata in bistecche di manzo preparate in padella e immerse in densi sughi. }} * {{eat | nome=Waroeng Jepara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wolter Monginsidi 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Rinomato warung preparato alla maniera di [[Jepara]]. Altre specialità sono il "pecil pari" (un pesce speziato), "bothok tahu" (formaggio tofu in foglie di banano) e "sayur lodeh" (brodo di giaco o jackfruit in inglese, un enorme frutto tropicale che si pone come alternativa alla carne). }} * {{eat | nome=Xtra Hot | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliurang No.47, Caturtunggal | lat=-7.751107 | long=110.385671 | indicazioni=vicino alla banca BCA | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante specializzato in carni e verdure alla griglia accompagnate da una varietà di salse piccanti (sambal) }} * {{eat | nome=Soto Pak Marto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7984747 | long=110.4032706 | indicazioni=di fronte al Jogja Expo Center - JEC | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale specializzato in brodo di carne di manzo e riso (bollito insieme alla carne o anche separato). Servono anche frattaglie fritte accompagnate da salse a base di soia (kecap manis), molto aromatiche. }} * {{eat | nome=Pempek Ulu Bundar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Di Tiro No.38, Terban | lat=-7.776045 | long=110.374790 | indicazioni=nelle vicinanze dell'incrocio Mirota e del supermercato omonimo | tel=+62 274 787 3241 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-22:00 | prezzo= | descrizione=Come indica il nome, la specialità del ristorante è il ''pempek'', una pietanza a base di pesce e fecola di sago estratta dalle foglie di albero di palma e condita in una densa salsa dal colore scuro detta ''kuah cuka'' o ''kuah cuko''. }} * {{eat | nome=Kopi Jos | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7889162 | long=110.3657133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una fila ininterrotta di ambulanti (angkringan) che vendono spuntini vari e Kopi Jos, una bevanda a base di caffè tostato su carboni ardenti. }} * {{eat | nome=Dapur Solo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Demangan Baru No. 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Prelibatezze locali, quali ''nasi timlo'' e ''nasi liwet''. }} * {{eat | nome=Soto Kadipiro | alt=Soto Kadipiro Pusat | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wates No.31, Gg. Darussalam, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat=-7.800532 | long=110.346419 | indicazioni= | tel=+62 274 618 722 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Melia Purosani Hotel, Yogyakarta - panoramio.jpg|thumb|Melia Purosani]] [[File:Yogyakarta Java235.jpg|thumb|L'hotel Phoenix]] <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Ibis Malioboro | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.792989 | long=110.366440 | indicazioni= | tel=+62 274 516974 | numero verde= | fax=+62 274 516977 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jogja Village Inn | alt= | sito=https://www.jogja-village.com/ | email= | indirizzo=Jl. Menukan 5, Karangkajen | lat=-7.824450 | long=110.368831 | indicazioni= | tel=+62 274 373031, +62 274 384438 | numero verde= | fax=+62 274 382202 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Complesso alberghiero con piscina tra giardini di stile balinese. }} * {{sleep | nome=Inna Garuda | alt= | sito=http://www.innagaruda.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 60 | lat=-7.79035 | long=110.36638 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Antico albergo inaugurato nel 1908 con arredi dell'epoca. Conta 240 stanze. }} * {{sleep | nome=Novotel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 89 Yogyakarta | lat=-7.78278 | long=110.37766 | indicazioni= | tel=+62 274 580930 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Puri Artha Hotel | alt= | sito=http://www.puriarthahotel.com/ | email= | indirizzo=Jl. Cendrawasih 36, Demangan Baru | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 563288 | numero verde= | fax=+62 274 562765 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di stile tradizionale giavanese con comodità di tipo occidentale. }} * {{sleep | nome=Sahid Raya Yogyakarta | alt= | sito=http://www.sahidjogja.com | email= | indirizzo=Jl. Babarsari 2, Yogyakarta 55281 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 27448 8888 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a 4 stelle di 120 stanze in centro. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Hyatt Regency Yogyakarta | alt= | sito=http://yogyakarta.regency.hyatt.com/ | email=yogyakarta.regency@hyatt.com | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar | lat=-7.740769 | long=110.373401 | indicazioni= | tel=+62 274 86 9123 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Lussuoso albergo immerso tra curatissimi giardini e con incantevoli viste sul monte Merapi. Conta 269 stanze e suite, un centro termale, una piscina e un campo da golf. }} * {{sleep | nome=Melia Purosani | alt= | sito=http://www.meliajogja.com/index.php | email= | indirizzo=Jl. Suryotomo 31 | lat=-7.797451 | long=110.368610 | indicazioni= | tel=+62 274 274 589521, +62 274 589523 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Quality Hotel Yogyakarta | alt= | sito=http://www.grandqualityjogja.com {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Adisucipto No.48 | lat=-7.782591 | long=110.423485 | indicazioni= | tel=+62 274 485005 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=The Phoenix Hotel | alt=Accor group- un ex Mercure hotel | sito=http://www.accorhotels.com/gb/hotel-5451-the-phoenix-hotel-yogyakarta/index.shtml | email=info@thephoenixyogya.com | indirizzo= | lat=-7.78268 | long=110.36849 | indicazioni= | tel=+62 274 566617 | numero verde= | fax=+62 274 566856 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più prestigiosi alberghi di Yogyakarta. Conta 144 stanze e suites tutte dotate di balcone. L'edificio è un particolare connubio di stili giavanesi e europei di varie epoche e lo stesso vale per gli arredi. L'effetto è sorprendente ma occhi particolarmente raffinati non esiteranno a giudicarlo pacchiano. Il servizio è comunque di standard elevati e il personale ha modi estremamente garbati, uguali se non superiori a quelli di altri concorrenti. Il Phoenix conta diversi ristoranti e bar oltre a una piscina e a un centro termale. }} * {{sleep | nome=Hotel Saphir Yogyakarta | alt= | sito=http://www.saphirhotels.com/saphir-yogya/index.html | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto No 38 | lat=-7.783566 | long=110.391469 | indicazioni= | tel=+62 274 566222 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a quattro stelle. }} * {{sleep | nome=Sheraton Mustika Yogyakarta Resort and Spa | alt= | sito=http://www.sheraton.com/yogyakarta | email=info@sheratonyogya.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto km 8.7 | lat=-7.781622 | long=110.428069 | indicazioni= | tel=+62 274 488588 | numero verde= | fax=+62 274 484589 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=246 stanze con splendide viste sul monte Merapi. }} {{-}} == Sicurezza == ;Numeri di emergenza * Pronto soccorso: ☎ 118 * Pronto intervento pubblica sicurezza: ☎ 110. * {{listing | nome=Commissariato di polizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Ringroad Utara | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563494 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Distaccamento di polizia | alt=Polresta Yogyakarta | sito=http://www.polresjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Reksobayan 1 | lat=-7.799474 | long=110.362499 | indicazioni= | tel=+62 274 543920, +62 274 512511, +62 274 512940 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == ;Nord [[File:Borobudur-Nothwest-view.jpg|thumb|Tempio di Borobudur]] * {{marker|nome=[[Borobudur]] |lat=-7.608056 |long=110.203889}} — Colossale tempio buddhista a circa 42 chilometri da Yogyakarta. Risale agli inizi del IX secolo d.C. e nel 1991 fu inserito nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità. * {{marker|nome=[[Kaliurang]]|lat=-7.5992 | long=110.4255}} — Alle falde del temibile vulcano Merapi, [[Kaliurang]] dispone di un interessante museo, l'Ullen Sentalu con reliquie di oggetti appartenuti ai sultani di Yogyakarta, Pakualam, Surakarta e Mangkunegaran. * {{marker|nome=Passo Ketep |lat=-7.4946 |long=110.3814}} — Un valico stradale tra i monti Merapi e Merbabu con spettacolari viste su entrambi. * {{marker|nome=Salatiga |lat=-7.327 | long=110.500}} — Piccolo centro turistico sul versante settentrionale del vulcano Merapi, a circa 100 km da Yogyakarta, Salatiga dispone di buoni alberghi, stabilimenti termali e offre anche la possibilità di escursioni a cavallo. Essendo situata tra i 500 e gli 800 m. slm, la temperatura non supera mai i 28°, nemmeno nelle giornate più afose. ;Est [[File:Prambanan_Complex_2.jpg|thumb|Prambanan]] * {{marker|nome=[[Prambanan]] |lat=-7.752222|long=110.491667}} — Complesso di templi indù a circa 18 km da Yogyakarta, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1991. Assieme al non distante tempio di Borobodur costituisce il sito archeologico più affascinante dell'[[Indonesia]] e il più interessante del [[Sud-est asiatico]] dopo quelli di [[Angkor]] e [[Bagan]]. * {{marker|nome=[[Solo]] |alt=[[Surakarta]] |lat=-7.5671 | long=110.8241}} — A circa 65 km da Yogyakarta, [[Solo]] è una città altrettanto visitata grazie alla sua reggia, ai suoi numerosi mercati e negozi d'artigianato e al vicino sito archeologico di Sangiran che ha restituito fossili di Pithecanthropus erectus ("Uomo di Giava"), ora riclassificato come parte della specie Homo erectus vissuta tra 1,8 e 1,3 milioni di anni fa. ;Sud [[File:Sandboarding di Gumuk Pasir Parangtritis, Yogyakrata.jpg|thumb|Sandboarding a Parangritis]] * {{marker|nome=[[Parangtritis]] |lat=-8.020 | long=110.325}} — Facilmente raggiungibile da Yogyakarta tramite una strada asfaltata di una trentina di km, [[Parangtritis]] è la più rinomata delle spiagge di sabbia nera che allignano sul litorale sud e nei giorni di fine settimana si riempie di escursionisti. La balneazione è pericolosa a causa delle forti correnti marine e assolutamente sconsigliata. Secondo una leggenda locale, Parangritis era la residenza di una mitica regina del sud (''Nyai Loro Kidul'') il cui spirito attrae negli abissi marini quanti osano vestirsi di verde. Nei dintorni di Parangritis stanno altre spiagge deserte, a volte di sabbia bianca (Kukup beach, Krakal beach, Drini, Sundak beach e Baron) ma queste sono raggiungibili solo con fuoristrada e la balneazione è altrettanto insicura. * {{marker|nome=Ngobaran Beach |lat=-8.119215 |long=110.504648}} — Lungo il litorale roccioso di Ngobaran Beach si aprono archi naturali e magnifiche grotte marine. Nella zona sono presenti alcuni pescatori che si offriranno di condurvi al largo con le loro barche. Avrete così occasione di osservare i coralli che allignano sul fondo marino e anche di gustare all'ora del pranzo o della cena, pesce grigliato. * {{marker|nome=Ngrenehan Beach |lat=-8.121157 |long=110.514150}} — Piccola baia vicino ai villaggi di Kanigoro e Saptosari. Si raggiunge da Yogyakarta tramite la strada che passa per Wonosari. L'unico motivo per venire qui è lo spettacolo delle alte onde che si infrangono sulla scogliera oltre al solito pesce fresco preparato sulla griglia nei ristoranti locali. <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == ;Ospedali dotati di pronto soccorso: * {{listing | nome=RSUP Dr. Sardjito | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kesehatan 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 587333, +62 274 547783 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Kota Jogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wirosaban 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 371195 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Bethesda | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 70 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 586688, +62 274 562246 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Panti Rapih | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Ditiro 30 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563333 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Panembahan Senopati | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Doktor Wahidin Sudiro Husodo, Bantul | lat=-7.892581 | long=110.337650 | indicazioni= | tel=+62 274 367381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Centrale | Livello = 2 }} bfurma0yfirldbqkemkxyinv3k1kw88 929321 929320 2026-05-27T13:12:13Z Claude van der Grift 14686 929321 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Yogyakarta banner.jpg | DidascaliaBanner = Interno della reggia del sultano | Immagine = Malioboro Yogyakarta Java Indonesia APRIL 2010 (4590949321).jpg | Didascalia = Andong (calesse) sulla Jalan Marliboro, principale arteria di Yogyakarta | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = | Regione = [[Giava Centrale]] | Territorio = | Superficie = 46 | Abitanti = 388.627 <small>(censimento 2010)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +62 274 | CAP = | Fuso orario = UTC+7 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = id | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | FSB = 2021 }} [[File:Candi Sewu Java282.jpg|thumb|245px|Il monte Merapi visto dalle rovine di candi Sewu]] '''Yogyakarta''' (Scritto anche '''Jogjakarta''' o, in forma abbreviata '''Jogja''') è una città nella [[Giava Centrale|regione centrale]] di [[Giava]]. == Da sapere == Grazie ai vicini siti archeologici di [[Borobudur]] e [[Prambanan]], Yogyakarta costituisce una delle principali destinazioni turistiche dell'[[Indonesia]]. Spesso paragonata alla più celebre città di [[Ubud]] ([[Bali]]), Yogyakarta è un centro tradizionale di cultura [[Giava|giavanese]], strapiena di ''pasar'', negozi e gallerie d'arte che espongono oggetti di artigianato locale tra i più diversi, da lavori di oreficeria a tessuti e ceramiche colorati secondo la tecnica del Batik. Il nome della cittá significa l'« opera di Ayodhya » e proviene dall'omonima città dell'India, considerata sacra per essere stata la capitale del regno di Rama, l'eroe le cui gesta costituiscono il nerbo del poema epico Ramayana. Yogyakarta è sede di numerosi istituti di istruzione superiore frequentati da una miriade di studenti che conferiscono alla città un'aria giovanile. L'università Gadjah Mada è l'istituto più prestigioso seguito dall'università di stato, da quella islamica di Sunan Kalijaga e dall'istituto indonesiano delle arti. Sono parecchie le università private, come la Muhammadiyah e quella cristiana di Duta Wacana. I sultani di Yogyakarta, nonostante la loro fede musulmana, non hanno mai adottato al 100% le istituzioni islamiche. La loro cultura è, piú che altro, un sincretismo di tradizioni indo-buddhstiche e islamiche visibile ancora oggi nei costumi tradizionali, nelle cerimonie di corte, nelle arti del teatro e della danza. La libertà laica e la privacy dei cittadini è dal 2016 messa in serio pericolo dall'insorgere di frange estremiste islamiche che mirano all'introduzione della sharia (leggi religiose) in Indonesia. Pattuglie di privati e una rete di informatori al soldo dei partiti islamici controllano il comportamento sessuale dei loro concittadini (e dei turisti) pronti a intervenire nei casi di violazione delle severe norme sul pudore pubblico. Purtroppo la legge delega a queste pattuglie il potere di sostituirsi alle forze dell'ordine. Nel 2014 Yiogyakarta appariva al 20º posto nella lista del quotidiano New York Times dedicata alle prime 50 destinazioni turistiche dell'anno. Appena due anni dopo la situazione non appariva più così rosea e i turisti individuali devono riflettere prima di inserire Yogyakarta nel loro programma di viaggio. === Cenni geografici === Yogyakarta giace sul versante meridionale del monte Merapi (montagna di fuoco), un attivo stratovulcano le cui continue eruzioni hanno determinato la fertilità dei suoli ma hanno anche seminato morte e distruzione. Il centro città dista una trentina di chilometri dalla costa [[Giava Centrale|centro-meridionale]] di [[Giava]], affacciata sull'oceano Indiano. === Quando andare === Da metà giugno alla prima quindicina di settembre decorre la stagione asciutta, considerata il miglior periodo per una visita. Il clima di Yogyakarta è tipicamente tropicale con scarse escursioni termiche durante l'anno. La temperatura oscilla infatti tra i 31 °C di gennaio e i 35 °C di novembre. Le piogge sono più copiose tra novembre e marzo, periodo non molto adatto per un viaggio. Piú che consultare un bollettino meteorologico prima della partenza, dovreste preoccuparvi di informarvi sulle intemperanze del vicino vulcano Merapi. === Cenni storici === Nel 1756 Yogyakarta divenne la capitale di un regno che si era staccato dal sultanato di Mataram in seguito alla secessione del principe di casa reale Mangkubumi. L'anno precedente il governatore della VOC (compagnia olandese delle Indie Orientali) aveva dato il suo avallo alla formazione della nuova entità statale. Si vennero così a creare due stati, quello di [[Surakarta]], legittimo erede del potente regno di Mataram i cui sovrani portavano il titolo di ''sinan'' (sire) e quello di Yogyakarta retto dagli eredi di Mangkubumi che si fregiavano del titolo inferiore di sultani. Seguirono altre guerre civili che comportarono una frammentazione ulteriore sempre favorita dai governatori della VOC di stanza a [[Giacarta|Batavia]] che applicavano così alla lettera il principio latino del del ''Divide et Impera''. L'indipendenza formale di questi stati fu riconosciuta anche dal governo olandese che si sostituì alla VOC dopo il fallimento della compagnia nel 1799. Nel periodo del secondo dopoguerra il sultano di Yogyakarta osteggiò il ritorno dei coloni olandesi schierandosi apertamente dalla parte delle forze nazionaliste che lottavano per l'indipendenza del [[Indonesia|paese]]. Il sovrano Hamengkubuwono IX ospitò nella sua capitale Sukarno e le sue truppe che avevano subito pesanti sconfitte da parte degli olandesi. Questi ultimi riuscirono nel 1948 a occupare la città costringendo i nazionalisti a riparare a [[Sumatra]]. Nonostante le vittorie gli olandesi furono costretti il 27 dicembre 1949 a riconoscere ufficialmente lo stato sovrano d'[[Indonesia]] in seguito a una risoluzione delle Nazioni Unite. Divenuto primo presidente della Repubblica d'Indonesia, Sukarno, memore dell'appoggio ricevuto, garantì la creazione della regione a statuto autonomo di Yogyakarta istituendo la carica elettiva di governatore regionale, sempre vinta dagli eredi di Hamengkubuwono IX. Ancora oggi Yogyakarta è l'unico territorio della Repubblica d'Indonesia governato da una monarchia del periodo precoloniale. Le eruzioni del vicino vulcano Merapi dell'aprile 2006 e dell'ottobre-novembre 2010 furono accompagnate da forti sismi che hanno comportato il crollo di monumenti nel sobborgo meridionale di Kotagede, capitale del sultanato di Mataram dal 1575 al 1640 e del cimitero reale di Imogiri, situato ancora più a sud. Dense nubi di gas e ceneri incandescenti, accompagnati da frammenti solidi emessi dal vulcano, si sono abbattute sulla città causando la morte di centinaia di persone per asfissia. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat=-7.8022 | Long=110.3650 | h= 450 | w= 450 | z= 13 |view=Kartographer }} {{mapshape}} La principale via del centro è Jalan Malioboro che ha inizio nei pressi della stazione di Tugu e ha un andamento nord-sud. Il suo prolungamento a sud è detto ''Jalan Ahmad Yani'' e termina al complesso della reggia (''Kraton''), al centro della città vecchia dove stanno anche il ''Taman Sari'' e altre attrazioni di primo piano, oltre a numerosi negozi di batik. Jalan Mangkubumi è invece il nome del prolungamento a nord di Jalan Malioboro. Finisce nel crocevia con al centro il piccolo obelisco eretto dal primo sultano di Yogyakarta, noto oggi come ''tugu monument'' e considerato il simbolo di Yogyakarta. L'obelisco appare infatti nello stemma cittadino. Jalan Sosrowijayan è una traversa del primo tratto di Jalan Malioboro rinomata per le pensioni (''losmen'') e gli alberghi economici. === Distretti === La città (''kota'') di Yogyakarta costituisce uno dei cinque distretti (''kabupaten'') in cui è divisa la regione semi autonoma (Daerah Istimewa Yogyakarta) di cui è capoluogo. I rimanenti 4 distretti sono: * '''Sleman''' — il distretto settentrionale alle falde del [[Monte Merapi]]. * '''Bantul''' — il distretto meridionale che comprende una lunga striscia di litorale sull'oceano indiano. Bandung costituí l'epicentro del forte terremoto del 2006 che causò il parziale crollo dei monumenti di Kotagede (città grande), antica capitale del sultanato di Mataram e del cimitero reale di Imogiri. * '''Gunungkidul''' — il distretto esteso sulle colline a est del centro. * '''Kulon Progo''' — il distretto che occupa le pianure occidentali a ovest del centro. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:1772022271357282 397a1cda1c berita yogyakarta.webp|thumb|Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] {{marker |tipo=go |nome=[[Aeroporto internazionale di Yogyakarta]] |lat= |long= |wikidata=Q28725656}} ''Bandar Udara Internasional Yogyakarta'' {{IATA|YIA}} &mdash; È il nuovo aeroporto internazionale di Yogyakarta, inaugurato nel 2019. Questa nuova struttura ha una capacità di gran lunga superiore al vecchio aeroporto di Adisucipto ed è diventato un hub regionale importante per voli internazionali a corto raggio. Al 2026 servivano lo scalo di Yogyakarta le 3 linee aeree riportate di seguito: * [https://www.airasia.com/ AirAsia] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.airfastindonesia.com/ Airfast Indonesia] — Voli charter [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Timika]]. * [https://www.batikair.com/ Batik Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.garuda-indonesia.com/ Garuda Indonesia] — [[Denpasar]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Stagionali: [[Jeddah]], [[Medina]]. * [https://www.lionair.co.id/ Lion Air] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Giacarta]]-Soekarno-Hatta, [[Makassar]], [[Medan]], [[Pekanbaru]]. * [https://www.malaysiaairlines.com/ Malaysia Airlines] — [[Kuala Lumpur]]–International. * [https://www.pelita-air.com/ Pelita Air] — [[Balikpapan]], [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. * [https://www.flyscoot.com/ Scoot] — [[Singapore]] * [https://www.sriwijayaair.co.id/ Sriwijaya Air] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta, [[Makassar]]. * [https://www.superairjet.com/ Super Air Jet] — [[Balikpapan]], [[Banjarmasin]], [[Batam]], [[Denpasar]], [[Jambi]], [[Lombok]], [[Padang]], [[Palangkaraya]], [[Palembang]], [[Pangkal Pinang]], [[Pontianak]], [[Samarinda]] * [https://www.transnusa.co.id/ TransNusa] — [[Giacarta]]–Soekarno-Hatta. Per raggiungere il centro di [[Yogyakarta]] avete a disposizione le seguenti opzioni: * '''Treno aeroportuale''' (KAI Bandara): È generalmente la scelta più rapida e comoda. Il treno collega direttamente l'aeroporto alla stazione centrale di Tugu. Potete verificare gli orari e acquistare i biglietti tramite l'applicazione ufficiale o il sito di KAI. * '''Autobus navetta''' (DAMRI): Esistono servizi di autobus gestiti da DAMRI che collegano l'aeroporto con diversi punti strategici all'interno della città. Sono una soluzione valida se preferite non utilizzare il treno o se la vostra destinazione finale non è vicina alla stazione ferroviaria. * '''Servizi di ride-sharing''' (Grab o Gojek): Sono molto diffusi in Indonesia. Potete utilizzare le applicazioni per prenotare un'auto o una moto direttamente dall'aeroporto. È un'opzione che vi permette di conoscere in anticipo il costo della corsa, evitando così trattative con i tassisti. * '''Taxi ufficiali''': All'uscita dell'aeroporto troverete gli stalli dei taxi autorizzati. Sembrerebbe l'opzione più comoda in assoluto, senonché dovrete informarvi sulle tariffe ufficiali prima di salire a bordo e quindi di assicurarvi che il tassametro sia in funzione. [[File:Adisucipto International Airport 3 stitched.jpg|thumb|Aeroporto internazionale Adisucipto]] * {{marker |tipo=go |nome=Aeroporto Adisucipto |lat= |long= |wikidata=Q1430731}} IATA:JOG tel=+62 274 484261 &mdash; Al 2026 lo scalo risultava riservato ai soli voli domestici, effettuati dalle tre linee aeree riportate di seguito: * [https://www.citilink.co.id/ Citilink] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. * [https://www.flyjaya.com/ FlyJaya] — [[Giacarta]]–Halim Perdanakusuma. *[https://www.susiair.com/ Susi Air] — [[Bandung]]–Sastranegara, [[Karimunjawa]]. Se atterrate all'aeroporto di Adisucipto (JOG), che si trova molto vicino al centro cittadino di [[Yogyakarta]], avete diverse opzioni per raggiungere la vostra destinazione finale: ​* '''Treno''' (KRL Commuter Line) &mdash; Questa è spesso l'opzione migliore e più rapida. La stazione ferroviaria di Maguwo è collegata direttamente all'aeroporto tramite un sottopassaggio. Potete prendere la KRL Commuter Line che vi porterà alla stazione centrale di [[Yogyakarta]] (Tugu), situata proprio nel cuore della città, in circa 20-30 minuti. ​* '''Taxi''' e '''Ride-sharing''' (Grab/Gojek) &mdash; All'uscita dell'aeroporto troverete taxi ufficiali e aree designate per i servizi di ride-sharing come Grab o Gojek. L'uso delle applicazioni è fortemente raccomandato poiché vi permette di conoscere il prezzo in anticipo, evitando negoziazioni complesse con i tassisti locali. ​ * '''Autobus''' (Trans Jogja) &mdash; Le fermate degli autobus Trans Jogja si trovano nelle vicinanze del Terminal. Sebbene siano autobus economici, questa opzione potrebbe non essere la più comoda, specialmente se siete in possesso di bagagli ingombranti. == Come spostarsi == Yogyakarta è una città relativamente piccola per gli standard indonesiani per cui spostarsi da un punto all'altro non presenta le difficoltà di [[Giacarta]] o di [[Bandung]]. Ciò non toglie che la circolazione stradale sia parecchio disordinata. Se per qualche motivo volete fare a meno del servizio di mappe on line installato sul vostro ''device'' potete prendere una cartina della città presso l'ufficio turistico dell'aeroporto o in quello presso la stazione di Tugu o ancora nell'altro vicino all'Hotel Mutiara. Le cartine sono in inglese ma molto approssimative (non in scala). === Con mezzi pubblici === Trans Jogja è il principale sistema di autobus urbani. È un'opzione molto economica per muoversi tra i vari quartieri. Per conoscere i percorsi degli autobus in tempo reale basterà avere installato sul proprio telefono un servizio di mappe on line. === In taxi === I taxi tradizionali sono facilmente reperibili in ogni angolo. Esistono le seguenti alternative ai taxi tradizionali: * '''Ride-sharing''' (Grab e Gojek): Sono i servizi più utilizzati e comodi. Tramite le loro applicazioni potete prenotare sia auto private che motociclette ("Ojek"). L'opzione in moto è particolarmente consigliata se desiderate evitare il traffico cittadino e spostarvi rapidamente a costi molto contenuti. * '''Becak''' (risciò a pedali) È un mezzo di trasporto tradizionale e un'esperienza particolarmente apprezzata dalla maggioranza di turisti in visita a Yogyakarta. I Becak sono ideali per brevi tragitti nel centro storico, ad esempio nei pressi di [[Malioboro]]. Non dimenticate di concordare il prezzo prima di iniziare la corsa. === In auto === Se preferite avere piena autonomia per esplorare anche le zone circostanti (come i templi di Borobudur o Prambanan), potete optare per il noleggio di un'auto (spesso con conducente) o di uno scooter. Ricordate, in questo caso, che è necessaria una patente di guida internazionale ed estrema cautela nel destreggiarsi nel traffico locale. {{-}} == Cosa vedere == [[File:DSC00440 Java Kraton Palace Gardener people (6266212652).jpg|thumb|250px|Giardinieri in costume tradizionale di fronte il padiglione di cristallo all'interno della reggia del sultano]] * {{see | nome=Forte Vredeburg | alt=Benteng Vredeburg | sito= | email= | indirizzo=Jalan Ahmad Yani No. 6 | lat=-7.800436 | long=110.365686 | indicazioni=vicino alla Reggia | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mar-Giov 08:30-13:30 Ven 08:30-11:00 Sab-Dom 08:30-12:00 | prezzo= | immagine=Fort Vredeburg, Yogyakarta, Indonesia.JPG | wikidata=Q2551916 | descrizione=Un forte costruito dagli Olandesi intorno al 1760 e restaurato e ampliato dopo il terremoto del 1867. Durante la II guerra mondiale funse da quartier generale del comando giapponese. Nel 1992 fu trasformato in museo dedicato alla lotta per l'indipendenza dell'[[Indonesia]]. }} * {{see | nome=Kraton Yogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.80577 | long=110.364112 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-13:00 | prezzo=Gli stranieri pagano l'ingresso alla reggia 12,500 Rupie, quasi il triplo del prezzo sborsato dagli Indonesiani. La visita al cortile principale si paga a parte. Per scattare foto si pagano 1,000 rupie in più. Il biglietto d'ingresso comprende la visita guidata ma è consuetudine lasciare una mancia. Alcune guide offrono, dietro sovraprezzo, un'estensione della visita agli appartamenti della servitù e al laboratorio batik. Una buona idea è quella di rifiutarsi in quanto queste visite extra non hanno niente di speciale e vi fanno solo perdere tempo. | descrizione=La reggia dei sultani costituisce la maggiore attrazione cittadina. Si tratta di un palazzo in stile tradizionale giavanese. All'interno si tengono spesso spettacoli di danza o concerti (in genere la domenica mattina). Il cortile interno ha un'aria più solenne mentre la residenza dei sultani ha più un'atmosfera di ''sweet home''. }} [[File:Jogjakarta, January 2007.jpg|thumb|250px|La piscina delle concubine del sultano nel complesso di Taman sari]] * {{see | nome=Taman Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo=Patehan, Kraton | lat=-7.81003 | long=110.35899 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 09:00-15:00 | prezzo= | immagine=Jogjakarta, January 2007.jpg | wikidata=Q3135945 | descrizione=Un parco sistemato tra il 1755 e il 1792 per la ricreazione del sultano e della sua corte. Il nome significa giardino (''taman'') bello (''sari'') e dalle descrizioni dei secoli precedenti, ''Taman Sari'' doveva essere una specie di villa d'Este su suolo indonesiano. Gli Olandesi lo ribattezzarono castello d'acqua (''waterkasteel'') perché una parte del complesso veniva regolarmente riempito d'acqua sommergendola. Quest'area era chiamata ''Segaran'' (mare artificiale) e lasciava affiorare al centro un'isoletta artificiale detta ''Pulo Kenongo'', dal nome degli alberi che ne ricoprivano la superficie formando un boschetto. Sul lato sud furono costruiti piccoli edifici (''Tajug'') che costituivano l'ingresso a un tunnel che conduceva all'isola artificiale. Una seconda area a sud di ''Segaran'' comprendeva una piscina riservata ai bagni delle concubine del sultano. Solo il sovrano poteva osservare le donne al bagno. Egli vi si recava con l'intento di selezionare colei con la quale avrebbe trascorso la notte. Il complesso dei bagni è la zona meglio restaurata di ''Taman Sari''. Vi si accede tramite due magnifici archi. L'arco occidentale è detto ''Gedhong Gapura Hageng'' e quello orientale ''Gedhong Gapura Panggung''. Entrambi recano bassorilievi che riproducono figure di fiori, piante e uccelli stilizzati. Il complesso fu gravemente danneggiato durante la breve occupazione britannica di [[Giava]] (1811-1814) e lasciato cadere in rovina dopo il disastroso terremoto del 1867. Solo un secolo più tardi si intrapresero lavori di restauro che però rimisero in funzione le precedenti opere idrauliche solo in parte. Dal 1995 il complesso ''Taman sari'' appare tra le candidature UNESCO a patrimonio mondiale dell'umanità. }} === Musei=== [[File:Museum Sonobudoyo Yogyakarta Unit 1.jpg|thumb|250px|Museo Sonobudoyo]] * {{see | nome=Museo Affandi | alt= | sito=http://www.affandi.org | email=affandimuseum@yahoo.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto 167 | lat=-7.78344 | long=110.42325 | indicazioni= | tel=+62 274 562593 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp 20,000 inclusa una bevanda | descrizione=Delizioso museo allestito nella casa della famiglia Affandi, i cui membri sono stati valenti pittori dell'espressionismo e dell'impressionismo. }} * {{see | nome=Museo Dirgantara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Lettu TPA Supardal | lat=-7.789 | long=110.416667 | indicazioni=yona aeroporto | tel=+62 274 564465, +62 274 564466 | numero verde= | fax= | orari=M-Th 08:00-13:00, Sa 08:00-12:00 | prezzo=Rp 5,000 | descrizione=Museo dedicato ad aeroplani militari impiegati nelle operazioni della II guerra mondiale. Vi vedrete esposti un bombardiere Badger, MIG-15 e MIG-21, e un P-51 Mustang. Scolaresche visitano di frequente il museo ma se si accorgeranno della vostra presenza diventerete voi la maggiore attrazione dei bambini. Vi porranno un sacco di domande sul vostro luogo di provenienza e vi chiederanno di posare per una foto ricordo. Il museo si trova all'interno di una base aerea militare. Per accedervi dovrete lasciare alla guardia di stanza all'ingresso il passaporto o una sua copia. }} * {{see | nome=Museo Sonobudoyo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Trikora 6 | lat=-7.802427 | long=110.363851 | indicazioni= | tel=+62 274 76775, +62 274 373617 | numero verde= | fax=+62 274 385664 | orari= | prezzo=Rp 3,000 | descrizione=Museo archeologico con collezioni di burattini wayang, maschere, armi e tessuti batik. }} * {{see | nome=Museo Kekayon | alt= | sito= | email=museumkekayon@usa.net | indirizzo=Jl. Raya Yogya–Wonosari (km 7) 277, Baturetno, Banguntapan, Bantul | lat=-7.815378 | long=110.413019 | indicazioni= | tel=+62 274 513218, +62 274 379058, +62 818 260020 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Dom 08:00-15:00 | prezzo=Rp 5,000 | wikidata=Q12499678 | descrizione=Un museo dedicato al teatro dei burattini wayang provenienti da varie parti dell'Indonesia. Il palazzo dove è allestito è raccolto intorno a un magnifico giardino di stile giavanese. }} === Templi === [[File:Candi Sambisari main temple 2013-11-28 01.jpg|thumb|250px|Candi Sambisari]] [[File:Kalasan Temple from the north-east, 23 November 2013.jpg|thumb|250px|Candi Kalasan]] ''Candi'' è il nome di templi indù innalzati a Yogyakarta tra ul VII e il IX secolo d.C. Furono costruiti con l'impiego di pietre laviche. Le loro mura presentano ancora bassorilievi raffiguranti scene inspirate alla mitologia induista e buddistica mentre al loro interno sono spesso ancora presenti statue di divinità. Le loro rovine sono sparse tra il centro e gli immediati dintorni. Solo alcuni sono stati restaurati. [[Borobudur]] e [[Prambanan]] sono senza ombra di dubbio i più famosi ''candi'' di Yogyakarta ma ne esistono altri minori elencati di seguito. * {{see | nome=Candi Sambisari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7625 | long=110.4469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il tempio Sambisari è uno dei più famosi candi di Yogyakarta e anche uno dei più facili da raggiungere, essendo situato nella zona dell'aeroporto. Si tratta di un complesso di quattro templi probabilmente eretti tra l'812 e l'838 d. C.. All'interno di quello principale stanno statue e sculture rappresentanti lingam e yoni mentre nel recinto stanno altre statue dedicate alle divinità di Agastya, Ganesha e Durga. }} * {{see | nome=Candi Kalasan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.766944 | long=110.472778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Kalasan è situato a un paio di km dal complesso di [[Prambanan]] proprio sulla strada principale che ha inizio da Yogyakarta. È il più antico tempio buddista di Yogyakarta. Fu infatti innalzato nel 778 d.C. dal re Rakai Panangkaran della dinastia Sanjaya. Magnifici i bassorilievi che ne adornano. }} * {{see | nome=Candi Sari | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.761525 | long=110.474167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Candi Sari è a circa 600 m. da Candi Kalasan e coevo a questo. Era in origine un convento di monaci buddisti a due piani con tre celle per ogni piano. I bassorilievi sono molto simili a quelli del tempio Kalasan ma ha conservato sculture del Boddhisatva che adornano le finestre. Buchi nella parte superiore delle pareti mostrano che furono usate architravi in legno. Il tetto, molto originale, consiste di una serie di 5 piccoli stupa. }} {{-}} == Eventi e feste == [[File:Festival Gunungan, Yogyakarta.jpg|thumb|Cerimoniale del Gunungan, durante il Gerebeg]] * {{listing | nome=Gerebeg | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Festival che ricorre tre volte l'anno, a fine di gennaio e di aprile e agli inizi di novembre. Sfilate di carri decorati sorretti da persone in costume tradizionale e accompagnati da orchestra (''gamelan'') che si concludono alla moschea della reggia. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Backstreet Academy | alt= | sito=https://www.backstreetacademy.com/ | email=info@backstreetacademy.com | indirizzo=Jalan Nitiprayan, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 81325101525 | numero verde= | fax= | orari=09:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Una piattaforma di esperienze turistiche alternative, consente alla gente del posto di offrire attività autentiche e uniche ai turisti come la pesca o lezioni di danza. Un'impresa sociale che lavora con molte persone svantaggiate che fungono da ospiti o facilitatori. I facilitatori verranno a prendervi nel vostro hotel e tradurranno per voi. Questi facilitatori sono solitamente giovani studenti in cerca di lavoro per pagarsi gli studi o orfani che cercano di inserirsi nella società. Il trasporto è fornito per la maggior parte delle attività in città. Un ottimo modo per interagire con la popolazione locale, assorbire la cultura e avere qualcosa di memorabile da portare a casa. }} {{-}} == Acquisti == * Jalan Malioboro è la via principale dello shopping, perfetta per una passeggiata tra bancarelle di souvenir, artigianato in legno e piccoli oggetti locali. * {{buy | nome=Pasar Beringharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Pabringan 1 | lat=-7.7987674 | long=110.3656298 | indicazioni=vicino al forte Vredeburg | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato mercato di Yogyakarta. Vi si vende un po' di tutto, dalla frutta e verdura a utensili per la casa e oggetti di artigianato. Pasar Beringharjo è però famoso per il batik: potete acquistare sia pezzi pregiati, realizzati con la tecnica tradizionale a cera (tulis), sia versioni stampate più economiche. }} * Il quartiere di Kotagede è famoso per i suoi laboratori di argentieri. Lungo la Jalan Kemasan troverete numerose botteghe storiche come HS SILVER. Qui si trovano gioielli finemente lavorati, scatole intarsiate e oggetti in filigrana. ​ === Centri commerciali & supermercati === [[File:Malioboro Mall.jpg|thumb|Plaza Malioboro]] Come in altre grandi città indonesiane, anche a Yogyakarta troverete moderni centri commerciali e grandi supermercati. * {{buy | nome=Plaza Malioboro | alt= | sito=https://plazamalioboro.com/ | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.79326 | long=110.36602 | indicazioni= | tel=+62 274 551888 | numero verde= | fax=+62 274 588242 | orari= | prezzo= | descrizione=Il più rinomato centro commerciale di Yogyakarta è situato sulla centralissima via Malioboro per cui ve lo ritroverete sotto il naso. Ospita al suo interno i grandi magazzini Matahari, un supermercato della catena Hero, una libreria con una buona selezione di testi inglesi e gli immancabili fast food McDonald's, Pizza Hut, KFC, EsTeler 77, etc. L'aria condizionata è, come al solito, al massimo. }} * {{buy | nome=Galleria Mall | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 99-101 | lat=-7.78262 | long=110.37901 | indicazioni= | tel=+62 274 583661 | numero verde= | fax=+62 274 583711 | orari= | prezzo= | descrizione=Un centro commerciale piuttosto compatto appartenente alla catena di grandi magazzini Matahari. Ristoranti, fast food e bar al suo interno richiamano una clientela giovanile. Tra questi sono presenti KFC, McDonald's Express, Thai Express, Bakso Gress (Polpette e pasta fresca cinese), Mie Nusantara, Bee's (giapponese), Es Teler 77, Cheers Cup (un bar che serve bibite e long cocktail). }} * {{buy | nome=Plaza Ambarrukmo | alt=Amplaz | sito=http://www.plaza-ambarrukmo.co.id/ | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto | lat=-7.78218 | long=110.40117 | indicazioni= | tel=+62 274 274 4331000 | numero verde= | fax=+62 274 4331001 | orari= | prezzo= | descrizione=Situato a fianco dello storico omonimo albergo, il Plaza Ambarrukmo è un centro commerciale di 5 piani al cui interno stanno un ipermercato Carrefour, un bar Starbucks, una libreria Gramedia e 21 cineplex. Ristoranti e fast food stanno al terzo piano mentre al pianterreno sono state collocate diverse macchine ATM. }} * {{buy | nome=Ramai Mall e Ramai Supermarket | alt= | sito=http://www.ramaimal.com | email= | indirizzo=JL Jendral Ahmad Yani 73 | lat=-7.79544 | long=110.36534 | indicazioni=sul JL Malioboro | tel=+62 274-562482 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Centro commerciale sulla centrale via Malioboro rinomato per praticare prezzi molto bassi. }} * {{buy | nome=Manna Kampus | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL Simanjuntak 70 | lat=-7.78024 | long=110.37280 | indicazioni= | tel=+62 274-561254 | numero verde= | fax= | orari=09:00-20:00 | prezzo= | descrizione=Rinomati per i prezzi superconvenienti }} * {{buy | nome=Progo -Mall & Progo Supermarket. | alt=Toko Progo | sito=http://www.tokoprogo.com | email=tokoprogo@yahoo.com | indirizzo=Jl. Mayor Suryotomo No.29 | lat=-7.79812 | long=110.36871 | indicazioni= | tel=+62 274 513419 | numero verde= | fax= | orari=08:30-21:00 | prezzo= | descrizione=Il più vecchio centro commerciale di Yogyakarta. Fu inaugurato nel 1967. }} * {{buy | nome=Jogja City Mall | alt=JCM | sito= | email= | indirizzo=Jl. Magelang KM. 6 No. 18, Sinduadi, Mlati, Kec. Sleman | lat=-7.7522 | long=110.3620 | indicazioni= | tel=+62 274 530 5853 | numero verde= | fax= | orari=10:00–20:00 | prezzo= | descrizione=Inaugurato nel 2013, il Jogja City Mall si trova nello stesso edificio occupato dall'hotel Sahid Rich Jogja. }} * {{buy | nome=​Pakuwon Mall Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliwaru Raya No. 17, Condongcatur, Kec. Depok, Kabupaten Sleman | lat=-7.7584 | long=110.3990 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=10:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{buy | nome=Indogrosir | alt= | sito=http://indogrosir.co.id | email= | indirizzo=Jl. Raya Magelang Km. 6 | lat=-7.75062 | long=110.36242 | indicazioni= | tel=+62 274 622040 | numero verde= | fax= | orari=09:00-21:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come divertirsi == [[File:Bonang of Gamelan Sekati, Yogyakarta.jpg|thumb|Suonatori di gamelan]] [[File:Wayang Performance in Yogyakarta, Java 1050.jpg|thumb|Preparazione di uno spettacolo di wayang con i burattini ancora nel baule]] === Spettacoli === * {{drink | nome=Auditorio della Radio della Repubblica d'Indonesia | alt=Kompleks Auditorium RRI Jalan Affandi | sito= | email= | indirizzo=Jl. Affandi No.37, Mrican, Caturtunggal, Kec. Depok | lat=-7.77913 | long=110.3877 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=All'auditorium della Radio Indonesiana vengono rappresentati spettacoli di teatro delle ombre e di ''Ketoprak'', una forma di teatro lirico, in quanto gli attori recitano spesso in forma cantata accompagnati dal ''gamelan'', un'orchestra di strumenti tradizionali giavanesi per lo più a percussione. Il repertorio è costituito da racconti e romanzi popolari di Giava. Gli spettacoli potrebbero risultare alquanto noiosi per un pubblico non indonesiano. }} * {{drink | nome=Sasono Hinggil DWI Abad | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Alun-Alun Selatan | lat=-7.811129 | long=110.363219 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Centro spettacoli nel complesso della reggia (''Kraton'') dove il sabato vengono date rappresentazioni di teatro delle ombre (''Wayang Kulit'') che possono protrarsi fino a notte inoltrata. }} * Rappresentazioni di teatro delle ombre, in forma abbreviata e quindi più adatte a turisti di passaggio, vengono date di sera anche al museo Sonobudoyo menzionato precedentemente. === Spettacoli sportivi === * {{drink | nome=Stadio Maguwoharjo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jenengan, Maguwoharjo, Depok, Sleman Regency | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2063232 | descrizione= Conosciuto anche come “Piccolo San Siro” o “San Siro indonesiano”, è uno stadio del calcio dove gioca le sue partite la squadra locale PSS Sleman. Lo stadio ha una capacità di 20.651 spettatori. }} === Locali notturni === La vita notturna di Yogyakarta, non eccezionale per una città popolata da studenti universitari, deve difendersi dai partiti islamici che tuonano con sempre maggior veemenza contro la sregolatezza dei costumi e predicano l'introduzione della ''sharia'' (legge islamica) che prevede punizioni severe (fustigazione pubblica e pena di morte per recidivi) per rapporti extraconiugali e tra persone dello stesso sesso. I primi a farne le spese sono stati proprio alcuni locali gay di Yogyakarta che hanno chiuso i battenti nel corso del 2016, un anno prima della chiusura definitiva della famosa sauna Atlantis di [[Giacarta]] seguita a un'incursione della polizia che ne ha arrestato gli avventori (146 in tutto). Yogyakarta aveva ospitato un summit nel 2006 conclusasi con la richiesta dell'applicazione in Indonesia dei principi dei diritti umani enunciati dalle Nazioni Unite in materia di orientamento sessuale. Nel febbraio del 2016 sono scoppiati in centro tafferugli tra attivisti LGBT e manifestanti del radicalismo islamico che protestavano contro di loro. Le forze dell'ordine hanno reagito picchiando gli esponenti di "Gaya Nusantara", la principale organizzazione per la difesa dei diritti della comunità LGBT in [[Indonesia]]. Purtroppo i partiti islamici sono in grado di influenzare le decisioni del governo grazie agli ingenti finanziamenti di frange dell'Islamismo radicale, tra le quali la setta del [[:w:Wahhabismo|Wahhabismo]] dell'[[Arabia Saudita]]. Al momento la vita gay di Yogyakarta, come quella della [[Giacarta|capitale]], è slittata nella clandestinità e dovrete prestare attenzione anche nei locali ''straight'' o ''gay friendly'' elencati di seguito se non volete finire in galera per atti osceni consumati in pubblico e in privato o essere sentenziato alla pena di morte per consumo di droghe. * {{drink | nome=Republic Cafe & Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo=JL. Malioboro, 60 | lat=-7.79107 | long=110.36716 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale all'interno dell'hotel INNA Garuda, con musica dal vivo e DJs. }} * {{drink | nome=Boshe VVIP Club | alt= | sito=http://www.boshevvipclub.com/ | email= | indirizzo=Jalan Magelang | lat=-7.7537 | long=110.3623 | indicazioni=di fronte al City Mall | tel=+62 274 543477 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il locale più alla moda di Yogyakarta, unica succursale dell'omonimo, celebre locale di [[Denpasar]], [[Bali]] e sua copia esatta. Come quello è dotato di un'ottima acustica e di suggestivi effetti luminosi. Il Boshe propone musica dal vivo e spettacoli di danzatrici sexy. Poiché è più caro della media attrae una clientela non giovanile, per lo piú uomini soli. Le ragazze che si esibiscono sul palco si prestano infatti a rapporti prezzolati da consumarsi all'interno del locale stesso, in stanze riservate mentre i Djs hanno fama di essere tutti gay. }} * {{drink | nome=Liquid Cafe | alt= | sito=http://liquidjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Magelang Km 5 | lat=-7.7675 | long=110.3614 | indicazioni= | tel=+62 274 589 611,+62 274 622 020 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-04:00 | prezzo= | descrizione=Locale inaugurato nel 2006 e ancora molto frequentato. È un locale buio e molto rumoroso dove è permesso fumare (c'è chi dice che si fumino anche spinelli e si consumino droghe varie). }} * {{drink | nome=Cubic Kitchen Bar | alt= | sito=https://www.instagram.com/cubicbar | email= | indirizzo=Demangan Building No. 4, | lat=-7.78053 | long=110.39245 | indicazioni= | tel=+62 274 540252 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un night dotato di ristorante frequentato da turisti e Indonesiani che lavorano all'estero. }} * {{drink | nome=Sugar Executive Club and Karaoke | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar, 106 | lat=-7.750146 | long=110.372099 | indicazioni= | tel=+62 274 8722 388 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tra i più rinomati nightclubs di Yogyakarta, il Sugar si trova all'interno dell'hotel Indoluxe ed è frequentato soprattutto da oriundi cinesi. Per accedervi dovrete prenotare un tavolo. Le serate prevedono musica dal vivo, spettacoli di danza sexy e, a volte, sfilate di moda. }} * {{drink | nome=Terrace Jogja | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Raya Seturan, 4 | lat=-7.77137 | long=110.40929 | indicazioni= | tel=+62 274 433 2931 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccolo locale con una clientela per lo più maschile. Si sviluppa su due piani e dispone di un palco con i soliti spettacolini di ballerine sexy. }} * {{drink | nome=Oxen Free Bar & Kitchen | alt= | sito=http://oxenfree.net | email= | indirizzo=Jl. Sosrowijayan 2 | lat=-7.79166 | long=110.36549 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Birreria all'aperto frequentata da turisti, studenti ed Indonesiani che lavorano all'estero. Rispetto ai suoi concorrenti è un locale molto tranquillo che non ha però musica dal vivo, ma solo di sottofondo. }} * {{drink | nome=Banana Cafe | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis, Mantrijeron | lat=-7.81936 | long=110.36799 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei pochi locali gay di Yogyakarta non finito nel mirino degli estremisti islamici e ancora aperto. Sarebbe più esatto definirlo ''gay friendly''. }} {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=Bakmi Jawa Pak Geno | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Parangtritis No.103 | lat=-7.8198449 | long=110.3681123 | indicazioni= | tel=+62 813 2857 6550 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Verosimilmente il miglior locale dove gustare pasta fresca simile alle nostre fettuccine preparate alla maniera cinese. Il servizio è tuttavia estremamente lento. L'attesa varia dai 30 minuti alle 2 ore! Se volete risparmiare tempo recatevi al vicino ristorante "Tante (zia) Lies" dove vi verrà servito subito un piatto di fettucine fritte (sempre alla maniera cinese) accompagnato da un boccale di birra ghiacciata Bintang (una sottomarca della Heineken). }} * {{eat | nome=Warung Vegetarian Somayoga | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Garuni II | lat=-7.775569 | long=110.408978 | indicazioni= | tel=+62 815 9048 282, +62 274 7110221 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante che serve piatti vegetariani molto gustosi. }} * {{eat | nome=Gudeg Kulon Tugu | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro 14 | lat=-7.782792 | long=110.366452 | indicazioni=vicino al mercato Kranggan | tel= | numero verde= | fax= | orari=19:00-01:00 | prezzo= | descrizione=Un rinomatissimo ''Gudeg'' che in cambio di 7,000-10,000 Rupie serve un pasto completo costituito da gallina in pezzi uova sode condite in salsa speziata ''sambal goreng krecek'' e riso bollito all'istante. }} * {{eat | nome=Kindai Masakan Banjar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Jembatan Merah 116D | lat=-7.765172 | long=110.396413 | indicazioni= | tel=+62 274 292 0744 | numero verde= | fax= | orari=Lun-dom 08:00-21:00 | prezzo= | descrizione=Locale adatto per chi vuol fare colazione alla maniera indonesiana. Il piatto principale è il ''soto Banjar'', un brodo di gallina. }} * {{eat | nome=Milas Vegetarian Restaurant | alt= | sito= | email=milas_jogja@yahoo.co.id | indirizzo=Jl. Prawirotaman IV 127 B | lat=-7.822212 | long=110.3685451 | indicazioni= | tel=+62 274 742 3399 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Eccellente ristorante vegetariano con ingredienti direttamente colti dall'orto retrostante. Annessi al ristorante sono una libreria e un negozio di artigianato locale. I gestori organizzano anche corsi in coltivazioni bio. Deliziosi i frullati di frutta tropicale. I tavoli sono allestiti in gazebo di bambù all'interno di un piccolo giardino. }} * {{eat | nome=Rame Rame Vegetarian | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Beskalan | lat=-7.79708 | long=110.36349 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un ristorantino gestito da una signora molto cordiale. Le pietanze sono a base di minestre varie funghi e pasta fresca fatta con farina di riso. Su richiesta vengono preparate anche polpette di carne. }} * {{eat | nome=Rumah Makan Es Ceria | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Gandekan Lor No. 42 | lat=-7.792491 | long=110.356805 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale con buffet dove potrete scegliere tra varie pietanze oltre a frullati e gelati. Molto economico. }}. * {{eat | nome=Soto Pak Soleh | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wiratama No. 84, Tegalrejo | lat=-7.787235 | long=110.352648 | indicazioni=vicino al museo Diponegoro | tel=+62 274 560 584 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 06:30-15:00 | prezzo= | descrizione=Rinomato locale la cui specialità è il brodo di carne di manzo molto speziato. }} * {{eat | nome=Spesial Sambal | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Catena di ristoranti specializzata in cibi immersi in vari tipi di salsa sambal ma sempre estremamente piccanti. }} * {{eat | nome=Waroeng Steak And Shake | alt= | sito=http://www.waroengsteakandshake.com/ | email= | indirizzo=Jl. Taman Siswa No.83 | lat=-7.810081 | long=110.377277 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Altra catena di ristoranti specializzata in bistecche di manzo preparate in padella e immerse in densi sughi. }} * {{eat | nome=Waroeng Jepara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wolter Monginsidi 49 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Rinomato warung preparato alla maniera di [[Jepara]]. Altre specialità sono il "pecil pari" (un pesce speziato), "bothok tahu" (formaggio tofu in foglie di banano) e "sayur lodeh" (brodo di giaco o jackfruit in inglese, un enorme frutto tropicale che si pone come alternativa alla carne). }} * {{eat | nome=Xtra Hot | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kaliurang No.47, Caturtunggal | lat=-7.751107 | long=110.385671 | indicazioni=vicino alla banca BCA | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante specializzato in carni e verdure alla griglia accompagnate da una varietà di salse piccanti (sambal) }} * {{eat | nome=Soto Pak Marto | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7984747 | long=110.4032706 | indicazioni=di fronte al Jogja Expo Center - JEC | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale specializzato in brodo di carne di manzo e riso (bollito insieme alla carne o anche separato). Servono anche frattaglie fritte accompagnate da salse a base di soia (kecap manis), molto aromatiche. }} * {{eat | nome=Pempek Ulu Bundar | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Di Tiro No.38, Terban | lat=-7.776045 | long=110.374790 | indicazioni=nelle vicinanze dell'incrocio Mirota e del supermercato omonimo | tel=+62 274 787 3241 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-22:00 | prezzo= | descrizione=Come indica il nome, la specialità del ristorante è il ''pempek'', una pietanza a base di pesce e fecola di sago estratta dalle foglie di albero di palma e condita in una densa salsa dal colore scuro detta ''kuah cuka'' o ''kuah cuko''. }} * {{eat | nome=Kopi Jos | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-7.7889162 | long=110.3657133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una fila ininterrotta di ambulanti (angkringan) che vendono spuntini vari e Kopi Jos, una bevanda a base di caffè tostato su carboni ardenti. }} * {{eat | nome=Dapur Solo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Demangan Baru No. 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Prelibatezze locali, quali ''nasi timlo'' e ''nasi liwet''. }} * {{eat | nome=Soto Kadipiro | alt=Soto Kadipiro Pusat | sito= | email= | indirizzo=Jalan Wates No.31, Gg. Darussalam, Ngestiharjo, Kasihan, Bantul | lat=-7.800532 | long=110.346419 | indicazioni= | tel=+62 274 618 722 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == [[File:Melia Purosani Hotel, Yogyakarta - panoramio.jpg|thumb|Melia Purosani]] [[File:Yogyakarta Java235.jpg|thumb|L'hotel Phoenix]] <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Ibis Malioboro | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 52-58 | lat=-7.792989 | long=110.366440 | indicazioni= | tel=+62 274 516974 | numero verde= | fax=+62 274 516977 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Jogja Village Inn | alt= | sito=https://www.jogja-village.com/ | email= | indirizzo=Jl. Menukan 5, Karangkajen | lat=-7.824450 | long=110.368831 | indicazioni= | tel=+62 274 373031, +62 274 384438 | numero verde= | fax=+62 274 382202 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Complesso alberghiero con piscina tra giardini di stile balinese. }} * {{sleep | nome=Inna Garuda | alt= | sito=http://www.innagaruda.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Malioboro 60 | lat=-7.79035 | long=110.36638 | indicazioni= | tel=+62 274 566353 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Antico albergo inaugurato nel 1908 con arredi dell'epoca. Conta 240 stanze. }} * {{sleep | nome=Novotel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 89 Yogyakarta | lat=-7.78278 | long=110.37766 | indicazioni= | tel=+62 274 580930 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Puri Artha Hotel | alt= | sito=http://www.puriarthahotel.com/ | email= | indirizzo=Jl. Cendrawasih 36, Demangan Baru | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 563288 | numero verde= | fax=+62 274 562765 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di stile tradizionale giavanese con comodità di tipo occidentale. }} * {{sleep | nome=Sahid Raya Yogyakarta | alt= | sito=http://www.sahidjogja.com | email= | indirizzo=Jl. Babarsari 2, Yogyakarta 55281 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 27448 8888 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a 4 stelle di 120 stanze in centro. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Hyatt Regency Yogyakarta | alt= | sito=http://yogyakarta.regency.hyatt.com/ | email=yogyakarta.regency@hyatt.com | indirizzo=Jl. Palagan Tentara Pelajar | lat=-7.740769 | long=110.373401 | indicazioni= | tel=+62 274 86 9123 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Lussuoso albergo immerso tra curatissimi giardini e con incantevoli viste sul monte Merapi. Conta 269 stanze e suite, un centro termale, una piscina e un campo da golf. }} * {{sleep | nome=Melia Purosani | alt= | sito=http://www.meliajogja.com/index.php | email= | indirizzo=Jl. Suryotomo 31 | lat=-7.797451 | long=110.368610 | indicazioni= | tel=+62 274 274 589521, +62 274 589523 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Grand Quality Hotel Yogyakarta | alt= | sito=http://www.grandqualityjogja.com {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Jl. Adisucipto No.48 | lat=-7.782591 | long=110.423485 | indicazioni= | tel=+62 274 485005 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=The Phoenix Hotel | alt=Accor group- un ex Mercure hotel | sito=http://www.accorhotels.com/gb/hotel-5451-the-phoenix-hotel-yogyakarta/index.shtml | email=info@thephoenixyogya.com | indirizzo= | lat=-7.78268 | long=110.36849 | indicazioni= | tel=+62 274 566617 | numero verde= | fax=+62 274 566856 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più prestigiosi alberghi di Yogyakarta. Conta 144 stanze e suites tutte dotate di balcone. L'edificio è un particolare connubio di stili giavanesi e europei di varie epoche e lo stesso vale per gli arredi. L'effetto è sorprendente ma occhi particolarmente raffinati non esiteranno a giudicarlo pacchiano. Il servizio è comunque di standard elevati e il personale ha modi estremamente garbati, uguali se non superiori a quelli di altri concorrenti. Il Phoenix conta diversi ristoranti e bar oltre a una piscina e a un centro termale. }} * {{sleep | nome=Hotel Saphir Yogyakarta | alt= | sito=http://www.saphirhotels.com/saphir-yogya/index.html | email= | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto No 38 | lat=-7.783566 | long=110.391469 | indicazioni= | tel=+62 274 566222 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a quattro stelle. }} * {{sleep | nome=Sheraton Mustika Yogyakarta Resort and Spa | alt= | sito=http://www.sheraton.com/yogyakarta | email=info@sheratonyogya.com | indirizzo=Jl. Laksda Adisucipto km 8.7 | lat=-7.781622 | long=110.428069 | indicazioni= | tel=+62 274 488588 | numero verde= | fax=+62 274 484589 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=246 stanze con splendide viste sul monte Merapi. }} {{-}} == Sicurezza == ;Numeri di emergenza * Pronto soccorso: ☎ 118 * Pronto intervento pubblica sicurezza: ☎ 110. * {{listing | nome=Commissariato di polizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Ringroad Utara | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563494 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Distaccamento di polizia | alt=Polresta Yogyakarta | sito=http://www.polresjogja.com/ | email= | indirizzo=Jl. Reksobayan 1 | lat=-7.799474 | long=110.362499 | indicazioni= | tel=+62 274 543920, +62 274 512511, +62 274 512940 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == ;Nord [[File:Borobudur-Nothwest-view.jpg|thumb|Tempio di Borobudur]] * {{marker|nome=[[Borobudur]] |lat=-7.608056 |long=110.203889}} — Colossale tempio buddhista a circa 42 chilometri da Yogyakarta. Risale agli inizi del IX secolo d.C. e nel 1991 fu inserito nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità. * {{marker|nome=[[Kaliurang]]|lat=-7.5992 | long=110.4255}} — Alle falde del temibile vulcano Merapi, [[Kaliurang]] dispone di un interessante museo, l'Ullen Sentalu con reliquie di oggetti appartenuti ai sultani di Yogyakarta, Pakualam, Surakarta e Mangkunegaran. * {{marker|nome=Passo Ketep |lat=-7.4946 |long=110.3814}} — Un valico stradale tra i monti Merapi e Merbabu con spettacolari viste su entrambi. * {{marker|nome=Salatiga |lat=-7.327 | long=110.500}} — Piccolo centro turistico sul versante settentrionale del vulcano Merapi, a circa 100 km da Yogyakarta, Salatiga dispone di buoni alberghi, stabilimenti termali e offre anche la possibilità di escursioni a cavallo. Essendo situata tra i 500 e gli 800 m. slm, la temperatura non supera mai i 28°, nemmeno nelle giornate più afose. ;Est [[File:Prambanan_Complex_2.jpg|thumb|Prambanan]] * {{marker|nome=[[Prambanan]] |lat=-7.752222|long=110.491667}} — Complesso di templi indù a circa 18 km da Yogyakarta, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1991. Assieme al non distante tempio di Borobodur costituisce il sito archeologico più affascinante dell'[[Indonesia]] e il più interessante del [[Sud-est asiatico]] dopo quelli di [[Angkor]] e [[Bagan]]. * {{marker|nome=[[Solo]] |alt=[[Surakarta]] |lat=-7.5671 | long=110.8241}} — A circa 65 km da Yogyakarta, [[Solo]] è una città altrettanto visitata grazie alla sua reggia, ai suoi numerosi mercati e negozi d'artigianato e al vicino sito archeologico di Sangiran che ha restituito fossili di Pithecanthropus erectus ("Uomo di Giava"), ora riclassificato come parte della specie Homo erectus vissuta tra 1,8 e 1,3 milioni di anni fa. ;Sud [[File:Sandboarding di Gumuk Pasir Parangtritis, Yogyakrata.jpg|thumb|Sandboarding a Parangritis]] * {{marker|nome=[[Parangtritis]] |lat=-8.020 | long=110.325}} — Facilmente raggiungibile da Yogyakarta tramite una strada asfaltata di una trentina di km, [[Parangtritis]] è la più rinomata delle spiagge di sabbia nera che allignano sul litorale sud e nei giorni di fine settimana si riempie di escursionisti. La balneazione è pericolosa a causa delle forti correnti marine e assolutamente sconsigliata. Secondo una leggenda locale, Parangritis era la residenza di una mitica regina del sud (''Nyai Loro Kidul'') il cui spirito attrae negli abissi marini quanti osano vestirsi di verde. Nei dintorni di Parangritis stanno altre spiagge deserte, a volte di sabbia bianca (Kukup beach, Krakal beach, Drini, Sundak beach e Baron) ma queste sono raggiungibili solo con fuoristrada e la balneazione è altrettanto insicura. * {{marker|nome=Ngobaran Beach |lat=-8.119215 |long=110.504648}} — Lungo il litorale roccioso di Ngobaran Beach si aprono archi naturali e magnifiche grotte marine. Nella zona sono presenti alcuni pescatori che si offriranno di condurvi al largo con le loro barche. Avrete così occasione di osservare i coralli che allignano sul fondo marino e anche di gustare all'ora del pranzo o della cena, pesce grigliato. * {{marker|nome=Ngrenehan Beach |lat=-8.121157 |long=110.514150}} — Piccola baia vicino ai villaggi di Kanigoro e Saptosari. Si raggiunge da Yogyakarta tramite la strada che passa per Wonosari. L'unico motivo per venire qui è lo spettacolo delle alte onde che si infrangono sulla scogliera oltre al solito pesce fresco preparato sulla griglia nei ristoranti locali. <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == ;Ospedali dotati di pronto soccorso: * {{listing | nome=RSUP Dr. Sardjito | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Kesehatan 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 274 587333, +62 274 547783 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Kota Jogyakarta | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Wirosaban 1 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 371195 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Bethesda | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Jendral Sudirman 70 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 586688, +62 274 562246 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RS Panti Rapih | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Cik Ditiro 30 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 274 563333 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=RSUD Panembahan Senopati | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jalan Doktor Wahidin Sudiro Husodo, Bantul | lat=-7.892581 | long=110.337650 | indicazioni= | tel=+62 274 367381 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Centrale | Livello = 2 }} 7ae1ixgzv29ftjo9iqzjg30hd24e1ke Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta 0 53639 929325 901866 2026-05-27T16:37:43Z Claude van der Grift 14686 /* Da sapere */ Aggiornsto numero Call Center anche se molto meno usato di una volta 929325 wikitext text/x-wiki {{QuickbarAirport | Nome ufficiale = <!--Nome dell'aeroporto--> | Banner = Banner CGK airport 1.jpg | DidascaliaBanner = L'aeroporto visto dall'aereo | Immagine = Landing at SHIA, Jakarta.JPG | Didascalia = Atterraggio a Soekarno-Hatta | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]--> | Regione = [[Area metropolitana di Giacarta]] | Territorio = [[Giava Occidentale]] | Città = [[Giacarta]] | Sito ufficiale = <!--https://--> | Map = id | Lat = -6.127361 | Long = 106.653833 }} '''Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta''', situato a [[Giava Occidentale]], serve la capitale dell'[[Indonesia]], [[Giacarta]], la più ampia [[area metropolitana di Giacarta]] e gran parte di Giava Occidentale. == Da sapere == {{Nota|Contattare il Call Center 1500138|larghezza=42%| Per informazioni sull'aeroporto, sui voli o su come raggiungere l'aeroporto e dove parcheggiate o dove arrivate, potete contattare il Call Center 138 per 24 ore per telefono o menzionare @contact_ap2 su Twitter o tramite l'app "Indonesia Airport".}} L'aeroporto si trova a [[Tangerang]], 20 km a nord-ovest di Giacarta. Tutti i voli internazionali e la maggior parte dei voli nazionali atterrano qui. Il codice dell'aeroporto deriva da Cengkareng, il distretto dell'aeroporto e quindi la gente lo chiamava spesso Aeroporto di Cengkareng. Durante la stagione delle piogge, la strada da e per Cengkareng era soggetta a inondazioni, ma questo problema è stato ora alleviato con la costruzione di una strada a pedaggio sopraelevata a doppia carreggiata tra Giacarta e Cengkareng. L'aeroporto è il più trafficato dell'Indonesia e l'8° più trafficato al mondo, con oltre 60 milioni di passeggeri che entrano ogni anno. Poiché serve Giacarta, il governo e il centro economico dell'Indonesia, è l'hub per le principali compagnie aeree che volano verso altre città dell'Indonesia. I due terminal originali, 1 e 2, sono illuminati principalmente con colori arancione e marrone. I saloni del cancello sono progettati per essere come le tradizionali case giavanesi chiamate Joglo e hanno un giardino tra di loro. Questo progetto di Paul Andreu ha vinto l'Aga Khan Award for Architecture nel 1995. Il Terminal 3 ha un design verde e moderno ed è stato completato nel 2017. SHIA è stato costruito negli anni '70 per alleviare la congestione tentacolare sui voli nazionali presso l'ex aeroporto di Kemayoran e sui voli internazionali presso l'aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma, ma ora SHIA opera con una capacità doppia rispetto a quella prevista. L'aeroporto di Halim è utilizzato per alcuni voli nazionali regolari di Citilink e Batik Air, quindi i passeggeri di entrambe le compagnie aeree dovrebbero controllare da quale aeroporto partirà il loro volo. Il nome dell'aeroporto deriva dal primo presidente e vicepresidente dell'Indonesia, i padri fondatori del Paese: Soekarno e Mohammad Hatta. {{-}} == Voli == Lo status di Giacarta come centro governativo ed economico dell'Indonesia rende l'aeroporto l'hub delle più grandi compagnie aeree indonesiane. L'aeroporto dispone di 3 terminal. I Terminal 1 e 2 hanno ciascuno 3 atri con 7 gate ciascuno, ma di solito sono indicati come Terminal 1* o 2* dove * è l'atrio. Gli atri D & E sono riservati ai voli internazionali. Il Terminal 3 è il più recente e moderno. {| class="wikitable" |+ !Terminal !Compagnie aeree |- |1A |Lion Air verso tutte le destinazioni (se non diversamente indicato di seguito) |- |1B |Kal Star Aviation, voli Lion Air per [[Sumatra]], [[Bali]] e le [[Piccole Isole della Sonda]], XpressAir |- |1C |Airfast Indonesia, Aviastar, Batik Air (voli domestici), Citilink, Trigana Air Service |- |2D |Batik Air (voli internazionali), Cebu Pacific, Flynas, Jetstar Asia Airways, Lion Air (voli internazionali), Lucky Air, Malindo Air, Philippine Airlines, SriLankan Airlines, Thai Lion Air, Tigerair |- |2E |Air Asia, China Eastern Airlines |- |2F |Indonesia AirAsia (voli domestici), Indonesia AirAsia X, NAM Air, Sriwijaya Air |- |3 |Garuda Indonesia, tutte le altre compagnie aeree internazionali non operanti al Terminal 2 |} === Procedure all'arrivo === Tutti i passeggeri in arrivo con voli internazionali devono prima passare attraverso l'immigrazione, ritirare tutti i bagagli e passare la dogana prima di salire a bordo di qualsiasi volo nazionale. I passeggeri internazionali possono trasportare un massimo di 100 milioni di Rp o l'equivalente in valuta estera per passeggero. === Terminal 2 === Per molti paesi può essere richiesto un visto all'arrivo (VOA) in aeroporto. Gli sportelli per il visto all'arrivo sono disponibili sia sul lato sinistro che su quello destro della fine del corridoio dopo l'uscita dal gate; non utilizzate il traveller o perderete il bancone! Se possibile, fornite un pagamento esatto di US $ 35 per un visto di 30 giorni e ignorate qualsiasi richiesta di costi aggiuntivi. Il visto all'arrivo si paga in contanti o con carta di credito, anche se più lentamente (e a volte il pagamento con carta di credito è "rotto" e si accettano solo contanti). Altri passeggeri che hanno già un visto in mano, che possono beneficiare dell'esenzione dal visto o hanno un passaporto indonesiano, possono recarsi direttamente agli sportelli dell'immigrazione. I passaporti stranieri e indonesiani già registrati per utilizzare i varchi automatici possono andare direttamente agli sportelli immigrazione utilizzando il traveller; i passeggeri con passaporto indonesiano non registrati per il cancello automatico devono utilizzare gli sportelli a sinistra e a destra della hall (non prendete il traveller!) === Terminal 3 === Dirigetevi verso la sala centrale alla fine dell'atrio. Lo sportello del visto all'arrivo (VOA) sarà alla vostra destra prima dell'immigrazione. I passeggeri dei voli nazionali in trasferimento su un altro volo nazionale, o da internazionale a internazionale, possono recarsi direttamente ai rispettivi banchi di trasferimento per ottenere sia la carta d'imbarco per il volo successivo sia una richiesta di rientro nella sala partenze. === Procedure alla partenza === Per le partenze, dovrete superare due volte i controlli di sicurezza. Nella sala check-in, dovete scansionare sia il bagaglio a mano che quello da stiva, uno screening secondario è per i bagagli a mano. Nei Terminal 1 e 2, il primo checkpoint è dopo i negozi per accedere ai banchi del check-in mentre il secondo è dopo i negozi verso l'atrio per i vostri gate. Nel Terminal 3, il primo checkpoint si trova proprio all'ingresso dell'edificio mentre il secondo è subito dopo l'immigrazione; a differenza degli altri due terminal, gli ospiti del passeggero possono accompagnare al check-in e poi mangiare o fare acquisti insieme nella stessa area pubblica. Una sala per il check-in dedicata con banchi per il check-in, cabina per l'immigrazione e accesso diretto alla Pura Indah Lounge è disponibile per la prima classe e la business class di compagnie aeree internazionali selezionate all'estremità sinistra del terminal 2. L'immigrazione, a meno che voi non stiate utilizzando una struttura di check-in premium, è proprio di fronte all'atrio E. === Voli popolari === I voli per le principali città dell'Indonesia, in particolare [[Semarang]], [[Yogyakarta]], [[Pontianak]], [[Surabaya]], [[Denpasar]], [[Surakarta]], [[Malang]], [[Batam]], [[Banjarmasin]], [[Banyuwangi]], [[Medan]], [[Padang (Indonesia)|Padang]], [[Palembang]] e [[Makassar]], così come [[Singapore]] per i voli internazionali, sono molto onnipresenti (fino a 30 al giorno) quindi i prezzi tra le compagnie aeree non differiscono troppo, anche se le compagnie aeree a servizio completo come Garuda Indonesia e Singapore Airlines spesso risultano le più costose. Giacarta è anche ben collegata con la maggior parte delle principali città dell'Asia e del Medio Oriente con voli giornalieri. Altre destinazioni internazionali con voli diretti sono [[Sydney]], [[Perth]] e [[Melbourne]] in Australia, così come [[Istanbul]] in Turchia, [[Amsterdam]] e [[Londra]] in Europa. Non ci sono voli diretti per l'Africa e le Americhe. Dovete volare prima a [[Singapore]], [[Kuala Lumpur]], [[Bangkok]], [[Hong Kong]], [[Seul]], [[Tokyo]] o in Medio Oriente per collegamenti più facili con queste aree. {{-}} == Come arrivare == {{MappaDinamica | Lat= -6.125556 | Long= 106.655833 | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} Prendere un taxi non è molto costoso: una corsa per il centro città dovrebbe costare da Rp150.000 a Rp250.000 in un giorno normale senza ingorghi in tutta la città. L'aeroporto dispone di un sistema di docking station per il pagamento di un supplemento aeroportuale in aggiunta alla normale tassa di tassazione dei taxi. Se avete più tempo che denaro, i frequenti '''bus navetta DAMRI''' collegano a numerose destinazioni intorno a Giacarta: '''Gambir''' è il più appropriato per chi si reca nella zona di Jalan Jaksa. === In auto === Il parcheggio è disponibile davanti a ogni terminal. I lotti A, B e C si trovano attraverso il Terminal 1, mentre i lotti D, E e F si trovano attraverso il Terminal 2. Ci sono anche ampi parcheggi al Terminal 3. Tuttavia, il parcheggio è frenetico e gli spazi si riempiono rapidamente! C'è un parcheggio speciale tra i terminal per il parcheggio notturno e cercate il cartello '''"Parkir Inap"''', se desiderate utilizzare la struttura. Vi verrà fornita una navetta gratuita da e per il parcheggio notturno. Al 2017, il parcheggio notturno costa Rp 30.000 per le prime 4 ore e Rp 6.000 l'ora successiva. C'è una strada a pedaggio dedicata in città, ma questo dipenderà da dove andrete. In generale, tutte le indicazioni sono chiaramente indicate: * Se vi state dirigendo verso '''Tangerang''', se volete evitare i pedaggi, potete proseguire lungo la strada sul lato sinistro subito dopo il gate dell'aeroporto. Svoltare a sinistra sulla strada perimetrale nord dell'aeroporto e poi ancora a sinistra. Proseguire dritto verso il centro di Tangerang. Prendete la strada perimetrale sud e poi svoltate a sinistra se venite da Tangerang all'aeroporto. * Se vi state dirigendo verso '''Tangerang, il porto di Merak, Giacarta sud o alla periferia occidentale di Giacarta''', dalla strada a pedaggio, prendete il primo svincolo che vi porterà alla circonvallazione esterna (Lingkar Luar). Prendete il primo svincolo a pedaggio se desiderate andare a Tangerang, oppure proseguite verso sud fino a Kebun Jeruk, Pondok Indah, Pasar Minggu, Kemang. Prendete il secondo svincolo per prendere un pedaggio per Serpong. * Se vi state dirigendo verso '''Giacarta nord''', rimanete lungo la strada a pedaggio. Rimanete sulla corsia di destra per il secondo svincolo a pedaggio verso l'autostrada a pedaggio del centro città. Questo vi porterà a Pluit, Ancol, Kemayoran, Kelapa Gading o Tanjung Priok. * Se vi state dirigendo verso il '''centro di Giacarta, Bekasi o Bandung''', rimanete lungo la strada a pedaggio e utilizzate la corsia di sinistra al secondo svincolo per entrare nella strada a pedaggio del centro (Tol Dalam Kota). Proseguite dritto verso ''Tol Jakarta-Cikampek'' per Bekasi, Cikarang e Bandung. * Se vi state dirigendo verso '''Giacarta est''', potete utilizzare prima la strada a pedaggio nord o ovest, ma si consiglia di utilizzare prima la strada a pedaggio nord che vi porta a Giacarta nord. Quindi prendere la corsia di destra al secondo svincolo verso l'autostrada a pedaggio per il centro di ''Tol Dalam Kota''. Poi prendere anche il primo svincolo che incontrate per la 2°a circonvallazione. * Se vi state dirigendo verso '''Bogor o Depok''', uscite sulla circonvallazione esterna o interna e seguite le indicazioni per lo svincolo di ''Tol Jagorawi''. <!--==== Parcheggi ====--> === In taxi === Per raggiungere la città, l'opzione più semplice è contattare il vostro hotel per venirvi a prendere in aeroporto, poiché '''molti hotel a Giacarta offrono trasferimenti aeroportuali gratuiti'''. Prendere un taxi è un po' più complicato: * Se prenotate dagli '''sportelli''' subito dopo la dogana, otterrete una bella macchina e salterete la coda. Questi sportelli vendono anche carte SIM e ricariche. * Se non prenotate agli sportelli, potete chiamarli dalle normali '''stazioni dei taxi'''. Il '''Blue Bird Group''' gestisce i taxi blu Blue Bird e Pusaka, un'opzione solitamente affidabile per il servizio taxi. Una corsa verso il centro cittadino dovrebbe costare circa Rp 150.000 - Rp 200.000 in aggiunta alla tariffa del pedaggio. Il suo marchio premium, Silver Bird, ha un'auto più elegante ed è perfetta se viaggiate con un massimo di altre 4 persone e avete molti bagagli, ma costa circa la metà del taxi ordinario. Un taxi '''espresso''' utilizza un'auto Blue Bird simile, ma vi costerebbe solo circa Rp 120.000 - Rp 180.000. Altri vi addebiteranno Rp 100.000-120.000 ma si aspettano un servizio rudimentale rispetto alle prime tre società. Solo i taxi pre-approvati possono prelevare e lasciare i passeggeri, che avrebbero il cartello "Airport Taxi". Chiedete sempre al conducente di eseguire il contatore. L'aeroporto dispone di un sistema di ricevuta per il pagamento di un supplemento aeroportuale oltre alla tassa misurata. Vi viene richiesta la destinazione quando arrivate alla stazione dei taxi e la ricevuta viene rilasciata di conseguenza quando vi viene assegnato un taxi; se non dichiarate esplicitamente di aver bisogno di un taxi potreste non esserne assegnato. Di solito, il personale dei taxi è in uniforme; se qualcuno vi offre un taxi e non indossa la stessa uniforme dei conducenti della compagnia di taxi, vi consigliamo di ignorarlo. Per i terminal 1A e 1B, la coda dei taxi è primo arrivato, primo servito: dovete prendere qualunque taxi vi trovate davanti. Una corsia dedicata Blue Bird è a pochi passi dal Terminal 1C. Dovreste conoscere in anticipo la posizione approssimativa della vostra destinazione (come nord, centro, est) perché alla fine della strada a pedaggio dell'aeroporto ci sono 2 opzioni di strade a pedaggio: '''Jakarta Inner Ring Road''' per l'area nord, est e centrale '''(Kelapa Gading, Ancol, Grogol, Centro di Giacarta, Tebet, Cawang)''' e '''Jakarta Outer Ring Road (JORR)''' verso le altre zone di Giacarta (in particolare l'area ovest verso '''Tangerang, Pondok Indah, Lebak Bulus, Cilandak''') e l'area metropolitana di Bodetabek ('''Bogor, Depok, Tangerang, Bekasi'''), '''che in seguito si collega a Jagorawi Toll Road'''. I tassisti scelgono spesso il percorso più lungo per ottenere una tariffa più alta, quindi richiedete "lewat Grogol" in anticipo se la vostra destinazione è lungo la Jakarta Inner Ring Road o il centro di Giacarta. ==== Con il servizio di ride sharing ==== '''Gojek''' e '''Grab''' sono i taxi di ridesharing approvati in questo aeroporto. È necessario prenotare presso i rispettivi punti di raccolta in tutto l'aeroporto poiché solo i '''taxi autorizzati''' possono far salire i passeggeri e la tariffa può essere diversa da quella mostrata nell'app (per zona anziché per distanza). Non dimenticate di mostrare la ricevuta consegnata all'autista durante il carico. Queste tariffe possono essere pagate in contanti se la carta di credito non è già stata configurata. <!--=== In nave ===--> === In treno === Lo Skytrain gratuito che effettua corse ogni 5-10 minuti ferma a ciascuno dei tre terminal e all'Integrated Building dove si trovano la stazione ferroviaria dell'aeroporto (accessibile dal Railink che passa ogni 30 minuti) alla stazione di '''Sudirman Baru''' (conosciuta anche come '''stazione BNI City''') a [[Giacarta centrale]], e tra la stazione ferroviaria dell'aeroporto e la '''stazione di Manggarai''', a '''[[Giacarta meridionale|sud di Giacarta]]'''. Il biglietto Railink può essere acquistato presso un distributore automatico (accetta solo carte di debito, credito o prepagate), [https://reservation.railink.co.id/ prenotazione online] o tramite l'app mobile ''Railink''. {| class="wikitable" |+ !Destinazione !Tariffa !Frequenza dall'aeroporto !Frequenza per l'aeroporto |- |'''Manggarai (Stazione principale della Commuter Line, Giacarta centrale)''' |Rp80,000 |ogni 30 minuti dalle 6:57 alle 18:57 |ogni 30 minuti dalle 5:40 alle 17:40 |- |'''BNI City (Sudirman, Giacarta centrale)''' |Rp70,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |- |Duri |Rp70,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |- |Batu Ceper |Rp35,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |} La stazione BNI City si trova nel centro di Giacarta e consente il collegamento con la stazione MRT ''Dukuh Atas'' e la stazione della ''Sudirman'' Commuter Line. I treni partono ogni 30 minuti e vi portano in centro in poco meno di un'ora. Ci sono corse orarie di autobus dalla stazione di BNI City alle stazioni di Gambir, Jalan Sudirman e Jalan Gatot Subroto. L'autobus è progettato per ospitare passeggeri di aerei e treni con bagagli e costa Rp 3.500. ==== Futuri percorsi ferroviari e integrazione con MRT/LRT ==== Finora, l'unico percorso da e per il centro di Giacarta è tra l'aeroporto e la stazione BNI City. Dopo i lavori di ristrutturazione, i passeggeri potranno salire a bordo dalle seguenti stazioni: * SHIA (Soekarno-Hatta International Airport) – Batu Ceper – Duri – Tanah Abang – '''BNI City''' – Manggarai – '''Cawang''' – HPIA (Halim Perdanakusuma International Airport, in costruzione) * SHIA (Soekarno-Hatta International Airport) – Batu Ceper – Duri – '''Kampung Bandan''' – '''Giacarta Kota''' (stazione interurbana) I nomi delle stazioni '''in grassetto''' sono integrati con le future connessioni MRT/LRT. Al giorno d'oggi solo la stazione BNI City ha un collegamento (integrato) con il Dukuh Atas TransJakarta Terminal e Dukuh Atas Commuter Jabodetabek. === In autobus === Se avete più tempo che denaro, i frequenti '''bus navetta DAMRI''' collegano numerose destinazioni intorno a Giacarta: Gambir (la più appropriata per chi si reca nella zona di Jalan Jaksa), Rawamangun, Blok M, Tanjung Priok, Kampung Rambutan, Pasar Minggu, Lebak Bulus e Kemayoran (Rp 40.000) così come direttamente alle vicine città di [[Bekasi]] (Rp 45.000), [[Serang]] (Rp 60.000), [[Bogor]] (Rp 55.000) e [[Cikarang]] (Rp 50.000). Il servizio di autobus dall'aeroporto è operativo dalle 5:00 alle 23:30. Potete ritirare i biglietti presso i numerosi sportelli dopo l'uscita dell'aeroporto. Se arrivate al terminal 2 con un volo internazionale, dirigetevi a sinistra dopo essere usciti dall'edificio finché non vedrete le biglietterie DAMRI e le fermate degli autobus. Al terminal 3, la fermata dell'autobus è proprio dietro le stazioni dei taxi. Gli autobus sono standard ma confortevoli, hanno un televisore nella parte anteriore della cabina e connettività Wi-Fi. Usare l'autobus può essere conveniente, soprattutto se avete molti bagagli in quanto possono essere riposti nel cestino sotto l'autobus. In molti casi, potete segnalare al conducente dell'autobus di fermare l'autobus ovunque, soprattutto se passa davanti al vostro hotel o residenza. {| class="wikitable" |- ! Destinazione !! Tariffa !! Frequenza per l'aeroporto || Frequenza dall'aeroporto |- | Stazione ferroviaria di Gambir|| Rp 50.000|| ogni 30 minuti 3:00-5:00<br>ogni 15 minuti 5:00-21:00 || 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Rawamangun|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-20:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Blok M Plaza|| Rp 50.000 || ogni 30 minuti 3:00-20:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Tanjung Priok|| Rp 40.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Kemayoran - DAMRI Bus Pool|| Rp 40.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Kampung Rambutan|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 2:00-20:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Stazione ferroviaria di Pasar Minggu|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-19:30 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Mangga Dua Square || Rp 40.000 || a ogni ora 6:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Bogor - Botani Square || Rp 55.000 Rp 70.000 (Royal Class) | ogni 30 minuti 2:00-20:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Bekasi - Kayuringin|| Rp 45.000 Rp 60.000 (Royal Class) | ogni 30 minuti 3:00-21:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Lebak Bulus|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-19:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Serang, Banten - Merak Port|| Rp 60.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Cikarang - Plaza Cikarang Baru (Jababeka)|| Rp 50.000 || a ogni ora 3:00-18:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Harapan Indah || Rp 45.000 || a ogni ora 3:00-20:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Purwakarta - DAMRI bus pool oppure per il Grand Wisata Housing Complex|| Rp 65.000 || a ogni ora 2:00-18:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Lippo Karawaci - Supermall Karawaci || Rp 45.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 6:00-23:00 |} Gli autobus navetta '''JAConnexion''' portano anche i passeggeri in centri commerciali selezionati a Giacarta fino all'aeroporto. Le tariffe sono a carico dell'autista: {| class="wikitable" |- ! Destinazione !! Tariffa !! Frequenza per l'aeroporto || Frequenza dall'aeroporto |- | Mall Kelapa Gading||Rp 30.000|| ogni 30 minuti 5:00-22:00 || ogni 30 minuti 6:00-10:30; a ogni ora 10:30-21:30 |- | Plaza Senayan|| Rp 25.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15:00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- | Mall Taman Anggrek|| Rp 30.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | ITC Cempaka Mas|| Rp 35.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | Ciputra World I Kuningan|| Rp 25.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | Tamini Square|| Rp 25.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15.00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- | Pondok Indah Mall|| Rp 40.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15:00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- |} ==== Con autobus gratuiti ==== L'autorità aeroportuale gestisce 4 autobus gratuiti che possono trasportare 25 passeggeri ciascuno per Pantai Indah Kapuk e Rawa Bokor. === Con navetta === I furgoni navetta sono una scelta popolare se la vostra destinazione finale è Bandung, un'altra grande città a 130 km a sud est di Giacarta, anche se non è raro lasciarvi anche nel centro di Giacarta. * {{listing | nome=CitiTrans | alt= | sito=https://www.cititrans.co.id/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp185.000 sola andata, navetta regolare 8 posti | descrizione=Partenze a ogni ora per Bandung. }} * {{listing | nome=Primajasa Red White Star | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro no. 32, Bandung. | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 853-1943-2636 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp170.000 sola andata | descrizione=Partenze a ogni ora per Bandung. }} * {{listing | nome=XTrans | alt= | sito=http://xtrans.co.id/index.php/jadwal/pool/27 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 815 1703 5555 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Bintaro: Rp50.000 sola andata; Bandung: Rp150.000 sola andata, Rp250.000 andata e ritorno; Serpong: Rp50.000 sola andata | descrizione=Servizio navetta frequente per Bandung, Bintaro e Serpong a sud di Tangerang. }} * {{listing | nome=Travel99 | alt= | sito=https://traveljember99.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 856 0473 0208 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Trasferimento in aeroporto, a partire da Rp120.000-Rp150.000 | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == Uno skytrain gratuito collega tutti e tre i terminal e l'edificio integrato dell'aeroporto da cui parte il treno per la città. Funziona in un circuito circolare, parte ogni 5 minuti e impiega 3-5 minuti tra ogni fermata. {{-}} == Cosa fare == === Area Land Side === * {{do | nome=Golf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.12229 | long=106.67466 | indicazioni= | tel=+62 21 5591 1111 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'aeroporto dispone di un proprio campo da golf a 18 buche. Potete giocare tutto il giorno dal lunedì al giovedì e prima delle 11:00 il venerdì al costo di $ 60; La domenica dopo le 11:00 al costo di 100 USD. }} C'è una galleria di osservazione all'estremità sinistra dei Terminal 1 e 2, dove potete vedere le attività degli aerei in aeroporto. Potrebbe essere scomodo però a causa dell'aria calda e umida. === Lounge === ==== Terminal 1 ==== Se state prendendo un volo nazionale da Soekarno Hatta, potete usufruire di lounge aeroportuali economiche. Ci sono diverse lounge private aperte ai viaggiatori di qualsiasi compagnia aerea che sono in forte concorrenza tra loro. Al costo di Rp 50.000, potete passare qualche ora in uno di questi saloni dove potete rilassarvi sui comodi divani, mangiare e bere quanto volete e usare Internet (tramite wifi o tramite i loro computer). * La JW Lounge si trova vicino all'atrio A * El John gestisce 2 lounge, entrambe vicino agli atri B e C ==== Terminal 3 ==== * {{do | nome=Garuda Indonesia Executive Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Aree voli nazionali e internazionali: nel mezzanino dopo il controllo di sicurezza | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Potete entrare in questa lounge se volate in Business Class o in Prima Classe con Garuda Indonesia e con altri membri dell'alleanza Skyteam. La lounge è la più grande e forse la migliore dell'aeroporto. }} * {{do | nome=Plaza Premium Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli internazionale: all'angolo dei Gate 4 e 5 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una lounge contract utilizzata dalla maggior parte delle compagnie aeree internazionali. }} * {{do | nome=Sapphire Blue Sky Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli domestici: Livello 1, tra i Gate 17 e 18 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Gratuito per i titolari di carta BNI. Rp135.000 per i punti di ingresso o di scambio per gli utenti di Telkomsel | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == === Duty Free === Lotte e Plaza Bali hanno ciascuno un enorme negozio duty-free tra i terminal 2D e 2E. Tenete presente che se fate acquisti presso Lotte Duty Free nel centro di Giacarta, potete ritirare i vostri articoli lo stesso giorno in aeroporto. === Altro === Le librerie Periplus si trovano ai Terminal 1C, 2D e 3. Alcuni oggetti di artigianato e souvenir indonesiani possono essere l'idea dell'ultimo minuto per un regalo prima di salire a bordo di un volo internazionale. I tassi di cambio in aeroporto non sono significativamente peggiori rispetto al centro città, ma migliori di quelli degli hotel. Avrete bisogno di un po' di contanti e Giacarta non è un posto dove potete semplicemente passeggiare fino alla banca più vicina in città perché è poco accogliente per i pedoni. Gli sportelli automatici generalmente hanno un limite di prelievo di contanti totale equivalente a Rp 5 milioni al giorno, ma ogni prelievo può dare solo un massimo di 25 pezzi di denaro; per quest'ultimo, provate CIMB o bii-Maybank nel terminal internazionale, ce ne sono molti al secondo piano (area partenze). {{-}} == Dove mangiare == I prezzi in aeroporto sono quasi sempre più cari dei ristoranti presenti in città. === Food court === * {{eat | nome=Food Cetera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, tra i terminal 1B e 1C | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una food court bucata nel muro che offre più varietà di cibi gourmet nazionali e internazionali di quelli che potete trovare ovunque al Terminal 1. }} * {{eat | nome=Koufu | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 2F | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La catena di food court di Singapore si concentra sulla cucina asiatica e mondiale. }} === Bocconcini === * {{eat | nome=Country Style Donuts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B e 1C | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Krispy Kreme Donuts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Old Town White Coffee | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 2E | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Starbucks | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Terminal 2D, dopo l'immigrazione e nella Hall Partenze del Terminal 3 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ==== Altri cibi ==== * {{eat | nome=Solaria | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=A&W | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B, 1C, 2D e 3 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il ristorante della catena di fast food americana. }} * e così via, potete trovarli sul [http://soekarnohatta-airport.co.id/id/guides/shop-and-dine/16{{Dead link|date=maggio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sito web ufficiale dell'aeroporto]]. {{-}} == Dove alloggiare == Aspettate il volo mattutino o aspettate semplicemente il trasporto mattutino economico di Damri per la città di Giacarta che può essere effettuato presso (area fornita dall'autorità aeroportuale) Red Corner nel Terminal 1A, vicino alla Food Court e ci sono molte sedie lunghe unite per le quali è relativamente comodo dormire, sdraiarsi o fare un pisolino e di solito sono vuote. La maggior parte degli hotel nelle vicinanze dell'aeroporto si trovano ancora nell'area di [[Tangerang]] piuttosto che a Giacarta. La maggior parte, se non tutti, gli hotel offrono servizi navetta gratuiti da e per l'aeroporto; informarsi in caso di dubbio. C'è un capsule hotel nei Terminal 3 e 2D; non aspettatevi una camera, ma piuttosto una capsula per dormire, dimensioni 2x1 m, con tariffa Rp 150.000 dalle 11:00 alle 16:00, 6 ore Rp 280.000, 8 ore Rp 305.000 e giornata intera Rp 350.000. Sono disponibili docce e armadi. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Pop! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito=https://www.pophotels.com/en-us/POP!-Airport | email=info-pop-airportjakarta@tauzia.com | indirizzo=Jl. Raya Bandara no.106, Rawa Bokor, Benda Tangerang, 15125 Tangerang | lat=-6.11643 | long=106.68184 | indicazioni= | tel=+62-21-2940-5678 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 33 | descrizione=Un hotel economico appena fuori dalla zona dell'aeroporto. Camere colorate e mobili con TV via cavo decente in ogni camera. Navetta gratuita per l'aeroporto. }} * {{sleep | nome=Amaris Hotel Bandara Soekarno Hatta | alt= | sito=http://amarishotel.com/hotel/amaris-hotel-bandara-soekarno-hatta/ | email= | indirizzo=Jl. Husein Sastranegara No.1 Benda, Tangerang, 15125 Tangerang | lat=-6.11449 | long=106.68531 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 50 | descrizione=Un altro hotel economico con servizi di base. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito=http://www.jakartaairporthotel.com/ | email= | indirizzo=Bandara Soekarno-Hatta | lat=-6.12253 | long=106.65263 | indicazioni=Tra i Terminal 2D e 2E | tel=+62 21 559 0008 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Questo piccolo ma discreto hotel dispone di 82 camere con servizi tipici che ti aspetteresti. Le camere hanno una vista dell'attività nella zona Air Side. }} * {{sleep | nome=Orchardz Hotel Bandara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Husein Sastranegara No. 8, 15125 Tangerang | lat=-6.1148 | long=106.68461 | indicazioni= | tel=+62 21 2966 7777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 60 | descrizione=Un'opzione più elegante appena fuori dall'aeroporto. È disponibile il servizio navetta. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=FM7 Resort Hotel | alt= | sito=http://fm7hotel.com/ | email= | indirizzo=Jalan Raya Perancis No. 67, Benda, 15125 Tangerang | lat=-6.10698 | long=106.68446 | indicazioni= | tel=+62 21 5591 1777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 50 | descrizione=L'accesso è un po' più affollato e più stretto, quindi potrebbe volerci del tempo per andare da e per l'aeroporto. Offre massaggi, spa, biliardo, karaoke e una piscina. }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/B0E7/index.en.shtml | email=HB0E7-RE@Accor.com | indirizzo=Bandara Soekarno-Hatta | lat=-6.12090 | long=106.67858 | indicazioni=Nell'area aeroportuale | tel=+62 21 559 7777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 100 | descrizione=Hotel 5 stelle con 205 camere Deluxe e 15 camere Suite. Le camere sono dotate di TV LCD da 32 pollici. Navetta gratuita da e per l'aeroporto e una lounge privata in aeroporto. Controllate le offerte speciali sul sito web dell'hotel per trovare pacchetti speciali come uso giornaliero, premi speciali e offerte su offerte correlate. }} {{-}} == Sicurezza == '''Non tenete gadget, denaro o gioielli nel bagaglio da stiva!''' Ci sono segnalazioni di bagagli presumibilmente scassinati prima di essere caricati sul nastro trasportatore. Si consiglia di utilizzare i lucchetti (meglio la certificazione TSA), in modo che questi ladri non si intrufolino nella vostra borsa! Potete avvolgere i vostri bagagli in plastica usando le macchine in tutto l'aeroporto, ma la struttura non è gratuita ed è relativamente costosa. Al giorno d'oggi i portabagagli sono gratuiti, anche se alcune persone dicono che sono pigri a causa dei pagamenti fissi. All'uscita dalla dogana nell'area esterna, ci saranno delle persone che volontariamente vi offriranno un passaggio; '''ignoratele!'''. Questi autisti sono in realtà dei bagarini e addebiteranno una tariffa ufficiosa più alta ovunque, anche per la vostra destinazione, e hanno la possibilità di rapirvi! Ignorate queste offerte e aspettate solo alle stazioni dei taxi designate, dove è presente il personale in uniforme delle rispettive compagnie di taxi. È molto meglio organizzare il trasporto prima del viaggio, e quando qualcuno che avete organizzato vi accompagnerà dall'aeroporto, è meglio che lo aspettate al chiuso in modo che voi possiate avvicinarvi a lui o a lei prima di uscire. Non accettate cibo o bevande da estranei. È possibile che abbiano già inserito sostanze illecite che vi fanno venire sonno e vi ruberanno le vostre cose mentre dormite! Inoltre, non accettate richieste da parte di estranei di trasportare bagagli o oggetti, poiché è possibile che contengano droghe, che vi causeranno solo il carcere e persino la pena di morte al vostro arrivo. {{-}} == Come restare in contatto == Ci sono computer nei terminal ma non dipendono davvero da loro per funzionare. La connessione Wi-Fi è disponibile in determinati punti dell'aeroporto, ma è necessaria una password per registrarsi. Una connessione Wi-Fi è offerta nelle lounge e ha una velocità maggiore. Telkom fornisce telefonate locali gratuite in alcuni gate delle sale d'attesa. {{-}} == Nei dintorni == * La città di '''[[Tangerang]]''' dista meno di 15 km dall'aeroporto ed è accessibile da una rete di strade a pedaggio. * La zona di '''Pantai Indah Kapuk''' a [[Giacarta]] si trova direttamente davanti alla strada a pedaggio e offre una vasta gamma di punti ristoro. {{-}} == Informazioni utili == Il deposito bagagli è disponibile nel terminal 2D. Le sale di preghiera sono disponibili in tutti i terminal ma sono riservate ai musulmani. I terminal internazionali dispongono di servizi igienici con fasciatoio per pannolini. Si sconsiglia di dormire in aeroporto in quanto i pavimenti sono in piastrelle di marmo, non in moquette. Le sedie sono disponibili per un pisolino negli atri. === Noleggio auto === Se desiderete noleggiare un'auto, [https://www.trac.astra.co.id/ TRAC Astra-Rent A Car] ha una sede al Terminal 2F. Potete anche cercare le compagnie di autonoleggio agli sportelli subito dopo la dogana. <!--=== Trasferimenti privati ===--> <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} {{Quickfooter|Aeroporto | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Città = Giacarta | Livello = 3 }} 0wviow0qr4i6dhleutcqm1o3yw29suz 929326 929325 2026-05-27T16:38:46Z Claude van der Grift 14686 929326 wikitext text/x-wiki {{QuickbarAirport | Nome ufficiale = <!--Nome dell'aeroporto--> | Banner = Banner CGK airport 1.jpg | DidascaliaBanner = L'aeroporto visto dall'aereo | Immagine = Landing at SHIA, Jakarta.JPG | Didascalia = Atterraggio a Soekarno-Hatta | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]--> | Regione = [[Area metropolitana di Giacarta]] | Territorio = [[Giava Occidentale]] | Città = [[Giacarta]] | Sito ufficiale = <!--https://--> | Map = id | Lat = -6.127361 | Long = 106.653833 }} '''Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta''', situato a [[Giava Occidentale]], serve la capitale dell'[[Indonesia]], [[Giacarta]], la più ampia [[area metropolitana di Giacarta]] e gran parte di Giava Occidentale. == Da sapere == {{Nota|Contattare il Call Center 1500138|larghezza=42%| Per informazioni sull'aeroporto, sui voli o su come raggiungere l'aeroporto e dove parcheggiate o dove arrivate, potete contattare il Call Center 138 per 24 ore per telefono o menzionare @contact_ap2 su Twitter o tramite l'app "Indonesia Airport".}} L'aeroporto si trova a [[Tangerang]], 20 km a nord-ovest di Giacarta. Tutti i voli internazionali e la maggior parte dei voli nazionali atterrano qui. Il codice dell'aeroporto deriva da Cengkareng, il distretto dell'aeroporto e quindi la gente lo chiamava spesso Aeroporto di Cengkareng. Durante la stagione delle piogge, la strada da e per Cengkareng era soggetta a inondazioni, ma questo problema è stato ora alleviato con la costruzione di una strada a pedaggio sopraelevata a doppia carreggiata tra Giacarta e Cengkareng. L'aeroporto è il più trafficato dell'Indonesia e l'8° più trafficato al mondo, con oltre 60 milioni di passeggeri che entrano ogni anno. Poiché serve Giacarta, il governo e il centro economico dell'Indonesia, è l'hub per le principali compagnie aeree che volano verso altre città dell'Indonesia. I due terminal originali, 1 e 2, sono illuminati principalmente con colori arancione e marrone. I saloni del cancello sono progettati per essere come le tradizionali case giavanesi chiamate Joglo e hanno un giardino tra di loro. Questo progetto di Paul Andreu ha vinto l'Aga Khan Award for Architecture nel 1995. Il Terminal 3 ha un design verde e moderno ed è stato completato nel 2017. SHIA è stato costruito negli anni '70 per alleviare la congestione tentacolare sui voli nazionali presso l'ex aeroporto di Kemayoran e sui voli internazionali presso l'aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma, ma ora SHIA opera con una capacità doppia rispetto a quella prevista. L'aeroporto di Halim è utilizzato per alcuni voli nazionali regolari di Citilink e Batik Air, quindi i passeggeri di entrambe le compagnie aeree dovrebbero controllare da quale aeroporto partirà il loro volo. Il nome dell'aeroporto deriva dal primo presidente e vicepresidente dell'Indonesia, i padri fondatori del Paese: Soekarno e Mohammad Hatta. {{-}} == Voli == Lo status di Giacarta come centro governativo ed economico dell'Indonesia rende l'aeroporto l'hub delle più grandi compagnie aeree indonesiane. L'aeroporto dispone di 3 terminal. I Terminal 1 e 2 hanno ciascuno 3 atri con 7 gate ciascuno, ma di solito sono indicati come Terminal 1* o 2* dove * è l'atrio. Gli atri D & E sono riservati ai voli internazionali. Il Terminal 3 è il più recente e moderno. {| class="wikitable" |+ !Terminal !Compagnie aeree |- |1A |Lion Air verso tutte le destinazioni (se non diversamente indicato di seguito) |- |1B |Kal Star Aviation, voli Lion Air per [[Sumatra]], [[Bali]] e le [[Piccole Isole della Sonda]], XpressAir |- |1C |Airfast Indonesia, Aviastar, Batik Air (voli domestici), Citilink, Trigana Air Service |- |2D |Batik Air (voli internazionali), Cebu Pacific, Flynas, Jetstar Asia Airways, Lion Air (voli internazionali), Lucky Air, Malindo Air, Philippine Airlines, SriLankan Airlines, Thai Lion Air, Tigerair |- |2E |Air Asia, China Eastern Airlines |- |2F |Indonesia AirAsia (voli domestici), Indonesia AirAsia X, NAM Air, Sriwijaya Air |- |3 |Garuda Indonesia, tutte le altre compagnie aeree internazionali non operanti al Terminal 2 |} === Procedure all'arrivo === Tutti i passeggeri in arrivo con voli internazionali devono prima passare attraverso l'immigrazione, ritirare tutti i bagagli e passare la dogana prima di salire a bordo di qualsiasi volo nazionale. I passeggeri internazionali possono trasportare un massimo di 100 milioni di Rp o l'equivalente in valuta estera per passeggero. === Terminal 2 === Per molti paesi può essere richiesto un visto all'arrivo (VOA) in aeroporto. Gli sportelli per il visto all'arrivo sono disponibili sia sul lato sinistro che su quello destro della fine del corridoio dopo l'uscita dal gate; non utilizzate il traveller o perderete il bancone! Se possibile, fornite un pagamento esatto di US $ 35 per un visto di 30 giorni e ignorate qualsiasi richiesta di costi aggiuntivi. Il visto all'arrivo si paga in contanti o con carta di credito, anche se più lentamente (e a volte il pagamento con carta di credito è "rotto" e si accettano solo contanti). Altri passeggeri che hanno già un visto in mano, che possono beneficiare dell'esenzione dal visto o hanno un passaporto indonesiano, possono recarsi direttamente agli sportelli dell'immigrazione. I passaporti stranieri e indonesiani già registrati per utilizzare i varchi automatici possono andare direttamente agli sportelli immigrazione utilizzando il traveller; i passeggeri con passaporto indonesiano non registrati per il cancello automatico devono utilizzare gli sportelli a sinistra e a destra della hall (non prendete il traveller!) === Terminal 3 === Dirigetevi verso la sala centrale alla fine dell'atrio. Lo sportello del visto all'arrivo (VOA) sarà alla vostra destra prima dell'immigrazione. I passeggeri dei voli nazionali in trasferimento su un altro volo nazionale, o da internazionale a internazionale, possono recarsi direttamente ai rispettivi banchi di trasferimento per ottenere sia la carta d'imbarco per il volo successivo sia una richiesta di rientro nella sala partenze. === Procedure alla partenza === Per le partenze, dovrete superare due volte i controlli di sicurezza. Nella sala check-in, dovete scansionare sia il bagaglio a mano che quello da stiva, uno screening secondario è per i bagagli a mano. Nei Terminal 1 e 2, il primo checkpoint è dopo i negozi per accedere ai banchi del check-in mentre il secondo è dopo i negozi verso l'atrio per i vostri gate. Nel Terminal 3, il primo checkpoint si trova proprio all'ingresso dell'edificio mentre il secondo è subito dopo l'immigrazione; a differenza degli altri due terminal, gli ospiti del passeggero possono accompagnare al check-in e poi mangiare o fare acquisti insieme nella stessa area pubblica. Una sala per il check-in dedicata con banchi per il check-in, cabina per l'immigrazione e accesso diretto alla Pura Indah Lounge è disponibile per la prima classe e la business class di compagnie aeree internazionali selezionate all'estremità sinistra del terminal 2. L'immigrazione, a meno che voi non stiate utilizzando una struttura di check-in premium, è proprio di fronte all'atrio E. === Voli popolari === I voli per le principali città dell'Indonesia, in particolare [[Semarang]], [[Yogyakarta]], [[Pontianak]], [[Surabaya]], [[Denpasar]], [[Surakarta]], [[Malang]], [[Batam]], [[Banjarmasin]], [[Banyuwangi]], [[Medan]], [[Padang (Indonesia)|Padang]], [[Palembang]] e [[Makassar]], così come [[Singapore]] per i voli internazionali, sono molto onnipresenti (fino a 30 al giorno) quindi i prezzi tra le compagnie aeree non differiscono troppo, anche se le compagnie aeree a servizio completo come Garuda Indonesia e Singapore Airlines spesso risultano le più costose. Giacarta è anche ben collegata con la maggior parte delle principali città dell'Asia e del Medio Oriente con voli giornalieri. Altre destinazioni internazionali con voli diretti sono [[Sydney]], [[Perth]] e [[Melbourne]] in Australia, così come [[Istanbul]] in Turchia, [[Amsterdam]] e [[Londra]] in Europa. Non ci sono voli diretti per l'Africa e le Americhe. Dovete volare prima a [[Singapore]], [[Kuala Lumpur]], [[Bangkok]], [[Hong Kong]], [[Seul]], [[Tokyo]] o in Medio Oriente per collegamenti più facili con queste aree. {{-}} == Come arrivare == {{MappaDinamica | Lat= -6.125556 | Long= 106.655833 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} Prendere un taxi non è molto costoso: una corsa per il centro città dovrebbe costare da Rp150.000 a Rp250.000 in un giorno normale senza ingorghi in tutta la città. L'aeroporto dispone di un sistema di docking station per il pagamento di un supplemento aeroportuale in aggiunta alla normale tassa di tassazione dei taxi. Se avete più tempo che denaro, i frequenti '''bus navetta DAMRI''' collegano a numerose destinazioni intorno a Giacarta: '''Gambir''' è il più appropriato per chi si reca nella zona di Jalan Jaksa. === In auto === Il parcheggio è disponibile davanti a ogni terminal. I lotti A, B e C si trovano attraverso il Terminal 1, mentre i lotti D, E e F si trovano attraverso il Terminal 2. Ci sono anche ampi parcheggi al Terminal 3. Tuttavia, il parcheggio è frenetico e gli spazi si riempiono rapidamente! C'è un parcheggio speciale tra i terminal per il parcheggio notturno e cercate il cartello '''"Parkir Inap"''', se desiderate utilizzare la struttura. Vi verrà fornita una navetta gratuita da e per il parcheggio notturno. Al 2017, il parcheggio notturno costa Rp 30.000 per le prime 4 ore e Rp 6.000 l'ora successiva. C'è una strada a pedaggio dedicata in città, ma questo dipenderà da dove andrete. In generale, tutte le indicazioni sono chiaramente indicate: * Se vi state dirigendo verso '''Tangerang''', se volete evitare i pedaggi, potete proseguire lungo la strada sul lato sinistro subito dopo il gate dell'aeroporto. Svoltare a sinistra sulla strada perimetrale nord dell'aeroporto e poi ancora a sinistra. Proseguire dritto verso il centro di Tangerang. Prendete la strada perimetrale sud e poi svoltate a sinistra se venite da Tangerang all'aeroporto. * Se vi state dirigendo verso '''Tangerang, il porto di Merak, Giacarta sud o alla periferia occidentale di Giacarta''', dalla strada a pedaggio, prendete il primo svincolo che vi porterà alla circonvallazione esterna (Lingkar Luar). Prendete il primo svincolo a pedaggio se desiderate andare a Tangerang, oppure proseguite verso sud fino a Kebun Jeruk, Pondok Indah, Pasar Minggu, Kemang. Prendete il secondo svincolo per prendere un pedaggio per Serpong. * Se vi state dirigendo verso '''Giacarta nord''', rimanete lungo la strada a pedaggio. Rimanete sulla corsia di destra per il secondo svincolo a pedaggio verso l'autostrada a pedaggio del centro città. Questo vi porterà a Pluit, Ancol, Kemayoran, Kelapa Gading o Tanjung Priok. * Se vi state dirigendo verso il '''centro di Giacarta, Bekasi o Bandung''', rimanete lungo la strada a pedaggio e utilizzate la corsia di sinistra al secondo svincolo per entrare nella strada a pedaggio del centro (Tol Dalam Kota). Proseguite dritto verso ''Tol Jakarta-Cikampek'' per Bekasi, Cikarang e Bandung. * Se vi state dirigendo verso '''Giacarta est''', potete utilizzare prima la strada a pedaggio nord o ovest, ma si consiglia di utilizzare prima la strada a pedaggio nord che vi porta a Giacarta nord. Quindi prendere la corsia di destra al secondo svincolo verso l'autostrada a pedaggio per il centro di ''Tol Dalam Kota''. Poi prendere anche il primo svincolo che incontrate per la 2°a circonvallazione. * Se vi state dirigendo verso '''Bogor o Depok''', uscite sulla circonvallazione esterna o interna e seguite le indicazioni per lo svincolo di ''Tol Jagorawi''. <!--==== Parcheggi ====--> === In taxi === Per raggiungere la città, l'opzione più semplice è contattare il vostro hotel per venirvi a prendere in aeroporto, poiché '''molti hotel a Giacarta offrono trasferimenti aeroportuali gratuiti'''. Prendere un taxi è un po' più complicato: * Se prenotate dagli '''sportelli''' subito dopo la dogana, otterrete una bella macchina e salterete la coda. Questi sportelli vendono anche carte SIM e ricariche. * Se non prenotate agli sportelli, potete chiamarli dalle normali '''stazioni dei taxi'''. Il '''Blue Bird Group''' gestisce i taxi blu Blue Bird e Pusaka, un'opzione solitamente affidabile per il servizio taxi. Una corsa verso il centro cittadino dovrebbe costare circa Rp 150.000 - Rp 200.000 in aggiunta alla tariffa del pedaggio. Il suo marchio premium, Silver Bird, ha un'auto più elegante ed è perfetta se viaggiate con un massimo di altre 4 persone e avete molti bagagli, ma costa circa la metà del taxi ordinario. Un taxi '''espresso''' utilizza un'auto Blue Bird simile, ma vi costerebbe solo circa Rp 120.000 - Rp 180.000. Altri vi addebiteranno Rp 100.000-120.000 ma si aspettano un servizio rudimentale rispetto alle prime tre società. Solo i taxi pre-approvati possono prelevare e lasciare i passeggeri, che avrebbero il cartello "Airport Taxi". Chiedete sempre al conducente di eseguire il contatore. L'aeroporto dispone di un sistema di ricevuta per il pagamento di un supplemento aeroportuale oltre alla tassa misurata. Vi viene richiesta la destinazione quando arrivate alla stazione dei taxi e la ricevuta viene rilasciata di conseguenza quando vi viene assegnato un taxi; se non dichiarate esplicitamente di aver bisogno di un taxi potreste non esserne assegnato. Di solito, il personale dei taxi è in uniforme; se qualcuno vi offre un taxi e non indossa la stessa uniforme dei conducenti della compagnia di taxi, vi consigliamo di ignorarlo. Per i terminal 1A e 1B, la coda dei taxi è primo arrivato, primo servito: dovete prendere qualunque taxi vi trovate davanti. Una corsia dedicata Blue Bird è a pochi passi dal Terminal 1C. Dovreste conoscere in anticipo la posizione approssimativa della vostra destinazione (come nord, centro, est) perché alla fine della strada a pedaggio dell'aeroporto ci sono 2 opzioni di strade a pedaggio: '''Jakarta Inner Ring Road''' per l'area nord, est e centrale '''(Kelapa Gading, Ancol, Grogol, Centro di Giacarta, Tebet, Cawang)''' e '''Jakarta Outer Ring Road (JORR)''' verso le altre zone di Giacarta (in particolare l'area ovest verso '''Tangerang, Pondok Indah, Lebak Bulus, Cilandak''') e l'area metropolitana di Bodetabek ('''Bogor, Depok, Tangerang, Bekasi'''), '''che in seguito si collega a Jagorawi Toll Road'''. I tassisti scelgono spesso il percorso più lungo per ottenere una tariffa più alta, quindi richiedete "lewat Grogol" in anticipo se la vostra destinazione è lungo la Jakarta Inner Ring Road o il centro di Giacarta. ==== Con il servizio di ride sharing ==== '''Gojek''' e '''Grab''' sono i taxi di ridesharing approvati in questo aeroporto. È necessario prenotare presso i rispettivi punti di raccolta in tutto l'aeroporto poiché solo i '''taxi autorizzati''' possono far salire i passeggeri e la tariffa può essere diversa da quella mostrata nell'app (per zona anziché per distanza). Non dimenticate di mostrare la ricevuta consegnata all'autista durante il carico. Queste tariffe possono essere pagate in contanti se la carta di credito non è già stata configurata. <!--=== In nave ===--> === In treno === Lo Skytrain gratuito che effettua corse ogni 5-10 minuti ferma a ciascuno dei tre terminal e all'Integrated Building dove si trovano la stazione ferroviaria dell'aeroporto (accessibile dal Railink che passa ogni 30 minuti) alla stazione di '''Sudirman Baru''' (conosciuta anche come '''stazione BNI City''') a [[Giacarta centrale]], e tra la stazione ferroviaria dell'aeroporto e la '''stazione di Manggarai''', a '''[[Giacarta meridionale|sud di Giacarta]]'''. Il biglietto Railink può essere acquistato presso un distributore automatico (accetta solo carte di debito, credito o prepagate), [https://reservation.railink.co.id/ prenotazione online] o tramite l'app mobile ''Railink''. {| class="wikitable" |+ !Destinazione !Tariffa !Frequenza dall'aeroporto !Frequenza per l'aeroporto |- |'''Manggarai (Stazione principale della Commuter Line, Giacarta centrale)''' |Rp80,000 |ogni 30 minuti dalle 6:57 alle 18:57 |ogni 30 minuti dalle 5:40 alle 17:40 |- |'''BNI City (Sudirman, Giacarta centrale)''' |Rp70,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |- |Duri |Rp70,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |- |Batu Ceper |Rp35,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |} La stazione BNI City si trova nel centro di Giacarta e consente il collegamento con la stazione MRT ''Dukuh Atas'' e la stazione della ''Sudirman'' Commuter Line. I treni partono ogni 30 minuti e vi portano in centro in poco meno di un'ora. Ci sono corse orarie di autobus dalla stazione di BNI City alle stazioni di Gambir, Jalan Sudirman e Jalan Gatot Subroto. L'autobus è progettato per ospitare passeggeri di aerei e treni con bagagli e costa Rp 3.500. ==== Futuri percorsi ferroviari e integrazione con MRT/LRT ==== Finora, l'unico percorso da e per il centro di Giacarta è tra l'aeroporto e la stazione BNI City. Dopo i lavori di ristrutturazione, i passeggeri potranno salire a bordo dalle seguenti stazioni: * SHIA (Soekarno-Hatta International Airport) – Batu Ceper – Duri – Tanah Abang – '''BNI City''' – Manggarai – '''Cawang''' – HPIA (Halim Perdanakusuma International Airport, in costruzione) * SHIA (Soekarno-Hatta International Airport) – Batu Ceper – Duri – '''Kampung Bandan''' – '''Giacarta Kota''' (stazione interurbana) I nomi delle stazioni '''in grassetto''' sono integrati con le future connessioni MRT/LRT. Al giorno d'oggi solo la stazione BNI City ha un collegamento (integrato) con il Dukuh Atas TransJakarta Terminal e Dukuh Atas Commuter Jabodetabek. === In autobus === Se avete più tempo che denaro, i frequenti '''bus navetta DAMRI''' collegano numerose destinazioni intorno a Giacarta: Gambir (la più appropriata per chi si reca nella zona di Jalan Jaksa), Rawamangun, Blok M, Tanjung Priok, Kampung Rambutan, Pasar Minggu, Lebak Bulus e Kemayoran (Rp 40.000) così come direttamente alle vicine città di [[Bekasi]] (Rp 45.000), [[Serang]] (Rp 60.000), [[Bogor]] (Rp 55.000) e [[Cikarang]] (Rp 50.000). Il servizio di autobus dall'aeroporto è operativo dalle 5:00 alle 23:30. Potete ritirare i biglietti presso i numerosi sportelli dopo l'uscita dell'aeroporto. Se arrivate al terminal 2 con un volo internazionale, dirigetevi a sinistra dopo essere usciti dall'edificio finché non vedrete le biglietterie DAMRI e le fermate degli autobus. Al terminal 3, la fermata dell'autobus è proprio dietro le stazioni dei taxi. Gli autobus sono standard ma confortevoli, hanno un televisore nella parte anteriore della cabina e connettività Wi-Fi. Usare l'autobus può essere conveniente, soprattutto se avete molti bagagli in quanto possono essere riposti nel cestino sotto l'autobus. In molti casi, potete segnalare al conducente dell'autobus di fermare l'autobus ovunque, soprattutto se passa davanti al vostro hotel o residenza. {| class="wikitable" |- ! Destinazione !! Tariffa !! Frequenza per l'aeroporto || Frequenza dall'aeroporto |- | Stazione ferroviaria di Gambir|| Rp 50.000|| ogni 30 minuti 3:00-5:00<br>ogni 15 minuti 5:00-21:00 || 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Rawamangun|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-20:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Blok M Plaza|| Rp 50.000 || ogni 30 minuti 3:00-20:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Tanjung Priok|| Rp 40.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Kemayoran - DAMRI Bus Pool|| Rp 40.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Kampung Rambutan|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 2:00-20:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Stazione ferroviaria di Pasar Minggu|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-19:30 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Mangga Dua Square || Rp 40.000 || a ogni ora 6:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Bogor - Botani Square || Rp 55.000 Rp 70.000 (Royal Class) | ogni 30 minuti 2:00-20:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Bekasi - Kayuringin|| Rp 45.000 Rp 60.000 (Royal Class) | ogni 30 minuti 3:00-21:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Lebak Bulus|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-19:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Serang, Banten - Merak Port|| Rp 60.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Cikarang - Plaza Cikarang Baru (Jababeka)|| Rp 50.000 || a ogni ora 3:00-18:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Harapan Indah || Rp 45.000 || a ogni ora 3:00-20:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Purwakarta - DAMRI bus pool oppure per il Grand Wisata Housing Complex|| Rp 65.000 || a ogni ora 2:00-18:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Lippo Karawaci - Supermall Karawaci || Rp 45.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 6:00-23:00 |} Gli autobus navetta '''JAConnexion''' portano anche i passeggeri in centri commerciali selezionati a Giacarta fino all'aeroporto. Le tariffe sono a carico dell'autista: {| class="wikitable" |- ! Destinazione !! Tariffa !! Frequenza per l'aeroporto || Frequenza dall'aeroporto |- | Mall Kelapa Gading||Rp 30.000|| ogni 30 minuti 5:00-22:00 || ogni 30 minuti 6:00-10:30; a ogni ora 10:30-21:30 |- | Plaza Senayan|| Rp 25.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15:00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- | Mall Taman Anggrek|| Rp 30.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | ITC Cempaka Mas|| Rp 35.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | Ciputra World I Kuningan|| Rp 25.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | Tamini Square|| Rp 25.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15.00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- | Pondok Indah Mall|| Rp 40.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15:00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- |} ==== Con autobus gratuiti ==== L'autorità aeroportuale gestisce 4 autobus gratuiti che possono trasportare 25 passeggeri ciascuno per Pantai Indah Kapuk e Rawa Bokor. === Con navetta === I furgoni navetta sono una scelta popolare se la vostra destinazione finale è Bandung, un'altra grande città a 130 km a sud est di Giacarta, anche se non è raro lasciarvi anche nel centro di Giacarta. * {{listing | nome=CitiTrans | alt= | sito=https://www.cititrans.co.id/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp185.000 sola andata, navetta regolare 8 posti | descrizione=Partenze a ogni ora per Bandung. }} * {{listing | nome=Primajasa Red White Star | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro no. 32, Bandung. | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 853-1943-2636 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp170.000 sola andata | descrizione=Partenze a ogni ora per Bandung. }} * {{listing | nome=XTrans | alt= | sito=http://xtrans.co.id/index.php/jadwal/pool/27 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 815 1703 5555 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Bintaro: Rp50.000 sola andata; Bandung: Rp150.000 sola andata, Rp250.000 andata e ritorno; Serpong: Rp50.000 sola andata | descrizione=Servizio navetta frequente per Bandung, Bintaro e Serpong a sud di Tangerang. }} * {{listing | nome=Travel99 | alt= | sito=https://traveljember99.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 856 0473 0208 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Trasferimento in aeroporto, a partire da Rp120.000-Rp150.000 | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == Uno skytrain gratuito collega tutti e tre i terminal e l'edificio integrato dell'aeroporto da cui parte il treno per la città. Funziona in un circuito circolare, parte ogni 5 minuti e impiega 3-5 minuti tra ogni fermata. {{-}} == Cosa fare == === Area Land Side === * {{do | nome=Golf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.12229 | long=106.67466 | indicazioni= | tel=+62 21 5591 1111 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'aeroporto dispone di un proprio campo da golf a 18 buche. Potete giocare tutto il giorno dal lunedì al giovedì e prima delle 11:00 il venerdì al costo di $ 60; La domenica dopo le 11:00 al costo di 100 USD. }} C'è una galleria di osservazione all'estremità sinistra dei Terminal 1 e 2, dove potete vedere le attività degli aerei in aeroporto. Potrebbe essere scomodo però a causa dell'aria calda e umida. === Lounge === ==== Terminal 1 ==== Se state prendendo un volo nazionale da Soekarno Hatta, potete usufruire di lounge aeroportuali economiche. Ci sono diverse lounge private aperte ai viaggiatori di qualsiasi compagnia aerea che sono in forte concorrenza tra loro. Al costo di Rp 50.000, potete passare qualche ora in uno di questi saloni dove potete rilassarvi sui comodi divani, mangiare e bere quanto volete e usare Internet (tramite wifi o tramite i loro computer). * La JW Lounge si trova vicino all'atrio A * El John gestisce 2 lounge, entrambe vicino agli atri B e C ==== Terminal 3 ==== * {{do | nome=Garuda Indonesia Executive Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Aree voli nazionali e internazionali: nel mezzanino dopo il controllo di sicurezza | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Potete entrare in questa lounge se volate in Business Class o in Prima Classe con Garuda Indonesia e con altri membri dell'alleanza Skyteam. La lounge è la più grande e forse la migliore dell'aeroporto. }} * {{do | nome=Plaza Premium Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli internazionale: all'angolo dei Gate 4 e 5 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una lounge contract utilizzata dalla maggior parte delle compagnie aeree internazionali. }} * {{do | nome=Sapphire Blue Sky Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli domestici: Livello 1, tra i Gate 17 e 18 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Gratuito per i titolari di carta BNI. Rp135.000 per i punti di ingresso o di scambio per gli utenti di Telkomsel | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == === Duty Free === Lotte e Plaza Bali hanno ciascuno un enorme negozio duty-free tra i terminal 2D e 2E. Tenete presente che se fate acquisti presso Lotte Duty Free nel centro di Giacarta, potete ritirare i vostri articoli lo stesso giorno in aeroporto. === Altro === Le librerie Periplus si trovano ai Terminal 1C, 2D e 3. Alcuni oggetti di artigianato e souvenir indonesiani possono essere l'idea dell'ultimo minuto per un regalo prima di salire a bordo di un volo internazionale. I tassi di cambio in aeroporto non sono significativamente peggiori rispetto al centro città, ma migliori di quelli degli hotel. Avrete bisogno di un po' di contanti e Giacarta non è un posto dove potete semplicemente passeggiare fino alla banca più vicina in città perché è poco accogliente per i pedoni. Gli sportelli automatici generalmente hanno un limite di prelievo di contanti totale equivalente a Rp 5 milioni al giorno, ma ogni prelievo può dare solo un massimo di 25 pezzi di denaro; per quest'ultimo, provate CIMB o bii-Maybank nel terminal internazionale, ce ne sono molti al secondo piano (area partenze). {{-}} == Dove mangiare == I prezzi in aeroporto sono quasi sempre più cari dei ristoranti presenti in città. === Food court === * {{eat | nome=Food Cetera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, tra i terminal 1B e 1C | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una food court bucata nel muro che offre più varietà di cibi gourmet nazionali e internazionali di quelli che potete trovare ovunque al Terminal 1. }} * {{eat | nome=Koufu | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 2F | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La catena di food court di Singapore si concentra sulla cucina asiatica e mondiale. }} === Bocconcini === * {{eat | nome=Country Style Donuts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B e 1C | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Krispy Kreme Donuts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Old Town White Coffee | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 2E | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Starbucks | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Terminal 2D, dopo l'immigrazione e nella Hall Partenze del Terminal 3 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ==== Altri cibi ==== * {{eat | nome=Solaria | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=A&W | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B, 1C, 2D e 3 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il ristorante della catena di fast food americana. }} * e così via, potete trovarli sul [http://soekarnohatta-airport.co.id/id/guides/shop-and-dine/16{{Dead link|date=maggio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sito web ufficiale dell'aeroporto]]. {{-}} == Dove alloggiare == Aspettate il volo mattutino o aspettate semplicemente il trasporto mattutino economico di Damri per la città di Giacarta che può essere effettuato presso (area fornita dall'autorità aeroportuale) Red Corner nel Terminal 1A, vicino alla Food Court e ci sono molte sedie lunghe unite per le quali è relativamente comodo dormire, sdraiarsi o fare un pisolino e di solito sono vuote. La maggior parte degli hotel nelle vicinanze dell'aeroporto si trovano ancora nell'area di [[Tangerang]] piuttosto che a Giacarta. La maggior parte, se non tutti, gli hotel offrono servizi navetta gratuiti da e per l'aeroporto; informarsi in caso di dubbio. C'è un capsule hotel nei Terminal 3 e 2D; non aspettatevi una camera, ma piuttosto una capsula per dormire, dimensioni 2x1 m, con tariffa Rp 150.000 dalle 11:00 alle 16:00, 6 ore Rp 280.000, 8 ore Rp 305.000 e giornata intera Rp 350.000. Sono disponibili docce e armadi. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Pop! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito=https://www.pophotels.com/en-us/POP!-Airport | email=info-pop-airportjakarta@tauzia.com | indirizzo=Jl. Raya Bandara no.106, Rawa Bokor, Benda Tangerang, 15125 Tangerang | lat=-6.11643 | long=106.68184 | indicazioni= | tel=+62-21-2940-5678 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 33 | descrizione=Un hotel economico appena fuori dalla zona dell'aeroporto. Camere colorate e mobili con TV via cavo decente in ogni camera. Navetta gratuita per l'aeroporto. }} * {{sleep | nome=Amaris Hotel Bandara Soekarno Hatta | alt= | sito=http://amarishotel.com/hotel/amaris-hotel-bandara-soekarno-hatta/ | email= | indirizzo=Jl. Husein Sastranegara No.1 Benda, Tangerang, 15125 Tangerang | lat=-6.11449 | long=106.68531 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 50 | descrizione=Un altro hotel economico con servizi di base. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito=http://www.jakartaairporthotel.com/ | email= | indirizzo=Bandara Soekarno-Hatta | lat=-6.12253 | long=106.65263 | indicazioni=Tra i Terminal 2D e 2E | tel=+62 21 559 0008 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Questo piccolo ma discreto hotel dispone di 82 camere con servizi tipici che ti aspetteresti. Le camere hanno una vista dell'attività nella zona Air Side. }} * {{sleep | nome=Orchardz Hotel Bandara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Husein Sastranegara No. 8, 15125 Tangerang | lat=-6.1148 | long=106.68461 | indicazioni= | tel=+62 21 2966 7777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 60 | descrizione=Un'opzione più elegante appena fuori dall'aeroporto. È disponibile il servizio navetta. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=FM7 Resort Hotel | alt= | sito=http://fm7hotel.com/ | email= | indirizzo=Jalan Raya Perancis No. 67, Benda, 15125 Tangerang | lat=-6.10698 | long=106.68446 | indicazioni= | tel=+62 21 5591 1777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 50 | descrizione=L'accesso è un po' più affollato e più stretto, quindi potrebbe volerci del tempo per andare da e per l'aeroporto. Offre massaggi, spa, biliardo, karaoke e una piscina. }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/B0E7/index.en.shtml | email=HB0E7-RE@Accor.com | indirizzo=Bandara Soekarno-Hatta | lat=-6.12090 | long=106.67858 | indicazioni=Nell'area aeroportuale | tel=+62 21 559 7777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 100 | descrizione=Hotel 5 stelle con 205 camere Deluxe e 15 camere Suite. Le camere sono dotate di TV LCD da 32 pollici. Navetta gratuita da e per l'aeroporto e una lounge privata in aeroporto. Controllate le offerte speciali sul sito web dell'hotel per trovare pacchetti speciali come uso giornaliero, premi speciali e offerte su offerte correlate. }} {{-}} == Sicurezza == '''Non tenete gadget, denaro o gioielli nel bagaglio da stiva!''' Ci sono segnalazioni di bagagli presumibilmente scassinati prima di essere caricati sul nastro trasportatore. Si consiglia di utilizzare i lucchetti (meglio la certificazione TSA), in modo che questi ladri non si intrufolino nella vostra borsa! Potete avvolgere i vostri bagagli in plastica usando le macchine in tutto l'aeroporto, ma la struttura non è gratuita ed è relativamente costosa. Al giorno d'oggi i portabagagli sono gratuiti, anche se alcune persone dicono che sono pigri a causa dei pagamenti fissi. All'uscita dalla dogana nell'area esterna, ci saranno delle persone che volontariamente vi offriranno un passaggio; '''ignoratele!'''. Questi autisti sono in realtà dei bagarini e addebiteranno una tariffa ufficiosa più alta ovunque, anche per la vostra destinazione, e hanno la possibilità di rapirvi! Ignorate queste offerte e aspettate solo alle stazioni dei taxi designate, dove è presente il personale in uniforme delle rispettive compagnie di taxi. È molto meglio organizzare il trasporto prima del viaggio, e quando qualcuno che avete organizzato vi accompagnerà dall'aeroporto, è meglio che lo aspettate al chiuso in modo che voi possiate avvicinarvi a lui o a lei prima di uscire. Non accettate cibo o bevande da estranei. È possibile che abbiano già inserito sostanze illecite che vi fanno venire sonno e vi ruberanno le vostre cose mentre dormite! Inoltre, non accettate richieste da parte di estranei di trasportare bagagli o oggetti, poiché è possibile che contengano droghe, che vi causeranno solo il carcere e persino la pena di morte al vostro arrivo. {{-}} == Come restare in contatto == Ci sono computer nei terminal ma non dipendono davvero da loro per funzionare. La connessione Wi-Fi è disponibile in determinati punti dell'aeroporto, ma è necessaria una password per registrarsi. Una connessione Wi-Fi è offerta nelle lounge e ha una velocità maggiore. Telkom fornisce telefonate locali gratuite in alcuni gate delle sale d'attesa. {{-}} == Nei dintorni == * La città di '''[[Tangerang]]''' dista meno di 15 km dall'aeroporto ed è accessibile da una rete di strade a pedaggio. * La zona di '''Pantai Indah Kapuk''' a [[Giacarta]] si trova direttamente davanti alla strada a pedaggio e offre una vasta gamma di punti ristoro. {{-}} == Informazioni utili == Il deposito bagagli è disponibile nel terminal 2D. Le sale di preghiera sono disponibili in tutti i terminal ma sono riservate ai musulmani. I terminal internazionali dispongono di servizi igienici con fasciatoio per pannolini. Si sconsiglia di dormire in aeroporto in quanto i pavimenti sono in piastrelle di marmo, non in moquette. Le sedie sono disponibili per un pisolino negli atri. === Noleggio auto === Se desiderete noleggiare un'auto, [https://www.trac.astra.co.id/ TRAC Astra-Rent A Car] ha una sede al Terminal 2F. Potete anche cercare le compagnie di autonoleggio agli sportelli subito dopo la dogana. <!--=== Trasferimenti privati ===--> <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} {{Quickfooter|Aeroporto | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Città = Giacarta | Livello = 3 }} qxd3w8t04rxzxq2hyy7m9esojftr33q 929327 929326 2026-05-27T16:39:02Z Claude van der Grift 14686 929327 wikitext text/x-wiki {{QuickbarAirport | Nome ufficiale = <!--Nome dell'aeroporto--> | Banner = Banner CGK airport 1.jpg | DidascaliaBanner = L'aeroporto visto dall'aereo | Immagine = Landing at SHIA, Jakarta.JPG | Didascalia = Atterraggio a Soekarno-Hatta | Stato = [[Indonesia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]--> | Regione = [[Area metropolitana di Giacarta]] | Territorio = [[Giava Occidentale]] | Città = [[Giacarta]] | Sito ufficiale = <!--https://--> | Map = id | Lat = -6.127361 | Long = 106.653833 }} '''Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta''', situato a [[Giava Occidentale]], serve la capitale dell'[[Indonesia]], [[Giacarta]], la più ampia [[area metropolitana di Giacarta]] e gran parte di Giava Occidentale. == Da sapere == {{Nota|Contattare il Call Center 1500138|larghezza=42%| Per informazioni sull'aeroporto, sui voli o su come raggiungere l'aeroporto e dove parcheggiate o dove arrivate, potete contattare il Call Center 138 per 24 ore per telefono o menzionare @contact_ap2 su Twitter o tramite l'app "Indonesia Airport".}} L'aeroporto si trova a [[Tangerang]], 20 km a nord-ovest di Giacarta. Tutti i voli internazionali e la maggior parte dei voli nazionali atterrano qui. Il codice dell'aeroporto deriva da Cengkareng, il distretto dell'aeroporto e quindi la gente lo chiamava spesso Aeroporto di Cengkareng. Durante la stagione delle piogge, la strada da e per Cengkareng era soggetta a inondazioni, ma questo problema è stato ora alleviato con la costruzione di una strada a pedaggio sopraelevata a doppia carreggiata tra Giacarta e Cengkareng. L'aeroporto è il più trafficato dell'Indonesia e l'8° più trafficato al mondo, con oltre 60 milioni di passeggeri che entrano ogni anno. Poiché serve Giacarta, il governo e il centro economico dell'Indonesia, è l'hub per le principali compagnie aeree che volano verso altre città dell'Indonesia. I due terminal originali, 1 e 2, sono illuminati principalmente con colori arancione e marrone. I saloni del cancello sono progettati per essere come le tradizionali case giavanesi chiamate Joglo e hanno un giardino tra di loro. Questo progetto di Paul Andreu ha vinto l'Aga Khan Award for Architecture nel 1995. Il Terminal 3 ha un design verde e moderno ed è stato completato nel 2017. SHIA è stato costruito negli anni '70 per alleviare la congestione tentacolare sui voli nazionali presso l'ex aeroporto di Kemayoran e sui voli internazionali presso l'aeroporto internazionale Halim Perdanakusuma, ma ora SHIA opera con una capacità doppia rispetto a quella prevista. L'aeroporto di Halim è utilizzato per alcuni voli nazionali regolari di Citilink e Batik Air, quindi i passeggeri di entrambe le compagnie aeree dovrebbero controllare da quale aeroporto partirà il loro volo. Il nome dell'aeroporto deriva dal primo presidente e vicepresidente dell'Indonesia, i padri fondatori del Paese: Soekarno e Mohammad Hatta. {{-}} == Voli == Lo status di Giacarta come centro governativo ed economico dell'Indonesia rende l'aeroporto l'hub delle più grandi compagnie aeree indonesiane. L'aeroporto dispone di 3 terminal. I Terminal 1 e 2 hanno ciascuno 3 atri con 7 gate ciascuno, ma di solito sono indicati come Terminal 1* o 2* dove * è l'atrio. Gli atri D & E sono riservati ai voli internazionali. Il Terminal 3 è il più recente e moderno. {| class="wikitable" |+ !Terminal !Compagnie aeree |- |1A |Lion Air verso tutte le destinazioni (se non diversamente indicato di seguito) |- |1B |Kal Star Aviation, voli Lion Air per [[Sumatra]], [[Bali]] e le [[Piccole Isole della Sonda]], XpressAir |- |1C |Airfast Indonesia, Aviastar, Batik Air (voli domestici), Citilink, Trigana Air Service |- |2D |Batik Air (voli internazionali), Cebu Pacific, Flynas, Jetstar Asia Airways, Lion Air (voli internazionali), Lucky Air, Malindo Air, Philippine Airlines, SriLankan Airlines, Thai Lion Air, Tigerair |- |2E |Air Asia, China Eastern Airlines |- |2F |Indonesia AirAsia (voli domestici), Indonesia AirAsia X, NAM Air, Sriwijaya Air |- |3 |Garuda Indonesia, tutte le altre compagnie aeree internazionali non operanti al Terminal 2 |} === Procedure all'arrivo === Tutti i passeggeri in arrivo con voli internazionali devono prima passare attraverso l'immigrazione, ritirare tutti i bagagli e passare la dogana prima di salire a bordo di qualsiasi volo nazionale. I passeggeri internazionali possono trasportare un massimo di 100 milioni di Rp o l'equivalente in valuta estera per passeggero. === Terminal 2 === Per molti paesi può essere richiesto un visto all'arrivo (VOA) in aeroporto. Gli sportelli per il visto all'arrivo sono disponibili sia sul lato sinistro che su quello destro della fine del corridoio dopo l'uscita dal gate; non utilizzate il traveller o perderete il bancone! Se possibile, fornite un pagamento esatto di US $ 35 per un visto di 30 giorni e ignorate qualsiasi richiesta di costi aggiuntivi. Il visto all'arrivo si paga in contanti o con carta di credito, anche se più lentamente (e a volte il pagamento con carta di credito è "rotto" e si accettano solo contanti). Altri passeggeri che hanno già un visto in mano, che possono beneficiare dell'esenzione dal visto o hanno un passaporto indonesiano, possono recarsi direttamente agli sportelli dell'immigrazione. I passaporti stranieri e indonesiani già registrati per utilizzare i varchi automatici possono andare direttamente agli sportelli immigrazione utilizzando il traveller; i passeggeri con passaporto indonesiano non registrati per il cancello automatico devono utilizzare gli sportelli a sinistra e a destra della hall (non prendete il traveller!) === Terminal 3 === Dirigetevi verso la sala centrale alla fine dell'atrio. Lo sportello del visto all'arrivo (VOA) sarà alla vostra destra prima dell'immigrazione. I passeggeri dei voli nazionali in trasferimento su un altro volo nazionale, o da internazionale a internazionale, possono recarsi direttamente ai rispettivi banchi di trasferimento per ottenere sia la carta d'imbarco per il volo successivo sia una richiesta di rientro nella sala partenze. === Procedure alla partenza === Per le partenze, dovrete superare due volte i controlli di sicurezza. Nella sala check-in, dovete scansionare sia il bagaglio a mano che quello da stiva, uno screening secondario è per i bagagli a mano. Nei Terminal 1 e 2, il primo checkpoint è dopo i negozi per accedere ai banchi del check-in mentre il secondo è dopo i negozi verso l'atrio per i vostri gate. Nel Terminal 3, il primo checkpoint si trova proprio all'ingresso dell'edificio mentre il secondo è subito dopo l'immigrazione; a differenza degli altri due terminal, gli ospiti del passeggero possono accompagnare al check-in e poi mangiare o fare acquisti insieme nella stessa area pubblica. Una sala per il check-in dedicata con banchi per il check-in, cabina per l'immigrazione e accesso diretto alla Pura Indah Lounge è disponibile per la prima classe e la business class di compagnie aeree internazionali selezionate all'estremità sinistra del terminal 2. L'immigrazione, a meno che voi non stiate utilizzando una struttura di check-in premium, è proprio di fronte all'atrio E. === Voli popolari === I voli per le principali città dell'Indonesia, in particolare [[Semarang]], [[Yogyakarta]], [[Pontianak]], [[Surabaya]], [[Denpasar]], [[Surakarta]], [[Malang]], [[Batam]], [[Banjarmasin]], [[Banyuwangi]], [[Medan]], [[Padang (Indonesia)|Padang]], [[Palembang]] e [[Makassar]], così come [[Singapore]] per i voli internazionali, sono molto onnipresenti (fino a 30 al giorno) quindi i prezzi tra le compagnie aeree non differiscono troppo, anche se le compagnie aeree a servizio completo come Garuda Indonesia e Singapore Airlines spesso risultano le più costose. Giacarta è anche ben collegata con la maggior parte delle principali città dell'Asia e del Medio Oriente con voli giornalieri. Altre destinazioni internazionali con voli diretti sono [[Sydney]], [[Perth]] e [[Melbourne]] in Australia, così come [[Istanbul]] in Turchia, [[Amsterdam]] e [[Londra]] in Europa. Non ci sono voli diretti per l'Africa e le Americhe. Dovete volare prima a [[Singapore]], [[Kuala Lumpur]], [[Bangkok]], [[Hong Kong]], [[Seul]], [[Tokyo]] o in Medio Oriente per collegamenti più facili con queste aree. {{-}} == Come arrivare == {{MappaDinamica | Lat= -6.125556 | Long= 106.655833 | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} Prendere un taxi non è molto costoso: una corsa per il centro città dovrebbe costare da Rp150.000 a Rp250.000 in un giorno normale senza ingorghi in tutta la città. L'aeroporto dispone di un sistema di docking station per il pagamento di un supplemento aeroportuale in aggiunta alla normale tassa di tassazione dei taxi. Se avete più tempo che denaro, i frequenti '''bus navetta DAMRI''' collegano a numerose destinazioni intorno a Giacarta: '''Gambir''' è il più appropriato per chi si reca nella zona di Jalan Jaksa. === In auto === Il parcheggio è disponibile davanti a ogni terminal. I lotti A, B e C si trovano attraverso il Terminal 1, mentre i lotti D, E e F si trovano attraverso il Terminal 2. Ci sono anche ampi parcheggi al Terminal 3. Tuttavia, il parcheggio è frenetico e gli spazi si riempiono rapidamente! C'è un parcheggio speciale tra i terminal per il parcheggio notturno e cercate il cartello '''"Parkir Inap"''', se desiderate utilizzare la struttura. Vi verrà fornita una navetta gratuita da e per il parcheggio notturno. Al 2017, il parcheggio notturno costa Rp 30.000 per le prime 4 ore e Rp 6.000 l'ora successiva. C'è una strada a pedaggio dedicata in città, ma questo dipenderà da dove andrete. In generale, tutte le indicazioni sono chiaramente indicate: * Se vi state dirigendo verso '''Tangerang''', se volete evitare i pedaggi, potete proseguire lungo la strada sul lato sinistro subito dopo il gate dell'aeroporto. Svoltare a sinistra sulla strada perimetrale nord dell'aeroporto e poi ancora a sinistra. Proseguire dritto verso il centro di Tangerang. Prendete la strada perimetrale sud e poi svoltate a sinistra se venite da Tangerang all'aeroporto. * Se vi state dirigendo verso '''Tangerang, il porto di Merak, Giacarta sud o alla periferia occidentale di Giacarta''', dalla strada a pedaggio, prendete il primo svincolo che vi porterà alla circonvallazione esterna (Lingkar Luar). Prendete il primo svincolo a pedaggio se desiderate andare a Tangerang, oppure proseguite verso sud fino a Kebun Jeruk, Pondok Indah, Pasar Minggu, Kemang. Prendete il secondo svincolo per prendere un pedaggio per Serpong. * Se vi state dirigendo verso '''Giacarta nord''', rimanete lungo la strada a pedaggio. Rimanete sulla corsia di destra per il secondo svincolo a pedaggio verso l'autostrada a pedaggio del centro città. Questo vi porterà a Pluit, Ancol, Kemayoran, Kelapa Gading o Tanjung Priok. * Se vi state dirigendo verso il '''centro di Giacarta, Bekasi o Bandung''', rimanete lungo la strada a pedaggio e utilizzate la corsia di sinistra al secondo svincolo per entrare nella strada a pedaggio del centro (Tol Dalam Kota). Proseguite dritto verso ''Tol Jakarta-Cikampek'' per Bekasi, Cikarang e Bandung. * Se vi state dirigendo verso '''Giacarta est''', potete utilizzare prima la strada a pedaggio nord o ovest, ma si consiglia di utilizzare prima la strada a pedaggio nord che vi porta a Giacarta nord. Quindi prendere la corsia di destra al secondo svincolo verso l'autostrada a pedaggio per il centro di ''Tol Dalam Kota''. Poi prendere anche il primo svincolo che incontrate per la 2°a circonvallazione. * Se vi state dirigendo verso '''Bogor o Depok''', uscite sulla circonvallazione esterna o interna e seguite le indicazioni per lo svincolo di ''Tol Jagorawi''. <!--==== Parcheggi ====--> === In taxi === Per raggiungere la città, l'opzione più semplice è contattare il vostro hotel per venirvi a prendere in aeroporto, poiché '''molti hotel a Giacarta offrono trasferimenti aeroportuali gratuiti'''. Prendere un taxi è un po' più complicato: * Se prenotate dagli '''sportelli''' subito dopo la dogana, otterrete una bella macchina e salterete la coda. Questi sportelli vendono anche carte SIM e ricariche. * Se non prenotate agli sportelli, potete chiamarli dalle normali '''stazioni dei taxi'''. Il '''Blue Bird Group''' gestisce i taxi blu Blue Bird e Pusaka, un'opzione solitamente affidabile per il servizio taxi. Una corsa verso il centro cittadino dovrebbe costare circa Rp 150.000 - Rp 200.000 in aggiunta alla tariffa del pedaggio. Il suo marchio premium, Silver Bird, ha un'auto più elegante ed è perfetta se viaggiate con un massimo di altre 4 persone e avete molti bagagli, ma costa circa la metà del taxi ordinario. Un taxi '''espresso''' utilizza un'auto Blue Bird simile, ma vi costerebbe solo circa Rp 120.000 - Rp 180.000. Altri vi addebiteranno Rp 100.000-120.000 ma si aspettano un servizio rudimentale rispetto alle prime tre società. Solo i taxi pre-approvati possono prelevare e lasciare i passeggeri, che avrebbero il cartello "Airport Taxi". Chiedete sempre al conducente di eseguire il contatore. L'aeroporto dispone di un sistema di ricevuta per il pagamento di un supplemento aeroportuale oltre alla tassa misurata. Vi viene richiesta la destinazione quando arrivate alla stazione dei taxi e la ricevuta viene rilasciata di conseguenza quando vi viene assegnato un taxi; se non dichiarate esplicitamente di aver bisogno di un taxi potreste non esserne assegnato. Di solito, il personale dei taxi è in uniforme; se qualcuno vi offre un taxi e non indossa la stessa uniforme dei conducenti della compagnia di taxi, vi consigliamo di ignorarlo. Per i terminal 1A e 1B, la coda dei taxi è primo arrivato, primo servito: dovete prendere qualunque taxi vi trovate davanti. Una corsia dedicata Blue Bird è a pochi passi dal Terminal 1C. Dovreste conoscere in anticipo la posizione approssimativa della vostra destinazione (come nord, centro, est) perché alla fine della strada a pedaggio dell'aeroporto ci sono 2 opzioni di strade a pedaggio: '''Jakarta Inner Ring Road''' per l'area nord, est e centrale '''(Kelapa Gading, Ancol, Grogol, Centro di Giacarta, Tebet, Cawang)''' e '''Jakarta Outer Ring Road (JORR)''' verso le altre zone di Giacarta (in particolare l'area ovest verso '''Tangerang, Pondok Indah, Lebak Bulus, Cilandak''') e l'area metropolitana di Bodetabek ('''Bogor, Depok, Tangerang, Bekasi'''), '''che in seguito si collega a Jagorawi Toll Road'''. I tassisti scelgono spesso il percorso più lungo per ottenere una tariffa più alta, quindi richiedete "lewat Grogol" in anticipo se la vostra destinazione è lungo la Jakarta Inner Ring Road o il centro di Giacarta. ==== Con il servizio di ride sharing ==== '''Gojek''' e '''Grab''' sono i taxi di ridesharing approvati in questo aeroporto. È necessario prenotare presso i rispettivi punti di raccolta in tutto l'aeroporto poiché solo i '''taxi autorizzati''' possono far salire i passeggeri e la tariffa può essere diversa da quella mostrata nell'app (per zona anziché per distanza). Non dimenticate di mostrare la ricevuta consegnata all'autista durante il carico. Queste tariffe possono essere pagate in contanti se la carta di credito non è già stata configurata. <!--=== In nave ===--> === In treno === Lo Skytrain gratuito che effettua corse ogni 5-10 minuti ferma a ciascuno dei tre terminal e all'Integrated Building dove si trovano la stazione ferroviaria dell'aeroporto (accessibile dal Railink che passa ogni 30 minuti) alla stazione di '''Sudirman Baru''' (conosciuta anche come '''stazione BNI City''') a [[Giacarta centrale]], e tra la stazione ferroviaria dell'aeroporto e la '''stazione di Manggarai''', a '''[[Giacarta meridionale|sud di Giacarta]]'''. Il biglietto Railink può essere acquistato presso un distributore automatico (accetta solo carte di debito, credito o prepagate), [https://reservation.railink.co.id/ prenotazione online] o tramite l'app mobile ''Railink''. {| class="wikitable" |+ !Destinazione !Tariffa !Frequenza dall'aeroporto !Frequenza per l'aeroporto |- |'''Manggarai (Stazione principale della Commuter Line, Giacarta centrale)''' |Rp80,000 |ogni 30 minuti dalle 6:57 alle 18:57 |ogni 30 minuti dalle 5:40 alle 17:40 |- |'''BNI City (Sudirman, Giacarta centrale)''' |Rp70,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |- |Duri |Rp70,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |- |Batu Ceper |Rp35,000 |ogni 30 minuti |ogni 30 minuti |} La stazione BNI City si trova nel centro di Giacarta e consente il collegamento con la stazione MRT ''Dukuh Atas'' e la stazione della ''Sudirman'' Commuter Line. I treni partono ogni 30 minuti e vi portano in centro in poco meno di un'ora. Ci sono corse orarie di autobus dalla stazione di BNI City alle stazioni di Gambir, Jalan Sudirman e Jalan Gatot Subroto. L'autobus è progettato per ospitare passeggeri di aerei e treni con bagagli e costa Rp 3.500. ==== Futuri percorsi ferroviari e integrazione con MRT/LRT ==== Finora, l'unico percorso da e per il centro di Giacarta è tra l'aeroporto e la stazione BNI City. Dopo i lavori di ristrutturazione, i passeggeri potranno salire a bordo dalle seguenti stazioni: * SHIA (Soekarno-Hatta International Airport) – Batu Ceper – Duri – Tanah Abang – '''BNI City''' – Manggarai – '''Cawang''' – HPIA (Halim Perdanakusuma International Airport, in costruzione) * SHIA (Soekarno-Hatta International Airport) – Batu Ceper – Duri – '''Kampung Bandan''' – '''Giacarta Kota''' (stazione interurbana) I nomi delle stazioni '''in grassetto''' sono integrati con le future connessioni MRT/LRT. Al giorno d'oggi solo la stazione BNI City ha un collegamento (integrato) con il Dukuh Atas TransJakarta Terminal e Dukuh Atas Commuter Jabodetabek. === In autobus === Se avete più tempo che denaro, i frequenti '''bus navetta DAMRI''' collegano numerose destinazioni intorno a Giacarta: Gambir (la più appropriata per chi si reca nella zona di Jalan Jaksa), Rawamangun, Blok M, Tanjung Priok, Kampung Rambutan, Pasar Minggu, Lebak Bulus e Kemayoran (Rp 40.000) così come direttamente alle vicine città di [[Bekasi]] (Rp 45.000), [[Serang]] (Rp 60.000), [[Bogor]] (Rp 55.000) e [[Cikarang]] (Rp 50.000). Il servizio di autobus dall'aeroporto è operativo dalle 5:00 alle 23:30. Potete ritirare i biglietti presso i numerosi sportelli dopo l'uscita dell'aeroporto. Se arrivate al terminal 2 con un volo internazionale, dirigetevi a sinistra dopo essere usciti dall'edificio finché non vedrete le biglietterie DAMRI e le fermate degli autobus. Al terminal 3, la fermata dell'autobus è proprio dietro le stazioni dei taxi. Gli autobus sono standard ma confortevoli, hanno un televisore nella parte anteriore della cabina e connettività Wi-Fi. Usare l'autobus può essere conveniente, soprattutto se avete molti bagagli in quanto possono essere riposti nel cestino sotto l'autobus. In molti casi, potete segnalare al conducente dell'autobus di fermare l'autobus ovunque, soprattutto se passa davanti al vostro hotel o residenza. {| class="wikitable" |- ! Destinazione !! Tariffa !! Frequenza per l'aeroporto || Frequenza dall'aeroporto |- | Stazione ferroviaria di Gambir|| Rp 50.000|| ogni 30 minuti 3:00-5:00<br>ogni 15 minuti 5:00-21:00 || 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Rawamangun|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-20:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Blok M Plaza|| Rp 50.000 || ogni 30 minuti 3:00-20:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Tanjung Priok|| Rp 40.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Kemayoran - DAMRI Bus Pool|| Rp 40.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Kampung Rambutan|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 2:00-20:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Stazione ferroviaria di Pasar Minggu|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-19:30 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Mangga Dua Square || Rp 40.000 || a ogni ora 6:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Bogor - Botani Square || Rp 55.000 Rp 70.000 (Royal Class) | ogni 30 minuti 2:00-20:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Bekasi - Kayuringin|| Rp 45.000 Rp 60.000 (Royal Class) | ogni 30 minuti 3:00-21:00 || servizio unico alle 2:00<br>ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Terminal degli autobus Lebak Bulus|| Rp 40.000 || ogni 30 minuti 3:00-19:00 || ogni 30 minuti 5:00-23:30 |- | Serang, Banten - Merak Port|| Rp 60.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Cikarang - Plaza Cikarang Baru (Jababeka)|| Rp 50.000 || a ogni ora 3:00-18:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Harapan Indah || Rp 45.000 || a ogni ora 3:00-20:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Purwakarta - DAMRI bus pool oppure per il Grand Wisata Housing Complex|| Rp 65.000 || a ogni ora 2:00-18:00 || a ogni ora 5:00-23:30 |- | Lippo Karawaci - Supermall Karawaci || Rp 45.000 || a ogni ora 4:00-19:00 || a ogni ora 6:00-23:00 |} Gli autobus navetta '''JAConnexion''' portano anche i passeggeri in centri commerciali selezionati a Giacarta fino all'aeroporto. Le tariffe sono a carico dell'autista: {| class="wikitable" |- ! Destinazione !! Tariffa !! Frequenza per l'aeroporto || Frequenza dall'aeroporto |- | Mall Kelapa Gading||Rp 30.000|| ogni 30 minuti 5:00-22:00 || ogni 30 minuti 6:00-10:30; a ogni ora 10:30-21:30 |- | Plaza Senayan|| Rp 25.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15:00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- | Mall Taman Anggrek|| Rp 30.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | ITC Cempaka Mas|| Rp 35.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | Ciputra World I Kuningan|| Rp 25.000 || a ogni ora 5:00-20:00 || a ogni ora 5:45-14:45 e 16:00-21:00 |- | Tamini Square|| Rp 25.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15.00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- | Pondok Indah Mall|| Rp 40.000 || 5:00, 6:00, 7:00, 9:00, 11:00<br> 13:00, 15:00, 17:00, 18:00 || 6:15, 7:15, 8:30, 10:30, 12:30<br>, 14:30, 16:30, 18:30, 19:30 |- |} ==== Con autobus gratuiti ==== L'autorità aeroportuale gestisce 4 autobus gratuiti che possono trasportare 25 passeggeri ciascuno per Pantai Indah Kapuk e Rawa Bokor. === Con navetta === I furgoni navetta sono una scelta popolare se la vostra destinazione finale è Bandung, un'altra grande città a 130 km a sud est di Giacarta, anche se non è raro lasciarvi anche nel centro di Giacarta. * {{listing | nome=CitiTrans | alt= | sito=https://www.cititrans.co.id/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp185.000 sola andata, navetta regolare 8 posti | descrizione=Partenze a ogni ora per Bandung. }} * {{listing | nome=Primajasa Red White Star | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Diponegoro no. 32, Bandung. | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 853-1943-2636 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Rp170.000 sola andata | descrizione=Partenze a ogni ora per Bandung. }} * {{listing | nome=XTrans | alt= | sito=http://xtrans.co.id/index.php/jadwal/pool/27 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 815 1703 5555 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Bintaro: Rp50.000 sola andata; Bandung: Rp150.000 sola andata, Rp250.000 andata e ritorno; Serpong: Rp50.000 sola andata | descrizione=Servizio navetta frequente per Bandung, Bintaro e Serpong a sud di Tangerang. }} * {{listing | nome=Travel99 | alt= | sito=https://traveljember99.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+62 856 0473 0208 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Trasferimento in aeroporto, a partire da Rp120.000-Rp150.000 | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == Uno skytrain gratuito collega tutti e tre i terminal e l'edificio integrato dell'aeroporto da cui parte il treno per la città. Funziona in un circuito circolare, parte ogni 5 minuti e impiega 3-5 minuti tra ogni fermata. {{-}} == Cosa fare == === Area Land Side === * {{do | nome=Golf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-6.12229 | long=106.67466 | indicazioni= | tel=+62 21 5591 1111 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'aeroporto dispone di un proprio campo da golf a 18 buche. Potete giocare tutto il giorno dal lunedì al giovedì e prima delle 11:00 il venerdì al costo di $ 60; La domenica dopo le 11:00 al costo di 100 USD. }} C'è una galleria di osservazione all'estremità sinistra dei Terminal 1 e 2, dove potete vedere le attività degli aerei in aeroporto. Potrebbe essere scomodo però a causa dell'aria calda e umida. === Lounge === ==== Terminal 1 ==== Se state prendendo un volo nazionale da Soekarno Hatta, potete usufruire di lounge aeroportuali economiche. Ci sono diverse lounge private aperte ai viaggiatori di qualsiasi compagnia aerea che sono in forte concorrenza tra loro. Al costo di Rp 50.000, potete passare qualche ora in uno di questi saloni dove potete rilassarvi sui comodi divani, mangiare e bere quanto volete e usare Internet (tramite wifi o tramite i loro computer). * La JW Lounge si trova vicino all'atrio A * El John gestisce 2 lounge, entrambe vicino agli atri B e C ==== Terminal 3 ==== * {{do | nome=Garuda Indonesia Executive Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Aree voli nazionali e internazionali: nel mezzanino dopo il controllo di sicurezza | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Potete entrare in questa lounge se volate in Business Class o in Prima Classe con Garuda Indonesia e con altri membri dell'alleanza Skyteam. La lounge è la più grande e forse la migliore dell'aeroporto. }} * {{do | nome=Plaza Premium Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli internazionale: all'angolo dei Gate 4 e 5 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una lounge contract utilizzata dalla maggior parte delle compagnie aeree internazionali. }} * {{do | nome=Sapphire Blue Sky Lounge | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli domestici: Livello 1, tra i Gate 17 e 18 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Gratuito per i titolari di carta BNI. Rp135.000 per i punti di ingresso o di scambio per gli utenti di Telkomsel | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == === Duty Free === Lotte e Plaza Bali hanno ciascuno un enorme negozio duty-free tra i terminal 2D e 2E. Tenete presente che se fate acquisti presso Lotte Duty Free nel centro di Giacarta, potete ritirare i vostri articoli lo stesso giorno in aeroporto. === Altro === Le librerie Periplus si trovano ai Terminal 1C, 2D e 3. Alcuni oggetti di artigianato e souvenir indonesiani possono essere l'idea dell'ultimo minuto per un regalo prima di salire a bordo di un volo internazionale. I tassi di cambio in aeroporto non sono significativamente peggiori rispetto al centro città, ma migliori di quelli degli hotel. Avrete bisogno di un po' di contanti e Giacarta non è un posto dove potete semplicemente passeggiare fino alla banca più vicina in città perché è poco accogliente per i pedoni. Gli sportelli automatici generalmente hanno un limite di prelievo di contanti totale equivalente a Rp 5 milioni al giorno, ma ogni prelievo può dare solo un massimo di 25 pezzi di denaro; per quest'ultimo, provate CIMB o bii-Maybank nel terminal internazionale, ce ne sono molti al secondo piano (area partenze). {{-}} == Dove mangiare == I prezzi in aeroporto sono quasi sempre più cari dei ristoranti presenti in città. === Food court === * {{eat | nome=Food Cetera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, tra i terminal 1B e 1C | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una food court bucata nel muro che offre più varietà di cibi gourmet nazionali e internazionali di quelli che potete trovare ovunque al Terminal 1. }} * {{eat | nome=Koufu | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 2F | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La catena di food court di Singapore si concentra sulla cucina asiatica e mondiale. }} === Bocconcini === * {{eat | nome=Country Style Donuts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B e 1C | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Krispy Kreme Donuts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Old Town White Coffee | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 2E | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Starbucks | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Terminal 2D, dopo l'immigrazione e nella Hall Partenze del Terminal 3 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ==== Altri cibi ==== * {{eat | nome=Solaria | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=A&W | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area pre-check in, Terminal 1B, 1C, 2D e 3 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il ristorante della catena di fast food americana. }} * e così via, potete trovarli sul [http://soekarnohatta-airport.co.id/id/guides/shop-and-dine/16{{Dead link|date=maggio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sito web ufficiale dell'aeroporto]]. {{-}} == Dove alloggiare == Aspettate il volo mattutino o aspettate semplicemente il trasporto mattutino economico di Damri per la città di Giacarta che può essere effettuato presso (area fornita dall'autorità aeroportuale) Red Corner nel Terminal 1A, vicino alla Food Court e ci sono molte sedie lunghe unite per le quali è relativamente comodo dormire, sdraiarsi o fare un pisolino e di solito sono vuote. La maggior parte degli hotel nelle vicinanze dell'aeroporto si trovano ancora nell'area di [[Tangerang]] piuttosto che a Giacarta. La maggior parte, se non tutti, gli hotel offrono servizi navetta gratuiti da e per l'aeroporto; informarsi in caso di dubbio. C'è un capsule hotel nei Terminal 3 e 2D; non aspettatevi una camera, ma piuttosto una capsula per dormire, dimensioni 2x1 m, con tariffa Rp 150.000 dalle 11:00 alle 16:00, 6 ore Rp 280.000, 8 ore Rp 305.000 e giornata intera Rp 350.000. Sono disponibili docce e armadi. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Pop! Hotel Airport Jakarta | alt= | sito=https://www.pophotels.com/en-us/POP!-Airport | email=info-pop-airportjakarta@tauzia.com | indirizzo=Jl. Raya Bandara no.106, Rawa Bokor, Benda Tangerang, 15125 Tangerang | lat=-6.11643 | long=106.68184 | indicazioni= | tel=+62-21-2940-5678 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 33 | descrizione=Un hotel economico appena fuori dalla zona dell'aeroporto. Camere colorate e mobili con TV via cavo decente in ogni camera. Navetta gratuita per l'aeroporto. }} * {{sleep | nome=Amaris Hotel Bandara Soekarno Hatta | alt= | sito=http://amarishotel.com/hotel/amaris-hotel-bandara-soekarno-hatta/ | email= | indirizzo=Jl. Husein Sastranegara No.1 Benda, Tangerang, 15125 Tangerang | lat=-6.11449 | long=106.68531 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 50 | descrizione=Un altro hotel economico con servizi di base. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Jakarta Airport Hotel | alt= | sito=http://www.jakartaairporthotel.com/ | email= | indirizzo=Bandara Soekarno-Hatta | lat=-6.12253 | long=106.65263 | indicazioni=Tra i Terminal 2D e 2E | tel=+62 21 559 0008 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Questo piccolo ma discreto hotel dispone di 82 camere con servizi tipici che ti aspetteresti. Le camere hanno una vista dell'attività nella zona Air Side. }} * {{sleep | nome=Orchardz Hotel Bandara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Jl. Husein Sastranegara No. 8, 15125 Tangerang | lat=-6.1148 | long=106.68461 | indicazioni= | tel=+62 21 2966 7777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 60 | descrizione=Un'opzione più elegante appena fuori dall'aeroporto. È disponibile il servizio navetta. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=FM7 Resort Hotel | alt= | sito=http://fm7hotel.com/ | email= | indirizzo=Jalan Raya Perancis No. 67, Benda, 15125 Tangerang | lat=-6.10698 | long=106.68446 | indicazioni= | tel=+62 21 5591 1777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 50 | descrizione=L'accesso è un po' più affollato e più stretto, quindi potrebbe volerci del tempo per andare da e per l'aeroporto. Offre massaggi, spa, biliardo, karaoke e una piscina. }} * {{sleep | nome=Bandara International Hotel | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/B0E7/index.en.shtml | email=HB0E7-RE@Accor.com | indirizzo=Bandara Soekarno-Hatta | lat=-6.12090 | long=106.67858 | indicazioni=Nell'area aeroportuale | tel=+62 21 559 7777 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da US $ 100 | descrizione=Hotel 5 stelle con 205 camere Deluxe e 15 camere Suite. Le camere sono dotate di TV LCD da 32 pollici. Navetta gratuita da e per l'aeroporto e una lounge privata in aeroporto. Controllate le offerte speciali sul sito web dell'hotel per trovare pacchetti speciali come uso giornaliero, premi speciali e offerte su offerte correlate. }} {{-}} == Sicurezza == '''Non tenete gadget, denaro o gioielli nel bagaglio da stiva!''' Ci sono segnalazioni di bagagli presumibilmente scassinati prima di essere caricati sul nastro trasportatore. Si consiglia di utilizzare i lucchetti (meglio la certificazione TSA), in modo che questi ladri non si intrufolino nella vostra borsa! Potete avvolgere i vostri bagagli in plastica usando le macchine in tutto l'aeroporto, ma la struttura non è gratuita ed è relativamente costosa. Al giorno d'oggi i portabagagli sono gratuiti, anche se alcune persone dicono che sono pigri a causa dei pagamenti fissi. All'uscita dalla dogana nell'area esterna, ci saranno delle persone che volontariamente vi offriranno un passaggio; '''ignoratele!'''. Questi autisti sono in realtà dei bagarini e addebiteranno una tariffa ufficiosa più alta ovunque, anche per la vostra destinazione, e hanno la possibilità di rapirvi! Ignorate queste offerte e aspettate solo alle stazioni dei taxi designate, dove è presente il personale in uniforme delle rispettive compagnie di taxi. È molto meglio organizzare il trasporto prima del viaggio, e quando qualcuno che avete organizzato vi accompagnerà dall'aeroporto, è meglio che lo aspettate al chiuso in modo che voi possiate avvicinarvi a lui o a lei prima di uscire. Non accettate cibo o bevande da estranei. È possibile che abbiano già inserito sostanze illecite che vi fanno venire sonno e vi ruberanno le vostre cose mentre dormite! Inoltre, non accettate richieste da parte di estranei di trasportare bagagli o oggetti, poiché è possibile che contengano droghe, che vi causeranno solo il carcere e persino la pena di morte al vostro arrivo. {{-}} == Come restare in contatto == Ci sono computer nei terminal ma non dipendono davvero da loro per funzionare. La connessione Wi-Fi è disponibile in determinati punti dell'aeroporto, ma è necessaria una password per registrarsi. Una connessione Wi-Fi è offerta nelle lounge e ha una velocità maggiore. Telkom fornisce telefonate locali gratuite in alcuni gate delle sale d'attesa. {{-}} == Nei dintorni == * La città di '''[[Tangerang]]''' dista meno di 15 km dall'aeroporto ed è accessibile da una rete di strade a pedaggio. * La zona di '''Pantai Indah Kapuk''' a [[Giacarta]] si trova direttamente davanti alla strada a pedaggio e offre una vasta gamma di punti ristoro. {{-}} == Informazioni utili == Il deposito bagagli è disponibile nel terminal 2D. Le sale di preghiera sono disponibili in tutti i terminal ma sono riservate ai musulmani. I terminal internazionali dispongono di servizi igienici con fasciatoio per pannolini. Si sconsiglia di dormire in aeroporto in quanto i pavimenti sono in piastrelle di marmo, non in moquette. Le sedie sono disponibili per un pisolino negli atri. === Noleggio auto === Se desiderete noleggiare un'auto, [https://www.trac.astra.co.id/ TRAC Astra-Rent A Car] ha una sede al Terminal 2F. Potete anche cercare le compagnie di autonoleggio agli sportelli subito dopo la dogana. <!--=== Trasferimenti privati ===--> <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} {{Quickfooter|Aeroporto | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Stato = Indonesia | Regione nazionale = Giava Occidentale | Regione nazionale2 = Area metropolitana di Giacarta | Città = Giacarta | Livello = 3 }} 0wviow0qr4i6dhleutcqm1o3yw29suz Cammino dei Borghi Silenti 0 57750 929421 860985 2026-05-28T09:42:30Z InternetArchiveBot 28660 Rescuing 0 sources and tagging 1 as dead.) #IABot (v2.0.9.5 929421 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = Wv Acqualoreto banner.jpeg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Cammino dei Borghi Silenti - Segnaletica.jpg | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Pedonale | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Umbria]] | Territorio = <!--[[Nome del territorio (uno o più) di appartenenza]]--> | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Tenaglie (Montecchio)|Tenaglie]] | Fine = [[Montecchio]] | Lunghezza = 91 | Dislivello salita = 700 | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = https://www.camminodeiborghisilenti.it/ }} {{disclaimer|pericolo}} Il '''Cammino dei Borghi Silenti''' è un [[itinerari]]o circolare che si sviluppa attraverso l'[[Umbria]]. == Introduzione == Sentiero nella parte meridionale dei [[Monti Amerini]], che si snoda intorno al monte Croce di Serra. Il percorso è di circa 91 km, quasi tutti di strade sterrate, e può essere percorso sia a piedi che in bicicletta. Il percorso è indicato da una segnaletica di colore giallo. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> === Quando andare === Da maggio fino a ottobre. <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == [[File:Melezzoledronelucacorsaletti.jpg|thumb|Melezzole]] === In aereo === * Aeroporto "Amerigo Vespucci" di [[Firenze]] * Aeroporto Internazionale "Leonardo Da Vinci" Fiumicino [[Roma]] === In auto === * Autostrada A1: uscita Valdichiana; proseguire per Perugia-Terni * Autostrada A1: uscita [[Orvieto]]; * Autostrada A1: uscita [[Orte]], proseguire per Terni-Perugia-Cesena * Autostrada A14: uscita [[Fano]]; proseguire sulla Flaminia <!--=== In nave ===--> === In treno === *Stazione di [[Orvieto]], sulla linea Roma – Firenze *Stazione di [[Todi]], servita dalla Ferrovia Centrale Umbra *Stazione di Alviano Scalo Possibilità di usufruire di un servizio navetta, prenotando on line: info@camminodeiborghisilenti.it === In autobus === * Da [[Perugia]] con [http://www.apmperugia.it/ APM]{{Dead link|date=maggio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} * Da [[Terni]] con [http://www.atcterni.it/ ATC]{{Dead link|date=gennaio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} * [https://www.fsbusitalia.it/ Umbria Air Link] {{-}} == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 42.660 | Long= 12.276 | h= 450 | w= 450 | z= 11 }} * {{marker| nome=[[Tenaglie (Montecchio)|Tenaglie]] | lat=42.649278 | long=12.283271 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Guardea]] | lat=42.616667 | long= 12.3 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Santa Restituta (Avigliano Umbro)|Santa Restituta]] | lat=42.64444 | long=12.34431 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Toscolano (Avigliano Umbro)|Toscolano]] | lat=42.658129 | long= 12.350079 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Melezzole]] | lat=42.666667 | long= 12.35 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Morruzze]] | lat=42.713056 | long= 12.329722 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Morre (Baschi)|Morre]] | lat=42.711111 | long=12.345 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Collelungo (Baschi)|Collelungo]] | lat=42.713333 | long= 12.354167 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Acqualoreto]] | lat=42.728056 | long= 12.335278 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Scoppieto]] | lat=42.72396 | long= 12.28959}} &mdash; * {{marker| nome=[[Civitella del Lago]] | lat=42.710556 | long=12.282222 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Baschi (Italia)|Baschi]] | lat=42.666667 | long= 12.216667 }} &mdash; * {{marker| nome=[[Montecchio]] | lat= 42.66234 | long= 12.28803 }} &mdash; == Sicurezza == === Equipaggiamento === Consigli su equipaggiamento e attrezzatura consultabile [https://www.camminodeiborghisilenti.it/abbigliamento-e-equipaggiamento/ qui]. == Nei dintorni == * [[Orvieto]] * [[Todi]] {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Umbria | Livello = 1 }} 02v9ml12p2gc165jdhx0d5rw9hwscka Alta Carniola 0 59999 929328 928451 2026-05-27T16:46:50Z Ivanbranco 32330 /* Cosa fare */ 929328 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Upper Carniola banner.jpg | DidascaliaBanner = Chiesa di S. Primus a Jamnik, Alta Carniola | Immagine = Sorica Oberkrain Slowenien 20092009 40.jpg | Didascalia = Paesaggio dell'Alta Carniola presso Sorica | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Slovenia]] | Regione = [[Alpi Giulie slovene]] | Capoluogo = [[Kranj]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = 300.000 <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = 46.242781 | Long = 14.058264 }} '''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]]. == Da sapere == [[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]] === Cenni geografici === L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita. === Quando andare === Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività. === Cenni storici === [[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]] Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi. === Lingue parlate === La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano. === Cultura e tradizioni === I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose. L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione. <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == === Centri urbani === {{MappaDinamica | Lat = 46.30 | Long=14.1 | h = 350 | w = 450| z = 9 | view=Kartographer }} {{Mapshape|wikidata=Q659845|stroke-opacity=0.1}} {{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q1163005|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco nazionale del Tricorno]]}} {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Kranj]] | alt= | lat= 46.2389 | long= 14.3556 | wikidata= Q1021 | descrizione=il tradizionale centro storico e culturale della regione.}} | 2={{Città | nome=[[Bled]] | alt= | lat= 46.3683 | long= 14.1147 | wikidata= Q202852 | descrizione=centro turistico di spicco dell'Alta Carniola, sorge ai piedi del lago omonimo, al cui centro si staglia un'incantevole isoletta raggiungibile in barca. }} | 3={{Città | nome=[[Jesenice (Slovenia)|Jesenice]] | alt= | lat= 46.4366 | long= 14.0602 | wikidata= Q4165497 | descrizione=importante centro industriale ed estrattivo della regione. }} | 4={{Città | nome=[[Škofja Loka]] | alt= | lat= 46.1655 | long= 14.3064 | wikidata= Q15922 | descrizione=centro culturale e amministrativo della provincia omonima, conserva ancora intatti parti del suo affascinante borgo medievale.}} | 5={{Città| nome=[[Radovljica]] | alt= | lat=46.3378| long=14.1942| wikidata=Q15910| descrizione=Vecchia città storica con un museo sull'apicultura.}} | 6={{Città| nome=[[Kranjska Gora]] | alt= | lat=46.4854| long=13.7871| wikidata=Q2139428| descrizione=Villaggio e area sciistica.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | lat=46.336 | long=13.803 | wikidata=Q1163005 | descrizione=}} <!--| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}}--> }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === *{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |tipo=go|lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} &mdash; Il principale aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Lubiana, è anche il più comodo per arrivare in Alta Carniola se provenite dall'estero. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale. === In auto === La regione è attraversata dall’autostrada A2, che passa tramite il confine con l’Austria. <!--=== In nave ===--> === In treno === Jesenice è ben collegata a Lubiana via treno, da qui potrete continuare verso Bled e Bohinj in autobus. === In autobus === L'autobus è di solito il mezzo più pratico per spostarsi tra i centri dell'Alta Carniola. Bled, Bohinj e Jesenice sono tutte ben collegate. {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Grad Kacenštajn 01.JPG|thumb|Castello di Kacenštajn]] * {{see | nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1163005 | descrizione=Unico parco nazionale sloveno, include il monte Triglav, valli glaciali, laghi alpini, gole e cascate. }} * {{see | nome=Laghi alpini | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La regione ospita alcune gemme naturali, i laghi glaciali di Bled (se preferite mete più turistiche e con una buona infrastruttura turistica) o Bohinj con i suoi laghi di Savica e Vodnik, più silenziosi e immersi in una natura quasi incontaminata. }} * {{see | nome=Gola di Vintgar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q671860 | descrizione=Stretta gola di 1,6 km con passerelle sul torrente Radovna. }} * {{see | nome=Castelli medievali | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bled, Khislstein, Kacenštajn, Turn e altri centri ospitano ognuno - con orgoglio - i propri castelli, veri musei della storia regionale. }} <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == [[File:Vintgar.jpg|miniatura|Gola del Vintgar presso il Parco nazionale del Tricorno]] * {{do | nome=Escursione al Tricorno | alt=Triglav | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Scalare il monte simbolo sloveno (con i suoi 2864 m) nel cuore del Parco nazionale è un’esperienza unica: panorami senza eguali, incontri con flora alpina rara e una vera sfida fisica. Percorsi ben segnalati e rifugi rendono la salita sicura. }} * {{do | nome=Visita ai castelli della regione | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La regione ha davvero molto da offrire agli appasionati di Medioevo e castelli. Basta citare i principali: Khislstein a Kranj, Kacenštajn a Begunje, Turn, Turjak, Strmol e molti altri. }} * {{do | nome=Trekking nella gola di Vintgar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La Gola di Vintgar è una profonda insenatura scavata dal fiume Radovna: un percorso di 1,6 km con passerelle lungo le cascate e tunnel, perfetto per fotografia naturalistica e passeggiate rilassanti. }} * {{do | nome=Outdoor sport a Kranjska Gora | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Località alpina di punta, offre sci alpino, sci nordico, sport da slittino, escursionismo, mountain bike e programmi wellness. La zona di Planica è famosa per il trampolino nordico. }} * {{do | nome=Sport acquatici a Bled e Bohinj | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=A Bled è possibile noleggiare pletna (barche tradizionali in legno), wingfoil, e canoe. Bohinj offre kayak, rafting, pesca e relax sulle rive del lago. L’estate è perfetta per bagni nei laghi alpini e avventure sui fiumi della regione. }} * {{do | nome=Ciclismo panoramico e mountain bike | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La Slovenia sta puntando molto sul turismo ecosostenibile, accumulando importanti riconoscimenti nel settore del green tourism. Gli itinerari tra le colline di Škofja Loka, Radovljica, le montagne di Kamnik-Savinja e il Vršič non vi deluderanno. Sono disponibili percorsi per tutti i livelli. }} * {{do | nome=Escursione sul Golica | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.491462 | long=14.054598 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una pittoresca montagna di confine, nota per i suoi pendii coperti di fiori di narciso in primavera e per la vista sulle Alpi Giulie. }} {{-}} == A tavola == [[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]] Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico. A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali. <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota. {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Slovenia | Regione nazionale = Alpi Giulie slovene | Livello = 2 }} p0ftgfd9h8qnoekhwk515miikcy445m 929345 929328 2026-05-27T19:21:46Z Ivanbranco 32330 /* Cosa fare */ Aggiornato elemento: Escursione sul [[Kahlkogel|Golica]] 929345 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Upper Carniola banner.jpg | DidascaliaBanner = Chiesa di S. Primus a Jamnik, Alta Carniola | Immagine = Sorica Oberkrain Slowenien 20092009 40.jpg | Didascalia = Paesaggio dell'Alta Carniola presso Sorica | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Slovenia]] | Regione = [[Alpi Giulie slovene]] | Capoluogo = [[Kranj]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = 300.000 <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = 46.242781 | Long = 14.058264 }} '''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]]. == Da sapere == [[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]] === Cenni geografici === L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita. === Quando andare === Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività. === Cenni storici === [[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]] Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi. === Lingue parlate === La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano. === Cultura e tradizioni === I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose. L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione. <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == === Centri urbani === {{MappaDinamica | Lat = 46.30 | Long=14.1 | h = 350 | w = 450| z = 9 | view=Kartographer }} {{Mapshape|wikidata=Q659845|stroke-opacity=0.1}} {{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q1163005|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco nazionale del Tricorno]]}} {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Kranj]] | alt= | lat= 46.2389 | long= 14.3556 | wikidata= Q1021 | descrizione=il tradizionale centro storico e culturale della regione.}} | 2={{Città | nome=[[Bled]] | alt= | lat= 46.3683 | long= 14.1147 | wikidata= Q202852 | descrizione=centro turistico di spicco dell'Alta Carniola, sorge ai piedi del lago omonimo, al cui centro si staglia un'incantevole isoletta raggiungibile in barca. }} | 3={{Città | nome=[[Jesenice (Slovenia)|Jesenice]] | alt= | lat= 46.4366 | long= 14.0602 | wikidata= Q4165497 | descrizione=importante centro industriale ed estrattivo della regione. }} | 4={{Città | nome=[[Škofja Loka]] | alt= | lat= 46.1655 | long= 14.3064 | wikidata= Q15922 | descrizione=centro culturale e amministrativo della provincia omonima, conserva ancora intatti parti del suo affascinante borgo medievale.}} | 5={{Città| nome=[[Radovljica]] | alt= | lat=46.3378| long=14.1942| wikidata=Q15910| descrizione=Vecchia città storica con un museo sull'apicultura.}} | 6={{Città| nome=[[Kranjska Gora]] | alt= | lat=46.4854| long=13.7871| wikidata=Q2139428| descrizione=Villaggio e area sciistica.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | lat=46.336 | long=13.803 | wikidata=Q1163005 | descrizione=}} <!--| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}}--> }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === *{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |tipo=go|lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} &mdash; Il principale aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Lubiana, è anche il più comodo per arrivare in Alta Carniola se provenite dall'estero. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale. === In auto === La regione è attraversata dall’autostrada A2, che passa tramite il confine con l’Austria. <!--=== In nave ===--> === In treno === Jesenice è ben collegata a Lubiana via treno, da qui potrete continuare verso Bled e Bohinj in autobus. === In autobus === L'autobus è di solito il mezzo più pratico per spostarsi tra i centri dell'Alta Carniola. Bled, Bohinj e Jesenice sono tutte ben collegate. {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Grad Kacenštajn 01.JPG|thumb|Castello di Kacenštajn]] * {{see | nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1163005 | descrizione=Unico parco nazionale sloveno, include il monte Triglav, valli glaciali, laghi alpini, gole e cascate. }} * {{see | nome=Laghi alpini | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La regione ospita alcune gemme naturali, i laghi glaciali di Bled (se preferite mete più turistiche e con una buona infrastruttura turistica) o Bohinj con i suoi laghi di Savica e Vodnik, più silenziosi e immersi in una natura quasi incontaminata. }} * {{see | nome=Gola di Vintgar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q671860 | descrizione=Stretta gola di 1,6 km con passerelle sul torrente Radovna. }} * {{see | nome=Castelli medievali | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bled, Khislstein, Kacenštajn, Turn e altri centri ospitano ognuno - con orgoglio - i propri castelli, veri musei della storia regionale. }} <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == [[File:Vintgar.jpg|miniatura|Gola del Vintgar presso il Parco nazionale del Tricorno]] * {{do | nome=Escursione al Tricorno | alt=Triglav | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Scalare il monte simbolo sloveno (con i suoi 2864 m) nel cuore del Parco nazionale è un’esperienza unica: panorami senza eguali, incontri con flora alpina rara e una vera sfida fisica. Percorsi ben segnalati e rifugi rendono la salita sicura. }} * {{do | nome=Visita ai castelli della regione | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La regione ha davvero molto da offrire agli appasionati di Medioevo e castelli. Basta citare i principali: Khislstein a Kranj, Kacenštajn a Begunje, Turn, Turjak, Strmol e molti altri. }} * {{do | nome=Trekking nella gola di Vintgar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La Gola di Vintgar è una profonda insenatura scavata dal fiume Radovna: un percorso di 1,6 km con passerelle lungo le cascate e tunnel, perfetto per fotografia naturalistica e passeggiate rilassanti. }} * {{do | nome=Outdoor sport a Kranjska Gora | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Località alpina di punta, offre sci alpino, sci nordico, sport da slittino, escursionismo, mountain bike e programmi wellness. La zona di Planica è famosa per il trampolino nordico. }} * {{do | nome=Sport acquatici a Bled e Bohinj | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=A Bled è possibile noleggiare pletna (barche tradizionali in legno), wingfoil, e canoe. Bohinj offre kayak, rafting, pesca e relax sulle rive del lago. L’estate è perfetta per bagni nei laghi alpini e avventure sui fiumi della regione. }} * {{do | nome=Ciclismo panoramico e mountain bike | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La Slovenia sta puntando molto sul turismo ecosostenibile, accumulando importanti riconoscimenti nel settore del green tourism. Gli itinerari tra le colline di Škofja Loka, Radovljica, le montagne di Kamnik-Savinja e il Vršič non vi deluderanno. Sono disponibili percorsi per tutti i livelli. }} * {{do | nome=Escursione sul [[Kahlkogel|Golica]] | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.491462 | long=14.054598 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Una pittoresca montagna di confine, nota per i suoi pendii coperti di fiori di narciso in primavera e per la vista sulle Alpi Giulie. }} {{-}} == A tavola == [[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]] Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico. A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali. <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota. {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Slovenia | Regione nazionale = Alpi Giulie slovene | Livello = 2 }} 7wx53j1qk5webhkgnzfa8f3i31spjg0 Utente:9002Jack/Chiese della Versilia 2 61513 929324 929300 2026-05-27T16:37:19Z 9002Jack 37055 /* Tappe */ 929324 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 44.017 | Long = 10.224 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43°59′29.62″|long=10°18′17.32″|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} a3s7kqgv1mykl3zooklt8jmkjed3rs7 929395 929324 2026-05-27T23:32:13Z 9002Jack 37055 /* Tappe */ 929395 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 44.017 | Long = 10.224 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43°59′29.62″|long=10°18′17.32″|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} n5l807fbuircmt4py4dq9xp10if5ue9 929396 929395 2026-05-27T23:34:24Z 9002Jack 37055 /* Tappe */ 929396 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 44.017 | Long = 10.224 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} mf3hngrdq74cqqh218sznz6wenlzrmp 929410 929396 2026-05-28T07:11:36Z 9002Jack 37055 /* Tappe */ 929410 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 44.017 | Long = 10.224 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} 5fdjjoub4ddrlyu9zokivmatbjh0czx 929411 929410 2026-05-28T07:29:08Z 9002Jack 37055 /* Tappe */ 929411 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 44.017 | Long = 10.224 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} 85kulh4ovp4iif57xa4u8pi99tso3w5 929412 929411 2026-05-28T07:54:29Z 9002Jack 37055 /* Come arrivare */ 929412 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == === Cenni geografici === La [[Versilia]] è una regione geografica dell'alta [[Toscana]] di circa 160 chilometri quadrati che nasce dalla formazione delle valli del Serra e del Vezza delle [[Alpi Apuane]] e che si espande anche in pianura tra i fiumi Versilia e Motrone. All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana)<!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 44.017 | Long = 10.224 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} dbwxvoqwuzeqkzonjjjg4bag3nlowku 929413 929412 2026-05-28T07:56:45Z 9002Jack 37055 /* Tappe */ 929413 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == === Cenni geografici === La [[Versilia]] è una regione geografica dell'alta [[Toscana]] di circa 160 chilometri quadrati che nasce dalla formazione delle valli del Serra e del Vezza delle [[Alpi Apuane]] e che si espande anche in pianura tra i fiumi Versilia e Motrone. All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana)<!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} czfix0rrr1w1yqr4tgk01xjspsp5izs 929416 929413 2026-05-28T09:24:31Z Califano… smash 40223 /* Cenni geografici */ 929416 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == === Cenni geografici === La [[Versilia]] è una regione geografica dell'alta [[Toscana]] di circa 160 chilometri quadrati che nasce dalla formazione delle valli del Serra e del Vezza delle [[Alpi Apuane]] e che si espande anche in pianura tra i fiumi Versilia e Motrone. All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 2000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} jle3asqgbo41mg26si4h41o708w3e3g 929417 929416 2026-05-28T09:25:36Z Califano… smash 40223 /* Cenni storici */ 929417 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} Chiese della Versilia è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == === Cenni geografici === La [[Versilia]] è una regione geografica dell'alta [[Toscana]] di circa 160 chilometri quadrati che nasce dalla formazione delle valli del Serra e del Vezza delle [[Alpi Apuane]] e che si espande anche in pianura tra i fiumi Versilia e Motrone. All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. 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All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} idfupenri4u78g12gcnlb4u3eocq67u 929419 929418 2026-05-28T09:29:51Z Califano… smash 40223 Grassetto 929419 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} '''Chiese della Versilia''' è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == === Cenni geografici === La [[Versilia]] è una regione geografica dell'alta [[Toscana]] di circa 160 chilometri quadrati che nasce dalla formazione delle valli del Serra e del Vezza delle [[Alpi Apuane]] e che si espande anche in pianura tra i fiumi Versilia e Motrone. All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. 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All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == * [[Versilia]] * [[Pietrasanta]] * [[Stazzema]] * [[Polle di Malbacco]] * [[Vie fonde]] {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. 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All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === [[File:Pietrasanta - Oratorio di San Giacinto - 2023-09-26 13-36-48 001.jpeg|miniatura|Oratorio di San Giacinto]] Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == * [[Versilia]] * [[Pietrasanta]] * [[Stazzema]] * [[Polle di Malbacco]] * [[Vie fonde]] {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. 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All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === [[File:Pietrasanta - Oratorio di San Giacinto - 2023-09-26 13-36-48 001.jpeg|miniatura|Oratorio di San Giacinto]] Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|immagine=Interno del campanile del duomo di Pietrasanta.jpg|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == * [[Versilia]] * [[Pietrasanta]] * [[Stazzema]] * [[Polle di Malbacco]] * [[Vie fonde]] {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. 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All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === [[File:Pietrasanta - Oratorio di San Giacinto - 2023-09-26 13-36-48 001.jpeg|miniatura|Oratorio di San Giacinto]] Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|immagine=Interno del campanile del duomo di Pietrasanta.jpg|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|immagine=QUERCETA.jpg|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == * [[Versilia]] * [[Pietrasanta]] * [[Stazzema]] * [[Polle di Malbacco]] * [[Vie fonde]] {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} hu8u7ycxuuljpmggcvb6vjw0iunq309 929425 929424 2026-05-28T10:10:11Z 9002Jack 37055 /* Come arrivare */ 929425 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = The Cathedral Church of St Martin, Pietrasanta.jpg | Didascalia = Duomo di Pietrasanta | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Italia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Toscana]] | Territorio = [[Versilia]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> |Nome=Chiese della Versilia}} '''Chiese della Versilia''' è un [[itinerari]]o che si sviluppa attraverso la [[Versilia]]. == Introduzione == === Cenni geografici === La [[Versilia]] è una regione geografica dell'alta [[Toscana]] di circa 160 chilometri quadrati che nasce dalla formazione delle valli del Serra e del Vezza delle [[Alpi Apuane]] e che si espande anche in pianura tra i fiumi Versilia e Motrone. All'interno della Versilia si trovano i comuni di [[Forte dei Marmi]], [[Pietrasanta]], [[Seravezza]] e [[Stazzema]], che però non rappresentano perfettamente i confini della Versilia, la località [[Le Focette]] di [[Pietrasanta]], per esempio, si trova a sud del Fiume Motrone e perciò nella [[Riviera lucchese]] e non in [[Versilia]], così come per altre località del comune di [[Stazzema]] che invece si trovano in [[Garfagnana]]. Oggi però quando si parla di Versilia si espandono questi confini dal [[Lago di Porta]] a quello di Massaciuccoli, senza limiti ben precisi, includendo perciò anche [[Montignoso]], [[Camaiore]], [[Viareggio]] e [[Massarosa]], più per ragioni di comodità e/o di ignoranza che per ragioni di reale affinità di questi territori. Questa guida turistica non fa eccezione in tal caso, normalmente quando si tratta la Versilia si parla di tutti questi comuni appena elencati proprio per motivi di comodità per chi legge, però in questo itinerario è bene specificare che le chiese presenti sono solo ed esclusivamente quelle situate in Versilia, e non quelle che si trovano nelle zone limitrofe che fanno parte di quella concezione allargata ed errata della Versilia. Questo perché la differenza socio-culturale tra la [[Costa Apuana]], la [[Garfagnana]], la [[Versilia]] e la [[Riviera lucchese]] è molto forte, lo era sopratutto nel passato, quando queste chiese sono state concepite ed edificate, e lo è ancora adesso (basti vedere il fatto che le chiese della Versilia si trovano sotto l'arcidiocesi di Pisa, mentre quelle degli altri paesi circostanti sotto l'arcidiocesi di Lucca). Questo fattore ha quindi fortemente influenzato il culto versiliese, a partire da a chi venivano dedicate le chiese, dove venivano collocate, come venivano costruite e come veniva propagata la parola del signore. Per questo motivo includere le chiese della Versilia con quelle (per esempio) di [[Camaiore]] o [[Viareggio]] sarebbe assolutamente errato, poiché presentano delle caratteristiche differenti tali da meritare una separazione in due guide diverse. Detto ciò, le chiese presenti nei comuni di [[Pietrasanta]] e [[Stazzema]] che non sono state incluse in questa lista poiché non in Versilia sono: * Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo ([[Le Focette]], Pietrasanta, Riviera lucchese) * La Chiesaccia ([[Petrosciana]], Stazzema, Garfagnana) * Chiesa di Santa Maria Maddalena di Petrosciana (Petrosciana, Stazzema, Garfagnana) === Cenni storici === [[File:Pietrasanta - Oratorio di San Giacinto - 2023-09-26 13-36-48 001.jpeg|miniatura|Oratorio di San Giacinto]] Le chiese in [[Versilia]] sono 75 (70 appartenenti all’arcidiocesi di Pisa, 1 appartenente all’arcidiocesi di Lucca, 2 sconsacrate e 2 mai consacrate) tutte con delle storie particolari da raccontare. La prima chiesa in Versilia risale indubbiamente al 700, ma non è ben chiaro quale sia, tra le principali candidate vi sono la Pieve di Santo Stefano ([[Vallecchia]]), un tempo denominata proprio “Pieve della Versilia”, e la Pieve di Valdicastello ([[Valdicastello Carducci]]). La Versilia, sopratutto la piana quercetana, dimostra un forte culto cattolico, ma non è sempre stato così. A partire dal IV secolo d.C. la diffusione del cristianesimo portò alla sostituzione delle immagine sacre pagane con quelle cristiane. A causa di vari fattori però (come l'impossibilità di accedere alla Bibbia da parte dei laici) il cristianesimo faceva fatica a diffondersi fra i contadini (considerati appunto "i pagani per eccellenza") dunque vennero attuate varie strategie (per esempio, se le marginette avevano lo scopo di tenere lontane le calamità naturali questa funzione si tramandava di divinità in divinità, come la Madonna della neve a Strettoia). Un'altro metodo era quello dei miracoli: per convincere le persone si diffondevano leggende riguardanti eventi miracolosi riguardanti le principali figure della religione cristiana. In Versilia tra le leggende più note vi era quella del ''salto della cervia'' o quella della “Madonnina dei Pagliai” che in realtà non è una vera e propria leggenda, ma una storia vera. Una contadina infatti ritrovò un’immagine sacra in un pagliaio e tale ritrovamento fu considerato come “miracoloso”. Ancora oggi l’edicola della madonnina dei pagliai riceve molti ex voto. Ma non è l’unica in Versilia, infatti anche la madonna dei piastrai (che protegge tutti coloro che lavoro il marmo) è una santità molto venerata, sopratutto in alta Versilia, oppure la Madonna del Sole, che è considerata la patrona della Versilia. Insomma come si può capire da questi elementi i versiliesi hanno sempre avuto la tendenza a fare proprie le divinità associandole con le cose che li riguardavano. Ma tale devozione non si è persa nei secoli passati, si è invece rinnovata nel tempo, come lo si può evincere dalla caparbietà con le quali le chiese distrutte durante la seconda guerra mondiale durante i bombardamenti tedeschi del 1944 (si sta parlando di più del 50% delle chiese danneggiate) siano state ricostruite esattamente uguali oppure sono state addirittura ampliate poiché ritenuto necessario. Un altro fattore che ha contribuito al mantenimento del culto religioso in Versilia, che invece si sta andando perdendosi nel tempo in molti altri luoghi, è anche la scarsa influenza esterna. A parte per una chiesa ortodossa a Corvaia, la Versilia non sembra essere stata vittima dell’immigrazione degli ultimi decenni avvenuta in [[Italia]], che invece ha colpito zone limitrofe come [[Viareggio]] o [[Massa (Italia)|Massa]], che già contano la presenza di più di 4000 musulmani e dove già sono state edificate delle moschee.<!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == L’unico mezzo veramente consigliato è l’auto, con la quale ci si può spostare dovunque. In ogni caso la stazione di [[Forte dei Marmi]] si trova nel centro di [[Querceta]], proprio davanti la propositura della Madonna Lauretana, mentre la stazione di Pietrasanta si trova a 2 minuti a piedi dal centro, dove oltre al fantastico duomo si posso ammirare altre 4-5 meravigliose chiese.<!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat = 43.989548 | Long = 10.258140 | h = 450 | w = 450 | z = 11 }} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ermete|lat=43°57′37.55″|long=10°10′15.64″|indicazioni=Forte dei Marmi|wikipedia=Chiesa di Sant'Ermete (Forte dei Marmi)|descrizione=Principale chiesa di [[Forte dei Marmi]] si trova presso il centro ed è stata consacrata nel 1870.}} * {{Listing|nome=Chiesa della Risurrezione|lat=43.953019|long=10.180753|indicazioni=Roma Imperiale|descrizione=È la chiesa di Roma Imperiale, il quartiere più esclusivo di Forte dei Marmi, ma la sua particolarità è che è una chiesa estiva, ovvero una chiesa all'aperto.}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Francesco e Santa Maria Assunta|lat=43.971430|long=10.160270|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=È la chiesa di Vittoria Apuana (quartiere nord di [[Forte dei Marmi]]) ed è anche la più bella e grande di tutto il comune. Il convento fu edificato nel 1926 mentre la parrocchia nel 1948. È sede di una geocache.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Caterina|lat=43.978309|long=10.156125|indicazioni=Vittoria Apuana|descrizione=Deliziosa chiesetta estiva e all'aperto immersa nel verde di Vittoria Apuana.}} * {{Listing|nome=Chiesa S. Teresa del Gesù Bambino e del Santo Volto|lat=43.965885|long=10.193202|indicazioni=Vaiana|descrizione=È la principale chiesa di Vaiana, costruita di fianco a quella precedente}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta di Vaiana|lat=43.965597|long=10.192990|indicazioni=Vaiana|descrizione=Piccolissima chiesetta, si trova letteralmente di fianco a un'altra chiesa che è la principale del paese}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Martino|lat=43°57′25.3″|long=10°13′56.04″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Duomo di Pietrasanta|immagine=Interno del campanile del duomo di Pietrasanta.jpg|descrizione=È il duomo di Pietrasanta, ed è sicuramente una delle chiese più belle della Versilia. Risale al 1200}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino|lat=43°57′27.18″|long=10°13′57.89″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Pietrasanta)|descrizione=Questa chiesa sconsacrata si trova di fianco alla Chiesa di San Martino, nella piazza principale di Pietrasanta. Risale al 1300 e oggi al suo interno e nel convento di fianco vi si organizzano delle mostre ad esposizioni di opere d'arte.}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giacinto|lat=43°57′24.81″|long=10°13′55.03″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Oratorio di San Giacinto|descrizione=L'oratorio risalente al 1600 si trova incastonato tra le storiche abitazioni di Pietrasanta e nonostante le sue piccole dimensioni lascia senza fiato per i suoi meravigliosi affreschi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Misericordia|lat=43°57′30.96″|long=10°13′47.67″|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa della Misericordia (Pietrasanta)|descrizione=Se non la più bella è sicuramente la più particolare. Collocata nella centrale via Mazzini, è una delle più antiche della città; esisteva come chiesa ed annesso ospedale di S.Biagio fin dalla fondazione di Pietrasanta. Il nome vero sarebbe Chiesa di San Biagio, ma è nota come chiesa della misericordia poiché era la sede di una Compagnia che assisteva i condannati e i trovatelli e che, nel 1896, fu trasformata in Confraternita della Misericordia, che tutt'ora ha sede all'interno della chiesa. La vera peculiarità però è che al suo interno si trovano due affreschi del 1993 di Fernando Botero, artista colombiano amante di Pietrasanta e famoso per i suoi dipinti dove rappresentava le persone in maniera eccessivamente "grassa". I due affreschi rappresentano il paradiso e l'inferno e in quest'ultimo non è difficile scovare anche la figura di Adolf Hitler}} * {{Listing|nome=Chiesa San Nicola di Sala|lat=43.958340|long=10.231949|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Questa piccola chiesetta risalente al 1200 è nascosta nella parte più antica di Pietrasanta, quella che un tempo costituiva il borgo per l'appunto di "Sala"}} * {{Listing|nome=Chiesa del Santissimo Sacramento|lat=43.951442|long=10.220785|indicazioni=Macelli|descrizione=Fu edificata nel 1966 per dare anche alla località di Macelli una sua chiesa}} * {{Listing|nome=Casa diocesana La Rocca|lat=43.958155|long=10.233343|indicazioni=Pietrasanta|descrizione=Sulla strada che porta alla Rocca di Sala, risalente al 1952}} * {{Listing|nome=Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Francesco|lat=43.962346|long=10.228136|indicazioni=Pietrasanta|wikipedia=Chiesa di San Francesco (Pietrasanta)|descrizione=Importante chiesa risalente al 1500 situata alle pendici della collina di Capriglia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Carlo Borromeo|lat=43.970603|long=10.236947|indicazioni=Capriglia|descrizione=Risalente al 1200, situata nel grazioso paese di Capriglia, con una delle migliori viste su Pietrasanta e la Versilia}} * {{Listing|nome=Cappella dell'Immacolata|lat=43.944174|long=10.235077|indicazioni=Pollino}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Giuseppe e Maria Maddalena|lat=43.956151|long=10.266321|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Risalente al 1600, si trova nel centro di Valdicastello, paese natale di Giosuè Carducci}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=43.961412|long=10.268065|indicazioni=Valdicastello|descrizione=Chiesa risalente al 1247 collocata nel fondo della valle di Valdicastello. Questa misteriosa chiesa è oggi praticamente abbandonata}} * {{Listing|nome=Pieve di Valdicastello|lat=43°57′05.89″|long=10°14′39.8″|indicazioni=Valdicastello|wikipedia=Pieve di Valdicastello|descrizione=La pieve risale al 1100 e precede il paese di Valdicastello}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Bartolomeo Apostolo|lat=43.966733|long=10.214561|indicazioni=Ponterosso|descrizione=Fu costruita nel 1167 dopo che i lucchesi distrussero la precedente chiesa del borgo di Brancagliano}} * {{Listing|nome=Cappella della Sacra Famiglia|lat=43.961824|long=10.205026|indicazioni=Crociale}} * {{Listing|nome=Chiesa del Sacro Cuore di Gesù|lat=43.938564|long=10.198167|indicazioni=Fiumetto|descrizione=Edificata nel 1951, si affaccia sulla piazza Versilia di Fiumetto}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.963369|long=10.250670|indicazioni=Capezzano Monte|descrizione=Si trova a Capezzano Monte, grazioso paese sulle colline di Pietrasanta, e fu eretta nel 1580 dagli abitanti del posto.}} * {{Listing|nome=Pieve di Santo Stefano|lat=43°58′54″|long=10°13′12.8″|indicazioni=Vallecchia|wikipedia=Pieve di Santo Stefano (Vallecchia)|descrizione=Importante chiesa situata a Vallecchia, risale al 700 e in passato era denominata come "Pieve della Versilia"}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio da Padova|lat=43.929066|long=10.200808|indicazioni=Tonfano|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori il centro di Tonfano e risalente al 1914}} * {{Listing|nome=Cappella del Sacro Cuore|lat=43.939714|long=10.247405|indicazioni=Vecchiuccio|descrizione=Graziosa cappella situata sul bordo della sarzanese a Vecchiuccio, di fronte alla località "Due laghi" fu edificata durante gli anni di piombo.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano|lat=43.993969|long=10.197942|indicazioni=Strettoia|descrizione=originariamente costruita nel 1300, fu distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e riedificata nel 1953}} * {{Listing|nome=Propositura di Santa Maria Lauretana|lat=43°58′36.2″|long=10°11′59.8″|indicazioni=Querceta|wikipedia=Propositura di Santa Maria Lauretana|immagine=QUERCETA.jpg|descrizione=È la chiesa di Querceta, una delle più maestose di tutta la Versilia. La Chiesa attuale è una copia quasi perfetta della precedente, costruita nella metà del XIX secolo e semidistrutta dai nazisti nel 1944.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate|lat=43.984791|long=10.213884|indicazioni=Ripa}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Leonardo e Guido|lat=43.974812|long=10.215036|indicazioni=Pozzi}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonnina dei Pagliai|lat=43.972110|long=10.206106|indicazioni=Madonnina|descrizione=Fu eretta nel 1100 dopo che in un pagliaio venne rinvenuta un'immagine di una madonna e tale ritrovamento fu ritenuto miracoloso. Dapprima fu costruita solo un'edicola che conserva l'immagine sacra, poi fu eretta la chiesa}} * {{Listing|nome=Parrocchia Ortodossa di Forte dei Marmi in onore della Natività del Profeta, Precursore e Battista del Signore Giovanni|lat=43.986857|long=10.225790|indicazioni=Corvaia|descrizione=L'unica chiesa ortodossa della Versilia si trova a Corvaia, piccolissimo paese con sorprendentemente un'alta percentuale di abitanti ucraini. La chiesa fu ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti tedeschi (originariamente non era una chiesa ortodossa) è molto particolare e una visita è consigliata}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|lat=43°59′42.33″|long=10°13′32.51″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara|descrizione=La chiesa è il duomo di Seravezza, città che sorge sulla confluenza dei due fiumi che formano il Versilia.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio in Torcicoda|lat=43.995275|long=10.227216|indicazioni=Seravezza|descrizione=Questa piccola chiesa è inserita nel tessuto urbano di Seravezza, incastonata tra le case e affacciata su una piccolissima piazzetta}} * {{Listing|nome=Oratorio della Santissima Annunziata|lat=43°59′42.55″|long=10°13′25.19″|indicazioni=Seravezza|wikipedia=Oratorio della Santissima Annunziata (Seravezza)|descrizione=Importante chiesa situata poco fuori Seravezza sulla strada che porta a Riomagno, fu ricostruita dopo la grande piena del 1885}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni Battista|lat=44.000357|long=10.221495|indicazioni=Riomango|descrizione=Questa chiesa del 1600 si trova incastonata tra le case del piccolissimo centro di Rimango}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Jacopo|lat=43.994355|long=10.242310|indicazioni=Valventosa|descrizione=Questa piccola chiesa ha un forte impatto visivo quando si percorre in macchina la strada provinciale verso Arni, poiché si trova proprio sul fianco di una curva a U. La chiesa risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai che lavoravano nelle industrie di Valventosa. Fu poi riutilizzata come officina nel 1800-1900. A seguito dei danneggiamenti subiti nella seconda guerra mondiale e dai furti avvenuti al suo interno la chiese è rimasta abbandonata e in stato di degrado fino a pochi anni fa. Oggi è stata completamente restaurata e viene utilizzata come luogo per esposizioni artistiche.}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Rocco e Genesio|lat=44.004038|long=10.231274|indicazioni=Giustagnana}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Nicola da Tolentino|lat=44.009477|long=10.201852|indicazioni=Cerreta San Nicola|descrizione=Questa graziosa chiesetta si trova nel paese di Cerreta San Nicola, paese che sorge alle pendici del Monte Folgorito ed è raggiungibile solo tramite strade sterrata. Davanti alla chiesa si trova una panchina in marmo chiamata "la terrazza sulla Versilia" che ha una meravigliosa vista dalla Versilia a Viareggio}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Antonio Abate di Cerreta Sant′Antonio|lat=43.997982|long=10.255036|indicazioni=Cerreta Sant'Antonio}} * {{Listing|nome=Oratorio dei Santi Lucia e Francesco Saverio|lat=43.999384|long=10.266681|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Paolo e Antonio da Padova|lat=44.000402|long=10.265851|indicazioni=Ruosina}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Pellegrino e Genesio|lat=44.002936|long=10.242742|indicazioni=Minazzana|descrizione=Questa chiesa risalente al 1560 si trova nel bellissimo borgo di Minazzana, uno dei più belli di tutta l'alta Versilia. All'interno si trova un affresco particolarmente suggestivo chiamato "Gesù blu" così denominato per il particolare colore della pelle che a tratti sembra avere il Gesù ritratto nell'affresco a seconda della luce presente in quel momento nella chiesa}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Ansano|lat=44.009379|long=10.253112|indicazioni=Basati|descrizione=Graziosa chiesetta del 1538 nel centro del borgo di Basati}} * {{Listing|nome=Pieve di San Martino|lat=44.011220|long=10.226508|indicazioni=La Cappella|descrizione=La località detta di "Capelle" viene menzionata per la prima volta in una pergamena risalente al 721 e indica l'esistenza di una primitiva cappella già in epoca altomedievale. La pieve di San Martino alla Cappella è situata in posizione panoramica sulla valle del fiume Serra e sul monte Altissimo, le cui cave marmifere, donate alla Repubblica fiorentina nel 1515, avrebbero dovuto rifornire Michelangelo dei marmi necessari alla costruzione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Proprio negli anni in cui il Buonarroti lavorò sull'Altissimo (1515-1518), ebbero inizio i lavori di ampliamento e di restauro alla chiesa, già attestata in epoca altomedievale. La facciata a salienti è rivestita in blocchi di marmo locale: l'ordine inferiore ospita tre portali, di cui quello centrale sormontato da frontone triangolare e quelli laterali profilati da semplice cornice marmorea. Inserite in parete, sono visibili le mensole che un tempo sorreggevano l'elegante porticato rinascimentale, distrutto dai bombardamenti del 1944. L'ordine superiore ospita al centro il rosone, detto "occhio di Michelangelo" che secondo la leggenda sarebbe stato scolpito proprio da Michelangelo Buonarroti. Per questo motivo ogni anno centinaia di studenti di tutto il mondo vengono qui per ammirare la chiesa e incidono l'anno, i proprio nomi e il paese di provenienza sui sassi del muretto a secco di fronte alla chiesa.}} * {{Listing|nome=Chiesa di Fabbiano|lat=44.011159|long=10.226132|indicazioni=La Cappella|descrizione=Chiesa abbandonata situata proprio di fianco alla famosa chiesa di Michelangelo}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=44.019038|long=10.229893|indicazioni=Azzano|descrizione=Importante chiesa risalente al 1200 costruita vicino ad antiche cave di marmo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Barbara|lat=43.990680|long=10.251908|indicazioni=Gallena|descrizione=La chiesa esisteva già a partire dall'anno mille e al suo interno conserva degli affreschi molto particolari. Il paese di Gallena invece è una piccolissima frazione sui monti di Stazzema. Dal cimitero di gode di un ottima vista sull'entroterra versiliese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna di Stazzema|lat=43.973886|long=10.274450|indicazioni=Sant'Anna|descrizione=La chiesa si trova in uno spiazzo verde costruito apposta molto bello, da cui parte il sentiero della via crucis che passando tra i boschi raggiunge l'ossario che commemora le 560 vittime dell'eccidio di Sant'Anna perpetuato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=44.007780|long=10.316196|indicazioni=Cardoso|descrizione=Maestosta chiesa situata a Cardoso alla pendici del Monte Forato}} * {{Listing|nome=Cappella della Madonna dei Dolori|lat=44.006673|long=10.312714|indicazioni=Cardoso}} * {{Listing|nome=Santuario di San Leonardo|lat=44.010336|long=10.324426|indicazioni=Colombetta|descrizione=Questo santuario in stato di semi abbandono è raggiungibile con una breve passeggiata nei boschi da Cardoso. Dal santuario si gode di un ottima vista e l'escursione è altamente consigliata. Viene aperto una volta all'anno in occasione della festa patronale}} * {{Listing|nome=Cappella della sacra Famiglia|lat=44.007121|long=10.319420|indicazioni=Colombetta}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria delle Grazie|lat=44.006846|long=10.307071|indicazioni=Volegno|descrizione=Il campanile di questa chiesa, edificato nel 1887, conserva una delle storie più caratteristiche della Versilia. La Toscana è nota per essere una terra campanilistica, famose sono le rivalità tra Lucca e Pisa o la Versilia con Viareggio, ma ogni singolo paese ha la sua rivalità, e così è per Pruno e Volegno, due piccoli paesi dell'alta Versilia che sono così vicini da essere definiti "a portata di voce". Quando il campanile della chiesa di Volegno venne eretto tre muratori di Pruno (Cecchetto, Porrino e Pistone) si sono rifiutati di partecipare all'inaugurazione, così gli abitanti di Volegno decisero di scolpire le loro tre facce e i loro nomi nella parete del campanile}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Niccolò|lat=44.008652|long=10.310595|indicazioni=Pruno}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Antonio da Padova|lat=43.995593|long=10.292421|indicazioni=Pontestazzemese}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Assunta|lat=43.991434|long=10.304789|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Propositura di Santa Maria Assunta (Stazzema)|descrizione=Situata su uno sperone roccioso questa chiesa del 700 si trova all'inizio del paese di Stazzema e da qui inizia il sentiero che porta al Santuario della Madonna dei piastrai}} * {{Listing|nome=Chiesa della Madonna delle Nevi|lat=43°59′35.88″|long=10°18′46.44″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Chiesa della Madonna delle Nevi (Stazzema)|descrizione=Nasce nel 1610, secondo le esigenze dei cavatori del paese che la sera tornando a casa stanchi ed esausti dal lavoro, non avevano le forze per recarsi alla Pieve principale, all'inizio del paese, così lontana; così i Vespri serali venivano celebrati in questa piccola chiesa}} * {{Listing|nome=Santuario della Madonna del Piastraio|lat=43°59′34.44″|long=10°18′10.51″|indicazioni=Stazzema|wikipedia=Santuario della Madonna del Piastraio|descrizione=Il santuario sorge nascosto tra i boschi ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ripido sentiero. Fu riedificato nell'Ottocento nello stesso sito di un più antico edificio. Innumerevoli ex voto ricoprono le pareti della chiesa a testimonianza di una fortissima, tuttora radicata, devozione a questa madonna, poiché protegge i piastrai (ovvero coloro che fanno le piastrelle, in altre parole tutti coloro che lavorano il marmo, da chi lo scava dalle cave a chi lo trasforma e lo vende, che nel caso di paesi come Stazzema si tratta del 100% della popolazione) il santuario però è praticamente abbandonato e viene aperto solo una volta all'anno}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Michele Arcangelo|lat=43.979808|long=10.295911|indicazioni=Farnocchia|descrizione=Questa antica chiesa con un campanile maestoso risale al 700 e si trova nel punto più alto del paese di Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa del Carmine|lat=43.979353|long=10.294552|indicazioni=Farnocchia}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=43.987927|long=10.304559|indicazioni=Mulina}} * {{Listing|nome=Oratorio della Madonna delle Grazie|lat=43.984417|long=10.317215|indicazioni=Pomezzana|descrizione=Questo oratorio risalente al 1700 si trova su un precipizio. Per questo motivo per non farlo sembrare in disequilibrio o asimmetrico la facciata destra (quella esposta dal lato del burrone) è stata costruita più alta rispetto a quella di sinistra}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Sisto|lat=43.985065|long=10.314061|indicazioni=Pomezzana|wikipedia=Chiesa di San Sisto (Stazzema)|descrizione=Questa importante chiesa, tra le più rilevanti nel comune di Stazzema per gli affreschi presenti al suo interno, si trova sul colle di Pomezzana, di fianco al cimitero e al monumento in onore ai caduti}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Rocco|lat=43.970776|long=10.317167|indicazioni=San Rocchino|descrizione=Questa piccola cappella abbandonata del 1665 si trova in località San Rocchino, sulla cresta del Monte Gabberi al confine tra la Versilia e Riviera lucchese a circa 1000 metri di dislivello}} * {{Listing|nome=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|lat=44.004676|long=10.273971|indicazioni=Retignano|wikipedia=Oratorio di Maria Santissima Assunta in Cielo|descrizione=Si trova nel centro storico del paese di Retignano}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Pietro Apostolo|lat=44°00′19.41″|long=10°16′17″|indicazioni=Retignano|wikipedia=Chiesa di San Pietro Apostolo (Retignano)}} * {{Listing|nome=Chiesa della Visitazione di Maria Santissima|lat=44.021648|long=10.284413|indicazioni=Levigliani|descrizione=Si trova nel centro storico di Levigliani}} * {{Listing|nome=Chiesa di San Rocco|lat=44.018701|long=10.273908|indicazioni=Terrinca}} * {{Listing|nome=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|lat=44°01′00.04″|long=10°16′14.6″|indicazioni=Terrinca|wikipedia=Chiesa dei Santi Clemente e Colombano|descrizione=Imponente chiesa che domina la vallata di Terrinca}} * {{Listing|nome=Oratorio di San Giovanni in Campanice|lat=44.049397|long=10.276427|indicazioni=Campanice|descrizione=Raggiungibile solo a piedi, sorge immerso nei castagneti di Campanile, località dove gli abitanti di Terrinca si trasferivano dall'autunno alla primavera}} * {{Listing|nome=Chiesa della Santissima Trinità|lat=44.051472|long=10.297453|indicazioni=Puntato|descrizione=Questa era la chiesa di Col di Favilla in località Puntato, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant′Anna a Col di Favilla|lat=44.050761|long=10.309409|indicazioni=Col di Favilla|descrizione=Era la chiesa del centro di Col di Favilla, oggi paese fantasma}} * {{Listing|nome=Chiesa di Santa Maria Maddalena|lat=44.058991|long=10.255359|indicazioni=Campagrina|descrizione=Sorge in località Campagrina presso la Turrite Secca. Nasce come oratorio d'alpeggio, dove si recavano a pregare i pastori nel periodo della transumanza estiva. Il piccolo edificio sacro, di origine seicentesca, presenta una struttura a capanna realizzata in pietra, rivestita da intonaco grezzo. Il campanile invece si trova staccato dal corpo della chiesa ed è situato in cima a un rilievo}} * {{Listing|nome=Chiesa di Sant'Agostino Vescovo|lat=44.065722|long=10.248906|indicazioni=Arni}} == Sicurezza == Nessuna di queste chiese rappresenta dei reali pericoli e non vi sono regole o codici particolari che se non rispettati potrebbero mettervi in delle posizioni di pericolo. Sicuramente però è consigliato badare sempre al decoro e al rispetto quando si sta visitando un luogo sacro (sopratutto nel vestiario) per evitare di causare dei malumori tra gli eventuali fedeli presenti o addirittura delle sanzioni amministrative. == Nei dintorni == * [[Versilia]] * [[Pietrasanta]] * [[Stazzema]] * [[Polle di Malbacco]] * [[Vie fonde]] {{Quickfooter|Itinerario | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione continentale2 = <!--seconda regione continentale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Stato = <!--stato di appartenenza--> | Stato2 = <!--secondo stato di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale = <!--regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale2 = <!--seconda regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga--> | Regione nazionale3 = <!--terza regione nazionale di appartenenza. Se non applicabile cancellare la riga (o aggiungerne se necessario)--> | Livello = 1 }} k59nng6olubeoezaijdrxqrr2qfkdl5 Continental Divide Trail 0 61532 929364 929262 2026-05-27T21:39:18Z Air fans 24217 /* Sentieri */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Continental_Divide_Trail&diff=prev&oldid=5283780 929364 wikitext text/x-wiki {{QuickbarPath | Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani--> | Banner = WV banner Continental Divide trail.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Dream Lake.jpg | Didascalia = Sponda orientale del lago Dream lungo lo spartiacque continentale in Colorado | Stato = [[Stati Uniti d'America]] | Stato federato = [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]] | Regione = <!--[[Nome della regione (una o più) di appartenenza]]--> | Lat = 40.78 | Long = -109.78 }} '''Continental Divide Trail''' è un percorso escursionistico che si sviluppa negli [[Stati Uniti d'America]] estendedosi per 4.873 km tra [[Messico]] e [[Canada]]. Segue lo spartiacque continentale delle Americhe lungo le [[Montagne Rocciose]] e attraversa [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]]. In Montana attraversa il Triple Divide Peak, che separa i bacini idrografici della [[Baia di Hudson]], dell'[[Oceano Atlantico]] e dell'[[Oceano Pacifico]]. Attraversa 25 foreste nazionali, 21 aree selvagge, 3 parchi nazionali, 1 monumento nazionale, 8 aree di risorse gestite dal BLM (Bureau of Land Management) ed è considerato uno dei sistemi di sentieri più importanti al mondo. Fa parte del [[National Trails System]] == Introduzione == Il Continental Divide Trail offre esperienze ricreative di alta qualità, panoramiche e a contatto con la natura incontaminata, sia a piedi che a cavallo, preservando al contempo le risorse naturali, storiche e culturali lungo lo spartiacque continentale. Il sentiero attraversa paesaggi prevalentemente su terreni pubblici entro un raggio di 80 km dalla caratteristica geografica. Questo sentiero panoramico nazionale è stato istituito nel 1978 in virtù del National Trails System Act (P.L. 90-543) ed è una delle risorse più preziose del National Landscape Conservation System. Il sentiero è un mix di sentieri dedicati e strade secondarie ed è considerato completo al 70%. I tratti non ancora completati devono essere percorsi a piedi su strade sterrate o asfaltate. Percorrere l'intero sentiero da un'estremità all'altra in un'unica escursione (nota come [[Sentieri negli Stati Uniti d'America|thru-hiking]]) richiede solitamente dai quattro ai sei mesi e necessita di un'attenta preparazione e dedizione. Solo una ventina di persone all'anno tenta di percorrere l'intero sentiero, impiegando circa sei mesi per completarlo. Fino al 2008, nessun cavaliere era riuscito a percorrere l'intero tragitto in un solo anno, sebbene diversi "cavalieri di lunga distanza" ci avessero provato. Il cavaliere tedesco Günter Wamser (in viaggio dalla Terra del Fuoco all'Alaska) e l'austriaca Sonja Endlweber (che si unì a lui per il resto del viaggio dal Messico) riuscirono a completare il percorso con quattro mustang del Bureau of Land Management in tre estati, dal 2007 al 2009. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Flora e fauna ===--> === Quando andare === ==== Clima ==== Il Continental Divide Trail attraversa una varietà incredibile di climi, richiedendo agli escursionisti di essere preparati ad affrontare qualsiasi condizione, dall'intenso caldo del deserto al rigido freddo d'alta quota. Data la lunghezza del percorso e i dislivelli, pianificare il viaggio per l'intera escursione è una sfida cruciale. Gli escursionisti che si dirigono a nord in genere iniziano a fine primavera per evitare il caldo più torrido del deserto del Nuovo Messico, ma devono fare i conti con la neve alta delle Montagne Rocciose del Colorado fino a estate inoltrata. Al contrario, gli escursionisti che si dirigono a sud iniziano più tardi in estate per evitare i manti nevosi più pericolosi del Montana, ma rischiano di essere sorpresi dalle prime tempeste invernali quando raggiungono i passi d'alta quota del Colorado e del Nuovo Messico. Improvvisi e violenti temporali con fulmini rappresentano una minaccia costante in estate, soprattutto sui crinali esposti, mentre i tratti aridi del sentiero in Wyoming e Nuovo Messico richiedono un'attenta gestione dell'acqua. In molte aree è necessario un permesso per accendere fuochi e potrebbero essere in vigore divieti di accensione fuochi durante i periodi di siccità estrema. Al di sopra di determinate altitudini o in alcune zone, accendere fuochi è vietato. Si prega di verificare prima della partenza se è necessario un permesso per accendere fuochi e dove è possibile ottenerlo. <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Preparazione == La causa più comune di fallimento nel completamento del Continental Divide Trail è la mancanza di preparazione. È importante iniziare a fare regolarmente delle passeggiate nei mesi e nelle settimane che precedono l'escursione, iniziando con escursioni giornaliere a basso impatto su terreni facili, trasportando un peso minimo. Quando queste escursioni giornaliere diventano quasi senza sforzo, aumentate la distanza e includete diverse escursioni di più giorni che richiedono uno zaino completo con cibo, acqua e attrezzatura. Inoltre, è consigliabile affrontare terreni collinari il prima possibile per rafforzare i muscoli necessari per le salite e le discese. Eseguire regolarmente escursioni che spingono costantemente il corpo oltre i suoi limiti attuali non solo irrobustirà il fisico, ma contribuirà anche in modo significativo a prepararsi mentalmente allo sforzo costante a cui saranno sottoposti corpo e mente. Molte di queste informazioni sono disponibili nella sezione dedicata al trekking in aree selvagge, ma in generale l'attrezzatura dovrebbe essere acquistata con largo anticipo rispetto alla data di inizio del Continental Divide Trail e utilizzata il più possibile, sia per familiarizzare con l'equipaggiamento (zaini regolati correttamente, scarponi rodati, ecc.) sia per identificare eventuali articoli rotti, poco pratici o insoddisfacenti. Chi intende percorrere l'intero sentiero dovrebbe contattare i club escursionistici locali e chiedere consiglio su quali pezzi di equipaggiamento siano completamente superflui, quali siano articoli di lusso e quali essenziali. I diversi escursionisti hanno filosofie diverse su quanta attrezzatura portare, da chi predilige la filosofia "leggero e veloce", che sostiene il minimo indispensabile, a chi preferisce la filosofia "lento e comodo", che sacrifica velocità e leggerezza in favore del comfort. È consigliabile raccogliere quante più opinioni possibili e provare escursioni con diversi livelli di equipaggiamento fino a raggiungere un peso e una velocità accettabili. Molte aree selvagge, parchi nazionali e altre aree a gestione speciale richiedono un permesso per il pernottamento. Si prega di contattare le autorità locali per verificare se è necessario un permesso e dove è possibile ottenerlo. === Acqua === Gli escursionisti sono responsabili del proprio approvvigionamento idrico. Non aspettatevi di trovare acqua potabile lungo il percorso. Non fate affidamento su informazioni non verificate per individuare potenziali fonti d'acqua. Si consiglia vivamente di portare con sé una scorta d'acqua, soprattutto nelle zone desertiche. Sono stati installati dei contenitori per la raccolta dell'acqua in punti discreti. Molti pozzi e impianti idrici sono di proprietà di allevatori, i quali sono responsabili della manutenzione di tutte le strutture, indipendentemente dalla proprietà. Non sono obbligati a fornire acqua agli escursionisti. Siate doppiamente preparati di quanto pensiate sia necessario. Molti escursionisti esperti si sono trovati a secco. {{-}} == Come arrivare == [[File:Volunteer on the CDT.JPG|thumb|Alcuni volontari si incamminano verso un accampamento nella Bob Marshall Wilderness, in Montana. La Montana Wilderness Association coordina vacanze di volontariato gratuite attraverso il suo programma di manutenzione dei sentieri, Continental Divide Trail Montana.]] Il capolinea meridionale del Continental Divide Trail (CDT) si trova al Crazy Cook Monument, nella remota regione del Bootheel del Nuovo Messico, vicino al confine tra Stati Uniti e Messico. L'aeroporto principale più vicino è quello di El Paso, in Texas, a circa 3 ore e 50 minuti-4 ore di distanza, mentre la città più vicina con servizi è Lordsburg, nel Nuovo Messico, a circa 137 km a nord del capolinea. Data la sua posizione isolata, non ci sono mezzi di trasporto pubblici e la maggior parte degli escursionisti organizza un servizio navetta tramite la Continental Divide Trail Coalition, che parte da Lordsburg e costa circa $150-$200 a persona. Anche alcune agenzie locali e volontari che accompagnano gli escursionisti offrono passaggi. Per raggiungere Crazy Cook in auto è necessario un veicolo 4x4 con elevata altezza da terra, poiché le strade sono accidentate e sabbiose. In alternativa, alcuni escursionisti partono da Antelope Wells, il valico di frontiera ufficiale tra Stati Uniti e Messico, e percorrono a piedi 24-32 km verso nord fino a Crazy Cook. Prima di iniziare il percorso, molti escursionisti soggiornano a Lordsburg, dove si trovano motel, un negozio di alimentari e un ufficio postale per rifornirsi all'ultimo minuto. L'itinerario consigliato è quello di volare a El Paso, prendere un autobus o un passaggio per Lordsburg e poi prendere la navetta CDTC per il Crazy Cook Monument. <!--=== In auto ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Sentieri == {{MappaDinamica | Lat= 40.78 | Long= -109.78 | h= 280 | w=200 | z= 3 | Posizione=center | view=Kartographer }} {{mapshapes| Q492875}} === Nuovo Messico === [[File:Williams Lake NM.JPG|thumb|Il lago Williams, situato sotto il picco Wheeler, nella foresta nazionale di Carson, nel Nuovo Messico.]] Il tratto del Nuovo Messico del Continental Divide Trail è un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi più diversi e remoti del West americano. Partendo dal {{marker|tipo=see |nome=monumento Crazy Cook |lat=31.497071 |long=-108.208381 |wikidata=}}, il capolinea meridionale, il sentiero conduce gli escursionisti attraverso deserti aridi, calanchi vulcanici, lussureggianti foreste montane e storiche città di frontiera. Il viaggio inizia nella valle di Animas e nella valle di Playas, una vasta e arida distesa di artemisia e sabbia, dove le fonti d'acqua sono scarse e il sole del deserto è implacabile. Il primo punto di riferimento importante è {{marker|tipo=city |nome=Lordsburg |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 85), una piccola città che funge da primo punto di rifornimento lungo il sentiero. Da qui, il Continental Divide Trail si dirige a nord verso il terreno più impervio della Foresta nazionale di Gila, uno dei tratti più suggestivi e storicamente significativi dell'intero percorso. Il Continental Divide Trail si snoda verso il fiume Gila, seguendone il corso sinuoso attraverso ripidi canyon e rigogliosi corridoi ripariali. Questa regione è famosa per le sue sorgenti termali e le antiche abitazioni rupestri. Al {{marker|tipo=buy |nome=Doc Campbell's Post |lat=33.1987515442489 |long=-108.20809337423879 |wikidata=}} (miglio 203), un piccolo avamposto vicino al Monumento nazionale delle abitazioni rupestri di Gila, gli escursionisti possono rifornirsi di provviste, ma le opzioni sono limitate. Inviare qui un pacco di rifornimenti è una scelta saggia. A nord del Gila, il paesaggio cambia drasticamente man mano che il sentiero entra nelle colate laviche annerite del [[Monumento nazionale di El Malpaís]]. Questo terreno ultraterreno, formato da antiche eruzioni vulcaniche, presenta un netto contrasto con le lussureggianti valli fluviali che si sono lasciate alle spalle. Le formazioni rocciose frastagliate e irregolari sono allo stesso tempo affascinanti e impegnative da percorrere. Più a nord, il Continental Divide Trail raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Pie Town |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 423). Nonostante il suo fascino, Pie Town non ha un negozio di alimentari, quindi i pacchi di rifornimenti sono una strategia essenziale per chi vi si reca. Lasciando Pie Town, il sentiero attraversa gli altipiani aperti e le creste boscose della Foresta nazionale di Cibola, una vasta regione di foreste di pini ponderosa e praterie. Dopo aver attraversato questi paesaggi ondulati, gli escursionisti arrivano a {{marker|tipo=city |nome=Grants |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 553), una cittadina più grande che offre la possibilità di rifornirsi di tutto il necessario. Oltre Grants, il Continental Divide Trail entra nella San Pedro Parks Wilderness, un ambiente sorprendentemente diverso, caratterizzato da prati d'alta quota, fitte foreste di abeti rossi e limpidi ruscelli. La transizione verso altitudini più elevate continua fino a {{marker|tipo=city |nome=Cuba |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 660), un'altra piccola ma importante cittadina lungo il percorso. Il Continental Divide Trail si snoda poi verso la Chama River Canyon Wilderness, un paesaggio spettacolare di imponenti pareti di arenaria e canyon nascosti. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 84 |lat=36.401799 |long=-106.494655 |wikidata=}} (miglio 717), una deviazione di 13 km conduce a Ghost Ranch, un rifugio storico che un tempo ispirò i dipinti di Georgia O'Keeffe. Oltre Ghost Ranch, il sentiero sale verso le alte montagne della Foresta nazionale di Carson, dove prati alpini, fitti boschi di pioppi tremuli e cime innevate iniziano a dominare l'orizzonte. L'ultima tappa per rifornirsi prima di entrare in Colorado si trova sulla {{marker|tipo=go |nome=Highway 17 |lat=37.017815 |long=-106.450200 |wikidata=}} (miglio 811), un punto di accesso a Chama, una cittadina ben attrezzata dove gli escursionisti possono riposarsi prima di affrontare le quote più elevate. Finalmente, il sentiero raggiunge il Cumbres Pass, la porta d'accesso al Colorado, dove le foreste del Nuovo Messico lasciano il posto alle imponenti vette delle Montagne Rocciose meridionali. Quest'ultimo tratto attraverso il Nuovo Messico racchiude l'incredibile diversità dello stato, offrendo un viaggio nel tempo e nel territorio che pochi sentieri al mondo possono eguagliare. === Colorado === Attraversando il confine con il Colorado dal Cumbres Pass, il Continental Divide Trail intraprende un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi d'alta quota più mozzafiato del Nord America. Cime imponenti, profonde valli e una natura alpina incontaminata caratterizzano questa sezione. Con le altitudini più elevate dell'intero Continental Divide Trail, tra cui 4.352 metri, il sentiero in Colorado offre sia una bellezza esaltante che condizioni impegnative. Il sentiero entra nei monti San Juan del Colorado, una catena montuosa aspra e remota nota per le sue ripide salite, il clima imprevedibile e i panorami mozzafiato. Il Continental Divide Trail costeggia il margine della South San Juan Wilderness, un'area di creste spettacolari e bacini alpini, prima di addentrarsi nel cuore della Weminuche Wilderness, la più grande area selvaggia del Colorado. Al {{marker|tipo=go |nome=Wolf Creek Pass |lat=37.483186454616714 |long=-106.80222594064485 |wikidata=}} (miglio 881), gli escursionisti hanno la possibilità di fare l'autostop per 37 km fino a Pagosa Springs. Proseguendo verso nord, il sentiero si snoda attraverso alti prati e crinali esposti, offrendo panorami mozzafiato ma richiedendo anche un'attenta navigazione tra i nevai ancora presenti all'inizio della stagione. Più avanti, il Continental Divide Trail raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Monarch Pass |lat=38.493936 |long=-106.326411 |wikidata=}} (miglio 980), dove un'autostop di 32 km conduce a Salida, uno dei punti di rifornimento più popolari lungo il Continental Divide Trail in Colorado. La città è nota per la sua atmosfera accogliente, i numerosi ristoranti e i negozi di articoli per escursionisti di lunga distanza. Mentre il sentiero si sposta verso nord, costeggia le Cochetopa Hills, una zona meno conosciuta ma splendida, caratterizzata da dolci colline e parzialmente all'interno della La Garita Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 149 |lat=37.94036630716629 |long=-107.15880429298542 |wikidata=}} (miglio 999), un'autostop di 27 km conduce a Lake City, un'altra importante città di rifornimento con servizi limitati ma una forte cultura amica degli escursionisti. Proseguendo verso nord, il sentiero entra nella catena montuosa Sawatch, che ospita alcune delle montagne più alte del Colorado. Questo tratto è caratterizzato da lunghe creste esposte e passi alpini, con porzioni del percorso che attraversano le aree selvagge di Holy Cross, Mount Massive e Collegiate Peaks. La piccola comunità di {{marker|tipo=city |nome=Twin Lakes |lat= |long= |wikidata=Q7858203}} (1174 miglia) offre limitate possibilità di rifornimento, ma molti escursionisti preferiscono farsi spedire un pacco di provviste in anticipo. Da qui, il Continental Divide Trail sale verso il {{marker|tipo=go |nome=Tennessee Pass |lat=39.362219 |long=-106.311105 |wikidata=}} (1218 miglia), dove una deviazione di 14 km sulla Highway 24 conduce a Leadville, una storica città mineraria e un punto di ristoro completo per gli escursionisti che desiderano rifocillarsi. Oltre Leadville, il sentiero si dirige verso le località sciistiche di Breckenridge e Frisco, passando per la {{marker|tipo=go |nome=Highway 9 |lat=39.538064 |long=-106.042584 |wikidata=}} (1256 miglia), da dove un breve tragitto in autobus di 5 km porta direttamente a Breckenridge. Con numerosi negozi di alimentari, negozi di articoli per l'escursionismo e strutture ricettive, Breckenridge è un'altra tappa fondamentale prima che gli escursionisti si addentrino nel tratto Vasquez-Gore, che si snoda attraverso parti delle aree selvagge di Vasquez Peak, Ptarmigan Peak ed Eagles Nest. Proseguendo verso nord, il Continental Divide Trail entra nella Front Range, dove il percorso attraversa gli spettacolari paesaggi incontaminati del Parco nazionale delle Montagne Rocciose e dell'area selvaggia di Indian Peaks. Nel Parco nazionale delle Montagne Rocciose è necessario un permesso per pernottare in zona remota, ottenibile scrivendo a Rocky Mountain National Park, Backcountry Office, Estes Park, Colorado 80517-8397 o telefonando al numero {{phone|+1 970-586-1242}}. Il sentiero raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Grand Lake |lat= |long= |wikidata=Q2275147}} (1387 miglia), una nota città porta d'accesso al Parco nazionale delle Montagne Rocciose, che offre diverse possibilità di rifornimento e l'opportunità di esplorare una delle meraviglie naturali più famose del Colorado. Da qui, il Continental Divide Trail sale attraverso un terreno accidentato verso la catena montuosa delle Rabbit Ears, una serie di formazioni vulcaniche che segnano l'inizio delle montagne del Colorado settentrionale. Infine, all'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 40 |lat=40.381045 |long=-106.579580 |wikidata=}} (miglio 1485), gli escursionisti possono fare un giro in autostop di 40 km fino a Steamboat Springs, una cittadina con ottime possibilità di rifornimento e un'occasione per rilassarsi prima di affrontare l'ultimo tratto del percorso. Uscendo dalla Mount Zirkel Wilderness, il sentiero passa dalle alte vette delle Montagne Rocciose al terreno ondulato che conduce verso il Wyoming. Qui, il Continental Divide Trail entra nei vasti paesaggi aperti del Great Divide Basin, lasciandosi alle spalle le imponenti cime del Colorado per le remote e ventose distese della prossima tappa del viaggio. === Wyoming === [[File:Old Faithful Rainbow.jpg|thumb|Il geyser Old Faithful nel Parco nazionale di Yellowstone, Wyoming]] Lasciandosi alle spalle le imponenti vette del Colorado, il Continental Divide Trail in Wyoming inizia tra le aspre montagne della Sierra Madre, per poi addentrarsi nel terreno desolato e battuto dal vento del Great Divide Basin. Questa sezione è una delle più varie dell'intero Continental Divide Trail, caratterizzata da vaste pianure desertiche, remote zone montuose selvagge e alcuni dei paesaggi più iconici del West americano, tra cui il Parco nazionale di Yellowstone. Attraversando il confine con il Wyoming, il Continental Divide Trail si snoda attraverso il segmento della Sierra Madre, dove gli escursionisti incontrano dolci colline e fitte foreste, in parte all'interno dell'Huston Park Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=WY 70 |lat=41.153871 |long=-106.981425 |wikidata=}} (miglio 1569), un passaggio in autostop fino a Encampment o Riverside offre limitate possibilità di rifornimento prima che il sentiero si addentri in una delle sue sezioni più famigerate: il Great Divide Basin. Il segmento del Great Divide Basin è diverso da qualsiasi altra parte del Continental Divide Trail. Invece di seguire un'unica cresta, lo spartiacque continentale si divide qui, creando un bacino idrografico interno dove l'acqua non sfocia nell'oceano. Ciò significa lunghi e aridi tratti di deserto d'alta quota, dove le fonti d'acqua sono scarse, l'ombra quasi inesistente e le temperature possono salire vertiginosamente durante il giorno per poi precipitare di notte. L'unico punto di rifornimento importante in questa regione desolata è {{marker|tipo=city |nome=Rawlins |lat= |long= |wikidata=Q958137}} (1652 miglia), una città con tutti i servizi e una tappa essenziale prima di affrontare il lungo e remoto trekking che ci attende. Dopo aver sopportato il caldo desertico del Great Divide Basin, il Continental Divide Trail rientra in un terreno alpino vicino alla {{marker|tipo=go |nome=WY-28 |lat=42.462088 |long=-108.851298 |wikidata=}} (1773 miglia), dove gli escursionisti possono chiedere un passaggio per Lander, una città storica con numerosi servizi e un'accogliente comunità di escursionisti. Da qui, il sentiero sale nel Bridger Wilderness Segment, che ospita la catena montuosa Wind River, spesso considerata una delle sezioni più spettacolari dell'intero Continental Divide Trail. Island Lake, un iconico lago alpino dalle acque turchesi, si trova nel cuore della catena Wind River. Purtroppo, gli splendidi laghi del Cirque, in particolare Lonesome Lake, sono anche tra le fonti d'acqua più contaminate da materiale fecale negli Stati Uniti. Con le sue cime granitiche frastagliate, i laghi di origine glaciale e il terreno impervio, la catena montuosa Wind River richiede resistenza e un'attenta pianificazione. Il Continental Divide Trail si interseca con il famoso Highline Trail all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Highline Trail Jct. |lat=43.315393 |long=-109.853777 |wikidata=}} (miglio 1852), offrendo la possibilità di un passaggio in autostop fino a Pinedale, una cittadina ben servita e un punto di rifornimento fondamentale prima di affrontare la natura selvaggia d'alta quota. A nord delle Wind River Range, il sentiero attraversa la Wyoming Highway 26 all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Wy 26 |lat=43.718679 |long=-110.012717 |wikidata=}} (miglio 1940), dove un passaggio in autostop conduce a Dubois, una piccola città con limitate possibilità di rifornimento. Oltre Dubois, il Continental Divide Trail entra nel Teton Wilderness Segment, un tratto remoto e impervio che costeggia il confine del Parco nazionale del Grand Teton. Proseguendo verso nord, gli escursionisti raggiungono il Parco nazionale di Yellowstone, il primo parco nazionale al mondo e uno dei punti salienti del Continental Divide Trail. Il sentiero attraversa paesaggi ricchi di geyser, sorgenti termali fumanti e valli ricche di fauna selvatica, passando vicino a luoghi iconici come il geyser Old Faithful. A {{marker|tipo=city |nome=Old Faithful Village |lat= |long= |wikidata=Q858794}} (miglio 2042), gli escursionisti possono accedere a un numero limitato di punti di rifornimento, sebbene molti preferiscano farsi spedire un pacco di rifornimenti in anticipo a causa della disponibilità limitata di provviste. Dopo aver attraversato le meraviglie geotermiche del segmento Old Faithful di Yellowstone, il Continental Divide Trail si avvicina al confine tra Wyoming e Montana. Qui, il sentiero si prepara ad addentrarsi nel terreno accidentato dell'Absaroka-Beartooth Wilderness, dove lo spartiacque segna il confine di stato tra Wyoming, Montana e Idaho. Dalle distese desolate del Great Divide Basin alle cime scolpite dai ghiacciai della catena montuosa Wind River, la sezione del Continental Divide Trail in Wyoming offre alcuni dei contrasti paesaggistici più spettacolari, mettendo alla prova gli escursionisti con i suoi estremi e ricompensandoli con alcuni degli scenari naturali più mozzafiato del paese. === Idaho e Montana === Uscendo dal Parco nazionale di Yellowstone, il Continental Divide Trail inizia uno dei tratti più aspri e remoti del suo percorso. Il sentiero si snoda a cavallo del confine tra Idaho e Montana, attraversando vaste aree selvagge e incontaminate dove le montagne si estendono a perdita d'occhio. Quest'ultimo tratto del Continental Divide Trail è caratterizzato da alte creste, profonde valli glaciali e da alcuni degli ambienti naturali più selvaggi degli Stati Uniti. Il punto più basso dell'intero Continental Divide Trail, il Lago Waterton (1286 m), si trova al suo capolinea settentrionale nel Parco nazionale dei Ghiacciai, segnando il gran finale di questa epica avventura. Il Continental Divide Trail attraversa dapprima i Monti Centennial, una catena montuosa remota e impervia che fa parte del confine tra Idaho e Montana. Questo tratto è caratterizzato da creste aperte e lunghi tratti esposti, che lo rendono allo stesso tempo di una bellezza mozzafiato e di una sfida impegnativa. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=I-15 |lat=44.51924 |long=-112.25658 |wikidata=}} (miglio 3500), gli escursionisti possono fare una pausa nella piccola città di Lima, nel Montana. Dal Mountain View Motel è possibile organizzare un servizio navetta che vi preleverà all'inizio del sentiero. Le possibilità di rifornimento sono limitate, quindi è consigliabile spedire in anticipo un pacco di provviste. Da Lima, il sentiero prosegue lungo il confine prima di raggiungere il {{marker|tipo=go |nome=Bannock Pass |lat=44.814326 |long=-113.272509 |wikidata=}} (2294 miglia), dove un breve tragitto di 21 km in autostop sulla ID 29 conduce a Leadore, in Idaho. Leadore è una cittadina piccola ma accogliente, con limitate possibilità di rifornimento, e spesso rappresenta una tappa fondamentale per gli escursionisti che desiderano riposarsi e riorganizzarsi prima di proseguire verso nord. Oltre il Bannock Pass, il Continental Divide Trail sale verso i monti Bitterroot, dove raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Chief Joseph Pass |lat=45.685489 |long=-113.934283 |wikidata=}} (2417 miglia). Da qui, un tragitto di 50 km in autostop conduce a Darby, nel Montana, una cittadina ben attrezzata per gli escursionisti. Il sentiero prosegue poi nella Big Hole Segment, una regione storica attraversata da Lewis e Clark. Questo tratto è dominato da dolci colline e ampi prati, ma ben presto il Continental Divide Trail entra in uno dei suoi segmenti più impegnativi e suggestivi: l'Anaconda-Pintler Wilderness. Questa sezione è famosa per le sue cime frastagliate, i laghi alpini cristallini e alcuni dei terreni più difficili del tratto del Montana. Ad {{marker|tipo=city |nome=Anaconda |lat= |long= |wikidata=Q483539}}, in Montana (miglio 2659), gli escursionisti possono prendere un percorso alternativo per raggiungere Anaconda, una cittadina con tutti i servizi e un punto di sosta popolare per chi ha bisogno di rifornirsi o fare una pausa. Proseguendo, la {{marker|tipo=go |nome=Highway 12 |lat=46.56037 |long=-112.31162 |wikidata=}} (miglio 2687) offre un percorso di 26 km in autostop fino a Helena, la capitale del Montana, dove gli escursionisti possono trovare numerosi servizi, negozi di alimentari e negozi di attrezzatura. A {{marker|tipo=go |nome=Stemple Pass |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 2730), un percorso di 32 km in autostop conduce a Lincoln, un'altra piccola ma cruciale tappa per rifornirsi prima di addentrarsi nel cuore remoto della natura selvaggia del Montana. [[File:Chinese Wall from below looking south.jpg|thumb|Chinese Wall, Montana]] Da Lincoln, il Continental Divide Trail si addentra nel Bob Marshall Wilderness Complex, una delle più grandi aree selvagge contigue dei 48 stati continentali degli Stati Uniti. Questo tratto rappresenta una vera prova di resistenza in ambienti selvaggi, con lunghe distanze tra i punti di rifornimento, fiumi impetuosi e territori abitati dagli orsi grizzly. Tra i punti salienti spicca il Chinese Wall, un'imponente scarpata calcarea lunga 19 km. Al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero Benchmark |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 4530), gli escursionisti si trovano a soli 2,4 chilometri dal Benchmark Ranch, dove è fondamentale spedire un pacco di rifornimenti, poiché non ci sono negozi nella zona. Dopo aver attraversato la remota Scapegoat Wilderness, il Continental Divide Trail raggiunge finalmente il Parco nazionale dei Ghiacciai, il gioiello della natura selvaggia del Montana. Il Continental Divide Trail costeggia il Triple Divide Peak e dal sentiero si può ammirare il ghiacciaio Grinnell. A {{marker|tipo=city |nome=East Glacier Park Village |lat= |long= |wikidata=Q956142}} (miglio 4740), gli escursionisti arrivano all'ultimo importante centro di rifornimento prima di raggiungere il confine canadese. Da qui, il sentiero si snoda attraverso gli scenari mozzafiato del Parco nazionale dei Ghiacciai, passando per {{marker|tipo=city |nome=Many Glacier |lat= |long= |wikidata=}} (miglia 3014), dove imponenti cime e laghi turchesi segnano l'ultimo tratto. Il Continental Divide Trail raggiunge il suo capolinea settentrionale al {{marker|tipo=go |nome=confine canadese |lat=48.998681 |long=-113.906119 |wikidata=}} (miglia 3051), dove incontra il lago Waterton, un lago glaciale incontaminato che si estende a cavallo del confine tra Stati Uniti e Canada. Per coloro che desiderano proseguire oltre, il sentiero si estende leggermente più a nord fino al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero del lago Bertha |lat=49.047003015891235 |long=-113.91664569065776 |wikidata=}} (miglia 3055), una destinazione finale ideale per una delle escursioni a lunga distanza più incredibili al mondo. {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == La preparazione finanziaria e logistica è essenziale per la buona riuscita di un'escursione di lunga durata. Il costo di un'escursione può variare da poche centinaia di dollari al mese, nel caso più semplice, a oltre mille dollari al mese, nel caso più impegnativo. Ogni persona ha esigenze diverse in termini di comfort e nutrimento; è fondamentale scoprire qual è il proprio livello il prima possibile e organizzarsi di conseguenza per l'approvvigionamento. Studiate il percorso e individuate le città che potrebbero fungere da centri di rifornimento, calcolando le distanze tra gli uffici postali. Un escursionista esperto si rifornisce di generi alimentari secchi ogni 10-14 giorni, utilizzando il servizio di consegna postale degli uffici postali o acquistandoli localmente. In media, un escursionista pianifica l'escursione con sei-otto mesi di anticipo rispetto alla partenza. In alcuni casi, il Continental Divide Trail attraversa o passa vicino a città e località turistiche dove è possibile acquistare provviste. In altri casi, gli escursionisti potrebbero dover deviare dal sentiero e raggiungere una città. * {{buy | nome=Continental Divide Trail Society | alt= | sito= | email= | indirizzo=3704 North Charles Street (#601), Baltimore MD 21218 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Offre una vasta gamma di guide di viaggio, DVD, mappe e persino toppe relative al percorso, ordinabili online o per posta. }} {| class="wikitable mw-collapsible sortable" |+ Resupply ! Location !! State !! Address !! data-sort-type=number | Distance |- | Lordsburg || New Mexico || 400 W Wabash St, Lordsburg, NM 88045 || 135 km |- | Silver City || New Mexico || 500 N Hudson St, Silver City, NM 88061 || 254 km |- | Pie Town || New Mexico || 14 Beanery Rd, Pie Town, NM 87827 || 668 km |- | Grants || New Mexico || 515 W High St, Grants, NM 87020 || 845 km |- | Cuba || New Mexico || 6342 US-550, Cuba, NM 87013 || 1.012 km |- | Chama || New Mexico || 531 Terrace Ave, Chama, NM 87520 || 1.109 km |- | Pagosa Springs || Colorado || 135 Country Center Dr, Pagosa Springs, CO 81147 || 1.363 km |- | Lake City || Colorado || 231 Silver St, Lake City, CO 81235 || 1.547 km |- | Salida || Colorado || 310 D St, Salida, CO 81201 || 1.708 km |- | Twin Lakes || Colorado || 6451 CO-82, Twin Lakes, CO 81251 || 1.841 km |- | Leadville || Colorado || 118 W 6th St, Leadville, CO 80461 || 1.901 km |- | Breckenridge || Colorado || 305 S Ridge St, Breckenridge, CO 80424 || 1.957 km |- | Winter Park || Colorado || 78821 US-40, Winter Park, CO 80482 || 2.080 km |- | Grand Lake || Colorado || 1415 County Rd 48, Grand Lake, CO 80447 || 2.161 km |- | Steamboat Springs || Colorado || 200 Lincoln Ave, Steamboat Springs, CO 80487 || 2.311 km |- | Rawlins || Wyoming || 500 W Cedar St, Rawlins, WY 82301 || 2.615 km |- | South Pass City || Wyoming || 125 Main St, South Pass City, WY 82520 || 2.813 km |- | Pinedale || Wyoming || 215 Country Club Ln, Pinedale, WY 82941 || 3.006 km |- | Dubois || Wyoming || 404 W Ramshorn St, Dubois, WY 82513 || 3.207 km |- | West Yellowstone || Montana || 10 S Geyser St, West Yellowstone, MT 59758 || 3.383 km |- | Lima || Montana || 100 Harrison St, Lima, MT 59739 || 3.500 km |- | Leadore || Idaho || 100 S Railroad St, Leadore, ID 83464 || 3.689 km |- | Darby || Montana || 101 S Main St, Darby, MT 59829 || 3.848 km |- | Helena || Montana || 2300 N Harris St, Helena, MT 59601 || 4.014 km |- | Lincoln || Montana || 120 Main St, Lincoln, MT 59639 || 4.183 km |- | East Glacier Park || Montana || 400 Hwy 49 N, East Glacier Park, MT 59434 || 4.352 km |- | Waterton Park || Alberta, Canada || 301 Windflower Ave, Waterton Park, AB T0K 2M0 || 4.500 km |} {{-}} == Dove dormire == Lungo il percorso ci sono pochissimi rifugi, naturali o artificiali che siano. Preparatevi a dormire in tenda per sei mesi! {{-}} == Sicurezza == Il sentiero attraversa alcune delle zone selvagge più estreme degli Stati Uniti continentali. Gli escursionisti devono essere preparati ad affrontare qualsiasi emergenza e pianificare di conseguenza. È consigliabile acquisire familiarità con le attività all'aperto informandosi sulla zona che si intende attraversare e sui potenziali pericoli. Una conoscenza di base su come prevenire l'ipotermia e il colpo di calore, o su come evitare e trattare piante e animali velenosi, tra le altre situazioni potenzialmente letali, può contribuire a rendere la vostra esperienza sul Continental Divide Trail gratificante. Si raccomanda agli escursionisti di aspettarsi incontri con serpenti a sonagli e di prestare attenzione alla presenza di lupi e orsi. Informare sempre qualcuno sul proprio itinerario e sull'orario previsto di ritorno è un principio fondamentale quando si viaggia in zone remote. Consigli generali sulla sicurezza più dettagliati sono disponibili nella sezione dedicata al [[trekking]] in aree selvagge. Non c'è motivo di temere la montagna, a patto di affrontarla con il dovuto rispetto e la giusta preparazione. Come in qualsiasi altro luogo, l'imprudenza e la mancanza di lungimiranza possono causare problemi, soprattutto in aree vaste e remote. * '''[[Mal di montagna]]''' – Può causare vertigini, mal di testa, nausea, persino svenimenti ed edema polmonare. Date al vostro corpo qualche giorno per acclimatarsi all'alta quota prima di intraprendere un'escursione impegnativa. * '''[[Disidratazione]]''' – Quando si praticano attività fisiche intense all'aperto, è importante reintegrare i liquidi persi. Si potrebbe perdere umidità attraverso la bocca, il naso e la sudorazione, senza rendersene conto a causa dell'aria secca di montagna. Questo può provocare vertigini, sete intensa e aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. * '''Giardia''' – Bere acqua non trattata proveniente da corsi d'acqua regionali non è una buona idea a causa del parassita Giardia, ma l'acqua del rubinetto non presenta problemi. * '''Ipotermia''' – L'esposizione prolungata al freddo può causare confusione, rallentamento del battito cardiaco, letargia e persino la morte. Indossate abiti caldi, non di cotone, per permettere al sudore di evaporare. Altrimenti, potreste sentire un forte freddo più tardi, quando le temperature si abbassano. * '''Congelamento''' – Durante i periodi di freddo intenso, il sistema circolatorio convoglia tutto il sangue caldo verso gli organi vitali. Questo rende le estremità, come orecchie, dita e naso, particolarmente vulnerabili. Nei giorni invernali più rigidi, indossate una maschera per il viso, guanti isolanti e altri indumenti pesanti. * '''Scottature solari''' – Spalmatevi la crema solare, anche se il cielo è nuvoloso. Le alte quote di montagna offrono una minore protezione dai potenti raggi ultravioletti del sole. I raggi si riflettono sulla neve e colpiscono la parte inferiore della mascella. Non dimenticate di indossare anche occhiali da sole o da sci con protezione UV. * Informatevi sui '''10 elementi''' essenziali da portare con sé durante un'escursione, perché i cellulari non sempre funzionano in molte zone rurali e potrebbero non essere affidabili in caso di emergenza. ** Navigazione ** Idratazione e nutrizione ** Coltello tascabile ** Protezione solare ** Isolamento ** Fuoco ** Lampada ** Pronto soccorso ** Riparo ** Fischio Soprattutto nei tratti meridionali, esiste la possibilità di incontrare immigrati clandestini e trafficanti di droga. Sebbene la Polizia di Frontiera statunitense conosca il percorso e i punti di rifornimento idrico, gli utenti del sentiero dovrebbero essere pronti a esibire un documento di identità. * Non abbandonate veicoli al confine con il Messico. * Chiudete a chiave il veicolo, riponendo oggetti di valore e acqua in un luogo non visibile. * Soprattutto per motivi di sicurezza, vi preghiamo di registrarvi all'arrivo e alla partenza presso i registri all'inizio del sentiero. L'uso condiviso di questi terreni pubblici comprende l'allevamento e l'attività mineraria. L'acqua è vitale in questa zona. Non manomettete né alterate le infrastrutture idriche. Non sconfinate in proprietà private avvicinandovi alle case dei ranch. Evitate i terreni indicati in bianco sulle mappe catastali, a meno che la segnaletica del sentiero non indichi una servitù di passaggio autorizzata. Sebbene il sentiero sia stato tracciato in modo da evitare i pozzi minerari aperti, questi pericoli sono presenti a livello regionale e non sempre evidenti. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == La stragrande maggioranza degli escursionisti utilizza solo tratti di questo sentiero, ad esempio per spostarsi tra il [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] e la Bob Marshall Wilderness Area nel Montana. Molti escursionisti esperti potrebbero averlo percorso senza nemmeno rendersene conto, poiché si snoda attraverso diversi tipi di sentieri in aree differenti. '''[[Great Divide Trail]]''': Dal confine canadese, è possibile proseguire verso nord sul Great Divide Trail, attraversando l'intera Continental Divide. '''[[American Discovery Trail]]''': Un sentiero est-ovest che attraversa gli [[Stati Uniti]] continentali dal [[Delaware]] alla [[California]] settentrionale. Attraversa il Continental Divide Trail in [[Colorado]], nella [[Collegiate Peaks Wilderness]]. '''[[Pacific Northwest Trail]]''': Un sentiero est-ovest che va dal [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] nel [[Montana]] fino a [[Parco nazionale Olimpico|Cape Alava]], sulla costa dello [[Washington (stato)|Stato di Washington]]. == Informazioni utili == * {{listing | nome=Continental Divide Trail Coalition | alt= | sito=https://cdtcoalition.org/ | email=info@continentaldividetrail.org | indirizzo=P.O. Box 552 Pine, CO 80470 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+1 720 340-CDTC | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un'organizzazione nazionale senza scopo di lucro 501(c)(3) che mira a creare una comunità impegnata a costruire, promuovere e proteggere in perpetuo il CDNST. Offrono una varietà di newsletter, forum, eventi e aggiornamenti sulle recenti condizioni del sentiero. }} {{-}} == Note == {{NoteSentieri}} {{-}} {{Quickfooter|Sentiero | Continente = America del Nord | Stato = Stati Uniti d'America | Regione nazionale = Stati delle Montagne Rocciose | Regione nazionale2 = Montana | Regione nazionale3 = Idaho | Regione nazionale4 = Wyoming | Regione nazionale5 = Colorado | Regione nazionale6 = Stati Uniti d'America sud-occidentali | Regione nazionale7 = Nuovo Messico | Livello = 3 }} tjr7cvr60ihevhtbr5xv7rhbr3fbjss 929366 929364 2026-05-27T21:42:06Z Air fans 24217 /* Wyoming */ 929366 wikitext text/x-wiki {{QuickbarPath | Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani--> | Banner = WV banner Continental Divide trail.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Dream Lake.jpg | Didascalia = Sponda orientale del lago Dream lungo lo spartiacque continentale in Colorado | Stato = [[Stati Uniti d'America]] | Stato federato = [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]] | Regione = <!--[[Nome della regione (una o più) di appartenenza]]--> | Lat = 40.78 | Long = -109.78 }} '''Continental Divide Trail''' è un percorso escursionistico che si sviluppa negli [[Stati Uniti d'America]] estendedosi per 4.873 km tra [[Messico]] e [[Canada]]. Segue lo spartiacque continentale delle Americhe lungo le [[Montagne Rocciose]] e attraversa [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]]. In Montana attraversa il Triple Divide Peak, che separa i bacini idrografici della [[Baia di Hudson]], dell'[[Oceano Atlantico]] e dell'[[Oceano Pacifico]]. Attraversa 25 foreste nazionali, 21 aree selvagge, 3 parchi nazionali, 1 monumento nazionale, 8 aree di risorse gestite dal BLM (Bureau of Land Management) ed è considerato uno dei sistemi di sentieri più importanti al mondo. Fa parte del [[National Trails System]] == Introduzione == Il Continental Divide Trail offre esperienze ricreative di alta qualità, panoramiche e a contatto con la natura incontaminata, sia a piedi che a cavallo, preservando al contempo le risorse naturali, storiche e culturali lungo lo spartiacque continentale. Il sentiero attraversa paesaggi prevalentemente su terreni pubblici entro un raggio di 80 km dalla caratteristica geografica. Questo sentiero panoramico nazionale è stato istituito nel 1978 in virtù del National Trails System Act (P.L. 90-543) ed è una delle risorse più preziose del National Landscape Conservation System. Il sentiero è un mix di sentieri dedicati e strade secondarie ed è considerato completo al 70%. I tratti non ancora completati devono essere percorsi a piedi su strade sterrate o asfaltate. Percorrere l'intero sentiero da un'estremità all'altra in un'unica escursione (nota come [[Sentieri negli Stati Uniti d'America|thru-hiking]]) richiede solitamente dai quattro ai sei mesi e necessita di un'attenta preparazione e dedizione. Solo una ventina di persone all'anno tenta di percorrere l'intero sentiero, impiegando circa sei mesi per completarlo. Fino al 2008, nessun cavaliere era riuscito a percorrere l'intero tragitto in un solo anno, sebbene diversi "cavalieri di lunga distanza" ci avessero provato. Il cavaliere tedesco Günter Wamser (in viaggio dalla Terra del Fuoco all'Alaska) e l'austriaca Sonja Endlweber (che si unì a lui per il resto del viaggio dal Messico) riuscirono a completare il percorso con quattro mustang del Bureau of Land Management in tre estati, dal 2007 al 2009. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Flora e fauna ===--> === Quando andare === ==== Clima ==== Il Continental Divide Trail attraversa una varietà incredibile di climi, richiedendo agli escursionisti di essere preparati ad affrontare qualsiasi condizione, dall'intenso caldo del deserto al rigido freddo d'alta quota. Data la lunghezza del percorso e i dislivelli, pianificare il viaggio per l'intera escursione è una sfida cruciale. Gli escursionisti che si dirigono a nord in genere iniziano a fine primavera per evitare il caldo più torrido del deserto del Nuovo Messico, ma devono fare i conti con la neve alta delle Montagne Rocciose del Colorado fino a estate inoltrata. Al contrario, gli escursionisti che si dirigono a sud iniziano più tardi in estate per evitare i manti nevosi più pericolosi del Montana, ma rischiano di essere sorpresi dalle prime tempeste invernali quando raggiungono i passi d'alta quota del Colorado e del Nuovo Messico. Improvvisi e violenti temporali con fulmini rappresentano una minaccia costante in estate, soprattutto sui crinali esposti, mentre i tratti aridi del sentiero in Wyoming e Nuovo Messico richiedono un'attenta gestione dell'acqua. In molte aree è necessario un permesso per accendere fuochi e potrebbero essere in vigore divieti di accensione fuochi durante i periodi di siccità estrema. Al di sopra di determinate altitudini o in alcune zone, accendere fuochi è vietato. Si prega di verificare prima della partenza se è necessario un permesso per accendere fuochi e dove è possibile ottenerlo. <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Preparazione == La causa più comune di fallimento nel completamento del Continental Divide Trail è la mancanza di preparazione. È importante iniziare a fare regolarmente delle passeggiate nei mesi e nelle settimane che precedono l'escursione, iniziando con escursioni giornaliere a basso impatto su terreni facili, trasportando un peso minimo. Quando queste escursioni giornaliere diventano quasi senza sforzo, aumentate la distanza e includete diverse escursioni di più giorni che richiedono uno zaino completo con cibo, acqua e attrezzatura. Inoltre, è consigliabile affrontare terreni collinari il prima possibile per rafforzare i muscoli necessari per le salite e le discese. Eseguire regolarmente escursioni che spingono costantemente il corpo oltre i suoi limiti attuali non solo irrobustirà il fisico, ma contribuirà anche in modo significativo a prepararsi mentalmente allo sforzo costante a cui saranno sottoposti corpo e mente. Molte di queste informazioni sono disponibili nella sezione dedicata al trekking in aree selvagge, ma in generale l'attrezzatura dovrebbe essere acquistata con largo anticipo rispetto alla data di inizio del Continental Divide Trail e utilizzata il più possibile, sia per familiarizzare con l'equipaggiamento (zaini regolati correttamente, scarponi rodati, ecc.) sia per identificare eventuali articoli rotti, poco pratici o insoddisfacenti. Chi intende percorrere l'intero sentiero dovrebbe contattare i club escursionistici locali e chiedere consiglio su quali pezzi di equipaggiamento siano completamente superflui, quali siano articoli di lusso e quali essenziali. I diversi escursionisti hanno filosofie diverse su quanta attrezzatura portare, da chi predilige la filosofia "leggero e veloce", che sostiene il minimo indispensabile, a chi preferisce la filosofia "lento e comodo", che sacrifica velocità e leggerezza in favore del comfort. È consigliabile raccogliere quante più opinioni possibili e provare escursioni con diversi livelli di equipaggiamento fino a raggiungere un peso e una velocità accettabili. Molte aree selvagge, parchi nazionali e altre aree a gestione speciale richiedono un permesso per il pernottamento. Si prega di contattare le autorità locali per verificare se è necessario un permesso e dove è possibile ottenerlo. === Acqua === Gli escursionisti sono responsabili del proprio approvvigionamento idrico. Non aspettatevi di trovare acqua potabile lungo il percorso. Non fate affidamento su informazioni non verificate per individuare potenziali fonti d'acqua. Si consiglia vivamente di portare con sé una scorta d'acqua, soprattutto nelle zone desertiche. Sono stati installati dei contenitori per la raccolta dell'acqua in punti discreti. Molti pozzi e impianti idrici sono di proprietà di allevatori, i quali sono responsabili della manutenzione di tutte le strutture, indipendentemente dalla proprietà. Non sono obbligati a fornire acqua agli escursionisti. Siate doppiamente preparati di quanto pensiate sia necessario. Molti escursionisti esperti si sono trovati a secco. {{-}} == Come arrivare == [[File:Volunteer on the CDT.JPG|thumb|Alcuni volontari si incamminano verso un accampamento nella Bob Marshall Wilderness, in Montana. La Montana Wilderness Association coordina vacanze di volontariato gratuite attraverso il suo programma di manutenzione dei sentieri, Continental Divide Trail Montana.]] Il capolinea meridionale del Continental Divide Trail (CDT) si trova al Crazy Cook Monument, nella remota regione del Bootheel del Nuovo Messico, vicino al confine tra Stati Uniti e Messico. L'aeroporto principale più vicino è quello di El Paso, in Texas, a circa 3 ore e 50 minuti-4 ore di distanza, mentre la città più vicina con servizi è Lordsburg, nel Nuovo Messico, a circa 137 km a nord del capolinea. Data la sua posizione isolata, non ci sono mezzi di trasporto pubblici e la maggior parte degli escursionisti organizza un servizio navetta tramite la Continental Divide Trail Coalition, che parte da Lordsburg e costa circa $150-$200 a persona. Anche alcune agenzie locali e volontari che accompagnano gli escursionisti offrono passaggi. Per raggiungere Crazy Cook in auto è necessario un veicolo 4x4 con elevata altezza da terra, poiché le strade sono accidentate e sabbiose. In alternativa, alcuni escursionisti partono da Antelope Wells, il valico di frontiera ufficiale tra Stati Uniti e Messico, e percorrono a piedi 24-32 km verso nord fino a Crazy Cook. Prima di iniziare il percorso, molti escursionisti soggiornano a Lordsburg, dove si trovano motel, un negozio di alimentari e un ufficio postale per rifornirsi all'ultimo minuto. L'itinerario consigliato è quello di volare a El Paso, prendere un autobus o un passaggio per Lordsburg e poi prendere la navetta CDTC per il Crazy Cook Monument. <!--=== In auto ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Sentieri == {{MappaDinamica | Lat= 40.78 | Long= -109.78 | h= 280 | w=200 | z= 3 | Posizione=center | view=Kartographer }} {{mapshapes| Q492875}} === Nuovo Messico === [[File:Williams Lake NM.JPG|thumb|Il lago Williams, situato sotto il picco Wheeler, nella foresta nazionale di Carson, nel Nuovo Messico.]] Il tratto del Nuovo Messico del Continental Divide Trail è un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi più diversi e remoti del West americano. Partendo dal {{marker|tipo=see |nome=monumento Crazy Cook |lat=31.497071 |long=-108.208381 |wikidata=}}, il capolinea meridionale, il sentiero conduce gli escursionisti attraverso deserti aridi, calanchi vulcanici, lussureggianti foreste montane e storiche città di frontiera. Il viaggio inizia nella valle di Animas e nella valle di Playas, una vasta e arida distesa di artemisia e sabbia, dove le fonti d'acqua sono scarse e il sole del deserto è implacabile. Il primo punto di riferimento importante è {{marker|tipo=city |nome=Lordsburg |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 85), una piccola città che funge da primo punto di rifornimento lungo il sentiero. Da qui, il Continental Divide Trail si dirige a nord verso il terreno più impervio della Foresta nazionale di Gila, uno dei tratti più suggestivi e storicamente significativi dell'intero percorso. Il Continental Divide Trail si snoda verso il fiume Gila, seguendone il corso sinuoso attraverso ripidi canyon e rigogliosi corridoi ripariali. Questa regione è famosa per le sue sorgenti termali e le antiche abitazioni rupestri. Al {{marker|tipo=buy |nome=Doc Campbell's Post |lat=33.1987515442489 |long=-108.20809337423879 |wikidata=}} (miglio 203), un piccolo avamposto vicino al Monumento nazionale delle abitazioni rupestri di Gila, gli escursionisti possono rifornirsi di provviste, ma le opzioni sono limitate. Inviare qui un pacco di rifornimenti è una scelta saggia. A nord del Gila, il paesaggio cambia drasticamente man mano che il sentiero entra nelle colate laviche annerite del [[Monumento nazionale di El Malpaís]]. Questo terreno ultraterreno, formato da antiche eruzioni vulcaniche, presenta un netto contrasto con le lussureggianti valli fluviali che si sono lasciate alle spalle. Le formazioni rocciose frastagliate e irregolari sono allo stesso tempo affascinanti e impegnative da percorrere. Più a nord, il Continental Divide Trail raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Pie Town |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 423). Nonostante il suo fascino, Pie Town non ha un negozio di alimentari, quindi i pacchi di rifornimenti sono una strategia essenziale per chi vi si reca. Lasciando Pie Town, il sentiero attraversa gli altipiani aperti e le creste boscose della Foresta nazionale di Cibola, una vasta regione di foreste di pini ponderosa e praterie. Dopo aver attraversato questi paesaggi ondulati, gli escursionisti arrivano a {{marker|tipo=city |nome=Grants |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 553), una cittadina più grande che offre la possibilità di rifornirsi di tutto il necessario. Oltre Grants, il Continental Divide Trail entra nella San Pedro Parks Wilderness, un ambiente sorprendentemente diverso, caratterizzato da prati d'alta quota, fitte foreste di abeti rossi e limpidi ruscelli. La transizione verso altitudini più elevate continua fino a {{marker|tipo=city |nome=Cuba |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 660), un'altra piccola ma importante cittadina lungo il percorso. Il Continental Divide Trail si snoda poi verso la Chama River Canyon Wilderness, un paesaggio spettacolare di imponenti pareti di arenaria e canyon nascosti. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 84 |lat=36.401799 |long=-106.494655 |wikidata=}} (miglio 717), una deviazione di 13 km conduce a Ghost Ranch, un rifugio storico che un tempo ispirò i dipinti di Georgia O'Keeffe. Oltre Ghost Ranch, il sentiero sale verso le alte montagne della Foresta nazionale di Carson, dove prati alpini, fitti boschi di pioppi tremuli e cime innevate iniziano a dominare l'orizzonte. L'ultima tappa per rifornirsi prima di entrare in Colorado si trova sulla {{marker|tipo=go |nome=Highway 17 |lat=37.017815 |long=-106.450200 |wikidata=}} (miglio 811), un punto di accesso a Chama, una cittadina ben attrezzata dove gli escursionisti possono riposarsi prima di affrontare le quote più elevate. Finalmente, il sentiero raggiunge il Cumbres Pass, la porta d'accesso al Colorado, dove le foreste del Nuovo Messico lasciano il posto alle imponenti vette delle Montagne Rocciose meridionali. Quest'ultimo tratto attraverso il Nuovo Messico racchiude l'incredibile diversità dello stato, offrendo un viaggio nel tempo e nel territorio che pochi sentieri al mondo possono eguagliare. === Colorado === Attraversando il confine con il Colorado dal Cumbres Pass, il Continental Divide Trail intraprende un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi d'alta quota più mozzafiato del Nord America. Cime imponenti, profonde valli e una natura alpina incontaminata caratterizzano questa sezione. Con le altitudini più elevate dell'intero Continental Divide Trail, tra cui 4.352 metri, il sentiero in Colorado offre sia una bellezza esaltante che condizioni impegnative. Il sentiero entra nei monti San Juan del Colorado, una catena montuosa aspra e remota nota per le sue ripide salite, il clima imprevedibile e i panorami mozzafiato. Il Continental Divide Trail costeggia il margine della South San Juan Wilderness, un'area di creste spettacolari e bacini alpini, prima di addentrarsi nel cuore della Weminuche Wilderness, la più grande area selvaggia del Colorado. Al {{marker|tipo=go |nome=Wolf Creek Pass |lat=37.483186454616714 |long=-106.80222594064485 |wikidata=}} (miglio 881), gli escursionisti hanno la possibilità di fare l'autostop per 37 km fino a Pagosa Springs. Proseguendo verso nord, il sentiero si snoda attraverso alti prati e crinali esposti, offrendo panorami mozzafiato ma richiedendo anche un'attenta navigazione tra i nevai ancora presenti all'inizio della stagione. Più avanti, il Continental Divide Trail raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Monarch Pass |lat=38.493936 |long=-106.326411 |wikidata=}} (miglio 980), dove un'autostop di 32 km conduce a Salida, uno dei punti di rifornimento più popolari lungo il Continental Divide Trail in Colorado. La città è nota per la sua atmosfera accogliente, i numerosi ristoranti e i negozi di articoli per escursionisti di lunga distanza. Mentre il sentiero si sposta verso nord, costeggia le Cochetopa Hills, una zona meno conosciuta ma splendida, caratterizzata da dolci colline e parzialmente all'interno della La Garita Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 149 |lat=37.94036630716629 |long=-107.15880429298542 |wikidata=}} (miglio 999), un'autostop di 27 km conduce a Lake City, un'altra importante città di rifornimento con servizi limitati ma una forte cultura amica degli escursionisti. Proseguendo verso nord, il sentiero entra nella catena montuosa Sawatch, che ospita alcune delle montagne più alte del Colorado. Questo tratto è caratterizzato da lunghe creste esposte e passi alpini, con porzioni del percorso che attraversano le aree selvagge di Holy Cross, Mount Massive e Collegiate Peaks. La piccola comunità di {{marker|tipo=city |nome=Twin Lakes |lat= |long= |wikidata=Q7858203}} (1174 miglia) offre limitate possibilità di rifornimento, ma molti escursionisti preferiscono farsi spedire un pacco di provviste in anticipo. Da qui, il Continental Divide Trail sale verso il {{marker|tipo=go |nome=Tennessee Pass |lat=39.362219 |long=-106.311105 |wikidata=}} (1218 miglia), dove una deviazione di 14 km sulla Highway 24 conduce a Leadville, una storica città mineraria e un punto di ristoro completo per gli escursionisti che desiderano rifocillarsi. Oltre Leadville, il sentiero si dirige verso le località sciistiche di Breckenridge e Frisco, passando per la {{marker|tipo=go |nome=Highway 9 |lat=39.538064 |long=-106.042584 |wikidata=}} (1256 miglia), da dove un breve tragitto in autobus di 5 km porta direttamente a Breckenridge. Con numerosi negozi di alimentari, negozi di articoli per l'escursionismo e strutture ricettive, Breckenridge è un'altra tappa fondamentale prima che gli escursionisti si addentrino nel tratto Vasquez-Gore, che si snoda attraverso parti delle aree selvagge di Vasquez Peak, Ptarmigan Peak ed Eagles Nest. Proseguendo verso nord, il Continental Divide Trail entra nella Front Range, dove il percorso attraversa gli spettacolari paesaggi incontaminati del Parco nazionale delle Montagne Rocciose e dell'area selvaggia di Indian Peaks. Nel Parco nazionale delle Montagne Rocciose è necessario un permesso per pernottare in zona remota, ottenibile scrivendo a Rocky Mountain National Park, Backcountry Office, Estes Park, Colorado 80517-8397 o telefonando al numero {{phone|+1 970-586-1242}}. Il sentiero raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Grand Lake |lat= |long= |wikidata=Q2275147}} (1387 miglia), una nota città porta d'accesso al Parco nazionale delle Montagne Rocciose, che offre diverse possibilità di rifornimento e l'opportunità di esplorare una delle meraviglie naturali più famose del Colorado. Da qui, il Continental Divide Trail sale attraverso un terreno accidentato verso la catena montuosa delle Rabbit Ears, una serie di formazioni vulcaniche che segnano l'inizio delle montagne del Colorado settentrionale. Infine, all'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 40 |lat=40.381045 |long=-106.579580 |wikidata=}} (miglio 1485), gli escursionisti possono fare un giro in autostop di 40 km fino a Steamboat Springs, una cittadina con ottime possibilità di rifornimento e un'occasione per rilassarsi prima di affrontare l'ultimo tratto del percorso. Uscendo dalla Mount Zirkel Wilderness, il sentiero passa dalle alte vette delle Montagne Rocciose al terreno ondulato che conduce verso il Wyoming. Qui, il Continental Divide Trail entra nei vasti paesaggi aperti del Great Divide Basin, lasciandosi alle spalle le imponenti cime del Colorado per le remote e ventose distese della prossima tappa del viaggio. === Wyoming === [[File:Old Faithful Rainbow.jpg|thumb|Il geyser Old Faithful nel Parco nazionale di Yellowstone, Wyoming]] Lasciandosi alle spalle le imponenti vette del Colorado, il Continental Divide Trail in Wyoming inizia tra le aspre montagne della Sierra Madre, per poi addentrarsi nel terreno desolato e battuto dal vento del Great Divide Basin. Questa sezione è una delle più varie dell'intero Continental Divide Trail, caratterizzata da vaste pianure desertiche, remote zone montuose selvagge e alcuni dei paesaggi più iconici del West americano, tra cui il Parco nazionale di Yellowstone. Attraversando il confine con il Wyoming, il Continental Divide Trail si snoda attraverso il segmento della Sierra Madre, dove gli escursionisti incontrano dolci colline e fitte foreste, in parte all'interno dell'Huston Park Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=WY 70 |lat=41.153871 |long=-106.981425 |wikidata=}} (miglio 1569), un passaggio in autostop fino a Encampment o Riverside offre limitate possibilità di rifornimento prima che il sentiero si addentri in una delle sue sezioni più famigerate: il Great Divide Basin. Il segmento del Great Divide Basin è diverso da qualsiasi altra parte del Continental Divide Trail. Invece di seguire un'unica cresta, lo spartiacque continentale si divide qui, creando un bacino idrografico interno dove l'acqua non sfocia nell'oceano. Ciò significa lunghi e aridi tratti di deserto d'alta quota, dove le fonti d'acqua sono scarse, l'ombra quasi inesistente e le temperature possono salire vertiginosamente durante il giorno per poi precipitare di notte. L'unico punto di rifornimento importante in questa regione desolata è {{marker|tipo=city |nome=[[Rawlins]] |lat= |long= |wikidata=Q958137}} (1652 miglia), una città con tutti i servizi e una tappa essenziale prima di affrontare il lungo e remoto trekking che ci attende. Dopo aver sopportato il caldo desertico del Great Divide Basin, il Continental Divide Trail rientra in un terreno alpino vicino alla {{marker|tipo=go |nome=WY-28 |lat=42.462088 |long=-108.851298 |wikidata=}} (1773 miglia), dove gli escursionisti possono chiedere un passaggio per Lander, una città storica con numerosi servizi e un'accogliente comunità di escursionisti. Da qui, il sentiero sale nel Bridger Wilderness Segment, che ospita la catena montuosa Wind River, spesso considerata una delle sezioni più spettacolari dell'intero Continental Divide Trail. Island Lake, un iconico lago alpino dalle acque turchesi, si trova nel cuore della catena Wind River. Purtroppo, gli splendidi laghi del Cirque, in particolare Lonesome Lake, sono anche tra le fonti d'acqua più contaminate da materiale fecale negli Stati Uniti. Con le sue cime granitiche frastagliate, i laghi di origine glaciale e il terreno impervio, la catena montuosa Wind River richiede resistenza e un'attenta pianificazione. Il Continental Divide Trail si interseca con il famoso Highline Trail all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Highline Trail Jct. |lat=43.315393 |long=-109.853777 |wikidata=}} (miglio 1852), offrendo la possibilità di un passaggio in autostop fino a Pinedale, una cittadina ben servita e un punto di rifornimento fondamentale prima di affrontare la natura selvaggia d'alta quota. A nord delle Wind River Range, il sentiero attraversa la Wyoming Highway 26 all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Wy 26 |lat=43.718679 |long=-110.012717 |wikidata=}} (miglio 1940), dove un passaggio in autostop conduce a Dubois, una piccola città con limitate possibilità di rifornimento. Oltre Dubois, il Continental Divide Trail entra nel Teton Wilderness Segment, un tratto remoto e impervio che costeggia il confine del Parco nazionale del Grand Teton. Proseguendo verso nord, gli escursionisti raggiungono il Parco nazionale di Yellowstone, il primo parco nazionale al mondo e uno dei punti salienti del Continental Divide Trail. Il sentiero attraversa paesaggi ricchi di geyser, sorgenti termali fumanti e valli ricche di fauna selvatica, passando vicino a luoghi iconici come il geyser Old Faithful. A {{marker|tipo=city |nome=Old Faithful Village |lat= |long= |wikidata=Q858794}} (miglio 2042), gli escursionisti possono accedere a un numero limitato di punti di rifornimento, sebbene molti preferiscano farsi spedire un pacco di rifornimenti in anticipo a causa della disponibilità limitata di provviste. Dopo aver attraversato le meraviglie geotermiche del segmento Old Faithful di Yellowstone, il Continental Divide Trail si avvicina al confine tra Wyoming e Montana. Qui, il sentiero si prepara ad addentrarsi nel terreno accidentato dell'Absaroka-Beartooth Wilderness, dove lo spartiacque segna il confine di stato tra Wyoming, Montana e Idaho. Dalle distese desolate del Great Divide Basin alle cime scolpite dai ghiacciai della catena montuosa Wind River, la sezione del Continental Divide Trail in Wyoming offre alcuni dei contrasti paesaggistici più spettacolari, mettendo alla prova gli escursionisti con i suoi estremi e ricompensandoli con alcuni degli scenari naturali più mozzafiato del paese. === Idaho e Montana === Uscendo dal Parco nazionale di Yellowstone, il Continental Divide Trail inizia uno dei tratti più aspri e remoti del suo percorso. Il sentiero si snoda a cavallo del confine tra Idaho e Montana, attraversando vaste aree selvagge e incontaminate dove le montagne si estendono a perdita d'occhio. Quest'ultimo tratto del Continental Divide Trail è caratterizzato da alte creste, profonde valli glaciali e da alcuni degli ambienti naturali più selvaggi degli Stati Uniti. Il punto più basso dell'intero Continental Divide Trail, il Lago Waterton (1286 m), si trova al suo capolinea settentrionale nel Parco nazionale dei Ghiacciai, segnando il gran finale di questa epica avventura. Il Continental Divide Trail attraversa dapprima i Monti Centennial, una catena montuosa remota e impervia che fa parte del confine tra Idaho e Montana. Questo tratto è caratterizzato da creste aperte e lunghi tratti esposti, che lo rendono allo stesso tempo di una bellezza mozzafiato e di una sfida impegnativa. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=I-15 |lat=44.51924 |long=-112.25658 |wikidata=}} (miglio 3500), gli escursionisti possono fare una pausa nella piccola città di Lima, nel Montana. Dal Mountain View Motel è possibile organizzare un servizio navetta che vi preleverà all'inizio del sentiero. Le possibilità di rifornimento sono limitate, quindi è consigliabile spedire in anticipo un pacco di provviste. Da Lima, il sentiero prosegue lungo il confine prima di raggiungere il {{marker|tipo=go |nome=Bannock Pass |lat=44.814326 |long=-113.272509 |wikidata=}} (2294 miglia), dove un breve tragitto di 21 km in autostop sulla ID 29 conduce a Leadore, in Idaho. Leadore è una cittadina piccola ma accogliente, con limitate possibilità di rifornimento, e spesso rappresenta una tappa fondamentale per gli escursionisti che desiderano riposarsi e riorganizzarsi prima di proseguire verso nord. Oltre il Bannock Pass, il Continental Divide Trail sale verso i monti Bitterroot, dove raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Chief Joseph Pass |lat=45.685489 |long=-113.934283 |wikidata=}} (2417 miglia). Da qui, un tragitto di 50 km in autostop conduce a Darby, nel Montana, una cittadina ben attrezzata per gli escursionisti. Il sentiero prosegue poi nella Big Hole Segment, una regione storica attraversata da Lewis e Clark. Questo tratto è dominato da dolci colline e ampi prati, ma ben presto il Continental Divide Trail entra in uno dei suoi segmenti più impegnativi e suggestivi: l'Anaconda-Pintler Wilderness. Questa sezione è famosa per le sue cime frastagliate, i laghi alpini cristallini e alcuni dei terreni più difficili del tratto del Montana. Ad {{marker|tipo=city |nome=Anaconda |lat= |long= |wikidata=Q483539}}, in Montana (miglio 2659), gli escursionisti possono prendere un percorso alternativo per raggiungere Anaconda, una cittadina con tutti i servizi e un punto di sosta popolare per chi ha bisogno di rifornirsi o fare una pausa. Proseguendo, la {{marker|tipo=go |nome=Highway 12 |lat=46.56037 |long=-112.31162 |wikidata=}} (miglio 2687) offre un percorso di 26 km in autostop fino a Helena, la capitale del Montana, dove gli escursionisti possono trovare numerosi servizi, negozi di alimentari e negozi di attrezzatura. A {{marker|tipo=go |nome=Stemple Pass |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 2730), un percorso di 32 km in autostop conduce a Lincoln, un'altra piccola ma cruciale tappa per rifornirsi prima di addentrarsi nel cuore remoto della natura selvaggia del Montana. [[File:Chinese Wall from below looking south.jpg|thumb|Chinese Wall, Montana]] Da Lincoln, il Continental Divide Trail si addentra nel Bob Marshall Wilderness Complex, una delle più grandi aree selvagge contigue dei 48 stati continentali degli Stati Uniti. Questo tratto rappresenta una vera prova di resistenza in ambienti selvaggi, con lunghe distanze tra i punti di rifornimento, fiumi impetuosi e territori abitati dagli orsi grizzly. Tra i punti salienti spicca il Chinese Wall, un'imponente scarpata calcarea lunga 19 km. Al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero Benchmark |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 4530), gli escursionisti si trovano a soli 2,4 chilometri dal Benchmark Ranch, dove è fondamentale spedire un pacco di rifornimenti, poiché non ci sono negozi nella zona. Dopo aver attraversato la remota Scapegoat Wilderness, il Continental Divide Trail raggiunge finalmente il Parco nazionale dei Ghiacciai, il gioiello della natura selvaggia del Montana. Il Continental Divide Trail costeggia il Triple Divide Peak e dal sentiero si può ammirare il ghiacciaio Grinnell. A {{marker|tipo=city |nome=East Glacier Park Village |lat= |long= |wikidata=Q956142}} (miglio 4740), gli escursionisti arrivano all'ultimo importante centro di rifornimento prima di raggiungere il confine canadese. Da qui, il sentiero si snoda attraverso gli scenari mozzafiato del Parco nazionale dei Ghiacciai, passando per {{marker|tipo=city |nome=Many Glacier |lat= |long= |wikidata=}} (miglia 3014), dove imponenti cime e laghi turchesi segnano l'ultimo tratto. Il Continental Divide Trail raggiunge il suo capolinea settentrionale al {{marker|tipo=go |nome=confine canadese |lat=48.998681 |long=-113.906119 |wikidata=}} (miglia 3051), dove incontra il lago Waterton, un lago glaciale incontaminato che si estende a cavallo del confine tra Stati Uniti e Canada. Per coloro che desiderano proseguire oltre, il sentiero si estende leggermente più a nord fino al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero del lago Bertha |lat=49.047003015891235 |long=-113.91664569065776 |wikidata=}} (miglia 3055), una destinazione finale ideale per una delle escursioni a lunga distanza più incredibili al mondo. {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == La preparazione finanziaria e logistica è essenziale per la buona riuscita di un'escursione di lunga durata. Il costo di un'escursione può variare da poche centinaia di dollari al mese, nel caso più semplice, a oltre mille dollari al mese, nel caso più impegnativo. Ogni persona ha esigenze diverse in termini di comfort e nutrimento; è fondamentale scoprire qual è il proprio livello il prima possibile e organizzarsi di conseguenza per l'approvvigionamento. Studiate il percorso e individuate le città che potrebbero fungere da centri di rifornimento, calcolando le distanze tra gli uffici postali. Un escursionista esperto si rifornisce di generi alimentari secchi ogni 10-14 giorni, utilizzando il servizio di consegna postale degli uffici postali o acquistandoli localmente. In media, un escursionista pianifica l'escursione con sei-otto mesi di anticipo rispetto alla partenza. In alcuni casi, il Continental Divide Trail attraversa o passa vicino a città e località turistiche dove è possibile acquistare provviste. In altri casi, gli escursionisti potrebbero dover deviare dal sentiero e raggiungere una città. * {{buy | nome=Continental Divide Trail Society | alt= | sito= | email= | indirizzo=3704 North Charles Street (#601), Baltimore MD 21218 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Offre una vasta gamma di guide di viaggio, DVD, mappe e persino toppe relative al percorso, ordinabili online o per posta. }} {| class="wikitable mw-collapsible sortable" |+ Resupply ! Location !! State !! Address !! data-sort-type=number | Distance |- | Lordsburg || New Mexico || 400 W Wabash St, Lordsburg, NM 88045 || 135 km |- | Silver City || New Mexico || 500 N Hudson St, Silver City, NM 88061 || 254 km |- | Pie Town || New Mexico || 14 Beanery Rd, Pie Town, NM 87827 || 668 km |- | Grants || New Mexico || 515 W High St, Grants, NM 87020 || 845 km |- | Cuba || New Mexico || 6342 US-550, Cuba, NM 87013 || 1.012 km |- | Chama || New Mexico || 531 Terrace Ave, Chama, NM 87520 || 1.109 km |- | Pagosa Springs || Colorado || 135 Country Center Dr, Pagosa Springs, CO 81147 || 1.363 km |- | Lake City || Colorado || 231 Silver St, Lake City, CO 81235 || 1.547 km |- | Salida || Colorado || 310 D St, Salida, CO 81201 || 1.708 km |- | Twin Lakes || Colorado || 6451 CO-82, Twin Lakes, CO 81251 || 1.841 km |- | Leadville || Colorado || 118 W 6th St, Leadville, CO 80461 || 1.901 km |- | Breckenridge || Colorado || 305 S Ridge St, Breckenridge, CO 80424 || 1.957 km |- | Winter Park || Colorado || 78821 US-40, Winter Park, CO 80482 || 2.080 km |- | Grand Lake || Colorado || 1415 County Rd 48, Grand Lake, CO 80447 || 2.161 km |- | Steamboat Springs || Colorado || 200 Lincoln Ave, Steamboat Springs, CO 80487 || 2.311 km |- | Rawlins || Wyoming || 500 W Cedar St, Rawlins, WY 82301 || 2.615 km |- | South Pass City || Wyoming || 125 Main St, South Pass City, WY 82520 || 2.813 km |- | Pinedale || Wyoming || 215 Country Club Ln, Pinedale, WY 82941 || 3.006 km |- | Dubois || Wyoming || 404 W Ramshorn St, Dubois, WY 82513 || 3.207 km |- | West Yellowstone || Montana || 10 S Geyser St, West Yellowstone, MT 59758 || 3.383 km |- | Lima || Montana || 100 Harrison St, Lima, MT 59739 || 3.500 km |- | Leadore || Idaho || 100 S Railroad St, Leadore, ID 83464 || 3.689 km |- | Darby || Montana || 101 S Main St, Darby, MT 59829 || 3.848 km |- | Helena || Montana || 2300 N Harris St, Helena, MT 59601 || 4.014 km |- | Lincoln || Montana || 120 Main St, Lincoln, MT 59639 || 4.183 km |- | East Glacier Park || Montana || 400 Hwy 49 N, East Glacier Park, MT 59434 || 4.352 km |- | Waterton Park || Alberta, Canada || 301 Windflower Ave, Waterton Park, AB T0K 2M0 || 4.500 km |} {{-}} == Dove dormire == Lungo il percorso ci sono pochissimi rifugi, naturali o artificiali che siano. Preparatevi a dormire in tenda per sei mesi! {{-}} == Sicurezza == Il sentiero attraversa alcune delle zone selvagge più estreme degli Stati Uniti continentali. Gli escursionisti devono essere preparati ad affrontare qualsiasi emergenza e pianificare di conseguenza. È consigliabile acquisire familiarità con le attività all'aperto informandosi sulla zona che si intende attraversare e sui potenziali pericoli. Una conoscenza di base su come prevenire l'ipotermia e il colpo di calore, o su come evitare e trattare piante e animali velenosi, tra le altre situazioni potenzialmente letali, può contribuire a rendere la vostra esperienza sul Continental Divide Trail gratificante. Si raccomanda agli escursionisti di aspettarsi incontri con serpenti a sonagli e di prestare attenzione alla presenza di lupi e orsi. Informare sempre qualcuno sul proprio itinerario e sull'orario previsto di ritorno è un principio fondamentale quando si viaggia in zone remote. Consigli generali sulla sicurezza più dettagliati sono disponibili nella sezione dedicata al [[trekking]] in aree selvagge. Non c'è motivo di temere la montagna, a patto di affrontarla con il dovuto rispetto e la giusta preparazione. Come in qualsiasi altro luogo, l'imprudenza e la mancanza di lungimiranza possono causare problemi, soprattutto in aree vaste e remote. * '''[[Mal di montagna]]''' – Può causare vertigini, mal di testa, nausea, persino svenimenti ed edema polmonare. Date al vostro corpo qualche giorno per acclimatarsi all'alta quota prima di intraprendere un'escursione impegnativa. * '''[[Disidratazione]]''' – Quando si praticano attività fisiche intense all'aperto, è importante reintegrare i liquidi persi. Si potrebbe perdere umidità attraverso la bocca, il naso e la sudorazione, senza rendersene conto a causa dell'aria secca di montagna. Questo può provocare vertigini, sete intensa e aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. * '''Giardia''' – Bere acqua non trattata proveniente da corsi d'acqua regionali non è una buona idea a causa del parassita Giardia, ma l'acqua del rubinetto non presenta problemi. * '''Ipotermia''' – L'esposizione prolungata al freddo può causare confusione, rallentamento del battito cardiaco, letargia e persino la morte. Indossate abiti caldi, non di cotone, per permettere al sudore di evaporare. Altrimenti, potreste sentire un forte freddo più tardi, quando le temperature si abbassano. * '''Congelamento''' – Durante i periodi di freddo intenso, il sistema circolatorio convoglia tutto il sangue caldo verso gli organi vitali. Questo rende le estremità, come orecchie, dita e naso, particolarmente vulnerabili. Nei giorni invernali più rigidi, indossate una maschera per il viso, guanti isolanti e altri indumenti pesanti. * '''Scottature solari''' – Spalmatevi la crema solare, anche se il cielo è nuvoloso. Le alte quote di montagna offrono una minore protezione dai potenti raggi ultravioletti del sole. I raggi si riflettono sulla neve e colpiscono la parte inferiore della mascella. Non dimenticate di indossare anche occhiali da sole o da sci con protezione UV. * Informatevi sui '''10 elementi''' essenziali da portare con sé durante un'escursione, perché i cellulari non sempre funzionano in molte zone rurali e potrebbero non essere affidabili in caso di emergenza. ** Navigazione ** Idratazione e nutrizione ** Coltello tascabile ** Protezione solare ** Isolamento ** Fuoco ** Lampada ** Pronto soccorso ** Riparo ** Fischio Soprattutto nei tratti meridionali, esiste la possibilità di incontrare immigrati clandestini e trafficanti di droga. Sebbene la Polizia di Frontiera statunitense conosca il percorso e i punti di rifornimento idrico, gli utenti del sentiero dovrebbero essere pronti a esibire un documento di identità. * Non abbandonate veicoli al confine con il Messico. * Chiudete a chiave il veicolo, riponendo oggetti di valore e acqua in un luogo non visibile. * Soprattutto per motivi di sicurezza, vi preghiamo di registrarvi all'arrivo e alla partenza presso i registri all'inizio del sentiero. L'uso condiviso di questi terreni pubblici comprende l'allevamento e l'attività mineraria. L'acqua è vitale in questa zona. Non manomettete né alterate le infrastrutture idriche. Non sconfinate in proprietà private avvicinandovi alle case dei ranch. Evitate i terreni indicati in bianco sulle mappe catastali, a meno che la segnaletica del sentiero non indichi una servitù di passaggio autorizzata. Sebbene il sentiero sia stato tracciato in modo da evitare i pozzi minerari aperti, questi pericoli sono presenti a livello regionale e non sempre evidenti. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == La stragrande maggioranza degli escursionisti utilizza solo tratti di questo sentiero, ad esempio per spostarsi tra il [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] e la Bob Marshall Wilderness Area nel Montana. Molti escursionisti esperti potrebbero averlo percorso senza nemmeno rendersene conto, poiché si snoda attraverso diversi tipi di sentieri in aree differenti. '''[[Great Divide Trail]]''': Dal confine canadese, è possibile proseguire verso nord sul Great Divide Trail, attraversando l'intera Continental Divide. '''[[American Discovery Trail]]''': Un sentiero est-ovest che attraversa gli [[Stati Uniti]] continentali dal [[Delaware]] alla [[California]] settentrionale. Attraversa il Continental Divide Trail in [[Colorado]], nella [[Collegiate Peaks Wilderness]]. '''[[Pacific Northwest Trail]]''': Un sentiero est-ovest che va dal [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] nel [[Montana]] fino a [[Parco nazionale Olimpico|Cape Alava]], sulla costa dello [[Washington (stato)|Stato di Washington]]. == Informazioni utili == * {{listing | nome=Continental Divide Trail Coalition | alt= | sito=https://cdtcoalition.org/ | email=info@continentaldividetrail.org | indirizzo=P.O. Box 552 Pine, CO 80470 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+1 720 340-CDTC | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un'organizzazione nazionale senza scopo di lucro 501(c)(3) che mira a creare una comunità impegnata a costruire, promuovere e proteggere in perpetuo il CDNST. Offrono una varietà di newsletter, forum, eventi e aggiornamenti sulle recenti condizioni del sentiero. }} {{-}} == Note == {{NoteSentieri}} {{-}} {{Quickfooter|Sentiero | Continente = America del Nord | Stato = Stati Uniti d'America | Regione nazionale = Stati delle Montagne Rocciose | Regione nazionale2 = Montana | Regione nazionale3 = Idaho | Regione nazionale4 = Wyoming | Regione nazionale5 = Colorado | Regione nazionale6 = Stati Uniti d'America sud-occidentali | Regione nazionale7 = Nuovo Messico | Livello = 3 }} ipdji9eruodanw7yscvu7vm8uto2t03 929367 929366 2026-05-27T21:43:29Z Air fans 24217 Air fans ha spostato la pagina [[Utente:Air fans/Sandbox]] a [[Continental Divide Trail]] 929366 wikitext text/x-wiki {{QuickbarPath | Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani--> | Banner = WV banner Continental Divide trail.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Dream Lake.jpg | Didascalia = Sponda orientale del lago Dream lungo lo spartiacque continentale in Colorado | Stato = [[Stati Uniti d'America]] | Stato federato = [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]] | Regione = <!--[[Nome della regione (una o più) di appartenenza]]--> | Lat = 40.78 | Long = -109.78 }} '''Continental Divide Trail''' è un percorso escursionistico che si sviluppa negli [[Stati Uniti d'America]] estendedosi per 4.873 km tra [[Messico]] e [[Canada]]. Segue lo spartiacque continentale delle Americhe lungo le [[Montagne Rocciose]] e attraversa [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]]. In Montana attraversa il Triple Divide Peak, che separa i bacini idrografici della [[Baia di Hudson]], dell'[[Oceano Atlantico]] e dell'[[Oceano Pacifico]]. Attraversa 25 foreste nazionali, 21 aree selvagge, 3 parchi nazionali, 1 monumento nazionale, 8 aree di risorse gestite dal BLM (Bureau of Land Management) ed è considerato uno dei sistemi di sentieri più importanti al mondo. Fa parte del [[National Trails System]] == Introduzione == Il Continental Divide Trail offre esperienze ricreative di alta qualità, panoramiche e a contatto con la natura incontaminata, sia a piedi che a cavallo, preservando al contempo le risorse naturali, storiche e culturali lungo lo spartiacque continentale. Il sentiero attraversa paesaggi prevalentemente su terreni pubblici entro un raggio di 80 km dalla caratteristica geografica. Questo sentiero panoramico nazionale è stato istituito nel 1978 in virtù del National Trails System Act (P.L. 90-543) ed è una delle risorse più preziose del National Landscape Conservation System. Il sentiero è un mix di sentieri dedicati e strade secondarie ed è considerato completo al 70%. I tratti non ancora completati devono essere percorsi a piedi su strade sterrate o asfaltate. Percorrere l'intero sentiero da un'estremità all'altra in un'unica escursione (nota come [[Sentieri negli Stati Uniti d'America|thru-hiking]]) richiede solitamente dai quattro ai sei mesi e necessita di un'attenta preparazione e dedizione. Solo una ventina di persone all'anno tenta di percorrere l'intero sentiero, impiegando circa sei mesi per completarlo. Fino al 2008, nessun cavaliere era riuscito a percorrere l'intero tragitto in un solo anno, sebbene diversi "cavalieri di lunga distanza" ci avessero provato. Il cavaliere tedesco Günter Wamser (in viaggio dalla Terra del Fuoco all'Alaska) e l'austriaca Sonja Endlweber (che si unì a lui per il resto del viaggio dal Messico) riuscirono a completare il percorso con quattro mustang del Bureau of Land Management in tre estati, dal 2007 al 2009. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Flora e fauna ===--> === Quando andare === ==== Clima ==== Il Continental Divide Trail attraversa una varietà incredibile di climi, richiedendo agli escursionisti di essere preparati ad affrontare qualsiasi condizione, dall'intenso caldo del deserto al rigido freddo d'alta quota. Data la lunghezza del percorso e i dislivelli, pianificare il viaggio per l'intera escursione è una sfida cruciale. Gli escursionisti che si dirigono a nord in genere iniziano a fine primavera per evitare il caldo più torrido del deserto del Nuovo Messico, ma devono fare i conti con la neve alta delle Montagne Rocciose del Colorado fino a estate inoltrata. Al contrario, gli escursionisti che si dirigono a sud iniziano più tardi in estate per evitare i manti nevosi più pericolosi del Montana, ma rischiano di essere sorpresi dalle prime tempeste invernali quando raggiungono i passi d'alta quota del Colorado e del Nuovo Messico. Improvvisi e violenti temporali con fulmini rappresentano una minaccia costante in estate, soprattutto sui crinali esposti, mentre i tratti aridi del sentiero in Wyoming e Nuovo Messico richiedono un'attenta gestione dell'acqua. In molte aree è necessario un permesso per accendere fuochi e potrebbero essere in vigore divieti di accensione fuochi durante i periodi di siccità estrema. Al di sopra di determinate altitudini o in alcune zone, accendere fuochi è vietato. Si prega di verificare prima della partenza se è necessario un permesso per accendere fuochi e dove è possibile ottenerlo. <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Preparazione == La causa più comune di fallimento nel completamento del Continental Divide Trail è la mancanza di preparazione. È importante iniziare a fare regolarmente delle passeggiate nei mesi e nelle settimane che precedono l'escursione, iniziando con escursioni giornaliere a basso impatto su terreni facili, trasportando un peso minimo. Quando queste escursioni giornaliere diventano quasi senza sforzo, aumentate la distanza e includete diverse escursioni di più giorni che richiedono uno zaino completo con cibo, acqua e attrezzatura. Inoltre, è consigliabile affrontare terreni collinari il prima possibile per rafforzare i muscoli necessari per le salite e le discese. Eseguire regolarmente escursioni che spingono costantemente il corpo oltre i suoi limiti attuali non solo irrobustirà il fisico, ma contribuirà anche in modo significativo a prepararsi mentalmente allo sforzo costante a cui saranno sottoposti corpo e mente. Molte di queste informazioni sono disponibili nella sezione dedicata al trekking in aree selvagge, ma in generale l'attrezzatura dovrebbe essere acquistata con largo anticipo rispetto alla data di inizio del Continental Divide Trail e utilizzata il più possibile, sia per familiarizzare con l'equipaggiamento (zaini regolati correttamente, scarponi rodati, ecc.) sia per identificare eventuali articoli rotti, poco pratici o insoddisfacenti. Chi intende percorrere l'intero sentiero dovrebbe contattare i club escursionistici locali e chiedere consiglio su quali pezzi di equipaggiamento siano completamente superflui, quali siano articoli di lusso e quali essenziali. I diversi escursionisti hanno filosofie diverse su quanta attrezzatura portare, da chi predilige la filosofia "leggero e veloce", che sostiene il minimo indispensabile, a chi preferisce la filosofia "lento e comodo", che sacrifica velocità e leggerezza in favore del comfort. È consigliabile raccogliere quante più opinioni possibili e provare escursioni con diversi livelli di equipaggiamento fino a raggiungere un peso e una velocità accettabili. Molte aree selvagge, parchi nazionali e altre aree a gestione speciale richiedono un permesso per il pernottamento. Si prega di contattare le autorità locali per verificare se è necessario un permesso e dove è possibile ottenerlo. === Acqua === Gli escursionisti sono responsabili del proprio approvvigionamento idrico. Non aspettatevi di trovare acqua potabile lungo il percorso. Non fate affidamento su informazioni non verificate per individuare potenziali fonti d'acqua. Si consiglia vivamente di portare con sé una scorta d'acqua, soprattutto nelle zone desertiche. Sono stati installati dei contenitori per la raccolta dell'acqua in punti discreti. Molti pozzi e impianti idrici sono di proprietà di allevatori, i quali sono responsabili della manutenzione di tutte le strutture, indipendentemente dalla proprietà. Non sono obbligati a fornire acqua agli escursionisti. Siate doppiamente preparati di quanto pensiate sia necessario. Molti escursionisti esperti si sono trovati a secco. {{-}} == Come arrivare == [[File:Volunteer on the CDT.JPG|thumb|Alcuni volontari si incamminano verso un accampamento nella Bob Marshall Wilderness, in Montana. La Montana Wilderness Association coordina vacanze di volontariato gratuite attraverso il suo programma di manutenzione dei sentieri, Continental Divide Trail Montana.]] Il capolinea meridionale del Continental Divide Trail (CDT) si trova al Crazy Cook Monument, nella remota regione del Bootheel del Nuovo Messico, vicino al confine tra Stati Uniti e Messico. L'aeroporto principale più vicino è quello di El Paso, in Texas, a circa 3 ore e 50 minuti-4 ore di distanza, mentre la città più vicina con servizi è Lordsburg, nel Nuovo Messico, a circa 137 km a nord del capolinea. Data la sua posizione isolata, non ci sono mezzi di trasporto pubblici e la maggior parte degli escursionisti organizza un servizio navetta tramite la Continental Divide Trail Coalition, che parte da Lordsburg e costa circa $150-$200 a persona. Anche alcune agenzie locali e volontari che accompagnano gli escursionisti offrono passaggi. Per raggiungere Crazy Cook in auto è necessario un veicolo 4x4 con elevata altezza da terra, poiché le strade sono accidentate e sabbiose. In alternativa, alcuni escursionisti partono da Antelope Wells, il valico di frontiera ufficiale tra Stati Uniti e Messico, e percorrono a piedi 24-32 km verso nord fino a Crazy Cook. Prima di iniziare il percorso, molti escursionisti soggiornano a Lordsburg, dove si trovano motel, un negozio di alimentari e un ufficio postale per rifornirsi all'ultimo minuto. L'itinerario consigliato è quello di volare a El Paso, prendere un autobus o un passaggio per Lordsburg e poi prendere la navetta CDTC per il Crazy Cook Monument. <!--=== In auto ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Sentieri == {{MappaDinamica | Lat= 40.78 | Long= -109.78 | h= 280 | w=200 | z= 3 | Posizione=center | view=Kartographer }} {{mapshapes| Q492875}} === Nuovo Messico === [[File:Williams Lake NM.JPG|thumb|Il lago Williams, situato sotto il picco Wheeler, nella foresta nazionale di Carson, nel Nuovo Messico.]] Il tratto del Nuovo Messico del Continental Divide Trail è un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi più diversi e remoti del West americano. Partendo dal {{marker|tipo=see |nome=monumento Crazy Cook |lat=31.497071 |long=-108.208381 |wikidata=}}, il capolinea meridionale, il sentiero conduce gli escursionisti attraverso deserti aridi, calanchi vulcanici, lussureggianti foreste montane e storiche città di frontiera. Il viaggio inizia nella valle di Animas e nella valle di Playas, una vasta e arida distesa di artemisia e sabbia, dove le fonti d'acqua sono scarse e il sole del deserto è implacabile. Il primo punto di riferimento importante è {{marker|tipo=city |nome=Lordsburg |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 85), una piccola città che funge da primo punto di rifornimento lungo il sentiero. Da qui, il Continental Divide Trail si dirige a nord verso il terreno più impervio della Foresta nazionale di Gila, uno dei tratti più suggestivi e storicamente significativi dell'intero percorso. Il Continental Divide Trail si snoda verso il fiume Gila, seguendone il corso sinuoso attraverso ripidi canyon e rigogliosi corridoi ripariali. Questa regione è famosa per le sue sorgenti termali e le antiche abitazioni rupestri. Al {{marker|tipo=buy |nome=Doc Campbell's Post |lat=33.1987515442489 |long=-108.20809337423879 |wikidata=}} (miglio 203), un piccolo avamposto vicino al Monumento nazionale delle abitazioni rupestri di Gila, gli escursionisti possono rifornirsi di provviste, ma le opzioni sono limitate. Inviare qui un pacco di rifornimenti è una scelta saggia. A nord del Gila, il paesaggio cambia drasticamente man mano che il sentiero entra nelle colate laviche annerite del [[Monumento nazionale di El Malpaís]]. Questo terreno ultraterreno, formato da antiche eruzioni vulcaniche, presenta un netto contrasto con le lussureggianti valli fluviali che si sono lasciate alle spalle. Le formazioni rocciose frastagliate e irregolari sono allo stesso tempo affascinanti e impegnative da percorrere. Più a nord, il Continental Divide Trail raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Pie Town |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 423). Nonostante il suo fascino, Pie Town non ha un negozio di alimentari, quindi i pacchi di rifornimenti sono una strategia essenziale per chi vi si reca. Lasciando Pie Town, il sentiero attraversa gli altipiani aperti e le creste boscose della Foresta nazionale di Cibola, una vasta regione di foreste di pini ponderosa e praterie. Dopo aver attraversato questi paesaggi ondulati, gli escursionisti arrivano a {{marker|tipo=city |nome=Grants |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 553), una cittadina più grande che offre la possibilità di rifornirsi di tutto il necessario. Oltre Grants, il Continental Divide Trail entra nella San Pedro Parks Wilderness, un ambiente sorprendentemente diverso, caratterizzato da prati d'alta quota, fitte foreste di abeti rossi e limpidi ruscelli. La transizione verso altitudini più elevate continua fino a {{marker|tipo=city |nome=Cuba |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 660), un'altra piccola ma importante cittadina lungo il percorso. Il Continental Divide Trail si snoda poi verso la Chama River Canyon Wilderness, un paesaggio spettacolare di imponenti pareti di arenaria e canyon nascosti. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 84 |lat=36.401799 |long=-106.494655 |wikidata=}} (miglio 717), una deviazione di 13 km conduce a Ghost Ranch, un rifugio storico che un tempo ispirò i dipinti di Georgia O'Keeffe. Oltre Ghost Ranch, il sentiero sale verso le alte montagne della Foresta nazionale di Carson, dove prati alpini, fitti boschi di pioppi tremuli e cime innevate iniziano a dominare l'orizzonte. L'ultima tappa per rifornirsi prima di entrare in Colorado si trova sulla {{marker|tipo=go |nome=Highway 17 |lat=37.017815 |long=-106.450200 |wikidata=}} (miglio 811), un punto di accesso a Chama, una cittadina ben attrezzata dove gli escursionisti possono riposarsi prima di affrontare le quote più elevate. Finalmente, il sentiero raggiunge il Cumbres Pass, la porta d'accesso al Colorado, dove le foreste del Nuovo Messico lasciano il posto alle imponenti vette delle Montagne Rocciose meridionali. Quest'ultimo tratto attraverso il Nuovo Messico racchiude l'incredibile diversità dello stato, offrendo un viaggio nel tempo e nel territorio che pochi sentieri al mondo possono eguagliare. === Colorado === Attraversando il confine con il Colorado dal Cumbres Pass, il Continental Divide Trail intraprende un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi d'alta quota più mozzafiato del Nord America. Cime imponenti, profonde valli e una natura alpina incontaminata caratterizzano questa sezione. Con le altitudini più elevate dell'intero Continental Divide Trail, tra cui 4.352 metri, il sentiero in Colorado offre sia una bellezza esaltante che condizioni impegnative. Il sentiero entra nei monti San Juan del Colorado, una catena montuosa aspra e remota nota per le sue ripide salite, il clima imprevedibile e i panorami mozzafiato. Il Continental Divide Trail costeggia il margine della South San Juan Wilderness, un'area di creste spettacolari e bacini alpini, prima di addentrarsi nel cuore della Weminuche Wilderness, la più grande area selvaggia del Colorado. Al {{marker|tipo=go |nome=Wolf Creek Pass |lat=37.483186454616714 |long=-106.80222594064485 |wikidata=}} (miglio 881), gli escursionisti hanno la possibilità di fare l'autostop per 37 km fino a Pagosa Springs. Proseguendo verso nord, il sentiero si snoda attraverso alti prati e crinali esposti, offrendo panorami mozzafiato ma richiedendo anche un'attenta navigazione tra i nevai ancora presenti all'inizio della stagione. Più avanti, il Continental Divide Trail raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Monarch Pass |lat=38.493936 |long=-106.326411 |wikidata=}} (miglio 980), dove un'autostop di 32 km conduce a Salida, uno dei punti di rifornimento più popolari lungo il Continental Divide Trail in Colorado. La città è nota per la sua atmosfera accogliente, i numerosi ristoranti e i negozi di articoli per escursionisti di lunga distanza. Mentre il sentiero si sposta verso nord, costeggia le Cochetopa Hills, una zona meno conosciuta ma splendida, caratterizzata da dolci colline e parzialmente all'interno della La Garita Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 149 |lat=37.94036630716629 |long=-107.15880429298542 |wikidata=}} (miglio 999), un'autostop di 27 km conduce a Lake City, un'altra importante città di rifornimento con servizi limitati ma una forte cultura amica degli escursionisti. Proseguendo verso nord, il sentiero entra nella catena montuosa Sawatch, che ospita alcune delle montagne più alte del Colorado. Questo tratto è caratterizzato da lunghe creste esposte e passi alpini, con porzioni del percorso che attraversano le aree selvagge di Holy Cross, Mount Massive e Collegiate Peaks. La piccola comunità di {{marker|tipo=city |nome=Twin Lakes |lat= |long= |wikidata=Q7858203}} (1174 miglia) offre limitate possibilità di rifornimento, ma molti escursionisti preferiscono farsi spedire un pacco di provviste in anticipo. Da qui, il Continental Divide Trail sale verso il {{marker|tipo=go |nome=Tennessee Pass |lat=39.362219 |long=-106.311105 |wikidata=}} (1218 miglia), dove una deviazione di 14 km sulla Highway 24 conduce a Leadville, una storica città mineraria e un punto di ristoro completo per gli escursionisti che desiderano rifocillarsi. Oltre Leadville, il sentiero si dirige verso le località sciistiche di Breckenridge e Frisco, passando per la {{marker|tipo=go |nome=Highway 9 |lat=39.538064 |long=-106.042584 |wikidata=}} (1256 miglia), da dove un breve tragitto in autobus di 5 km porta direttamente a Breckenridge. Con numerosi negozi di alimentari, negozi di articoli per l'escursionismo e strutture ricettive, Breckenridge è un'altra tappa fondamentale prima che gli escursionisti si addentrino nel tratto Vasquez-Gore, che si snoda attraverso parti delle aree selvagge di Vasquez Peak, Ptarmigan Peak ed Eagles Nest. Proseguendo verso nord, il Continental Divide Trail entra nella Front Range, dove il percorso attraversa gli spettacolari paesaggi incontaminati del Parco nazionale delle Montagne Rocciose e dell'area selvaggia di Indian Peaks. Nel Parco nazionale delle Montagne Rocciose è necessario un permesso per pernottare in zona remota, ottenibile scrivendo a Rocky Mountain National Park, Backcountry Office, Estes Park, Colorado 80517-8397 o telefonando al numero {{phone|+1 970-586-1242}}. Il sentiero raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Grand Lake |lat= |long= |wikidata=Q2275147}} (1387 miglia), una nota città porta d'accesso al Parco nazionale delle Montagne Rocciose, che offre diverse possibilità di rifornimento e l'opportunità di esplorare una delle meraviglie naturali più famose del Colorado. Da qui, il Continental Divide Trail sale attraverso un terreno accidentato verso la catena montuosa delle Rabbit Ears, una serie di formazioni vulcaniche che segnano l'inizio delle montagne del Colorado settentrionale. Infine, all'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 40 |lat=40.381045 |long=-106.579580 |wikidata=}} (miglio 1485), gli escursionisti possono fare un giro in autostop di 40 km fino a Steamboat Springs, una cittadina con ottime possibilità di rifornimento e un'occasione per rilassarsi prima di affrontare l'ultimo tratto del percorso. Uscendo dalla Mount Zirkel Wilderness, il sentiero passa dalle alte vette delle Montagne Rocciose al terreno ondulato che conduce verso il Wyoming. Qui, il Continental Divide Trail entra nei vasti paesaggi aperti del Great Divide Basin, lasciandosi alle spalle le imponenti cime del Colorado per le remote e ventose distese della prossima tappa del viaggio. === Wyoming === [[File:Old Faithful Rainbow.jpg|thumb|Il geyser Old Faithful nel Parco nazionale di Yellowstone, Wyoming]] Lasciandosi alle spalle le imponenti vette del Colorado, il Continental Divide Trail in Wyoming inizia tra le aspre montagne della Sierra Madre, per poi addentrarsi nel terreno desolato e battuto dal vento del Great Divide Basin. Questa sezione è una delle più varie dell'intero Continental Divide Trail, caratterizzata da vaste pianure desertiche, remote zone montuose selvagge e alcuni dei paesaggi più iconici del West americano, tra cui il Parco nazionale di Yellowstone. Attraversando il confine con il Wyoming, il Continental Divide Trail si snoda attraverso il segmento della Sierra Madre, dove gli escursionisti incontrano dolci colline e fitte foreste, in parte all'interno dell'Huston Park Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=WY 70 |lat=41.153871 |long=-106.981425 |wikidata=}} (miglio 1569), un passaggio in autostop fino a Encampment o Riverside offre limitate possibilità di rifornimento prima che il sentiero si addentri in una delle sue sezioni più famigerate: il Great Divide Basin. Il segmento del Great Divide Basin è diverso da qualsiasi altra parte del Continental Divide Trail. Invece di seguire un'unica cresta, lo spartiacque continentale si divide qui, creando un bacino idrografico interno dove l'acqua non sfocia nell'oceano. Ciò significa lunghi e aridi tratti di deserto d'alta quota, dove le fonti d'acqua sono scarse, l'ombra quasi inesistente e le temperature possono salire vertiginosamente durante il giorno per poi precipitare di notte. L'unico punto di rifornimento importante in questa regione desolata è {{marker|tipo=city |nome=[[Rawlins]] |lat= |long= |wikidata=Q958137}} (1652 miglia), una città con tutti i servizi e una tappa essenziale prima di affrontare il lungo e remoto trekking che ci attende. Dopo aver sopportato il caldo desertico del Great Divide Basin, il Continental Divide Trail rientra in un terreno alpino vicino alla {{marker|tipo=go |nome=WY-28 |lat=42.462088 |long=-108.851298 |wikidata=}} (1773 miglia), dove gli escursionisti possono chiedere un passaggio per Lander, una città storica con numerosi servizi e un'accogliente comunità di escursionisti. Da qui, il sentiero sale nel Bridger Wilderness Segment, che ospita la catena montuosa Wind River, spesso considerata una delle sezioni più spettacolari dell'intero Continental Divide Trail. Island Lake, un iconico lago alpino dalle acque turchesi, si trova nel cuore della catena Wind River. Purtroppo, gli splendidi laghi del Cirque, in particolare Lonesome Lake, sono anche tra le fonti d'acqua più contaminate da materiale fecale negli Stati Uniti. Con le sue cime granitiche frastagliate, i laghi di origine glaciale e il terreno impervio, la catena montuosa Wind River richiede resistenza e un'attenta pianificazione. Il Continental Divide Trail si interseca con il famoso Highline Trail all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Highline Trail Jct. |lat=43.315393 |long=-109.853777 |wikidata=}} (miglio 1852), offrendo la possibilità di un passaggio in autostop fino a Pinedale, una cittadina ben servita e un punto di rifornimento fondamentale prima di affrontare la natura selvaggia d'alta quota. A nord delle Wind River Range, il sentiero attraversa la Wyoming Highway 26 all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Wy 26 |lat=43.718679 |long=-110.012717 |wikidata=}} (miglio 1940), dove un passaggio in autostop conduce a Dubois, una piccola città con limitate possibilità di rifornimento. Oltre Dubois, il Continental Divide Trail entra nel Teton Wilderness Segment, un tratto remoto e impervio che costeggia il confine del Parco nazionale del Grand Teton. Proseguendo verso nord, gli escursionisti raggiungono il Parco nazionale di Yellowstone, il primo parco nazionale al mondo e uno dei punti salienti del Continental Divide Trail. Il sentiero attraversa paesaggi ricchi di geyser, sorgenti termali fumanti e valli ricche di fauna selvatica, passando vicino a luoghi iconici come il geyser Old Faithful. A {{marker|tipo=city |nome=Old Faithful Village |lat= |long= |wikidata=Q858794}} (miglio 2042), gli escursionisti possono accedere a un numero limitato di punti di rifornimento, sebbene molti preferiscano farsi spedire un pacco di rifornimenti in anticipo a causa della disponibilità limitata di provviste. Dopo aver attraversato le meraviglie geotermiche del segmento Old Faithful di Yellowstone, il Continental Divide Trail si avvicina al confine tra Wyoming e Montana. Qui, il sentiero si prepara ad addentrarsi nel terreno accidentato dell'Absaroka-Beartooth Wilderness, dove lo spartiacque segna il confine di stato tra Wyoming, Montana e Idaho. Dalle distese desolate del Great Divide Basin alle cime scolpite dai ghiacciai della catena montuosa Wind River, la sezione del Continental Divide Trail in Wyoming offre alcuni dei contrasti paesaggistici più spettacolari, mettendo alla prova gli escursionisti con i suoi estremi e ricompensandoli con alcuni degli scenari naturali più mozzafiato del paese. === Idaho e Montana === Uscendo dal Parco nazionale di Yellowstone, il Continental Divide Trail inizia uno dei tratti più aspri e remoti del suo percorso. Il sentiero si snoda a cavallo del confine tra Idaho e Montana, attraversando vaste aree selvagge e incontaminate dove le montagne si estendono a perdita d'occhio. Quest'ultimo tratto del Continental Divide Trail è caratterizzato da alte creste, profonde valli glaciali e da alcuni degli ambienti naturali più selvaggi degli Stati Uniti. Il punto più basso dell'intero Continental Divide Trail, il Lago Waterton (1286 m), si trova al suo capolinea settentrionale nel Parco nazionale dei Ghiacciai, segnando il gran finale di questa epica avventura. Il Continental Divide Trail attraversa dapprima i Monti Centennial, una catena montuosa remota e impervia che fa parte del confine tra Idaho e Montana. Questo tratto è caratterizzato da creste aperte e lunghi tratti esposti, che lo rendono allo stesso tempo di una bellezza mozzafiato e di una sfida impegnativa. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=I-15 |lat=44.51924 |long=-112.25658 |wikidata=}} (miglio 3500), gli escursionisti possono fare una pausa nella piccola città di Lima, nel Montana. Dal Mountain View Motel è possibile organizzare un servizio navetta che vi preleverà all'inizio del sentiero. Le possibilità di rifornimento sono limitate, quindi è consigliabile spedire in anticipo un pacco di provviste. Da Lima, il sentiero prosegue lungo il confine prima di raggiungere il {{marker|tipo=go |nome=Bannock Pass |lat=44.814326 |long=-113.272509 |wikidata=}} (2294 miglia), dove un breve tragitto di 21 km in autostop sulla ID 29 conduce a Leadore, in Idaho. Leadore è una cittadina piccola ma accogliente, con limitate possibilità di rifornimento, e spesso rappresenta una tappa fondamentale per gli escursionisti che desiderano riposarsi e riorganizzarsi prima di proseguire verso nord. Oltre il Bannock Pass, il Continental Divide Trail sale verso i monti Bitterroot, dove raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Chief Joseph Pass |lat=45.685489 |long=-113.934283 |wikidata=}} (2417 miglia). Da qui, un tragitto di 50 km in autostop conduce a Darby, nel Montana, una cittadina ben attrezzata per gli escursionisti. Il sentiero prosegue poi nella Big Hole Segment, una regione storica attraversata da Lewis e Clark. Questo tratto è dominato da dolci colline e ampi prati, ma ben presto il Continental Divide Trail entra in uno dei suoi segmenti più impegnativi e suggestivi: l'Anaconda-Pintler Wilderness. Questa sezione è famosa per le sue cime frastagliate, i laghi alpini cristallini e alcuni dei terreni più difficili del tratto del Montana. Ad {{marker|tipo=city |nome=Anaconda |lat= |long= |wikidata=Q483539}}, in Montana (miglio 2659), gli escursionisti possono prendere un percorso alternativo per raggiungere Anaconda, una cittadina con tutti i servizi e un punto di sosta popolare per chi ha bisogno di rifornirsi o fare una pausa. Proseguendo, la {{marker|tipo=go |nome=Highway 12 |lat=46.56037 |long=-112.31162 |wikidata=}} (miglio 2687) offre un percorso di 26 km in autostop fino a Helena, la capitale del Montana, dove gli escursionisti possono trovare numerosi servizi, negozi di alimentari e negozi di attrezzatura. A {{marker|tipo=go |nome=Stemple Pass |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 2730), un percorso di 32 km in autostop conduce a Lincoln, un'altra piccola ma cruciale tappa per rifornirsi prima di addentrarsi nel cuore remoto della natura selvaggia del Montana. [[File:Chinese Wall from below looking south.jpg|thumb|Chinese Wall, Montana]] Da Lincoln, il Continental Divide Trail si addentra nel Bob Marshall Wilderness Complex, una delle più grandi aree selvagge contigue dei 48 stati continentali degli Stati Uniti. Questo tratto rappresenta una vera prova di resistenza in ambienti selvaggi, con lunghe distanze tra i punti di rifornimento, fiumi impetuosi e territori abitati dagli orsi grizzly. Tra i punti salienti spicca il Chinese Wall, un'imponente scarpata calcarea lunga 19 km. Al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero Benchmark |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 4530), gli escursionisti si trovano a soli 2,4 chilometri dal Benchmark Ranch, dove è fondamentale spedire un pacco di rifornimenti, poiché non ci sono negozi nella zona. Dopo aver attraversato la remota Scapegoat Wilderness, il Continental Divide Trail raggiunge finalmente il Parco nazionale dei Ghiacciai, il gioiello della natura selvaggia del Montana. Il Continental Divide Trail costeggia il Triple Divide Peak e dal sentiero si può ammirare il ghiacciaio Grinnell. A {{marker|tipo=city |nome=East Glacier Park Village |lat= |long= |wikidata=Q956142}} (miglio 4740), gli escursionisti arrivano all'ultimo importante centro di rifornimento prima di raggiungere il confine canadese. Da qui, il sentiero si snoda attraverso gli scenari mozzafiato del Parco nazionale dei Ghiacciai, passando per {{marker|tipo=city |nome=Many Glacier |lat= |long= |wikidata=}} (miglia 3014), dove imponenti cime e laghi turchesi segnano l'ultimo tratto. Il Continental Divide Trail raggiunge il suo capolinea settentrionale al {{marker|tipo=go |nome=confine canadese |lat=48.998681 |long=-113.906119 |wikidata=}} (miglia 3051), dove incontra il lago Waterton, un lago glaciale incontaminato che si estende a cavallo del confine tra Stati Uniti e Canada. Per coloro che desiderano proseguire oltre, il sentiero si estende leggermente più a nord fino al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero del lago Bertha |lat=49.047003015891235 |long=-113.91664569065776 |wikidata=}} (miglia 3055), una destinazione finale ideale per una delle escursioni a lunga distanza più incredibili al mondo. {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == La preparazione finanziaria e logistica è essenziale per la buona riuscita di un'escursione di lunga durata. Il costo di un'escursione può variare da poche centinaia di dollari al mese, nel caso più semplice, a oltre mille dollari al mese, nel caso più impegnativo. Ogni persona ha esigenze diverse in termini di comfort e nutrimento; è fondamentale scoprire qual è il proprio livello il prima possibile e organizzarsi di conseguenza per l'approvvigionamento. Studiate il percorso e individuate le città che potrebbero fungere da centri di rifornimento, calcolando le distanze tra gli uffici postali. Un escursionista esperto si rifornisce di generi alimentari secchi ogni 10-14 giorni, utilizzando il servizio di consegna postale degli uffici postali o acquistandoli localmente. In media, un escursionista pianifica l'escursione con sei-otto mesi di anticipo rispetto alla partenza. In alcuni casi, il Continental Divide Trail attraversa o passa vicino a città e località turistiche dove è possibile acquistare provviste. In altri casi, gli escursionisti potrebbero dover deviare dal sentiero e raggiungere una città. * {{buy | nome=Continental Divide Trail Society | alt= | sito= | email= | indirizzo=3704 North Charles Street (#601), Baltimore MD 21218 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Offre una vasta gamma di guide di viaggio, DVD, mappe e persino toppe relative al percorso, ordinabili online o per posta. }} {| class="wikitable mw-collapsible sortable" |+ Resupply ! Location !! State !! Address !! data-sort-type=number | Distance |- | Lordsburg || New Mexico || 400 W Wabash St, Lordsburg, NM 88045 || 135 km |- | Silver City || New Mexico || 500 N Hudson St, Silver City, NM 88061 || 254 km |- | Pie Town || New Mexico || 14 Beanery Rd, Pie Town, NM 87827 || 668 km |- | Grants || New Mexico || 515 W High St, Grants, NM 87020 || 845 km |- | Cuba || New Mexico || 6342 US-550, Cuba, NM 87013 || 1.012 km |- | Chama || New Mexico || 531 Terrace Ave, Chama, NM 87520 || 1.109 km |- | Pagosa Springs || Colorado || 135 Country Center Dr, Pagosa Springs, CO 81147 || 1.363 km |- | Lake City || Colorado || 231 Silver St, Lake City, CO 81235 || 1.547 km |- | Salida || Colorado || 310 D St, Salida, CO 81201 || 1.708 km |- | Twin Lakes || Colorado || 6451 CO-82, Twin Lakes, CO 81251 || 1.841 km |- | Leadville || Colorado || 118 W 6th St, Leadville, CO 80461 || 1.901 km |- | Breckenridge || Colorado || 305 S Ridge St, Breckenridge, CO 80424 || 1.957 km |- | Winter Park || Colorado || 78821 US-40, Winter Park, CO 80482 || 2.080 km |- | Grand Lake || Colorado || 1415 County Rd 48, Grand Lake, CO 80447 || 2.161 km |- | Steamboat Springs || Colorado || 200 Lincoln Ave, Steamboat Springs, CO 80487 || 2.311 km |- | Rawlins || Wyoming || 500 W Cedar St, Rawlins, WY 82301 || 2.615 km |- | South Pass City || Wyoming || 125 Main St, South Pass City, WY 82520 || 2.813 km |- | Pinedale || Wyoming || 215 Country Club Ln, Pinedale, WY 82941 || 3.006 km |- | Dubois || Wyoming || 404 W Ramshorn St, Dubois, WY 82513 || 3.207 km |- | West Yellowstone || Montana || 10 S Geyser St, West Yellowstone, MT 59758 || 3.383 km |- | Lima || Montana || 100 Harrison St, Lima, MT 59739 || 3.500 km |- | Leadore || Idaho || 100 S Railroad St, Leadore, ID 83464 || 3.689 km |- | Darby || Montana || 101 S Main St, Darby, MT 59829 || 3.848 km |- | Helena || Montana || 2300 N Harris St, Helena, MT 59601 || 4.014 km |- | Lincoln || Montana || 120 Main St, Lincoln, MT 59639 || 4.183 km |- | East Glacier Park || Montana || 400 Hwy 49 N, East Glacier Park, MT 59434 || 4.352 km |- | Waterton Park || Alberta, Canada || 301 Windflower Ave, Waterton Park, AB T0K 2M0 || 4.500 km |} {{-}} == Dove dormire == Lungo il percorso ci sono pochissimi rifugi, naturali o artificiali che siano. Preparatevi a dormire in tenda per sei mesi! {{-}} == Sicurezza == Il sentiero attraversa alcune delle zone selvagge più estreme degli Stati Uniti continentali. Gli escursionisti devono essere preparati ad affrontare qualsiasi emergenza e pianificare di conseguenza. È consigliabile acquisire familiarità con le attività all'aperto informandosi sulla zona che si intende attraversare e sui potenziali pericoli. Una conoscenza di base su come prevenire l'ipotermia e il colpo di calore, o su come evitare e trattare piante e animali velenosi, tra le altre situazioni potenzialmente letali, può contribuire a rendere la vostra esperienza sul Continental Divide Trail gratificante. Si raccomanda agli escursionisti di aspettarsi incontri con serpenti a sonagli e di prestare attenzione alla presenza di lupi e orsi. Informare sempre qualcuno sul proprio itinerario e sull'orario previsto di ritorno è un principio fondamentale quando si viaggia in zone remote. Consigli generali sulla sicurezza più dettagliati sono disponibili nella sezione dedicata al [[trekking]] in aree selvagge. Non c'è motivo di temere la montagna, a patto di affrontarla con il dovuto rispetto e la giusta preparazione. Come in qualsiasi altro luogo, l'imprudenza e la mancanza di lungimiranza possono causare problemi, soprattutto in aree vaste e remote. * '''[[Mal di montagna]]''' – Può causare vertigini, mal di testa, nausea, persino svenimenti ed edema polmonare. Date al vostro corpo qualche giorno per acclimatarsi all'alta quota prima di intraprendere un'escursione impegnativa. * '''[[Disidratazione]]''' – Quando si praticano attività fisiche intense all'aperto, è importante reintegrare i liquidi persi. Si potrebbe perdere umidità attraverso la bocca, il naso e la sudorazione, senza rendersene conto a causa dell'aria secca di montagna. Questo può provocare vertigini, sete intensa e aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. * '''Giardia''' – Bere acqua non trattata proveniente da corsi d'acqua regionali non è una buona idea a causa del parassita Giardia, ma l'acqua del rubinetto non presenta problemi. * '''Ipotermia''' – L'esposizione prolungata al freddo può causare confusione, rallentamento del battito cardiaco, letargia e persino la morte. Indossate abiti caldi, non di cotone, per permettere al sudore di evaporare. Altrimenti, potreste sentire un forte freddo più tardi, quando le temperature si abbassano. * '''Congelamento''' – Durante i periodi di freddo intenso, il sistema circolatorio convoglia tutto il sangue caldo verso gli organi vitali. Questo rende le estremità, come orecchie, dita e naso, particolarmente vulnerabili. Nei giorni invernali più rigidi, indossate una maschera per il viso, guanti isolanti e altri indumenti pesanti. * '''Scottature solari''' – Spalmatevi la crema solare, anche se il cielo è nuvoloso. Le alte quote di montagna offrono una minore protezione dai potenti raggi ultravioletti del sole. I raggi si riflettono sulla neve e colpiscono la parte inferiore della mascella. Non dimenticate di indossare anche occhiali da sole o da sci con protezione UV. * Informatevi sui '''10 elementi''' essenziali da portare con sé durante un'escursione, perché i cellulari non sempre funzionano in molte zone rurali e potrebbero non essere affidabili in caso di emergenza. ** Navigazione ** Idratazione e nutrizione ** Coltello tascabile ** Protezione solare ** Isolamento ** Fuoco ** Lampada ** Pronto soccorso ** Riparo ** Fischio Soprattutto nei tratti meridionali, esiste la possibilità di incontrare immigrati clandestini e trafficanti di droga. Sebbene la Polizia di Frontiera statunitense conosca il percorso e i punti di rifornimento idrico, gli utenti del sentiero dovrebbero essere pronti a esibire un documento di identità. * Non abbandonate veicoli al confine con il Messico. * Chiudete a chiave il veicolo, riponendo oggetti di valore e acqua in un luogo non visibile. * Soprattutto per motivi di sicurezza, vi preghiamo di registrarvi all'arrivo e alla partenza presso i registri all'inizio del sentiero. L'uso condiviso di questi terreni pubblici comprende l'allevamento e l'attività mineraria. L'acqua è vitale in questa zona. Non manomettete né alterate le infrastrutture idriche. Non sconfinate in proprietà private avvicinandovi alle case dei ranch. Evitate i terreni indicati in bianco sulle mappe catastali, a meno che la segnaletica del sentiero non indichi una servitù di passaggio autorizzata. Sebbene il sentiero sia stato tracciato in modo da evitare i pozzi minerari aperti, questi pericoli sono presenti a livello regionale e non sempre evidenti. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == La stragrande maggioranza degli escursionisti utilizza solo tratti di questo sentiero, ad esempio per spostarsi tra il [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] e la Bob Marshall Wilderness Area nel Montana. Molti escursionisti esperti potrebbero averlo percorso senza nemmeno rendersene conto, poiché si snoda attraverso diversi tipi di sentieri in aree differenti. '''[[Great Divide Trail]]''': Dal confine canadese, è possibile proseguire verso nord sul Great Divide Trail, attraversando l'intera Continental Divide. '''[[American Discovery Trail]]''': Un sentiero est-ovest che attraversa gli [[Stati Uniti]] continentali dal [[Delaware]] alla [[California]] settentrionale. Attraversa il Continental Divide Trail in [[Colorado]], nella [[Collegiate Peaks Wilderness]]. '''[[Pacific Northwest Trail]]''': Un sentiero est-ovest che va dal [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] nel [[Montana]] fino a [[Parco nazionale Olimpico|Cape Alava]], sulla costa dello [[Washington (stato)|Stato di Washington]]. == Informazioni utili == * {{listing | nome=Continental Divide Trail Coalition | alt= | sito=https://cdtcoalition.org/ | email=info@continentaldividetrail.org | indirizzo=P.O. Box 552 Pine, CO 80470 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+1 720 340-CDTC | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un'organizzazione nazionale senza scopo di lucro 501(c)(3) che mira a creare una comunità impegnata a costruire, promuovere e proteggere in perpetuo il CDNST. Offrono una varietà di newsletter, forum, eventi e aggiornamenti sulle recenti condizioni del sentiero. }} {{-}} == Note == {{NoteSentieri}} {{-}} {{Quickfooter|Sentiero | Continente = America del Nord | Stato = Stati Uniti d'America | Regione nazionale = Stati delle Montagne Rocciose | Regione nazionale2 = Montana | Regione nazionale3 = Idaho | Regione nazionale4 = Wyoming | Regione nazionale5 = Colorado | Regione nazionale6 = Stati Uniti d'America sud-occidentali | Regione nazionale7 = Nuovo Messico | Livello = 3 }} ipdji9eruodanw7yscvu7vm8uto2t03 929381 929367 2026-05-27T21:50:16Z Air fans 24217 /* Nei dintorni */ 929381 wikitext text/x-wiki {{QuickbarPath | Nome ufficiale = <!--Solo per sentieri non italiani--> | Banner = WV banner Continental Divide trail.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Dream Lake.jpg | Didascalia = Sponda orientale del lago Dream lungo lo spartiacque continentale in Colorado | Stato = [[Stati Uniti d'America]] | Stato federato = [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]] | Regione = <!--[[Nome della regione (una o più) di appartenenza]]--> | Lat = 40.78 | Long = -109.78 }} '''Continental Divide Trail''' è un percorso escursionistico che si sviluppa negli [[Stati Uniti d'America]] estendedosi per 4.873 km tra [[Messico]] e [[Canada]]. Segue lo spartiacque continentale delle Americhe lungo le [[Montagne Rocciose]] e attraversa [[Montana]], [[Idaho]], [[Wyoming]], [[Colorado]] e [[Nuovo Messico]]. In Montana attraversa il Triple Divide Peak, che separa i bacini idrografici della [[Baia di Hudson]], dell'[[Oceano Atlantico]] e dell'[[Oceano Pacifico]]. Attraversa 25 foreste nazionali, 21 aree selvagge, 3 parchi nazionali, 1 monumento nazionale, 8 aree di risorse gestite dal BLM (Bureau of Land Management) ed è considerato uno dei sistemi di sentieri più importanti al mondo. Fa parte del [[National Trails System]] == Introduzione == Il Continental Divide Trail offre esperienze ricreative di alta qualità, panoramiche e a contatto con la natura incontaminata, sia a piedi che a cavallo, preservando al contempo le risorse naturali, storiche e culturali lungo lo spartiacque continentale. Il sentiero attraversa paesaggi prevalentemente su terreni pubblici entro un raggio di 80 km dalla caratteristica geografica. Questo sentiero panoramico nazionale è stato istituito nel 1978 in virtù del National Trails System Act (P.L. 90-543) ed è una delle risorse più preziose del National Landscape Conservation System. Il sentiero è un mix di sentieri dedicati e strade secondarie ed è considerato completo al 70%. I tratti non ancora completati devono essere percorsi a piedi su strade sterrate o asfaltate. Percorrere l'intero sentiero da un'estremità all'altra in un'unica escursione (nota come [[Sentieri negli Stati Uniti d'America|thru-hiking]]) richiede solitamente dai quattro ai sei mesi e necessita di un'attenta preparazione e dedizione. Solo una ventina di persone all'anno tenta di percorrere l'intero sentiero, impiegando circa sei mesi per completarlo. Fino al 2008, nessun cavaliere era riuscito a percorrere l'intero tragitto in un solo anno, sebbene diversi "cavalieri di lunga distanza" ci avessero provato. Il cavaliere tedesco Günter Wamser (in viaggio dalla Terra del Fuoco all'Alaska) e l'austriaca Sonja Endlweber (che si unì a lui per il resto del viaggio dal Messico) riuscirono a completare il percorso con quattro mustang del Bureau of Land Management in tre estati, dal 2007 al 2009. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Flora e fauna ===--> === Quando andare === ==== Clima ==== Il Continental Divide Trail attraversa una varietà incredibile di climi, richiedendo agli escursionisti di essere preparati ad affrontare qualsiasi condizione, dall'intenso caldo del deserto al rigido freddo d'alta quota. Data la lunghezza del percorso e i dislivelli, pianificare il viaggio per l'intera escursione è una sfida cruciale. Gli escursionisti che si dirigono a nord in genere iniziano a fine primavera per evitare il caldo più torrido del deserto del Nuovo Messico, ma devono fare i conti con la neve alta delle Montagne Rocciose del Colorado fino a estate inoltrata. Al contrario, gli escursionisti che si dirigono a sud iniziano più tardi in estate per evitare i manti nevosi più pericolosi del Montana, ma rischiano di essere sorpresi dalle prime tempeste invernali quando raggiungono i passi d'alta quota del Colorado e del Nuovo Messico. Improvvisi e violenti temporali con fulmini rappresentano una minaccia costante in estate, soprattutto sui crinali esposti, mentre i tratti aridi del sentiero in Wyoming e Nuovo Messico richiedono un'attenta gestione dell'acqua. In molte aree è necessario un permesso per accendere fuochi e potrebbero essere in vigore divieti di accensione fuochi durante i periodi di siccità estrema. Al di sopra di determinate altitudini o in alcune zone, accendere fuochi è vietato. Si prega di verificare prima della partenza se è necessario un permesso per accendere fuochi e dove è possibile ottenerlo. <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Preparazione == La causa più comune di fallimento nel completamento del Continental Divide Trail è la mancanza di preparazione. È importante iniziare a fare regolarmente delle passeggiate nei mesi e nelle settimane che precedono l'escursione, iniziando con escursioni giornaliere a basso impatto su terreni facili, trasportando un peso minimo. Quando queste escursioni giornaliere diventano quasi senza sforzo, aumentate la distanza e includete diverse escursioni di più giorni che richiedono uno zaino completo con cibo, acqua e attrezzatura. Inoltre, è consigliabile affrontare terreni collinari il prima possibile per rafforzare i muscoli necessari per le salite e le discese. Eseguire regolarmente escursioni che spingono costantemente il corpo oltre i suoi limiti attuali non solo irrobustirà il fisico, ma contribuirà anche in modo significativo a prepararsi mentalmente allo sforzo costante a cui saranno sottoposti corpo e mente. Molte di queste informazioni sono disponibili nella sezione dedicata al trekking in aree selvagge, ma in generale l'attrezzatura dovrebbe essere acquistata con largo anticipo rispetto alla data di inizio del Continental Divide Trail e utilizzata il più possibile, sia per familiarizzare con l'equipaggiamento (zaini regolati correttamente, scarponi rodati, ecc.) sia per identificare eventuali articoli rotti, poco pratici o insoddisfacenti. Chi intende percorrere l'intero sentiero dovrebbe contattare i club escursionistici locali e chiedere consiglio su quali pezzi di equipaggiamento siano completamente superflui, quali siano articoli di lusso e quali essenziali. I diversi escursionisti hanno filosofie diverse su quanta attrezzatura portare, da chi predilige la filosofia "leggero e veloce", che sostiene il minimo indispensabile, a chi preferisce la filosofia "lento e comodo", che sacrifica velocità e leggerezza in favore del comfort. È consigliabile raccogliere quante più opinioni possibili e provare escursioni con diversi livelli di equipaggiamento fino a raggiungere un peso e una velocità accettabili. Molte aree selvagge, parchi nazionali e altre aree a gestione speciale richiedono un permesso per il pernottamento. Si prega di contattare le autorità locali per verificare se è necessario un permesso e dove è possibile ottenerlo. === Acqua === Gli escursionisti sono responsabili del proprio approvvigionamento idrico. Non aspettatevi di trovare acqua potabile lungo il percorso. Non fate affidamento su informazioni non verificate per individuare potenziali fonti d'acqua. Si consiglia vivamente di portare con sé una scorta d'acqua, soprattutto nelle zone desertiche. Sono stati installati dei contenitori per la raccolta dell'acqua in punti discreti. Molti pozzi e impianti idrici sono di proprietà di allevatori, i quali sono responsabili della manutenzione di tutte le strutture, indipendentemente dalla proprietà. Non sono obbligati a fornire acqua agli escursionisti. Siate doppiamente preparati di quanto pensiate sia necessario. Molti escursionisti esperti si sono trovati a secco. {{-}} == Come arrivare == [[File:Volunteer on the CDT.JPG|thumb|Alcuni volontari si incamminano verso un accampamento nella Bob Marshall Wilderness, in Montana. La Montana Wilderness Association coordina vacanze di volontariato gratuite attraverso il suo programma di manutenzione dei sentieri, Continental Divide Trail Montana.]] Il capolinea meridionale del Continental Divide Trail (CDT) si trova al Crazy Cook Monument, nella remota regione del Bootheel del Nuovo Messico, vicino al confine tra Stati Uniti e Messico. L'aeroporto principale più vicino è quello di El Paso, in Texas, a circa 3 ore e 50 minuti-4 ore di distanza, mentre la città più vicina con servizi è Lordsburg, nel Nuovo Messico, a circa 137 km a nord del capolinea. Data la sua posizione isolata, non ci sono mezzi di trasporto pubblici e la maggior parte degli escursionisti organizza un servizio navetta tramite la Continental Divide Trail Coalition, che parte da Lordsburg e costa circa $150-$200 a persona. Anche alcune agenzie locali e volontari che accompagnano gli escursionisti offrono passaggi. Per raggiungere Crazy Cook in auto è necessario un veicolo 4x4 con elevata altezza da terra, poiché le strade sono accidentate e sabbiose. In alternativa, alcuni escursionisti partono da Antelope Wells, il valico di frontiera ufficiale tra Stati Uniti e Messico, e percorrono a piedi 24-32 km verso nord fino a Crazy Cook. Prima di iniziare il percorso, molti escursionisti soggiornano a Lordsburg, dove si trovano motel, un negozio di alimentari e un ufficio postale per rifornirsi all'ultimo minuto. L'itinerario consigliato è quello di volare a El Paso, prendere un autobus o un passaggio per Lordsburg e poi prendere la navetta CDTC per il Crazy Cook Monument. <!--=== In auto ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Sentieri == {{MappaDinamica | Lat= 40.78 | Long= -109.78 | h= 280 | w=200 | z= 3 | Posizione=center | view=Kartographer }} {{mapshapes| Q492875}} === Nuovo Messico === [[File:Williams Lake NM.JPG|thumb|Il lago Williams, situato sotto il picco Wheeler, nella foresta nazionale di Carson, nel Nuovo Messico.]] Il tratto del Nuovo Messico del Continental Divide Trail è un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi più diversi e remoti del West americano. Partendo dal {{marker|tipo=see |nome=monumento Crazy Cook |lat=31.497071 |long=-108.208381 |wikidata=}}, il capolinea meridionale, il sentiero conduce gli escursionisti attraverso deserti aridi, calanchi vulcanici, lussureggianti foreste montane e storiche città di frontiera. Il viaggio inizia nella valle di Animas e nella valle di Playas, una vasta e arida distesa di artemisia e sabbia, dove le fonti d'acqua sono scarse e il sole del deserto è implacabile. Il primo punto di riferimento importante è {{marker|tipo=city |nome=Lordsburg |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 85), una piccola città che funge da primo punto di rifornimento lungo il sentiero. Da qui, il Continental Divide Trail si dirige a nord verso il terreno più impervio della Foresta nazionale di Gila, uno dei tratti più suggestivi e storicamente significativi dell'intero percorso. Il Continental Divide Trail si snoda verso il fiume Gila, seguendone il corso sinuoso attraverso ripidi canyon e rigogliosi corridoi ripariali. Questa regione è famosa per le sue sorgenti termali e le antiche abitazioni rupestri. Al {{marker|tipo=buy |nome=Doc Campbell's Post |lat=33.1987515442489 |long=-108.20809337423879 |wikidata=}} (miglio 203), un piccolo avamposto vicino al Monumento nazionale delle abitazioni rupestri di Gila, gli escursionisti possono rifornirsi di provviste, ma le opzioni sono limitate. Inviare qui un pacco di rifornimenti è una scelta saggia. A nord del Gila, il paesaggio cambia drasticamente man mano che il sentiero entra nelle colate laviche annerite del [[Monumento nazionale di El Malpaís]]. Questo terreno ultraterreno, formato da antiche eruzioni vulcaniche, presenta un netto contrasto con le lussureggianti valli fluviali che si sono lasciate alle spalle. Le formazioni rocciose frastagliate e irregolari sono allo stesso tempo affascinanti e impegnative da percorrere. Più a nord, il Continental Divide Trail raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Pie Town |lat= |long= |wikidata=Q3382596}} (miglio 423). Nonostante il suo fascino, Pie Town non ha un negozio di alimentari, quindi i pacchi di rifornimenti sono una strategia essenziale per chi vi si reca. Lasciando Pie Town, il sentiero attraversa gli altipiani aperti e le creste boscose della Foresta nazionale di Cibola, una vasta regione di foreste di pini ponderosa e praterie. Dopo aver attraversato questi paesaggi ondulati, gli escursionisti arrivano a {{marker|tipo=city |nome=Grants |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 553), una cittadina più grande che offre la possibilità di rifornirsi di tutto il necessario. Oltre Grants, il Continental Divide Trail entra nella San Pedro Parks Wilderness, un ambiente sorprendentemente diverso, caratterizzato da prati d'alta quota, fitte foreste di abeti rossi e limpidi ruscelli. La transizione verso altitudini più elevate continua fino a {{marker|tipo=city |nome=Cuba |lat= |long= |wikidata=Q751244}} (miglio 660), un'altra piccola ma importante cittadina lungo il percorso. Il Continental Divide Trail si snoda poi verso la Chama River Canyon Wilderness, un paesaggio spettacolare di imponenti pareti di arenaria e canyon nascosti. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 84 |lat=36.401799 |long=-106.494655 |wikidata=}} (miglio 717), una deviazione di 13 km conduce a Ghost Ranch, un rifugio storico che un tempo ispirò i dipinti di Georgia O'Keeffe. Oltre Ghost Ranch, il sentiero sale verso le alte montagne della Foresta nazionale di Carson, dove prati alpini, fitti boschi di pioppi tremuli e cime innevate iniziano a dominare l'orizzonte. L'ultima tappa per rifornirsi prima di entrare in Colorado si trova sulla {{marker|tipo=go |nome=Highway 17 |lat=37.017815 |long=-106.450200 |wikidata=}} (miglio 811), un punto di accesso a Chama, una cittadina ben attrezzata dove gli escursionisti possono riposarsi prima di affrontare le quote più elevate. Finalmente, il sentiero raggiunge il Cumbres Pass, la porta d'accesso al Colorado, dove le foreste del Nuovo Messico lasciano il posto alle imponenti vette delle Montagne Rocciose meridionali. Quest'ultimo tratto attraverso il Nuovo Messico racchiude l'incredibile diversità dello stato, offrendo un viaggio nel tempo e nel territorio che pochi sentieri al mondo possono eguagliare. === Colorado === Attraversando il confine con il Colorado dal Cumbres Pass, il Continental Divide Trail intraprende un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi d'alta quota più mozzafiato del Nord America. Cime imponenti, profonde valli e una natura alpina incontaminata caratterizzano questa sezione. Con le altitudini più elevate dell'intero Continental Divide Trail, tra cui 4.352 metri, il sentiero in Colorado offre sia una bellezza esaltante che condizioni impegnative. Il sentiero entra nei monti San Juan del Colorado, una catena montuosa aspra e remota nota per le sue ripide salite, il clima imprevedibile e i panorami mozzafiato. Il Continental Divide Trail costeggia il margine della South San Juan Wilderness, un'area di creste spettacolari e bacini alpini, prima di addentrarsi nel cuore della Weminuche Wilderness, la più grande area selvaggia del Colorado. Al {{marker|tipo=go |nome=Wolf Creek Pass |lat=37.483186454616714 |long=-106.80222594064485 |wikidata=}} (miglio 881), gli escursionisti hanno la possibilità di fare l'autostop per 37 km fino a Pagosa Springs. Proseguendo verso nord, il sentiero si snoda attraverso alti prati e crinali esposti, offrendo panorami mozzafiato ma richiedendo anche un'attenta navigazione tra i nevai ancora presenti all'inizio della stagione. Più avanti, il Continental Divide Trail raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Monarch Pass |lat=38.493936 |long=-106.326411 |wikidata=}} (miglio 980), dove un'autostop di 32 km conduce a Salida, uno dei punti di rifornimento più popolari lungo il Continental Divide Trail in Colorado. La città è nota per la sua atmosfera accogliente, i numerosi ristoranti e i negozi di articoli per escursionisti di lunga distanza. Mentre il sentiero si sposta verso nord, costeggia le Cochetopa Hills, una zona meno conosciuta ma splendida, caratterizzata da dolci colline e parzialmente all'interno della La Garita Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 149 |lat=37.94036630716629 |long=-107.15880429298542 |wikidata=}} (miglio 999), un'autostop di 27 km conduce a Lake City, un'altra importante città di rifornimento con servizi limitati ma una forte cultura amica degli escursionisti. Proseguendo verso nord, il sentiero entra nella catena montuosa Sawatch, che ospita alcune delle montagne più alte del Colorado. Questo tratto è caratterizzato da lunghe creste esposte e passi alpini, con porzioni del percorso che attraversano le aree selvagge di Holy Cross, Mount Massive e Collegiate Peaks. La piccola comunità di {{marker|tipo=city |nome=Twin Lakes |lat= |long= |wikidata=Q7858203}} (1174 miglia) offre limitate possibilità di rifornimento, ma molti escursionisti preferiscono farsi spedire un pacco di provviste in anticipo. Da qui, il Continental Divide Trail sale verso il {{marker|tipo=go |nome=Tennessee Pass |lat=39.362219 |long=-106.311105 |wikidata=}} (1218 miglia), dove una deviazione di 14 km sulla Highway 24 conduce a Leadville, una storica città mineraria e un punto di ristoro completo per gli escursionisti che desiderano rifocillarsi. Oltre Leadville, il sentiero si dirige verso le località sciistiche di Breckenridge e Frisco, passando per la {{marker|tipo=go |nome=Highway 9 |lat=39.538064 |long=-106.042584 |wikidata=}} (1256 miglia), da dove un breve tragitto in autobus di 5 km porta direttamente a Breckenridge. Con numerosi negozi di alimentari, negozi di articoli per l'escursionismo e strutture ricettive, Breckenridge è un'altra tappa fondamentale prima che gli escursionisti si addentrino nel tratto Vasquez-Gore, che si snoda attraverso parti delle aree selvagge di Vasquez Peak, Ptarmigan Peak ed Eagles Nest. Proseguendo verso nord, il Continental Divide Trail entra nella Front Range, dove il percorso attraversa gli spettacolari paesaggi incontaminati del Parco nazionale delle Montagne Rocciose e dell'area selvaggia di Indian Peaks. Nel Parco nazionale delle Montagne Rocciose è necessario un permesso per pernottare in zona remota, ottenibile scrivendo a Rocky Mountain National Park, Backcountry Office, Estes Park, Colorado 80517-8397 o telefonando al numero {{phone|+1 970-586-1242}}. Il sentiero raggiunge {{marker|tipo=city |nome=Grand Lake |lat= |long= |wikidata=Q2275147}} (1387 miglia), una nota città porta d'accesso al Parco nazionale delle Montagne Rocciose, che offre diverse possibilità di rifornimento e l'opportunità di esplorare una delle meraviglie naturali più famose del Colorado. Da qui, il Continental Divide Trail sale attraverso un terreno accidentato verso la catena montuosa delle Rabbit Ears, una serie di formazioni vulcaniche che segnano l'inizio delle montagne del Colorado settentrionale. Infine, all'altezza della {{marker|tipo=go |nome=Highway 40 |lat=40.381045 |long=-106.579580 |wikidata=}} (miglio 1485), gli escursionisti possono fare un giro in autostop di 40 km fino a Steamboat Springs, una cittadina con ottime possibilità di rifornimento e un'occasione per rilassarsi prima di affrontare l'ultimo tratto del percorso. Uscendo dalla Mount Zirkel Wilderness, il sentiero passa dalle alte vette delle Montagne Rocciose al terreno ondulato che conduce verso il Wyoming. Qui, il Continental Divide Trail entra nei vasti paesaggi aperti del Great Divide Basin, lasciandosi alle spalle le imponenti cime del Colorado per le remote e ventose distese della prossima tappa del viaggio. === Wyoming === [[File:Old Faithful Rainbow.jpg|thumb|Il geyser Old Faithful nel Parco nazionale di Yellowstone, Wyoming]] Lasciandosi alle spalle le imponenti vette del Colorado, il Continental Divide Trail in Wyoming inizia tra le aspre montagne della Sierra Madre, per poi addentrarsi nel terreno desolato e battuto dal vento del Great Divide Basin. Questa sezione è una delle più varie dell'intero Continental Divide Trail, caratterizzata da vaste pianure desertiche, remote zone montuose selvagge e alcuni dei paesaggi più iconici del West americano, tra cui il Parco nazionale di Yellowstone. Attraversando il confine con il Wyoming, il Continental Divide Trail si snoda attraverso il segmento della Sierra Madre, dove gli escursionisti incontrano dolci colline e fitte foreste, in parte all'interno dell'Huston Park Wilderness. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=WY 70 |lat=41.153871 |long=-106.981425 |wikidata=}} (miglio 1569), un passaggio in autostop fino a Encampment o Riverside offre limitate possibilità di rifornimento prima che il sentiero si addentri in una delle sue sezioni più famigerate: il Great Divide Basin. Il segmento del Great Divide Basin è diverso da qualsiasi altra parte del Continental Divide Trail. Invece di seguire un'unica cresta, lo spartiacque continentale si divide qui, creando un bacino idrografico interno dove l'acqua non sfocia nell'oceano. Ciò significa lunghi e aridi tratti di deserto d'alta quota, dove le fonti d'acqua sono scarse, l'ombra quasi inesistente e le temperature possono salire vertiginosamente durante il giorno per poi precipitare di notte. L'unico punto di rifornimento importante in questa regione desolata è {{marker|tipo=city |nome=[[Rawlins]] |lat= |long= |wikidata=Q958137}} (1652 miglia), una città con tutti i servizi e una tappa essenziale prima di affrontare il lungo e remoto trekking che ci attende. Dopo aver sopportato il caldo desertico del Great Divide Basin, il Continental Divide Trail rientra in un terreno alpino vicino alla {{marker|tipo=go |nome=WY-28 |lat=42.462088 |long=-108.851298 |wikidata=}} (1773 miglia), dove gli escursionisti possono chiedere un passaggio per Lander, una città storica con numerosi servizi e un'accogliente comunità di escursionisti. Da qui, il sentiero sale nel Bridger Wilderness Segment, che ospita la catena montuosa Wind River, spesso considerata una delle sezioni più spettacolari dell'intero Continental Divide Trail. Island Lake, un iconico lago alpino dalle acque turchesi, si trova nel cuore della catena Wind River. Purtroppo, gli splendidi laghi del Cirque, in particolare Lonesome Lake, sono anche tra le fonti d'acqua più contaminate da materiale fecale negli Stati Uniti. Con le sue cime granitiche frastagliate, i laghi di origine glaciale e il terreno impervio, la catena montuosa Wind River richiede resistenza e un'attenta pianificazione. Il Continental Divide Trail si interseca con il famoso Highline Trail all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Highline Trail Jct. |lat=43.315393 |long=-109.853777 |wikidata=}} (miglio 1852), offrendo la possibilità di un passaggio in autostop fino a Pinedale, una cittadina ben servita e un punto di rifornimento fondamentale prima di affrontare la natura selvaggia d'alta quota. A nord delle Wind River Range, il sentiero attraversa la Wyoming Highway 26 all'altezza di {{marker|tipo=go |nome=Wy 26 |lat=43.718679 |long=-110.012717 |wikidata=}} (miglio 1940), dove un passaggio in autostop conduce a Dubois, una piccola città con limitate possibilità di rifornimento. Oltre Dubois, il Continental Divide Trail entra nel Teton Wilderness Segment, un tratto remoto e impervio che costeggia il confine del Parco nazionale del Grand Teton. Proseguendo verso nord, gli escursionisti raggiungono il Parco nazionale di Yellowstone, il primo parco nazionale al mondo e uno dei punti salienti del Continental Divide Trail. Il sentiero attraversa paesaggi ricchi di geyser, sorgenti termali fumanti e valli ricche di fauna selvatica, passando vicino a luoghi iconici come il geyser Old Faithful. A {{marker|tipo=city |nome=Old Faithful Village |lat= |long= |wikidata=Q858794}} (miglio 2042), gli escursionisti possono accedere a un numero limitato di punti di rifornimento, sebbene molti preferiscano farsi spedire un pacco di rifornimenti in anticipo a causa della disponibilità limitata di provviste. Dopo aver attraversato le meraviglie geotermiche del segmento Old Faithful di Yellowstone, il Continental Divide Trail si avvicina al confine tra Wyoming e Montana. Qui, il sentiero si prepara ad addentrarsi nel terreno accidentato dell'Absaroka-Beartooth Wilderness, dove lo spartiacque segna il confine di stato tra Wyoming, Montana e Idaho. Dalle distese desolate del Great Divide Basin alle cime scolpite dai ghiacciai della catena montuosa Wind River, la sezione del Continental Divide Trail in Wyoming offre alcuni dei contrasti paesaggistici più spettacolari, mettendo alla prova gli escursionisti con i suoi estremi e ricompensandoli con alcuni degli scenari naturali più mozzafiato del paese. === Idaho e Montana === Uscendo dal Parco nazionale di Yellowstone, il Continental Divide Trail inizia uno dei tratti più aspri e remoti del suo percorso. Il sentiero si snoda a cavallo del confine tra Idaho e Montana, attraversando vaste aree selvagge e incontaminate dove le montagne si estendono a perdita d'occhio. Quest'ultimo tratto del Continental Divide Trail è caratterizzato da alte creste, profonde valli glaciali e da alcuni degli ambienti naturali più selvaggi degli Stati Uniti. Il punto più basso dell'intero Continental Divide Trail, il Lago Waterton (1286 m), si trova al suo capolinea settentrionale nel Parco nazionale dei Ghiacciai, segnando il gran finale di questa epica avventura. Il Continental Divide Trail attraversa dapprima i Monti Centennial, una catena montuosa remota e impervia che fa parte del confine tra Idaho e Montana. Questo tratto è caratterizzato da creste aperte e lunghi tratti esposti, che lo rendono allo stesso tempo di una bellezza mozzafiato e di una sfida impegnativa. All'altezza della {{marker|tipo=go |nome=I-15 |lat=44.51924 |long=-112.25658 |wikidata=}} (miglio 3500), gli escursionisti possono fare una pausa nella piccola città di Lima, nel Montana. Dal Mountain View Motel è possibile organizzare un servizio navetta che vi preleverà all'inizio del sentiero. Le possibilità di rifornimento sono limitate, quindi è consigliabile spedire in anticipo un pacco di provviste. Da Lima, il sentiero prosegue lungo il confine prima di raggiungere il {{marker|tipo=go |nome=Bannock Pass |lat=44.814326 |long=-113.272509 |wikidata=}} (2294 miglia), dove un breve tragitto di 21 km in autostop sulla ID 29 conduce a Leadore, in Idaho. Leadore è una cittadina piccola ma accogliente, con limitate possibilità di rifornimento, e spesso rappresenta una tappa fondamentale per gli escursionisti che desiderano riposarsi e riorganizzarsi prima di proseguire verso nord. Oltre il Bannock Pass, il Continental Divide Trail sale verso i monti Bitterroot, dove raggiunge il {{marker|tipo=go |nome=Chief Joseph Pass |lat=45.685489 |long=-113.934283 |wikidata=}} (2417 miglia). Da qui, un tragitto di 50 km in autostop conduce a Darby, nel Montana, una cittadina ben attrezzata per gli escursionisti. Il sentiero prosegue poi nella Big Hole Segment, una regione storica attraversata da Lewis e Clark. Questo tratto è dominato da dolci colline e ampi prati, ma ben presto il Continental Divide Trail entra in uno dei suoi segmenti più impegnativi e suggestivi: l'Anaconda-Pintler Wilderness. Questa sezione è famosa per le sue cime frastagliate, i laghi alpini cristallini e alcuni dei terreni più difficili del tratto del Montana. Ad {{marker|tipo=city |nome=Anaconda |lat= |long= |wikidata=Q483539}}, in Montana (miglio 2659), gli escursionisti possono prendere un percorso alternativo per raggiungere Anaconda, una cittadina con tutti i servizi e un punto di sosta popolare per chi ha bisogno di rifornirsi o fare una pausa. Proseguendo, la {{marker|tipo=go |nome=Highway 12 |lat=46.56037 |long=-112.31162 |wikidata=}} (miglio 2687) offre un percorso di 26 km in autostop fino a Helena, la capitale del Montana, dove gli escursionisti possono trovare numerosi servizi, negozi di alimentari e negozi di attrezzatura. A {{marker|tipo=go |nome=Stemple Pass |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 2730), un percorso di 32 km in autostop conduce a Lincoln, un'altra piccola ma cruciale tappa per rifornirsi prima di addentrarsi nel cuore remoto della natura selvaggia del Montana. [[File:Chinese Wall from below looking south.jpg|thumb|Chinese Wall, Montana]] Da Lincoln, il Continental Divide Trail si addentra nel Bob Marshall Wilderness Complex, una delle più grandi aree selvagge contigue dei 48 stati continentali degli Stati Uniti. Questo tratto rappresenta una vera prova di resistenza in ambienti selvaggi, con lunghe distanze tra i punti di rifornimento, fiumi impetuosi e territori abitati dagli orsi grizzly. Tra i punti salienti spicca il Chinese Wall, un'imponente scarpata calcarea lunga 19 km. Al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero Benchmark |lat=47.47354234875875 |long=-112.85870750932644 |wikidata=}} (miglio 4530), gli escursionisti si trovano a soli 2,4 chilometri dal Benchmark Ranch, dove è fondamentale spedire un pacco di rifornimenti, poiché non ci sono negozi nella zona. Dopo aver attraversato la remota Scapegoat Wilderness, il Continental Divide Trail raggiunge finalmente il Parco nazionale dei Ghiacciai, il gioiello della natura selvaggia del Montana. Il Continental Divide Trail costeggia il Triple Divide Peak e dal sentiero si può ammirare il ghiacciaio Grinnell. A {{marker|tipo=city |nome=East Glacier Park Village |lat= |long= |wikidata=Q956142}} (miglio 4740), gli escursionisti arrivano all'ultimo importante centro di rifornimento prima di raggiungere il confine canadese. Da qui, il sentiero si snoda attraverso gli scenari mozzafiato del Parco nazionale dei Ghiacciai, passando per {{marker|tipo=city |nome=Many Glacier |lat= |long= |wikidata=}} (miglia 3014), dove imponenti cime e laghi turchesi segnano l'ultimo tratto. Il Continental Divide Trail raggiunge il suo capolinea settentrionale al {{marker|tipo=go |nome=confine canadese |lat=48.998681 |long=-113.906119 |wikidata=}} (miglia 3051), dove incontra il lago Waterton, un lago glaciale incontaminato che si estende a cavallo del confine tra Stati Uniti e Canada. Per coloro che desiderano proseguire oltre, il sentiero si estende leggermente più a nord fino al {{marker|tipo=go |nome=punto di partenza del sentiero del lago Bertha |lat=49.047003015891235 |long=-113.91664569065776 |wikidata=}} (miglia 3055), una destinazione finale ideale per una delle escursioni a lunga distanza più incredibili al mondo. {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == La preparazione finanziaria e logistica è essenziale per la buona riuscita di un'escursione di lunga durata. Il costo di un'escursione può variare da poche centinaia di dollari al mese, nel caso più semplice, a oltre mille dollari al mese, nel caso più impegnativo. Ogni persona ha esigenze diverse in termini di comfort e nutrimento; è fondamentale scoprire qual è il proprio livello il prima possibile e organizzarsi di conseguenza per l'approvvigionamento. Studiate il percorso e individuate le città che potrebbero fungere da centri di rifornimento, calcolando le distanze tra gli uffici postali. Un escursionista esperto si rifornisce di generi alimentari secchi ogni 10-14 giorni, utilizzando il servizio di consegna postale degli uffici postali o acquistandoli localmente. In media, un escursionista pianifica l'escursione con sei-otto mesi di anticipo rispetto alla partenza. In alcuni casi, il Continental Divide Trail attraversa o passa vicino a città e località turistiche dove è possibile acquistare provviste. In altri casi, gli escursionisti potrebbero dover deviare dal sentiero e raggiungere una città. * {{buy | nome=Continental Divide Trail Society | alt= | sito= | email= | indirizzo=3704 North Charles Street (#601), Baltimore MD 21218 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Offre una vasta gamma di guide di viaggio, DVD, mappe e persino toppe relative al percorso, ordinabili online o per posta. }} {| class="wikitable mw-collapsible sortable" |+ Resupply ! Location !! State !! Address !! data-sort-type=number | Distance |- | Lordsburg || New Mexico || 400 W Wabash St, Lordsburg, NM 88045 || 135 km |- | Silver City || New Mexico || 500 N Hudson St, Silver City, NM 88061 || 254 km |- | Pie Town || New Mexico || 14 Beanery Rd, Pie Town, NM 87827 || 668 km |- | Grants || New Mexico || 515 W High St, Grants, NM 87020 || 845 km |- | Cuba || New Mexico || 6342 US-550, Cuba, NM 87013 || 1.012 km |- | Chama || New Mexico || 531 Terrace Ave, Chama, NM 87520 || 1.109 km |- | Pagosa Springs || Colorado || 135 Country Center Dr, Pagosa Springs, CO 81147 || 1.363 km |- | Lake City || Colorado || 231 Silver St, Lake City, CO 81235 || 1.547 km |- | Salida || Colorado || 310 D St, Salida, CO 81201 || 1.708 km |- | Twin Lakes || Colorado || 6451 CO-82, Twin Lakes, CO 81251 || 1.841 km |- | Leadville || Colorado || 118 W 6th St, Leadville, CO 80461 || 1.901 km |- | Breckenridge || Colorado || 305 S Ridge St, Breckenridge, CO 80424 || 1.957 km |- | Winter Park || Colorado || 78821 US-40, Winter Park, CO 80482 || 2.080 km |- | Grand Lake || Colorado || 1415 County Rd 48, Grand Lake, CO 80447 || 2.161 km |- | Steamboat Springs || Colorado || 200 Lincoln Ave, Steamboat Springs, CO 80487 || 2.311 km |- | Rawlins || Wyoming || 500 W Cedar St, Rawlins, WY 82301 || 2.615 km |- | South Pass City || Wyoming || 125 Main St, South Pass City, WY 82520 || 2.813 km |- | Pinedale || Wyoming || 215 Country Club Ln, Pinedale, WY 82941 || 3.006 km |- | Dubois || Wyoming || 404 W Ramshorn St, Dubois, WY 82513 || 3.207 km |- | West Yellowstone || Montana || 10 S Geyser St, West Yellowstone, MT 59758 || 3.383 km |- | Lima || Montana || 100 Harrison St, Lima, MT 59739 || 3.500 km |- | Leadore || Idaho || 100 S Railroad St, Leadore, ID 83464 || 3.689 km |- | Darby || Montana || 101 S Main St, Darby, MT 59829 || 3.848 km |- | Helena || Montana || 2300 N Harris St, Helena, MT 59601 || 4.014 km |- | Lincoln || Montana || 120 Main St, Lincoln, MT 59639 || 4.183 km |- | East Glacier Park || Montana || 400 Hwy 49 N, East Glacier Park, MT 59434 || 4.352 km |- | Waterton Park || Alberta, Canada || 301 Windflower Ave, Waterton Park, AB T0K 2M0 || 4.500 km |} {{-}} == Dove dormire == Lungo il percorso ci sono pochissimi rifugi, naturali o artificiali che siano. Preparatevi a dormire in tenda per sei mesi! {{-}} == Sicurezza == Il sentiero attraversa alcune delle zone selvagge più estreme degli Stati Uniti continentali. Gli escursionisti devono essere preparati ad affrontare qualsiasi emergenza e pianificare di conseguenza. È consigliabile acquisire familiarità con le attività all'aperto informandosi sulla zona che si intende attraversare e sui potenziali pericoli. Una conoscenza di base su come prevenire l'ipotermia e il colpo di calore, o su come evitare e trattare piante e animali velenosi, tra le altre situazioni potenzialmente letali, può contribuire a rendere la vostra esperienza sul Continental Divide Trail gratificante. Si raccomanda agli escursionisti di aspettarsi incontri con serpenti a sonagli e di prestare attenzione alla presenza di lupi e orsi. Informare sempre qualcuno sul proprio itinerario e sull'orario previsto di ritorno è un principio fondamentale quando si viaggia in zone remote. Consigli generali sulla sicurezza più dettagliati sono disponibili nella sezione dedicata al [[trekking]] in aree selvagge. Non c'è motivo di temere la montagna, a patto di affrontarla con il dovuto rispetto e la giusta preparazione. Come in qualsiasi altro luogo, l'imprudenza e la mancanza di lungimiranza possono causare problemi, soprattutto in aree vaste e remote. * '''[[Mal di montagna]]''' – Può causare vertigini, mal di testa, nausea, persino svenimenti ed edema polmonare. Date al vostro corpo qualche giorno per acclimatarsi all'alta quota prima di intraprendere un'escursione impegnativa. * '''[[Disidratazione]]''' – Quando si praticano attività fisiche intense all'aperto, è importante reintegrare i liquidi persi. Si potrebbe perdere umidità attraverso la bocca, il naso e la sudorazione, senza rendersene conto a causa dell'aria secca di montagna. Questo può provocare vertigini, sete intensa e aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. * '''Giardia''' – Bere acqua non trattata proveniente da corsi d'acqua regionali non è una buona idea a causa del parassita Giardia, ma l'acqua del rubinetto non presenta problemi. * '''Ipotermia''' – L'esposizione prolungata al freddo può causare confusione, rallentamento del battito cardiaco, letargia e persino la morte. Indossate abiti caldi, non di cotone, per permettere al sudore di evaporare. Altrimenti, potreste sentire un forte freddo più tardi, quando le temperature si abbassano. * '''Congelamento''' – Durante i periodi di freddo intenso, il sistema circolatorio convoglia tutto il sangue caldo verso gli organi vitali. Questo rende le estremità, come orecchie, dita e naso, particolarmente vulnerabili. Nei giorni invernali più rigidi, indossate una maschera per il viso, guanti isolanti e altri indumenti pesanti. * '''Scottature solari''' – Spalmatevi la crema solare, anche se il cielo è nuvoloso. Le alte quote di montagna offrono una minore protezione dai potenti raggi ultravioletti del sole. I raggi si riflettono sulla neve e colpiscono la parte inferiore della mascella. Non dimenticate di indossare anche occhiali da sole o da sci con protezione UV. * Informatevi sui '''10 elementi''' essenziali da portare con sé durante un'escursione, perché i cellulari non sempre funzionano in molte zone rurali e potrebbero non essere affidabili in caso di emergenza. ** Navigazione ** Idratazione e nutrizione ** Coltello tascabile ** Protezione solare ** Isolamento ** Fuoco ** Lampada ** Pronto soccorso ** Riparo ** Fischio Soprattutto nei tratti meridionali, esiste la possibilità di incontrare immigrati clandestini e trafficanti di droga. Sebbene la Polizia di Frontiera statunitense conosca il percorso e i punti di rifornimento idrico, gli utenti del sentiero dovrebbero essere pronti a esibire un documento di identità. * Non abbandonate veicoli al confine con il Messico. * Chiudete a chiave il veicolo, riponendo oggetti di valore e acqua in un luogo non visibile. * Soprattutto per motivi di sicurezza, vi preghiamo di registrarvi all'arrivo e alla partenza presso i registri all'inizio del sentiero. L'uso condiviso di questi terreni pubblici comprende l'allevamento e l'attività mineraria. L'acqua è vitale in questa zona. Non manomettete né alterate le infrastrutture idriche. Non sconfinate in proprietà private avvicinandovi alle case dei ranch. Evitate i terreni indicati in bianco sulle mappe catastali, a meno che la segnaletica del sentiero non indichi una servitù di passaggio autorizzata. Sebbene il sentiero sia stato tracciato in modo da evitare i pozzi minerari aperti, questi pericoli sono presenti a livello regionale e non sempre evidenti. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == La stragrande maggioranza degli escursionisti utilizza solo tratti di questo sentiero, ad esempio per spostarsi tra il [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] e la Bob Marshall Wilderness Area nel Montana. Molti escursionisti esperti potrebbero averlo percorso senza nemmeno rendersene conto, poiché si snoda attraverso diversi tipi di sentieri in aree differenti. '''[[Great Divide Trail]]''': Dal confine canadese, è possibile proseguire verso nord sul Great Divide Trail, attraversando l'intero Spartiacque continentale delle Americhe. '''[[American Discovery Trail]]''': Un sentiero est-ovest che attraversa gli [[Stati Uniti]] continentali dal [[Delaware]] alla [[California]] settentrionale. Attraversa il Continental Divide Trail in [[Colorado]], nella [[Collegiate Peaks Wilderness]]. '''[[Pacific Northwest Trail]]''': Un sentiero est-ovest che va dal [[Parco nazionale dei ghiacciai (Stati Uniti d'America)|Parco nazionale dei ghiacciai]] nel [[Montana]] fino a [[Parco nazionale Olimpico|Cape Alava]], sulla costa dello [[Washington (stato)|Stato di Washington]]. == Informazioni utili == * {{listing | nome=Continental Divide Trail Coalition | alt= | sito=https://cdtcoalition.org/ | email=info@continentaldividetrail.org | indirizzo=P.O. 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[[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 18:48, 27 mag 2026 (CEST) il6x335xokgqvj6qyjh1w95b8sbvhsi 929409 929329 2026-05-28T06:50:35Z Andyrom75 4215 /* duplicato? */ Risposta 929409 wikitext text/x-wiki == duplicato? == Le gole di Vintgar appare due volte (cose da vedere e da fare). Non sarebbe meglio tenere solo uno, per evitare di complicare eccessivamente la pagina? [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 18:48, 27 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]], ci sono casi in cui i due listing hanno senso di esistere ma in questo direi no. Se ricordo bene, quando visitai le gole di Vintgar, l'unico modo per farlo è tramite le passerelle e non c'è un punto panoramico da cui osservarle, quindi direi che le informazioni utili nella sezione "Cosa vedere" possono essere spostate nella sezione "Cosa fare", arricchendo il listing esistente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:50, 28 mag 2026 (CEST) j9xiyoyrgsw9rw2pys5pcwpg3njddf0 Utente:Ivanbranco/Sandbox 2 61542 929331 2026-05-27T17:00:08Z Ivanbranco 32330 Creata pagina con "{{QuickbarMount | Nome ufficiale = <!--Solo per aree non italiane--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = <!--[[Nome dello stato (uno o più) di appartenenza]]--> | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Region..." 929331 wikitext text/x-wiki {{QuickbarMount | Nome ufficiale = <!--Solo per aree non italiane--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = <!--[[Nome dello stato (uno o più) di appartenenza]]--> | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = <!--[[Nome della regione (una o più) di appartenenza]]--> | Territorio = <!--[[Nome del territorio (uno o più) di appartenenza]]--> | Catena montuosa = <!--[[Nome della catena montuosa di appartenenza (se applicabile)]]--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Lat = <!--Latitudine--> | Long = <!--Longitudine--> }} Il '''Kahlkogel''' (1.835 m s.l.m. - in sloveno ''Golica'') è una montagna della catena delle Caravanche, che fa da confine tra [[Austria]] e [[Slovenia]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Flora e fauna ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == <!--=== Centri urbani ===--> <!--{{Citylist | 1={{Città| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}} | 2={{Città| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}} }}--> <!--=== Altre destinazioni ===--> <!--{{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}} }}--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == {{see | nome=Slap Bašar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.472587 | long=14.065096 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cascata. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == {{eat | nome=Koča na Golici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == {{-}} {{Quickfooter|Monte | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. 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Il parcheggio è ammesso solo nei cinque parcheggi designati (dove P1 è il più vicino alla montagna e P5 il più lontano). Le multe per i parcheggi abusivi partono da 40 EUR. Il pagamento si effettua all'altezza della fermata del bus Prihodi. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == {{see | nome=Slap Bašar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.472587 | long=14.065096 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cascata. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == {{eat | nome=Koča na Golici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.485600 | long=14.061400 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Kocha na Golici Julijci.jpg | wikidata=Q14597865 | descrizione= }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == {{-}} {{Quickfooter|Monte | Continente = <!--continente di appartenenza--> | Continente2 = <!--secondo continente di appartenenza. 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Il parcheggio è ammesso solo nei cinque parcheggi designati (dove P1 è il più vicino alla montagna e P5 il più lontano). Le multe per i parcheggi abusivi partono da 40 EUR. 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Il parcheggio è ammesso solo nei cinque parcheggi designati (dove P1 è il più vicino alla montagna e P5 il più lontano). Le multe per i parcheggi abusivi partono da 40 EUR. Il pagamento si effettua all'altezza della fermata del bus Prihodi. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Slap Bašar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.472587 | long=14.065096 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cascata. }} * {{see | nome=Fioritura dei narcisi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.486577 | long=14.071825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Planina pod Golico hike 08.jpg | descrizione=Sui pendii di Golica, tra maggio e giugno fioriscono vaste distese di narcisi bianchi, che ogni anno attirano numerosi visitatori. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == * {{eat | nome=Koča na Golici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.485600 | long=14.061400 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Kocha na Golici Julijci.jpg | wikidata=Q14597865 | descrizione= }} {{-}} == Dove alloggiare == * {{sleep | nome=Koča na Golici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.485600 | long=14.061400 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | immagine=Kocha na Golici Julijci.jpg | wikidata=Q14597865 | descrizione= }} * {{sleep | nome=Penzion pr' Betel | alt= | sito=https://www.prbetel.si/ | email=info@prbetel.si | indirizzo=Planina pod Golico 39 | lat= | long= | indicazioni= | tel=031 831 337 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == {{-}} {{Quickfooter|Monte | Continente = Europa | Regione continentale = <!--regione continentale di appartenenza. 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Il pagamento si effettua all'altezza della fermata del bus Prihodi. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Slap Bašar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.472587 | long=14.065096 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cascata. }} * {{see | nome=Fioritura dei narcisi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.486577 | long=14.071825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Planina pod Golico hike 08.jpg | descrizione=Sui pendii di Golica, tra maggio e giugno fioriscono vaste distese di narcisi bianchi, che ogni anno attirano numerosi visitatori. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == * {{eat | nome=Koča na Golici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.485600 | long=14.061400 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Kocha na Golici Julijci.jpg | wikidata=Q14597865 | descrizione= }} {{-}} == Dove alloggiare == * {{sleep | nome=Koča na Golici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=46.485600 | long=14.061400 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | immagine=Kocha na Golici Julijci.jpg | wikidata=Q14597865 | descrizione= }} * {{sleep | nome=Penzion pr' Betel | alt= | sito=https://www.prbetel.si/ | email=info@prbetel.si | indirizzo=Planina pod Golico 39 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+386 031 831337 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> {{-}} == Nei dintorni == {{-}} {{Quickfooter|Monte | Continente = Europa | Stato = Austria | Stato2 = Slovenia | Regione nazionale = Carinzia | Livello = 1 }} fzwj8s5iqea8exouf1c1ho4w9tngvk1 Tramonti (disambigua) 0 61544 929361 2026-05-27T21:30:56Z Teseo 3816 Creata pagina con "{{disambigua}} == {{ITA}} == *'''[[Tramonti]]''' – comune della provincia di [[Salerno]] *'''[[Tramonti (Cariati)|Tramonti]]''' – frazione di [[Cariati]] in [[provincia di Cosenza]] *'''[[Tramonti di Sopra]]''' – comune italiano in provincia di [[Pordenone]] *'''[[Tramonti di Sotto]]''' – comune italiano in provincia di Pordenone *'''[[Campiglia Tramonti]]''' – frazione del[[la Spezia]]" 929361 wikitext text/x-wiki {{disambigua}} == {{ITA}} == *'''[[Tramonti]]''' – comune della provincia di [[Salerno]] *'''[[Tramonti (Cariati)|Tramonti]]''' – frazione di [[Cariati]] in [[provincia di Cosenza]] *'''[[Tramonti di Sopra]]''' – comune italiano in provincia di [[Pordenone]] *'''[[Tramonti di Sotto]]''' – comune italiano in provincia di Pordenone *'''[[Campiglia Tramonti]]''' – frazione del[[la Spezia]] jj0qt8mqrz11wi6fa0q4ux361aikmj7 Utente:Air fans/Sandbox 2 61545 929368 2026-05-27T21:43:30Z Air fans 24217 Air fans ha spostato la pagina [[Utente:Air fans/Sandbox]] a [[Continental Divide Trail]] 929368 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Continental Divide Trail]] m07ix5ollcb10tj1ss2ebqo5xxpmwun 929369 929368 2026-05-27T21:43:40Z Air fans 24217 Pagina svuotata 929369 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 Categoria:America del Nord - 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Sono appassionata di viaggi, storia e psicologia. Sono entrata su Wikivoyage grazie a [[Utente:9002Jack|9002Jack]], che oltre alla mia passione per i viaggi condividiamo anche lo stesso paese d’origine: [[Camaiore]] gg5gvvgvxsdwhqnxuw9xnm5oz3jsci9